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Re: tra una settimanaScritto daNon Autenticatoil 2012-06-30 00:24:33.0 alle 2012-06-30 00:24:33.0Scritto da: dada216
> BLOC Weekend!
> http://www.blocweekend.com/lineup/
>
>
>
> mi sembra siano secoli che non vado a ballare.
>
Occhio alle ginocchia.-
Re: tra una settimanaScritto da:
> Scritto da: dada216
> > BLOC Weekend!
> > http://www.blocweekend.com/lineup/
> >
> >
> >
> > mi sembra siano secoli che non vado a ballare.
> >
>
> Occhio alle ginocchia.
perchè? sono sanissime e io peso poco
piuttoso: ho fatto la CI elettronica, la mia era scaduta da poco
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Re: tra una settimanaScritto daNon Autenticatoil 2012-06-30 00:44:54.0 alle 2012-06-30 00:44:54.0
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Re: tra una settimanaScritto da:
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> > piuttoso: ho fatto la CI elettronica, la mia era scaduta da poco
> >
> >
> >
>
> ah, se po fà?
se deve fa non appena rinnovi la tua, io ho fatto mettere solo il gruppo sanguigno
La carta d'identità elettronica contiene i seguenti campi:
Comune di rilascio del documento
Cognome
Nome
Luogo di nascita
Data di nascita
Ora di nascita
Sesso
Estremi dell'atto di nascita
Statura
Comune di residenza
Indirizzo
Data di emissione
Data di scadenza
Cittadinanza
Codice fiscale
Firma
Validità per l'espatrio o eventuale annotazione in caso di non validità.
Sulla CIE sono inoltre presenti:
Dizione della Repubblica Italiana e stemma;
Numero assegnato al documento (presente sulla parte anteriore, in basso a destra, di fianco alla statura ed è scritto in grigio);
Fotografia del titolare;
Ologramma di sicurezza;
Banda ottica a lettura laser
microprocessore, contenente delle chiavi crittografiche che permettono al titolare della carta di identificarsi in maniera sicura presso sistemi automatici. L'utilizzo delle chiavi è vincolato alla conoscenza di un codice numerico (PIN) consegnato al titolare all'atto del rilascio. L'utilizzo del microprocessore consente di evitare che le chiavi private dell'utente possano essere estratte dalla carta, rendendo più sicuro il loro utilizzo, e in generale garantisce una migliore protezione dei dati presenti. Nel microprocessore oltre ai dati sopra indicati possono anche essere facoltativamente memorizzati i Modelli delle impronte digitali del dito indice di ogni mano.
Il microprocessore è predisposto per contenere anche dati e servizi aggiuntivi, in particolare un servizio di firma digitale. Nella memoria del microprocessore per l'uso della CIE, come strumento di accesso ai servizi in rete, risiederanno presso il CNSD la lista dei certificati CIE revocati e i sistemi di convalida anagrafica dell'INA anche per l'uso della CIE, come strumento di accesso ai servizi in rete.
In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, il microprocessore della carta d'identità elettronica potrà contenere, a richiesta dell'interessato, ove si tratti di dati sensibili:
L'indicazione del gruppo sanguigno;
Le opzioni di carattere sanitario previste dalla legge;
I dati biometrici previsti dalla legge, con esclusione, in ogni caso, del DNA;
Tutti gli altri dati utili al fine di razionalizzare e semplificare l'azione amministrativa e i servizi resi al cittadino, anche per mezzo dei portali, nel rispetto della normativa in materia di riservatezza;
Le procedure informatiche e le informazioni occorrenti per la firma elettronica.
La carta d'identità elettronica e la Carta nazionale dei servizi sono gli unici strumenti di autenticazione previsti dal Codice dell'Amministrazione Digitale per l'accesso ai servizi web erogati dalle Pubbliche Amministrazioni. In via transitoria sono ammesse anche altre modalità, meno sicure, come quelle basate sulla coppia nome utente e password.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: tra una settimanaScritto daNon Autenticatoil 2012-06-30 15:03:58.0 alle 2012-06-30 15:03:58.0> se deve fa non appena rinnovi la tua
La mia scade nel 2020, per allora bisognerà trovare un modo per far finire questa follia dell'identificazione ad oltranza. Dopo tutto se negli USA e in GB non le hanno o non sono obbligatorie, significa che la carta d'identità non è poi così necessaria come ci han sempre fatto credere.
> io ho fatto mettere solo il gruppo sanguigno
>
> La carta d'identità elettronica contiene i seguenti campi:
>
> Comune di rilascio del documento
> Cognome
> Nome
> Luogo di nascita
> Data di nascita
> Ora di nascita
> Sesso
> Estremi dell'atto di nascita
> Statura
> Comune di residenza
> Indirizzo
> Data di emissione
> Data di scadenza
> Cittadinanza
> Codice fiscale
> Firma
> Validità per l'espatrio o eventuale annotazione in caso di non validità.
Il problema non è la carta elettronica in sé, ma l'esistenza dei database unificati e centralizzati ad essa connessi, a disposizione di "autorità" e "forze dell'ordine".
> Sulla CIE sono inoltre presenti:
>
> Dizione della Repubblica Italiana e stemma;
> Numero assegnato al documento (presente sulla parte anteriore, in basso a destra, di fianco alla statura ed è scritto in grigio);
> Fotografia del titolare;
> Ologramma di sicurezza;
> Banda ottica a lettura laser
> microprocessore, contenente delle chiavi crittografiche che permettono al titolare della carta di identificarsi in maniera sicura presso sistemi automatici.
"Permettono" finché non diventa obbligatorio (vedi sotto) nel qual caso è poi "obbligano".
> L'utilizzo delle chiavi è vincolato alla conoscenza di un codice numerico (PIN) consegnato al titolare all'atto del rilascio.
Però noto anche ad "autorità" e "forze dell'ordine". Two people knowing a secret is not a perfect secret.
> L'utilizzo del microprocessore consente di evitare che le chiavi private dell'utente possano essere estratte dalla carta
Un modo lo troveranno di certo. What a man can hide, another can discover.
> rendendo più sicuro il loro utilizzo, e in generale garantisce una migliore protezione dei dati presenti. Nel microprocessore oltre ai dati sopra indicati possono anche essere facoltativamente memorizzati i Modelli delle impronte digitali del dito indice di ogni mano.
"Facoltativamente" finché non diventa un obbligo.
> Il microprocessore è predisposto per contenere anche dati e servizi aggiuntivi, in particolare un servizio di firma digitale.
FFigOO però preferirei una carta a parte di cui io sia il solo possessore, o meglio nessuna carta.
> Nella memoria del microprocessore per l'uso della CIE, come strumento di accesso ai servizi in rete, risiederanno presso il CNSD la lista dei certificati CIE revocati e i sistemi di convalida anagrafica dell'INA anche per l'uso della CIE, come strumento di accesso ai servizi in rete.
>
> In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, il microprocessore della carta d'identità elettronica potrà contenere, a richiesta dell'interessato, ove si tratti di dati sensibili:
>
> L'indicazione del gruppo sanguigno;
> Le opzioni di carattere sanitario previste dalla legge;
> I dati biometrici previsti dalla legge, con esclusione, in ogni caso, del DNA;
E beh hai voglia di metterci tutto il DNA. Comunque è una frase sibillina, a me suggerisce che una qualche legge preveda il DNA come metodo identificativo ma che non lo si metta nella carta d'identità.
> Tutti gli altri dati utili al fine di razionalizzare e semplificare l'azione amministrativa e i servizi resi al cittadino, anche per mezzo dei portali, nel rispetto della normativa in materia di riservatezza;
Ah sì sì, sempre servizi. Anche le pubblicità di questo governo insistono tanto su questi fantomatici servizzi. Preferirei un poì meno servizzi e un po' più di libertà, sembra di essere il conte del film di ieri sera che praticamente è prigioniero della moglie e del servilissimo maggiordomo alle dipendenze della moglie.
> Le procedure informatiche e le informazioni occorrenti per la firma elettronica.
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> La carta d'identità elettronica e la Carta nazionale dei servizi sono gli unici strumenti di autenticazione previsti dal Codice dell'Amministrazione Digitale per l'accesso ai servizi web erogati dalle Pubbliche Amministrazioni. In via transitoria sono ammesse anche altre modalità, meno sicure, come quelle basate sulla coppia nome utente e password.
UNICI e TRANSITORIA: ecco che arrivano gli obblighi. Sarebbe meglio che l'identificazione elettronica restasse facoltativa, e i servizi informatici della pubblica amministrazione prevedessero metodi alternativi e anche i tradizionali metodi cartacei.
Meno sicuri, poi: se l'accesso al conto Paypal avviene tramite nome e password, che vuoi di più?
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Re: tra una settimanaScritto daNon Autenticatoil 2012-06-30 00:46:24.0 alle 2012-06-30 00:46:24.0
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