Il fatto che ci si stata l'assoluzione comporta che il ricordare chi è che voleva il contrario, e come abbia cercato di ottenerlo, sia "diffamazione" nei suoi confronti? Così fosse, i primi "diffamatori" sarebbero stati i giudici

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D'altro canto, non vedo come l'assoluzione possa far presumere che la posizione dei coinvolti nei riguardi delle loro tesi possa essere cambiata (tantopiù che probabilmente è ancora solo l'inizio...). In special mondo quella della Onlus, per la quale credo ci siano state 0 possibilità di poter produrre una "consulenza" non in linea con la tesi accusatoria...visti anche i precedenti. Dalle mie parti si direbbe che l'acquaiolo ti può solo dire che la sua acqua è fresca.