http://www.funweek.it/roma-eventi-e-news/attivista... 
Interessante che poco dopo la manifestazione del "Gay pride" ci sia stato questa brutale aggressione. Si legge:
«A solo un mese dalla celebrazione della 8° Giornata Internazionale contro l'Omofobia, il bilancio di aggressioni e denunce da parte di gay, lesbiche o trans, aumenta considerevolmente, tanto che si è resa necessaria la diramazione di una nota scrtta dal Coordinamento Arcobaleno, composto da Arcigay Roma, Arcilesbica Roma, Azione Trans, Di’ Gay Project, Gay Center e Gay Lib, in cui si prende atto della dolora situazione in cui versano e si chiedono pene più severe.»E ancora:
«L'aggressione chiaramente omofoba si aggiunge a quelle denunciate in questi giorni e sta suscitando allarme e sconcerto in tutta la comunità gay romana"».
Se io personalmente condanno questa aggressione contro questo ragazzo, d'altra parte non posso fare a meno di constatare quante "aggressioni" noi pedofili subiamo da:
1- la caccia al mostro mediatica
2- le associazioni antipedo che criminalizzano la pedofilia
3- gli psichiatri che non hanno il coraggio di dire cosa sia realmente la pedofilia
4- l'impossibilità in rete di creare siti di cultura sulla pedofilia legalmente riconosciuti
5- considerare il pedofilo al pari di un criminale
6- non poter creare delle associazioni pedofile sul territorio nazionale (a quando un "Arci pedoni"???)
L'ultima chicca nell'articolo:
La civiltà di una nazione si misura dal grado di tolleranza dei suoi cittadini e gli italiani hanno ancora molto da imparare in materia.Ma quale "civiltà"? Non ci si rende conto che siamo nella Repubblica delle banane..?