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Test del narcisismoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-05-29 23:47:10.0 alle 2012-05-29 23:47:10.0Trollate totali: 14239I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: Test del narcisismoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-30 00:21:43.0 alle 2012-05-30 00:21:43.0>
http://www.nienteansia.it/test/test-del-narcisismo...

>
> Provateci, specialmente Wakko!
Che scemenza di test. Dove vogliono andare a parare le risposte è ovvio, e le risposte che non definiscono una personalità timida e amorfa sono classificate come narcisismo.-
Re: Test del narcisismoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-05-30 00:34:07.0 alle 2012-05-30 00:34:07.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> >http://www.nienteansia.it/test/test-del-narcisismo...

> >
> > Provateci, specialmente Wakko!
>
> Che scemenza di test. Dove vogliono andare a parare le risposte è ovvio, e le risposte che non definiscono una personalità timida e amorfa sono classificate come narcisismo.
Quanto hai fatto?
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Test del narcisismoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-30 01:35:46.0 alle 2012-05-30 01:35:46.0> > >
http://www.nienteansia.it/test/test-del-narcisismo...

> > >
> > > Provateci, specialmente Wakko!
> >
> > Che scemenza di test. Dove vogliono andare a parare le risposte è ovvio, e le risposte che non definiscono una personalità timida e amorfa sono classificate come narcisismo.
>
> Quanto hai fatto?
Medium. Più verso l'altro che verso il basso.
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Re: Test del narcisismoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-05-30 00:47:57.0 alle 2012-05-30 00:47:57.0Trollate totali: 11540> >
http://www.nienteansia.it/test/test-del-narcisismo...

> >
> > Provateci, specialmente Wakko!
42%
> Che scemenza di test. Dove vogliono andare a parare le risposte è ovvio, e le risposte che non definiscono una personalità timida e amorfa sono classificate come narcisismo.
Secondo me e` impostato male, ma per un'altra ragione: le risposte estreme sono inapplicabili piu` o meno a chiunque. Voglio dire, ci vuol coraggio ad affermare chr non calpesteremmo mai i sentimenti di qualcuno per ottenere quel che si vuole, come ci vorrebbe per affermare che lo si fa sempre. Penso che sia un test che tende a generare risultati in media. Poco indicativo.-
Re: Test del narcisismoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-05-30 00:50:43.0 alle 2012-05-30 00:50:43.0Trollate totali: 11540> > >
http://www.nienteansia.it/test/test-del-narcisismo...

> > >
> > > Provateci, specialmente Wakko!
>
> 42%
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> > Che scemenza di test. Dove vogliono andare a parare le risposte è ovvio, e le risposte che non definiscono una personalità timida e amorfa sono classificate come narcisismo.
>
> Secondo me e` impostato male, ma per un'altra ragione: le risposte estreme sono inapplicabili piu` o meno a chiunque. Voglio dire, ci vuol coraggio ad affermare chr non calpesteremmo mai i sentimenti di qualcuno per ottenere quel che si vuole, come ci vorrebbe per affermare che lo si fa sempre. Penso che sia un test che tende a generare risultati in media. Poco indicativo.
p.s.
Suggerisco l'IPIP-NEO 300.
http://www.personal.psu.edu/j5j/IPIP/
Io l'ho gia` fatto tempo fa: conferma il mio essere nevrotico.
Risultati qui:http://anynowhere.com/personal/ipip-neo.html
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Re: Test del narcisismoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-30 01:28:37.0 alle 2012-05-30 01:28:37.0> > > >
http://www.nienteansia.it/test/test-del-narcisismo...

> > > >
> > > > Provateci, specialmente Wakko!
> >
> > 42%
> >
> > > Che scemenza di test. Dove vogliono andare a parare le risposte è ovvio, e le risposte che non definiscono una personalità timida e amorfa sono classificate come narcisismo.
> >
> > Secondo me e` impostato male, ma per un'altra ragione: le risposte estreme sono inapplicabili piu` o meno a chiunque. Voglio dire, ci vuol coraggio ad affermare chr non calpesteremmo mai i sentimenti di qualcuno per ottenere quel che si vuole, come ci vorrebbe per affermare che lo si fa sempre. Penso che sia un test che tende a generare risultati in media. Poco indicativo.
>
> p.s.
> Suggerisco l'IPIP-NEO 300.
>
> http://www.personal.psu.edu/j5j/IPIP/
>
> Io l'ho gia` fatto tempo fa: conferma il mio essere nevrotico.
> Risultati qui:http://anynowhere.com/personal/ipip-neo.html

Lunghino.
Già non farlo perché è lungo fa parte del test?
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Re: Test del narcisismoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-05-30 01:41:35.0 alle 2012-05-30 01:41:35.0Trollate totali: 11540> Lunghino.

C'e` la versione breve di SOLE 120 domande.
Ma magari e` meno precisa.
> Già non farlo perché è lungo fa parte del test?
Non credo.
Uno lo fa se spera che il test gli riveli qualcosa che non sa.
Io lo feci per quello, ma non ebbi molte sorprese.
Da allora penso che potrei usarlo come biglietto da visita: buondi`, sono un nevrotico certificato.
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Re: Test del narcisismoScritto dail 2012-05-30 01:43:06.0 alle 2012-05-30 01:43:06.0Trollate totali: 2001Scritto da: altg
> > > >http://www.nienteansia.it/test/test-del-narcisismo...

> > > >
> > > > Provateci, specialmente Wakko!
> >
> > 42%
> >
> > > Che scemenza di test. Dove vogliono andare a parare le risposte è ovvio, e le risposte che non definiscono una personalità timida e amorfa sono classificate come narcisismo.
> >
> > Secondo me e` impostato male, ma per un'altra ragione: le risposte estreme sono inapplicabili piu` o meno a chiunque. Voglio dire, ci vuol coraggio ad affermare chr non calpesteremmo mai i sentimenti di qualcuno per ottenere quel che si vuole, come ci vorrebbe per affermare che lo si fa sempre. Penso che sia un test che tende a generare risultati in media. Poco indicativo.
>
> p.s.
> Suggerisco l'IPIP-NEO 300.
>
> http://www.personal.psu.edu/j5j/IPIP/
>
> Io l'ho gia` fatto tempo fa: conferma il mio essere nevrotico.
> Risultati qui:http://anynowhere.com/personal/ipip-neo.html

Prima di considerare attendibili queste stupidate leggi questo:
http://www.arachnoid.com/psychology/index.html
Poi leggiti il curriculum del tipo che l'ha scritto:
http://www.arachnoid.com/administration/index.html
Se fai questi test per farti una risata è un conto, come il test sui pony, se li fai per capire qualcosa di te stesso sappi che tanto vale che tu vada a chiedere l'opinione a qualcuno che legge il passato/presente e futuro in una palla di vetro.-
Re: Test del narcisismoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-05-30 02:04:48.0 alle 2012-05-30 02:04:48.0Trollate totali: 11540> Prima di considerare attendibili queste stupidate leggi questo:
> http://www.arachnoid.com/psychology/index.html
Mah, io non considero la psicologia una scienza, non so se lo possa essere o meno, ma il punto e` che non me ne puo` fregare di meno. E` irrilevante. La considero un modo per scoprire qualcosa di se`, e magari risolvere qualche problema.
> Poi leggiti il curriculum del tipo che l'ha scritto:
> http://www.arachnoid.com/administration/index.html
>
> Se fai questi test per farti una risata è un conto, come il test sui pony, se li fai per capire qualcosa di te stesso sappi che tanto vale che tu vada a chiedere l'opinione a qualcuno che legge il passato/presente e futuro in una palla di vetro.
Gli psicologi che ho incontrato io non leggevano nelle palle di vetro, facevano piu` che altro da specchi. Riflettono te. La loro tattica era quella di farti notare la verita`. Ti fanno notare come ti comporti, a livelli che occhi esperti sono abituati a vedere e che a te sfuggono finche` non ti vengono spiattellati in faccia. Non aggiungono nulla di personale all'immagine riflessa, non inventano ne` profetizzano nulla. Sono solo dei sismografi dell'animo.-
Re: Test del narcisismoScritto dail 2012-05-30 02:15:32.0 alle 2012-05-30 02:15:32.0Trollate totali: 2001Scritto da: altg
> > Prima di considerare attendibili queste stupidate leggi questo:
> > http://www.arachnoid.com/psychology/index.html
>
> Mah, io non considero la psicologia una scienza, non so se lo possa essere o meno, ma il punto e` che non me ne puo` fregare di meno. E` irrilevante. La considero un modo per scoprire qualcosa di se`, e magari risolvere qualche problema.
Non vedo in che modo dei ciarlatani possano farti scoprire qualcosa di te e tantomeno vedo in che modo possano risolvere qualche problema.
Quello che dici mi sembra molto simile a quei tizi che si affidano agli shamani (o come si scrive) per guarire, quelli li fanno mangiare ali di pipistrello e li fanno ballare una danza rituale finché:
1) o guariscono da soli, per altri motivi, o per effetto placebo, o per puro caso
2) oppure muoiono
In ambo i casi i tizi non si possono certo dire "scontenti".
A quel punto tanto vale affidarsi al buon senso, i risultati di certo non possono essere peggiori.
Dici che non ti interessa di affidarti a test che abbiano un fondamento scientifico... ma allora perché li fai? Per perdere tempo? Per farti una risata? Se come dici anche tu non consideri la psicologia una scienza... allora cosa la consideri? Una religione? Perché affidi il tuo giudizio a qualcosa che è campato in aria né più né meno delle tecniche dello shamano dell'esempio qui sopra?
Forse ti consideri "guarito" da determinati "problemi" perché in realtà non sei mai stato malato, e/o quelli non erano affatto problemi.
> Gli psicologi che ho incontrato io non leggevano nelle palle di vetro, facevano piu` che altro da specchi. Riflettono te. La loro tattica era quella di farti notare la verita`. Ti fanno notare come ti comporti, a livelli che occhi esperti sono abituati a vedere e che a te sfuggono finche` non ti vengono spiattellati in faccia. Non aggiungono nulla di personale all'immagine riflessa, non inventano ne` profetizzano nulla. Sono solo dei sismografi dell'animo.
Ognuno ti dirà quello che secondo lui vede.
Prenditi un amico disposto a starti a sentire e fare questo gioco con te, fagli le stesse domande e/o spiegagli che valutazioni deve fare. È probabile che ti dia le stesse risposte, o forse risposte più utili e sensate perché non fallate da preconcetti ai confini del superstizioso. C'è gente che va dagli indovini per queste cose, e ne escono soddisfatti al 100%... evidentemente gli indovini sono bravi quanto gli psicologi... e probabilmente costano infinitamente meno.-
Re: Test del narcisismoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-05-30 02:42:57.0 alle 2012-05-30 02:42:57.0Trollate totali: 11540> > > Prima di considerare attendibili queste stupidate leggi questo:
> > > http://www.arachnoid.com/psychology/index.html
> >
> > Mah, io non considero la psicologia una scienza, non so se lo possa essere o meno, ma il punto e` che non me ne puo` fregare di meno. E` irrilevante. La considero un modo per scoprire qualcosa di se`, e magari risolvere qualche problema.
>
> Non vedo in che modo dei ciarlatani possano farti scoprire qualcosa di te e tantomeno vedo in che modo possano risolvere qualche problema.
Per forza, per vederlo dovresti prima toglierti le fette di prosciutto dagli occhi, e imparare a non giudicare prima di provare. Ma tu sei inamovibile, lo sappiamo gia`. Vieni qui a monologare in compagnia, non a discutere.
> Quello che dici mi sembra molto simile a quei tizi che si affidano agli shamani (o come si scrive) per guarire, quelli li fanno mangiare ali di pipistrello e li fanno ballare una danza rituale finché:
> 1) o guariscono da soli, per altri motivi, o per effetto placebo, o per puro caso
> 2) oppure muoiono
>
> In ambo i casi i tizi non si possono certo dire "scontenti".
>
> A quel punto tanto vale affidarsi al buon senso, i risultati di certo non possono essere peggiori.
Ma tu ne hai? Hai il buon senso di concedere il beneficio del dubbio, o hai gia` classificato come irrimediabilmente ciarlatana l'attivita` di qualunque professionista che cominci con il prefisso psico-?
> Dici che non ti interessa di affidarti a test che abbiano un fondamento scientifico... ma allora perché li fai?
Perche` sono curioso.
Hai visto mai?
> Per perdere tempo? Per farti una risata? Se come dici anche tu non consideri la psicologia una scienza... allora cosa la consideri?
La migliore approssimazione dopo una scienza.
> Una religione? Perché affidi il tuo giudizio a qualcosa che è campato in aria né più né meno delle tecniche dello shamano dell'esempio qui sopra?
Io mi limito a rilevare i fatti. Gli psicologi mi hanno capito, e aiutato a capirmi molto piu` di quanto facessi io. Sono dei debuggers, ti aiutano a tracciare i tuoi algoritmi cognitivi, emotivi, ti fanno notare le cause e gli effetti mentre si va dalle une agli altri. La mente funziona per algoritmi spesso radicati, che non vedi, un po' come quando guidi la macchina non pensi a premere la frizione prima di cambiare marcia o a dare un colpetto di freno prima di una curva stretta. Non si tratta di algoritmi soltanto procedurali, ce ne sono alla base di come ti comporti, delle scelte che fai, delle emozioni che provi, dei giudizi che dai, alla base di tutto quello che sei. E sei talmente abituato a usarli che di solito non li noti affatto, esattamente come quando guidi la macchina. Diventano qualcosa di simile ad istinti, e non li metti in discussione ne` t'interessa vederli finche` qualcosa comincia a funzionare male. E` quando ti rompi che cominci a cercare qualcuno che ti aiuti ad aggiustarti almeno un po'. Ma finche` non ti rompi non puoi dar valore al lavoro di uno psicologo, o alla ricerca di elementi di te stesso attraverso test piu` o meno futili. Non sei il solo a pensarla cosi`, non PUOI capire, perche` probabilmente nella tua sfera personale funzioni perfettamente.
> Forse ti consideri "guarito" da determinati "problemi" perché in realtà non sei mai stato malato, e/o quelli non erano affatto problemi.
Ma col cazzo.
L'ho scritto piu` di una volta cos'ho passato.
Negare il miglioramento o la condizione di partenza e` negare l'evidenza.
> > Gli psicologi che ho incontrato io non leggevano nelle palle di vetro, facevano piu` che altro da specchi. Riflettono te. La loro tattica era quella di farti notare la verita`. Ti fanno notare come ti comporti, a livelli che occhi esperti sono abituati a vedere e che a te sfuggono finche` non ti vengono spiattellati in faccia. Non aggiungono nulla di personale all'immagine riflessa, non inventano ne` profetizzano nulla. Sono solo dei sismografi dell'animo.
>
> Ognuno ti dirà quello che secondo lui vede.
Lo vedi anche te, instantaneamente.
> Prenditi un amico disposto a starti a sentire e fare questo gioco con te, fagli le stesse domande e/o spiegagli che valutazioni deve fare. È probabile che ti dia le stesse risposte, o forse risposte più utili e sensate perché non fallate da preconcetti ai confini del superstizioso.
E` probabile che aiuti eccome, ma se in quel momento non hai un amico disposto a starti a sentire, non resta che pagare qualcuno per farlo, non trovi? Quando le condizioni in cui versi non sono un granche`, e` difficile farsi amici.
> C'è gente che va dagli indovini per queste cose, e ne escono soddisfatti al 100%... evidentemente gli indovini sono bravi quanto gli psicologi... e probabilmente costano infinitamente meno.
Direi che, per quel che ne so, gli indovini ti dicono solo quel che vuoi sentirti dire, mentre gli psicologi ti dicono anche quel che NON vorresti sentirti dire. Soddisfano anche loro, in modo piu` duraturo, ma ci mettono piu` tempo.-
Re: Test del narcisismoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-30 02:46:29.0 alle 2012-05-30 02:46:29.0> > > > Prima di considerare attendibili queste stupidate leggi questo:
> > > > http://www.arachnoid.com/psychology/index.html
> > >
> > > Mah, io non considero la psicologia una scienza, non so se lo possa essere o meno, ma il punto e` che non me ne puo` fregare di meno. E` irrilevante. La considero un modo per scoprire qualcosa di se`, e magari risolvere qualche problema.
> >
> > Non vedo in che modo dei ciarlatani possano farti scoprire qualcosa di te e tantomeno vedo in che modo possano risolvere qualche problema.
>
> Per forza, per vederlo dovresti prima toglierti le fette di prosciutto dagli occhi, e imparare a non giudicare prima di provare. Ma tu sei inamovibile, lo sappiamo gia`. Vieni qui a monologare in compagnia, non a discutere.
>
> > Quello che dici mi sembra molto simile a quei tizi che si affidano agli shamani (o come si scrive) per guarire, quelli li fanno mangiare ali di pipistrello e li fanno ballare una danza rituale finché:
> > 1) o guariscono da soli, per altri motivi, o per effetto placebo, o per puro caso
> > 2) oppure muoiono
> >
> > In ambo i casi i tizi non si possono certo dire "scontenti".
> >
> > A quel punto tanto vale affidarsi al buon senso, i risultati di certo non possono essere peggiori.
>
> Ma tu ne hai? Hai il buon senso di concedere il beneficio del dubbio, o hai gia` classificato come irrimediabilmente ciarlatana l'attivita` di qualunque professionista che cominci con il prefisso psico-?
>
> > Dici che non ti interessa di affidarti a test che abbiano un fondamento scientifico... ma allora perché li fai?
>
> Perche` sono curioso.
> Hai visto mai?
>
> > Per perdere tempo? Per farti una risata? Se come dici anche tu non consideri la psicologia una scienza... allora cosa la consideri?
>
> La migliore approssimazione dopo una scienza.
>
> > Una religione? Perché affidi il tuo giudizio a qualcosa che è campato in aria né più né meno delle tecniche dello shamano dell'esempio qui sopra?
>
> Io mi limito a rilevare i fatti. Gli psicologi mi hanno capito, e aiutato a capirmi molto piu` di quanto facessi io. Sono dei debuggers, ti aiutano a tracciare i tuoi algoritmi cognitivi, emotivi, ti fanno notare le cause e gli effetti mentre si va dalle une agli altri. La mente funziona per algoritmi spesso radicati, che non vedi, un po' come quando guidi la macchina non pensi a premere la frizione prima di cambiare marcia o a dare un colpetto di freno prima di una curva stretta. Non si tratta di algoritmi soltanto procedurali, ce ne sono alla base di come ti comporti, delle scelte che fai, delle emozioni che provi, dei giudizi che dai, alla base di tutto quello che sei. E sei talmente abituato a usarli che di solito non li noti affatto, esattamente come quando guidi la macchina. Diventano qualcosa di simile ad istinti, e non li metti in discussione ne` t'interessa vederli finche` qualcosa comincia a funzionare male. E` quando ti rompi che cominci a cercare qualcuno che ti aiuti ad aggiustarti almeno un po'. Ma finche` non ti rompi non puoi dar valore al lavoro di uno psicologo, o alla ricerca di elementi di te stesso attraverso test piu` o meno futili. Non sei il solo a pensarla cosi`, non PUOI capire, perche` probabilmente nella tua sfera personale funzioni perfettamente.
>
> > Forse ti consideri "guarito" da determinati "problemi" perché in realtà non sei mai stato malato, e/o quelli non erano affatto problemi.
>
> Ma col cazzo.
> L'ho scritto piu` di una volta cos'ho passato.
> Negare il miglioramento o la condizione di partenza e` negare l'evidenza.
>
> > > Gli psicologi che ho incontrato io non leggevano nelle palle di vetro, facevano piu` che altro da specchi. Riflettono te. La loro tattica era quella di farti notare la verita`. Ti fanno notare come ti comporti, a livelli che occhi esperti sono abituati a vedere e che a te sfuggono finche` non ti vengono spiattellati in faccia. Non aggiungono nulla di personale all'immagine riflessa, non inventano ne` profetizzano nulla. Sono solo dei sismografi dell'animo.
> >
> > Ognuno ti dirà quello che secondo lui vede.
>
> Lo vedi anche te, instantaneamente.
>
> > Prenditi un amico disposto a starti a sentire e fare questo gioco con te, fagli le stesse domande e/o spiegagli che valutazioni deve fare. È probabile che ti dia le stesse risposte, o forse risposte più utili e sensate perché non fallate da preconcetti ai confini del superstizioso.
>
> E` probabile che aiuti eccome, ma se in quel momento non hai un amico disposto a starti a sentire, non resta che pagare qualcuno per farlo, non trovi? Quando le condizioni in cui versi non sono un granche`, e` difficile farsi amici.
>
> > C'è gente che va dagli indovini per queste cose, e ne escono soddisfatti al 100%... evidentemente gli indovini sono bravi quanto gli psicologi... e probabilmente costano infinitamente meno.
>
> Direi che, per quel che ne so, gli indovini ti dicono solo quel che vuoi sentirti dire, mentre gli psicologi ti dicono anche quel che NON vorresti sentirti dire. Soddisfano anche loro, in modo piu` duraturo, ma ci mettono piu` tempo.
Gli psicologi ti hanno capito, ma mostrerebbero la stessa buona disposizione a capire Wakko? Di qui la sua pregiudiziale ostilità.
Idem per Lich, e per me.-
Re: Test del narcisismoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-05-30 03:06:27.0 alle 2012-05-30 03:06:27.0Trollate totali: 11540> Gli psicologi ti hanno capito, ma mostrerebbero la stessa buona disposizione a capire Wakko? Di qui la sua pregiudiziale ostilità.
Non vorrei che la questione fosse fallata in partenza: qualcuno che debba "capirti", nel senso che mi pare di veder emergere dalla domanda, dovrebbe essere perfettamente d'accordo con te, oppure quanto meno tollerarti?
Gli psicologi che ho conosciuto io non miravano ad appoggiare o scoraggiare gli aspetti nevrotici del mio modo di pensare: si limitavano a metterli in luce, in modo che potessi trarre delle conclusioni su cosa mi convenisse tenere o scartare. Il massimo che ho visto succedere, interpretabile alla lontana come un giudizio, e` che ridacchiassero quando i meccanismi suonavano particolarmente ridicoli. Ma neanche con aria di scherno. Ando` a finire che le ultime sedute piuttosto rilassate erano costellate di risate corali. Messi in ridicolo i componenti difettosi della personalita`, poi tendi a prenderli molto meno sul serio, il che aiuta a liberarsene.
> Idem per Lich, e per me.
Il punto e` che io esprimo un parere a ragion veduta, a esperienza fatta. Wakko dovrebbe aver visto qualcun'altro finire male per essere stato messo nelle mani di uno psichiatra dal grilletto facile. Tu magari temi di rompere qualche schema. Personalmente ti ho spesso inquadrato in una situazione simile alla mia "condizione axle", solo piu` duratura. Vivi giorni uguali, non hai un motivo evidente per cambiarli, e usi lo schema quotidiano come guscio protettivo. Questo e` quel che facevo io nell'epoca axle... magari con te non ci ho capito una mazza, ne` pretendo di farlo, ma quella era la mia impressione.
Io comunque ci andai la prima volta perche` avevo problemi di un tipo pericoloso, autodistruttivo. La seconda volta perche` lo schema, dopo diversi anni, era diventato talmente ristretto che ci stavo soffocando dentro.
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Re: Test del narcisismoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-30 03:22:45.0 alle 2012-05-30 03:22:45.0> > Gli psicologi ti hanno capito, ma mostrerebbero la stessa buona disposizione a capire Wakko? Di qui la sua pregiudiziale ostilità.
>
> Non vorrei che la questione fosse fallata in partenza: qualcuno che debba "capirti", nel senso che mi pare di veder emergere dalla domanda, dovrebbe essere perfettamente d'accordo con te, oppure quanto meno tollerarti?
Secondo me se uno come Mattia va dallo psicologo, gli dice "curati" senza avere la minima idea di come sia possibile, e se è un tipo zelante lo segnala pure alla polizia. A meno che non si tratti di uno psicologo molto particolare.
Se poi è il Dr. Lecter si fa il suo fegato per cena con un buon Chianti.
> Gli psicologi che ho conosciuto io non miravano ad appoggiare o scoraggiare gli aspetti nevrotici del mio modo di pensare: si limitavano a metterli in luce, in modo che potessi trarre delle conclusioni su cosa mi convenisse tenere o scartare. Il massimo che ho visto succedere, interpretabile alla lontana come un giudizio, e` che ridacchiassero quando i meccanismi suonavano particolarmente ridicoli. Ma neanche con aria di scherno. Ando` a finire che le ultime sedute piuttosto rilassate erano costellate di risate corali. Messi in ridicolo i componenti difettosi della personalita`, poi tendi a prenderli molto meno sul serio, il che aiuta a liberarsene.
>
> > Idem per Lich, e per me.
>
> Il punto e` che io esprimo un parere a ragion veduta, a esperienza fatta. Wakko dovrebbe aver visto qualcun'altro finire male per essere stato messo nelle mani di uno psichiatra dal grilletto facile. Tu magari temi di rompere qualche schema.
In effetti con gli psicologi non ho esperienza, ma solo con la loro versione dilettante che sono gli insegnanti. Con cui se parli della "depressione da ambientalista" e dici che vent'anni fa ti è venuta perché è stato distrutto qualcosa che è quotidianamente normale veder distrutto, ma che a me che mi nutrivo di libri e teorie apparve un atto insensato, impossibile in una società civile, si mettono a ridere. Quando dici qualcosa e già in partenza non ti si crede, non è una buona base per una discussione. Essere esaminati e giudicati non è piacevole, ma essere giudicati superficialmente sulla base di schemini tagliati con l'accetta è irritante. In effetti però non sono veri psicologi.
> Personalmente ti ho spesso inquadrato in una situazione simile alla mia "condizione axle", solo piu` duratura. Vivi giorni uguali, non hai un motivo evidente per cambiarli, e usi lo schema quotidiano come guscio protettivo. Questo e` quel che facevo io nell'epoca axle... magari con te non ci ho capito una mazza, ne` pretendo di farlo, ma quella era la mia impressione.
Io uso la metafora della nave alla deriva nell'oceano, col timone rotto e le vele strappate, per cui tutte le direzioni sono uguali. Qualcosa dovrà pur succedere, o dovrò far succedere, per scegliere una direzione, e per allora sarà meglio riparare il timone e le vele. Per adesso dopo la laurea parecchio del mal di stomaco è scemato, quasi scomparso, sono persino tornato a tracannare spremute d'arancia dopo anni d'astinenza.
> Io comunque ci andai la prima volta perche` avevo problemi di un tipo pericoloso, autodistruttivo. La seconda volta perche` lo schema, dopo diversi anni, era diventato talmente ristretto che ci stavo soffocando dentro.
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Re: Test del narcisismoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-05-30 03:37:00.0 alle 2012-05-30 03:37:00.0Trollate totali: 11540> > > Gli psicologi ti hanno capito, ma mostrerebbero la stessa buona disposizione a capire Wakko? Di qui la sua pregiudiziale ostilità.
> >
> > Non vorrei che la questione fosse fallata in partenza: qualcuno che debba "capirti", nel senso che mi pare di veder emergere dalla domanda, dovrebbe essere perfettamente d'accordo con te, oppure quanto meno tollerarti?
>
> Secondo me se uno come Mattia va dallo psicologo, gli dice "curati" senza avere la minima idea di come sia possibile, e se è un tipo zelante lo segnala pure alla polizia. A meno che non si tratti di uno psicologo molto particolare.
Mah, io li ho visti mettere il segreto professionale davanti a tutto. Questo per certo. Mattia, a sentirlo, non mi sembra pericoloso, e non credo lo stimerebbero tale.
> In effetti con gli psicologi non ho esperienza, ma solo con la loro versione dilettante che sono gli insegnanti. Con cui se parli della "depressione da ambientalista" e dici che vent'anni fa ti è venuta perché è stato distrutto qualcosa che è quotidianamente normale veder distrutto, ma che a me che mi nutrivo di libri e teorie apparve un atto insensato, impossibile in una società civile, si mettono a ridere.
Io ci vedrei un comportamento coerente con il voler evitare i cambiamenti. Che mi conferma la dilettantesca diagnosi.
> Quando dici qualcosa e già in partenza non ti si crede, non è una buona base per una discussione. Essere esaminati e giudicati non è piacevole, ma essere giudicati superficialmente sulla base di schemini tagliati con l'accetta è irritante. In effetti però non sono veri psicologi.
Non lo sono affatto. Tranquillo, ci fosse un vero psicologo che si comporta cosi`, gli altri lo prenderebbero a pedate quanto prima.
> Io uso la metafora della nave alla deriva nell'oceano, col timone rotto e le vele strappate, per cui tutte le direzioni sono uguali.
Io usavo quello di una macchina ferma al lato della strada, o ad aspettare che un semaforo eternamente rosso diventasse verde. Non e` poi molto diverso: sempre fermi si sta.
> Qualcosa dovrà pur succedere, o dovrò far succedere, per scegliere una direzione, e per allora sarà meglio riparare il timone e le vele.
E` anche il mio problema, che continua ad essere attuale, anche se mi muovo un po' meglio e un po' di piu`. Ho una paura matta di muovermi, ma non ce la faccio piu` a stare fermo. La psicologa mi descrisse questa situazione cosi`: "e` come se tu fossi sulle montagne russe, e dovessi decidere tu di farle partire, e sai che e` allo stesso tempo spaventoso e divertente; scalpiti per andare, ma ti reggi stretto ai braccioli e non te la senti di buttarti".
> Per adesso dopo la laurea parecchio del mal di stomaco è scemato, quasi scomparso, sono persino tornato a tracannare spremute d'arancia dopo anni d'astinenza.
E` gia` qualcosa. A me una situazione del genere piacerebbe: e` un foglio bianco. Devi "solo" scrivere la storia. Ma e` bello quando il foglio e` bianco e non si sa cosa ci sara` scritto, no?-
Re: Test del narcisismoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-31 01:51:55.0 alle 2012-05-31 01:51:55.0> > In effetti con gli psicologi non ho esperienza, ma solo con la loro versione dilettante che sono gli insegnanti. Con cui se parli della "depressione da ambientalista" e dici che vent'anni fa ti è venuta perché è stato distrutto qualcosa che è quotidianamente normale veder distrutto, ma che a me che mi nutrivo di libri e teorie apparve un atto insensato, impossibile in una società civile, si mettono a ridere.
>
> Io ci vedrei un comportamento coerente con il voler evitare i cambiamenti. Che mi conferma la dilettantesca diagnosi.
Sicuramente. Infatti ciò che fa di uno un ambientalista è la resistenza ai cambiamenti, specie a quelli che non trovi necessari.
> > Io uso la metafora della nave alla deriva nell'oceano, col timone rotto e le vele strappate, per cui tutte le direzioni sono uguali.
>
> Io usavo quello di una macchina ferma al lato della strada, o ad aspettare che un semaforo eternamente rosso diventasse verde. Non e` poi molto diverso: sempre fermi si sta.
La metafora del verde è aspettare che qualcosa succeda, invece di far succedere qualcosa. Sembrerà strano, ma non è da molto che mi son reso conto che le cose belle non succedono da sole.
> > Qualcosa dovrà pur succedere, o dovrò far succedere, per scegliere una direzione, e per allora sarà meglio riparare il timone e le vele.
>
> E` anche il mio problema, che continua ad essere attuale, anche se mi muovo un po' meglio e un po' di piu`. Ho una paura matta di muovermi, ma non ce la faccio piu` a stare fermo. La psicologa mi descrisse questa situazione cosi`: "e` come se tu fossi sulle montagne russe, e dovessi decidere tu di farle partire, e sai che e` allo stesso tempo spaventoso e divertente; scalpiti per andare, ma ti reggi stretto ai braccioli e non te la senti di buttarti".
>
> > Per adesso dopo la laurea parecchio del mal di stomaco è scemato, quasi scomparso, sono persino tornato a tracannare spremute d'arancia dopo anni d'astinenza.
>
> E` gia` qualcosa. A me una situazione del genere piacerebbe: e` un foglio bianco. Devi "solo" scrivere la storia. Ma e` bello quando il foglio e` bianco e non si sa cosa ci sara` scritto, no?
Mi sento come uno che ha sciolto un garbuglio che impedisce di dipanare un grosso gomitolo. Ora resta da sciogliere il resto del gomitolo.
A me piacerebbe avere un'idea del perché nel 2007 la depressione sia improvvisamente svanita, lasciando però il posto a disturbi fisici che corrispondono a sintomi di malattie autoimmuni. Per ora sto a vedere se con qualche mese di tranquillità la situazione migliora, poi vedrò di riprendere a consultare medici per capire
1) le malattie autoimmuni sono diverse, o sono una sola?
2) è possibile che si tratti di disturbi psicosomatici che simulano i sintomi di malattie autoimmuni?
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Re: Test del narcisismoScritto dail 2012-05-30 03:34:17.0 alle 2012-05-30 03:34:17.0Trollate totali: 2001Scritto da: altg
> > Non vedo in che modo dei ciarlatani possano farti scoprire qualcosa di te e tantomeno vedo in che modo possano risolvere qualche problema.
>
> Per forza, per vederlo dovresti prima toglierti le fette di prosciutto dagli occhi, e imparare a non giudicare prima di provare. Ma tu sei inamovibile, lo sappiamo gia`. Vieni qui a monologare in compagnia, non a discutere.
Insomma, chiunque ti mostri che ti stai affidando a ciarlatani per te è qualcuno con le fette di prosciutto sugli occhi.
Questa reazione me l'aspetterei da chi basa le sue conclusioni sulla fede, anziché sui fatti. Io ti ho mostrato che la psicologia (e derivati) non è una scienza, il che la cataloga automaticamente allo stesso livello di qualsiasi altra ciarlataneria (superstizione, facciamo così perché si è sempre fatto così, convinzioni personali, ecc).
Un ciarlatano ti venderà la sua opinione per un fatto. Questo intendo io per "ciarlatano". E se una teoria/arte/ecc non ha fondamenta scientifiche, allora automaticamente tutto ciò che dice è una mera opinione. Se poi questa opinione ti verrà spacciata per realtà, per un fatto, magari per "guarirti", questo basta e avanza a classificarla ciarlataneria.
La cosa triste, e che fra l'altro prova il fatto che tu hai un approccio fideistico alla vita, è proprio la tua reazione... io ti ho semplicemente mostrato che non c'è alcuna validità scientifica nella psicologia (e derivati) e che è proprio come credere agli oroscopi (perché le loro osservazioni non sono basate su conoscenze scientifiche ma su mere opinioni), nulla più... e tu la prendi come un insulto personale, come se avessi insultato il tuo Dio (per questo la tua reazione assomiglia così tanto a quella di chi basa la sua esistenza sulla fede e non è affatto disposto a mettere tale fede in discussione e anzi si incazza quando gli si fa notare che si tratta di mere opinioni).
> Ma tu ne hai? Hai il buon senso di concedere il beneficio del dubbio, o hai gia` classificato come irrimediabilmente ciarlatana l'attivita` di qualunque professionista che cominci con il prefisso psico-?
Se una cosa non ha validità scientifica, ma comunque ha la pretesa di fornire soluzioni a problemi (quale che sia) spacciandole come valide, è ciarlataneria. Né più né meno. Ed è pure pericolosa e potenzialmente dannosa.
Se così non fosse allora potremmo mettere allo stesso livello della scienza gli shamani, i veggenti, ecc. Cosa che per moltissimi anni, per il 90% della storia dell'uomo, è davvero accaduta.
Ti faccio un esempio.
Stavo proprio leggendo or-ora un altro blog sulla questione di Rignano ma che riporta anche un esempio interessante
http://kelebeklerblog.com/2012/05/29/rignano-flami...
e riporta questo caso:
E. Sue Blume è autrice di Secret Survivors, un bestseller americano che spiega come “oltre la metà delle donne siano sopravvissute a traumi sessuali” anche se non lo sanno.
Come accertarsene? Traduco una parte dei sintomi che la signora Blume indica come rivelatori di abusi non riconosciuti:
- paura del buio incubi
- scarsa stima del proprio corpo
- mal di testa, artrite
- sentirsi diverse
- problemi gastrointestinali
- essere alcoliste o totalmente astemie
- nervosismo quando si è osservate
- rapporti ambivalenti
- mancanza di ricordi di abusi
- tendenza ad assumere rischi oppure a evitarli…
Eccetera.
Se vi riconoscete in un qualunque punto della lista, la signora E. Sue Blume vi rivelerà i loschi segreti della vostra infanzia al prezzo di 125 dollari l’ora, comunque potete avere anche una consulenza email al costo di 45 dollari a domanda.
Vedi come questi ciarlatani siano pericolosi? La cosa forse peggiore è che non sono nemmeno coscienti del male che fanno o che possono provocare, perché ritengono che le loro opinioni abbiano davvero un fondamento scientifico... e così la gran parte delle persone che vi si affida. Di esempi ne ho parecchi in realtà ma questo direi che basta a mostrarti come dare fiducia a queste persone possa magari nel tuo caso essere innocua (per ora)... ma in altri casi possa essere davvero disastrosa.
Ci sono persone che per colpa di questi ciarlatani si sono visti rovinare la vita per sempre. Gente che per colpa loro è finita in galera. Gente che per colpa loro si è messa a prendere droghe che gli hanno fottuto il cervello o che li hanno condotti al suicidio. Gente che per colpa loro si è vista portare alla disperazione e/o all'isolamento.
E non sono casi isolati. Non sono rari errori di percorso. Casi del genere si presentano continuamente nella storia di questa superstizione, anche oggi. E tu vieni a dirmi che non dovrei considerarli dei ciarlatani? Dopo che 1) è palese che non si tratta di qualcosa che abbia un fondamento scientifico e 2) ha fatto così tanto male a così tante persone sia in passato che oggi?
> > Dici che non ti interessa di affidarti a test che abbiano un fondamento scientifico... ma allora perché li fai?
>
> Perche` sono curioso.
> Hai visto mai?
Curioso di che? Di sentirti raccontare quello che ritieni essere la verità? Una persona curiosa si affida alla scienza. Non all'oroscopo. Se lo fa significa che della realtà non gli importa nulla e preferisce invece sentirsi raccontare qualcosa di più tranquillizzante o che comunque gli piace di più. Liberissimo di farlo, naturalmente, la vita è tua e sei libero di credere in quello che vuoi. Ma lasciati dire, senza intenzione di offendere, che da uno come te ci si aspetterebbe un po' più di razionalità e di spirito di critica.
> > Per perdere tempo? Per farti una risata? Se come dici anche tu non consideri la psicologia una scienza... allora cosa la consideri?
>
> La migliore approssimazione dopo una scienza.
No e le ragioni sono ben spiegate nell'articolo che ti ho lincato, da parte di uno scienziato vero, non di un ciarlatano, né del primo blogger trovato per strada. O una cosa ha validità scientifica o non ce l'ha. Non esistono le vie di mezzo.
Non basta che tu ti vesta da scienziato, che tu finga di fare esperimenti, ecc per rendere te uno scienziato e quello che fai una scienza.
> Io mi limito a rilevare i fatti. Gli psicologi mi hanno capito, e aiutato a capirmi molto piu` di quanto facessi io.
O così te ne sei convinto. Potrebbe dirti la stessa, precisa, identica cosa qualunque superstizioso che si affidi al proprio prete.
Davvero. Perché secondo te intere società si basano su quelli che sono meri santoni se non credessero, fermamente, senza ombra di dubbio, nonostante tutte le prove contrarie, che quel santone li sta davvero aiutando e/o li ha davvero aiutati a guarire?
La gente vede quello che vuole, capisce quello che vuole e si lascia influenzare facilmente dall'opinione dei propri vicini/amici/conoscenti se sono in gran numero... ma se vuoi oggettività devi per forza basarti su qualcosa che sia una scienza perché è l'unica "arte" umana che è basata sulla mera realtà e sulla possibilità di falsificare qualsiasi sua asserzione.
> > Forse ti consideri "guarito" da determinati "problemi" perché in realtà non sei mai stato malato, e/o quelli non erano affatto problemi.
>
> Ma col cazzo.
> L'ho scritto piu` di una volta cos'ho passato.
> Negare il miglioramento o la condizione di partenza e` negare l'evidenza.
Esiste l'effetto placebo. È reale ed è misurabile. Prova a chiederlo a chiunque per esempio sperimenti medicinali. A volte basta che una persona si convinca che quella che sta prendendo è una medicina vera per guarire per davvero. Non sottostimare la potenza dell'autosuggestione. E proprio su questa i ciarlatani contano (ciarlatani consapevoli o meno di esserlo).
A loro dopotutto non serve nemmeno guarirti, gli basta convincerti che lo stanno facendo.
> > Ognuno ti dirà quello che secondo lui vede.
>
> Lo vedi anche te, instantaneamente.
Perciò lo psicologo non ti serve. Ti dirà ovvietà, cose che già sai perché sono come hai detto evidenti e le condirà con termini pseudoscientifici e constatazioni non diverse da quelle di un qualsiasi oroscopo ma con l'aggravante di spacciarsi per scienza e quindi di riportare dati e conoscenze oggettive anziché mere opinioni ed ipotesi. Io questo lo chiamo "raggirare", non "aiutare".
> E` probabile che aiuti eccome, ma se in quel momento non hai un amico disposto a starti a sentire, non resta che pagare qualcuno per farlo, non trovi? Quando le condizioni in cui versi non sono un granche`, e` difficile farsi amici.
Insomma, lo psicologo è una sorta di amico a tempo determinato a pagamento. Una specie di contratto a progetto.
A questo punto mi viene spontanea una domanda... perché ti affidi a qualcuno che è tuo "amico" solo fintanto che gli versi 100 euro l'ora? Non la consideri una cosa piuttosto triste da fare? Intendo... pagare qualcuno perché ti ascolti?
Premesso questo, e dando per scontato che tu davvero non abbia nessuno a cui raccontare le tue cose... perché ritieni che affidarti a questa gente sia meglio che, chessò, regalare 50 euro al primo passante per strada per starti ad ascoltare, oppure riflettere su te stesso da solo, oppure persino iscriversi su un forum online da anonimo e chiedere l'opinione altrui?
Nota che al con "a questa gente" in questo caso intendo psicologi, ma potrei metterci qualsiasi altra categoria di persone come ad esempio preti.
Ciò detto è certamente un tuo diritto affidarti a chi razzo vuoi, ma la mia domanda era appunto perché e perché li ritieni meritevoli di fiducia nonostante sia chiaro che la loro non è una scienza.-
Re: Test del narcisismoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-30 03:47:39.0 alle 2012-05-30 03:47:39.0> > > Non vedo in che modo dei ciarlatani possano farti scoprire qualcosa di te e tantomeno vedo in che modo possano risolvere qualche problema.
> >
> > Per forza, per vederlo dovresti prima toglierti le fette di prosciutto dagli occhi, e imparare a non giudicare prima di provare. Ma tu sei inamovibile, lo sappiamo gia`. Vieni qui a monologare in compagnia, non a discutere.
>
> Insomma, chiunque ti mostri che ti stai affidando a ciarlatani per te è qualcuno con le fette di prosciutto sugli occhi.
> Questa reazione me l'aspetterei da chi basa le sue conclusioni sulla fede, anziché sui fatti. Io ti ho mostrato che la psicologia (e derivati) non è una scienza, il che la cataloga automaticamente allo stesso livello di qualsiasi altra ciarlataneria (superstizione, facciamo così perché si è sempre fatto così, convinzioni personali, ecc).
>
> Un ciarlatano ti venderà la sua opinione per un fatto. Questo intendo io per "ciarlatano". E se una teoria/arte/ecc non ha fondamenta scientifiche, allora automaticamente tutto ciò che dice è una mera opinione. Se poi questa opinione ti verrà spacciata per realtà, per un fatto, magari per "guarirti", questo basta e avanza a classificarla ciarlataneria.
>
> La cosa triste, e che fra l'altro prova il fatto che tu hai un approccio fideistico alla vita, è proprio la tua reazione... io ti ho semplicemente mostrato che non c'è alcuna validità scientifica nella psicologia (e derivati) e che è proprio come credere agli oroscopi (perché le loro osservazioni non sono basate su conoscenze scientifiche ma su mere opinioni), nulla più... e tu la prendi come un insulto personale, come se avessi insultato il tuo Dio (per questo la tua reazione assomiglia così tanto a quella di chi basa la sua esistenza sulla fede e non è affatto disposto a mettere tale fede in discussione e anzi si incazza quando gli si fa notare che si tratta di mere opinioni).
>
> > Ma tu ne hai? Hai il buon senso di concedere il beneficio del dubbio, o hai gia` classificato come irrimediabilmente ciarlatana l'attivita` di qualunque professionista che cominci con il prefisso psico-?
>
> Se una cosa non ha validità scientifica, ma comunque ha la pretesa di fornire soluzioni a problemi (quale che sia) spacciandole come valide, è ciarlataneria. Né più né meno. Ed è pure pericolosa e potenzialmente dannosa.
>
> Se così non fosse allora potremmo mettere allo stesso livello della scienza gli shamani, i veggenti, ecc. Cosa che per moltissimi anni, per il 90% della storia dell'uomo, è davvero accaduta.
>
> Ti faccio un esempio.
>
> Stavo proprio leggendo or-ora un altro blog sulla questione di Rignano ma che riporta anche un esempio interessante
> http://kelebeklerblog.com/2012/05/29/rignano-flami...
> e riporta questo caso:
>
> E. Sue Blume è autrice di Secret Survivors, un bestseller americano che spiega come “oltre la metà delle donne siano sopravvissute a traumi sessuali” anche se non lo sanno.
>
> Come accertarsene? Traduco una parte dei sintomi che la signora Blume indica come rivelatori di abusi non riconosciuti:
>
> - paura del buio incubi
> - scarsa stima del proprio corpo
> - mal di testa, artrite
> - sentirsi diverse
> - problemi gastrointestinali
> - essere alcoliste o totalmente astemie
> - nervosismo quando si è osservate
> - rapporti ambivalenti
> - mancanza di ricordi di abusi
> - tendenza ad assumere rischi oppure a evitarli…
>
> Eccetera.
>
> Se vi riconoscete in un qualunque punto della lista, la signora E. Sue Blume vi rivelerà i loschi segreti della vostra infanzia al prezzo di 125 dollari l’ora, comunque potete avere anche una consulenza email al costo di 45 dollari a domanda.
>
> Vedi come questi ciarlatani siano pericolosi? La cosa forse peggiore è che non sono nemmeno coscienti del male che fanno o che possono provocare, perché ritengono che le loro opinioni abbiano davvero un fondamento scientifico... e così la gran parte delle persone che vi si affida. Di esempi ne ho parecchi in realtà ma questo direi che basta a mostrarti come dare fiducia a queste persone possa magari nel tuo caso essere innocua (per ora)... ma in altri casi possa essere davvero disastrosa.
>
> Ci sono persone che per colpa di questi ciarlatani si sono visti rovinare la vita per sempre. Gente che per colpa loro è finita in galera. Gente che per colpa loro si è messa a prendere droghe che gli hanno fottuto il cervello o che li hanno condotti al suicidio. Gente che per colpa loro si è vista portare alla disperazione e/o all'isolamento.
>
> E non sono casi isolati. Non sono rari errori di percorso. Casi del genere si presentano continuamente nella storia di questa superstizione, anche oggi. E tu vieni a dirmi che non dovrei considerarli dei ciarlatani? Dopo che 1) è palese che non si tratta di qualcosa che abbia un fondamento scientifico e 2) ha fatto così tanto male a così tante persone sia in passato che oggi?
>
> > > Dici che non ti interessa di affidarti a test che abbiano un fondamento scientifico... ma allora perché li fai?
> >
> > Perche` sono curioso.
> > Hai visto mai?
>
> Curioso di che? Di sentirti raccontare quello che ritieni essere la verità? Una persona curiosa si affida alla scienza. Non all'oroscopo. Se lo fa significa che della realtà non gli importa nulla e preferisce invece sentirsi raccontare qualcosa di più tranquillizzante o che comunque gli piace di più. Liberissimo di farlo, naturalmente, la vita è tua e sei libero di credere in quello che vuoi. Ma lasciati dire, senza intenzione di offendere, che da uno come te ci si aspetterebbe un po' più di razionalità e di spirito di critica.
>
> > > Per perdere tempo? Per farti una risata? Se come dici anche tu non consideri la psicologia una scienza... allora cosa la consideri?
> >
> > La migliore approssimazione dopo una scienza.
>
> No e le ragioni sono ben spiegate nell'articolo che ti ho lincato, da parte di uno scienziato vero, non di un ciarlatano, né del primo blogger trovato per strada. O una cosa ha validità scientifica o non ce l'ha. Non esistono le vie di mezzo.
> Non basta che tu ti vesta da scienziato, che tu finga di fare esperimenti, ecc per rendere te uno scienziato e quello che fai una scienza.
>
> > Io mi limito a rilevare i fatti. Gli psicologi mi hanno capito, e aiutato a capirmi molto piu` di quanto facessi io.
>
> O così te ne sei convinto. Potrebbe dirti la stessa, precisa, identica cosa qualunque superstizioso che si affidi al proprio prete.
> Davvero. Perché secondo te intere società si basano su quelli che sono meri santoni se non credessero, fermamente, senza ombra di dubbio, nonostante tutte le prove contrarie, che quel santone li sta davvero aiutando e/o li ha davvero aiutati a guarire?
> La gente vede quello che vuole, capisce quello che vuole e si lascia influenzare facilmente dall'opinione dei propri vicini/amici/conoscenti se sono in gran numero... ma se vuoi oggettività devi per forza basarti su qualcosa che sia una scienza perché è l'unica "arte" umana che è basata sulla mera realtà e sulla possibilità di falsificare qualsiasi sua asserzione.
>
> > > Forse ti consideri "guarito" da determinati "problemi" perché in realtà non sei mai stato malato, e/o quelli non erano affatto problemi.
> >
> > Ma col cazzo.
> > L'ho scritto piu` di una volta cos'ho passato.
> > Negare il miglioramento o la condizione di partenza e` negare l'evidenza.
>
> Esiste l'effetto placebo. È reale ed è misurabile. Prova a chiederlo a chiunque per esempio sperimenti medicinali. A volte basta che una persona si convinca che quella che sta prendendo è una medicina vera per guarire per davvero. Non sottostimare la potenza dell'autosuggestione. E proprio su questa i ciarlatani contano (ciarlatani consapevoli o meno di esserlo).
> A loro dopotutto non serve nemmeno guarirti, gli basta convincerti che lo stanno facendo.
>
> > > Ognuno ti dirà quello che secondo lui vede.
> >
> > Lo vedi anche te, instantaneamente.
>
> Perciò lo psicologo non ti serve. Ti dirà ovvietà, cose che già sai perché sono come hai detto evidenti e le condirà con termini pseudoscientifici e constatazioni non diverse da quelle di un qualsiasi oroscopo ma con l'aggravante di spacciarsi per scienza e quindi di riportare dati e conoscenze oggettive anziché mere opinioni ed ipotesi. Io questo lo chiamo "raggirare", non "aiutare".
>
> > E` probabile che aiuti eccome, ma se in quel momento non hai un amico disposto a starti a sentire, non resta che pagare qualcuno per farlo, non trovi? Quando le condizioni in cui versi non sono un granche`, e` difficile farsi amici.
>
> Insomma, lo psicologo è una sorta di amico a tempo determinato a pagamento. Una specie di contratto a progetto.
> A questo punto mi viene spontanea una domanda... perché ti affidi a qualcuno che è tuo "amico" solo fintanto che gli versi 100 euro l'ora? Non la consideri una cosa piuttosto triste da fare? Intendo... pagare qualcuno perché ti ascolti?
>
> Premesso questo, e dando per scontato che tu davvero non abbia nessuno a cui raccontare le tue cose... perché ritieni che affidarti a questa gente sia meglio che, chessò, regalare 50 euro al primo passante per strada per starti ad ascoltare, oppure riflettere su te stesso da solo, oppure persino iscriversi su un forum online da anonimo e chiedere l'opinione altrui?
>
> Nota che al con "a questa gente" in questo caso intendo psicologi, ma potrei metterci qualsiasi altra categoria di persone come ad esempio preti.
>
> Ciò detto è certamente un tuo diritto affidarti a chi razzo vuoi, ma la mia domanda era appunto perché e perché li ritieni meritevoli di fiducia nonostante sia chiaro che la loro non è una scienza.
Se la psicologia non è rigorosamente scientifica non significa che sia automaticamente una ciarlataneria. È una specie di scienza empirica, arrivata a uno stadio in cui per insufficienti conoscenze non può ancora essere scientifica, ma che in vari casi ci azzecca.
In un libro di Freud ho letto una spiegazione perfetta di un fatto che mi era successo e che avevo catalogato come una formidabile serie di coincidenze alias "ho visto Dio".
Ora vado perché è tardi, gli uccelli già avvertono lo schiarirsi del cielo e iniziano a fischiare. Ad alex.tg rispondo domani.-
Re: Test del narcisismoScritto dail 2012-05-30 04:01:24.0 alle 2012-05-30 04:01:24.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Se la psicologia non è rigorosamente scientifica non significa che sia automaticamente una ciarlataneria.
Lo è nel momento in cui si spaccia per scienza quando _non_ lo è, e cerca di convincere gli altri che le sue opinioni sono fatti.
> È una specie di scienza empirica, arrivata a uno stadio in cui per insufficienti conoscenze non può ancora essere scientifica, ma che in vari casi ci azzecca.
Per essere una "scienza empirica" dovrebbe prima essere una scienza.
> In un libro di Freud ho letto una spiegazione perfetta di un fatto che mi era successo e che avevo catalogato come una formidabile serie di coincidenze alias "ho visto Dio".
Una spiegazione come un'altra che però a te è piaciuta.
C'è chi è convinto di aver visto Dio e non accetta nessun altra possibile spiegazione.
Esempio.
C'è una tipa anziana che conosco. Le è morto il marito anni fa a cui era molto legata. Vive in un condominio e di tanto in tanto uno dei suoi telefoni fissi squilla e quando risponde non c'è mai nessuno. Lei è convinta, assolutamente convinta, che sia suo marito morto che cerca di contattarla, che le fa sapere che è ancora accanto a lei.
In realtà esiste una spiegazione semplice a quel fenomeno. Si chiama diafonia. È il fenomeno per cui un segnale elettrico può passare da un filo all'altro per mera vicinanza fisica attraverso i campi magnetici generati dal primo filo.
Succede che uno dei suoi telefoni è più sensibile degli altri a questo fenomeno. Lo squillo del telefono è un'onda AC di una cinquantina di volt (ora non so il voltaggio esatto, forse è più alto) che la centrale invia all'apparecchio.
Può succedere che un segnale di tale intensità possa facilmente spostarsi su un cavo che passa lì vicino (soprattutto nei condomini dove i fili sono appiccicati uno all'altro).
Probabilmente quel telefono rileva quel segnale, e mentre gli altri telefoni lo scartano, non considerandolo sufficientemente forte, lui invece lo segnala all'utente.
Lei va a rispondere e non c'è nessuno in linea.
Nonostante esista e gli sia stata spiegata questa cosa lei continua a preferire la spiegazione mistica alla cosa.
Non c'è nulla di male, sia chiaro, anzi, è probabile che le faccia pure compagnia la cosa... ma una cosa è tenersi per sé una convinzione per quanto sciocca... una cosa diversa è spacciarla per realtà anche agli altri, soprattutto quando da questa realtà possono derivare cure o non cure per problemi reali o immaginari.
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Re: Test del narcisismoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-05-30 04:30:44.0 alle 2012-05-30 04:30:44.0Trollate totali: 11540> Insomma, chiunque ti mostri che ti stai affidando a ciarlatani per te è qualcuno con le fette di prosciutto sugli occhi.
No, solo te.
> Questa reazione me l'aspetterei da chi basa le sue conclusioni sulla fede, anziché sui fatti. Io ti ho mostrato che la psicologia (e derivati) non è una scienza, il che la cataloga automaticamente allo stesso livello di qualsiasi altra ciarlataneria (superstizione, facciamo così perché si è sempre fatto così, convinzioni personali, ecc).
Vedi tutto in bianco e nero.
O e` scienza, o non serve a nulla?
> Un ciarlatano ti venderà la sua opinione per un fatto. Questo intendo io per "ciarlatano".
E non potresti sbagliarti di piu`. E si` che te l'ho detto: non e` la sua opinione, e` un riflesso, e sei tu il primo a riconoscerlo come un fatto, perche` lo vedi e lo senti succedere.
> E se una teoria/arte/ecc non ha fondamenta scientifiche, allora automaticamente tutto ciò che dice è una mera opinione. Se poi questa opinione ti verrà spacciata per realtà, per un fatto, magari per "guarirti", questo basta e avanza a classificarla ciarlataneria.
In un percorso terapeutico quel che si fa e` orientarsi come meglio si puo` in un labirinto. Ovviamente certe direzioni sono inizialmente opinioni, ma quando cominci a vedere le uscite ti rendi conto di quali fossero le opinioni sbagliate e quelle giuste.
Non esiste un modello scientifico per prevedere come si comporta qualcuno, e derivare matematicamente il modo piu` conveniente per aiutarlo. In questo senso non puo` essere una scienza. E` piu` un'esplorazione.
> La cosa triste, e che fra l'altro prova il fatto che tu hai un approccio fideistico alla vita, è proprio la tua reazione... io ti ho semplicemente mostrato che non c'è alcuna validità scientifica nella psicologia (e derivati) e che è proprio come credere agli oroscopi (perché le loro osservazioni non sono basate su conoscenze scientifiche ma su mere opinioni), nulla più...
E` una tua opinione basata su studi a tavolino pescati su internet, selezione di materiale che supporta la tua tesi, poche voci rispetto a molte. Se cerchi bene, trovi il modo di "mostrare" quasi qualunque cosa, in questo modo.
> e tu la prendi come un insulto personale, come se avessi insultato il tuo Dio (per questo la tua reazione assomiglia così tanto a quella di chi basa la sua esistenza sulla fede e non è affatto disposto a mettere tale fede in discussione e anzi si incazza quando gli si fa notare che si tratta di mere opinioni).
Mi dai del coglione tra le righe e non dovrei sentirmi offeso? Per contrasto, d'altronde, mi sento autorizzato a essere franco con te e dirti che hai fette di prosciutto spessissime sugli occhi, come sempre, come su qualunque argomento tu abbia affrontato qui. Ora dimmi: visto che anche gli altri se ne sono accorti a piu` riprese, che probabilita` c'e` che gli altri abbiano UN FILO di ragione?
> > Ma tu ne hai? Hai il buon senso di concedere il beneficio del dubbio, o hai gia` classificato come irrimediabilmente ciarlatana l'attivita` di qualunque professionista che cominci con il prefisso psico-?
> Se una cosa non ha validità scientifica, ma comunque ha la pretesa di fornire soluzioni a problemi (quale che sia) spacciandole come valide, è ciarlataneria. Né più né meno. Ed è pure pericolosa e potenzialmente dannosa.
Non hai il buon senso di metterti in dubbio, vedo.
Prendo articolo su internet -> wow lo scienziato della NASA dice quello che volevo sentire -> fine della questione, e` cosi`, avevo ragione, bravo me.
Mettiti in dubbio, una volta sola, dai, puoi farcela.
O la tua mente rischia di collassare in una singolarita`?
> Se così non fosse allora potremmo mettere allo stesso livello della scienza gli shamani, i veggenti, ecc. Cosa che per moltissimi anni, per il 90% della storia dell'uomo, è davvero accaduta.
>
> Ti faccio un esempio.
>
> Stavo proprio leggendo or-ora un altro blog sulla questione di Rignano ma che riporta anche un esempio interessante
> http://kelebeklerblog.com/2012/05/29/rignano-flami...
> e riporta questo caso:
>
> E. Sue Blume è autrice di Secret Survivors, un bestseller americano che spiega come “oltre la metà delle donne siano sopravvissute a traumi sessuali” anche se non lo sanno.
>
> Come accertarsene? Traduco una parte dei sintomi che la signora Blume indica come rivelatori di abusi non riconosciuti:
>
> - paura del buio incubi
> - scarsa stima del proprio corpo
> - mal di testa, artrite
> - sentirsi diverse
> - problemi gastrointestinali
> - essere alcoliste o totalmente astemie
> - nervosismo quando si è osservate
> - rapporti ambivalenti
> - mancanza di ricordi di abusi
> - tendenza ad assumere rischi oppure a evitarli…
>
> Eccetera.
>
> Se vi riconoscete in un qualunque punto della lista, la signora E. Sue Blume vi rivelerà i loschi segreti della vostra infanzia al prezzo di 125 dollari l’ora, comunque potete avere anche una consulenza email al costo di 45 dollari a domanda.
Posso ricordarti che wikipedia ha un intero PORTALE sulla psicologia?
Vediamo quante voci troviamo li` a dire che non e` ciarlataneria?
> Vedi come questi ciarlatani siano pericolosi?
Io no, l'hai visto te perche` hai avuto esperienze negative. Ma non dovresti saltare a conclusioni sulla base delle esperienze di due sole persone: te e me. Anzi, pardon, vedo che salti alle conclusioni usando solo le tue, se no il dubbio ci sarebbe. Dovresti saperlo che il metodo scientifico esige significanza statistica del campione prima di esprimere una valutazione. O devo pensare che il tuo modo di condurre una discussione NON E` SCIENZA?
> La cosa forse peggiore è che non sono nemmeno coscienti del male che fanno o che possono provocare, perché ritengono che le loro opinioni abbiano davvero un fondamento scientifico... e così la gran parte delle persone che vi si affida. Di esempi ne ho parecchi in realtà ma questo direi che basta a mostrarti come dare fiducia a queste persone possa magari nel tuo caso essere innocua (per ora)... ma in altri casi possa essere davvero disastrosa.
Elenca gli esempi.
Lo esige il metodo scientifico, no?
> Ci sono persone che per colpa di questi ciarlatani si sono visti rovinare la vita per sempre. Gente che per colpa loro è finita in galera. Gente che per colpa loro si è messa a prendere droghe che gli hanno fottuto il cervello o che li hanno condotti al suicidio. Gente che per colpa loro si è vista portare alla disperazione e/o all'isolamento.
E gente che ne ha tratto benefici.
E NON inutilita`.
Porca Eva, Wakko, ma come te lo devo scrivere, in corpo 50 per fartelo leggere? Mi stavo ammazzando nel '91, e NON volevo farlo. Come cazzo fai a dire che non e` stato un beneficio lasciare che i miei mi mettessero in terapia? A ritenere gli effetti "inutili"?
> E non sono casi isolati. Non sono rari errori di percorso. Casi del genere si presentano continuamente nella storia di questa superstizione, anche oggi. E tu vieni a dirmi che non dovrei considerarli dei ciarlatani? Dopo che 1) è palese che non si tratta di qualcosa che abbia un fondamento scientifico e 2) ha fatto così tanto male a così tante persone sia in passato che oggi?
Non nella mia esperienza, mettici un toppino.
> > > Dici che non ti interessa di affidarti a test che abbiano un fondamento scientifico... ma allora perché li fai?
> >
> > Perche` sono curioso.
> > Hai visto mai?
>
> Curioso di che? Di sentirti raccontare quello che ritieni essere la verità?
NOOOO-OOOO.
Quella che E` la verita`, che era evidente a tutti tranne a me.
> Una persona curiosa si affida alla scienza. Non all'oroscopo. Se lo fa significa che della realtà non gli importa nulla e preferisce invece sentirsi raccontare qualcosa di più tranquillizzante o che comunque gli piace di più. Liberissimo di farlo, naturalmente, la vita è tua e sei libero di credere in quello che vuoi. Ma lasciati dire, senza intenzione di offendere, che da uno come te ci si aspetterebbe un po' più di razionalità e di spirito di critica.
Ok, visto che dopo tutto non mi consideri un coglione, mi credi se ti dico che ci sono cose EVIDENTI, REALI, TANGIBILI, che fanno parte del modo di comportarsi di chiunque, e nei confronti delle quali quel chiunque e` l'unico ad essere cieco? Mi credi se ti dico che quando te le fanno notare, NON PUOI FARE A MENO DI NOTARLE?
> > > Per perdere tempo? Per farti una risata? Se come dici anche tu non consideri la psicologia una scienza... allora cosa la consideri?
> >
> > La migliore approssimazione dopo una scienza.
>
> No e le ragioni sono ben spiegate nell'articolo che ti ho lincato, da parte di uno scienziato vero, non di un ciarlatano, né del primo blogger trovato per strada. O una cosa ha validità scientifica o non ce l'ha. Non esistono le vie di mezzo.
Ti sbagli: la fisica quantistica ad esempio e` una scienza incompleta, e la psicologia non e` diversa. Fanno quel che possono, ma non hanno tutte le chiavi della realta` sottostante.
Tu invece hai tutte le chiavi, hai gia` capito tutto, buon per te.
E poi il religioso sono io, eh, si`.
> > Io mi limito a rilevare i fatti. Gli psicologi mi hanno capito, e aiutato a capirmi molto piu` di quanto facessi io.
>
> O così te ne sei convinto. Potrebbe dirti la stessa, precisa, identica cosa qualunque superstizioso che si affidi al proprio prete.
Scusa, ma se uno ti fa notare d'improvviso che indossi scarpe blu, tu guardi giu` e vedi che indossi scarpe blu, che fai? Gli dai torto? Ecco, quel che succede e` questo: sei l'unico a non accorgerti che indossi scarpe blu, per strani motivi (forse in termini tecnici la chiamerebbero "negazione"), sei stato per anni convinto di indossare scarpe rosse, ma non ha MAI DAVVERO guardato i tuoi piedi.
Cosi` come tu, del resto non stai discutento davvero con me o con chiunque altro, qui. Vieni qui e parli con te stesso, osservando cosa scrivono gli altri tra le tue sacre righe, tanto per curiosita`. E non lo ammetterai mai, perche` ne` io ne` altri, qui, abbiamo nella tua mente l'autorita` sufficiente a farti mettere in dubbio di fronte al tuo smisurato ego su un piedistallo alto un chilometro.
> Davvero. Perché secondo te intere società si basano su quelli che sono meri santoni se non credessero, fermamente, senza ombra di dubbio, nonostante tutte le prove contrarie, che quel santone li sta davvero aiutando e/o li ha davvero aiutati a guarire?
> La gente vede quello che vuole, capisce quello che vuole e si lascia influenzare facilmente dall'opinione dei propri vicini/amici/conoscenti se sono in gran numero... ma se vuoi oggettività devi per forza basarti su qualcosa che sia una scienza perché è l'unica "arte" umana che è basata sulla mera realtà e sulla possibilità di falsificare qualsiasi sua asserzione.
Non puoi, in questo caso. Non c'e` un'equazione risolutiva.
Ma a te serve guarire. Che fai? Ti affidi a quanto di meglio trovi.
> > > Forse ti consideri "guarito" da determinati "problemi" perché in realtà non sei mai stato malato, e/o quelli non erano affatto problemi.
> >
> > Ma col cazzo.
> > L'ho scritto piu` di una volta cos'ho passato.
> > Negare il miglioramento o la condizione di partenza e` negare l'evidenza.
>
> Esiste l'effetto placebo. È reale ed è misurabile.
Gia`... ehi!
E` un effetto psicologico.
Si puo` studiare, cosi` come si possono studiare le nevrosi, la schizofrenia, l'autismo, il delirio autoreferenziale... alla fine quel che ottieni cos'e`? Pastasciutta o scienza?
> Prova a chiederlo a chiunque per esempio sperimenti medicinali. A volte basta che una persona si convinca che quella che sta prendendo è una medicina vera per guarire per davvero. Non sottostimare la potenza dell'autosuggestione. E proprio su questa i ciarlatani contano (ciarlatani consapevoli o meno di esserlo).
Ti faccio un esempio di "guarigione miracolosa" di una piccola parte dei miei problemini, cosi` ti rendi conto di cosa e` in atto e di quanto poco somigli all'autosuggestione. Un tempo avevo una fobia per gli zanzaroni. Le tipule, quei grossi insetti simili a zanzare ma piu` grossi. Non potevo sopportarne la presenza, temevo che mi venissero addosso, li trovavo minacciosi. Un giorno ho scoperto (e qui non ero in cura da nessuno) che questi insetti sono talmente innocui che non solo non pungono (lo sapevo gia`, ma non mi aveva aiutato), ma neanche... mangiano. Molte specie non sono intese farlo, nella vita adulta. Mangiano solo da larve, poi vivono talmente poco, sono talmente "a perdere" che neanche mangiano mai. Questa informazione mi spinse a compatirli, e dette un'accettata netta alla mia paura nei loro confronti. C'e` poi voluto qualche altro mese, ma ormai li ignoro totalmente, al punto che se ce n'e` uno in camera mia prima che vada a letto, posso andare a dormire tranquillamente.
Come lo chiami?
Autosuggestione, o evolversi della situazione interiore in base a sopraggiunte informazioni determinanti?
> A loro dopotutto non serve nemmeno guarirti, gli basta convincerti che lo stanno facendo.
Lo fanno e basta. Vedi l'esempio sopra. Quel che vedi succedere e` una serie di avvenimenti, non convinzioni. C'e` un percorso, e` ovvio per chiunque ci sia passato. Ma tu, del resto, NON ci sei passato.
> > > Ognuno ti dirà quello che secondo lui vede.
> >
> > Lo vedi anche te, instantaneamente.
>
> Perciò lo psicologo non ti serve. Ti dirà ovvietà, cose che già sai perché sono come hai detto evidenti
Diventano evidenti solo dopo che qualcuno te le ha fatte notare.
> e le condirà con termini pseudoscientifici e constatazioni non diverse da quelle di un qualsiasi oroscopo ma con l'aggravante di spacciarsi per scienza e quindi di riportare dati e conoscenze oggettive anziché mere opinioni ed ipotesi. Io questo lo chiamo "raggirare", non "aiutare".
Hai una visione molto televisiva del lavoro dello psicologo.
Non usano praticamente mai termini tecnici per definirti.
Si limitano a dirti quel che sei e che fai.
> > E` probabile che aiuti eccome, ma se in quel momento non hai un amico disposto a starti a sentire, non resta che pagare qualcuno per farlo, non trovi? Quando le condizioni in cui versi non sono un granche`, e` difficile farsi amici.
>
> Insomma, lo psicologo è una sorta di amico a tempo determinato a pagamento. Una specie di contratto a progetto.
> A questo punto mi viene spontanea una domanda... perché ti affidi a qualcuno che è tuo "amico" solo fintanto che gli versi 100 euro l'ora? Non la consideri una cosa piuttosto triste da fare? Intendo... pagare qualcuno perché ti ascolti?
Ai miei tempi erano 50, non 100. E` triste, si`, ma nel momento in cui non hai amici abbastanza intimi e sensibili da farti sentire compreso, e arricchito da un loro punto di vista sufficientemente profondo, che devi fare? E poi il fatto che lo psicologo non sia un amico personale e` rilevante: un amico personale tendera` a esprimere opinioni "biased" nei tuoi confronti. Lo psicologo, proprio perche` e` un estraneo, ha il vantaggio della neutralita`.
> Premesso questo, e dando per scontato che tu davvero non abbia nessuno a cui raccontare le tue cose... perché ritieni che affidarti a questa gente sia meglio che, chessò, regalare 50 euro al primo passante per strada per starti ad ascoltare, oppure riflettere su te stesso da solo, oppure persino iscriversi su un forum online da anonimo e chiedere l'opinione altrui?
PErche` e` stato efficace, e perche` immagino ci sia un bel percorso di studi dietro a un professionista, che dietro al primo che passa non c'e`. Ah, gia`, per te sono ciarlatani, quindi quel che studiano e` comunque tutta ciarlataneria...
Secondo te un dentista e` uno scienziato?
E se non lo e`, perche` studia?
Ti faresti cavare un dente dal primo che passa per strada?
E` la stessa cosa.
> Nota che al con "a questa gente" in questo caso intendo psicologi, ma potrei metterci qualsiasi altra categoria di persone come ad esempio preti.
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> Ciò detto è certamente un tuo diritto affidarti a chi razzo vuoi, ma la mia domanda era appunto perché e perché li ritieni meritevoli di fiducia nonostante sia chiaro che la loro non è una scienza.
Perche` il fatto che la consideri o meno una scienza e` rilevante solo per te, non per me. A me basta che sia gente esperta nel trattare casi come il mio, guarda un po'. Proprio come per il dentista.
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Re: Test del narcisismoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-05-30 07:33:30.0 alle 2012-05-30 07:33:30.0Trollate totali: 14239riferimento circolare
btw: wakko, l'hai fatto il test? qual è il tuo punteggio? prendilo come un test per ridere, rilassati
**Modificato dall'autore il 30.05.2012 07:35**I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: Test del narcisismoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-05-30 07:43:18.0 alle 2012-05-30 07:43:18.0Trollate totali: 14239Scritto da: altg
> > >http://www.nienteansia.it/test/test-del-narcisismo...

> > >
> > > Provateci, specialmente Wakko!
>
> 42%
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> > Che scemenza di test. Dove vogliono andare a parare le risposte è ovvio, e le risposte che non definiscono una personalità timida e amorfa sono classificate come narcisismo.
>
> Secondo me e` impostato male, ma per un'altra ragione: le risposte estreme sono inapplicabili piu` o meno a chiunque. Voglio dire, ci vuol coraggio ad affermare chr non calpesteremmo mai i sentimenti di qualcuno per ottenere quel che si vuole, come ci vorrebbe per affermare che lo si fa sempre. Penso che sia un test che tende a generare risultati in media. Poco indicativo.
Io un narcisista l'ho conosciuto (2 se conto anche me stesso
) ma un narcisista pesante ti assicuro che a molte di quelle risposte sarebbe assolutistico.
La narcisista che ho conosciuto io è una bella ragazza ma convinta che tutte le altre la invidino e la odino perchè è una strafiga (cosa che non è, per quanto caruccia). Povera stella
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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