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Re: megaROTFLScritto daNon Autenticatoil 2012-03-22 20:20:34.0 alle 2012-03-22 20:20:34.0Scritto da:
>http://www.corriere.it/cronache/12_marzo_22/grillo...

>
> Beppe Grillo dovrà risarcire la Fininvest
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ora si incazzerà anche coi giudici comunisti-
Re: megaROTFLScritto daNon Autenticatoil 2012-03-22 20:22:26.0 alle 2012-03-22 20:22:26.0Scritto da:
> Scritto da:
> >http://www.corriere.it/cronache/12_marzo_22/grillo...

> >
> > Beppe Grillo dovrà risarcire la Fininvest
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> ora si incazzerà anche coi giudici comunisti
I pregiudicati come Grillo dovrebbero stare alla larga dalla politica.

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Re: megaROTFLScritto daNon Autenticatoil 2012-03-22 20:24:42.0 alle 2012-03-22 20:24:42.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > >http://www.corriere.it/cronache/12_marzo_22/grillo...

> > >
> > > Beppe Grillo dovrà risarcire la Fininvest
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> > ora si incazzerà anche coi giudici comunisti
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> I pregiudicati come Grillo dovrebbero stare alla larga dalla politica.


speriamo che in cassazione iaccoviello salvi anche lui, perchè tanto alla legge non ci crede più nessuno
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Re: megaROTFLScritto da:
>http://www.corriere.it/cronache/12_marzo_22/grillo...

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> Beppe Grillo dovrà risarcire la Fininvest
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controordine compagni...
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Re: megaROTFL - Beppe GrulloScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2012-03-24 10:59:32.0 alle 2012-03-24 10:59:32.0Trollate totali: 11553Scritto da:
>http://www.corriere.it/cronache/12_marzo_22/grillo...

>
> Beppe Grillo dovrà risarcire la Fininvest
E' perché devono riempire le casse di famigliahttp://it.notizie.yahoo.com/blog/gossip-di-palazzo...

Poveretti... sono i salvatori della patria, hanno preso alla lattera il consiglio di papà di far "girare l' economia".
Quegli sporchi magistrati sempre al servizio della sin....
PS
Proviamo a leggere il comunicato incriminato:
http://www.peacelink.it/editoriale/a/2964.html
Di Beppe si potrà dire male quanto si vuole e certamente qualche volta ci si azzecca ma ONESTAMENTE non posso dar torto al contenuto
Il progetto politico di ForzaItalia/PDL non avrebbe MAI potuto avere il successo che ha avuto senza il supporto del progetto industriale-mediatico Fininvest.
E complessivamente quell' articolo scritto nel 2004 è tragicamente attuale.
**Modificato dall'autore il 24.03.2012 11:13**Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: megaROTFL - Beppe GrulloScritto daNon Autenticatoil 2012-03-24 11:27:28.0 alle 2012-03-24 11:27:28.0> Proviamo a leggere il comunicato incriminato:
> http://www.peacelink.it/editoriale/a/2964.html
ROTFL è stato condannato a pagare una miseria, come se il giudice avesse pensato: bè, per essere diffamazione lo è, ma ha ragione!
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Re: megaROTFL - Beppe GrulloScritto daNon Autenticatoil 2012-03-24 11:31:26.0 alle 2012-03-24 11:31:26.0Scritto da:
> > Proviamo a leggere il comunicato incriminato:
> > http://www.peacelink.it/editoriale/a/2964.html
>
> ROTFL è stato condannato a pagare una miseria, come se il giudice avesse pensato: bè, per essere diffamazione lo è, ma ha ragione!
quindi non lo è?
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Re: megaROTFL - Beppe GrulloScritto daNon Autenticatoil 2012-03-24 11:36:57.0 alle 2012-03-24 11:36:57.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > Proviamo a leggere il comunicato incriminato:
> > > http://www.peacelink.it/editoriale/a/2964.html
> >
> > ROTFL è stato condannato a pagare una miseria, come se il giudice avesse pensato: bè, per essere diffamazione lo è, ma ha ragione!
>
> quindi non lo è?
La diffamazione si ha anche se uno dice il vero. Secondo la legge italiana un contenuto può essere diffamatorio se denigra qualcuno/cosa in pubblico, a prescindere se il diffamatore abbia o meno ragione.
Invece c'è un sacco di gente convinta che il reato di diffamazione consista nel diffondere informazioni false, quando secondo la legge italiana non è così.-
Re: megaROTFL - Beppe GrulloScritto daNon Autenticatoil 2012-03-24 11:40:28.0 alle 2012-03-24 11:40:28.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > Proviamo a leggere il comunicato incriminato:
> > > > http://www.peacelink.it/editoriale/a/2964.html
> > >
> > > ROTFL è stato condannato a pagare una miseria, come se il giudice avesse pensato: bè, per essere diffamazione lo è, ma ha ragione!
> >
> > quindi non lo è?
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> La diffamazione si ha anche se uno dice il vero. Secondo la legge italiana un contenuto può essere diffamatorio se denigra qualcuno/cosa in pubblico, a prescindere se il diffamatore abbia o meno ragione.
> Invece c'è un sacco di gente convinta che il reato di diffamazione consista nel diffondere informazioni false, quando secondo la legge italiana non è così.
ma se il fatto è vero non rientra nel diritto di critica?
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Re: megaROTFL - Beppe GrulloScritto daNon Autenticatoil 2012-03-24 11:44:05.0 alle 2012-03-24 11:44:05.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > Proviamo a leggere il comunicato incriminato:
> > > > > http://www.peacelink.it/editoriale/a/2964.html
> > > >
> > > > ROTFL è stato condannato a pagare una miseria, come se il giudice avesse pensato: bè, per essere diffamazione lo è, ma ha ragione!
> > >
> > > quindi non lo è?
> >
> > La diffamazione si ha anche se uno dice il vero. Secondo la legge italiana un contenuto può essere diffamatorio se denigra qualcuno/cosa in pubblico, a prescindere se il diffamatore abbia o meno ragione.
> > Invece c'è un sacco di gente convinta che il reato di diffamazione consista nel diffondere informazioni false, quando secondo la legge italiana non è così.
>
> ma se il fatto è vero non rientra nel diritto di critica?
Dipende dal modo in cui lo riporti e se sei giornalista o meno.
Il diritto di cronaca non vale per i non giornalisti.
E Grillo non è un giornalista.
In ogni caso:
la giurisprudenza, con una lunga opera di interpretazione, ha elaborato dettagliatamente i limiti di operatività del diritto di cronaca; le condizioni, cioè, necessarie affinché il reato di diffamazione venga scriminato dalla causa di giustificazione in discorso. In sintesi, perché operi la scriminante, è necessario: a) che vi sia un interesse pubblico alla notizia; b) che i fatti narrati corrispondano a verità; c) che l'esposizione dei fatti sia corretta e serena, secondo il principio della continenza.
Se io scrivo su un giornale che Grillo è stato condannato per mafia posso farlo, se è vero.
Se scrivo che Grillo è un mafioso di merda complice di assassini e del cancro mafioso che rovina l'italia, posso essere denunziato.-
Re: megaROTFL - Beppe GrulloScritto daNon Autenticatoil 2012-03-24 11:46:36.0 alle 2012-03-24 11:46:36.0Scritto da:
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> > > Scritto da:
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> > > > > > Proviamo a leggere il comunicato incriminato:
> > > > > > http://www.peacelink.it/editoriale/a/2964.html
> > > > >
> > > > > ROTFL è stato condannato a pagare una miseria, come se il giudice avesse pensato: bè, per essere diffamazione lo è, ma ha ragione!
> > > >
> > > > quindi non lo è?
> > >
> > > La diffamazione si ha anche se uno dice il vero. Secondo la legge italiana un contenuto può essere diffamatorio se denigra qualcuno/cosa in pubblico, a prescindere se il diffamatore abbia o meno ragione.
> > > Invece c'è un sacco di gente convinta che il reato di diffamazione consista nel diffondere informazioni false, quando secondo la legge italiana non è così.
> >
> > ma se il fatto è vero non rientra nel diritto di critica?
>
> Dipende dal modo in cui lo riporti e se sei giornalista o meno.
> Il diritto di cronaca non vale per i non giornalisti.
ma io parlavo del diritto di critica non del diritto di cronaca...
> E Grillo non è un giornalista.
>
> In ogni caso:
> la giurisprudenza, con una lunga opera di interpretazione, ha elaborato dettagliatamente i limiti di operatività del diritto di cronaca; le condizioni, cioè, necessarie affinché il reato di diffamazione venga scriminato dalla causa di giustificazione in discorso. In sintesi, perché operi la scriminante, è necessario: a) che vi sia un interesse pubblico alla notizia; b) che i fatti narrati corrispondano a verità; c) che l'esposizione dei fatti sia corretta e serena, secondo il principio della continenza.
>
> Se io scrivo su un giornale che Grillo è stato condannato per mafia posso farlo, se è vero.
> Se scrivo che Grillo è un mafioso di merda complice di assassini e del cancro mafioso che rovina l'italia, posso essere denunziato.
io non ci capisco un cazzo di queste cose, perché sono soggette all'interpretazione lunatica del pazzo di turno. Però se il giudice condanna una persona mi sembra strano che si possa interpretare la cosa al contrario, tutto qua.-
Re: megaROTFL - Beppe GrulloScritto daNon Autenticatoil 2012-03-24 11:50:59.0 alle 2012-03-24 11:50:59.0Scritto da:
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> > > > > > > Proviamo a leggere il comunicato incriminato:
> > > > > > > http://www.peacelink.it/editoriale/a/2964.html
> > > > > >
> > > > > > ROTFL è stato condannato a pagare una miseria, come se il giudice avesse pensato: bè, per essere diffamazione lo è, ma ha ragione!
> > > > >
> > > > > quindi non lo è?
> > > >
> > > > La diffamazione si ha anche se uno dice il vero. Secondo la legge italiana un contenuto può essere diffamatorio se denigra qualcuno/cosa in pubblico, a prescindere se il diffamatore abbia o meno ragione.
> > > > Invece c'è un sacco di gente convinta che il reato di diffamazione consista nel diffondere informazioni false, quando secondo la legge italiana non è così.
> > >
> > > ma se il fatto è vero non rientra nel diritto di critica?
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> > Dipende dal modo in cui lo riporti e se sei giornalista o meno.
> > Il diritto di cronaca non vale per i non giornalisti.
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> ma io parlavo del diritto di critica non del diritto di cronaca...
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> > E Grillo non è un giornalista.
> >
> > In ogni caso:
> > la giurisprudenza, con una lunga opera di interpretazione, ha elaborato dettagliatamente i limiti di operatività del diritto di cronaca; le condizioni, cioè, necessarie affinché il reato di diffamazione venga scriminato dalla causa di giustificazione in discorso. In sintesi, perché operi la scriminante, è necessario: a) che vi sia un interesse pubblico alla notizia; b) che i fatti narrati corrispondano a verità; c) che l'esposizione dei fatti sia corretta e serena, secondo il principio della continenza.
> >
> > Se io scrivo su un giornale che Grillo è stato condannato per mafia posso farlo, se è vero.
> > Se scrivo che Grillo è un mafioso di merda complice di assassini e del cancro mafioso che rovina l'italia, posso essere denunziato.
>
> io non ci capisco un cazzo di queste cose, perché sono soggette all'interpretazione lunatica del pazzo di turno.
Sono più precise di quanto si creda, poi è vero che molte siano delle cazzate inutili o utili solo per chi ha i soldi per difendersi in tribunale.
>Però se il giudice condanna una persona mi sembra strano che si possa interpretare la cosa al contrario, tutto qua.
E' perché la gente comune non capisce 'na mazza di diritto.
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Re: megaROTFL - Beppe GrulloScritto daNon Autenticatoil 2012-03-24 12:08:25.0 alle 2012-03-24 12:08:25.0> > La diffamazione si ha anche se uno dice il vero. Secondo la legge italiana un contenuto può essere diffamatorio se denigra qualcuno/cosa in pubblico, a prescindere se il diffamatore abbia o meno ragione.
> > Invece c'è un sacco di gente convinta che il reato di diffamazione consista nel diffondere informazioni false, quando secondo la legge italiana non è così.
>
> ma se il fatto è vero non rientra nel diritto di critica?
Dipende come si esprime la critica. Se per mera ipotesi dicessi in presenza di più persone che X è stato complice della mafia, potrei essere condannato per diffamazione; se mi limito a riferire che X è stato processato per complicità con la mafia ma il procedimento è caduto in prescrizione per decorrenza dei termini, mi limito a riferire fatti obiettivi. Però anche in questo caso un giudice potrebbe vedere un intento diffamatorio. Se invece sono un giornalista, in questo secondo caso posso dirlo. In pratica i giornalisti per "diritto di cronaca" possono affermare pubblicamente cose che il privato cittadino (o il blogger non giornalista) non può.
Almeno così ho capito.
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