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    il 2012-03-22 08:33:09.0 alle 2012-03-22 08:33:09.0
    raspberry shit
    http://marcoalici.wordpress.com/2012/02/29/me-and-...

    It’s been not an easy task, because the board has been designed for the minimum dimensions and cost, and some choices are not suitable for a good design for the case.

    As an example, the position of the USB connector is too prominent related to the network connector, and a different RCA video connector could have been chosen, so that its axis was at the same distance as the audio plug from the PCB.

    Moreover, some holes could be provided to fix the board to the case using screws; a robust fixing method would be desirable in such a little PCB with so many cable connections, while I had to invent a snap-fit assembly.


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      il 2012-03-22 08:57:05.0 alle 2012-03-22 08:57:05.0
      Trollate totali: 6532
      Re: raspberry shit
      Scritto da:
      > http://marcoalici.wordpress.com/2012/02/29/me-and-...
      >
      > It’s been not an easy task, because the board has been designed for the minimum dimensions and cost, and some choices are not suitable for a good design for the case.
      >
      > As an example, the position of the USB connector is too prominent related to the network connector, and a different RCA video connector could have been chosen, so that its axis was at the same distance as the audio plug from the PCB.
      >
      > Moreover, some holes could be provided to fix the board to the case using screws; a robust fixing method would be desirable in such a little PCB with so many cable connections, while I had to invent a snap-fit assembly.

      >
      > Immagine postata dall'utente

      Immagino che i tipi che hanno progettato il raspberry l'abbiano fatto più o meno artigianalmente, e in quel caso si tratta di un ottimo lavoro perché non è affatto semplice da fare considerando i possibili disturbi in alta frequenza che possono venire a generarsi (e questi li scopri o quando l'oggetto è realizzato, oppure con costosi programmi di simulazione).
      Purtroppo senza la possibilità di fare prototipi _prima_ di ordinare centinaia di schede (unico modo per farle costare poco) ottieni proprio questo, ovvero che ti rendi conto dei possibili problemi pratici (connettori troppo vicini, mancanza di sufficienti buche per il fissaggio, e altri errori simili) solo quando ce l'hai in mano e puoi _provare_ a collegare i cavi.

      Il progetto è molto buono, perciò penso che più o meno presto sarà rilasciata una versione 2.0 del PCB che ripara i problemi che hanno individuato.

      Considera che chi normalmente fa schede madri ha tutte le possibilità di farsi quanti prototipi vuole e quindi prima di rilasciare sul mercato una scheda ha tutte le opportunità di verificare che non ci siano "problemi pratici" del tipo sopra. Se invece sei un hobbista allora puoi solo sperare che ti vada dritta perché farsi stampare un'unica scheda può anche costarti 50-100 euro a seconda della complessità, del numero di piazzole, di buchi, di rifiniture, ecc. Questo per via dei costi di "configurazione" delle macchine che vanno a crearla. Una volta che questa "configurazione" è stata fata realizzare i PCB è un'operazione relativamente poco costosa, perciò puoi dividere il costo della configurazione fra 10, 100, 1000 schede e farle costare anziché 50 euro a pezzo, 1 euro a pezzo.
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        il 2012-03-22 09:04:15.0 alle 2012-03-22 09:04:15.0
        Re: raspberry shit
        Scritto da: Daisuke Niwa
        > Scritto da:
        > > http://marcoalici.wordpress.com/2012/02/29/me-and-...
        > >
        > > It’s been not an easy task, because the board has been designed for the minimum dimensions and cost, and some choices are not suitable for a good design for the case.
        > >
        > > As an example, the position of the USB connector is too prominent related to the network connector, and a different RCA video connector could have been chosen, so that its axis was at the same distance as the audio plug from the PCB.
        > >
        > > Moreover, some holes could be provided to fix the board to the case using screws; a robust fixing method would be desirable in such a little PCB with so many cable connections, while I had to invent a snap-fit assembly.

        > >
        > > Immagine postata dall'utente
        >
        > Immagino che i tipi che hanno progettato il raspberry l'abbiano fatto più o meno artigianalmente, e in quel caso si tratta di un ottimo lavoro perché non è affatto semplice da fare considerando i possibili disturbi in alta frequenza che possono venire a generarsi (e questi li scopri o quando l'oggetto è realizzato, oppure con costosi programmi di simulazione).
        > Purtroppo senza la possibilità di fare prototipi _prima_ di ordinare centinaia di schede (unico modo per farle costare poco) ottieni proprio questo, ovvero che ti rendi conto dei possibili problemi pratici (connettori troppo vicini, mancanza di sufficienti buche per il fissaggio, e altri errori simili) solo quando ce l'hai in mano e puoi _provare_ a collegare i cavi.
        >
        > Il progetto è molto buono, perciò penso che più o meno presto sarà rilasciata una versione 2.0 del PCB che ripara i problemi che hanno individuato.
        >
        > Considera che chi normalmente fa schede madri ha tutte le possibilità di farsi quanti prototipi vuole e quindi prima di rilasciare sul mercato una scheda ha tutte le opportunità di verificare che non ci siano "problemi pratici" del tipo sopra. Se invece sei un hobbista allora puoi solo sperare che ti vada dritta perché farsi stampare un'unica scheda può anche costarti 50-100 euro a seconda della complessità, del numero di piazzole, di buchi, di rifiniture, ecc. Questo per via dei costi di "configurazione" delle macchine che vanno a crearla. Una volta che questa "configurazione" è stata fata realizzare i PCB è un'operazione relativamente poco costosa, perciò puoi dividere il costo della configurazione fra 10, 100, 1000 schede e farle costare anziché 50 euro a pezzo, 1 euro a pezzo.

        ho letto il post in cui spiegavano i motivi per cui erano andati a farle in cina anziché in uk.

        Un sacco di motivi validi, non c'è che dire.

        Però a distanza di mesi non ne hanno spedito neanche una per problemi di produzione A bocca storta

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        il 2012-03-22 16:16:46.0 alle 2012-03-22 16:16:46.0
        Re: raspberry shit
        Scritto da: Daisuke Niwa
        > Scritto da:
        > > http://marcoalici.wordpress.com/2012/02/29/me-and-...
        > >
        > > It’s been not an easy task, because the board has been designed for the minimum dimensions and cost, and some choices are not suitable for a good design for the case.
        > >
        > > As an example, the position of the USB connector is too prominent related to the network connector, and a different RCA video connector could have been chosen, so that its axis was at the same distance as the audio plug from the PCB.
        > >
        > > Moreover, some holes could be provided to fix the board to the case using screws; a robust fixing method would be desirable in such a little PCB with so many cable connections, while I had to invent a snap-fit assembly.

        > >
        > > Immagine postata dall'utente
        >
        > Immagino che i tipi che hanno progettato il raspberry l'abbiano fatto più o meno artigianalmente, e in quel caso si tratta di un ottimo lavoro perché non è affatto semplice da fare considerando i possibili disturbi in alta frequenza che possono venire a generarsi (e questi li scopri o quando l'oggetto è realizzato, oppure con costosi programmi di simulazione).
        > Purtroppo senza la possibilità di fare prototipi _prima_ di ordinare centinaia di schede (unico modo per farle costare poco) ottieni proprio questo, ovvero che ti rendi conto dei possibili problemi pratici (connettori troppo vicini, mancanza di sufficienti buche per il fissaggio, e altri errori simili) solo quando ce l'hai in mano e puoi _provare_ a collegare i cavi.
        >

        insomma ... per quanto riguarda l'integrità dei segnali se vuoi qualcosa di serio effettivamente i software costano davvero parecchio (vedi cadence), ma per la verifica del posizionamento dei connettori basta davvero pochino (anche eagle ti fa dei 3d che rendono perfettamente l'idea e software come altium ti fanno pure la simulazione degli ingrombi meccanici etc etc).

        > Il progetto è molto buono, perciò penso che più o meno presto sarà rilasciata una versione 2.0 del PCB che ripara i problemi che hanno individuato.
        >
        > Considera che chi normalmente fa schede madri ha tutte le possibilità di farsi quanti prototipi vuole e quindi prima di rilasciare sul mercato una scheda ha tutte le opportunità di verificare che non ci siano "problemi pratici" del tipo sopra. Se invece sei un hobbista allora puoi solo sperare che ti vada dritta perché farsi stampare un'unica scheda può anche costarti 50-100 euro a seconda della complessità, del numero di piazzole, di buchi, di rifiniture, ecc. Questo per via dei costi di "configurazione" delle macchine che vanno a crearla. Una volta che questa "configurazione" è stata fata realizzare i PCB è un'operazione relativamente poco costosa, perciò puoi dividere il costo della configurazione fra 10, 100, 1000 schede e farle costare anziché 50 euro a pezzo, 1 euro a pezzo.
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          Scritto da
          il 2012-03-22 16:28:59.0 alle 2012-03-22 16:28:59.0
          Trollate totali: 6532
          Re: raspberry shit
          Scritto da:
          > insomma ... per quanto riguarda l'integrità dei segnali se vuoi qualcosa di serio effettivamente i software costano davvero parecchio (vedi cadence), ma per la verifica del posizionamento dei connettori basta davvero pochino (anche eagle ti fa dei 3d che rendono perfettamente l'idea e software come altium ti fanno pure la simulazione degli ingrombi meccanici etc etc).

          Si ma una cosa è vedere una simulazione 3D, una cosa diversa è poi collegarci i cavi e magari scoprire che sono talmente vicini da darsi fastidio l'un l'altro.

          Il fatto che un connettore non abbia problemi a stare accanto ad un altro non significa che poi nella pratica quella posizione sia comoda quando vai ad infilarci le prese. Magari quando ce l'hai in mano e provi effettivamente a fare i collegamenti ti rendi conto che da un lato hai 10 cavi, dall'altro nessuno, e che questa cosa è davvero scomoda.

          Certo, con il senno di poi sono tutti maestri, è possibile che i tizi non avessero granché pratica e non si siano nemmeno posti il problema (come d'altra parte non si sono posti il problema del "facciamo un paio di buchi sul PCB in modo da passarci delle viti di fissaggio"). Avessero avuto la possibilità di avere dei prototipi a basso costo probabilmente non sarebbero incappati in questi problemi.

          Inoltre questo genere di problemi non sono solo loro a sperimentarli... per esempio sul mio PC che ha due prese USB frontali "raso-terra" (è pensato per essere tenuto sul tavolo) con certe chiavette usb "grosse" risulta essere una posizione molto scomoda. Sono poi relativamente vicine e quando collego determinate chiavette USB "larghe" poi non posso collegarne altre all'altra presa... eppure è un HP usato in tantissimi uffici e ha una scheda madre fatta davvero bene e molto ben pensata... quindi non è un problema che capita solo ai dilettanti... e se può capitare alle millemila menti pensanti di HP a maggior ragione può capitare a un tizio che è alla prima esperienza in fatto di PCB commerciale.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2012-03-22 16:32:07.0 alle 2012-03-22 16:32:07.0
            Re: raspberry shit
            Scritto da: Daisuke Niwa
            > Scritto da:
            > > insomma ... per quanto riguarda l'integrità dei segnali se vuoi qualcosa di serio effettivamente i software costano davvero parecchio (vedi cadence), ma per la verifica del posizionamento dei connettori basta davvero pochino (anche eagle ti fa dei 3d che rendono perfettamente l'idea e software come altium ti fanno pure la simulazione degli ingrombi meccanici etc etc).
            >
            > Si ma una cosa è vedere una simulazione 3D, una cosa diversa è poi collegarci i cavi e magari scoprire che sono talmente vicini da darsi fastidio l'un l'altro.
            >
            > Il fatto che un connettore non abbia problemi a stare accanto ad un altro non significa che poi nella pratica quella posizione sia comoda quando vai ad infilarci le prese. Magari quando ce l'hai in mano e provi effettivamente a fare i collegamenti ti rendi conto che da un lato hai 10 cavi, dall'altro nessuno, e che questa cosa è davvero scomoda.
            >
            > Certo, con il senno di poi sono tutti maestri, è possibile che i tizi non avessero granché pratica e non si siano nemmeno posti il problema (come d'altra parte non si sono posti il problema del "facciamo un paio di buchi sul PCB in modo da passarci delle viti di fissaggio"). Avessero avuto la possibilità di avere dei prototipi a basso costo probabilmente non sarebbero incappati in questi problemi.
            >
            > Inoltre questo genere di problemi non sono solo loro a sperimentarli... per esempio sul mio PC che ha due prese USB frontali "raso-terra" (è pensato per essere tenuto sul tavolo) con certe chiavette usb "grosse" risulta essere una posizione molto scomoda. Sono poi relativamente vicine e quando collego determinate chiavette USB "larghe" poi non posso collegarne altre all'altra presa... eppure è un HP usato in tantissimi uffici e ha una scheda madre fatta davvero bene e molto ben pensata... quindi non è un problema che capita solo ai dilettanti... e se può capitare alle millemila menti pensanti di HP a maggior ragione può capitare a un tizio che è alla prima esperienza in fatto di PCB commerciale.

            a questo punto, visto che siamo nel campo della pura speculazione, può essere che abbia messo i connettori in quel modo di proposito perché noi se ne parlasse...
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              Scritto da
              il 2012-03-22 16:33:25.0 alle 2012-03-22 16:33:25.0
              Trollate totali: 6532
              Re: raspberry shit
              Scritto da:
              > Scritto da: Daisuke Niwa
              > > Scritto da:
              > > > insomma ... per quanto riguarda l'integrità dei segnali se vuoi qualcosa di serio effettivamente i software costano davvero parecchio (vedi cadence), ma per la verifica del posizionamento dei connettori basta davvero pochino (anche eagle ti fa dei 3d che rendono perfettamente l'idea e software come altium ti fanno pure la simulazione degli ingrombi meccanici etc etc).
              > >
              > > Si ma una cosa è vedere una simulazione 3D, una cosa diversa è poi collegarci i cavi e magari scoprire che sono talmente vicini da darsi fastidio l'un l'altro.
              > >
              > > Il fatto che un connettore non abbia problemi a stare accanto ad un altro non significa che poi nella pratica quella posizione sia comoda quando vai ad infilarci le prese. Magari quando ce l'hai in mano e provi effettivamente a fare i collegamenti ti rendi conto che da un lato hai 10 cavi, dall'altro nessuno, e che questa cosa è davvero scomoda.
              > >
              > > Certo, con il senno di poi sono tutti maestri, è possibile che i tizi non avessero granché pratica e non si siano nemmeno posti il problema (come d'altra parte non si sono posti il problema del "facciamo un paio di buchi sul PCB in modo da passarci delle viti di fissaggio"). Avessero avuto la possibilità di avere dei prototipi a basso costo probabilmente non sarebbero incappati in questi problemi.
              > >
              > > Inoltre questo genere di problemi non sono solo loro a sperimentarli... per esempio sul mio PC che ha due prese USB frontali "raso-terra" (è pensato per essere tenuto sul tavolo) con certe chiavette usb "grosse" risulta essere una posizione molto scomoda. Sono poi relativamente vicine e quando collego determinate chiavette USB "larghe" poi non posso collegarne altre all'altra presa... eppure è un HP usato in tantissimi uffici e ha una scheda madre fatta davvero bene e molto ben pensata... quindi non è un problema che capita solo ai dilettanti... e se può capitare alle millemila menti pensanti di HP a maggior ragione può capitare a un tizio che è alla prima esperienza in fatto di PCB commerciale.
              >
              > a questo punto, visto che siamo nel campo della pura speculazione, può essere che abbia messo i connettori in quel modo di proposito perché noi se ne parlasse...
              >

              O forse un trucco per farti aggiornare alla versione 2.0 del PCB dopo 2 settimane. Idea!Geek
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