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    il 2012-03-03 11:24:10.0 alle 2012-03-03 11:24:10.0
    Il signor Dow e Scimmiavve
    Mr Charles Dow creatore dell'indice Dow Jones,ha spiegato,a fine 800 come funziona la borsa.
    Ci sono 3 fasi:accumulazione partecipazione e distribuzione
    Si accumula
    Una serie di "investitori" acquista valanghe di titoli a brezzo bassissimo,lentamente ,in modo continuo,senza dare troppo nell'occhio. In questo momento gli "amici degli amici" fanno incetta di titoli.Gli attori in gioco non sono piu' di una decina.
    Si crea la partecipazione
    A questo punto si incomincia a parlare del titolo in questione,si coinvolgono i media,si lasciano filtrare "voci,confidenze" sulle potenzialita' del titolo.
    Tutti vogliono acquistarlo,la richiesta aumenta e la febbre sale.Si crea la bolla.
    Gli accumulatori incominciano a vendere e incominciano a guadagnare.
    Si distribuisce
    Gli accumulatori vendono tutto e i piccoli risparmiatori comprano convinti (da banche media consulenti) che il titolo e' quello giusto.
    Gli speculatori cosi' si arricchiscono enormemente.

    A questo punto il trend si inverte il mercato azionario scende tutti vogliono vendere.
    Anche a prezzi piu' bassi di quelli di acquisto,perche' vogliono disfarsene.
    I piccoli risparmiatori vendono pur rimettendoci.

    Quando il titolo scende nuovamente ai livelli iniziali si rifanno sotto gli "investitori".

    Per investire in borsa meglio rivolgersi ad una scimmia piuttosto che ad una banca.
    E' dimostrato:l'esperimento nasce da un libro dell'economista americano Burton Malkiel "A zonzo per Wall Street", il cui assunto era semplice: una scimmia è in grado di guadagnare di piu' di un operatore professionale.hanno preso un macaco non addestrato e su un tavolo gli è stato messo un mucchio di cubetti, tanti quanti sono i titoli dell'S&P Mib. Il tempo di fargli capire che per ogni cubetto scelto avrebbe ricevuto una caramellina e la scimmia si è tramutata in un gestore. Nel suo portafoglio sono finiti 5 titoli: Autogrill, Montepaschi, Eni, Finmeccanica e Tenaris. Il risultato è sorprendente. Al netto delle commissioni medie applicate sul mercato e della tassazione sul capital gain, il macaco nell'ultimo mese ha guadagnato l' 1,4 % contro la media dei fondi azionari Italia, così come risulta dal relativo indice Morningstar, dello 0,7 %. Il doppio esatto.
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      il 2012-03-03 11:49:59.0 alle 2012-03-03 11:49:59.0
      Trollate totali: 6374
      Re: Il signor Dow e Scimmiavve
      sei spassosissimo, ma dove le leggi ste robe? sui siti dove parlano anche di naturopatia, omeopatia, energie orgoniche e numerologia del 2012?

      Scritto da:
      > Mr Charles Dow creatore dell'indice Dow Jones,ha spiegato,a fine 800 come funziona la borsa.

      Poi è cambiato tutto, così come i primi esperimenti di "borse azionarie" in realtà erano già ben strutturati nella repubblica di venezia, di genova, nelle banche spagnole del 400-500, etc.
      tutte con regole e dinamiche diverse, a parlare così in generale si puo mistificare di tutto, come si fa in questa storiella.

      > Ci sono 3 fasi:accumulazione partecipazione e distribuzione
      > Si accumula
      > Una serie di "investitori" acquista valanghe di titoli a brezzo bassissimo,lentamente ,in modo continuo,senza dare troppo nell'occhio. In questo momento gli "amici degli amici" fanno incetta di titoli.Gli attori in gioco non sono piu' di una decina.
      > Si crea la partecipazione
      > A questo punto si incomincia a parlare del titolo in questione,si coinvolgono i media,si lasciano filtrare "voci,confidenze" sulle potenzialita' del titolo.
      > Tutti vogliono acquistarlo,la richiesta aumenta e la febbre sale.Si crea la bolla.
      > Gli accumulatori incominciano a vendere e incominciano a guadagnare.
      > Si distribuisce
      > Gli accumulatori vendono tutto e i piccoli risparmiatori comprano convinti (da banche media consulenti) che il titolo e' quello giusto.
      > Gli speculatori cosi' si arricchiscono enormemente.


      i bancari brutti e cattivi sono sempre stronzi ma in realtà stanno dando tutti per scontato che uno possa/debba/sia suo diritto entrare in un posto e dire "voglio raddoppiare i miei soldi, fammelo", e che questo debba accadere.
      parmalat: quello è un caso in cui le banche è stato più o meno provato sapessero che non c'erano li sordi e piazzarono i titoli in mano a piccoli risparmiatori, ma tu la fai generalizzata ad esempio riguardo alle dotcom:sono storie diverse.

      I tuoi soldi li rischi in borsa e devi decidere dove, avevo un capo che giocava in borsa limitandosi ad acquistare i titoli dei grandi armatori perchè lavorandoci sapeva più o meno come sarebbe dovuto andare il mercato, voi potreste farlo con i titoli delle grandi aziende di informatica seguendo spesso queste cosema aspettarti di poter andare dalla tua banca a chiedere come raddoppiare i tuoi investimenti e aspettarti che questi lo facciano è una stronzata.

      qeullo che descrivi è un investimento da parte di un piccolo investitore che legge due giornali e pretende che avendo letto sul times di quella news allora lui abbia il diritto di raddoppiare perchè compra/vende di conseguenza: cazzi sua, se vuole stare al sicuro si compra i bot (vabbè sorvoliamo su quelli del clubmed, uno puo stare al sicuro investendo su chi non è terrone o berlusconi)

      >
      > A questo punto il trend si inverte il mercato azionario scende tutti vogliono vendere.
      > Anche a prezzi piu' bassi di quelli di acquisto,perche' vogliono disfarsene.
      > I piccoli risparmiatori vendono pur rimettendoci.
      >
      > Quando il titolo scende nuovamente ai livelli iniziali si rifanno sotto gli "investitori".
      >
      > Per investire in borsa meglio rivolgersi ad una scimmia piuttosto che ad una banca.
      > E' dimostrato:l'esperimento nasce da un libro dell'economista americano Burton Malkiel "A zonzo per Wall Street", il cui assunto era semplice: una scimmia è in grado di guadagnare di piu' di un operatore professionale.

      solo una scimmia puo crederci
      Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

      >hanno preso un macaco non addestrato e su un tavolo gli è stato messo un mucchio di cubetti, tanti quanti sono i titoli dell'S&P Mib. Il tempo di fargli capire che per ogni cubetto scelto avrebbe ricevuto una caramellina e la scimmia si è tramutata in un gestore. Nel suo portafoglio sono finiti 5 titoli: Autogrill, Montepaschi, Eni, Finmeccanica e Tenaris. Il risultato è sorprendente. Al netto delle commissioni medie applicate sul mercato e della tassazione sul capital gain, il macaco nell'ultimo mese ha guadagnato l' 1,4 % contro la media dei fondi azionari Italia, così come risulta dal relativo indice Morningstar, dello 0,7 %. Il doppio esatto.
      Rotola dal ridereRotola dal ridere


      ho i miei dubbi che la metodologia sia valida e che le intenzioni siano quelle che sembrano trasparire dal tuo posticino, cerca il nome dell'economista e lo troverai a dispensare consigli su come fare tutti questi investimenti raccontando a tutti di stare bene attenti a non seguire i consigli di gente brutta e cattiva, ho i miei dubbi sulla validità delle intenzioni di quest'uomo
      Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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        Non Autenticato
        il 2012-03-03 11:55:50.0 alle 2012-03-03 11:55:50.0
        Re: Il signor Dow e Scimmiavve
        Scritto da: dada216
        > sei spassosissimo, ma dove le leggi ste robe? sui siti dove parlano anche di naturopatia, omeopatia, energie orgoniche e numerologia del 2012?
        >
        > Scritto da:
        > > Mr Charles Dow creatore dell'indice Dow Jones,ha spiegato,a fine 800 come funziona la borsa.
        >
        > Poi è cambiato tutto, così come i primi esperimenti di "borse azionarie" in realtà erano già ben strutturati nella repubblica di venezia, di genova, nelle banche spagnole del 400-500, etc.
        > tutte con regole e dinamiche diverse, a parlare così in generale si puo mistificare di tutto, come si fa in questa storiella.
        >
        > > Ci sono 3 fasi:accumulazione partecipazione e distribuzione
        > > Si accumula
        > > Una serie di "investitori" acquista valanghe di titoli a brezzo bassissimo,lentamente ,in modo continuo,senza dare troppo nell'occhio. In questo momento gli "amici degli amici" fanno incetta di titoli.Gli attori in gioco non sono piu' di una decina.
        > > Si crea la partecipazione
        > > A questo punto si incomincia a parlare del titolo in questione,si coinvolgono i media,si lasciano filtrare "voci,confidenze" sulle potenzialita' del titolo.
        > > Tutti vogliono acquistarlo,la richiesta aumenta e la febbre sale.Si crea la bolla.
        > > Gli accumulatori incominciano a vendere e incominciano a guadagnare.
        > > Si distribuisce
        > > Gli accumulatori vendono tutto e i piccoli risparmiatori comprano convinti (da banche media consulenti) che il titolo e' quello giusto.
        > > Gli speculatori cosi' si arricchiscono enormemente.

        >
        > i bancari brutti e cattivi sono sempre stronzi

        non l'ho mai detto, l'hai letto te.
        semmai sono fessi i piccoli investitori, questo sì che l'ho detto, implicitamente. Sono loro che devono prendere coscienza. Il concetto di "parco buoi" non l'hanno inventato i piccoli investitori.
        leggi l'altra storiella mistificante sotto. E' inutile che ci giri intorno, la borsa è sicuramente più complessa, sicuramente è necessaria e sicuramente ha tanti pro, ma questa storiella funziona, quella sotto pure. E sono a monito di chi vede la borsa alla stregua di un casinò.

        > ma in realtà stanno dando tutti per scontato che uno possa/debba/sia suo diritto entrare in un posto e dire "voglio raddoppiare i miei soldi, fammelo", e che questo debba accadere.
        > parmalat: quello è un caso in cui le banche è stato più o meno provato sapessero che non c'erano li sordi e piazzarono i titoli in mano a piccoli risparmiatori, ma tu la fai generalizzata ad esempio riguardo alle dotcom:sono storie diverse.
        >
        > I tuoi soldi li rischi in borsa e devi decidere dove, avevo un capo che giocava in borsa limitandosi ad acquistare i titoli dei grandi armatori perchè lavorandoci sapeva più o meno come sarebbe dovuto andare il mercato, voi potreste farlo con i titoli delle grandi aziende di informatica seguendo spesso queste cosema aspettarti di poter andare dalla tua banca a chiedere come raddoppiare i tuoi investimenti e aspettarti che questi lo facciano è una stronzata.
        >
        > qeullo che descrivi è un investimento da parte di un piccolo investitore che legge due giornali e pretende che avendo letto sul times di quella news allora lui abbia il diritto di raddoppiare perchè compra/vende di conseguenza: cazzi sua, se vuole stare al sicuro si compra i bot (vabbè sorvoliamo su quelli del clubmed, uno puo stare al sicuro investendo su chi non è terrone o berlusconi)
        >
        > >
        > > A questo punto il trend si inverte il mercato azionario scende tutti vogliono vendere.
        > > Anche a prezzi piu' bassi di quelli di acquisto,perche' vogliono disfarsene.
        > > I piccoli risparmiatori vendono pur rimettendoci.
        > >
        > > Quando il titolo scende nuovamente ai livelli iniziali si rifanno sotto gli "investitori".
        > >
        > > Per investire in borsa meglio rivolgersi ad una scimmia piuttosto che ad una banca.
        > > E' dimostrato:l'esperimento nasce da un libro dell'economista americano Burton Malkiel "A zonzo per Wall Street", il cui assunto era semplice: una scimmia è in grado di guadagnare di piu' di un operatore professionale.
        >
        > solo una scimmia puo crederci
        > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
        >
        > > hanno preso un macaco non addestrato e su un tavolo gli è stato messo un mucchio di cubetti, tanti quanti sono i titoli dell'S&P Mib. Il tempo di fargli capire che per ogni cubetto scelto avrebbe ricevuto una caramellina e la scimmia si è tramutata in un gestore. Nel suo portafoglio sono finiti 5 titoli: Autogrill, Montepaschi, Eni, Finmeccanica e Tenaris. Il risultato è sorprendente. Al netto delle commissioni medie applicate sul mercato e della tassazione sul capital gain, il macaco nell'ultimo mese ha guadagnato l' 1,4 % contro la media dei fondi azionari Italia, così come risulta dal relativo indice Morningstar, dello 0,7 %. Il doppio esatto.
        > Rotola dal ridereRotola dal ridere
        >
        >
        > ho i miei dubbi che la metodologia sia valida e che le intenzioni siano quelle che sembrano trasparire dal tuo posticino, cerca il nome dell'economista e lo troverai a dispensare consigli su come fare tutti questi investimenti raccontando a tutti di stare bene attenti a non seguire i consigli di gente brutta e cattiva, ho i miei dubbi sulla validità delle intenzioni di quest'uomo

        Oggi al congresso provinciale di Sinistra e libertà un delegato nel suo intervento ha citato un aneddoto apparso sulla rivista dei missionari comboniani Nigrizia. Lo ripropongo più o meno a memoria qui sul mio blog, perché merita. Secondo i comboniani è una storiella metaforica con cui qualcuno, in Africa, ha spiegato come si è arrivati alla attuale crisi economica globale.

        “Un esploratore arriva in un villaggio per comprare scimmie, e promette agli abitanti dieci dollari per ogni scimmia che gli porteranno.

        Grazie all’abbondanza di scimmie nell’area, gli abitanti sono convinti di poter fare molti soldi con poco sforzo, e iniziano a catturare quante più scimmie possono, vendendole all’esploratore. Naturalmente, dopo un po’ di tempo il numero di animali ancora liberi diminuisce, e le vendite si fanno sempre più rare.

        L’esploratore a questo punto offre quindici dollari a scimmia, e gli abitanti intensificano la caccia sino a che non rimane più nemmeno una scimmia in circolazione.

        Di fronte alla penuria l’esploratore continua ad alzare il prezzo, arrivando sino a cinquanta dollari per scimmia. Nel frattempo, annuncia che si dovrà assentare per un po’, e che nel frattempo gli abitanti del villaggio potranno rivolgersi per eventuali vendite al suo assistente.

        Mentre l’esploratore è lontano, l’assistente propone agli abitanti del villaggio una truffa: possono ricomprare le scimmie già catturate pagando a lui trentacinque dollari, e poi le rivenderanno a cinquanta all’ignaro esploratore quando tornerà.

        Allettati dalla proposta, gli abitanti vendono tutti i loro beni per guadagnare la cifra necessaria a comprare tutte le scimmie. Ma l’assistente, una volta intascati i soldi, scompare; né lui né l’esploratore si faranno più vedere.

        Benvenuti nel mercato mondiale.”
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          il 2012-03-03 12:32:02.0 alle 2012-03-03 12:32:02.0
          Trollate totali: 6374
          Re: Il signor Dow e Scimmiavve
          Scritto da:
          > Scritto da: dada216
          > > sei spassosissimo, ma dove le leggi ste robe? sui siti dove parlano anche di naturopatia, omeopatia, energie orgoniche e numerologia del 2012?
          > >
          > > Scritto da:
          > > > Mr Charles Dow creatore dell'indice Dow Jones,ha spiegato,a fine 800 come funziona la borsa.
          > >
          > > Poi è cambiato tutto, così come i primi esperimenti di "borse azionarie" in realtà erano già ben strutturati nella repubblica di venezia, di genova, nelle banche spagnole del 400-500, etc.
          > > tutte con regole e dinamiche diverse, a parlare così in generale si puo mistificare di tutto, come si fa in questa storiella.
          > >
          > > > Ci sono 3 fasi:accumulazione partecipazione e distribuzione
          > > > Si accumula
          > > > Una serie di "investitori" acquista valanghe di titoli a brezzo bassissimo,lentamente ,in modo continuo,senza dare troppo nell'occhio. In questo momento gli "amici degli amici" fanno incetta di titoli.Gli attori in gioco non sono piu' di una decina.
          > > > Si crea la partecipazione
          > > > A questo punto si incomincia a parlare del titolo in questione,si coinvolgono i media,si lasciano filtrare "voci,confidenze" sulle potenzialita' del titolo.
          > > > Tutti vogliono acquistarlo,la richiesta aumenta e la febbre sale.Si crea la bolla.
          > > > Gli accumulatori incominciano a vendere e incominciano a guadagnare.
          > > > Si distribuisce
          > > > Gli accumulatori vendono tutto e i piccoli risparmiatori comprano convinti (da banche media consulenti) che il titolo e' quello giusto.
          > > > Gli speculatori cosi' si arricchiscono enormemente.

          > >
          > > i bancari brutti e cattivi sono sempre stronzi
          >
          > non l'ho mai detto, l'hai letto te.

          perchè c'era scritto:
          i piccoli investitori comprano convinti da banche media consulenti

          > semmai sono fessi i piccoli investitori, questo sì che l'ho detto, implicitamente. Sono loro che devono prendere coscienza. Il concetto di "parco buoi" non l'hanno inventato i piccoli investitori.

          no infatti, lo hanno solo realizzato, se tu affidi il tuo bambino a malattia sei colpevole quanto lui.

          > leggi l'altra storiella mistificante sotto. E' inutile che ci giri intorno, la borsa è sicuramente più complessa, sicuramente è necessaria e sicuramente ha tanti pro, ma questa storiella funziona, quella sotto pure.

          ho i miei seri dubbi che il problema, e quindi la soluzione, stia nei meccanismi intriseci, il problema sta negli attori a mio avviso, gli exsinistri che ci stanno sul mercato dovunque essi siano.


          > E sono a monito di chi vede la borsa alla stregua di un casinò.
          >
          > > ma in realtà stanno dando tutti per scontato che uno possa/debba/sia suo diritto entrare in un posto e dire "voglio raddoppiare i miei soldi, fammelo", e che questo debba accadere.
          > > parmalat: quello è un caso in cui le banche è stato più o meno provato sapessero che non c'erano li sordi e piazzarono i titoli in mano a piccoli risparmiatori, ma tu la fai generalizzata ad esempio riguardo alle dotcom:sono storie diverse.
          > >
          > > I tuoi soldi li rischi in borsa e devi decidere dove, avevo un capo che giocava in borsa limitandosi ad acquistare i titoli dei grandi armatori perchè lavorandoci sapeva più o meno come sarebbe dovuto andare il mercato, voi potreste farlo con i titoli delle grandi aziende di informatica seguendo spesso queste cosema aspettarti di poter andare dalla tua banca a chiedere come raddoppiare i tuoi investimenti e aspettarti che questi lo facciano è una stronzata.
          > >
          > > qeullo che descrivi è un investimento da parte di un piccolo investitore che legge due giornali e pretende che avendo letto sul times di quella news allora lui abbia il diritto di raddoppiare perchè compra/vende di conseguenza: cazzi sua, se vuole stare al sicuro si compra i bot (vabbè sorvoliamo su quelli del clubmed, uno puo stare al sicuro investendo su chi non è terrone o berlusconi)
          > >
          > > >
          > > > A questo punto il trend si inverte il mercato azionario scende tutti vogliono vendere.
          > > > Anche a prezzi piu' bassi di quelli di acquisto,perche' vogliono disfarsene.
          > > > I piccoli risparmiatori vendono pur rimettendoci.
          > > >
          > > > Quando il titolo scende nuovamente ai livelli iniziali si rifanno sotto gli "investitori".
          > > >
          > > > Per investire in borsa meglio rivolgersi ad una scimmia piuttosto che ad una banca.
          > > > E' dimostrato:l'esperimento nasce da un libro dell'economista americano Burton Malkiel "A zonzo per Wall Street", il cui assunto era semplice: una scimmia è in grado di guadagnare di piu' di un operatore professionale.
          > >
          > > solo una scimmia puo crederci
          > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
          > >
          > > > hanno preso un macaco non addestrato e su un tavolo gli è stato messo un mucchio di cubetti, tanti quanti sono i titoli dell'S&P Mib. Il tempo di fargli capire che per ogni cubetto scelto avrebbe ricevuto una caramellina e la scimmia si è tramutata in un gestore. Nel suo portafoglio sono finiti 5 titoli: Autogrill, Montepaschi, Eni, Finmeccanica e Tenaris. Il risultato è sorprendente. Al netto delle commissioni medie applicate sul mercato e della tassazione sul capital gain, il macaco nell'ultimo mese ha guadagnato l' 1,4 % contro la media dei fondi azionari Italia, così come risulta dal relativo indice Morningstar, dello 0,7 %. Il doppio esatto.
          > > Rotola dal ridereRotola dal ridere
          > >
          > >
          > > ho i miei dubbi che la metodologia sia valida e che le intenzioni siano quelle che sembrano trasparire dal tuo posticino, cerca il nome dell'economista e lo troverai a dispensare consigli su come fare tutti questi investimenti raccontando a tutti di stare bene attenti a non seguire i consigli di gente brutta e cattiva, ho i miei dubbi sulla validità delle intenzioni di quest'uomo
          >
          > Oggi al congresso provinciale di Sinistra e libertà un delegato nel suo intervento ha citato un aneddoto apparso sulla rivista dei missionari comboniani Nigrizia. Lo ripropongo più o meno a memoria qui sul mio blog, perché merita. Secondo i comboniani è una storiella metaforica con cui qualcuno, in Africa, ha spiegato come si è arrivati alla attuale crisi economica globale.
          >
          > “Un esploratore arriva in un villaggio per comprare scimmie, e promette agli abitanti dieci dollari per ogni scimmia che gli porteranno.
          >
          > Grazie all’abbondanza di scimmie nell’area, gli abitanti sono convinti di poter fare molti soldi con poco sforzo, e iniziano a catturare quante più scimmie possono, vendendole all’esploratore. Naturalmente, dopo un po’ di tempo il numero di animali ancora liberi diminuisce, e le vendite si fanno sempre più rare.
          >
          > L’esploratore a questo punto offre quindici dollari a scimmia, e gli abitanti intensificano la caccia sino a che non rimane più nemmeno una scimmia in circolazione.
          >
          > Di fronte alla penuria l’esploratore continua ad alzare il prezzo, arrivando sino a cinquanta dollari per scimmia. Nel frattempo, annuncia che si dovrà assentare per un po’, e che nel frattempo gli abitanti del villaggio potranno rivolgersi per eventuali vendite al suo assistente.
          >
          > Mentre l’esploratore è lontano, l’assistente propone agli abitanti del villaggio una truffa: possono ricomprare le scimmie già catturate pagando a lui trentacinque dollari, e poi le rivenderanno a cinquanta all’ignaro esploratore quando tornerà.
          >
          > Allettati dalla proposta, gli abitanti vendono tutti i loro beni per guadagnare la cifra necessaria a comprare tutte le scimmie. Ma l’assistente, una volta intascati i soldi, scompare; né lui né l’esploratore si faranno più vedere.
          >
          > Benvenuti nel mercato mondiale.”
          Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2012-03-03 12:43:20.0 alle 2012-03-03 12:43:20.0
            Re: Il signor Dow e Scimmiavve
            Scritto da: dada216
            > Scritto da:
            > > Scritto da: dada216
            > > > sei spassosissimo, ma dove le leggi ste robe? sui siti dove parlano anche di naturopatia, omeopatia, energie orgoniche e numerologia del 2012?
            > > >
            > > > Scritto da:
            > > > > Mr Charles Dow creatore dell'indice Dow Jones,ha spiegato,a fine 800 come funziona la borsa.
            > > >
            > > > Poi è cambiato tutto, così come i primi esperimenti di "borse azionarie" in realtà erano già ben strutturati nella repubblica di venezia, di genova, nelle banche spagnole del 400-500, etc.
            > > > tutte con regole e dinamiche diverse, a parlare così in generale si puo mistificare di tutto, come si fa in questa storiella.
            > > >
            > > > > Ci sono 3 fasi:accumulazione partecipazione e distribuzione
            > > > > Si accumula
            > > > > Una serie di "investitori" acquista valanghe di titoli a brezzo bassissimo,lentamente ,in modo continuo,senza dare troppo nell'occhio. In questo momento gli "amici degli amici" fanno incetta di titoli.Gli attori in gioco non sono piu' di una decina.
            > > > > Si crea la partecipazione
            > > > > A questo punto si incomincia a parlare del titolo in questione,si coinvolgono i media,si lasciano filtrare "voci,confidenze" sulle potenzialita' del titolo.
            > > > > Tutti vogliono acquistarlo,la richiesta aumenta e la febbre sale.Si crea la bolla.
            > > > > Gli accumulatori incominciano a vendere e incominciano a guadagnare.
            > > > > Si distribuisce
            > > > > Gli accumulatori vendono tutto e i piccoli risparmiatori comprano convinti (da banche media consulenti) che il titolo e' quello giusto.
            > > > > Gli speculatori cosi' si arricchiscono enormemente.

            > > >
            > > > i bancari brutti e cattivi sono sempre stronzi
            > >
            > > non l'ho mai detto, l'hai letto te.
            >
            > perchè c'era scritto:
            > i piccoli investitori comprano convinti da banche media consulenti
            >

            per come la vedo io a prescindere da quei gruppi di potere che possono contare su una fattuale asimmetria informativa a loro vantaggio (alla facciazza di tutte le leggi sull'insider trading o altre cose volte a tamponare il fenomeno), tutto il resto degli attori sono a rischio. Quindi i piccoli investitori che si rivolgono ai consulenti e bla bla, beh questi consulenti quante ne sanno più di loro? Quanto sono immuni al modello "mercato delle scimmie"? Cosa possono fare dinnanzi a un colosso con più liquidità di un intero stato, che vende e compra in maniera strutturata per far virare i prezzi a comando?
            Possono solo seguire la corrente e sperare di azzeccarla, di pappare le briciole dei colossi. Solo quello.

            > > semmai sono fessi i piccoli investitori, questo sì che l'ho detto, implicitamente. Sono loro che devono prendere coscienza. Il concetto di "parco buoi" non l'hanno inventato i piccoli investitori.
            >
            > no infatti, lo hanno solo realizzato, se tu affidi il tuo bambino a malattia sei colpevole quanto lui.
            >
            > > leggi l'altra storiella mistificante sotto. E' inutile che ci giri intorno, la borsa è sicuramente più complessa, sicuramente è necessaria e sicuramente ha tanti pro, ma questa storiella funziona, quella sotto pure.
            >
            > ho i miei seri dubbi che il problema, e quindi la soluzione, stia nei meccanismi intriseci, il problema sta negli attori a mio avviso, gli exsinistri che ci stanno sul mercato dovunque essi siano.
            >

            sfondi una porta aperta, la storiella è proprio per gli attori, a dir loro di smettere di recitare, o almeno essere consapevoli del gioco a cui stanno giocando. Nella speculazione non si creano soldi, si spostano, e se c'è qualcuno che guadagna ci dev'essere qualcun altro che sta perdendo.
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              il 2012-03-03 13:12:06.0 alle 2012-03-03 13:12:06.0
              Trollate totali: 6374
              Re: Il signor Dow e Scimmiavve
              Scritto da:
              > Scritto da: dada216
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da: dada216
              > > > > sei spassosissimo, ma dove le leggi ste robe? sui siti dove parlano anche di naturopatia, omeopatia, energie orgoniche e numerologia del 2012?
              > > > >
              > > > > Scritto da:
              > > > > > Mr Charles Dow creatore dell'indice Dow Jones,ha spiegato,a fine 800 come funziona la borsa.
              > > > >
              > > > > Poi è cambiato tutto, così come i primi esperimenti di "borse azionarie" in realtà erano già ben strutturati nella repubblica di venezia, di genova, nelle banche spagnole del 400-500, etc.
              > > > > tutte con regole e dinamiche diverse, a parlare così in generale si puo mistificare di tutto, come si fa in questa storiella.
              > > > >
              > > > > > Ci sono 3 fasi:accumulazione partecipazione e distribuzione
              > > > > > Si accumula
              > > > > > Una serie di "investitori" acquista valanghe di titoli a brezzo bassissimo,lentamente ,in modo continuo,senza dare troppo nell'occhio. In questo momento gli "amici degli amici" fanno incetta di titoli.Gli attori in gioco non sono piu' di una decina.
              > > > > > Si crea la partecipazione
              > > > > > A questo punto si incomincia a parlare del titolo in questione,si coinvolgono i media,si lasciano filtrare "voci,confidenze" sulle potenzialita' del titolo.
              > > > > > Tutti vogliono acquistarlo,la richiesta aumenta e la febbre sale.Si crea la bolla.
              > > > > > Gli accumulatori incominciano a vendere e incominciano a guadagnare.
              > > > > > Si distribuisce
              > > > > > Gli accumulatori vendono tutto e i piccoli risparmiatori comprano convinti (da banche media consulenti) che il titolo e' quello giusto.
              > > > > > Gli speculatori cosi' si arricchiscono enormemente.

              > > > >
              > > > > i bancari brutti e cattivi sono sempre stronzi
              > > >
              > > > non l'ho mai detto, l'hai letto te.
              > >
              > > perchè c'era scritto:
              > > i piccoli investitori comprano convinti da banche media consulenti
              > >
              >
              > per come la vedo io a prescindere da quei gruppi di potere che possono contare su una fattuale asimmetria informativa a loro vantaggio (alla facciazza di tutte le leggi sull'insider trading o altre cose volte a tamponare il fenomeno), tutto il resto degli attori sono a rischio.

              ho come l'impressione che sia implicito nelle tue frasi che esista UNA sola elite di questo tipo, per me ce ne son otante e sono molto meno organizzate di quanto un cospirazionista qualunque creda, anche solo un exsinatra/gattagio che credono berlusconi faccia parte di un altra cricca e tutta l'europa sia una sola mafia unica che ce l'ha con l'italia, cazzo ma ci arriviamo che ci sono tanti attori sotto berlusconi, tanti attori "sopra", tanti di qua e tanti di la, e nel bordello di qtutte queste stratificazioni vegono fuori le dinamiche politiche che possiamo vedere tutti.

              >Quindi i piccoli investitori che si rivolgono ai consulenti e bla bla, beh questi consulenti quante ne sanno più di loro? Quanto sono immuni al modello "mercato delle scimmie"? Cosa possono fare dinnanzi a un colosso con più liquidità di un intero stato, che vende e compra in maniera strutturata per far virare i prezzi a comando?
              > Possono solo seguire la corrente e sperare di azzeccarla, di pappare le briciole dei colossi. Solo quello.

              il mio capo che investiva nei titoli degli armatori in realtà ci stava facendo un sacco di soldi, anche perchè se investiva 10.00euro (un po come giambo che investe 10.000 franchi nei BRIC) ne riotteneva alla fine dell'anno 16-17, le vacanze erano pagate.
              che pretendi di diventare rockfeller stando dietro ad una scrivania?

              >
              > > > semmai sono fessi i piccoli investitori, questo sì che l'ho detto, implicitamente. Sono loro che devono prendere coscienza. Il concetto di "parco buoi" non l'hanno inventato i piccoli investitori.
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              > > no infatti, lo hanno solo realizzato, se tu affidi il tuo bambino a malattia sei colpevole quanto lui.
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              > > > leggi l'altra storiella mistificante sotto. E' inutile che ci giri intorno, la borsa è sicuramente più complessa, sicuramente è necessaria e sicuramente ha tanti pro, ma questa storiella funziona, quella sotto pure.

              e cosa dovrebbe fare secondo te, data la situazione attuale, il piccolo investitore per evitare tutto cio?

              > >
              > > ho i miei seri dubbi che il problema, e quindi la soluzione, stia nei meccanismi intriseci, il problema sta negli attori a mio avviso, gli exsinistri che ci stanno sul mercato dovunque essi siano.
              > >
              >
              > sfondi una porta aperta, la storiella è proprio per gli attori, a dir loro di smettere di recitare, o almeno essere consapevoli del gioco a cui stanno giocando. Nella speculazione non si creano soldi, si spostano, e se c'è qualcuno che guadagna ci dev'essere qualcun altro che sta perdendo.
              >

              per me lo sono perfettamente, apparte quegli idioti che sono andati in banca a dire: mi scusi dottore, avvocato, ingegnere cavaliere, i miei 10.000euro di liquidazione come faccio a trasformarli in 20.000? (10.000euro ti da l'idea del tipo di persona che ha fatto una domanda del genere)

              sono stati criminali da appendere per gli alluci invece quei consulenti che a quelli che chiedevano solo di mantenere i 10.000euro tali appiopparono le quote parmalat invece di bond.

              Cmq esiste la teoria delle generazioni in merito che potrebbe fornire un modello di spiegazione, fondamentalmente dice che i "figli della guerra" che avevano fatto la fame ed erano quindi, a tutti i livelli, dall'operaio al capitano d'industria, più propensi a risparmiare prendendosi pochi rischi e garantendo affidabilità e sicurezza, i figli degli anni 50 e 60 invece erano l'opposto, e così' via, io trovo ragionevole dire che sui grandi numeri della popolazione si possono indentificare della caratteristiche generali e generiche che in realtà possono essere usate per spiegare come mai tendenzialmente succedano queste o quelle cose in questi o quegli anni.

              per l'italia i figli della guerra (cioè chi la aveva vissuta, non chi era nato durante o subito dopo) sarebbero stati i padri del boom economico, dc e comunisti assieme checchè ne dicano i cloni nathANIci, i figli dell'ottimismo anni 50-60 invece sarebbero i padri di questa crisi qua, chissà quindi cosa faranno i figli del nichilismo e dell'ideologia anni 70 quando saranno arrivati all'età per cumannare per davvero (che in italia è molto alta, anche questo ha un certo impatto) e via discorrendo.

              **Modificato dall'autore il 03.03.2012 13:14**
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      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2012-03-03 15:13:29.0 alle 2012-03-03 15:13:29.0
        Re: Il signor Dow e Scimmiavve
        > aspettarti di poter andare dalla tua banca a chiedere come raddoppiare i tuoi investimenti e aspettarti che questi lo facciano è una stronzata.

        In teoria non dovrebbe esserlo affatto. Il tuo ragionamento è come dire che entrare in un negozio di frutta e pretendere che ti diano della frutta buona è una stronzata. In pratica tu credi di essere cliente della banca, ma i clienti in realtà sono altri, il piccolo investitore è un pollo.

        Sono contento di averlo imparato per tempo e di averci rimesso tutto sommato poco. Imbarazzato
        Imparare che lo stesso principio vale per l'intero sistema sociale mi è costato un po' di più, però. A bocca storta
        Adesso il risultato è che non so cosa fare ma almeno non mi fido più né delle banche né del sistema.
<softv>

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