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    Non Autenticato
    il 2011-12-21 18:56:00.0 alle 2011-12-21 18:56:00.0
    cambiare l'articolo 18
    come?
    è permesso il licenziamento se la causa è verosimile anche se in fondo è sbagliata?
    è permesso il licenziamento arbitrario?

    è consentito licenziare persone purché scelte a caso con un sistema di d20?

    non so, dite altro.



    Che sia necessario aumentare il potere di licenziamento agli imprenditori è palese a chiunque abbia avuto a che fare con PA o grandi aziende, visto che una volta assunto, un lavoratore non lo smuovi più, talvolta manco se ruba.
    Ma la colpa è dell'articolo 18? Io non credo.

    Se non sbaglio credo che l'articolo 18 sia poi recepito da ogni contratto di lavoro in maniera più estesa, e quindi è la contrattazione coi sindacati che dovrebbe essere messa in discussione. Quindi è responsabilità di azienda e sindacato evitare che i lavoratori possano abusare di ogni tutela....
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2011-12-21 18:59:00.0 alle 2011-12-21 18:59:00.0
      Re: cambiare l'articolo 18

      - Scritto da:
      > come?
      > è permesso il licenziamento se la causa è
      > verosimile anche se in fondo è
      > sbagliata?
      > è permesso il licenziamento arbitrario?
      >
      > è consentito licenziare persone purché scelte a
      > caso con un sistema di
      > d20?
      >
      > non so, dite altro.
      >
      >
      >
      > Che sia necessario aumentare il potere di
      > licenziamento agli imprenditori è palese a
      > chiunque abbia avuto a che fare con PA o grandi
      > aziende, visto che una volta assunto, un
      > lavoratore non lo smuovi più, talvolta manco se
      > ruba.
      > Ma la colpa è dell'articolo 18? Io non credo.
      >
      > Se non sbaglio credo che l'articolo 18 sia poi
      > recepito da ogni contratto di lavoro in maniera
      > più estesa, e quindi è la contrattazione coi
      > sindacati che dovrebbe essere messa in
      > discussione. Quindi è responsabilità di azienda e
      > sindacato evitare che i lavoratori possano
      > abusare di ogni
      > tutela....

      basterebbe eliminare l'obbligo di reintegro.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2011-12-21 19:05:00.0 alle 2011-12-21 19:05:00.0
        Re: cambiare l'articolo 18

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da:
        > > come?
        > > è permesso il licenziamento se la causa è
        > > verosimile anche se in fondo è
        > > sbagliata?
        > > è permesso il licenziamento arbitrario?
        > >
        > > è consentito licenziare persone purché scelte a
        > > caso con un sistema di
        > > d20?
        > >
        > > non so, dite altro.
        > >
        > >
        > >
        > > Che sia necessario aumentare il potere di
        > > licenziamento agli imprenditori è palese a
        > > chiunque abbia avuto a che fare con PA o grandi
        > > aziende, visto che una volta assunto, un
        > > lavoratore non lo smuovi più, talvolta manco se
        > > ruba.
        > > Ma la colpa è dell'articolo 18? Io non credo.
        > >
        > > Se non sbaglio credo che l'articolo 18 sia poi
        > > recepito da ogni contratto di lavoro in maniera
        > > più estesa, e quindi è la contrattazione coi
        > > sindacati che dovrebbe essere messa in
        > > discussione. Quindi è responsabilità di azienda
        > e
        > > sindacato evitare che i lavoratori possano
        > > abusare di ogni
        > > tutela....
        >
        > basterebbe eliminare l'obbligo di reintegro.

        Senza obbligo di reintegro l'art. 18 non serve a niente.
        Come fare una legge "è vietato rubare", ma senza prevedere la restituzione nel caso uno viene sgamato... a che serve?
        • Avatar
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          Scritto da
          il 2011-12-21 20:29:00.0 alle 2011-12-21 20:29:00.0
          Trollate totali: 27559
          Re: cambiare l'articolo 18

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          > >
          > > - Scritto da:
          > > > come?
          > > > è permesso il licenziamento se la causa è
          > > > verosimile anche se in fondo è
          > > > sbagliata?
          > > > è permesso il licenziamento arbitrario?
          > > >
          > > > è consentito licenziare persone purché scelte
          > a
          > > > caso con un sistema di
          > > > d20?
          > > >
          > > > non so, dite altro.
          > > >
          > > >
          > > >
          > > > Che sia necessario aumentare il potere di
          > > > licenziamento agli imprenditori è palese a
          > > > chiunque abbia avuto a che fare con PA o
          > grandi
          > > > aziende, visto che una volta assunto, un
          > > > lavoratore non lo smuovi più, talvolta manco
          > se
          > > > ruba.
          > > > Ma la colpa è dell'articolo 18? Io non credo.
          > > >
          > > > Se non sbaglio credo che l'articolo 18 sia poi
          > > > recepito da ogni contratto di lavoro in
          > maniera
          > > > più estesa, e quindi è la contrattazione coi
          > > > sindacati che dovrebbe essere messa in
          > > > discussione. Quindi è responsabilità di
          > azienda
          > > e
          > > > sindacato evitare che i lavoratori possano
          > > > abusare di ogni
          > > > tutela....
          > >
          > > basterebbe eliminare l'obbligo di reintegro.
          >
          > Senza obbligo di reintegro l'art. 18 non serve a
          > niente.
          > Come fare una legge "è vietato rubare", ma senza
          > prevedere la restituzione nel caso uno viene
          > sgamato... a che
          > serve?

          Non è affatto vero.

          L'Italia è insieme all'Austria e al Portogallo, l'unico Paese Ocse ad assegnare al solo lavoratore la possibilità di optare per una indennità sostitutiva al licenziamento (nel nostro Paese essa è pari a 15 mensilità). Vi sono nazioni, come la Germania, in cui tale possibilità è rimessa anche al datore di lavoro. Altre, come la Francia, nelle quali il reintegro ordinato dal giudice può essere rifiutato da una delle due parti unilateralmente. Questo favorisce il dinamismo dei flussi occupazionali in entrata e in uscita. Nei contesti più flessibili, la “penale” per il datore che sceglie di licenziare è comunque molto più alta che da noi. Per l’Italia, tuttavia, la comparazione è possibile solo per le imprese con oltre 15 dipendenti. Per quelle al di sotto di questa soglia dimensionale, la possibilità di scegliere tra reintegro del lavoratore e risarcimento spetta solo al datore di lavoro.
          E' forse questo che circa l'80% dei dipendenti appartiene a imprese con meno di 15 dipendenti?

          • Avatar
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            Scritto da
            il 2011-12-21 20:33:00.0 alle 2011-12-21 20:33:00.0
            Trollate totali: 4330
            Re: cambiare l'articolo 18

            - Scritto da: nathan71
            >
            > - Scritto da:
            > >
            > > - Scritto da:
            > > >
            > > > - Scritto da:
            > > > > come?
            > > > > è permesso il licenziamento se la causa è
            > > > > verosimile anche se in fondo è
            > > > > sbagliata?
            > > > > è permesso il licenziamento arbitrario?
            > > > >
            > > > > è consentito licenziare persone purché
            > scelte
            > > a
            > > > > caso con un sistema di
            > > > > d20?
            > > > >
            > > > > non so, dite altro.
            > > > >
            > > > >
            > > > >
            > > > > Che sia necessario aumentare il potere di
            > > > > licenziamento agli imprenditori è palese a
            > > > > chiunque abbia avuto a che fare con PA o
            > > grandi
            > > > > aziende, visto che una volta assunto, un
            > > > > lavoratore non lo smuovi più, talvolta manco
            > > se
            > > > > ruba.
            > > > > Ma la colpa è dell'articolo 18? Io non
            > credo.
            > > > >
            > > > > Se non sbaglio credo che l'articolo 18 sia
            > poi
            > > > > recepito da ogni contratto di lavoro in
            > > maniera
            > > > > più estesa, e quindi è la contrattazione coi
            > > > > sindacati che dovrebbe essere messa in
            > > > > discussione. Quindi è responsabilità di
            > > azienda
            > > > e
            > > > > sindacato evitare che i lavoratori possano
            > > > > abusare di ogni
            > > > > tutela....
            > > >
            > > > basterebbe eliminare l'obbligo di reintegro.
            > >
            > > Senza obbligo di reintegro l'art. 18 non serve a
            > > niente.
            > > Come fare una legge "è vietato rubare", ma senza
            > > prevedere la restituzione nel caso uno viene
            > > sgamato... a che
            > > serve?
            >
            > Non è affatto vero.
            >
            > L'Italia è insieme all'Austria e al Portogallo,
            > l'unico Paese Ocse ad assegnare al solo
            > lavoratore la possibilità di optare per una
            > indennità sostitutiva al licenziamento (nel
            > nostro Paese essa è pari a 15 mensilità). Vi sono
            > nazioni, come la Germania, in cui tale
            > possibilità è rimessa anche al datore di lavoro.
            > Altre, come la Francia, nelle quali il reintegro
            > ordinato dal giudice può essere rifiutato da una
            > delle due parti unilateralmente. Questo favorisce
            > il dinamismo dei flussi occupazionali in entrata
            > e in uscita. Nei contesti più flessibili, la
            > “penale” per il datore che sceglie di licenziare
            > è comunque molto più alta che da noi. Per
            > l’Italia, tuttavia, la comparazione è possibile
            > solo per le imprese con oltre 15 dipendenti. Per
            > quelle al di sotto di questa soglia dimensionale,
            > la possibilità di scegliere tra reintegro del
            > lavoratore e risarcimento spetta solo al datore
            > di lavoro.
            >
            > E' forse questo che circa l'80% dei dipendenti
            > appartiene a imprese con meno di 15
            > dipendenti?
            >

            copincollato da?
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              Scritto da
              il 2011-12-21 20:38:00.0 alle 2011-12-21 20:38:00.0
              Trollate totali: 27559
              Re: cambiare l'articolo 18

              - Scritto da: dada_216
              >
              > - Scritto da: nathan71
              > >
              > > - Scritto da:
              > > >
              > > > - Scritto da:
              > > > >
              > > > > - Scritto da:
              > > > > > come?
              > > > > > è permesso il licenziamento se la causa è
              > > > > > verosimile anche se in fondo è
              > > > > > sbagliata?
              > > > > > è permesso il licenziamento arbitrario?
              > > > > >
              > > > > > è consentito licenziare persone purché
              > > scelte
              > > > a
              > > > > > caso con un sistema di
              > > > > > d20?
              > > > > >
              > > > > > non so, dite altro.
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > > Che sia necessario aumentare il potere di
              > > > > > licenziamento agli imprenditori è palese a
              > > > > > chiunque abbia avuto a che fare con PA o
              > > > grandi
              > > > > > aziende, visto che una volta assunto, un
              > > > > > lavoratore non lo smuovi più, talvolta
              > manco
              > > > se
              > > > > > ruba.
              > > > > > Ma la colpa è dell'articolo 18? Io non
              > > credo.
              > > > > >
              > > > > > Se non sbaglio credo che l'articolo 18 sia
              > > poi
              > > > > > recepito da ogni contratto di lavoro in
              > > > maniera
              > > > > > più estesa, e quindi è la contrattazione
              > coi
              > > > > > sindacati che dovrebbe essere messa in
              > > > > > discussione. Quindi è responsabilità di
              > > > azienda
              > > > > e
              > > > > > sindacato evitare che i lavoratori possano
              > > > > > abusare di ogni
              > > > > > tutela....
              > > > >
              > > > > basterebbe eliminare l'obbligo di reintegro.
              > > >
              > > > Senza obbligo di reintegro l'art. 18 non
              > serve
              > a
              > > > niente.
              > > > Come fare una legge "è vietato rubare", ma
              > senza
              > > > prevedere la restituzione nel caso uno viene
              > > > sgamato... a che
              > > > serve?
              > >
              > > Non è affatto vero.
              > >
              > > L'Italia è insieme all'Austria e al Portogallo,
              > > l'unico Paese Ocse ad assegnare al solo
              > > lavoratore la possibilità di optare per una
              > > indennità sostitutiva al licenziamento (nel
              > > nostro Paese essa è pari a 15 mensilità). Vi
              > sono
              > > nazioni, come la Germania, in cui tale
              > > possibilità è rimessa anche al datore di lavoro.
              > > Altre, come la Francia, nelle quali il reintegro
              > > ordinato dal giudice può essere rifiutato da una
              > > delle due parti unilateralmente. Questo
              > favorisce
              > > il dinamismo dei flussi occupazionali in entrata
              > > e in uscita. Nei contesti più flessibili, la
              > > “penale” per il datore che sceglie di licenziare
              > > è comunque molto più alta che da noi. Per
              > > l’Italia, tuttavia, la comparazione è possibile
              > > solo per le imprese con oltre 15 dipendenti. Per
              > > quelle al di sotto di questa soglia
              > dimensionale,
              > > la possibilità di scegliere tra reintegro del
              > > lavoratore e risarcimento spetta solo al datore
              > > di lavoro.
              > >
              > > E' forse questo che circa l'80% dei dipendenti
              > > appartiene a imprese con meno di 15
              > > dipendenti?
              > >
              >
              > copincollato da?

              fonte il sole24ore.
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                Scritto da
                il 2011-12-21 20:48:00.0 alle 2011-12-21 20:48:00.0
                Trollate totali: 4330
                Re: cambiare l'articolo 18

                - Scritto da: nathan71
                >
                > - Scritto da: dada_216
                > >
                > > - Scritto da: nathan71
                > > >
                > > > - Scritto da:
                > > > >
                > > > > - Scritto da:
                > > > > >
                > > > > > - Scritto da:
                > > > > > > come?
                > > > > > > è permesso il licenziamento se la causa
                > è
                > > > > > > verosimile anche se in fondo è
                > > > > > > sbagliata?
                > > > > > > è permesso il licenziamento arbitrario?
                > > > > > >
                > > > > > > è consentito licenziare persone purché
                > > > scelte
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                > > > > > > caso con un sistema di
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                > > > > > >
                > > > > > > Che sia necessario aumentare il potere
                > di
                > > > > > > licenziamento agli imprenditori è
                > palese
                > a
                > > > > > > chiunque abbia avuto a che fare con PA o
                > > > > grandi
                > > > > > > aziende, visto che una volta assunto, un
                > > > > > > lavoratore non lo smuovi più, talvolta
                > > manco
                > > > > se
                > > > > > > ruba.
                > > > > > > Ma la colpa è dell'articolo 18? Io non
                > > > credo.
                > > > > > >
                > > > > > > Se non sbaglio credo che l'articolo 18
                > sia
                > > > poi
                > > > > > > recepito da ogni contratto di lavoro in
                > > > > maniera
                > > > > > > più estesa, e quindi è la contrattazione
                > > coi
                > > > > > > sindacati che dovrebbe essere messa in
                > > > > > > discussione. Quindi è responsabilità di
                > > > > azienda
                > > > > > e
                > > > > > > sindacato evitare che i lavoratori
                > possano
                > > > > > > abusare di ogni
                > > > > > > tutela....
                > > > > >
                > > > > > basterebbe eliminare l'obbligo di
                > reintegro.
                > > > >
                > > > > Senza obbligo di reintegro l'art. 18 non
                > > serve
                > > a
                > > > > niente.
                > > > > Come fare una legge "è vietato rubare", ma
                > > senza
                > > > > prevedere la restituzione nel caso uno viene
                > > > > sgamato... a che
                > > > > serve?
                > > >
                > > > Non è affatto vero.
                > > >
                > > > L'Italia è insieme all'Austria e al
                > Portogallo,
                > > > l'unico Paese Ocse ad assegnare al solo
                > > > lavoratore la possibilità di optare per una
                > > > indennità sostitutiva al licenziamento (nel
                > > > nostro Paese essa è pari a 15 mensilità). Vi
                > > sono
                > > > nazioni, come la Germania, in cui tale
                > > > possibilità è rimessa anche al datore di
                > lavoro.
                > > > Altre, come la Francia, nelle quali il
                > reintegro
                > > > ordinato dal giudice può essere rifiutato da
                > una
                > > > delle due parti unilateralmente. Questo
                > > favorisce
                > > > il dinamismo dei flussi occupazionali in
                > entrata
                > > > e in uscita. Nei contesti più flessibili, la
                > > > “penale” per il datore che sceglie di
                > licenziare
                > > > è comunque molto più alta che da noi. Per
                > > > l’Italia, tuttavia, la comparazione è
                > possibile
                > > > solo per le imprese con oltre 15 dipendenti.
                > Per
                > > > quelle al di sotto di questa soglia
                > > dimensionale,
                > > > la possibilità di scegliere tra reintegro del
                > > > lavoratore e risarcimento spetta solo al
                > datore
                > > > di lavoro.
                > > >
                > > > E' forse questo che circa l'80% dei dipendenti
                > > > appartiene a imprese con meno di 15
                > > > dipendenti?
                > > >
                > >
                > > copincollato da?
                >
                > fonte il sole24ore.

                dovresti farti delle domande, si capisce subito se una cosa non l'hai scritta tu perchè è intelligente
                Deluso
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2011-12-21 20:33:00.0 alle 2011-12-21 20:33:00.0
            Re: cambiare l'articolo 18
            > > > > come?
            > > > > è permesso il licenziamento se la causa è
            > > > > verosimile anche se in fondo è
            > > > > sbagliata?
            > > > > è permesso il licenziamento arbitrario?
            > > > >
            > > > > è consentito licenziare persone purché
            > scelte
            > > a
            > > > > caso con un sistema di
            > > > > d20?
            > > > >
            > > > > non so, dite altro.
            > > > >
            > > > >
            > > > >
            > > > > Che sia necessario aumentare il potere di
            > > > > licenziamento agli imprenditori è palese a
            > > > > chiunque abbia avuto a che fare con PA o
            > > grandi
            > > > > aziende, visto che una volta assunto, un
            > > > > lavoratore non lo smuovi più, talvolta manco
            > > se
            > > > > ruba.
            > > > > Ma la colpa è dell'articolo 18? Io non
            > credo.
            > > > >
            > > > > Se non sbaglio credo che l'articolo 18 sia
            > poi
            > > > > recepito da ogni contratto di lavoro in
            > > maniera
            > > > > più estesa, e quindi è la contrattazione coi
            > > > > sindacati che dovrebbe essere messa in
            > > > > discussione. Quindi è responsabilità di
            > > azienda
            > > > e
            > > > > sindacato evitare che i lavoratori possano
            > > > > abusare di ogni
            > > > > tutela....
            > > >
            > > > basterebbe eliminare l'obbligo di reintegro.
            > >
            > > Senza obbligo di reintegro l'art. 18 non serve a
            > > niente.
            > > Come fare una legge "è vietato rubare", ma senza
            > > prevedere la restituzione nel caso uno viene
            > > sgamato... a che
            > > serve?
            >
            > Non è affatto vero.
            >
            > L'Italia è insieme all'Austria e al Portogallo,
            > l'unico Paese Ocse ad assegnare al solo
            > lavoratore la possibilità di optare per una
            > indennità sostitutiva al licenziamento (nel
            > nostro Paese essa è pari a 15 mensilità). Vi sono
            > nazioni, come la Germania, in cui tale
            > possibilità è rimessa anche al datore di lavoro.
            > Altre, come la Francia, nelle quali il reintegro
            > ordinato dal giudice può essere rifiutato da una
            > delle due parti unilateralmente. Questo favorisce
            > il dinamismo dei flussi occupazionali in entrata
            > e in uscita. Nei contesti più flessibili, la
            > “penale” per il datore che sceglie di licenziare
            > è comunque molto più alta che da noi. Per
            > l’Italia, tuttavia, la comparazione è possibile
            > solo per le imprese con oltre 15 dipendenti. Per
            > quelle al di sotto di questa soglia dimensionale,
            > la possibilità di scegliere tra reintegro del
            > lavoratore e risarcimento spetta solo al datore
            > di lavoro.
            >
            > E' forse questo che circa l'80% dei dipendenti
            > appartiene a imprese con meno di 15 dipendenti?

            Chissà perché quando leggo flussi vedo soprattutto fluire cazzi.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2011-12-21 21:11:00.0 alle 2011-12-21 21:11:00.0
            Re: cambiare l'articolo 18

            - Scritto da: nathan71
            >
            > - Scritto da:
            > >
            > > - Scritto da:
            > > >
            > > > - Scritto da:
            > > > > come?
            > > > > è permesso il licenziamento se la causa è
            > > > > verosimile anche se in fondo è
            > > > > sbagliata?
            > > > > è permesso il licenziamento arbitrario?
            > > > >
            > > > > è consentito licenziare persone purché
            > scelte
            > > a
            > > > > caso con un sistema di
            > > > > d20?
            > > > >
            > > > > non so, dite altro.
            > > > >
            > > > >
            > > > >
            > > > > Che sia necessario aumentare il potere di
            > > > > licenziamento agli imprenditori è palese a
            > > > > chiunque abbia avuto a che fare con PA o
            > > grandi
            > > > > aziende, visto che una volta assunto, un
            > > > > lavoratore non lo smuovi più, talvolta manco
            > > se
            > > > > ruba.
            > > > > Ma la colpa è dell'articolo 18? Io non
            > credo.
            > > > >
            > > > > Se non sbaglio credo che l'articolo 18 sia
            > poi
            > > > > recepito da ogni contratto di lavoro in
            > > maniera
            > > > > più estesa, e quindi è la contrattazione coi
            > > > > sindacati che dovrebbe essere messa in
            > > > > discussione. Quindi è responsabilità di
            > > azienda
            > > > e
            > > > > sindacato evitare che i lavoratori possano
            > > > > abusare di ogni
            > > > > tutela....
            > > >
            > > > basterebbe eliminare l'obbligo di reintegro.
            > >
            > > Senza obbligo di reintegro l'art. 18 non serve a
            > > niente.
            > > Come fare una legge "è vietato rubare", ma senza
            > > prevedere la restituzione nel caso uno viene
            > > sgamato... a che
            > > serve?
            >
            > Non è affatto vero.
            >
            > L'Italia è insieme all'Austria e al Portogallo,
            > l'unico Paese Ocse ad assegnare al solo
            > lavoratore la possibilità di optare per una
            > indennità sostitutiva al licenziamento (nel
            > nostro Paese essa è pari a 15 mensilità). Vi sono
            > nazioni, come la Germania, in cui tale
            > possibilità è rimessa anche al datore di lavoro.
            > Altre, come la Francia, nelle quali il reintegro
            > ordinato dal giudice può essere rifiutato da una
            > delle due parti unilateralmente. Questo favorisce
            > il dinamismo dei flussi occupazionali in entrata
            > e in uscita. Nei contesti più flessibili, la
            > “penale” per il datore che sceglie di licenziare
            > è comunque molto più alta che da noi. Per
            > l’Italia, tuttavia, la comparazione è possibile
            > solo per le imprese con oltre 15 dipendenti. Per
            > quelle al di sotto di questa soglia dimensionale,
            > la possibilità di scegliere tra reintegro del
            > lavoratore e risarcimento spetta solo al datore
            > di lavoro.
            >
            > E' forse questo che circa l'80% dei dipendenti
            > appartiene a imprese con meno di 15
            > dipendenti?
            >

            il tuo "non è vero" non è vero.
            Nonostante tutto quel copiaincolla non mi hai ancora dimostrato che la mancanza di reintegro non favorisca il datore di lavoro al licenziamento senza giusta causa.
            Anzi, a leggere con attenzione il tuo copiaincollaggio (ma un'opinione originale qualche volta ce l'hai?), parli di favorire "il dinamismo dei flussi occupazionali". Quindi di favorire in pratica i licenziamenti senza giusta causa.

            Stiamo parlando di licenziamenti arbitrari, ovvero di gente che lavora e produce, ma che magari il datore di lavoro vuol poter dimettere in quanto ad esempio sanno cosa prevede il contratto collettivo nazionale di categoria, e non si lasciano quindi fregare dal datore di lavoro, né lasciano che altri dipendenti vengano fregati.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2011-12-21 21:26:00.0 alle 2011-12-21 21:26:00.0
              Re: cambiare l'articolo 18
              > > > > > come?
              > > > > > è permesso il licenziamento se la causa è
              > > > > > verosimile anche se in fondo è
              > > > > > sbagliata?
              > > > > > è permesso il licenziamento arbitrario?
              > > > > >
              > > > > > è consentito licenziare persone purché
              > > scelte
              > > > a
              > > > > > caso con un sistema di
              > > > > > d20?
              > > > > >
              > > > > > non so, dite altro.
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > > Che sia necessario aumentare il potere di
              > > > > > licenziamento agli imprenditori è palese a
              > > > > > chiunque abbia avuto a che fare con PA o
              > > > grandi
              > > > > > aziende, visto che una volta assunto, un
              > > > > > lavoratore non lo smuovi più, talvolta
              > manco
              > > > se
              > > > > > ruba.
              > > > > > Ma la colpa è dell'articolo 18? Io non
              > > credo.
              > > > > >
              > > > > > Se non sbaglio credo che l'articolo 18 sia
              > > poi
              > > > > > recepito da ogni contratto di lavoro in
              > > > maniera
              > > > > > più estesa, e quindi è la contrattazione
              > coi
              > > > > > sindacati che dovrebbe essere messa in
              > > > > > discussione. Quindi è responsabilità di
              > > > azienda
              > > > > e
              > > > > > sindacato evitare che i lavoratori possano
              > > > > > abusare di ogni
              > > > > > tutela....
              > > > >
              > > > > basterebbe eliminare l'obbligo di reintegro.
              > > >
              > > > Senza obbligo di reintegro l'art. 18 non
              > serve
              > a
              > > > niente.
              > > > Come fare una legge "è vietato rubare", ma
              > senza
              > > > prevedere la restituzione nel caso uno viene
              > > > sgamato... a che
              > > > serve?
              > >
              > > Non è affatto vero.
              > >
              > > L'Italia è insieme all'Austria e al Portogallo,
              > > l'unico Paese Ocse ad assegnare al solo
              > > lavoratore la possibilità di optare per una
              > > indennità sostitutiva al licenziamento (nel
              > > nostro Paese essa è pari a 15 mensilità). Vi
              > sono
              > > nazioni, come la Germania, in cui tale
              > > possibilità è rimessa anche al datore di lavoro.
              > > Altre, come la Francia, nelle quali il reintegro
              > > ordinato dal giudice può essere rifiutato da una
              > > delle due parti unilateralmente. Questo
              > favorisce
              > > il dinamismo dei flussi occupazionali in entrata
              > > e in uscita. Nei contesti più flessibili, la
              > > “penale” per il datore che sceglie di licenziare
              > > è comunque molto più alta che da noi. Per
              > > l’Italia, tuttavia, la comparazione è possibile
              > > solo per le imprese con oltre 15 dipendenti. Per
              > > quelle al di sotto di questa soglia
              > dimensionale,
              > > la possibilità di scegliere tra reintegro del
              > > lavoratore e risarcimento spetta solo al datore
              > > di lavoro.
              > >
              > > E' forse questo che circa l'80% dei dipendenti
              > > appartiene a imprese con meno di 15
              > > dipendenti?
              > >
              >
              > il tuo "non è vero" non è vero.
              > Nonostante tutto quel copiaincolla non mi hai
              > ancora dimostrato che la mancanza di reintegro
              > non favorisca il datore di lavoro al
              > licenziamento senza giusta
              > causa.
              > Anzi, a leggere con attenzione il tuo
              > copiaincollaggio (ma un'opinione originale
              > qualche volta ce l'hai?), parli di favorire "il
              > dinamismo dei flussi occupazionali". Quindi di
              > favorire in pratica i licenziamenti senza giusta
              > causa.
              >
              > Stiamo parlando di licenziamenti arbitrari,
              > ovvero di gente che lavora e produce, ma che
              > magari il datore di lavoro vuol poter dimettere
              > in quanto ad esempio sanno cosa prevede il
              > contratto collettivo nazionale di categoria, e
              > non si lasciano quindi fregare dal datore di
              > lavoro, né lasciano che altri dipendenti vengano
              > fregati.

              Per questo ho già sinteticamente scritto che vedo fluire cazzi.
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              il 2011-12-21 21:26:00.0 alle 2011-12-21 21:26:00.0
              Trollate totali: 27559
              Re: cambiare l'articolo 18

              - Scritto da:
              >
              > - Scritto da: nathan71
              > >
              > > - Scritto da:
              > > >
              > > > - Scritto da:
              > > > >
              > > > > - Scritto da:
              > > > > > come?
              > > > > > è permesso il licenziamento se la causa è
              > > > > > verosimile anche se in fondo è
              > > > > > sbagliata?
              > > > > > è permesso il licenziamento arbitrario?
              > > > > >
              > > > > > è consentito licenziare persone purché
              > > scelte
              > > > a
              > > > > > caso con un sistema di
              > > > > > d20?
              > > > > >
              > > > > > non so, dite altro.
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > > Che sia necessario aumentare il potere di
              > > > > > licenziamento agli imprenditori è palese a
              > > > > > chiunque abbia avuto a che fare con PA o
              > > > grandi
              > > > > > aziende, visto che una volta assunto, un
              > > > > > lavoratore non lo smuovi più, talvolta
              > manco
              > > > se
              > > > > > ruba.
              > > > > > Ma la colpa è dell'articolo 18? Io non
              > > credo.
              > > > > >
              > > > > > Se non sbaglio credo che l'articolo 18 sia
              > > poi
              > > > > > recepito da ogni contratto di lavoro in
              > > > maniera
              > > > > > più estesa, e quindi è la contrattazione
              > coi
              > > > > > sindacati che dovrebbe essere messa in
              > > > > > discussione. Quindi è responsabilità di
              > > > azienda
              > > > > e
              > > > > > sindacato evitare che i lavoratori possano
              > > > > > abusare di ogni
              > > > > > tutela....
              > > > >
              > > > > basterebbe eliminare l'obbligo di reintegro.
              > > >
              > > > Senza obbligo di reintegro l'art. 18 non
              > serve
              > a
              > > > niente.
              > > > Come fare una legge "è vietato rubare", ma
              > senza
              > > > prevedere la restituzione nel caso uno viene
              > > > sgamato... a che
              > > > serve?
              > >
              > > Non è affatto vero.
              > >
              > > L'Italia è insieme all'Austria e al Portogallo,
              > > l'unico Paese Ocse ad assegnare al solo
              > > lavoratore la possibilità di optare per una
              > > indennità sostitutiva al licenziamento (nel
              > > nostro Paese essa è pari a 15 mensilità). Vi
              > sono
              > > nazioni, come la Germania, in cui tale
              > > possibilità è rimessa anche al datore di lavoro.
              > > Altre, come la Francia, nelle quali il reintegro
              > > ordinato dal giudice può essere rifiutato da una
              > > delle due parti unilateralmente. Questo
              > favorisce
              > > il dinamismo dei flussi occupazionali in entrata
              > > e in uscita. Nei contesti più flessibili, la
              > > “penale” per il datore che sceglie di licenziare
              > > è comunque molto più alta che da noi. Per
              > > l’Italia, tuttavia, la comparazione è possibile
              > > solo per le imprese con oltre 15 dipendenti. Per
              > > quelle al di sotto di questa soglia
              > dimensionale,
              > > la possibilità di scegliere tra reintegro del
              > > lavoratore e risarcimento spetta solo al datore
              > > di lavoro.
              > >
              > > E' forse questo che circa l'80% dei dipendenti
              > > appartiene a imprese con meno di 15
              > > dipendenti?
              > >
              >
              > il tuo "non è vero" non è vero.

              bnon è vero che non è vero il mio non è vero.

              > Nonostante tutto quel copiaincolla non mi hai
              > ancora dimostrato che la mancanza di reintegro
              > non favorisca il datore di lavoro al
              > licenziamento senza giusta
              > causa.

              a me invece sembra evidente (e anche ovvio) che la libertà di licenziare viaggia di pari passo con quella di assumere, ovviamente garentendo il giusto risarcimento che non dovrebbe comprendere la restituzione del posto di lavoro.


              > Anzi, a leggere con attenzione il tuo
              > copiaincollaggio (ma un'opinione originale
              > qualche volta ce l'hai?),

              sono uno dei pochi che ce l'ha, non è mia abitudine farmi dire cosa pensare come fanno la maggioranza delle percore qui dentro.

              parli di favorire "il
              > dinamismo dei flussi occupazionali". Quindi di
              > favorire in pratica i licenziamenti senza giusta
              > causa.

              no lo dice la tua mentalità contorta (è quello che ti ha detto di pensare la camusso?)


              > Stiamo parlando di licenziamenti arbitrari,
              > ovvero di gente che lavora e produce, ma che
              > magari il datore di lavoro vuol poter dimettere
              > in quanto ad esempio sanno cosa prevede il
              > contratto collettivo nazionale di categoria, e
              > non si lasciano quindi fregare dal datore di
              > lavoro, né lasciano che altri dipendenti vengano
              > fregati.

              Il licenziamento ad nutum (che tra l'altro è già previsto dalla legge per alcune categorie) non è la regola anzi il datore di lavoro ha tutto l'interesse di tenersi gente che produce.
              Qui si tutelano i fancazzisti.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2011-12-21 21:58:00.0 alle 2011-12-21 21:58:00.0
                Re: cambiare l'articolo 18

                - Scritto da: nathan71
                >
                > - Scritto da:
                > >
                > > - Scritto da: nathan71
                > > >
                > > > - Scritto da:
                > > > >
                > > > > - Scritto da:
                > > > > >
                > > > > > - Scritto da:
                > > > > > > come?
                > > > > > > è permesso il licenziamento se la causa
                > è
                > > > > > > verosimile anche se in fondo è
                > > > > > > sbagliata?
                > > > > > > è permesso il licenziamento arbitrario?
                > > > > > >
                > > > > > > è consentito licenziare persone purché
                > > > scelte
                > > > > a
                > > > > > > caso con un sistema di
                > > > > > > d20?
                > > > > > >
                > > > > > > non so, dite altro.
                > > > > > >
                > > > > > >
                > > > > > >
                > > > > > > Che sia necessario aumentare il potere
                > di
                > > > > > > licenziamento agli imprenditori è
                > palese
                > a
                > > > > > > chiunque abbia avuto a che fare con PA o
                > > > > grandi
                > > > > > > aziende, visto che una volta assunto, un
                > > > > > > lavoratore non lo smuovi più, talvolta
                > > manco
                > > > > se
                > > > > > > ruba.
                > > > > > > Ma la colpa è dell'articolo 18? Io non
                > > > credo.
                > > > > > >
                > > > > > > Se non sbaglio credo che l'articolo 18
                > sia
                > > > poi
                > > > > > > recepito da ogni contratto di lavoro in
                > > > > maniera
                > > > > > > più estesa, e quindi è la contrattazione
                > > coi
                > > > > > > sindacati che dovrebbe essere messa in
                > > > > > > discussione. Quindi è responsabilità di
                > > > > azienda
                > > > > > e
                > > > > > > sindacato evitare che i lavoratori
                > possano
                > > > > > > abusare di ogni
                > > > > > > tutela....
                > > > > >
                > > > > > basterebbe eliminare l'obbligo di
                > reintegro.
                > > > >
                > > > > Senza obbligo di reintegro l'art. 18 non
                > > serve
                > > a
                > > > > niente.
                > > > > Come fare una legge "è vietato rubare", ma
                > > senza
                > > > > prevedere la restituzione nel caso uno viene
                > > > > sgamato... a che
                > > > > serve?
                > > >
                > > > Non è affatto vero.
                > > >
                > > > L'Italia è insieme all'Austria e al
                > Portogallo,
                > > > l'unico Paese Ocse ad assegnare al solo
                > > > lavoratore la possibilità di optare per una
                > > > indennità sostitutiva al licenziamento (nel
                > > > nostro Paese essa è pari a 15 mensilità). Vi
                > > sono
                > > > nazioni, come la Germania, in cui tale
                > > > possibilità è rimessa anche al datore di
                > lavoro.
                > > > Altre, come la Francia, nelle quali il
                > reintegro
                > > > ordinato dal giudice può essere rifiutato da
                > una
                > > > delle due parti unilateralmente. Questo
                > > favorisce
                > > > il dinamismo dei flussi occupazionali in
                > entrata
                > > > e in uscita. Nei contesti più flessibili, la
                > > > “penale” per il datore che sceglie di
                > licenziare
                > > > è comunque molto più alta che da noi. Per
                > > > l’Italia, tuttavia, la comparazione è
                > possibile
                > > > solo per le imprese con oltre 15 dipendenti.
                > Per
                > > > quelle al di sotto di questa soglia
                > > dimensionale,
                > > > la possibilità di scegliere tra reintegro del
                > > > lavoratore e risarcimento spetta solo al
                > datore
                > > > di lavoro.
                > > >
                > > > E' forse questo che circa l'80% dei dipendenti
                > > > appartiene a imprese con meno di 15
                > > > dipendenti?
                > > >
                > >
                > > il tuo "non è vero" non è vero.
                >
                > non è vero che non è vero il mio non è vero.
                >

                non è vero che non è vero che non è vero il tuo non è vero

                > > Nonostante tutto quel copiaincolla non mi hai
                > > ancora dimostrato che la mancanza di reintegro
                > > non favorisca il datore di lavoro al
                > > licenziamento senza giusta
                > > causa.
                >
                > a me invece sembra evidente (e anche ovvio) che
                > la libertà di licenziare viaggia di pari passo
                > con quella di assumere, ovviamente garentendo il
                > giusto risarcimento che non dovrebbe comprendere
                > la restituzione del posto di
                > lavoro.
                >

                invece è un non sequitur, infatti le stime danno a 800 mila e rotti i posti di lavoro che sono stati persi quest'anno.

                dite piuttosto che si vuol scaricare il rischio imprenditoriale sul lavoratore dipendente.

                >
                > > Anzi, a leggere con attenzione il tuo
                > > copiaincollaggio (ma un'opinione originale
                > > qualche volta ce l'hai?),
                >
                > sono uno dei pochi che ce l'ha, non è mia
                > abitudine farmi dire cosa pensare come fanno la
                > maggioranza delle percore qui
                > dentro.
                >

                non si direbbe

                > parli di favorire "il
                > > dinamismo dei flussi occupazionali". Quindi di
                > > favorire in pratica i licenziamenti senza giusta
                > > causa.
                >
                > no lo dice la tua mentalità contorta (è quello
                > che ti ha detto di pensare la
                > camusso?)
                >
                >

                ti faccio un disegnino:
                tu sostieni che togliendo l'obbligo di reintegro questo "favorisce il dinamismo dei flussi occupazionali".
                Quindi in pratica dici che le aziende potranno licenziare senza giusta causa, e nel caso verranno condannate per licenziamento ingiusto, comunque il lavoratore verrà liquidato con 15 mensilità, rimanendo disoccupato.
                Se non trova lavoro in 15 mesi, è bello che fritto. Ad esempio, se viene licenziato a 60 anni, che lavoro deve trovare?
                E stiamo parlando di licenziamenti ingiusti.

                > > Stiamo parlando di licenziamenti arbitrari,
                > > ovvero di gente che lavora e produce, ma che
                > > magari il datore di lavoro vuol poter dimettere
                > > in quanto ad esempio sanno cosa prevede il
                > > contratto collettivo nazionale di categoria, e
                > > non si lasciano quindi fregare dal datore di
                > > lavoro, né lasciano che altri dipendenti vengano
                > > fregati.
                >
                > Il licenziamento ad nutum (che tra l'altro è già
                > previsto dalla legge per alcune categorie) non è
                > la regola anzi il datore di lavoro ha tutto
                > l'interesse di tenersi gente che
                > produce.
                > Qui si tutelano i fancazzisti.

                l'articolo 18 parla di licenziamenti "per giusta causa". Nulla vieta una legislazione specifica che definisca meglio in cosa consista questa giusta causa.
                Il licenziamento dei fancazzari troverà il mio appoggio incondizionato, anche se hanno 65 anni. Ma la riforma dell'articolo 18, e il licenziamento ad cazzum, non servirà certo a questo. Anzi, a giudicare da come avvengono le carriere nelle grosse statalizzate, è molto più facile che licenzino il povero sfigato che s'incazza perché i fancazzari sindacalizzati fanno carriera.
                Già adesso vedo cose che sono da accaponarsi la pelle, gente senza mansione definita che si prende pure i premi. Ma tu che ne vuoi sapere.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2011-12-21 22:40:00.0 alle 2011-12-21 22:40:00.0
                  Re: cambiare l'articolo 18

                  - Scritto da:

                  > >
                  > > a me invece sembra evidente (e anche ovvio) che
                  > > la libertà di licenziare viaggia di pari passo
                  > > con quella di assumere, ovviamente garentendo il
                  > > giusto risarcimento che non dovrebbe comprendere
                  > > la restituzione del posto di
                  > > lavoro.
                  > >
                  >
                  > invece è un non sequitur, infatti le stime danno
                  > a 800 mila e rotti i posti di lavoro che sono
                  > stati persi
                  > quest'anno.
                  >

                  con questa crisi è successo in tutto il mondo la libertà di licenziare aiuterebbe la ripresa.


                  > dite piuttosto che si vuol scaricare il rischio
                  > imprenditoriale sul lavoratore
                  > dipendente.


                  l'obbligo di tenertene anche pochi potrebbe portare alla cassa integrazione di tutti.




                  > ti faccio un disegnino:
                  > tu sostieni che togliendo l'obbligo di reintegro
                  > questo "favorisce il dinamismo dei flussi
                  > occupazionali".
                  > Quindi in pratica dici che le aziende potranno
                  > licenziare senza giusta causa, e nel caso
                  > verranno condannate per licenziamento ingiusto,
                  > comunque il lavoratore verrà liquidato con 15
                  > mensilità, rimanendo
                  > disoccupato.
                  > Se non trova lavoro in 15 mesi, è bello che
                  > fritto. Ad esempio, se viene licenziato a 60
                  > anni, che lavoro deve
                  > trovare?
                  > E stiamo parlando di licenziamenti ingiusti.
                  >

                  se ti fosse chiara la differenza tra assistenza sociale e imprenditoria non diresti queste puttanate.


                  > > > Stiamo parlando di licenziamenti arbitrari,
                  > > > ovvero di gente che lavora e produce,


                  la gente che lavora e produce non la si licenzia.

                  ma poi fammi capire secondo te i lavoratori sono tutelati solo in italia? in tuti gli altri paesi dove non c'è l'obbligo di reintegro di inculano i lavoratori?





                  > l'articolo 18 parla di licenziamenti "per giusta
                  > causa". Nulla vieta una legislazione specifica
                  > che definisca meglio in cosa consista questa
                  > giusta
                  > causa.
                  > Il licenziamento dei fancazzari troverà il mio
                  > appoggio incondizionato, anche se hanno 65 anni.
                  > Ma la riforma dell'articolo 18, e il
                  > licenziamento ad cazzum, non servirà certo a
                  > questo.

                  invece anche a questo.

                  Anzi, a giudicare da come avvengono le
                  > carriere nelle grosse statalizzate, è molto più
                  > facile che licenzino il povero sfigato che
                  > s'incazza perché i fancazzari sindacalizzati
                  > fanno
                  > carriera.
                  > Già adesso vedo cose che sono da accaponarsi la
                  > pelle, gente senza mansione definita che si
                  > prende pure i premi. Ma tu che ne vuoi
                  > sapere.

                  questo non lo risolve un articolo vecchio di oltre 40 anni.

                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2011-12-22 11:45:00.0 alle 2011-12-22 11:45:00.0
                    Re: cambiare l'articolo 18

                    - Scritto da:
                    >
                    > - Scritto da:
                    >
                    > > >
                    > > > a me invece sembra evidente (e anche ovvio)
                    > che
                    > > > la libertà di licenziare viaggia di pari passo
                    > > > con quella di assumere, ovviamente garentendo
                    > il
                    > > > giusto risarcimento che non dovrebbe
                    > comprendere
                    > > > la restituzione del posto di
                    > > > lavoro.
                    > > >
                    > >
                    > > invece è un non sequitur, infatti le stime danno
                    > > a 800 mila e rotti i posti di lavoro che sono
                    > > stati persi
                    > > quest'anno.
                    > >
                    >
                    > con questa crisi è successo in tutto il mondo la
                    > libertà di licenziare aiuterebbe la
                    > ripresa.
                    >
                    >

                    non vedo come, se diminuisce ulteriormente la domanda anzi, la crisi rischia di acuirsi.

                    > > dite piuttosto che si vuol scaricare il rischio
                    > > imprenditoriale sul lavoratore
                    > > dipendente.
                    >
                    >
                    > l'obbligo di tenertene anche pochi potrebbe
                    > portare alla cassa integrazione di
                    > tutti.
                    >

                    il problema va risolto alla radice: se l'azienda non è concorrenziale deve fallire, se invece lo è ed è vittima della crisi di liquidità attuale, lo stato deve intervenire sbloccando liquidità, i poveri cristi non c'entrano niente.

                    >
                    > > ti faccio un disegnino:
                    > > tu sostieni che togliendo l'obbligo di reintegro
                    > > questo "favorisce il dinamismo dei flussi
                    > > occupazionali".
                    > > Quindi in pratica dici che le aziende potranno
                    > > licenziare senza giusta causa, e nel caso
                    > > verranno condannate per licenziamento ingiusto,
                    > > comunque il lavoratore verrà liquidato con 15
                    > > mensilità, rimanendo
                    > > disoccupato.
                    > > Se non trova lavoro in 15 mesi, è bello che
                    > > fritto. Ad esempio, se viene licenziato a 60
                    > > anni, che lavoro deve
                    > > trovare?
                    > > E stiamo parlando di licenziamenti ingiusti.
                    > >
                    >
                    > se ti fosse chiara la differenza tra assistenza
                    > sociale e imprenditoria non diresti queste
                    > puttanate.
                    >

                    un lavoratore dev'essere licenziato solo per causa giusta, altrimenti non potrà fare progetti per il futuro.

                    i lavoratori senza futuro sono una brutta bestia per i datori di lavoro, hai presente i sequestri dei dirigenti in francia? io non so se conviene importare un modello simile.

                    >
                    > > > > Stiamo parlando di licenziamenti arbitrari,
                    > > > > ovvero di gente che lavora e produce,
                    >
                    >
                    > la gente che lavora e produce non la si licenzia.
                    >
                    > ma poi fammi capire secondo te i lavoratori sono
                    > tutelati solo in italia? in tuti gli altri paesi
                    > dove non c'è l'obbligo di reintegro di inculano i
                    > lavoratori?
                    >

                    è più facile che accada, c'è più vessazione, e i lavoratori dipendenti devono ingoiare bocconi più amari.

                    >
                    > > l'articolo 18 parla di licenziamenti "per giusta
                    > > causa". Nulla vieta una legislazione specifica
                    > > che definisca meglio in cosa consista questa
                    > > giusta
                    > > causa.
                    > > Il licenziamento dei fancazzari troverà il mio
                    > > appoggio incondizionato, anche se hanno 65 anni.
                    > > Ma la riforma dell'articolo 18, e il
                    > > licenziamento ad cazzum, non servirà certo a
                    > > questo.
                    >
                    > invece anche a questo.
                    >
                    > Anzi, a giudicare da come avvengono le
                    > > carriere nelle grosse statalizzate, è molto più
                    > > facile che licenzino il povero sfigato che
                    > > s'incazza perché i fancazzari sindacalizzati
                    > > fanno
                    > > carriera.
                    > > Già adesso vedo cose che sono da accaponarsi la
                    > > pelle, gente senza mansione definita che si
                    > > prende pure i premi. Ma tu che ne vuoi
                    > > sapere.
                    >
                    > questo non lo risolve un articolo vecchio di
                    > oltre 40
                    > anni.
                    >

                    e ancora valido.
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      ☺
      Scritto da
      The Lich
      Übermensch
      il 2011-12-21 19:26:00.0 alle 2011-12-21 19:26:00.0
      Trollate totali: 21351
      Re: cambiare l'articolo 18

      - Scritto da:
      > come?
      > è permesso il licenziamento se la causa è
      > verosimile anche se in fondo è
      > sbagliata?
      > è permesso il licenziamento arbitrario?
      >
      > è consentito licenziare persone purché scelte a
      > caso con un sistema di
      > d20?
      >
      > non so, dite altro.
      >
      >
      >
      > Che sia necessario aumentare il potere di
      > licenziamento agli imprenditori è palese a
      > chiunque abbia avuto a che fare con PA o grandi
      > aziende, visto che una volta assunto, un
      > lavoratore non lo smuovi più, talvolta manco se
      > ruba.
      > Ma la colpa è dell'articolo 18? Io non credo.
      >
      > Se non sbaglio credo che l'articolo 18 sia poi
      > recepito da ogni contratto di lavoro in maniera
      > più estesa, e quindi è la contrattazione coi
      > sindacati che dovrebbe essere messa in
      > discussione. Quindi è responsabilità di azienda e
      > sindacato evitare che i lavoratori possano
      > abusare di ogni
      > tutela....

      sarebbe sufficiente rafforzare il licenziamento per GIUSTA causa in modo tale che chi viene condannato penalmente per atti commessi in relazione al proprio incarico od ufficio sia automaticamente e irrevocabilmente messo alla porta

      mi riferisco in particolare ai funzionari statali

      The Lich™ Cylon
      « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
      e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

      Immagine postata dall'utente
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2011-12-21 19:43:00.0 alle 2011-12-21 19:43:00.0
        Re: cambiare l'articolo 18

        - Scritto da: The Lich
        >
        > - Scritto da:
        > > come?
        > > è permesso il licenziamento se la causa è
        > > verosimile anche se in fondo è
        > > sbagliata?
        > > è permesso il licenziamento arbitrario?
        > >
        > > è consentito licenziare persone purché scelte a
        > > caso con un sistema di
        > > d20?
        > >
        > > non so, dite altro.
        > >
        > >
        > >
        > > Che sia necessario aumentare il potere di
        > > licenziamento agli imprenditori è palese a
        > > chiunque abbia avuto a che fare con PA o grandi
        > > aziende, visto che una volta assunto, un
        > > lavoratore non lo smuovi più, talvolta manco se
        > > ruba.
        > > Ma la colpa è dell'articolo 18? Io non credo.
        > >
        > > Se non sbaglio credo che l'articolo 18 sia poi
        > > recepito da ogni contratto di lavoro in maniera
        > > più estesa, e quindi è la contrattazione coi
        > > sindacati che dovrebbe essere messa in
        > > discussione. Quindi è responsabilità di azienda
        > e
        > > sindacato evitare che i lavoratori possano
        > > abusare di ogni
        > > tutela....
        >
        > sarebbe sufficiente rafforzare il licenziamento
        > per GIUSTA causa in modo tale che chi viene
        > condannato penalmente per atti commessi in
        > relazione al proprio incarico od ufficio sia
        > automaticamente e irrevocabilmente messo alla
        > porta
        >
        > mi riferisco in particolare ai funzionari statali
        >
        > The Lich™ Cylon
        > « Non è morto ciò che in eterno può
        > attendere,
        > e col passare di strani eoni, anche la morte può
        > morire.
        > »
        >

        pienamente d'accordo, e ci aggiungerei anche il benchmarking produttivo. Se uno fa 10 quando la media è 100, gli si indica la porta. Solo che queste valutazioni vanno fatte in maniera oggettiva, pertanto non possono essere totalmente a carico del datore di lavoro, che ne potrebbe falsare il risultato.

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      Non Autenticato
      il 2011-12-21 19:40:00.0 alle 2011-12-21 19:40:00.0
      Re: cambiare l'articolo 18

      - Scritto da:
      > come?
      > è permesso il licenziamento se la causa è
      > verosimile anche se in fondo è
      > sbagliata?
      > è permesso il licenziamento arbitrario?
      >
      > è consentito licenziare persone purché scelte a
      > caso con un sistema di
      > d20?
      >

      Il problema è che si vuole fottere sempre l'anello più debole della catena. Pensionato, operaio che sia. Lo ha fatto anche Monti.
      Finchè il popolo bue tace e acconsente..
      Idea!
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2011-12-21 19:59:00.0 alle 2011-12-21 19:59:00.0
      Re: cambiare l'articolo 18

      - Scritto da:
      > come?
      > è permesso il licenziamento se la causa è
      > verosimile anche se in fondo è
      > sbagliata?
      > è permesso il licenziamento arbitrario?
      >
      > è consentito licenziare persone purché scelte a
      > caso con un sistema di
      > d20?
      >
      > non so, dite altro.
      >

      Io dico che andrebbe abolito solo per dipendenti dello stato.

      Le aziende tanto ormai hanno tanti di quei sotterfugi per non assumere. Ma quando è lo stato poi è l'utente, cioè noi, a trovarsi della gente che ha l'arroganza di chi sa di avere li posto irremovibile.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2011-12-21 20:01:00.0 alle 2011-12-21 20:01:00.0
        Re: cambiare l'articolo 18

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da:
        > > come?
        > > è permesso il licenziamento se la causa è
        > > verosimile anche se in fondo è
        > > sbagliata?
        > > è permesso il licenziamento arbitrario?
        > >
        > > è consentito licenziare persone purché scelte a
        > > caso con un sistema di
        > > d20?
        > >
        > > non so, dite altro.
        > >
        >
        > Io dico che andrebbe abolito solo per dipendenti
        > dello
        > stato.
        >
        > Le aziende tanto ormai hanno tanti di quei
        > sotterfugi per non assumere. Ma quando è lo stato
        > poi è l'utente, cioè noi, a trovarsi della gente
        > che ha l'arroganza di chi sa di avere li posto
        > irremovibile.

        bella trollata
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        The Lich
        Übermensch
        il 2011-12-21 22:59:00.0 alle 2011-12-21 22:59:00.0
        Trollate totali: 21351
        Re: cambiare l'articolo 18

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da:
        > > come?
        > > è permesso il licenziamento se la causa è
        > > verosimile anche se in fondo è
        > > sbagliata?
        > > è permesso il licenziamento arbitrario?
        > >
        > > è consentito licenziare persone purché scelte a
        > > caso con un sistema di
        > > d20?
        > >
        > > non so, dite altro.
        > >
        >
        > Io dico che andrebbe abolito solo per dipendenti
        > dello
        > stato.
        >
        > Le aziende tanto ormai hanno tanti di quei
        > sotterfugi per non assumere. Ma quando è lo stato
        > poi è l'utente, cioè noi, a trovarsi della gente
        > che ha l'arroganza di chi sa di avere li posto
        > irremovibile.

        sì ma limitatamente a dirigenti e funzionari

        The Lich™ Cylon
        « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
        e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

        Immagine postata dall'utente
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