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    il 2011-12-13 18:47:00.0 alle 2011-12-13 18:47:00.0
    Trollate totali: 4330
    Silvano Agosti, bella chiaccherata.
    anche qui si parlo di lui in passato, per questo ve lo post, ecco io ora ho i sordi e volevo prendermi i dvd delle milgiori cose, specialmente italiane, che io avessi mai visto, e silvano agosti con li suo d'amore si vive centra in pieno, ecco, lo ho cercato via enternet e ho trovato questo

    http://www.azzurroscipioni.com/ita/default.asp?pag...

    cinema azzurro roma, hanno i dvd di tutto di agosti, solo che da tutte le altre parti, feltrinelli ibs amazon era sempre non disponibile, così ho chiamato per sapere se loro ce l'avevano, mi ha risposto silvano agosti in persona. Deluso

    ci siamo fatti una bella chiaccherata, era un po preso dal telefono e dalle cose ma è un grande, avro fatto la figura della groupies che fa le congratulazioni alla rockasta e magari saro risultato un po patetico nel fare le congratulazioni, ma non ci credo che non li hanno fatto piacere, so che altri qui, purtroppo pedoni, lo apprezzano, beh, potete parlarci.
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2011-12-13 18:54:00.0 alle 2011-12-13 18:54:00.0
      Re: Silvano Agosti, bella chiaccherata.

      - Scritto da: dada_216
      > anche qui si parlo di lui in passato, per questo

      Daaaaai su ma lo sai che per 3 anni in fila Fabio Volo l'ha mandato in onda a Radio Deejay?

      Cioè non so se mi spiego: FA-BI-O VO-LOOOO

      e RADIO DEEJAY la radio più maranza che ci sia

      Non so credo che come abbinamento di pari livello ci sia solo FALETTI e Il TG di ITALIA 1

      E ora me ne parlate come se sia chissà quale chicca.
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        Scritto da
        il 2011-12-13 19:02:00.0 alle 2011-12-13 19:02:00.0
        Trollate totali: 4330
        Re: Silvano Agosti, bella chiaccherata.

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da: dada_216
        > > anche qui si parlo di lui in passato, per questo
        >
        > Daaaaai su ma lo sai che per 3 anni in fila Fabio
        > Volo l'ha mandato in onda a Radio
        > Deejay?
        >
        > Cioè non so se mi spiego: FA-BI-O VO-LOOOO
        >
        > e RADIO DEEJAY la radio più maranza che ci sia
        >
        > Non so credo che come abbinamento di pari livello
        > ci sia solo FALETTI e Il TG di ITALIA
        > 1
        >
        > E ora me ne parlate come se sia chissà quale
        > chicca.

        fabio volo non è un idiota, almeno, non lo conosco e non guardo la tivu e raramente radiodiverse da radiotre, ma ho letto qualcos e visto qualche suo film, a me pare tuttaltro che un idiota.

        per silvano agosti prova a guardarti qualcosa di suo, parti da "d'amore si vive", è MOLTO bello e agosti ha un suo spessore, una sua capacità di fare documentari e dire cose sensate, è molto sessantottino pieno di belle idee ma non dice stronzate a differeza di tanti altri di quella generazione.

        la sua biografria da quel sito
        Data e luogo di nascita: 23 Marzo 1938, Brescia, Italia
        Si diploma all’Istituto Magistrale e parte giovanissimo per Londra. Vuole vedere la casa dove nato Charlie Chaplin e in seguito scoprire il mondo. Vive in Inghilterra, in Francia, in Germania svolgendo i lavori più umili e infine parte a piedi, come un pellegrino medioevale per visitare tutto il Medio Oriente e l’Africa del nord.

        Si iscrive nel 1960 al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove si diploma nel 1962, vincendo con il cortometraggio La veglia il ciack d’oro che gli viene consegnato dal Presidente della Repubblica. A Mosca, nel 1963, si specializza sull’opera di Ejzenstejn.

        Dopo aver lavorato con Marco Bellocchio alla sceneggiatura, i dialoghi, il montaggio de "I pugni in tasca", nel 1967 esordisce col lungometraggio con "Il giardino delle delizie". Fortemente censurato in Italia e invitato all’esposizione universale di Montreal. Nel 1975 dirige "Matti da slegare" con Marco Bellocchio, Sandro Petraglia e Stefano Rulli.

        Dal 1976 al 1978 è docente di montaggio al Centro Sperimentale di Cinematografia. Il suo cinema Azzurro Scipioni, nel quartiere Prati, diviene un punto di riferimento per i film d’arte e per quello impegnato. Nel 1983 termina "D’amore si vive", personalissima ricerca sulla sensualità e i sentimenti in una Parma tutta speciale.

        Intorno agli anni 80 inizia la sua attività letteraria che produrrà romanzi come "l’UOMO PROIETTILE" (candidato al Premio Strega) "UOVA DI GAROFANO", "LA RAGION PURA", "IL SEMPLICE OBLIO" , "LETTERE DALLA KIRGHISIA.

        Vive, gioca e lavora a Roma.
        In lacrime
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