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Domanda risolutiva per i pedoniScritto daNon Autenticatoil 2011-11-26 17:36:00.0 alle 2011-11-26 17:36:00.0Exsinistro aveva posto la domanda (che lui definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un figlio qualcuno li pedava.
Ebbene, questa domanda non è affatto risolutiva, in quanto guarda la cosa dal punto di vista dei genitori, piuttosto che del diretto interessato (il bambino).
Come se i bambini fossero una proprietà dei genitori!
La domanda risolutiva è: a voi pedoni sarebbe piaciuto avere contatti erotici con chichessia da bambini?
Nel mio caso, la risposta è si.
A me piacevano bambini e soprattutto le bambine e quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi con loro, ma se mi fossero piaciuti donne o uomini, avrei strusato volentieri con donne o uomini.
Risposta risolutiva?
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Re: Domanda risolutiva per i pedoni`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: Domanda risolutiva per i pedoniScritto daNon Autenticatoil 2011-11-26 17:42:00.0 alle 2011-11-26 17:42:00.0
- Scritto da:
> Exsinistro aveva posto la domanda (che lui
> definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi
> pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un figlio
> qualcuno li
> pedava.
>
> Ebbene, questa domanda non è affatto risolutiva,
> in quanto guarda la cosa dal punto di vista dei
> genitori, piuttosto che del diretto interessato
> (il
> bambino).
>
> Come se i bambini fossero una proprietà dei
> genitori!
>
> La domanda risolutiva è: a voi pedoni sarebbe
> piaciuto avere contatti erotici con chichessia da
> bambini?
>
> Nel mio caso, la risposta è si.
>
> A me piacevano bambini e soprattutto le bambine e
> quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi con
> loro, ma se mi fossero piaciuti donne o uomini,
> avrei strusato volentieri con donne o
> uomini.
>
> Risposta risolutiva?
io da bambino mi arrapavo con le curve delle donne, ora con quelle delle ragazzine.
Sara' che voglio ciò che non posso ottenere solo perché non posso?
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Re: Domanda risolutiva per i pedoniScritto daNon Autenticatoil 2011-11-26 17:49:00.0 alle 2011-11-26 17:49:00.0- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Exsinistro aveva posto la domanda (che lui
> > definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi
> > pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un figlio
> > qualcuno li
> > pedava.
> >
> > Ebbene, questa domanda non è affatto risolutiva,
> > in quanto guarda la cosa dal punto di vista dei
> > genitori, piuttosto che del diretto interessato
> > (il
> > bambino).
> >
> > Come se i bambini fossero una proprietà dei
> > genitori!
> >
> > La domanda risolutiva è: a voi pedoni sarebbe
> > piaciuto avere contatti erotici con chichessia
> da
> > bambini?
> >
> > Nel mio caso, la risposta è si.
> >
> > A me piacevano bambini e soprattutto le bambine
> e
> > quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi con
> > loro, ma se mi fossero piaciuti donne o uomini,
> > avrei strusato volentieri con donne o
> > uomini.
> >
> > Risposta risolutiva?
>
> io da bambino mi arrapavo con le curve delle
> donne, ora con quelle delle ragazzine.
>
> Sara' che voglio ciò che non posso ottenere solo
> perché non posso?
>
Per ragazzine che età intendi dire?
Bisogna dire che i tuoi gusti sono migliorati crescendo.
Le bambine sono le uniche femmine che si salvano. Dall'adolescenza via (e soprattutto nell'adolescenza) sono assolutamente inutili le femmine.
Poi quando diventano più mature, verso i 40-50 anni, allora farci un discorso comincia ad aver senso, ma prima no.
Tra i 13 e i 35 anni semplicemente sono inutili come un culo senza buco.
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Re: Domanda risolutiva per i pedoniScritto daNon Autenticatoil 2011-11-26 17:56:00.0 alle 2011-11-26 17:56:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > Exsinistro aveva posto la domanda (che lui
> > > definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi
> > > pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un
> figlio
> > > qualcuno li
> > > pedava.
> > >
> > > Ebbene, questa domanda non è affatto
> risolutiva,
> > > in quanto guarda la cosa dal punto di vista
> dei
> > > genitori, piuttosto che del diretto
> interessato
> > > (il
> > > bambino).
> > >
> > > Come se i bambini fossero una proprietà dei
> > > genitori!
> > >
> > > La domanda risolutiva è: a voi pedoni sarebbe
> > > piaciuto avere contatti erotici con chichessia
> > da
> > > bambini?
> > >
> > > Nel mio caso, la risposta è si.
> > >
> > > A me piacevano bambini e soprattutto le
> bambine
> > e
> > > quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi
> con
> > > loro, ma se mi fossero piaciuti donne o
> uomini,
> > > avrei strusato volentieri con donne o
> > > uomini.
> > >
> > > Risposta risolutiva?
> >
> > io da bambino mi arrapavo con le curve delle
> > donne, ora con quelle delle ragazzine.
> >
> > Sara' che voglio ciò che non posso ottenere solo
> > perché non posso?
> >
>
> Per ragazzine che età intendi dire?
liceali
> Bisogna dire che i tuoi gusti sono migliorati
> crescendo.
>
>
> Le bambine sono le uniche femmine che si salvano.
> Dall'adolescenza via (e soprattutto
> nell'adolescenza) sono assolutamente inutili le
> femmine.
ma non dire minchiate.
>
> Poi quando diventano più mature, verso i 40-50
> anni, allora farci un discorso comincia ad aver
> senso, ma prima
> no.
>
> Tra i 13 e i 35 anni semplicemente sono inutili
> come un culo senza buco.
>
se non ci fossero loro, allora non ci sarebbero nemmeno le 40enni
-
Re: Domanda risolutiva per i pedoniScritto daNon Autenticatoil 2011-11-26 17:58:00.0 alle 2011-11-26 17:58:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > Exsinistro aveva posto la domanda (che lui
> > > > definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi
> > > > pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un
> > figlio
> > > > qualcuno li
> > > > pedava.
> > > >
> > > > Ebbene, questa domanda non è affatto
> > risolutiva,
> > > > in quanto guarda la cosa dal punto di vista
> > dei
> > > > genitori, piuttosto che del diretto
> > interessato
> > > > (il
> > > > bambino).
> > > >
> > > > Come se i bambini fossero una proprietà dei
> > > > genitori!
> > > >
> > > > La domanda risolutiva è: a voi pedoni
> sarebbe
> > > > piaciuto avere contatti erotici con
> chichessia
> > > da
> > > > bambini?
> > > >
> > > > Nel mio caso, la risposta è si.
> > > >
> > > > A me piacevano bambini e soprattutto le
> > bambine
> > > e
> > > > quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi
> > con
> > > > loro, ma se mi fossero piaciuti donne o
> > uomini,
> > > > avrei strusato volentieri con donne o
> > > > uomini.
> > > >
> > > > Risposta risolutiva?
> > >
> > > io da bambino mi arrapavo con le curve delle
> > > donne, ora con quelle delle ragazzine.
> > >
> > > Sara' che voglio ciò che non posso ottenere
> solo
> > > perché non posso?
> > >
> >
> > Per ragazzine che età intendi dire?
>
> liceali
>
> > Bisogna dire che i tuoi gusti sono migliorati
> > crescendo.
> >
> >
> > Le bambine sono le uniche femmine che si
> salvano.
> > Dall'adolescenza via (e soprattutto
> > nell'adolescenza) sono assolutamente inutili le
> > femmine.
>
> ma non dire minchiate.
>
> >
> > Poi quando diventano più mature, verso i 40-50
> > anni, allora farci un discorso comincia ad aver
> > senso, ma prima
> > no.
> >
> > Tra i 13 e i 35 anni semplicemente sono inutili
> > come un culo senza buco.
> >
>
> se non ci fossero loro, allora non ci sarebbero
> nemmeno le 40enni
>
non perdere tempo a rispondere, tanto non è in grado di capire
-
-
Re: Domanda risolutiva per i pedoni> come un culo senza buco.
>
Doctor Accused Of Sewing Woman's Anus Shut
Physician Says He Could Refute All Claims
POSTED: 10:38 a.m. CDT October 1, 2003
UPDATED: 11:08 a.m. CDT October 1, 2003
CHICAGO -- The Ohio State Medical Board is accusing a long-time doctor of negligence after complaints from two patients, including one whose anus was reportedly sewn shut.
Dr. William Stefanich said that he could refute all the board's claims.
According to the Newark Advocate, one of Stefanich's patients said that he had to go to the emergency room after the doctor operated on her hemorrhoids and claimed that doctors there discovered her anus was sutured closed and that part of her anal canal had been removed.
pensa andare in ospedale per un mal di denti e svegliarsi senza buco di culo
è una procedura nota, ti mettono un buco di culo finto nella pancia

-
Re: Domanda risolutiva per i pedoniScritto daNon Autenticatoil 2011-11-26 22:27:00.0 alle 2011-11-26 22:27:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > Exsinistro aveva posto la domanda (che lui
> > > definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi
> > > pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un
> figlio
> > > qualcuno li
> > > pedava.
> > >
> > > Ebbene, questa domanda non è affatto
> risolutiva,
> > > in quanto guarda la cosa dal punto di vista
> dei
> > > genitori, piuttosto che del diretto
> interessato
> > > (il
> > > bambino).
> > >
> > > Come se i bambini fossero una proprietà dei
> > > genitori!
> > >
> > > La domanda risolutiva è: a voi pedoni sarebbe
> > > piaciuto avere contatti erotici con chichessia
> > da
> > > bambini?
> > >
> > > Nel mio caso, la risposta è si.
> > >
> > > A me piacevano bambini e soprattutto le
> bambine
> > e
> > > quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi
> con
> > > loro, ma se mi fossero piaciuti donne o
> uomini,
> > > avrei strusato volentieri con donne o
> > > uomini.
> > >
> > > Risposta risolutiva?
> >
> > io da bambino mi arrapavo con le curve delle
> > donne, ora con quelle delle ragazzine.
> >
> > Sara' che voglio ciò che non posso ottenere solo
> > perché non posso?
> >
>
> Per ragazzine che età intendi dire?
> Bisogna dire che i tuoi gusti sono migliorati
> crescendo.
>
>
> Le bambine sono le uniche femmine che si salvano.
> Dall'adolescenza via (e soprattutto
> nell'adolescenza) sono assolutamente inutili le
> femmine.
>
>
> Poi quando diventano più mature, verso i 40-50
> anni, allora farci un discorso comincia ad aver
> senso, ma prima
> no.
>
> Tra i 13 e i 35 anni semplicemente sono inutili
> come un culo senza buco.
>
>
>
>
>
>
Che cumulo di shemenze.
-
-
-
A domanda risolutiva, risposta ri .......solutiva.
- Scritto da:
> Exsinistro aveva posto la domanda (che lui
> definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi
> pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un figlio
> qualcuno li
> pedava.
>
> Ebbene, questa domanda non è affatto risolutiva,
> in quanto guarda la cosa dal punto di vista dei
> genitori, piuttosto che del diretto interessato
> (il
> bambino).
>
> Come se i bambini fossero una proprietà dei
> genitori!
>
> La domanda risolutiva è: a voi pedoni sarebbe
> piaciuto avere contatti erotici con chichessia da
> bambini?
>
> Nel mio caso, la risposta è si.
>
> A me piacevano bambini e soprattutto le bambine e
> quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi con
> loro, ma se mi fossero piaciuti donne o uomini,
> avrei strusato volentieri con donne o
> uomini.
>
> Risposta risolutiva?
Eccola:
Se i bambini fossero lasciati liberi di fare tutto quello che passa loro per la mente, commetterebbero tra l'altro, atrocità inimmaginabili, come ad esempio uccidere nel sonno il fratellino appena nato e del quale sono gelosi, oppure si metterebbero in pericolo in mille situazioni, coma ad esempio fare sesso con adulti sconosciuti, magari per una ricarica del telefono. A questo servono i genitori.
LoopEveryone has the right to my opinion!-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-26 18:06:00.0 alle 2011-11-26 18:06:00.0
- Scritto da: exsinistro
> ...solutiva.
>
> - Scritto da:
> > Exsinistro aveva posto la domanda (che lui
> > definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi
> > pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un figlio
> > qualcuno li
> > pedava.
> >
> > Ebbene, questa domanda non è affatto risolutiva,
> > in quanto guarda la cosa dal punto di vista dei
> > genitori, piuttosto che del diretto interessato
> > (il
> > bambino).
> >
> > Come se i bambini fossero una proprietà dei
> > genitori!
> >
> > La domanda risolutiva è: a voi pedoni sarebbe
> > piaciuto avere contatti erotici con chichessia
> da
> > bambini?
> >
> > Nel mio caso, la risposta è si.
> >
> > A me piacevano bambini e soprattutto le bambine
> e
> > quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi con
> > loro, ma se mi fossero piaciuti donne o uomini,
> > avrei strusato volentieri con donne o
> > uomini.
> >
> > Risposta risolutiva?
>
> Eccola:
>
> Se i bambini fossero lasciati liberi di fare
> tutto quello che passa loro per la mente,
> commetterebbero tra l'altro, atrocità
> inimmaginabili, come ad esempio uccidere nel
> sonno il fratellino appena nato e del quale sono
> gelosi, oppure si metterebbero in pericolo in
> mille situazioni, coma ad esempio fare sesso con
> adulti sconosciuti, magari per una ricarica del
> telefono. A questo servono i
> genitori.
>
> Loop
cazzo mi tocca quotare ex
-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..
- Scritto da:
>
> - Scritto da: exsinistro
> > ...solutiva.
> >
> > - Scritto da:
> > > Exsinistro aveva posto la domanda (che lui
> > > definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi
> > > pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un
> figlio
> > > qualcuno li
> > > pedava.
> > >
> > > Ebbene, questa domanda non è affatto
> risolutiva,
> > > in quanto guarda la cosa dal punto di vista
> dei
> > > genitori, piuttosto che del diretto
> interessato
> > > (il
> > > bambino).
> > >
> > > Come se i bambini fossero una proprietà dei
> > > genitori!
> > >
> > > La domanda risolutiva è: a voi pedoni sarebbe
> > > piaciuto avere contatti erotici con chichessia
> > da
> > > bambini?
> > >
> > > Nel mio caso, la risposta è si.
> > >
> > > A me piacevano bambini e soprattutto le
> bambine
> > e
> > > quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi
> con
> > > loro, ma se mi fossero piaciuti donne o
> uomini,
> > > avrei strusato volentieri con donne o
> > > uomini.
> > >
> > > Risposta risolutiva?
> >
> > Eccola:
> >
> > Se i bambini fossero lasciati liberi di fare
> > tutto quello che passa loro per la mente,
> > commetterebbero tra l'altro, atrocità
> > inimmaginabili, come ad esempio uccidere nel
> > sonno il fratellino appena nato e del quale sono
> > gelosi, oppure si metterebbero in pericolo in
> > mille situazioni, coma ad esempio fare sesso con
> > adulti sconosciuti, magari per una ricarica del
> > telefono. A questo servono i
> > genitori.
> >
> > Loop
>
> cazzo mi tocca quotare ex
Con il loop si torna alla mia "domanda risolutiva".
Si vede che anche io ho scritto programmi?.
Everyone has the right to my opinion!
-
-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..
- Scritto da: exsinistro
> ...solutiva.
>
> - Scritto da:
> > Exsinistro aveva posto la domanda (che lui
> > definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi
> > pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un figlio
> > qualcuno li
> > pedava.
> >
> > Ebbene, questa domanda non è affatto risolutiva,
> > in quanto guarda la cosa dal punto di vista dei
> > genitori, piuttosto che del diretto interessato
> > (il
> > bambino).
> >
> > Come se i bambini fossero una proprietà dei
> > genitori!
> >
> > La domanda risolutiva è: a voi pedoni sarebbe
> > piaciuto avere contatti erotici con chichessia
> da
> > bambini?
> >
> > Nel mio caso, la risposta è si.
> >
> > A me piacevano bambini e soprattutto le bambine
> e
> > quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi con
> > loro, ma se mi fossero piaciuti donne o uomini,
> > avrei strusato volentieri con donne o
> > uomini.
> >
> > Risposta risolutiva?
>
> Eccola:
>
> Se i bambini fossero lasciati liberi di fare
> tutto quello che passa loro per la mente,
> commetterebbero tra l'altro, atrocità
> inimmaginabili, come ad esempio uccidere nel
> sonno il fratellino appena nato e del quale sono
> gelosi, oppure si metterebbero in pericolo in
> mille situazioni, coma ad esempio fare sesso con
> adulti sconosciuti, magari per una ricarica del
> telefono. A questo servono i
> genitori.
>
> Do Loop while "pedone convinto" is true
>
ex i figli li ha avuti per davvero, non come voi bamba che vivete in un mondo fittizio (neanche bello come quello di skyrim)
-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daThe LichÜbermenschil 2011-11-26 19:40:00.0 alle 2011-11-26 19:40:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da: dada_216
>
> - Scritto da: exsinistro
> > ...solutiva.
> >
> > - Scritto da:
> > > Exsinistro aveva posto la domanda (che lui
> > > definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi
> > > pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un
> figlio
> > > qualcuno li
> > > pedava.
> > >
> > > Ebbene, questa domanda non è affatto
> risolutiva,
> > > in quanto guarda la cosa dal punto di vista
> dei
> > > genitori, piuttosto che del diretto
> interessato
> > > (il
> > > bambino).
> > >
> > > Come se i bambini fossero una proprietà dei
> > > genitori!
> > >
> > > La domanda risolutiva è: a voi pedoni sarebbe
> > > piaciuto avere contatti erotici con chichessia
> > da
> > > bambini?
> > >
> > > Nel mio caso, la risposta è si.
> > >
> > > A me piacevano bambini e soprattutto le
> bambine
> > e
> > > quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi
> con
> > > loro, ma se mi fossero piaciuti donne o
> uomini,
> > > avrei strusato volentieri con donne o
> > > uomini.
> > >
> > > Risposta risolutiva?
> >
> > Eccola:
> >
> > Se i bambini fossero lasciati liberi di fare
> > tutto quello che passa loro per la mente,
> > commetterebbero tra l'altro, atrocità
> > inimmaginabili, come ad esempio uccidere nel
> > sonno il fratellino appena nato e del quale sono
> > gelosi, oppure si metterebbero in pericolo in
> > mille situazioni, coma ad esempio fare sesso con
> > adulti sconosciuti, magari per una ricarica del
> > telefono. A questo servono i
> > genitori.
> >
> > Do Loop while "pedone convinto" is true
> >
>
> ex i figli li ha avuti per davvero, non come voi
> bamba che vivete in un mondo fittizio (neanche
> bello come quello di
> skyrim)
ma smettila con queste boiate, io non ho figli ma quello che ha scritto il vecchiardo l'ho già scritto io anni fa, ripetutamente, poi mi sono stufato di discutere con degli escrementi, rischierei di essere confuso io stesso con uno dei suddetti escrementi
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
-
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Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-27 02:05:00.0 alle 2011-11-27 02:05:00.0
- Scritto da: exsinistro
> ...solutiva.
>
> - Scritto da:
> > Exsinistro aveva posto la domanda (che lui
> > definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi
> > pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un figlio
> > qualcuno li
> > pedava.
> >
> > Ebbene, questa domanda non è affatto risolutiva,
> > in quanto guarda la cosa dal punto di vista dei
> > genitori, piuttosto che del diretto interessato
> > (il
> > bambino).
> >
> > Come se i bambini fossero una proprietà dei
> > genitori!
> >
> > La domanda risolutiva è: a voi pedoni sarebbe
> > piaciuto avere contatti erotici con chichessia
> da
> > bambini?
> >
> > Nel mio caso, la risposta è si.
> >
> > A me piacevano bambini e soprattutto le bambine
> e
> > quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi con
> > loro, ma se mi fossero piaciuti donne o uomini,
> > avrei strusato volentieri con donne o
> > uomini.
> >
> > Risposta risolutiva?
>
> Eccola:
>
> Se i bambini fossero lasciati liberi di fare
> tutto quello che passa loro per la mente,
> commetterebbero tra l'altro, atrocità
> inimmaginabili, come ad esempio uccidere nel
> sonno il fratellino appena nato e del quale sono
> gelosi, oppure si metterebbero in pericolo in
> mille situazioni, coma ad esempio fare sesso con
> adulti sconosciuti, magari per una ricarica del
> telefono. A questo servono i
> genitori.
>
> Do Loop while "pedone convinto" is true
> --------------------------------------------------
> Modificato dall' autore il 26 novembre 2011 18.24
> --------------------------------------------------
Quindi tu dicevi ai tuoi figli quando potevano andare in bagno? Dovevano chiederti il permesso per andare in bagno?
Essere tutelati dai propri genitori non signifca non avere una propria libertà personale e una sfera privata.
Soprattutto per quanto riguarda l'intimità, un bambino dovrebbe poter avere una sua sfera personale nella quale i genitori non dovrebbero mettere piede.
-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-27 09:41:00.0 alle 2011-11-27 09:41:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: exsinistro
> > ...solutiva.
> >
> > - Scritto da:
> > > Exsinistro aveva posto la domanda (che lui
> > > definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi
> > > pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un
> figlio
> > > qualcuno li
> > > pedava.
> > >
> > > Ebbene, questa domanda non è affatto
> risolutiva,
> > > in quanto guarda la cosa dal punto di vista
> dei
> > > genitori, piuttosto che del diretto
> interessato
> > > (il
> > > bambino).
> > >
> > > Come se i bambini fossero una proprietà dei
> > > genitori!
> > >
> > > La domanda risolutiva è: a voi pedoni sarebbe
> > > piaciuto avere contatti erotici con chichessia
> > da
> > > bambini?
> > >
> > > Nel mio caso, la risposta è si.
> > >
> > > A me piacevano bambini e soprattutto le
> bambine
> > e
> > > quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi
> con
> > > loro, ma se mi fossero piaciuti donne o
> uomini,
> > > avrei strusato volentieri con donne o
> > > uomini.
> > >
> > > Risposta risolutiva?
> >
> > Eccola:
> >
> > Se i bambini fossero lasciati liberi di fare
> > tutto quello che passa loro per la mente,
> > commetterebbero tra l'altro, atrocità
> > inimmaginabili, come ad esempio uccidere nel
> > sonno il fratellino appena nato e del quale sono
> > gelosi, oppure si metterebbero in pericolo in
> > mille situazioni, coma ad esempio fare sesso con
> > adulti sconosciuti, magari per una ricarica del
> > telefono. A questo servono i
> > genitori.
> >
> > Do Loop while "pedone convinto" is true
> >
> --------------------------------------------------
> > Modificato dall' autore il 26 novembre 2011
> 18.24
> >
> --------------------------------------------------
>
>
> Quindi tu dicevi ai tuoi figli quando potevano
> andare in bagno? Dovevano chiederti il permesso
> per andare in
> bagno?
>
beh supponiamo che adulto e bambino sono in un posto pubblico, ad esempio all'ospedale, e il bambino debba andare in bagno. Non ci va da solo.
supponiamo che siamo in un bosco, e il bambino deve farla ma non ci sono toilettes, solo alberi. Ovvio che devi stare attento che il bamino non si faccia male da solo, e non esistono solo i rapimenti: banalmente potrebbe andare a farla da un dirupo e scivolar giù.
> Essere tutelati dai propri genitori non signifca
> non avere una propria libertà personale e una
> sfera
> privata.
>
significa che la misura della tua sfera privata è stabilita dal genitore, in funzione della tua salvaguardia fisica e psichica.
> Soprattutto per quanto riguarda l'intimità, un
> bambino dovrebbe poter avere una sua sfera
> personale nella quale i genitori non dovrebbero
> mettere
> piede.
>
perché no? Un bambino può scegliere di valutare innocue cose in realtà sconvenienti. La libertà del bambino la decide il genitore, in funzione delle esigenze protettive di cui il figlio deve godere.
Il bambino sperimenterà intimità da solo, o con altri bambini se ne sente l'impellenza, in contesti approvati dagli adulti; che non sono onniscenti ma un pizzico di saggezza in più, solitamente ce l'hanno.-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-27 11:27:00.0 alle 2011-11-27 11:27:00.0- Scritto da:
> >
> > Quindi tu dicevi ai tuoi figli quando potevano
> > andare in bagno? Dovevano chiederti il permesso
> > per andare in
> > bagno?
> >
>
> beh supponiamo che adulto e bambino sono in un
> posto pubblico, ad esempio all'ospedale, e il
> bambino debba andare in bagno. Non ci va da
> solo.
Come no??
Ma stai parlando di un bambino di 3 anni??
Direi che per fare questo discorso in maniera coerente, bisogna prendere in considerazione i bambini di 8-12 anni, in quanto il range d'eta della pedofilia CONSENSUALE tipica è questo.
Ergo, tu puoi confermare che a 10 anni non potevi nemmeno andare in bagno da solo??
Oh cazzo, adesso capisco da dove deriva la mentalità "i genitori hanno il controllo su tutto".
>
> supponiamo che siamo in un bosco, e il bambino
> deve farla ma non ci sono toilettes, solo alberi.
> Ovvio che devi stare attento che il bamino non si
> faccia male da solo, e non esistono solo i
> rapimenti: banalmente potrebbe andare a farla da
> un dirupo e scivolar
> giù.
Questa si chiama appunto "tutela".
Il genitore lascia la libertà al bambino di stabilire che in quel momento deve fare pipì, però, dal momento che la zona è rischiosa, lo tiene d'occhio.
Anche l'intimità di un bambino potrebbe essere regolamentata allo stesso modo, ma il problema è che se ficchi il naso nell'intimità di tuo figlio, puoi fare solo danni. Danni maggiori di quelli che potrebbe fare qualsiasi esperienza negativa nell'ambito dell'intimità.
Tan'è che io avevo letto una testimonianza di un tizio che diceva che quando aveva 8 anni aveva un relazione con il suo vicino di 16 anni.
Tuttto andava bene, finquando i genitori non li hanno scoperti e hanno troncato i contatti tra loro.
Il tizio ci è rimasto talmente male che ancora oggi soffre di problemi nelle relazioni per via di ciò che hanno fatto i suoi genitori e quelli del ragazzo.
Del resto anche il pioniere della sessuologia, Alfred Kinsey, fece questa osservazione riguardo la pedofilia, cosa che lui aveva studiato.
Il dottor Kinsey, nei suoi rapporti (Il comportamento sessuale della donna, Bompiani, Milano 1956, pp. 159-160), spiega che non cè nulla di strano in rapporti sessuali tra bambini ed adulti, a parte lallarmismo ingiustificato da parte di genitori, assistenti sociali e poliziotti che traumatizzano, loro si, non i pedofili, i bambini.
http://www.uccronline.it/2011/04/11/ora-anche-la-p...
Si parla sempre dei traumi che avrebbero i bambini che sono stati pedati, e si arriva alla conclusione che quei traumi derivino dall'esperienza sessuale avuta.
Alfred Kinsey sosteneva invece che i traumi derivino dalle reazioni sociali nei confronti dei casi di pedofilia che emergono. Tali reazioni traumatizzano i bambini, non solo perché viene messo piede all'interno della loro sfera privata (intimità), oltretutto non solo dai genitori ma anche da persone estranee, ma anche perché vedersi il proprio amico che finisce in carcere, i genitori che te lo fanno apparire come un mostro e ti mandano dallo psicologo mettendoti in testa che hai subito un trauma, è poco piacevole.
In altre parole, se non fosse per voi antipedofili del cazzo, di bambini traumatizzati non ce ne sarebbero, o comunque sarebbero meno.
>
> > Essere tutelati dai propri genitori non signifca
> > non avere una propria libertà personale e una
> > sfera
> > privata.
> >
>
> significa che la misura della tua sfera privata è
> stabilita dal genitore, in funzione della tua
> salvaguardia fisica e
> psichica.
>
> > Soprattutto per quanto riguarda l'intimità, un
> > bambino dovrebbe poter avere una sua sfera
> > personale nella quale i genitori non dovrebbero
> > mettere
> > piede.
> >
>
> perché no? Un bambino può scegliere di valutare
> innocue cose in realtà sconvenienti. La libertà
> del bambino la decide il genitore, in funzione
> delle esigenze protettive di cui il figlio deve
> godere.
> Il bambino sperimenterà intimità da solo, o con
> altri bambini se ne sente l'impellenza, in
> contesti approvati dagli adulti; che non sono
> onniscenti ma un pizzico di saggezza in più,
> solitamente ce
> l'hanno.
Bhe, che dire?
Stronzate trite e ritrite!
Ogni volta che si affronta il discorso c'è sempre quell'idea dogmatica di fondo che il pedone sia una potenziale minaccia. Si insomma, che inq ualche modo vuole approfittarsi del bambino, anziché amarlo e trasmettergli tutto l'affetto e il rispetto psosibile.
Vai a farti un giro, torna con la mente libera dai pregiudizi, e poi torna che ne riparliamo.
Per finire voglio dire: so benissimo che dal punto di vista legale la pedofilia è impronobile, prima di tutto perché i genitori detengono al tutela del bambin, e nessun genitore con la mentaliTà odierna lascrebbe correre una relazione tra suo figlio e un adulto.
Ma mettiamo, se per ipotesi un genitore fosse d'accordo, sarebbe possibile per il bambino avere una relazione con l'adulto?
No, in ogni caso non sarebbe possibile, perché la pedofilia è un reato penale d'ufficio, quindi va al di sopra dei genitori.
Allora, facciamo una cosa: cominciamo a eliminare il reato di pedofilia dal codice penale e lasciamo ai genitori la valutazione del caso!
Ma io, voglio sottolineare, non ho mai voluto affrontare questo discorso dal punto di vista legale, ma SOLO e SOLTANTO da quello morale.
Dal punto di vista morale l'unica cosa che conta è l'opinione del bambino.
Per cui, leggasi la domanda di apertura e si risponda.
Io da bambino avrei fatto volentieri dei giochi erotici, quindi chiunque avesse avuto approcci erotici con me, non avrebbe fatto nulla di male sul piano morale.
-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-27 12:26:00.0 alle 2011-11-27 12:26:00.0tu non vuoi confrontarti, tu vuoi che gli altri ti diano ragione.
un bambino di 8 anni e un ragazzo di 16 che abbiano una relazione sessuale, è sconveniente. Sono d'accordo che talvolta il trauma dell'iperprotettività possa essere peggiore del danno, ma ciò non significa o non dimostra in alcun modo che il danno non avvenga.
Sarebbe stato piuttosto utile che i genitori di ambedue i minorenni avessero abbandonato atteggiamenti punitivi o severi, e avessero spiegato loro il perché questo genere di cose non sono lecite, il perché fanno male, etc.
uno dei motivi potrebbe essere: perché si rischia di diventare pedoni. Ah ma tu sei quello dell'orientamento sessuale pedofilo, sì sì.-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-27 12:53:00.0 alle 2011-11-27 12:53:00.0
- Scritto da:
> tu non vuoi confrontarti, tu vuoi che gli altri
> ti diano
> ragione.
> un bambino di 8 anni e un ragazzo di 16 che
> abbiano una relazione sessuale, è sconveniente.
Immagina di scoprire che tuo figlio di 8 anni ha una relazione con un ragazzo (maschio eh
) di 16. Quali argomenti gli porti per dimostrare che è sconveniente, che deve smettere, che non deve farlo, che queste cose non si devono fare?
Perché a me non piacerebbe che mio figlio di 8 anni eccetera eccetera, ma non saprei trovare argomenti.
> Sono d'accordo che talvolta il trauma
> dell'iperprotettività possa essere peggiore del
> danno, ma ciò non significa o non dimostra in
> alcun modo che il danno non
> avvenga.
> Sarebbe stato piuttosto utile che i genitori di
> ambedue i minorenni avessero abbandonato
> atteggiamenti punitivi o severi, e avessero
> spiegato loro il perché questo genere di cose non
> sono lecite, il perché fanno male,
> etc.
>
> uno dei motivi potrebbe essere: perché si rischia
> di diventare pedoni. Ah ma tu sei quello
> dell'orientamento sessuale pedofilo, sì
> sì.
-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-27 17:42:00.0 alle 2011-11-27 17:42:00.0che argomenti porteresti a tuo figlio per dirgli di non drogarsi?
seriamente eh, rispondi dai...-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-27 17:43:00.0 alle 2011-11-27 17:43:00.0> che argomenti porteresti a tuo figlio per dirgli
> di non drogarsi?
>
> seriamente eh, rispondi dai...
La droga è dannosa. Anche le droghe leggere, la cui nocività è dubbia, sono comunque roba che si fuma e quindi è dannosa.
-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-27 17:55:00.0 alle 2011-11-27 17:55:00.0
- Scritto da:
> che argomenti porteresti a tuo figlio per dirgli
> di non
> drogarsi?
>
> seriamente eh, rispondi dai...
Io gli spiegherei che nuoce alla salute e che aumenta la probabilità di tutta una serie di malattie.
Inoltre, gli spiegherei che le droghe creano dipendenza, e quindi rendono schiavi e irrequieti.
Ok, adesso tocca te.
Che argomenti useresti per dirgli che quella relazione è sconveniente??-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-27 19:23:00.0 alle 2011-11-27 19:23:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > che argomenti porteresti a tuo figlio per dirgli
> > di non
> > drogarsi?
> >
> > seriamente eh, rispondi dai...
>
> Io gli spiegherei che nuoce alla salute e che
> aumenta la probabilità di tutta una serie di
> malattie.
>
non mi dirai mica che in questo caso ti fidi dei giudizi di quegli stessi scienziati e medici che attraverso i loro studi sostengono (a suon di paper) la nocività dei rapporti pedofili per i minori
Non sarebbe più coerente sparare giù un bell'elenco di personaggi anche famosissimi che hanno fatto dell'uso della droga una bandiera ? E come mai in questo caso non ti va di considerare serie quelle tonnellate di cazzate che puoi trovare ingiro a favore dell'uso delle droghe?
> Inoltre, gli spiegherei che le droghe creano
> dipendenza, e quindi rendono schiavi e
> irrequieti.
vedi sopra
>
> Ok, adesso tocca te.
>
> Che argomenti useresti per dirgli che quella
> relazione è
> sconveniente??
Gli spiegherei che lui è non è ancora abbastanza grande per capire la complessità di certi rapporti e che se quella persone che dice di volergli bene (ammesso che lo faccia) gliene volesse veramente, allora sarebbe lui il primo a tutelarlo e non certo ad approfittarsi di lui.
Gli farei l'esempio di tutte quelle cose che lui vuole fare, ma che i fatti hanno dimostrato non essere la scelta migliore (mangiare troppa nutella e poi avere mal di pancia,non volersi lavare e poi puzzare, non volere andare a dormire a un'ora adeguata e poi non riuscire ad alzarsi il giorno dopo etc etc).
gli farei poi capire che spesso pure io ho l'istinto di fare delle cose e che davvero mi piacerebbe farle, ma poi sapendo che le conseguenze non mi piacerebbero scelgo di non farlo.-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-27 21:24:00.0 alle 2011-11-27 21:24:00.0- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > che argomenti porteresti a tuo figlio per
> dirgli
> > > di non
> > > drogarsi?
> > >
> > > seriamente eh, rispondi dai...
> >
> > Io gli spiegherei che nuoce alla salute e che
> > aumenta la probabilità di tutta una serie di
> > malattie.
> >
> non mi dirai mica che in questo caso ti fidi dei
> giudizi di quegli stessi scienziati e medici che
> attraverso i loro studi sostengono (a suon di
> paper) la nocività dei rapporti pedofili per i
> minori
>
1) Gli studi di questo genere vengono fatti dagli psicologi. Da quando gli psicologi sono scienziati?
Gli studi sulla nocività delle droghe vengono fatti da persone laureate in medicina e farmacologia, che sono delle SCIENZE.... vere e proprie, e non un ibrido tra metodo scientifico e astrolgoia come la psicologia.
2) È chiaro che si tende a non distinguere la pedofilia consensuale da quella non consensuale.
Tutto viene buttato nello stesso calderone, e quindi della pedofilia consensuale non si sa niente.
Si sa che se un bambino viene molestato subisce dei traumi.... grazie al cazzo, anche le donne stuprate subiscono traumi!!
In realtà sulla pedofilia consensuale sono stati fatti degli studi che documentavano l'assenza di traumi nei bambini (ormai adulti) interessati, e l'APA (associazioni psicologi americana) si era fatta portavoce di questi studi, salvo poi praticamente rimangiare tutto a seguito delle critiche.
> > Ok, adesso tocca te.
> >
> > Che argomenti useresti per dirgli che quella
> > relazione è
> > sconveniente??
>
> Gli spiegherei che lui è non è ancora abbastanza
> grande per capire la complessità di certi
> rapporti e che se quella persone che dice di
> volergli bene (ammesso che lo faccia) gliene
> volesse veramente, allora sarebbe lui il primo a
> tutelarlo e non certo ad approfittarsi di
> lui.
> Gli farei l'esempio di tutte quelle cose che lui
> vuole fare, ma che i fatti hanno dimostrato non
> essere la scelta migliore (mangiare troppa
> nutella e poi avere mal di pancia,non volersi
> lavare e poi puzzare, non volere andare a dormire
> a un'ora adeguata e poi non riuscire ad alzarsi
> il giorno dopo etc
> etc).
> gli farei poi capire che spesso pure io ho
> l'istinto di fare delle cose e che davvero mi
> piacerebbe farle, ma poi sapendo che le
> conseguenze non mi piacerebbero scelgo di non
> farlo.
Sei irrotto nell'intimiTà di tuo figlio, l'hai appena traumatizzato.
Quello era il suo segreto, e tu l'hai violentemente spezzato.
Gli hai detto che quello che faceva con il ragazzo era sbagliato.
Si sentirà in colpa.
Non riuscirà pIù a seguire il suo naturale istinto sessuale.
Avrà vergogna nei tuoi confronti.
L'hai traumatizzato per niente, solo percché la tua stupida religione senza fondamenti ti spinge a negare, a prescindere, l'amore che ci pUò essere tra un bambino e un adolescente/adulto.
-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-27 22:23:00.0 alle 2011-11-27 22:23:00.0
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> > > > che argomenti porteresti a tuo figlio per
> > dirgli
> > > > di non
> > > > drogarsi?
> > > >
> > > > seriamente eh, rispondi dai...
> > >
> > > Io gli spiegherei che nuoce alla salute e che
> > > aumenta la probabilità di tutta una serie di
> > > malattie.
> > >
> > non mi dirai mica che in questo caso ti fidi dei
> > giudizi di quegli stessi scienziati e medici che
> > attraverso i loro studi sostengono (a suon di
> > paper) la nocività dei rapporti pedofili per i
> > minori
> >
>
>
> 1) Gli studi di questo genere vengono fatti dagli
> psicologi. Da quando gli psicologi sono
> scienziati?
>
>
> Gli studi sulla nocività delle droghe vengono
> fatti da persone laureate in medicina e
> farmacologia, che sono delle SCIENZE.... vere e
> proprie, e non un ibrido tra metodo scientifico e
> astrolgoia come la
> psicologia.
>
> 2) È chiaro che si tende a non distinguere la
> pedofilia consensuale da quella non
> consensuale.
>
> Tutto viene buttato nello stesso calderone, e
> quindi della pedofilia consensuale non si sa
> niente.
>
> Si sa che se un bambino viene molestato subisce
> dei traumi.... grazie al cazzo, anche le donne
> stuprate subiscono
> traumi!!
>
> In realtà sulla pedofilia consensuale sono stati
> fatti degli studi che documentavano l'assenza di
> traumi nei bambini (ormai adulti) interessati, e
> l'APA (associazioni psicologi americana) si era
> fatta portavoce di questi studi, salvo poi
> praticamente rimangiare tutto a seguito delle
> critiche.
>
>
>
>
>
>
> > > Ok, adesso tocca te.
> > >
> > > Che argomenti useresti per dirgli che quella
> > > relazione è
> > > sconveniente??
> >
> > Gli spiegherei che lui è non è ancora abbastanza
> > grande per capire la complessità di certi
> > rapporti e che se quella persone che dice di
> > volergli bene (ammesso che lo faccia) gliene
> > volesse veramente, allora sarebbe lui il primo a
> > tutelarlo e non certo ad approfittarsi di
> > lui.
> > Gli farei l'esempio di tutte quelle cose che lui
> > vuole fare, ma che i fatti hanno dimostrato non
> > essere la scelta migliore (mangiare troppa
> > nutella e poi avere mal di pancia,non volersi
> > lavare e poi puzzare, non volere andare a
> dormire
> > a un'ora adeguata e poi non riuscire ad alzarsi
> > il giorno dopo etc
> > etc).
> > gli farei poi capire che spesso pure io ho
> > l'istinto di fare delle cose e che davvero mi
> > piacerebbe farle, ma poi sapendo che le
> > conseguenze non mi piacerebbero scelgo di non
> > farlo.
>
> Sei irrotto nell'intimiTà di tuo figlio, l'hai
> appena
> traumatizzato.
che cazzo stai dicendo
ma pensi che padre e figlio non si parlino? io non sono irrotto un bel niente e ancor meno ho traumatizzato qualcuno
o forse parlare con proprio figlio vuol dire traumatizzarlo
> Quello era il suo segreto, e tu l'hai
> violentemente
> spezzato.
>
segreto, ma di cosa stai parlando? sei scemo? perchèmai dovrebbe essere un segreto di cui mio figlio non mi dovrebbe parlare? mi racconta pure delle amichette che gli piacciono
> Gli hai detto che quello che faceva con il
> ragazzo era
> sbagliato.
infatti lo era
> Si sentirà in colpa.
non ha sbagliato lui ma il ragazzo e glielò spiegato
> Non riuscirà pIù a seguire il suo naturale
> istinto
> sessuale.
perchè mai?
> Avrà vergogna nei tuoi confronti.
>
ma anche no, al massimo me ne sarà grato
> L'hai traumatizzato per niente,
come troll scarseggi di argomenti
> solo percché la
> tua stupida religione senza fondamenti ti spinge
> a negare, a prescindere, l'amore che ci pUò
> essere tra un bambino e un
> adolescente/adulto.
>
>
religione????? e questa da dove viene fuori?
>
>
>
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Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-28 00:21:00.0 alle 2011-11-28 00:21:00.0
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> > > dirgli
> > > > > di non
> > > > > drogarsi?
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> > > > > seriamente eh, rispondi dai...
> > > >
> > > > Io gli spiegherei che nuoce alla salute e
> che
> > > > aumenta la probabilità di tutta una serie di
> > > > malattie.
> > > >
> > > non mi dirai mica che in questo caso ti fidi
> dei
> > > giudizi di quegli stessi scienziati e medici
> che
> > > attraverso i loro studi sostengono (a suon di
> > > paper) la nocività dei rapporti pedofili per i
> > > minori
> > >
> >
> >
> > 1) Gli studi di questo genere vengono fatti
> dagli
> > psicologi. Da quando gli psicologi sono
> > scienziati?
> >
> >
> > Gli studi sulla nocività delle droghe vengono
> > fatti da persone laureate in medicina e
> > farmacologia, che sono delle SCIENZE.... vere e
> > proprie, e non un ibrido tra metodo scientifico
> e
> > astrolgoia come la
> > psicologia.
> >
> > 2) È chiaro che si tende a non distinguere la
> > pedofilia consensuale da quella non
> > consensuale.
> >
> > Tutto viene buttato nello stesso calderone, e
> > quindi della pedofilia consensuale non si sa
> > niente.
> >
> > Si sa che se un bambino viene molestato subisce
> > dei traumi.... grazie al cazzo, anche le donne
> > stuprate subiscono
> > traumi!!
> >
> > In realtà sulla pedofilia consensuale sono stati
> > fatti degli studi che documentavano l'assenza di
> > traumi nei bambini (ormai adulti) interessati, e
> > l'APA (associazioni psicologi americana) si era
> > fatta portavoce di questi studi, salvo poi
> > praticamente rimangiare tutto a seguito delle
> > critiche.
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> > > > Ok, adesso tocca te.
> > > >
> > > > Che argomenti useresti per dirgli che quella
> > > > relazione è
> > > > sconveniente??
> > >
> > > Gli spiegherei che lui è non è ancora
> abbastanza
> > > grande per capire la complessità di certi
> > > rapporti e che se quella persone che dice di
> > > volergli bene (ammesso che lo faccia) gliene
> > > volesse veramente, allora sarebbe lui il
> primo
> a
> > > tutelarlo e non certo ad approfittarsi di
> > > lui.
> > > Gli farei l'esempio di tutte quelle cose che
> lui
> > > vuole fare, ma che i fatti hanno dimostrato
> non
> > > essere la scelta migliore (mangiare troppa
> > > nutella e poi avere mal di pancia,non volersi
> > > lavare e poi puzzare, non volere andare a
> > dormire
> > > a un'ora adeguata e poi non riuscire ad
> alzarsi
> > > il giorno dopo etc
> > > etc).
> > > gli farei poi capire che spesso pure io ho
> > > l'istinto di fare delle cose e che davvero mi
> > > piacerebbe farle, ma poi sapendo che le
> > > conseguenze non mi piacerebbero scelgo di non
> > > farlo.
> >
> > Sei irrotto nell'intimiTà di tuo figlio, l'hai
> > appena
> > traumatizzato.
>
> che cazzo stai dicendo
> ma pensi che padre e figlio non si parlino? io
> non sono irrotto un bel niente e ancor meno ho
> traumatizzato qualcuno
>
> o forse parlare con proprio figlio vuol dire
> traumatizzarlo
>
>
> > Quello era il suo segreto, e tu l'hai
> > violentemente
> > spezzato.
> >
>
> segreto, ma di cosa stai parlando? sei scemo?
> perchèmai dovrebbe essere un segreto di cui mio
> figlio non mi dovrebbe parlare? mi racconta pure
> delle amichette che gli piacciono
>
>
> > Gli hai detto che quello che faceva con il
> > ragazzo era
> > sbagliato.
>
> infatti lo era
>
> > Si sentirà in colpa.
>
> non ha sbagliato lui ma il ragazzo e glielò
> spiegato
>
> > Non riuscirà pIù a seguire il suo naturale
> > istinto
> > sessuale.
>
> perchè mai?
>
> > Avrà vergogna nei tuoi confronti.
> >
>
> ma anche no, al massimo me ne sarà grato
>
> > L'hai traumatizzato per niente,
>
> come troll scarseggi di argomenti
>
> > solo percché la
> > tua stupida religione senza fondamenti ti spinge
> > a negare, a prescindere, l'amore che ci pUò
> > essere tra un bambino e un
> > adolescente/adulto.
> >
> >
>
> religione????? e questa da dove viene fuori?
> >
> >
> >
Un mio amico pedone con il suo young friend fa dei giochi piuttosto "fisici", nulla di puramente sessuale o erotico.
Comunque il bambino ha raccomandato al mio amico: "non dire alla mia mamma che facciamo queste cose!"
Penso sia piuttosto normale che un bambino non voglia che i genitori sappiano certe cose. Soprattutto se c'è di mezzo l'omsoessualiTà è un discorso delicato.
Se volesse parlarti di certe cose verrebbe lui a parlartene.
Mentre se tu irrompi a farti cazzi che non sono tuoi, la cosa è parecchia fastidiosa.
Infatti io quando mi facevo le seghe in cameretta non volevo che la mia mamma lo sapesse, quindi figurati nel caso di contatti sessuali!
Per me tu non capisci una minchia di niente.
Continua a visualizzare la pedofilia per stereotipi e la giudichi per dogmi.
Io invece ci sono dentro e queste cose le vedo con i miei occhi.
-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-28 07:55:00.0 alle 2011-11-28 07:55:00.0
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> > > > > - Scritto da:
> > > > > > che argomenti porteresti a tuo figlio
> per
> > > > dirgli
> > > > > > di non
> > > > > > drogarsi?
> > > > > >
> > > > > > seriamente eh, rispondi dai...
> > > > >
> > > > > Io gli spiegherei che nuoce alla salute e
> > che
> > > > > aumenta la probabilità di tutta una serie
> di
> > > > > malattie.
> > > > >
> > > > non mi dirai mica che in questo caso ti fidi
> > dei
> > > > giudizi di quegli stessi scienziati e medici
> > che
> > > > attraverso i loro studi sostengono (a suon
> di
> > > > paper) la nocività dei rapporti pedofili
> per
> i
> > > > minori
> > > >
> > >
> > >
> > > 1) Gli studi di questo genere vengono fatti
> > dagli
> > > psicologi. Da quando gli psicologi sono
> > > scienziati?
> > >
> > >
> > > Gli studi sulla nocività delle droghe vengono
> > > fatti da persone laureate in medicina e
> > > farmacologia, che sono delle SCIENZE.... vere
> e
> > > proprie, e non un ibrido tra metodo
> scientifico
> > e
> > > astrolgoia come la
> > > psicologia.
> > >
> > > 2) È chiaro che si tende a non distinguere la
> > > pedofilia consensuale da quella non
> > > consensuale.
> > >
> > > Tutto viene buttato nello stesso calderone, e
> > > quindi della pedofilia consensuale non si sa
> > > niente.
> > >
> > > Si sa che se un bambino viene molestato
> subisce
> > > dei traumi.... grazie al cazzo, anche le donne
> > > stuprate subiscono
> > > traumi!!
> > >
> > > In realtà sulla pedofilia consensuale sono
> stati
> > > fatti degli studi che documentavano l'assenza
> di
> > > traumi nei bambini (ormai adulti)
> interessati,
> e
> > > l'APA (associazioni psicologi americana) si
> era
> > > fatta portavoce di questi studi, salvo poi
> > > praticamente rimangiare tutto a seguito delle
> > > critiche.
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > > > Ok, adesso tocca te.
> > > > >
> > > > > Che argomenti useresti per dirgli che
> quella
> > > > > relazione è
> > > > > sconveniente??
> > > >
> > > > Gli spiegherei che lui è non è ancora
> > abbastanza
> > > > grande per capire la complessità di certi
> > > > rapporti e che se quella persone che dice di
> > > > volergli bene (ammesso che lo faccia) gliene
> > > > volesse veramente, allora sarebbe lui il
> > primo
> > a
> > > > tutelarlo e non certo ad approfittarsi di
> > > > lui.
> > > > Gli farei l'esempio di tutte quelle cose che
> > lui
> > > > vuole fare, ma che i fatti hanno dimostrato
> > non
> > > > essere la scelta migliore (mangiare troppa
> > > > nutella e poi avere mal di pancia,non
> volersi
> > > > lavare e poi puzzare, non volere andare a
> > > dormire
> > > > a un'ora adeguata e poi non riuscire ad
> > alzarsi
> > > > il giorno dopo etc
> > > > etc).
> > > > gli farei poi capire che spesso pure io ho
> > > > l'istinto di fare delle cose e che davvero
> mi
> > > > piacerebbe farle, ma poi sapendo che le
> > > > conseguenze non mi piacerebbero scelgo di
> non
> > > > farlo.
> > >
> > > Sei irrotto nell'intimiTà di tuo figlio, l'hai
> > > appena
> > > traumatizzato.
> >
> > che cazzo stai dicendo
> > ma pensi che padre e figlio non si parlino? io
> > non sono irrotto un bel niente e ancor meno ho
> > traumatizzato qualcuno
> >
> > o forse parlare con proprio figlio vuol dire
> > traumatizzarlo
> >
> >
> > > Quello era il suo segreto, e tu l'hai
> > > violentemente
> > > spezzato.
> > >
> >
> > segreto, ma di cosa stai parlando? sei scemo?
> > perchèmai dovrebbe essere un segreto di cui mio
> > figlio non mi dovrebbe parlare? mi racconta pure
> > delle amichette che gli piacciono
> >
> >
> > > Gli hai detto che quello che faceva con il
> > > ragazzo era
> > > sbagliato.
> >
> > infatti lo era
> >
> > > Si sentirà in colpa.
> >
> > non ha sbagliato lui ma il ragazzo e glielò
> > spiegato
> >
> > > Non riuscirà pIù a seguire il suo naturale
> > > istinto
> > > sessuale.
> >
> > perchè mai?
> >
> > > Avrà vergogna nei tuoi confronti.
> > >
> >
> > ma anche no, al massimo me ne sarà grato
> >
> > > L'hai traumatizzato per niente,
> >
> > come troll scarseggi di argomenti
> >
> > > solo percché la
> > > tua stupida religione senza fondamenti ti
> spinge
> > > a negare, a prescindere, l'amore che ci pUò
> > > essere tra un bambino e un
> > > adolescente/adulto.
> > >
> > >
> >
> > religione????? e questa da dove viene fuori?
> > >
> > >
> > >
come sempre hai preferito spostare la discussione. Ovvio che questo lo fai, perchè sei forte dei tuoi argomenti


BTW
>
>
> Un mio amico pedone con il suo young friend fa
> dei giochi piuttosto "fisici", nulla di puramente
> sessuale o
> erotico.
>
> Comunque il bambino ha raccomandato al mio amico:
> "non dire alla mia mamma che facciamo queste
> cose!"
>
evidentemente i suoi genitori non hanno saputo creare un rapporto di fiducia cono lui
> Penso sia piuttosto normale che un bambino non
> voglia che i genitori sappiano certe cose.
> Soprattutto se c'è di mezzo l'omsoessualiTà è un
> discorso
> delicato.
>
> Se volesse parlarti di certe cose verrebbe lui a
> parlartene.
ovvio, ma non trovo problemi a essere io a iniziare il discorso qualora se ne creassero i presupposti. Insegnare a mio figlio che nel mondo è un bene essere iposcriti non sarebbe certo un bell'insegnamento. Poi è chiaro che ci sono persone che per esistere devono essere ipocrite, perchè altrimenti dovrebbero mettere a nudo lo schifo che sono.
> Mentre se tu irrompi a farti cazzi che non sono
> tuoi,
bella questa. Spero che quando dici di saper argomentare tu non ti riferisca a cazzate del genere, perchè se no puoi smettere di "argomentare" e chiuderdi nel tuo mondo immaginario di cazzate senza rompere i coglioni al resto del mondo
> la cosa è parecchia
> fastidiosa.
>
per te si ovvvio, ma ti posso garantire che la tua libido non rientra fra i miei problemi
> Infatti io quando mi facevo le seghe in cameretta
> non volevo che la mia mamma lo sapesse, quindi
> figurati nel caso di contatti
> sessuali!
>
ma io sono il papà non la mamma
> Per me tu non capisci una minchia di niente.
sai argomentare sempre meglio vedo
> Continua a visualizzare la pedofilia per
> stereotipi e la giudichi per
> dogmi.
>
dove? che fai scivoli tristemente verso il basso mentre le tue unghie stridono sullo specchio
> Io invece ci sono dentro e queste cose le vedo
> con i miei
> occhi.
>
a dire il vedi il tuo punto di vista. E per tuo intendo proprio solo il tuo, non certo quello del bambino.-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-28 10:28:00.0 alle 2011-11-28 10:28:00.0- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > - Scritto da:
> > > > >
> > > > > - Scritto da:
> > > > > >
> > > > > > - Scritto da:
> > > > > > > che argomenti porteresti a tuo figlio
> > per
> > > > > dirgli
> > > > > > > di non
> > > > > > > drogarsi?
> > > > > > >
> > > > > > > seriamente eh, rispondi dai...
> > > > > >
> > > > > > Io gli spiegherei che nuoce alla salute
> e
> > > che
> > > > > > aumenta la probabilità di tutta una
> serie
> > di
> > > > > > malattie.
> > > > > >
> > > > > non mi dirai mica che in questo caso ti
> fidi
> > > dei
> > > > > giudizi di quegli stessi scienziati e
> medici
> > > che
> > > > > attraverso i loro studi sostengono (a suon
> > di
> > > > > paper) la nocività dei rapporti pedofili
> > per
> > i
> > > > > minori
> > > > >
> > > >
> > > >
> > > > 1) Gli studi di questo genere vengono fatti
> > > dagli
> > > > psicologi. Da quando gli psicologi sono
> > > > scienziati?
> > > >
> > > >
> > > > Gli studi sulla nocività delle droghe
> vengono
> > > > fatti da persone laureate in medicina e
> > > > farmacologia, che sono delle SCIENZE....
> vere
> > e
> > > > proprie, e non un ibrido tra metodo
> > scientifico
> > > e
> > > > astrolgoia come la
> > > > psicologia.
> > > >
> > > > 2) È chiaro che si tende a non distinguere
> la
> > > > pedofilia consensuale da quella non
> > > > consensuale.
> > > >
> > > > Tutto viene buttato nello stesso calderone,
> e
> > > > quindi della pedofilia consensuale non si sa
> > > > niente.
> > > >
> > > > Si sa che se un bambino viene molestato
> > subisce
> > > > dei traumi.... grazie al cazzo, anche le
> donne
> > > > stuprate subiscono
> > > > traumi!!
> > > >
> > > > In realtà sulla pedofilia consensuale sono
> > stati
> > > > fatti degli studi che documentavano
> l'assenza
> > di
> > > > traumi nei bambini (ormai adulti)
> > interessati,
> > e
> > > > l'APA (associazioni psicologi americana) si
> > era
> > > > fatta portavoce di questi studi, salvo poi
> > > > praticamente rimangiare tutto a seguito
> delle
> > > > critiche.
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > > > Ok, adesso tocca te.
> > > > > >
> > > > > > Che argomenti useresti per dirgli che
> > quella
> > > > > > relazione è
> > > > > > sconveniente??
> > > > >
> > > > > Gli spiegherei che lui è non è ancora
> > > abbastanza
> > > > > grande per capire la complessità di certi
> > > > > rapporti e che se quella persone che dice
> di
> > > > > volergli bene (ammesso che lo faccia)
> gliene
> > > > > volesse veramente, allora sarebbe lui il
> > > primo
> > > a
> > > > > tutelarlo e non certo ad approfittarsi di
> > > > > lui.
> > > > > Gli farei l'esempio di tutte quelle cose
> che
> > > lui
> > > > > vuole fare, ma che i fatti hanno
> dimostrato
> > > non
> > > > > essere la scelta migliore (mangiare troppa
> > > > > nutella e poi avere mal di pancia,non
> > volersi
> > > > > lavare e poi puzzare, non volere andare a
> > > > dormire
> > > > > a un'ora adeguata e poi non riuscire ad
> > > alzarsi
> > > > > il giorno dopo etc
> > > > > etc).
> > > > > gli farei poi capire che spesso pure io ho
> > > > > l'istinto di fare delle cose e che davvero
> > mi
> > > > > piacerebbe farle, ma poi sapendo che le
> > > > > conseguenze non mi piacerebbero scelgo di
> > non
> > > > > farlo.
> > > >
> > > > Sei irrotto nell'intimiTà di tuo figlio,
> l'hai
> > > > appena
> > > > traumatizzato.
> > >
> > > che cazzo stai dicendo
> > > ma pensi che padre e figlio non si parlino? io
> > > non sono irrotto un bel niente e ancor meno ho
> > > traumatizzato qualcuno
> > >
> > > o forse parlare con proprio figlio vuol dire
> > > traumatizzarlo
> > >
> > >
> > > > Quello era il suo segreto, e tu l'hai
> > > > violentemente
> > > > spezzato.
> > > >
> > >
> > > segreto, ma di cosa stai parlando? sei scemo?
> > > perchèmai dovrebbe essere un segreto di cui
> mio
> > > figlio non mi dovrebbe parlare? mi racconta
> pure
> > > delle amichette che gli piacciono
> > >
> > >
> > > > Gli hai detto che quello che faceva con il
> > > > ragazzo era
> > > > sbagliato.
> > >
> > > infatti lo era
> > >
> > > > Si sentirà in colpa.
> > >
> > > non ha sbagliato lui ma il ragazzo e glielò
> > > spiegato
> > >
> > > > Non riuscirà pIù a seguire il suo naturale
> > > > istinto
> > > > sessuale.
> > >
> > > perchè mai?
> > >
> > > > Avrà vergogna nei tuoi confronti.
> > > >
> > >
> > > ma anche no, al massimo me ne sarà grato
> > >
> > > > L'hai traumatizzato per niente,
> > >
> > > come troll scarseggi di argomenti
> > >
> > > > solo percché la
> > > > tua stupida religione senza fondamenti ti
> > spinge
> > > > a negare, a prescindere, l'amore che ci pUò
> > > > essere tra un bambino e un
> > > > adolescente/adulto.
> > > >
> > > >
> > >
> > > religione????? e questa da dove viene fuori?
> > > >
> > > >
> > > >
>
> come sempre hai preferito spostare la
> discussione. Ovvio che questo lo fai, perchè sei
> forte dei tuoi argomenti
>


>
>
> BTW
>
>
[Taglio tutto per via dei 7000 caratteri]
Ma ala fine della fiera, mi interessa sapere....
Tu dunque faresti il discorso a tuo figlio e cercheresti in sostanza di indottrinarlo, secondo i tuoi principi, a credere che quella relazione sia sbagliata a prescindere dal fatto che il ragazzo lo trattasse bene o meno e che la relazione sia nata e si sia evoluta con la reciprocità di entrambi o meno...
Ok, bene, ma se il bambino non si lasciasse convincere, e fosse convinto che quella relazione è quello che vuole, allora tu lo obbligheresti con la forza a tagliare i contatti col ragazzo?
E qui ci vorrebbe il rullo di tamburi, perché a seconda della risposta si capirà realmente che razza di persona e genitore sei.
-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-28 11:03:00.0 alle 2011-11-28 11:03:00.0> Ma ala fine della fiera, mi interessa sapere....
>
> Tu dunque faresti il discorso a tuo figlio e
> cercheresti in sostanza di indottrinarlo,
quindi secondo te ogni volta che uno parla con un altro individuo cerca di indottrinarlo.
Ottimo, ma allora le possibilita' sono solo due :
a) tu con lui ci parli e quindi lo stai cercando di indottrinare pure tu
b) tu con lui non ci parli, ma ci dai solo di cazzo
> secondo
> i tuoi principi, a credere che quella relazione
> sia sbagliata a prescindere dal fatto che il
> ragazzo lo trattasse bene o meno e che la
> relazione sia nata e si sia evoluta con la
> reciprocità di entrambi o
> meno...
>
>
> Ok, bene, ma se il bambino non si lasciasse
> convincere, e fosse convinto che quella relazione
> è quello che vuole, allora tu lo obbligheresti
> con la forza a tagliare i contatti col
> ragazzo?
>
dipende da quale dei due casi sopra hai scelto :
a) se ci parli tu non vedo perche' non dovrei parlarci io che sono il padre. La forza non l'ho mai usata e non credo che lo faro'.
Sono fermamente convinto che avendo un rapporto molto sano con lui, non si arriverebbe a questa situazione.Sono sempre riuscito a farmi capire semplicemente parlando (mio figlio e' piu' bravo di te a capire le cose
;btw credo non sia colpa tua.Parli del rapporto genitore figlio come di una lotta,con segreti e cose non dette;un insieme di ipocrisie che ambo parti dovrebbero far finta di non vedere per il quieto vivero, rispettando il triste adagio di occhio non vede cuore non duole cosa che nel mio caso non e'; quindi credo tu stia semplicemente generalizzando a tutti il tuo pessimo rapporto coi tuoi genitori agli altri)
b) non credo ti serva la risposta vero
> E qui ci vorrebbe il rullo di tamburi, perché a
> seconda della risposta si capirà realmente che
> razza di persona e genitore
> sei.
>
nel tuo caso purtroppo, sembra essere tutto piuttosto chiaro invace
-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-28 11:42:00.0 alle 2011-11-28 11:42:00.0- Scritto da:
> > Ma ala fine della fiera, mi interessa sapere....
> >
> > Tu dunque faresti il discorso a tuo figlio e
> > cercheresti in sostanza di indottrinarlo,
>
> quindi secondo te ogni volta che uno parla con un
> altro individuo cerca di
> indottrinarlo.
No, sarebbe indotrrinamento il discorso che faresti a tuo figlio.
Se lui ha formato una relazione reciproca con il ragazzo, è perché per lui quella era la cosa giusta, ciò che lui voleva.
Non sarebbe indottrinamento se affrontassi semplicemente il discorso con lui e cercheresti di capire come lui sta vivendo quell'esperienza.
Se invece, approfittando della tua figura di padre, gli metti in testa che quella cosa è sbagliata, che il ragazzo è brutto e cattivo (anche se magari in realtà non lo è), che si sta approfittando di lui (anche se magari non lo sta facendo), ecc ecc..., allora è un indottrinamento.
Non solo lo induci a pensare delle cose che prima non pensava né riguardo alla relazione né riguardo al ragazzo, ma lo induci a farsi un'idea, riguardo alla pedofilia, che viene dalla tua mente e non dalla sua.
> Ottimo, ma allora le possibilita' sono solo due :
>
> a) tu con lui ci parli e quindi lo stai cercando
> di indottrinare pure
> tu
Dipende... è qui che casca l'asino!
Se il pedone tratta il bambino come un bambolotto, prende inziiativa e lascia che il bambino subisca tutto passivamente, allora bhe... forse indottrinamento non è la parola giusta, sarebbe più corretto parlare di plagio.
Se poi cerca anche di convincerlo che quella è una cosa bella, normale ecc..... allora è anche indottrinamento.
Non è invece né plagio né indottrinamento una relazione tra un pedone e un bambino in cui:
a) Il pedone non ha introdotto il bambino alla sessualità in modo brusco e improvviso, ma bensì si tratta di una relazione evolutasi gradualmente con la reciprocità di entrambi
b) Se il pedone affronta periodicamente un discorso con il bambino, chiedendogli di fare delle riflessioni sul loro rapporto e di descrivere le sue emozioni e i suoi sentimenti.
Ricordandogli sempre che lui non deve pensare che la loro amicizia dipende da eventuali giochetti che fanno, e che può tirarsi fuori in QUALSIASI momento e... amici come prima.
c) Il bambino mostra esplicitamente la volontà, a ogni passo in avanti che viene fatto, di far evolvere la relazione, e il pedone non agisce se non quando la cosa viene perfettamente esplicitata.
> >
> > Ok, bene, ma se il bambino non si lasciasse
> > convincere, e fosse convinto che quella
> relazione
> > è quello che vuole, allora tu lo obbligheresti
> > con la forza a tagliare i contatti col
> > ragazzo?
> >
>
> dipende da quale dei due casi sopra hai scelto :
>
> a) se ci parli tu non vedo perche' non dovrei
> parlarci io che sono il padre. La forza non l'ho
> mai usata e non credo che lo
> faro'.
> Sono fermamente convinto che avendo un rapporto
> molto sano con lui, non si arriverebbe a questa
> situazione.Sono sempre riuscito a farmi capire
> semplicemente parlando (mio figlio e' piu' bravo
> di te a capire le cose
;btw credo non sia
> colpa tua.
Quindi se le tue parole non servissero a niente, e vedresti che è tuo figlio è convinto di voler continuare a frequentare il ragazzo, non gli impediresti con la forza (che non vuol dire necessariamente legandolo al letto, ma anche con l'autorità)di vederlo ancora?
E non anderesti nemmeno a minacciare il ragazzo con un fucile a doppie canne?
-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-28 11:53:00.0 alle 2011-11-28 11:53:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> > > Ma ala fine della fiera, mi interessa
> sapere....
> > >
> > > Tu dunque faresti il discorso a tuo figlio e
> > > cercheresti in sostanza di indottrinarlo,
> >
> > quindi secondo te ogni volta che uno parla con
> un
> > altro individuo cerca di
> > indottrinarlo.
>
>
> No, sarebbe indotrrinamento il discorso che
> faresti a tuo
> figlio.
>
> Se lui ha formato una relazione reciproca con il
> ragazzo, è perché per lui quella era la cosa
> giusta, ciò che lui
> voleva.
>
> Non sarebbe indottrinamento se affrontassi
> semplicemente il discorso con lui e cercheresti
> di capire come lui sta vivendo
> quell'esperienza.
>
> Se invece, approfittando della tua figura di
> padre, gli metti in testa che quella cosa è
> sbagliata, che il ragazzo è brutto e cattivo
> (anche se magari in realtà non lo è), che si sta
> approfittando di lui (anche se magari non lo sta
> facendo), ecc ecc..., allora è un
> indottrinamento.
> Non solo lo induci a pensare delle cose che prima
> non pensava né riguardo alla relazione né
> riguardo al ragazzo, ma lo induci a farsi
> un'idea, riguardo alla pedofilia, che viene dalla
> tua mente e non dalla
> sua.
>
>
>
>
> > Ottimo, ma allora le possibilita' sono solo due
> :
>
> >
> > a) tu con lui ci parli e quindi lo stai cercando
> > di indottrinare pure
> > tu
>
>
> Dipende... è qui che casca l'asino!
>
> Se il pedone tratta il bambino come un
> bambolotto, prende inziiativa e lascia che il
> bambino subisca tutto passivamente, allora bhe...
> forse indottrinamento non è la parola giusta,
> sarebbe più corretto parlare di
> plagio.
>
> Se poi cerca anche di convincerlo che quella è
> una cosa bella, normale ecc..... allora è anche
> indottrinamento.
>
> Non è invece né plagio né indottrinamento una
> relazione tra un pedone e un bambino in
> cui:
>
> a) Il pedone non ha introdotto il bambino alla
> sessualità in modo brusco e improvviso, ma bensì
> si tratta di una relazione evolutasi gradualmente
> con la reciprocità di
> entrambi
>
> b) Se il pedone affronta periodicamente un
> discorso con il bambino, chiedendogli di fare
> delle riflessioni sul loro rapporto e di
> descrivere le sue emozioni e i suoi
> sentimenti.
>
> Ricordandogli sempre che lui non deve pensare che
> la loro amicizia dipende da eventuali giochetti
> che fanno, e che può tirarsi fuori in QUALSIASI
> momento e... amici come
> prima.
>
>
> c) Il bambino mostra esplicitamente la volontà, a
> ogni passo in avanti che viene fatto, di far
> evolvere la relazione, e il pedone non agisce se
> non quando la cosa viene perfettamente
> esplicitata.
>
>
> > >
> > > Ok, bene, ma se il bambino non si lasciasse
> > > convincere, e fosse convinto che quella
> > relazione
> > > è quello che vuole, allora tu lo obbligheresti
> > > con la forza a tagliare i contatti col
> > > ragazzo?
> > >
> >
> > dipende da quale dei due casi sopra hai scelto :
> >
> > a) se ci parli tu non vedo perche' non dovrei
> > parlarci io che sono il padre. La forza non l'ho
> > mai usata e non credo che lo
> > faro'.
> > Sono fermamente convinto che avendo un rapporto
> > molto sano con lui, non si arriverebbe a questa
> > situazione.Sono sempre riuscito a farmi capire
> > semplicemente parlando (mio figlio e' piu' bravo
> > di te a capire le cose
;btw credo non sia
> > colpa tua.
>
>
> Quindi se le tue parole non servissero a niente,
> e vedresti che è tuo figlio è convinto di voler
> continuare a frequentare il ragazzo, non gli
> impediresti con la forza (che non vuol dire
> necessariamente legandolo al letto, ma anche con
> l'autorità)di vederlo
> ancora?
>
> E non anderesti nemmeno a minacciare il ragazzo
> con un fucile a doppie
> canne?
>
>
il fatto che tronchi le parti come piace a te mi ha rotto il cazzo
-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-28 12:17:00.0 alle 2011-11-28 12:17:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da:
> > > > Ma ala fine della fiera, mi interessa
> > sapere....
> > > >
> > > > Tu dunque faresti il discorso a tuo figlio e
> > > > cercheresti in sostanza di indottrinarlo,
> > >
> > > quindi secondo te ogni volta che uno parla con
> > un
> > > altro individuo cerca di
> > > indottrinarlo.
> >
> >
> > No, sarebbe indotrrinamento il discorso che
> > faresti a tuo
> > figlio.
> >
> > Se lui ha formato una relazione reciproca con il
> > ragazzo, è perché per lui quella era la cosa
> > giusta, ciò che lui
> > voleva.
> >
> > Non sarebbe indottrinamento se affrontassi
> > semplicemente il discorso con lui e cercheresti
> > di capire come lui sta vivendo
> > quell'esperienza.
> >
> > Se invece, approfittando della tua figura di
> > padre, gli metti in testa che quella cosa è
> > sbagliata, che il ragazzo è brutto e cattivo
> > (anche se magari in realtà non lo è), che si sta
> > approfittando di lui (anche se magari non lo sta
> > facendo), ecc ecc..., allora è un
> > indottrinamento.
> > Non solo lo induci a pensare delle cose che
> prima
> > non pensava né riguardo alla relazione né
> > riguardo al ragazzo, ma lo induci a farsi
> > un'idea, riguardo alla pedofilia, che viene
> dalla
> > tua mente e non dalla
> > sua.
> >
> >
> >
> >
> > > Ottimo, ma allora le possibilita' sono solo
> due
> > :
> >
> > >
> > > a) tu con lui ci parli e quindi lo stai
> cercando
> > > di indottrinare pure
> > > tu
> >
> >
> > Dipende... è qui che casca l'asino!
> >
> > Se il pedone tratta il bambino come un
> > bambolotto, prende inziiativa e lascia che il
> > bambino subisca tutto passivamente, allora
> bhe...
> > forse indottrinamento non è la parola giusta,
> > sarebbe più corretto parlare di
> > plagio.
> >
> > Se poi cerca anche di convincerlo che quella è
> > una cosa bella, normale ecc..... allora è anche
> > indottrinamento.
> >
> > Non è invece né plagio né indottrinamento una
> > relazione tra un pedone e un bambino in
> > cui:
> >
> > a) Il pedone non ha introdotto il bambino alla
> > sessualità in modo brusco e improvviso, ma bensì
> > si tratta di una relazione evolutasi
> gradualmente
> > con la reciprocità di
> > entrambi
> >
> > b) Se il pedone affronta periodicamente un
> > discorso con il bambino, chiedendogli di fare
> > delle riflessioni sul loro rapporto e di
> > descrivere le sue emozioni e i suoi
> > sentimenti.
> >
> > Ricordandogli sempre che lui non deve pensare
> che
> > la loro amicizia dipende da eventuali giochetti
> > che fanno, e che può tirarsi fuori in QUALSIASI
> > momento e... amici come
> > prima.
> >
> >
> > c) Il bambino mostra esplicitamente la volontà,
> a
> > ogni passo in avanti che viene fatto, di far
> > evolvere la relazione, e il pedone non agisce se
> > non quando la cosa viene perfettamente
> > esplicitata.
> >
> >
> > > >
> > > > Ok, bene, ma se il bambino non si lasciasse
> > > > convincere, e fosse convinto che quella
> > > relazione
> > > > è quello che vuole, allora tu lo
> obbligheresti
> > > > con la forza a tagliare i contatti col
> > > > ragazzo?
> > > >
> > >
> > > dipende da quale dei due casi sopra hai
> scelto
> :
> > >
> > > a) se ci parli tu non vedo perche' non dovrei
> > > parlarci io che sono il padre. La forza non
> l'ho
> > > mai usata e non credo che lo
> > > faro'.
> > > Sono fermamente convinto che avendo un
> rapporto
> > > molto sano con lui, non si arriverebbe a
> questa
> > > situazione.Sono sempre riuscito a farmi capire
> > > semplicemente parlando (mio figlio e' piu'
> bravo
> > > di te a capire le cose
;btw credo non sia
> > > colpa tua.
> >
> >
> > Quindi se le tue parole non servissero a niente,
> > e vedresti che è tuo figlio è convinto di voler
> > continuare a frequentare il ragazzo, non gli
> > impediresti con la forza (che non vuol dire
> > necessariamente legandolo al letto, ma anche con
> > l'autorità)di vederlo
> > ancora?
> >
> > E non anderesti nemmeno a minacciare il ragazzo
> > con un fucile a doppie
> > canne?
> >
> >
> il fatto che tronchi le parti come piace a te mi
> ha rotto il cazzo
>
Cosa avrei troncato di così importante??
Il succo del discorso è tutto qui, smettila di girarci intorno: relazione consensuale (come da me descritta sopra) tra il ragazzo e tuo figlio.
Cosa faresti se dopo aver parlato con tuo figlio non si lascia indottrinare? Ricorri all'autorità? Minacci il ragazzo?
Oppure accetti che il tutto vada avanti?
Il caso b, ovvero quello di "violenza", l'ho troncato, perché è chiaro che qui stiamo parlando di una relazione, e non di una scopata con tanto di inculata e piacere a senso unico del pedone.
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Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-28 17:39:00.0 alle 2011-11-28 17:39:00.0> Cosa avrei troncato di così importante??
>
> Il succo del discorso è tutto qui, smettila di
> girarci intorno: relazione consensuale
ed e' proprio sul concetto di consensuale che si gioca il discorso. Non violento non implica consensuale.
> (come da
> me descritta sopra) tra il ragazzo e tuo
> figlio.
>
> Cosa faresti se dopo aver parlato con tuo figlio
> non si lascia indottrinare?
il fatto che usi la parola indottrinare fa capire che non hai nessuna voglia di dialogare o di capire il pensiero altrui, ma solo di imporre la tua fantasia.
Sei una persona limitata che non sa dialogare.
Spiegaci in quale forma i dialoghi con mio figlio sarebbero indottrinamento a prescindere; mentre i tuoi dialoghi con lui no.
Se di rapporto si dovesse trattare vuol dire che c'e' stato uno scambio di pensieri o no?
se gli piaci, gli piacerai per l'immagine che si e' costruito di te, o no?
e questa immagine e' o non e' il frutto dei vostri dialoghi (verbali, ma anche del corpo)?
perche' questi tuoi dialoghi con lui li dobbiamo considerare onesti a prescindere, mentre i miei sarebbero un tentativo di subdolo indottrinamento?
> Ricorri all'autorità?
> Minacci il
> ragazzo?
> Oppure accetti che il tutto vada avanti?
ti ripeto dipende da cosa mi dice mio figlio, dopo che ci avro parlato e da chi e' l'altro e da cosa vuole da lui
> Il caso b, ovvero quello di "violenza", l'ho
> troncato, perché è chiaro che qui stiamo parlando
> di una relazione,
quindi (te lo ripeto) perche' ci sia una relazione il presupposto sono dei diaoghi o no?-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-28 19:27:00.0 alle 2011-11-28 19:27:00.0- Scritto da:
> > Cosa avrei troncato di così importante??
> >
> > Il succo del discorso è tutto qui, smettila di
> > girarci intorno: relazione consensuale
>
> ed e' proprio sul concetto di consensuale che si
> gioca il discorso. Non violento non implica
> consensuale.
>
> > (come da
> > me descritta sopra) tra il ragazzo e tuo
> > figlio.
> >
> > Cosa faresti se dopo aver parlato con tuo figlio
> > non si lascia indottrinare?
>
> il fatto che usi la parola indottrinare fa capire
> che non hai nessuna voglia di dialogare o di
> capire il pensiero altrui, ma solo di imporre la
> tua fantasia.
>
> Sei una persona limitata che non sa dialogare.
> Spiegaci in quale forma i dialoghi con mio figlio
> sarebbero indottrinamento a prescindere; mentre i
> tuoi dialoghi con lui
> no.
Te l'ho già detto.
Se tu a tuo figlio gli dici "quella persona si sta approfittando di te" e gli insegni che la peedofilia fa schifo ed è sbagliata lo stai indrottrinando, né più né meno.
Anche un cattobigotto che insegna a suo figlio i passi della bibbia sta solo dialogando, ma allo stesso tempo lo indottrina.
Se tu non volessi indottrinarlo, semplicemente cercheresti di capire come sta vivendo luji al relazione, se è realmente felice o meno.
Invece tu hai scritto testualmente che gli insegneresti che è sbagliato. In sostanza che non deve ssere felice di quella cosa, anche se in realtà lo è.
Allo stesso modo sarebbe indottrinamento da parte del pedone se gli insegnasse che la pedofilia è uan cosa bellissima.
Il bambino deve essere libero di ragionare con la sua testa e di ascoltare i suoi sentimenti, senza essere influenzato da chichessia.
> Se di rapporto si dovesse trattare vuol dire che
> c'e' stato uno scambio di pensieri o
> no?
> se gli piaci, gli piacerai per l'immagine che si
> e' costruito di te, o no?
>
> e questa immagine e' o non e' il frutto dei
> vostri dialoghi (verbali, ma anche del
> corpo)?
Dialogo e indottrinamento sono due cose diverse.
In un dialogo i due inertlocutori sono sullo stesso piano.
In un indottrinamento una persona interloquisce e l'altra assorbe in modo indiscriminato, di solito perché la persona che interloquisce ha una certa influenza su di lui.
> perche' questi tuoi dialoghi con lui li dobbiamo
> considerare onesti a prescindere, mentre i miei
> sarebbero un tentativo di subdolo
> indottrinamento?
Vedi sopra.
Qualsiasi indottrinamento è sbagliato.
Il dialogo in sé non ha nulla di sbagliato, se non vuoi porti al di sopra del tuo interlocutore e farrgli accettare tutto ciò che dici senza farlo riflettere e ragionare.
>
> > Ricorri all'autorità?
> > Minacci il
> > ragazzo?
> > Oppure accetti che il tutto vada avanti?
>
> ti ripeto dipende da cosa mi dice mio figlio,
> dopo che ci avro parlato e da chi e' l'altro e da
> cosa vuole da
> lui
>
Ok, quindi è possibile che alla fine lasci andare avanti la cosa.
Ma anche se il tizio avesse 25 anni e non 16?
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Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-29 10:27:00.0 alle 2011-11-29 10:27:00.0Quindi per te la differenza fra dialogo e indottrinamento è determinata dalla valutazione delle eventuali posizioni dominanti di uno dei due interlocutori.
Ecco direi che ci siamo.
Adesso vorrei sapere da te, come un adulto attratto da un bimbo può essere considerato un suo pari?
Mi stai forse dicendo che le tue facoltà mentali, non che culturali, sono le stesse di quelle di un bimbo di otto anni?
Mi stai forse dicendo che i 17 anni in più di vita ed esperienze non ti sono serviti a crearti un baglio lessico culturale che ti permette di essere in una posizione dominante rispetto al bambino, anche in modo involontario?
Stai veramente ammettendo di avere lo stesso livello mentale-culturale di un bambino di otto anni (p.s. in effetti hai fornito notevoli prove a sostegno di questa tesi
)?
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Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-29 11:27:00.0 alle 2011-11-29 11:27:00.0- Scritto da:
> Quindi per te la differenza fra dialogo e
> indottrinamento è determinata dalla valutazione
> delle eventuali posizioni dominanti di uno dei
> due
> interlocutori.
> Ecco direi che ci siamo.
Faccio un esempio di dialogo e un esempio di indottrinamento.
Dialogo
Dopo esser venuto a sapere della relazione tra tuo figlio e il ragazzo, chiedi gentilmente a tuo figlio di sedesi un attimo con te al tavolo, e attacchi con un discorso sulla sessualità e sull'amore, giusto per fare un'introduzione e capire cosa sa e cosa non sa ecc ecc....
Poi, dolcemente, introduci il discorso sul vicino.
Del tipo: "Ho visto che hai legato molto con il ragazzo che abita qui vicino."
(Aspetti la risposta di tuo figlio e l'ascolti a mente aperta, fino in fondo, senza interromperlo).
Poi continui: "Provi dei sentimenti particolari per questo ragazzo?"
(Aspetti la risposta di tuo figlio e l'ascolti a mente aperta, fino in fondo, senza interromperlo)
Se vedi che non ha voglia di parlarne, ti fermi. Lui ora sa che tu sai, e se vorrà parlarne verrà da te spontaneamente.
Altrimenti continui...
"Come si è sviluppato questo rapporto tra te e luî?"
(Aspetti la risposta di tuo figlio e l'ascolti a mente aperta, fino in fondo, senza interromperlo)
"Tu sei felice di questa cosa?"
(Aspetti la risposta di tuo figlio e l'ascolti a mente aperta, fino in fondo, senza interromperlo)
"Ritieni che sia la cosa giusta?"
(Aspetti la risposta di tuo figlio e l'ascolti a mente aperta, fino in fondo, senza interromperlo)
Una volta annotate tutte le risposte, elabori il discorso da fare.
Se ti accorgi che non ê felice e che si sente in qualche modo costretto, agisci di conseguenza.
Se vedi che è felice, magari gli fai un discorsetto sulla sessualità, gli fai qualche raccomandazione, gli dicic he può venire e parlarti in qualsiasi momento, e il discorso si chiude qui.
Indottrinamento
Dopo esser venuto a sapere della relazione tra tuo figlio e il ragazzo, ti avvicini a tuo figlio con aria autoritaria, gli dici di sedersi al tavolo, e con tono severo, di chi non vuole ascoltare ma esercitare una certa autorità, inizi...
"So che stai frequentando il ragazzo qui vicino"
(Il bambino cerca di parlare, ma tu non vuoi sentire ragioni, lo interrompi, prosegui...)
"Lo sai che si sta approfittando di te?"
(Il bambino cerca di parlare, ma tu non vuoi sentire ragioni, lo interrompi, prosegui...)
"Tu hai otto anni, devi stare con le persone della tua età. Lui per te è troppo grande"
(Il bambino cerca di parlare, ma tu non vuoi sentire ragioni, lo interrompi, prosegui...)
Mettiamo che per ipotesi il bambino affermi di essere felice della cosa.
"Non puoi essere felice, lui sta abusando di te, è una cosa sbagliata. Devi smettere di frequentarlo.
Dopo un'ora di tortura psicologica, il bambino si fa convincere.
Oppure non si fa convincere, e tu...
"Non voglio più vederti insieme a quel ragazzo. Mai più! Da domani voglio vederti fuori a giocare con i ragazzini della tua età. Ci siamo capiti?"
Ma ora: vediamo il tuo primo approccio in questa discussione a quale delle due situazioni propendeva....
> Gli hai detto che quello che faceva con il
> ragazzo era
> sbagliato.
infatti lo era
> Si sentirà in colpa.
non ha sbagliato lui ma il ragazzo e glielò spiegato
> Non riuscirà pIù a seguire il suo naturale
> istinto
> sessuale.
perchè mai?
> Avrà vergogna nei tuoi confronti.
>
ma anche no, al massimo me ne sarà grato
E tu questo lo chiami DIALOGO?
Non sembri affatto uno che vuole ascoltare suo figlio, ma piuttosto che vuole imporgli un'idea di cosa è giusto e cosa sbagliato.
Un inciso sul concetto di indottrinamento...
Un indottrinamento può essere fatto da qualsiasi persona che risulta essere una figura autorevole per una o più persone, e consiste nel far assorbire a un'altra persona una serie di concetti non oggettivi, ma facenti parte del proprio modo di vedere le cose, dei propri valori, delle proprie credenze e opinioni, senza che questa persona ragioni realmente sui concetti che le vengono propinati, in quanto li prende per veri SOLO in base al fatto che ti considera affidabile e autorevole.
Questo può tranquillamente essere fatto da un cantante verso i suoi fan sfegatati
Da un prete verso i fedeli della propria parrocchia...
Dal papa verso tutta la comunità cattolica..
Da un politico verso i suoi seguaci...
Da un padre verso suo figlio...
Da un adulto qualsiasi verso un bambino che si fida di lui.
Una figura auotoritaria non necessariamente indottrina. Se pone i suoi discorsi nella modalità di un dialogo, allora semplicemente spingerà i suoi "fedeli" a riflettere, loro probabilmente prenderanno spunto da lui, è inevitabile.
È proprio "dialogo" sta la differenza tra un leader e un dittatore.
Aggiungo: non si può aprlare di indottrinamento quando il concetto propinato ai fedeli è oggettivo e non può essere visto da più punti di vista.
Eesempio: 2+2 fa 4
In quel caso si parla di INSEGNAMENTO.
Adesso vorrei sapere da te, come un adulto
> attratto da un bimbo può essere considerato un
> suo
> pari?
Non è un pari, ma (vedi sopra) può comportarsi da tale se dialoga.
> Mi stai forse dicendo che le tue facoltà mentali,
> non che culturali, sono le stesse di quelle di un
> bimbo di otto anni?
No, però sto dicendo che sono in grado di ascoltarlo e di dialogare.
>
> Mi stai forse dicendo che i 17 anni in più di
> vita ed esperienze non ti sono serviti a crearti
> un baglio lessico culturale che ti permette di
> essere in una posizione dominante rispetto al
> bambino, anche in modo
> involontario?
A parte che io ho 21 e non 25, comunque è quasi inevitabile che un pedone diventi un idolo per il suo young friend (= amichetto di un pedofilo, con il quale non necessariamente ha dei conattti erotici), infatti gli young friend del mio amico pedone non facevano altro che parlare di lui, e uno dei loro padri era pure geloso.
Ma sta a te decidere se usare la tua figura autoritaria per fargli da mentore, INSEGNARGLI nuove cose, guidarlo nella sua maturazione (che significa spingerlo a riflettere, ragionare, cogliere, elaborare) o se INDOTTRINARLO.
Questa modalità di approccio è anche la stessa che poi tieni un eventuale relazione.
La relazione è nata nel mentre, guidandolo nella sua maturazione, ha scoperto che aveva dati sentimenti per te, tu per lui, e avete costruito gradualmente il tutto, oppure è nata nel mentre gli facevi vedere dei film porno pedofili per convincerlo che molti alla sua età battono con gli adulti?
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Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-27 18:05:00.0 alle 2011-11-27 18:05:00.0
- Scritto da:
> tu non vuoi confrontarti, tu vuoi che gli altri
> ti diano
> ragione.
Per voi antipedofili di merda "confrontarsi con voi" significa ammettere di essere malati, sbagliati mostri ecc ecc..... andare dallo strizzacervelli, negare che i bambini abbiano una sessualità, ecc ecc....
Ti rode che invece non sia così, vero? E ti rode che noi abbiamo argomentazioni e tu no, vero?
> un bambino di 8 anni e un ragazzo di 16 che
> abbiano una relazione sessuale, è sconveniente.
Sconveniente non vuol dire un cazzo, è solo una questione di feeling del tutto personale.
Voi antipedofili siete comne i nazisti: vorreste modellare il pianeta terra a misura della vostra mente, e stabilire cosa è giusto e cosa sbagliato in base a ciò che a voi piace o meno.
> Sono d'accordo che talvolta il trauma
> dell'iperprotettività possa essere peggiore del
> danno, ma ciò non significa o non dimostra in
> alcun modo che il danno non
> avvenga.
Ancora devi dimostrare e riportare quell'equazione matematica che stabilisce che: pedofilo + bambino = bambino traumatizzato.
> Sarebbe stato piuttosto utile che i genitori di
> ambedue i minorenni avessero abbandonato
> atteggiamenti punitivi o severi, e avessero
> spiegato loro il perché questo genere di cose non
> sono lecite, il perché fanno male,
> etc.
>
> uno dei motivi potrebbe essere: perché si rischia
> di diventare pedoni.
E dopo questa cazzata, perché non stacchi il modem e ci passi sopra con un rullo compressore?
A parte il fatto che naturalmente stai facendo un "discorso da bar", ovvero l'unico tipo di discorso che un antipedofilo può fare.
Senza nemmeno uno straccio di argomentazioni a favore.
Un mix di luoghi comuni e sentimenti personali.
Ma poi che male c'è a diventare pedoni? Anzi, è un dono divino
, e sei coglioni come te la smettessero di rompere il cazzo, non ci sarebbe nessun problema nell'essere pedoni.
Ah ma tu sei quello
> dell'orientamento sessuale pedofilo, sì
> sì.
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Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..Scritto daNon Autenticatoil 2011-11-27 11:01:00.0 alle 2011-11-27 11:01:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: exsinistro
> > ...solutiva.
> >
> > - Scritto da:
> > > Exsinistro aveva posto la domanda (che lui
> > > definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi
> > > pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un
> figlio
> > > qualcuno li
> > > pedava.
> > >
> > > Ebbene, questa domanda non è affatto
> risolutiva,
> > > in quanto guarda la cosa dal punto di vista
> dei
> > > genitori, piuttosto che del diretto
> interessato
> > > (il
> > > bambino).
> > >
> > > Come se i bambini fossero una proprietà dei
> > > genitori!
> > >
> > > La domanda risolutiva è: a voi pedoni sarebbe
> > > piaciuto avere contatti erotici con chichessia
> > da
> > > bambini?
> > >
> > > Nel mio caso, la risposta è si.
> > >
> > > A me piacevano bambini e soprattutto le
> bambine
> > e
> > > quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi
> con
> > > loro, ma se mi fossero piaciuti donne o
> uomini,
> > > avrei strusato volentieri con donne o
> > > uomini.
> > >
> > > Risposta risolutiva?
> >
> > Eccola:
> >
> > Se i bambini fossero lasciati liberi di fare
> > tutto quello che passa loro per la mente,
> > commetterebbero tra l'altro, atrocità
> > inimmaginabili, come ad esempio uccidere nel
> > sonno il fratellino appena nato e del quale sono
> > gelosi, oppure si metterebbero in pericolo in
> > mille situazioni, coma ad esempio fare sesso con
> > adulti sconosciuti, magari per una ricarica del
> > telefono. A questo servono i
> > genitori.
> >
> > Do Loop while "pedone convinto" is true
> >
> --------------------------------------------------
> > Modificato dall' autore il 26 novembre 2011
> 18.24
> >
> --------------------------------------------------
>
>
> Quindi tu dicevi ai tuoi figli quando potevano
> andare in bagno? Dovevano chiederti il permesso
> per andare in
> bagno?
>
quando no, ma come si
o forse pensi che i bambini imparino a farla nel vasetto senza nessuna dritta
> Essere tutelati dai propri genitori non signifca
> non avere una propria libertà personale e una
> sfera
> privata.
>
se per sfera privata intendi quel luogo dove tu te li puoi inculare, allora NO!!!!
> Soprattutto per quanto riguarda l'intimità, un
> bambino dovrebbe poter avere una sua sfera
> personale nella quale i genitori non dovrebbero
> mettere
> piede.
>
ma tu il cazzo si vero??
-
Re: A domanda risolutiva, risposta ri ..
- Scritto da:
>
> - Scritto da: exsinistro
> > ...solutiva.
> >
> > - Scritto da:
> > > Exsinistro aveva posto la domanda (che lui
> > > definiva risolutiva) cosa avremmo fatto noi
> > > pedoni se nell'ipotesi in cui avevamo un
> figlio
> > > qualcuno li
> > > pedava.
> > >
> > > Ebbene, questa domanda non è affatto
> risolutiva,
> > > in quanto guarda la cosa dal punto di vista
> dei
> > > genitori, piuttosto che del diretto
> interessato
> > > (il
> > > bambino).
> > >
> > > Come se i bambini fossero una proprietà dei
> > > genitori!
> > >
> > > La domanda risolutiva è: a voi pedoni sarebbe
> > > piaciuto avere contatti erotici con chichessia
> > da
> > > bambini?
> > >
> > > Nel mio caso, la risposta è si.
> > >
> > > A me piacevano bambini e soprattutto le
> bambine
> > e
> > > quindi avrei fatto molto9 volentieri strusi
> con
> > > loro, ma se mi fossero piaciuti donne o
> uomini,
> > > avrei strusato volentieri con donne o
> > > uomini.
> > >
> > > Risposta risolutiva?
> >
> > Eccola:
> >
> > Se i bambini fossero lasciati liberi di fare
> > tutto quello che passa loro per la mente,
> > commetterebbero tra l'altro, atrocità
> > inimmaginabili, come ad esempio uccidere nel
> > sonno il fratellino appena nato e del quale sono
> > gelosi, oppure si metterebbero in pericolo in
> > mille situazioni, coma ad esempio fare sesso con
> > adulti sconosciuti, magari per una ricarica del
> > telefono. A questo servono i
> > genitori.
> >
> > Do Loop while "pedone convinto" is true
> >
> --------------------------------------------------
> > Modificato dall' autore il 26 novembre 2011
> 18.24
> >
> --------------------------------------------------
>
>
> Quindi tu dicevi ai tuoi figli quando potevano
> andare in bagno? Dovevano chiederti il permesso
> per andare in
> bagno?
>
> Essere tutelati dai propri genitori non signifca
> non avere una propria libertà personale e una
> sfera
> privata.
>
> Soprattutto per quanto riguarda l'intimità, un
> bambino dovrebbe poter avere una sua sfera
> personale nella quale i genitori non dovrebbero
> mettere
> piede.
>
Bene, in questa sfera non è compreso fare sesso con adulti.Everyone has the right to my opinion!
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Re: Domanda risolutiva per i pedoniScritto daNon Autenticatoil 2011-11-27 09:10:00.0 alle 2011-11-27 09:10:00.0
- Scritto da:
> Exsinistro aveva [MEGA-CUT]
> Risposta risolutiva?
Sei un coglione.
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