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> che tipo (tecnologia) di pannelli fotovoltaici
> sceglieresti se li dovessi ordinare oggi, e in
> base a quali criteri li
> sceglieresti?
Non ne so molto al riguardo della tecnologia che c'è dietro. Ma se dovessi scegliere che pannelli mettere continuerei a comprare i Sharp.
Alla fine, se non hai problemi di spazio, non ti serve che il pannello abbia un'efficienza eccezionale. Lo piazzi sul tetto e poi chi si è visto si è visto. Se vuoi quando nevica vai su a pulirli, altrimenti chissenefrega, la neve prima o poi si scioglierà. Una volta all'anno dovresti pulirli, e questo è tutto.
Sceglierei di nuovo i Sharp perché:
1) sono prodotti in Europa
2) la Sharp è forse l'azienda con l'esperienza più lunga in fatto di fotovoltaico (non vorrei dire una stupidaggine ma mi pare che sono nel giro già da 50 anni)
3) non è un'azienda che rischia di scomparire nel giro di qualche anno (cosa che un'azienda X cinese non può garantirti) e quindi mancare alle promesse di garanzia (chi ti assicura che l'azienducola cinese X che produce pannelli da 5 anni sia ancora nel giro fra 10 anni per poterti dare garanzia e supporto? Certo... può succedere anche alla Sharp... ma è improbabile)
4) alla prova dei fatti i suoi pannelli si sono dimostrati eccezionali (oggi ho raggiunto il 99% della produzione annua prevista... e sono partito a fine Marzo, una cosa che non mi ero proprio aspettato)
Poi da un punto di vista tecnico come ho detto non ne so granché, dovresti guardarti i grafici dei vari datasheet (temperature di funzionamento, potenza in base a temperatura, ecc)... ho visto pannelli cinesi che ti pubblicizzavano una resa che però, andando a guardare sui datasheet, risultava essere vera solo se erano installati in Antartide a -10°C...

)
Inoltre, c'è la tendenza di molti installatori a risparmiare sui pannelli... ti diranno che sono equivalenti a quelli di altre ditte, ma te lo diranno solo perché a loro costerà di meno comprarli (molte ditte cinesi che hanno una partita di pannelli ferma in dogana a {$portoitalianoqualsiasi} sono pronti a fare grossi sconti al rivenditore pur di vendere il prima possibile). Alla fine a te quello che interessa è di avere delle garanzie... è inutile avere dei pannelli che sulla carta sono eccezionali se poi fra 5 anni ti si rompono (o le caratteristiche elettriche peggiorano oltre la soglia di garanzia) e l'azienda che li produce non esiste più. Chi ti da la garanzia in quel caso? Nessuno, te la prendi in quel posto.
Poi, un altro aspetto è l'inverter. Prendi roba di marca, il mio è Solarmax e ha anche l'interfaccia di rete (con tanto di protocollo disponibile su richiesta gratuitamente) per poter interfacciare il tutto al tuo PC con i tuoi software

. E anche i cavi sono importanti (per collegare i pannelli all'inverter nelle così dette "stringhe" [file di pannelli collegati assieme su uno stesso cavo]) devi usare cavi di qualità pensati apposta per minimizzare le perdite (tieni conto che dai pannelli hai una tensione di diverse centinaia di volt [fino a 600V mi pare] ad alto amperaggio e per di più in continua che se non hai cavi buoni rischi di bruciarli o dissipare parecchia corrente in calore).
Insomma... io eviterei il "fatto in casa" e mi affiderei a qualche ditta seria che sa quello che fa dicendogli chiaramente che vuoi roba di qualità, non roba di qualche sottomarca sconosciuta. Magari ti costa qualcosina di più, ma forse neanche tanto visto che alcuni installatori ti mettono su cinesate facendotele pagare come gli equivalenti di marche serie e conosciute (e tenendosi la differenza).
Un'altra cosa importante è la garanzia. Una garanzia all-risk, possibilmente con terremoto incluso. Costa tanto (150-200 euro l'anno circa) ma se dovesse cadere un'astronave aliena sui pannelli te li ricomprano (all-risk appunto). È difficile che la grandine te li spacchi, i pannelli FV sono testati per supportare grandine normale, però non si sa mai. La garanzia contro il furto non è necessaria se li installi sul tetto di casa tua ma in genere le polizze all-risk includono anche questa possibilità.
Dalle mie parti, se abiti in zona cittadina, non ti servono permessi per installare i pannelli sul tetto [solo una dichiarazione di inizio lavori] (a patto che siano integrati o semi-integrati) ma questo dipende da regione in regione e non devi avere la sfiga di abitare in zona con limiti paesaggistici o storici. Io ho dovuto fare una trafila più lunga perché abito in zona agricola e la legge regionale non prevedeva la cosa [per questo ho dovuto chiedere il parere preventivo alla regione che me l'ha concesso].
Tieni conto che al progettista dell'impianto dovrai dare il progetto di casa tua quindi dovrai recuperarlo in qualche modo (io ricordavo di averlo fra antiche carte di mio nonno e solo perché l'avevo visto per caso anni fa).