Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Scritto da
    The Lich
    Übermensch
    il 2011-10-29 18:35:00.0 alle 2011-10-29 18:35:00.0
    Trollate totali: 21351
    ecco sempre a proposito di srl e nano
    ho trovato i riferimenti precisi di cui si era parlato (vabbè in questo caso wikipedia costituisce una buona fonte quindi non rompete, è esattamente quello che mi hanno spiegato):

    Immagine postata dall'utente
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      il 2011-10-31 14:18:00.0 alle 2011-10-31 14:18:00.0
      Trollate totali: 4330
      Re: ecco sempre a proposito di srl e nano

      - Scritto da: The Lich
      > ho trovato i riferimenti precisi di cui si era
      > parlato (vabbè in questo caso wikipedia
      > costituisce una buona fonte quindi non rompete, è
      > esattamente quello che mi hanno
      > spiegato):
      >
      > http://it.wikipedia.org/wiki/Fallimento_%28ordinam
      >
      > paragrafo sui presupposti soggettivi:
      >
      > Il legislatore ha così ridefinito l’ambito di
      > applicazione della disciplina del fallimento,
      > abbandonando la nozione di "piccolo
      > imprenditore", desumibile dal codice civile e
      > togliendo valore a qualsiasi differenza tra
      > piccolo imprenditore individuale e piccola
      > impresa societaria, escludendo dal fallimento
      > anche le società commerciali di piccole
      > dimensioni
      .
      >
      > solamente che i presupposti soggettivi
      > individuati:
      >
      > hanno avuto, nei tre esercizi precedenti la
      > dichiarazione di fallimento o dall'inizio
      > dell'attività se di durata inferiore, un
      > attivo patrimoniale annuo non superiore ad euro
      > trecentomila
      ;
      >
      > hanno realizzato, in qualunque modo risulti,
      > negli ultimi tre esercizi o dall’inizio
      > dell’attività se di durata inferiore, ricavi
      > lordi per un ammontare complessivo annuo non
      > superiore a euro
      > duecentomila
      ;
      >
      > hanno un ammontare di debiti, anche non
      > scaduti, non superiore ad euro
      > cinquecentomila.
      >

      >
      > il piccolo imprenditore che non guadagna un
      > accidente ma accumula debiti fino a 499 999 euro
      > non può fallire ma in compenso può fare più danni
      > della
      > grandine
      >


      ma nella stupida testolina di chi questa cosa la propone quali sarebbero i risultati da raggiungere? qual'è la logica/demagogia di chi questa proposta la sta presentando?
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2011-10-31 14:21:00.0 alle 2011-10-31 14:21:00.0
        Re: ecco sempre a proposito di srl e nan
        > > ho trovato i riferimenti precisi di cui si era
        > > parlato (vabbè in questo caso wikipedia
        > > costituisce una buona fonte quindi non rompete,
        > è
        > > esattamente quello che mi hanno
        > > spiegato):
        > >
        > >
        > http://it.wikipedia.org/wiki/Fallimento_%28ordinam
        > >
        > > paragrafo sui presupposti soggettivi:
        > >
        > > Il legislatore ha così ridefinito l’ambito di
        > > applicazione della disciplina del fallimento,
        > > abbandonando la nozione di "piccolo
        > > imprenditore", desumibile dal codice civile e
        > > togliendo valore a qualsiasi differenza tra
        > > piccolo imprenditore individuale e piccola
        > > impresa societaria, escludendo dal fallimento
        > > anche le società commerciali di piccole
        > > dimensioni
        .
        > >
        > > solamente che i presupposti soggettivi
        > > individuati:
        > >
        > > hanno avuto, nei tre esercizi precedenti la
        > > dichiarazione di fallimento o dall'inizio
        > > dell'attività se di durata inferiore, un
        > > attivo patrimoniale annuo non superiore ad euro
        > > trecentomila
        ;
        > >
        > > hanno realizzato, in qualunque modo risulti,
        > > negli ultimi tre esercizi o dall’inizio
        > > dell’attività se di durata inferiore, ricavi
        > > lordi per un ammontare complessivo annuo non
        > > superiore a euro
        > > duecentomila
        ;
        > >
        > > hanno un ammontare di debiti, anche non
        > > scaduti, non superiore ad euro
        > > cinquecentomila.
        > >

        > >
        > > il piccolo imprenditore che non guadagna un
        > > accidente ma accumula debiti fino a 499 999 euro
        > > non può fallire ma in compenso può fare più
        > danni
        > > della
        > > grandine
        > >
        >
        >
        > ma nella stupida testolina di chi questa cosa la
        > propone quali sarebbero i risultati da
        > raggiungere? qual'è la logica/demagogia di chi
        > questa proposta la sta presentando?

        Compiacere l'elettorato consistente in quel sottobosco di aziende che vive di furberie ed espedienti?
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          il 2011-10-31 14:25:00.0 alle 2011-10-31 14:25:00.0
          Trollate totali: 4330
          Re: ecco sempre a proposito di srl e nan

          - Scritto da:
          > > > ho trovato i riferimenti precisi di cui si era
          > > > parlato (vabbè in questo caso wikipedia
          > > > costituisce una buona fonte quindi non
          > rompete,
          > > è
          > > > esattamente quello che mi hanno
          > > > spiegato):
          > > >
          > > >
          > >
          > http://it.wikipedia.org/wiki/Fallimento_%28ordinam
          > > >
          > > > paragrafo sui presupposti soggettivi:
          > > >
          > > > Il legislatore ha così ridefinito l’ambito di
          > > > applicazione della disciplina del fallimento,
          > > > abbandonando la nozione di "piccolo
          > > > imprenditore", desumibile dal codice civile e
          > > > togliendo valore a qualsiasi differenza tra
          > > > piccolo imprenditore individuale e piccola
          > > > impresa societaria, escludendo dal
          > fallimento
          > > > anche le società commerciali di piccole
          > > > dimensioni
          .
          > > >
          > > > solamente che i presupposti soggettivi
          > > > individuati:
          > > >
          > > > hanno avuto, nei tre esercizi precedenti la
          > > > dichiarazione di fallimento o dall'inizio
          > > > dell'attività se di durata inferiore, un
          > > > attivo patrimoniale annuo non superiore ad
          > euro
          > > > trecentomila;
          > > >
          > > > hanno realizzato, in qualunque modo risulti,
          > > > negli ultimi tre esercizi o dall’inizio
          > > > dell’attività se di durata inferiore,
          > ricavi
          > > > lordi per un ammontare complessivo annuo non
          > > > superiore a euro
          > > > duecentomila
          ;
          > > >
          > > > hanno un ammontare di debiti, anche non
          > > > scaduti, non superiore ad euro
          > > > cinquecentomila.
          > > >

          > > >
          > > > il piccolo imprenditore che non guadagna un
          > > > accidente ma accumula debiti fino a 499 999
          > euro
          > > > non può fallire ma in compenso può fare più
          > > danni
          > > > della
          > > > grandine
          > > >
          > >
          > >
          > > ma nella stupida testolina di chi questa cosa la
          > > propone quali sarebbero i risultati da
          > > raggiungere? qual'è la logica/demagogia di chi
          > > questa proposta la sta presentando?
          >
          > Compiacere l'elettorato consistente in quel
          > sottobosco di aziende che vive di furberie ed
          > espedienti?

          si questo lo capisco, mi chiedo quale sia la ragione con la quale è stato presentato però, non è che chi ha sottoscritto la proposta in parlamento facendo il discorsino d'apertura ha detto "dobbiamo cercare di prenderci i voti di tutti gli arraffoni d'italia quindi facciamo questa proposta".

          oltretutto chi ci perde dai fallimenti sono nell'ordine

          1) banche se sono state così stupide da dare i soldi all'arraffone di turno, ma tanto poi vengono sempre salvate con nuovi prestiti dalla banca d'italia

          2) altre ditte che avevano contatti economici con quella che dovrebbe fallire ma non lo fa

          3) dipendenti delle ditte che non percepiscono tfr vari e soldi e contributi e tutti cazzi

          4) lo stato che continua a non incamerare tasse ma solo vedere salire la quantità di soldi che li sarebbe dovuta ma non puo percepire.

          quindi tutte queste categorie dovrebbero essere CONTRO la proposta.

          non capisco, c'è qualcosa che mi sfugge in questa logica politica.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2011-10-31 14:27:00.0 alle 2011-10-31 14:27:00.0
            Re: ecco sempre a proposito di srl e nan
            > > > > ho trovato i riferimenti precisi di cui si
            > era
            > > > > parlato (vabbè in questo caso wikipedia
            > > > > costituisce una buona fonte quindi non
            > > rompete,
            > > > è
            > > > > esattamente quello che mi hanno
            > > > > spiegato):
            > > > >
            > > > >
            > > >
            > >
            > http://it.wikipedia.org/wiki/Fallimento_%28ordinam
            > > > >
            > > > > paragrafo sui presupposti soggettivi:
            > > > >
            > > > > Il legislatore ha così ridefinito l’ambito
            > di
            > > > > applicazione della disciplina del
            > fallimento,
            > > > > abbandonando la nozione di "piccolo
            > > > > imprenditore", desumibile dal codice civile
            > e
            > > > > togliendo valore a qualsiasi differenza tra
            > > > > piccolo imprenditore individuale e piccola
            > > > > impresa societaria, escludendo dal
            > > fallimento
            > > > > anche le società commerciali di piccole
            > > > > dimensioni
            .
            > > > >
            > > > > solamente che i presupposti soggettivi
            > > > > individuati:
            > > > >
            > > > > hanno avuto, nei tre esercizi precedenti la
            > > > > dichiarazione di fallimento o dall'inizio
            > > > > dell'attività se di durata inferiore, un
            > > > > attivo patrimoniale annuo non superiore ad
            > > euro
            > > > > trecentomila;
            > > > >
            > > > > hanno realizzato, in qualunque modo risulti,
            > > > > negli ultimi tre esercizi o dall’inizio
            > > > > dell’attività se di durata inferiore,
            > > ricavi
            > > > > lordi per un ammontare complessivo annuo non
            > > > > superiore a euro
            > > > > duecentomila
            ;
            > > > >
            > > > > hanno un ammontare di debiti, anche
            > non
            > > > > scaduti, non superiore ad euro
            > > > > cinquecentomila.
            > > > >

            > > > >
            > > > > il piccolo imprenditore che non guadagna un
            > > > > accidente ma accumula debiti fino a 499 999
            > > euro
            > > > > non può fallire ma in compenso può fare più
            > > > danni
            > > > > della
            > > > > grandine
            > > > >
            > > >
            > > >
            > > > ma nella stupida testolina di chi questa cosa
            > la
            > > > propone quali sarebbero i risultati da
            > > > raggiungere? qual'è la logica/demagogia di chi
            > > > questa proposta la sta presentando?
            > >
            > > Compiacere l'elettorato consistente in quel
            > > sottobosco di aziende che vive di furberie ed
            > > espedienti?
            >
            > si questo lo capisco, mi chiedo quale sia la
            > ragione con la quale è stato presentato però, non
            > è che chi ha sottoscritto la proposta in
            > parlamento facendo il discorsino d'apertura ha
            > detto "dobbiamo cercare di prenderci i voti di
            > tutti gli arraffoni d'italia quindi facciamo
            > questa
            > proposta".
            >
            > oltretutto chi ci perde dai fallimenti sono
            > nell'ordine
            >
            >
            > 1) banche se sono state così stupide da dare i
            > soldi all'arraffone di turno, ma tanto poi
            > vengono sempre salvate con nuovi prestiti dalla
            > banca
            > d'italia
            >
            > 2) altre ditte che avevano contatti economici con
            > quella che dovrebbe fallire ma non lo
            > fa
            >
            > 3) dipendenti delle ditte che non percepiscono
            > tfr vari e soldi e contributi e tutti
            > cazzi
            >
            > 4) lo stato che continua a non incamerare tasse
            > ma solo vedere salire la quantità di soldi che li
            > sarebbe dovuta ma non puo
            > percepire.
            >
            > quindi tutte queste categorie dovrebbero essere
            > CONTRO la
            > proposta.

            Hai dimenticato il locatore! Nessuno pensa mai al povero locatore! In lacrime

            > non capisco, c'è qualcosa che mi sfugge in questa
            > logica
            > politica.

            Nemmeno io.
<softv>

Pagina generata in 74 millisecondi

Utenti attivi: 11 nell'ultimo minuto, 23 negli ultimi cinque minuti, 37 negli ultimi 15 minuti