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Hanno paura delle paroleScritto daNon Autenticatoil 2011-09-22 20:03:00.0 alle 2011-09-22 20:03:00.0
http://www.corriere.it/esteri/11_settembre_22/onu-...

Escono dall'aula? Allora l'ONU cosa l'hanno fatta a fare? Le parole mica uccidono, al contrario delle guerre fatte dagli occidentali.-
Re: Hanno paura delle parole
- Scritto da:
>http://www.corriere.it/esteri/11_settembre_22/onu-

>
> Escono dall'aula? Allora l'ONU cosa l'hanno fatta
> a fare? Le parole mica uccidono, al contrario
> delle guerre fatte dagli
> occidentali.
le parole sono molto più pericolose della pallottole, soprattutto se non son oarole al vento ma quelle pronunciate all'ONU, escono fuori dal seminato dell'impianto di idee occidentali, è inaccettabile anche solo prendere in considerazione tali discorsi, dare loro credito, perchè minano alle fondamenta le "cose sacre" del linguaggio della politica dell'occidente.
già chomsky ha fatto più di un discorso su questo problema, sulla limitazione semiotica del linguaggio politico occidentale e la sua limitatezza, che assomiglia sempre di più alle imposizioni che subivano gli intellettuali russi sotto lo stalinismo.
poi il discorso conteneva anche delle stronzate belle e buone, ma comunque la reazione credo che fosse dettata da questa necessità, più volte sono state dette altre cose all'onu ancora peggiori e se ne è discusso.-
Re: Hanno paura delle paroleScritto daNon Autenticatoil 2011-09-22 22:15:00.0 alle 2011-09-22 22:15:00.0> >
>http://www.corriere.it/esteri/11_settembre_22/onu-

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> > Escono dall'aula? Allora l'ONU cosa l'hanno
> fatta
> > a fare? Le parole mica uccidono, al contrario
> > delle guerre fatte dagli
> > occidentali.
>
> le parole sono molto più pericolose della
> pallottole, soprattutto se non son oarole al
> vento ma quelle pronunciate all'ONU, escono fuori
> dal seminato dell'impianto di idee occidentali, è
> inaccettabile anche solo prendere in
> considerazione tali discorsi, dare loro credito,
> perchè minano alle fondamenta le "cose sacre" del
> linguaggio della politica
> dell'occidente.
>
> già chomsky ha fatto più di un discorso su questo
> problema, sulla limitazione semiotica del
> linguaggio politico occidentale e la sua
> limitatezza, che assomiglia sempre di più alle
> imposizioni che subivano gli intellettuali russi
> sotto lo
> stalinismo.
>
> poi il discorso conteneva anche delle stronzate
> belle e buone, ma comunque la reazione credo che
> fosse dettata da questa necessità, più volte sono
> state dette altre cose all'onu ancora peggiori e
> se ne è discusso.
Non mi pare che Ahmadinejad si sia profuso in finezze incomprensibili. Semplicemente il suo discorso rifiuta di riconoscere i capisaldi dell'unilateralismo assoluto del potere imperialista-mondialista-atlantico e allora ci si rifiuta di ascoltarlo.
Dopo l'attavvo alle torri gemelle la RAI aveva riportato un messaggio di Bin Laden che condannava l'occidente per una serie di atti tra cui lo sfruttamento, la distruzione dell'ambiente. Probabilmente si trattava di un messaggio confezionato apposta per far presa sul dissenso in occidente, esattemente come nel discorso del norvegese ci sono talmente tante cose che ogni dissidente può trovare ciò che piace a lui, però in seguito la RAI non ha più riportato messaggi di Bin Laden.
Fa paura quanto siano diventati unilateralisti i tg e i giornali.-
Re: Hanno paura delle parole
- Scritto da:
> > >
> >
>http://www.corriere.it/esteri/11_settembre_22/onu-

> > >
> > > Escono dall'aula? Allora l'ONU cosa l'hanno
> > fatta
> > > a fare? Le parole mica uccidono, al contrario
> > > delle guerre fatte dagli
> > > occidentali.
> >
> > le parole sono molto più pericolose della
> > pallottole, soprattutto se non son oarole al
> > vento ma quelle pronunciate all'ONU, escono
> fuori
> > dal seminato dell'impianto di idee occidentali,
> è
> > inaccettabile anche solo prendere in
> > considerazione tali discorsi, dare loro credito,
> > perchè minano alle fondamenta le "cose sacre"
> del
> > linguaggio della politica
> > dell'occidente.
> >
> > già chomsky ha fatto più di un discorso su
> questo
> > problema, sulla limitazione semiotica del
> > linguaggio politico occidentale e la sua
> > limitatezza, che assomiglia sempre di più alle
> > imposizioni che subivano gli intellettuali russi
> > sotto lo
> > stalinismo.
> >
> > poi il discorso conteneva anche delle stronzate
> > belle e buone, ma comunque la reazione credo che
> > fosse dettata da questa necessità, più volte
> sono
> > state dette altre cose all'onu ancora peggiori e
> > se ne è discusso.
>
> Non mi pare che Ahmadinejad si sia profuso in
> finezze incomprensibili. Semplicemente il suo
> discorso rifiuta di riconoscere i capisaldi
> dell'unilateralismo assoluto del potere
> imperialista-mondialista-atlantico e allora ci si
> rifiuta di
> ascoltarlo.
che è esattamente quello che ho detto, mica servono finezze filosofico-storiche-letterarie come quelle di chomsky, che infatti è stato pubblicato perchèp tanto solo le elite lo leggono, sono piuttosto i discorsi semplici e diretti che però NON riconoscono quelli che hai appena chiamato "capisaldi dell'unilateralismo occidentale" a far paura, molto più dell'atomica iraniana, perchè potrebbero anche raggiungere le masse.
>
> Dopo l'attavvo alle torri gemelle la RAI aveva
> riportato un messaggio di Bin Laden che
> condannava l'occidente per una serie di atti tra
> cui lo sfruttamento, la distruzione
> dell'ambiente. Probabilmente si trattava di un
> messaggio confezionato apposta per far presa sul
> dissenso in occidente, esattemente come nel
> discorso del norvegese ci sono talmente tante
> cose che ogni dissidente può trovare ciò che
> piace a lui, però in seguito la RAI non ha più
> riportato messaggi di Bin
> Laden.
>
> Fa paura quanto siano diventati unilateralisti i
> tg e i
> giornali.
stalinismo appunto, eppoi c'è chi ha il coraggio di appiattirsi su posizioni come "i cinesi sono un regime fascista bla bla bla".
aggiungo anche che questo unilateralismo dei "segni" utilizzabili nel discorso politico in occidente assomigliano MOLTO, troppo per essere un caso, all'atteggiamento evangelico cattolico, noi abbiamo la verità e dobbiamo portarla al resto del mondo, liberandolo dal giogo dell'arretratezza.
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Re: Hanno paura delle paroleScritto daNon Autenticatoil 2011-09-23 14:38:00.0 alle 2011-09-23 14:38:00.0> > > >
> > >
> >
>http://www.corriere.it/esteri/11_settembre_22/onu-

> > > >
> > > > Escono dall'aula? Allora l'ONU cosa l'hanno
> > > fatta
> > > > a fare? Le parole mica uccidono, al
> contrario
> > > > delle guerre fatte dagli
> > > > occidentali.
> > >
> > > le parole sono molto più pericolose della
> > > pallottole, soprattutto se non son oarole al
> > > vento ma quelle pronunciate all'ONU, escono
> > fuori
> > > dal seminato dell'impianto di idee
> occidentali,
> > è
> > > inaccettabile anche solo prendere in
> > > considerazione tali discorsi, dare loro
> credito,
> > > perchè minano alle fondamenta le "cose sacre"
> > del
> > > linguaggio della politica
> > > dell'occidente.
> > >
> > > già chomsky ha fatto più di un discorso su
> > questo
> > > problema, sulla limitazione semiotica del
> > > linguaggio politico occidentale e la sua
> > > limitatezza, che assomiglia sempre di più alle
> > > imposizioni che subivano gli intellettuali
> russi
> > > sotto lo
> > > stalinismo.
> > >
> > > poi il discorso conteneva anche delle
> stronzate
> > > belle e buone, ma comunque la reazione credo
> che
> > > fosse dettata da questa necessità, più volte
> > sono
> > > state dette altre cose all'onu ancora
> peggiori
> e
> > > se ne è discusso.
> >
> > Non mi pare che Ahmadinejad si sia profuso in
> > finezze incomprensibili. Semplicemente il suo
> > discorso rifiuta di riconoscere i capisaldi
> > dell'unilateralismo assoluto del potere
> > imperialista-mondialista-atlantico e allora ci
> si
> > rifiuta di
> > ascoltarlo.
>
> che è esattamente quello che ho detto, mica
> servono finezze filosofico-storiche-letterarie
> come quelle di chomsky, che infatti è stato
> pubblicato perchèp tanto solo le elite lo
> leggono, sono piuttosto i discorsi semplici e
> diretti che però NON riconoscono quelli che hai
> appena chiamato "capisaldi dell'unilateralismo
> occidentale" a far paura, molto più dell'atomica
> iraniana, perchè potrebbero anche raggiungere le
> masse.
>
> >
> > Dopo l'attavvo alle torri gemelle la RAI aveva
> > riportato un messaggio di Bin Laden che
> > condannava l'occidente per una serie di atti tra
> > cui lo sfruttamento, la distruzione
> > dell'ambiente. Probabilmente si trattava di un
> > messaggio confezionato apposta per far presa sul
> > dissenso in occidente, esattemente come nel
> > discorso del norvegese ci sono talmente tante
> > cose che ogni dissidente può trovare ciò che
> > piace a lui, però in seguito la RAI non ha più
> > riportato messaggi di Bin
> > Laden.
> >
> > Fa paura quanto siano diventati unilateralisti i
> > tg e i
> > giornali.
>
> stalinismo appunto, eppoi c'è chi ha il coraggio
> di appiattirsi su posizioni come "i cinesi sono
> un regime fascista bla bla
> bla".
>
> aggiungo anche che questo unilateralismo dei
> "segni" utilizzabili nel discorso politico in
> occidente assomigliano MOLTO, troppo per essere
> un caso, all'atteggiamento evangelico cattolico,
> noi abbiamo la verità e dobbiamo portarla al
> resto del mondo, liberandolo dal giogo
> dell'arretratezza.
>
>
ODDIO ODDIO sono quasi d'accordo su UNA cosa con dada!
La fine è vicina!
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Re: Hanno paura delle paroleScritto daNon Autenticatoil 2011-09-23 14:57:00.0 alle 2011-09-23 14:57:00.0
- Scritto da: dada_216
>
> - Scritto da:
> > > >
> > >
> >
>http://www.corriere.it/esteri/11_settembre_22/onu-

> > > >
> > > > Escono dall'aula? Allora l'ONU cosa l'hanno
> > > fatta
> > > > a fare? Le parole mica uccidono, al
> contrario
> > > > delle guerre fatte dagli
> > > > occidentali.
> > >
> > > le parole sono molto più pericolose della
> > > pallottole, soprattutto se non son oarole al
> > > vento ma quelle pronunciate all'ONU, escono
> > fuori
> > > dal seminato dell'impianto di idee
> occidentali,
> > è
> > > inaccettabile anche solo prendere in
> > > considerazione tali discorsi, dare loro
> credito,
> > > perchè minano alle fondamenta le "cose sacre"
> > del
> > > linguaggio della politica
> > > dell'occidente.
> > >
> > > già chomsky ha fatto più di un discorso su
> > questo
> > > problema, sulla limitazione semiotica del
> > > linguaggio politico occidentale e la sua
> > > limitatezza, che assomiglia sempre di più alle
> > > imposizioni che subivano gli intellettuali
> russi
> > > sotto lo
> > > stalinismo.
> > >
> > > poi il discorso conteneva anche delle
> stronzate
> > > belle e buone, ma comunque la reazione credo
> che
> > > fosse dettata da questa necessità, più volte
> > sono
> > > state dette altre cose all'onu ancora
> peggiori
> e
> > > se ne è discusso.
> >
> > Non mi pare che Ahmadinejad si sia profuso in
> > finezze incomprensibili. Semplicemente il suo
> > discorso rifiuta di riconoscere i capisaldi
> > dell'unilateralismo assoluto del potere
> > imperialista-mondialista-atlantico e allora ci
> si
> > rifiuta di
> > ascoltarlo.
>
> che è esattamente quello che ho detto, mica
> servono finezze filosofico-storiche-letterarie
> come quelle di chomsky, che infatti è stato
> pubblicato perchèp tanto solo le elite lo
> leggono, sono piuttosto i discorsi semplici e
> diretti che però NON riconoscono quelli che hai
> appena chiamato "capisaldi dell'unilateralismo
> occidentale" a far paura, molto più dell'atomica
> iraniana, perchè potrebbero anche raggiungere le
> masse.
>
> >
> > Dopo l'attavvo alle torri gemelle la RAI aveva
> > riportato un messaggio di Bin Laden che
> > condannava l'occidente per una serie di atti tra
> > cui lo sfruttamento, la distruzione
> > dell'ambiente. Probabilmente si trattava di un
> > messaggio confezionato apposta per far presa sul
> > dissenso in occidente, esattemente come nel
> > discorso del norvegese ci sono talmente tante
> > cose che ogni dissidente può trovare ciò che
> > piace a lui, però in seguito la RAI non ha più
> > riportato messaggi di Bin
> > Laden.
> >
> > Fa paura quanto siano diventati unilateralisti i
> > tg e i
> > giornali.
>
> stalinismo appunto, eppoi c'è chi ha il coraggio
> di appiattirsi su posizioni come "i cinesi sono
> un regime fascista bla bla
> bla".
tipico esempio di benaltrismo
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