-
liche le categorieevidentemente non hai mai letto husserl o qualcosa sulla fenomenologia.
nella filosofia moderna si è superato da mo l'idea che si possano costriure edifici di pensiero basati su assiomi semantici (questo è prorio nietzsche), ad esempio io sono criticato da chi mi conosce e sa come la penso proprio perchè costriusco edifici del genre sulla base di certe ideuzze di base, positivismo appunto, ma quella è gente che sa di cosa parla a differenza di voiartri.
quindi vi lascio un pensierino:
dare un nome alle cose è diverso che categorizzare il mondo, se diciamo, tanto per fare riferimento alle discussioni che si fanno qua sopra, che esistono i pedofili come categoria poi allora dal nome vengono derivati assoluti che applici appunto, a quelli che hai incluso in quella categoria, ma questo non vuol dire dare un nome alle cose, questo è appuno categorizzare.
non è che quando nella tassonomia si dice che un genus ha quelle caratteristiche poi tutte le specie devono avere quelle caratteristiche, la tassonomia viene DOPO le caratteristiche, non prima, e come si è visto nella tassonomia le "leggi" e le "regole" che determinano queste divisioni non sono per nulla assolute, quindi si cerca dimantenere una certa coerenza generale ma senza riuscirci, e così si procede nella classificazione.-
Re: liche le categorieScritto daNon Autenticatoil 2011-08-30 20:44:00.0 alle 2011-08-30 20:44:00.0> evidentemente non hai mai letto husserl o
> qualcosa sulla fenomenologia.
Neppure io, è grave?
-
Re: liche le categorie
- Scritto da:
> > evidentemente non hai mai letto husserl o
> > qualcosa sulla fenomenologia.
>
> Neppure io, è grave?
>
non se poi pretendi di andare in giro a parlare di come la "scienza" o la "filosofia moderna" vedono le "classificazioni".
comincio a sospettare che lich parli tanto ma poi non abbia letto un cazzo di filosofia.
ho detto.
-
-
Re: liche le categorieScritto daNon Autenticatoil 2011-08-30 20:47:00.0 alle 2011-08-30 20:47:00.0> nella filosofia moderna si è superato da mo
> l'idea che si possano costriure edifici di
> pensiero basati su assiomi semantici
Su che altro li costruiresti?
Cosa intendi esattamente per assioma "semantico"?
> dare un nome alle cose è diverso che
> categorizzare il mondo
A me pare la stessa cosa. Un nome indica un insieme di proprietà, e tutti gli individui che possiedono tali proprietà formano una categoria (nel senso di insieme).-
Re: liche le categorie
- Scritto da:
> > nella filosofia moderna si è superato da mo
> > l'idea che si possano costriure edifici di
> > pensiero basati su assiomi semantici
>
> Su che altro li costruiresti?
sulla ragionevolezza condivisa, ovvero usale le parole, per carità, ma non scambiarle per "la realtà"
> Cosa intendi esattamente per assioma >"semantico"?
tutto cio che puoi esprimere nella forma di una definizione è quello che intendo per "assioma semantico" quando lo usi per, appunto costruirci sopra un edificio di pensiero, cioè derivare da quella definizione iniziale tutto un insieme di "leggi" e "forme"
tu puoi costruire insiemi di leggi e forme, ma solo a partire dall'osservazione, fenomenologica appunto che non è quella "scientifica" della pressione sanguigna del ratto da laboratorio, condivisa da tanti "altri".
>
> > dare un nome alle cose è diverso che
> > categorizzare il mondo
>
> A me pare la stessa cosa. Un nome indica un
> insieme di proprietà, e tutti gli individui che
> possiedono tali proprietà formano una categoria
> (nel senso di
> insieme).
keep it simple:
albero vuol dire quercia e sambuco, l'idea che esista una serie di attributi che definiscono l'"alberità" di una cosa che tu vedi e chiami albero non vuol dire che quella serie di attributi debba per forza essere presente in qualche cosa che poi alla fine dei conti è un albero, questa nozione deriva dall'esperienza diretta dei filosofi, cioè dal fatto che nessuno è mai riuscito a produrre un "nome" che poi potesse essere usato in maniera univoca, a mo di come si possono usare in una sola maniera i numeri nel pensiero matematico, non c'è una cosa del genere nel linguaggio umano, almeno, nessuno la ha mai trovata.
cmq loggati che anche se non hai trovato niente su wikipedia puoi parteciapre comunque e dire: si non so un cazzo di questo ma la penso così.
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-
Re: liche le categorieScritto daThe LichÜbermenschil 2011-08-30 22:01:00.0 alle 2011-08-30 22:01:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da: dada_216
> evidentemente non hai mai letto husserl o
> qualcosa sulla
> fenomenologia.
no
> nella filosofia moderna si è superato da mo
> l'idea che si possano costriure edifici di
> pensiero basati su assiomi semantici (questo è
> prorio nietzsche), ad esempio io sono criticato
> da chi mi conosce e sa come la penso proprio
> perchè costriusco edifici del genre sulla base di
> certe ideuzze di base, positivismo appunto, ma
> quella è gente che sa di cosa parla a differenza
> di
> voiartri.
>
> quindi vi lascio un pensierino:
> dare un nome alle cose è diverso che
> categorizzare il mondo, se diciamo, tanto per
> fare riferimento alle discussioni che si fanno
> qua sopra, che esistono i pedofili come categoria
> poi allora dal nome vengono derivati assoluti che
> applici appunto, a quelli che hai incluso in
> quella categoria, ma questo non vuol dire dare un
> nome alle cose, questo è appuno
> categorizzare.
>
> non è che quando nella tassonomia si dice che un
> genus ha quelle caratteristiche poi tutte le
> specie devono avere quelle caratteristiche, la
> tassonomia viene DOPO le caratteristiche, non
> prima, e come si è visto nella tassonomia le
> "leggi" e le "regole" che determinano queste
> divisioni non sono per nulla assolute, quindi si
> cerca dimantenere una certa coerenza generale ma
> senza riuscirci, e così si procede nella
> classificazione.
adesso verrai fuori anche con
Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus
cmq per rispondere anche alla tua risposta sotto, mi pare che tu faccia un unico mazzo di classificazione, modello e definizione
inoltre mi pare che tu confonda le ambiguità introdotte nella lingua parlata con la necessità di avere una lingua per così dire cristallizzata e non "sputtanata come l'inglese" per esprimere proposizioni scientifiche, motivo per cui i ricercatori stanno riscoprendo l'uso del latino, come lingua meno ambigua dell'inglese moderno
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

-
Re: liche le categorie
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da: dada_216
> > evidentemente non hai mai letto husserl o
> > qualcosa sulla
> > fenomenologia.
>
> no
appunto.
>
> > nella filosofia moderna si è superato da mo
> > l'idea che si possano costriure edifici di
> > pensiero basati su assiomi semantici (questo è
> > prorio nietzsche), ad esempio io sono criticato
> > da chi mi conosce e sa come la penso proprio
> > perchè costriusco edifici del genre sulla base
> di
> > certe ideuzze di base, positivismo appunto, ma
> > quella è gente che sa di cosa parla a differenza
> > di
> > voiartri.
> >
> > quindi vi lascio un pensierino:
> > dare un nome alle cose è diverso che
> > categorizzare il mondo, se diciamo, tanto per
> > fare riferimento alle discussioni che si fanno
> > qua sopra, che esistono i pedofili come
> categoria
> > poi allora dal nome vengono derivati assoluti
> che
> > applici appunto, a quelli che hai incluso in
> > quella categoria, ma questo non vuol dire dare
> un
> > nome alle cose, questo è appuno
> > categorizzare.
> >
> > non è che quando nella tassonomia si dice che un
> > genus ha quelle caratteristiche poi tutte le
> > specie devono avere quelle caratteristiche, la
> > tassonomia viene DOPO le caratteristiche, non
> > prima, e come si è visto nella tassonomia le
> > "leggi" e le "regole" che determinano queste
> > divisioni non sono per nulla assolute, quindi si
> > cerca dimantenere una certa coerenza generale ma
> > senza riuscirci, e così si procede nella
> > classificazione.
>
> adesso verrai fuori anche con
>
> Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus
leggi qualcosa della fenomenologia prima, sennocontinui a coprirti di ridicolo e basa, nn si possono affrontare discussioni filosofiche impreparati, e nono è questione di boria, è questione di prerequisiti.
>
> cmq per rispondere anche alla tua risposta sotto,
> mi pare che tu faccia un unico mazzo di
> classificazione, modello e
> definizione
come in effetti è alla fine dei conti.
questo è il lavoro di chomsky, che è riuscito a decostruire il linguaggio (qualunque) umano aprendo la strada tra le altre cose ai software di traduzione automatica e a quelli in grado di apprendere, ma evidentemente non conosci neanche le basi filosofiche della roba che studi (informatica).
> inoltre mi pare che tu confonda le ambiguità
> introdotte nella lingua parlata con la necessità
> di avere una lingua per così dire cristallizzata
> e non "sputtanata come l'inglese" per esprimere
> proposizioni scientifiche, motivo per cui i
> ricercatori stanno riscoprendo l'uso del latino,
> come lingua meno ambigua dell'inglese
> moderno
letto sul topolino?
vabbè opra vado va.-
Re: liche le categorieScritto daThe LichÜbermenschil 2011-08-30 22:50:00.0 alle 2011-08-30 22:50:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da: dada_216
>
> - Scritto da: The Lich
> >
> > - Scritto da: dada_216
> > > evidentemente non hai mai letto husserl o
> > > qualcosa sulla
> > > fenomenologia.
> >
> > no
>
> appunto.
>
> >
> > > nella filosofia moderna si è superato da mo
> > > l'idea che si possano costriure edifici di
> > > pensiero basati su assiomi semantici (questo è
> > > prorio nietzsche), ad esempio io sono
> criticato
> > > da chi mi conosce e sa come la penso proprio
> > > perchè costriusco edifici del genre sulla base
> > di
> > > certe ideuzze di base, positivismo appunto, ma
> > > quella è gente che sa di cosa parla a
> differenza
> > > di
> > > voiartri.
> > >
> > > quindi vi lascio un pensierino:
> > > dare un nome alle cose è diverso che
> > > categorizzare il mondo, se diciamo, tanto per
> > > fare riferimento alle discussioni che si fanno
> > > qua sopra, che esistono i pedofili come
> > categoria
> > > poi allora dal nome vengono derivati assoluti
> > che
> > > applici appunto, a quelli che hai incluso in
> > > quella categoria, ma questo non vuol dire dare
> > un
> > > nome alle cose, questo è appuno
> > > categorizzare.
> > >
> > > non è che quando nella tassonomia si dice che
> un
> > > genus ha quelle caratteristiche poi tutte le
> > > specie devono avere quelle caratteristiche, la
> > > tassonomia viene DOPO le caratteristiche, non
> > > prima, e come si è visto nella tassonomia le
> > > "leggi" e le "regole" che determinano queste
> > > divisioni non sono per nulla assolute, quindi
> si
> > > cerca dimantenere una certa coerenza generale
> ma
> > > senza riuscirci, e così si procede nella
> > > classificazione.
> >
> > adesso verrai fuori anche con
> >
> > Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus
>
> leggi qualcosa della fenomenologia prima,
> sennocontinui a coprirti di ridicolo e basa, nn
> si possono affrontare discussioni filosofiche
> impreparati, e nono è questione di boria, è
> questione di
> prerequisiti.
sei uno spocchioso arrogante dado da brodo
> > cmq per rispondere anche alla tua risposta
> sotto,
> > mi pare che tu faccia un unico mazzo di
> > classificazione, modello e
> > definizione
>
> come in effetti è alla fine dei conti.
> questo è il lavoro di chomsky, che è riuscito a
> decostruire il linguaggio (qualunque) umano
> aprendo la strada tra le altre cose ai software
> di traduzione automatica e a quelli in grado di
> apprendere, ma evidentemente non conosci neanche
> le basi filosofiche della roba che studi
> (informatica).
io sulle produzioni di chomsky ho scritto un parser ad ingegneria del software, tu cosa hai fatto?
> > inoltre mi pare che tu confonda le ambiguità
> > introdotte nella lingua parlata con la necessità
> > di avere una lingua per così dire cristallizzata
> > e non "sputtanata come l'inglese" per esprimere
> > proposizioni scientifiche, motivo per cui i
> > ricercatori stanno riscoprendo l'uso del latino,
> > come lingua meno ambigua dell'inglese
> > moderno
>
> letto sul topolino?
>
> vabbè opra vado va.
ravana in mezzo ai fumetti con cui lavori
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: liche le categorie
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da: dada_216
> >
> > - Scritto da: The Lich
> > >
> > > - Scritto da: dada_216
> > > > evidentemente non hai mai letto husserl o
> > > > qualcosa sulla
> > > > fenomenologia.
> > >
> > > no
> >
> > appunto.
> >
> > >
> > > > nella filosofia moderna si è superato da mo
> > > > l'idea che si possano costriure edifici di
> > > > pensiero basati su assiomi semantici
> (questo
> è
> > > > prorio nietzsche), ad esempio io sono
> > criticato
> > > > da chi mi conosce e sa come la penso proprio
> > > > perchè costriusco edifici del genre sulla
> base
> > > di
> > > > certe ideuzze di base, positivismo appunto,
> ma
> > > > quella è gente che sa di cosa parla a
> > differenza
> > > > di
> > > > voiartri.
> > > >
> > > > quindi vi lascio un pensierino:
> > > > dare un nome alle cose è diverso che
> > > > categorizzare il mondo, se diciamo, tanto
> per
> > > > fare riferimento alle discussioni che si
> fanno
> > > > qua sopra, che esistono i pedofili come
> > > categoria
> > > > poi allora dal nome vengono derivati
> assoluti
> > > che
> > > > applici appunto, a quelli che hai incluso in
> > > > quella categoria, ma questo non vuol dire
> dare
> > > un
> > > > nome alle cose, questo è appuno
> > > > categorizzare.
> > > >
> > > > non è che quando nella tassonomia si dice
> che
> > un
> > > > genus ha quelle caratteristiche poi tutte le
> > > > specie devono avere quelle caratteristiche,
> la
> > > > tassonomia viene DOPO le caratteristiche,
> non
> > > > prima, e come si è visto nella tassonomia le
> > > > "leggi" e le "regole" che determinano queste
> > > > divisioni non sono per nulla assolute,
> quindi
> > si
> > > > cerca dimantenere una certa coerenza
> generale
> > ma
> > > > senza riuscirci, e così si procede nella
> > > > classificazione.
> > >
> > > adesso verrai fuori anche con
> > >
> > > Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus
> >
> > leggi qualcosa della fenomenologia prima,
> > sennocontinui a coprirti di ridicolo e basa, nn
> > si possono affrontare discussioni filosofiche
> > impreparati, e nono è questione di boria, è
> > questione di
> > prerequisiti.
>
> sei uno spocchioso arrogante dado da brodo
tu leggiti qualcosa sulla fenomenologia e sul modo di affrontare l'epistemologia nella stessa, vengono fatte analisi molto interessanti riguardo ai problemi della semantica, poi c'è anche tutta una parte riguardo all'analisi dell'umano che non c'azzecca un cazzo col discorso che stiamo facendo, ma vabbè, io partirei da husserl.
cmq quando ho ragione sono sempre spocchioso, e non sono io ad essere superiore, ma tu ad essere inferiore.

>
> > > cmq per rispondere anche alla tua risposta
> > sotto,
> > > mi pare che tu faccia un unico mazzo di
> > > classificazione, modello e
> > > definizione
> >
> > come in effetti è alla fine dei conti.
> > questo è il lavoro di chomsky, che è riuscito a
> > decostruire il linguaggio (qualunque) umano
> > aprendo la strada tra le altre cose ai software
> > di traduzione automatica e a quelli in grado di
> > apprendere, ma evidentemente non conosci neanche
> > le basi filosofiche della roba che studi
> > (informatica).
>
> io sulle produzioni di chomsky ho scritto un
> parser ad ingegneria del software, tu cosa hai
> fatto?
quindi se conosci le gerarchie chomskyane, queste tanto per intenderci:
dovresti sapere che ci sono modelli matematici che descrivono il modo di costruire le frasi, la grammatica con le sue regole formali (generative), ma anche la fonetica e tutto cio che riguarda il linguaggio.
dovresti anche renderti conto che l'implicazione è che tutto quel problema semantico di cui stiamo parlando un po decade, e qua torniamo alla fenomenologia ed al modo in cui puoi usare il linguaggio (parlato o scritto non fa differenza, qualunque lingua, italiano inglese o latino) che è una struttura fondamentalmente formale, descrivibile con modelli matematici, limitato, fallace diresti tu, per ottenere qualcosa che non lo sia, ovvero come fare a superare i limiti del linguaggio?, e ce la fai (filosoficamente parlando) trattandolo come mero strumento, non come oggetto, il nocciolo però non è lui, ma è come tu e io che stiamo parlando usandolo questo strumento lo usiamo, come generiamo, come svolgiamo all'interno, io del mio vastissimo ed incommensurabilmente splendente cervello e tu della tua cacchetta secca, attraverso le rispettive "reti neurali" (qui taglio con l'accetta per non allargare troppo il discorso) queste regole formali che funzionano nel descrivere quello che produciamo.
cioè io e te parliamo quindi usiamo il cervello per produrre linguaggio, ma non è lui l'oggetto (dito e luna), ma il modo in cui quello che recepisco dalla conversazione (sempre attraverso regole formali? qua il cognitivismo si spreca in nmila modelli) cambierà il mio cervello modificando quindi quello che diro in futuro, puoi fare lo stesso discorso sostituendo cervello con "individuo" se preferisci non renderlo troppo "biologico", troppo materialistico.
quello che pretendi di fare tu invece è prendere gli elementi del linguaggio, semantici in particolare, ed ascenderli ad oggetti a se stanti, cioè non hai mai assorbito tutte le implicazioni della filosofia del linguaggio, probabilmente perchè sei un ingegnere, ed è risaputo che gli ingegneri capiscono perfettamente un tubo, nel tuo caso pure virtuale.
cmq questo non ha nulla a che fare con il pedone che s'è inserito, è la prosecuzione di un altro discorso.
>
> > > inoltre mi pare che tu confonda le ambiguità
> > > introdotte nella lingua parlata con la
> necessità
> > > di avere una lingua per così dire
> cristallizzata
> > > e non "sputtanata come l'inglese" per
> esprimere
> > > proposizioni scientifiche, motivo per cui i
> > > ricercatori stanno riscoprendo l'uso del
> latino,
> > > come lingua meno ambigua dell'inglese
> > > moderno
> >
> > letto sul topolino?
> >
> > vabbè opra vado va.
>
> ravana in mezzo ai fumetti con cui lavori
>
appunto per quello ti chiedevo se l'hai letto sul topolino, ne ho a bizzeffe.
anche le pizze potrebbero produrre argomenti più interessanti dei tuoi ora che ci penso.
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Re: liche le categorieScritto daNon Autenticatoil 2011-08-30 23:16:00.0 alle 2011-08-30 23:16:00.0
- Scritto da: The Lich
Dada semplicemente ti sta dicendo (in un modo un po' complesso) che la matematica e la mente umana sono due cose differenti.
In pratica la critica viene dal fatto che tu pensi di suddividere la mente umana (e quindi la sessualità) in categorie e sottocategorie, ma siccome la mente umana non è fatta da valori definiti e misurabili, insiemi di valori e sottoinsiemi, non puoi trattarla in modo matematico.
In altre parole: che la pedofilia non possa essere un orierntamento sessuale è solo una tua visione personale, nulla di più.
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Re: liche le categorieScritto daThe LichÜbermenschil 2011-08-31 10:55:00.0 alle 2011-08-31 10:55:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
>
> - Scritto da: The Lich
>
> Dada semplicemente ti sta dicendo (in un modo un
> po' complesso) che la matematica e la mente umana
> sono due cose
> differenti.
ma se non si sono ancora messi d'accordo fisici e biologi, cosa ne vuol sapere lui
> In pratica la critica viene dal fatto che tu
> pensi di suddividere la mente umana (e quindi la
> sessualità) in categorie e sottocategorie, ma
> siccome la mente umana non è fatta da valori
> definiti e misurabili, insiemi di valori e
> sottoinsiemi, non puoi trattarla in modo
> matematico.
"mente umana" è generico e ambiguo come "natura umana", al massimo si dovrebbe parlare di comportamenti
> In altre parole: che la pedofilia non possa
> essere un orierntamento sessuale è solo una tua
> visione personale, nulla di
> più.
-
Re: liche le categorie
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: The Lich
> >
> > Dada semplicemente ti sta dicendo (in un modo un
> > po' complesso) che la matematica e la mente
> umana
> > sono due cose
> > differenti.
>
No. non sto parlandodi matematica.
>
> ma se non si sono ancora messi d'accordo fisici e
> biologi, cosa ne vuol sapere
> lui
appunto.
è comunque un argomento interessante, getterebbe luce tra le altre cose sulla correlazione tra i modelli matematici chomskyani e appunto le visioni meno "materialiste" degli stessi problemi.
>
> > In pratica la critica viene dal fatto che tu
> > pensi di suddividere la mente umana (e quindi la
> > sessualità) in categorie e sottocategorie, ma
> > siccome la mente umana non è fatta da valori
> > definiti e misurabili, insiemi di valori e
> > sottoinsiemi, non puoi trattarla in modo
> > matematico.
>
> "mente umana" è generico e ambiguo come "natura
> umana", al massimo si dovrebbe parlare di
> comportamenti
qua andiamo nel mio, è interessante la definizione di specie, perchè è variabile, a secondo del problema di cui parli se ne usa una diversa. in genetica per specie si intendono individui con genoma molto simile (se sono batteri o virus basta puo essere "meno simile" che se si tratta di mammiferi), in ecologia il concetto di specie è lievemente differente perchè quando consideri tempi molto lunghi le possibili variazioni genetiche sono apprezzabili solo su scala macroscopica.
è più o meno lo stesso problema.
>
> > In altre parole: che la pedofilia non possa
> > essere un orierntamento sessuale è solo una tua
> > visione personale, nulla di
> > più.
>
> [img]http://img109.imageshack.us/img109/9889/youby
>
>
qvoto.-
Re: liche le categorieScritto daNon Autenticatoil 2011-08-31 15:12:00.0 alle 2011-08-31 15:12:00.0
- Scritto da: dada_216
> >
> > > In altre parole: che la pedofilia non possa
> > > essere un orierntamento sessuale è solo una
> tua
> > > visione personale, nulla di
> > > più.
> >
> >
> [img]http://img109.imageshack.us/img109/9889/youby
> >
> >
>
> qvoto.
Dada??
Tu ti eri espresso in modo piuttosto "open mind" riguardo ai pedoni, perché ritieni che noi pedoni non possiamo considerare il nostro un orientamento sessuale?
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