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    il 2011-08-28 22:58:00.0 alle 2011-08-28 22:58:00.0
    InoccupAAAAAAtiiiiiiii...
    e/o chiunque altro mediti di fare l'università mentre lavora: che ne pensate di un titolo internazionale, tipo questo?

    http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa...

    Se è tutto online come dicono, può darsi che gli odiosi esami siano sostituiti da prove scritte, temi, tesine.
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      il 2011-08-28 23:00:00.0 alle 2011-08-28 23:00:00.0
      Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...

      - Scritto da:
      > e/o chiunque altro mediti di fare l'università
      > mentre lavora: che ne pensate di un titolo
      > internazionale, tipo
      > questo?
      >
      > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
      >
      > Se è tutto online come dicono, può darsi che gli
      > odiosi esami siano sostituiti da prove scritte,
      > temi,
      > tesine.

      Il mio capo quando inviano i curriculum dice sempre di cestinare quelli che si sono laureati dopo i 28 anni.
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        Non Autenticato
        il 2011-08-28 23:09:00.0 alle 2011-08-28 23:09:00.0
        Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...
        > > e/o chiunque altro mediti di fare l'università
        > > mentre lavora: che ne pensate di un titolo
        > > internazionale, tipo
        > > questo?
        > >
        > >
        > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
        > >
        > > Se è tutto online come dicono, può darsi che gli
        > > odiosi esami siano sostituiti da prove scritte,
        > > temi,
        > > tesine.
        >
        > Il mio capo quando inviano i curriculum dice
        > sempre di cestinare quelli che si sono laureati
        > dopo i 28 anni.

        Alla mia fondazione invece guardano che uno abbia ottimi voti. L'essersi laureato tardi o non essere ancora laureato è un titolo di preferenza.
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          Non Autenticato
          il 2011-08-28 23:12:00.0 alle 2011-08-28 23:12:00.0
          Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...

          - Scritto da:
          > > > e/o chiunque altro mediti di fare l'università
          > > > mentre lavora: che ne pensate di un titolo
          > > > internazionale, tipo
          > > > questo?
          > > >
          > > >
          > >
          > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
          > > >
          > > > Se è tutto online come dicono, può darsi che
          > gli
          > > > odiosi esami siano sostituiti da prove
          > scritte,
          > > > temi,
          > > > tesine.
          > >
          > > Il mio capo quando inviano i curriculum dice
          > > sempre di cestinare quelli che si sono laureati
          > > dopo i 28 anni.
          >
          > Alla mia fondazione invece guardano che uno abbia
          > ottimi voti. L'essersi laureato tardi o non
          > essere ancora laureato è un titolo di
          > preferenza.

          La differenza è che lui ha un'azienda che fattura decine di milioni di euro e tu non hai nessuna fondazione visto che per crearne una in Italia ci vuole un capitale di 100'000 euro (correggetemi se sbaglio, quando c'erano le lire erano 200 milioni).
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2011-08-28 23:29:00.0 alle 2011-08-28 23:29:00.0
            Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...
            > > > > e/o chiunque altro mediti di fare
            > l'università
            > > > > mentre lavora: che ne pensate di un titolo
            > > > > internazionale, tipo
            > > > > questo?
            > > > >
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            > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
            > > > >
            > > > > Se è tutto online come dicono, può darsi che
            > > gli
            > > > > odiosi esami siano sostituiti da prove
            > > scritte,
            > > > > temi,
            > > > > tesine.
            > > >
            > > > Il mio capo quando inviano i curriculum dice
            > > > sempre di cestinare quelli che si sono
            > laureati
            > > > dopo i 28 anni.
            > >
            > > Alla mia fondazione invece guardano che uno
            > abbia
            > > ottimi voti. L'essersi laureato tardi o non
            > > essere ancora laureato è un titolo di
            > > preferenza.
            >
            > La differenza è che lui ha un'azienda che fattura
            > decine di milioni di euro e tu non hai nessuna
            > fondazione visto che per crearne una in Italia ci
            > vuole un capitale di 100'000 euro (correggetemi
            > se sbaglio, quando c'erano le lire erano 200
            > milioni).

            Non sbagli affatto In lacrime, anzi quello è il minimo, il patrimonio dev'essere anche adeguato agli scopi che ci si propone. È per questo che non l'ho ancora creata. Per costituirla in Italia occorre già avere il patrimonio, crearla all'estero mi procurerebbe chissà quali grane, accuse di esterovestizione o chissà che, a meno di non disporre di conoscenti residenti che operino come consiglio direttivo.
            Per adesso la mia è una fondazione non riconosciuta. Geek
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2011-08-28 23:31:00.0 alle 2011-08-28 23:31:00.0
              Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...

              - Scritto da:
              > > > > > e/o chiunque altro mediti di fare
              > > l'università
              > > > > > mentre lavora: che ne pensate di un titolo
              > > > > > internazionale, tipo
              > > > > > questo?
              > > > > >
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              > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
              > > > > >
              > > > > > Se è tutto online come dicono, può darsi
              > che
              > > > gli
              > > > > > odiosi esami siano sostituiti da prove
              > > > scritte,
              > > > > > temi,
              > > > > > tesine.
              > > > >
              > > > > Il mio capo quando inviano i curriculum dice
              > > > > sempre di cestinare quelli che si sono
              > > laureati
              > > > > dopo i 28 anni.
              > > >
              > > > Alla mia fondazione invece guardano che uno
              > > abbia
              > > > ottimi voti. L'essersi laureato tardi o non
              > > > essere ancora laureato è un titolo di
              > > > preferenza.
              > >
              > > La differenza è che lui ha un'azienda che
              > fattura
              > > decine di milioni di euro e tu non hai nessuna
              > > fondazione visto che per crearne una in Italia
              > ci
              > > vuole un capitale di 100'000 euro (correggetemi
              > > se sbaglio, quando c'erano le lire erano 200
              > > milioni).
              >
              > Non sbagli affatto In lacrime, anzi quello è il minimo,
              > il patrimonio dev'essere anche adeguato agli
              > scopi che ci si propone. È per questo che non
              > l'ho ancora creata. Per costituirla in Italia
              > occorre già avere il patrimonio, crearla
              > all'estero mi procurerebbe chissà quali grane,
              > accuse di esterovestizione o chissà che, a meno
              > di non disporre di conoscenti residenti che
              > operino come consiglio
              > direttivo.
              > Per adesso la mia è una fondazione non
              > riconosciuta.
              > Geek

              Crea un'associazione allora. Ti basta trovare altre persone, non ricordo quante, forse basta essere in cinque.
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2011-08-29 09:19:00.0 alle 2011-08-29 09:19:00.0
                Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...
                - Scritto da:
                >
                > - Scritto da:
                > > > > > > e/o chiunque altro mediti di fare
                > > > l'università
                > > > > > > mentre lavora: che ne pensate di un
                > titolo
                > > > > > > internazionale, tipo
                > > > > > > questo?
                > > > > > >
                > > > > > >
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                > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
                > > > > > >
                > > > > > > Se è tutto online come dicono, può darsi
                > > che
                > > > > gli
                > > > > > > odiosi esami siano sostituiti da prove
                > > > > scritte,
                > > > > > > temi,
                > > > > > > tesine.
                > > > > >
                > > > > > Il mio capo quando inviano i curriculum
                > dice
                > > > > > sempre di cestinare quelli che si sono
                > > > laureati
                > > > > > dopo i 28 anni.
                > > > >
                > > > > Alla mia fondazione invece guardano che uno
                > > > abbia
                > > > > ottimi voti. L'essersi laureato tardi o non
                > > > > essere ancora laureato è un titolo di
                > > > > preferenza.
                > > >
                > > > La differenza è che lui ha un'azienda che
                > > fattura
                > > > decine di milioni di euro e tu non hai nessuna
                > > > fondazione visto che per crearne una in Italia
                > > ci
                > > > vuole un capitale di 100'000 euro
                > (correggetemi
                > > > se sbaglio, quando c'erano le lire erano 200
                > > > milioni).
                > >
                > > Non sbagli affatto In lacrime, anzi quello è il minimo,
                > > il patrimonio dev'essere anche adeguato agli
                > > scopi che ci si propone. È per questo che non
                > > l'ho ancora creata. Per costituirla in Italia
                > > occorre già avere il patrimonio, crearla
                > > all'estero mi procurerebbe chissà quali grane,
                > > accuse di esterovestizione o chissà che, a meno
                > > di non disporre di conoscenti residenti che
                > > operino come consiglio
                > > direttivo.
                > > Per adesso la mia è una fondazione non
                > > riconosciuta.
                > > Geek
                >
                > Crea un'associazione allora. Ti basta trovare
                > altre persone, non ricordo quante, forse basta
                > essere in
                > cinque.

                ne bastano 3
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                Scritto da
                il 2011-08-29 13:37:00.0 alle 2011-08-29 13:37:00.0
                Trollate totali: 4330
                Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...

                - Scritto da:
                >
                > - Scritto da:
                > > > > > > e/o chiunque altro mediti di fare
                > > > l'università
                > > > > > > mentre lavora: che ne pensate di un
                > titolo
                > > > > > > internazionale, tipo
                > > > > > > questo?
                > > > > > >
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                > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
                > > > > > >
                > > > > > > Se è tutto online come dicono, può darsi
                > > che
                > > > > gli
                > > > > > > odiosi esami siano sostituiti da prove
                > > > > scritte,
                > > > > > > temi,
                > > > > > > tesine.
                > > > > >
                > > > > > Il mio capo quando inviano i curriculum
                > dice
                > > > > > sempre di cestinare quelli che si sono
                > > > laureati
                > > > > > dopo i 28 anni.
                > > > >
                > > > > Alla mia fondazione invece guardano che uno
                > > > abbia
                > > > > ottimi voti. L'essersi laureato tardi o non
                > > > > essere ancora laureato è un titolo di
                > > > > preferenza.
                > > >
                > > > La differenza è che lui ha un'azienda che
                > > fattura
                > > > decine di milioni di euro e tu non hai nessuna
                > > > fondazione visto che per crearne una in Italia
                > > ci
                > > > vuole un capitale di 100'000 euro
                > (correggetemi
                > > > se sbaglio, quando c'erano le lire erano 200
                > > > milioni).
                > >
                > > Non sbagli affatto In lacrime, anzi quello è il minimo,
                > > il patrimonio dev'essere anche adeguato agli
                > > scopi che ci si propone. È per questo che non
                > > l'ho ancora creata. Per costituirla in Italia
                > > occorre già avere il patrimonio, crearla
                > > all'estero mi procurerebbe chissà quali grane,
                > > accuse di esterovestizione o chissà che, a meno
                > > di non disporre di conoscenti residenti che
                > > operino come consiglio
                > > direttivo.
                > > Per adesso la mia è una fondazione non
                > > riconosciuta.
                > > Geek
                >
                > Crea un'associazione allora. Ti basta trovare
                > altre persone, non ricordo quante, forse basta
                > essere in
                > cinque.

                associazione culturale.

                ma non servirebbe comunque a niente visto che l'obiettivo che si porrebbe sarebbe quello di promuovere l'ozio, e visto che per promuovere l'ozio bisogna oziare non avrà mai modo di fondarla.
                In lacrime
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2011-08-29 16:08:00.0 alle 2011-08-29 16:08:00.0
                Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...
                > > > fondazione visto che per crearne una in Italia
                > > ci
                > > > vuole un capitale di 100'000 euro
                > (correggetemi
                > > > se sbaglio, quando c'erano le lire erano 200
                > > > milioni).
                > >
                > > Non sbagli affatto In lacrime, anzi quello è il minimo,
                > > il patrimonio dev'essere anche adeguato agli
                > > scopi che ci si propone. È per questo che non
                > > l'ho ancora creata. Per costituirla in Italia
                > > occorre già avere il patrimonio, crearla
                > > all'estero mi procurerebbe chissà quali grane,
                > > accuse di esterovestizione o chissà che, a meno
                > > di non disporre di conoscenti residenti che
                > > operino come consiglio
                > > direttivo.
                > > Per adesso la mia è una fondazione non
                > > riconosciuta.
                > > Geek
                >
                > Crea un'associazione allora. Ti basta trovare
                > altre persone, non ricordo quante, forse basta
                > essere in cinque.

                Il modello dell'associazione non mi piace, va bene per far finta di fare le cose. Almeno è così per le associazioni che ho conosciuto o conosco.

                Il problema è comunque trovare le persone.
                Parte delle attività della fondazione consisterebbe nel comprare, restaurare e conservare case tradizionali, biotopi, e beni culturali e ambientali in generale.
                Il tipo di persona a cui interessano queste cose in genere è un intellettuale imbranato e incapace (come sono stato io fino al giorno in cui me ne sono accorto e mi son detto che era ora di cambiare, ma la metamorfosi è ancora in corso) mentre a me serve gente sveglia in grado di prendere decisioni corrette, amministrare, fare le cose nel modo giusto. Finora ho solo conosciuto persone che saprebbero amministrare ma a cui l'architettura tradizionale non interessa, oppure persone con la sensibilità giusta ma non in grado di amministrare un'organizzazione (tra i quali me stesso: regole, scadenze, adempimenti e simili mi irritano). Il problema è che occorrono anni di frequentazione prima di capire che uno non è la persona giusta.

                Una seconda parte delle attività consisterebbe nella raccolta fondi, e qui l'Italia mi sta proprio stretta perché le leggi tendono a sfavorire i metodi creativi da me ideati. Trovassi un collaboratore locale aprirei una non-profit company nell'UK.

                Che faccio, metto un annuncio sul Times? Cylon

                Comunque ci penserò una volta finita l'università, immensa trappola mentale.
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2011-08-28 23:07:00.0 alle 2011-08-28 23:07:00.0
      Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...

      - Scritto da:
      > e/o chiunque altro mediti di fare l'università
      > mentre lavora: che ne pensate di un titolo
      > internazionale, tipo
      > questo?
      >
      > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
      >
      > Se è tutto online come dicono, può darsi che gli
      > odiosi esami siano sostituiti da prove scritte,
      > temi,
      > tesine.

      Una laurea in una università online americana non riconosciuta in Italia.
      Interessante, se ce la fai dopo ti trovi tra le mani un pezzo di carta che vale quanto la carta igienica.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2011-08-28 23:10:00.0 alle 2011-08-28 23:10:00.0
        Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...
        > > e/o chiunque altro mediti di fare l'università
        > > mentre lavora: che ne pensate di un titolo
        > > internazionale, tipo
        > > questo?
        > >
        > >
        > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
        > >
        > > Se è tutto online come dicono, può darsi che gli
        > > odiosi esami siano sostituiti da prove scritte,
        > > temi,
        > > tesine.
        >
        > Una laurea in una università online americana non
        > riconosciuta in Italia.
        >
        > Interessante, se ce la fai dopo ti trovi tra le
        > mani un pezzo di carta che vale quanto la carta
        > igienica.

        Se la laurea italiana vale in America quella americana varrà in Italia.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2011-08-28 23:15:00.0 alle 2011-08-28 23:15:00.0
          Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...

          - Scritto da:
          > > > e/o chiunque altro mediti di fare l'università
          > > > mentre lavora: che ne pensate di un titolo
          > > > internazionale, tipo
          > > > questo?
          > > >
          > > >
          > >
          > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
          > > >
          > > > Se è tutto online come dicono, può darsi che
          > gli
          > > > odiosi esami siano sostituiti da prove
          > scritte,
          > > > temi,
          > > > tesine.
          > >
          > > Una laurea in una università online americana
          > non
          > > riconosciuta in Italia.
          > >
          > > Interessante, se ce la fai dopo ti trovi tra le
          > > mani un pezzo di carta che vale quanto la carta
          > > igienica.
          >
          > Se la laurea italiana vale in America quella
          > americana varrà in
          > Italia.

          Bel ragionamento, ma non è così. Questo perché in america non esistono le università riconosciute. Semplicemente conta il prestigio dell'università. Se esci da Yale, Stanford, Harvard trovi lavoro e guadagni, se esci da Canistracci School no.
          Dini aveva proposto di eliminare in Italia la differenza tra università riconosciute e non. In modo da eliminare i baronati e permettere a delle università private di conquistarsi il prestigio attraverso la qualità.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2011-08-28 23:20:00.0 alle 2011-08-28 23:20:00.0
            Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...

            - Scritto da:
            >
            > - Scritto da:
            > > > > e/o chiunque altro mediti di fare
            > l'università
            > > > > mentre lavora: che ne pensate di un titolo
            > > > > internazionale, tipo
            > > > > questo?
            > > > >
            > > > >
            > > >
            > >
            > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
            > > > >
            > > > > Se è tutto online come dicono, può darsi che
            > > gli
            > > > > odiosi esami siano sostituiti da prove
            > > scritte,
            > > > > temi,
            > > > > tesine.
            > > >
            > > > Una laurea in una università online americana
            > > non
            > > > riconosciuta in Italia.
            > > >
            > > > Interessante, se ce la fai dopo ti trovi tra
            > le
            > > > mani un pezzo di carta che vale quanto la
            > carta
            > > > igienica.
            > >
            > > Se la laurea italiana vale in America quella
            > > americana varrà in
            > > Italia.
            >
            > Bel ragionamento, ma non è così. Questo perché in
            > america non esistono le università riconosciute.
            > Semplicemente conta il prestigio dell'università.
            > Se esci da Yale, Stanford, Harvard trovi lavoro e
            > guadagni, se esci da Canistracci School
            > no.
            > Dini aveva proposto di eliminare in Italia la
            > differenza tra università riconosciute e non. In
            > modo da eliminare i baronati e permettere a delle
            > università private di conquistarsi il prestigio
            > attraverso la
            > qualità.

            Aggiungo che certe università straniere ottengono in Italia la reciprocità, ma se non fanno parte di una lista non lo sono. Comprese quelle che hanno una sede da noi.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2011-08-28 23:32:00.0 alle 2011-08-28 23:32:00.0
              Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...
              > >
              > > - Scritto da:
              > > > > > e/o chiunque altro mediti di fare
              > > l'università
              > > > > > mentre lavora: che ne pensate di un titolo
              > > > > > internazionale, tipo
              > > > > > questo?
              > > > > >
              > > > > >
              > > > >
              > > >
              > >
              > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
              > > > > >
              > > > > > Se è tutto online come dicono, può darsi
              > che
              > > > gli
              > > > > > odiosi esami siano sostituiti da prove
              > > > scritte,
              > > > > > temi,
              > > > > > tesine.
              > > > >
              > > > > Una laurea in una università online
              > americana
              > > > non
              > > > > riconosciuta in Italia.
              > > > >
              > > > > Interessante, se ce la fai dopo ti trovi tra
              > > le
              > > > > mani un pezzo di carta che vale quanto la
              > > carta
              > > > > igienica.
              > > >
              > > > Se la laurea italiana vale in America quella
              > > > americana varrà in
              > > > Italia.
              > >
              > > Bel ragionamento, ma non è così. Questo perché
              > in
              > > america non esistono le università riconosciute.
              > > Semplicemente conta il prestigio
              > dell'università.
              > > Se esci da Yale, Stanford, Harvard trovi lavoro
              > e
              > > guadagni, se esci da Canistracci School
              > > no.
              > > Dini aveva proposto di eliminare in Italia la
              > > differenza tra università riconosciute e non. In
              > > modo da eliminare i baronati e permettere a
              > delle
              > > università private di conquistarsi il prestigio
              > > attraverso la
              > > qualità.
              >
              > Aggiungo che certe università straniere ottengono
              > in Italia la reciprocità, ma se non fanno parte
              > di una lista non lo sono. Comprese quelle che
              > hanno una sede da noi.

              Sì ma a parte le professioni o gli incarichi pubblici che richiedono un titolo di studio riconosciuto, per cercare lavoro in un'azienda privata il titolo estero vale quanto quello italiano nel certificare che si è in possesso di determinate conoscenze.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2011-08-28 23:40:00.0 alle 2011-08-28 23:40:00.0
                Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...

                - Scritto da:
                > > >
                > > > - Scritto da:
                > > > > > > e/o chiunque altro mediti di fare
                > > > l'università
                > > > > > > mentre lavora: che ne pensate di un
                > titolo
                > > > > > > internazionale, tipo
                > > > > > > questo?
                > > > > > >
                > > > > > >
                > > > > >
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                > > >
                > >
                > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
                > > > > > >
                > > > > > > Se è tutto online come dicono, può darsi
                > > che
                > > > > gli
                > > > > > > odiosi esami siano sostituiti da prove
                > > > > scritte,
                > > > > > > temi,
                > > > > > > tesine.
                > > > > >
                > > > > > Una laurea in una università online
                > > americana
                > > > > non
                > > > > > riconosciuta in Italia.
                > > > > >
                > > > > > Interessante, se ce la fai dopo ti trovi
                > tra
                > > > le
                > > > > > mani un pezzo di carta che vale quanto la
                > > > carta
                > > > > > igienica.
                > > > >
                > > > > Se la laurea italiana vale in America quella
                > > > > americana varrà in
                > > > > Italia.
                > > >
                > > > Bel ragionamento, ma non è così. Questo perché
                > > in
                > > > america non esistono le università
                > riconosciute.
                > > > Semplicemente conta il prestigio
                > > dell'università.
                > > > Se esci da Yale, Stanford, Harvard trovi
                > lavoro
                > > e
                > > > guadagni, se esci da Canistracci School
                > > > no.
                > > > Dini aveva proposto di eliminare in Italia la
                > > > differenza tra università riconosciute e non.
                > In
                > > > modo da eliminare i baronati e permettere a
                > > delle
                > > > università private di conquistarsi il
                > prestigio
                > > > attraverso la
                > > > qualità.
                > >
                > > Aggiungo che certe università straniere
                > ottengono
                > > in Italia la reciprocità, ma se non fanno parte
                > > di una lista non lo sono. Comprese quelle che
                > > hanno una sede da noi.
                >
                > Sì ma a parte le professioni o gli incarichi
                > pubblici che richiedono un titolo di studio
                > riconosciuto, per cercare lavoro in un'azienda
                > privata il titolo estero vale quanto quello
                > italiano nel certificare che si è in possesso di
                > determinate
                > conoscenze.

                Non è così semplice invece. L'azienda ti presenta anche come biglietto da visita verso i clienti. Se sei il Dott. o l'Ing. o l'Arch. è un conto. Se non ha una laurea riconosciuta invece sei come uno diplomato e anche come stipendio ti pagano uguale a un diplomato.
                Se nell'annuncio richiedono uno laureato intendono uno con la laurea riconosciuta, se ti spacci per tale puoi anche essere denunciato.

                Certo se sei un fenomeno poi il problema non si pone perché diventi fondamentale per l'azienda, ma di fenomeni ce ne sono pochi in giro e non si trovano su questo forum.
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                  il 2011-08-29 06:48:00.0 alle 2011-08-29 06:48:00.0
                  Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...
                  > > > > > > > e/o chiunque altro mediti di fare
                  > > > > l'università
                  > > > > > > > mentre lavora: che ne pensate di un
                  > > titolo
                  > > > > > > > internazionale, tipo
                  > > > > > > > questo?
                  > > > > > > >
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                  > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > Se è tutto online come dicono, può
                  > darsi
                  > > > che
                  > > > > > gli
                  > > > > > > > odiosi esami siano sostituiti da prove
                  > > > > > scritte,
                  > > > > > > > temi,
                  > > > > > > > tesine.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Una laurea in una università online
                  > > > americana
                  > > > > > non
                  > > > > > > riconosciuta in Italia.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Interessante, se ce la fai dopo ti trovi
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                  > > > > > Se la laurea italiana vale in America
                  > quella
                  > > > > > americana varrà in
                  > > > > > Italia.
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                  > > > > Bel ragionamento, ma non è così. Questo
                  > perché
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                  > > > > america non esistono le università
                  > > riconosciute.
                  > > > > Semplicemente conta il prestigio
                  > > > dell'università.
                  > > > > Se esci da Yale, Stanford, Harvard trovi
                  > > lavoro
                  > > > e
                  > > > > guadagni, se esci da Canistracci School
                  > > > > no.
                  > > > > Dini aveva proposto di eliminare in Italia
                  > la
                  > > > > differenza tra università riconosciute e
                  > non.
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                  > > > > modo da eliminare i baronati e permettere a
                  > > > delle
                  > > > > università private di conquistarsi il
                  > > prestigio
                  > > > > attraverso la
                  > > > > qualità.
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                  > > > Aggiungo che certe università straniere
                  > > ottengono
                  > > > in Italia la reciprocità, ma se non fanno
                  > parte
                  > > > di una lista non lo sono. Comprese quelle che
                  > > > hanno una sede da noi.
                  > >
                  > > Sì ma a parte le professioni o gli incarichi
                  > > pubblici che richiedono un titolo di studio
                  > > riconosciuto, per cercare lavoro in un'azienda
                  > > privata il titolo estero vale quanto quello
                  > > italiano nel certificare che si è in possesso di
                  > > determinate
                  > > conoscenze.
                  >
                  > Non è così semplice invece. L'azienda ti presenta
                  > anche come biglietto da visita verso i clienti.
                  > Se sei il Dott. o l'Ing. o l'Arch. è un conto. Se
                  > non ha una laurea riconosciuta invece sei come
                  > uno diplomato e anche come stipendio ti pagano
                  > uguale a un
                  > diplomato.

                  Mi sembra molto strano che un ingegnere americano non possa essere ing. sul biglietto da visita.

                  > Se nell'annuncio richiedono uno laureato
                  > intendono uno con la laurea riconosciuta, se ti
                  > spacci per tale puoi anche essere
                  > denunciato.
                  • Avatar
                    ☺
                    Scritto da
                    The Lich
                    Übermensch
                    il 2011-08-29 08:44:00.0 alle 2011-08-29 08:44:00.0
                    Trollate totali: 21351
                    Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...

                    - Scritto da:
                    > > > > > > > > e/o chiunque altro mediti di fare
                    > > > > > l'università
                    > > > > > > > > mentre lavora: che ne pensate di un
                    > > > titolo
                    > > > > > > > > internazionale, tipo
                    > > > > > > > > questo?
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                    > >
                    > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > > Se è tutto online come dicono, può
                    > > darsi
                    > > > > che
                    > > > > > > gli
                    > > > > > > > > odiosi esami siano sostituiti da
                    > prove
                    > > > > > > scritte,
                    > > > > > > > > temi,
                    > > > > > > > > tesine.
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                    > > > > > > > Una laurea in una università online
                    > > > > americana
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                    > > > > > > > riconosciuta in Italia.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Interessante, se ce la fai dopo ti
                    > trovi
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                    > > > > > > Se la laurea italiana vale in America
                    > > quella
                    > > > > > > americana varrà in
                    > > > > > > Italia.
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                    > > > > > Bel ragionamento, ma non è così. Questo
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                    > > > > > america non esistono le università
                    > > > riconosciute.
                    > > > > > Semplicemente conta il prestigio
                    > > > > dell'università.
                    > > > > > Se esci da Yale, Stanford, Harvard trovi
                    > > > lavoro
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                    > > > > > guadagni, se esci da Canistracci School
                    > > > > > no.
                    > > > > > Dini aveva proposto di eliminare in Italia
                    > > la
                    > > > > > differenza tra università riconosciute e
                    > > non.
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                    > > > > > modo da eliminare i baronati e permettere
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                    > > > > > università private di conquistarsi il
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                    > > > > Aggiungo che certe università straniere
                    > > > ottengono
                    > > > > in Italia la reciprocità, ma se non fanno
                    > > parte
                    > > > > di una lista non lo sono. Comprese quelle
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                    > > > > hanno una sede da noi.
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                    > > > Sì ma a parte le professioni o gli incarichi
                    > > > pubblici che richiedono un titolo di studio
                    > > > riconosciuto, per cercare lavoro in un'azienda
                    > > > privata il titolo estero vale quanto quello
                    > > > italiano nel certificare che si è in possesso
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                    > > Non è così semplice invece. L'azienda ti
                    > presenta
                    > > anche come biglietto da visita verso i clienti.
                    > > Se sei il Dott. o l'Ing. o l'Arch. è un conto.
                    > Se
                    > > non ha una laurea riconosciuta invece sei come
                    > > uno diplomato e anche come stipendio ti pagano
                    > > uguale a un
                    > > diplomato.
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                    > Mi sembra molto strano che un ingegnere americano
                    > non possa essere ing. sul biglietto da
                    > visita.

                    al massimo sarai dott.
                    per essere ing. devi aver superato l'esame di abilitazione professionale
                    e per passare l'esame mi sa che devi essere in possesso di una laurea riconosciuta

                    ed ecco che il cerchio si chiude

                    Cylon
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2011-08-29 09:18:00.0 alle 2011-08-29 09:18:00.0
                    Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...
                    - Scritto da:
                    > > > > > > > > e/o chiunque altro mediti di fare
                    > > > > > l'università
                    > > > > > > > > mentre lavora: che ne pensate di un
                    > > > titolo
                    > > > > > > > > internazionale, tipo
                    > > > > > > > > questo?
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                    > > > > > > > > Se è tutto online come dicono, può
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                    > > > > > > > Una laurea in una università online
                    > > > > americana
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                    > > > > > Bel ragionamento, ma non è così. Questo
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                    > > > > > america non esistono le università
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                    > > > > > Semplicemente conta il prestigio
                    > > > > dell'università.
                    > > > > > Se esci da Yale, Stanford, Harvard trovi
                    > > > lavoro
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                    > > > > > guadagni, se esci da Canistracci School
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                    > > > > > differenza tra università riconosciute e
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                    > > > > Aggiungo che certe università straniere
                    > > > ottengono
                    > > > > in Italia la reciprocità, ma se non fanno
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                    > > > > di una lista non lo sono. Comprese quelle
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                    > > > Sì ma a parte le professioni o gli incarichi
                    > > > pubblici che richiedono un titolo di studio
                    > > > riconosciuto, per cercare lavoro in un'azienda
                    > > > privata il titolo estero vale quanto quello
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                    > > Non è così semplice invece. L'azienda ti
                    > presenta
                    > > anche come biglietto da visita verso i clienti.
                    > > Se sei il Dott. o l'Ing. o l'Arch. è un conto.
                    > Se
                    > > non ha una laurea riconosciuta invece sei come
                    > > uno diplomato e anche come stipendio ti pagano
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                    > > diplomato.
                    >
                    > Mi sembra molto strano che un ingegnere americano
                    > non possa essere ing. sul biglietto da
                    > visita.
                    >

                    Sembra che tu sino adesso abbia vissuto su un pino Annoiato
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      il 2011-08-29 13:01:00.0 alle 2011-08-29 13:01:00.0
      Trollate totali: 4330
      Re: InoccupAAAAAAtiiiiiiii...

      - Scritto da:
      > e/o chiunque altro mediti di fare l'università
      > mentre lavora: che ne pensate di un titolo
      > internazionale, tipo
      > questo?
      >
      > http://www.apu.apus.edu/admissions/general-informa
      >
      > Se è tutto online come dicono, può darsi che gli
      > odiosi esami siano sostituiti da prove scritte,
      > temi,
      > tesine.

      vai in inghilterra per fare uni mentre lavori, li ci sono SOLO prove scritte fino alla tesi, la maggior parte a crocette
      In lacrime

















      in effetti poi con un titolo universitario così poi scopri che devi per forza prendere un master, che costa parecchi soldi ed è molto più impegnativo (li devi fare per davvero, come nei nostri corsi quando sostieni gli esami orali o dove devi produrre testi liberi)
<softv>

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