Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Scritto da
    il 2011-08-10 20:25:00.0 alle 2011-08-10 20:25:00.0
    Trollate totali: 4330
    trophic downgrading
    questo è quello che intendevo nel post di stamattina per la "nuova" visione delle piramidi trofiche nell'ecologia.

    cioè si è sempre saputo che la piramide trofica è tale perchè chi sta sotto viene mangiato da chi sta sopra, questa è la relazione tra elementi biotici bottom-up, l'effetto delle relazioni bottom-up sugli elementi abiotici dell'ecosistema è contenuto però, almeno così si credeva.

    da questa visione dell'ecologia, anni 60 + o -, si evince che l'ecologia è un ciclo CIRCOLARE, prendiamo ad esempio il classico sistema erbivori/predatori/terreno, ovvero l'azione va dalle piante che assorbono dal terreno agli erbivori che mangiano le piante ai carnivori che si mangiano loro, questi ultimi quindi siedono sulla punta della catena alimentare e non hanno poi in fondo tanta influenza sui processi del sistema, a parte il fatto che quando muoiono si decompongono e che tengono sotto controllo la popolazione di erbivori.

    ecco questo è fondamentalmente lacunoso, e vi faccio une sempio per spiegarmi senza dover ricorrere ai grafici che ho sul libro di ecologia che sono abbstanza complessi da spiegare.

    l'esempio è questo, preso da una situazione vera ed osservata misurata per bene, qualche costa degli stati uniti:

    otarie/ricci di mare/alghe

    l'otaria mangia il riccio, il riccio è in competizione per lo spazio vitale con l'alga, l'alga viene mangiata dai pesci.

    se tu togli l'otaria da questo sistema quello che succede è incredibile:
    il riccio fa scomparire le alghe, che con la loro assenza fanno scomparire i pesci, a questo punto l'aquila che vive sulla costa e che prima mangiava pesce/gabbiani/piccoli mammiferi ora deve contare solo su gabbiani e piccoli mammiferi, mangiando più gabbiani e piccoli mammiferi l'aquila riduce l'intake di merda di gabbiano sulla costa, che riduce la fertilità del terreno, che riduce il numero di piante, che riduce ulteriormente il numero di piccoli mammiferi, alla fine ti trovi con il terreno sulla costa che perde fertilità, aquile e piccoli mammiferi che scompaiono e tutto perchè hai tolto l'otaria di mezzo, che il terreno nei pressi della costa manco lo vede in fotografia, mane garantisce la fertilità garantendo l'equilibrio nella dieta delle aquile.

    la relazione tra otaria e fertilità del terreno sulla costa NON è una relazione apparente finchè non togli l'otaria di mezzo, moltiplica questo effetto per tutti le specie che stiamo facendo estinguere e considera che finchè non sono estinte non ti rendi conto di quello a cui servivano, e una volta estinte ormai è tardi e non si torna più indietro.

    cominciate a capire l'importanza delle relazioni top-down nelle piramidi trofiche, senza l'azione degli animali in cima alla catena la catena non funziona, e gli animali che siedono al vertice della catena hannoun enorme influsso sugli elementi ABIOTICI del sistema, questo è un concetto rivoluzionario per l'ecologia.

    ecco il trophic downgrading è il fenomeno per cui perdi l'efficacia della piramide trofica, ci possono volere centinaia di anni perchè una piramide trofica che si è trovata damblè senza punta degeneri, quindi non sappiamo cosa stiamo facendo con tutte queste estinzioni che stiamo causando, l'ordine di grandezza di un possible effetto di questo tipo di modifica dell'ambiente naturale si chiama Younger Dryas period, che se i tizi di cui parlavo prima hanno ragione è stato causato dal fatto che gli umani hanno ucciso un po troppi erbivori giganti in nord america, pensa a cosa stiamo combinando noi ora.

    di nuovo devo scappare, ma ne riparleremo.
    le parole chiave per approfondire sono sull'altro messaggio.
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      il 2011-08-10 20:32:00.0 alle 2011-08-10 20:32:00.0
      Trollate totali: 4330
      Re: trophic downgrading
      un altro esempio che rende più apparente come i top predator hanno un ruolo importante nel determinare anche le dinamiche abiotiche del sistema sonoi pesci dei laghi:


      più pesci = meno larve predatrici = più fitoplancton = più fotosintesi.

      in un lago ammmeregano nei pressi del mount sant helen hanno misurato la seguente cosa:

      i pesci predatori sono nel lago: il lago genera O2 perchè le popolazioni di plancton/fitoplanton/larve che se limangiano sono in equilibrio

      i pesci predatori scompaiono: il lago non genera O2, anzi diventa generatore di co2 perchè ci sono molti più animali che effettuano respirazione cellulare che bioti che effettuano fotosintesi.



      quindiin definitiva i pesci nei laghi così come qualunque altro animale hanno delle relazioni con il proprio ambiente che non sono apparenti finchè non le vedi sconvolgersi, e un qualuqneu elemento del sistema ha un effetto su tutti gli altri elementi del sistema, come appunto un top predator che determina se un lago produce o2 o co2.
<softv>

Pagina generata in 164 millisecondi

Utenti attivi: 12 nell'ultimo minuto, 29 negli ultimi cinque minuti, 58 negli ultimi 15 minuti