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Allora neutrinoCATANIA - «Com' è stata la tua infanzia?». «Se il figlio di una tua vicina resta solo in casa cosa fai?». Questi alcuni dei quesiti del test rapido per scoprire «la vocazione alla pedofilia che si nasconde in ognuno di noi». E poi forum sulla libertà nei rapporti sessuali con minori, divulgazione di pseudotrattati, riferimenti storici e presunte spiegazioni scientifiche per giustificare ed esaltare la pedofilia con la tesi che «i rapporti sessuali tra adulti e bambini aiutano la crescita sessuale del minore, lo rendono più sicuro e lo fanno maturare prima». C' era questo e tanto altro ancora nel sito gestito da un nullafacente, rampollo di una famiglia bene della provincia di Venezia. Materiale di natura ideologica, senza immagini di violenze su minori, col fine dichiarato di esaltare la pedofilia «culturale» in cui è «assolutamente vietata la violenza perché occorre che i bambini siano consenzienti». Ventisei anni, una laurea breve, l' insospettabile arrestato ieri dalla polizia postale di Catania sarebbe una sorta di ideologo della pedofilia. Ha cercato di trasformare il suo sito in una piazza virtuale per una vasta comunità di pedofili che attivamente partecipavano ai forum con racconti di esperienze personali e giustificazioni dei rapporti con minori. Un' istigazione alla pedofilia che per la procura della repubblica di Caltagirone è reato grave tanto da far scattare l' arresto. E anche se non c' è una fattispecie specifica, il procuratore Onofrio Lo Re ha applicato in via analogica il reato di «apologia di delitto» così come previsto dall' articolo 414 del codice penale perché, si legge nell' ordinanza, «c' era un mistificante tentativo di celare la natura delittuosa di certi comportamenti». E' la prima volta che un reato del genere viene contestato in Italia forzando le norme in materia. Il presidente dell' associazione Meter don Fortunato Di Noto parla di «una svolta storica che servirà ad aprire un dibattito giurisprudenziale. Chi istiga ad avere rapporti sessuali con minori commette un reato. E' pericolosa la tesi di chi tende a giustificare i rapporti con bambini consenzienti». Per il presidente del coordinamento delle associazioni a tutela dei minori Aurelia Passaseo è ora «necessario definire meglio con una legge sul reato di apologia di pedofilia». «La mia è libera espressione del pensiero - si è giustificato invece il ragazzo - non ho messo in rete foto o istigazioni alla violenza sui minori». Alfio Sciacca
che fai non commenti?-
Re: Allora neutrinoScritto daNon Autenticatoil 2011-08-04 14:35:00.0 alle 2011-08-04 14:35:00.0> che fai non commenti?
Nel frattempo commento io, in Italia siamo ormai al totale spregio della logica giuridica in omaggio allo strillo, che sta trasformando la civiltà dell'occidente in una culturetta di serie B.
> per la
> procura della repubblica di Caltagirone è reato
> grave tanto da far scattare l' arresto.
> anche
> se non c' è una fattispecie specifica
> il
> procuratore Onofrio Lo Re ha applicato in via
> analogica il reato di «apologia di delitto» così
> come previsto dall' articolo 414 del codice
> penale perché, si legge nell' ordinanza, «c' era
> un mistificante tentativo di celare la natura
> delittuosa di certi comportamenti». E' la prima
> volta che un reato del genere viene contestato in
> Italia forzando le norme in materia. Il
> presidente dell' associazione Meter don Fortunato
> Di Noto parla di «una svolta storica che servirà
> ad aprire un dibattito giurisprudenziale.
Indipendentemente dal tipo di reati o presunti tali di cui si parla, cose come questa fan venir voglia di stare dalla parte dei criminali, perché lo stato si fa più criminale di loro.-
Re: Allora neutrinoScritto daNon Autenticatoil 2011-08-04 14:43:00.0 alle 2011-08-04 14:43:00.0
- Scritto da:
> > che fai non commenti?
>
> Nel frattempo commento io, in Italia siamo ormai
> al totale spregio della logica giuridica in
> omaggio allo strillo, che sta trasformando la
> civiltà dell'occidente in una culturetta di serie
> B.
>
> > per la
> > procura della repubblica di Caltagirone è reato
> > grave tanto da far scattare l' arresto.
>
> > anche
> > se non c' è una fattispecie specifica
> > il
> > procuratore Onofrio Lo Re ha applicato in via
> > analogica il reato di «apologia di delitto» così
> > come previsto dall' articolo 414 del codice
> > penale perché, si legge nell' ordinanza, «c' era
> > un mistificante tentativo di celare la natura
> > delittuosa di certi comportamenti». E' la prima
> > volta che un reato del genere viene contestato
> in
> > Italia forzando le norme in materia. Il
> > presidente dell' associazione Meter don
> Fortunato
> > Di Noto parla di «una svolta storica che servirà
> > ad aprire un dibattito giurisprudenziale.
>
> Indipendentemente dal tipo di reati o presunti
> tali di cui si parla, cose come questa fan venir
> voglia di stare dalla parte dei criminali, perché
> lo stato si fa più criminale di
> loro.
IN GALERA!!!
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Re: Allora neutrinoScritto daNon Autenticatoil 2011-08-04 15:03:00.0 alle 2011-08-04 15:03:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > che fai non commenti?
> >
> > Nel frattempo commento io, in Italia siamo ormai
> > al totale spregio della logica giuridica in
> > omaggio allo strillo, che sta trasformando la
> > civiltà dell'occidente in una culturetta di
> serie
> > B.
> >
> > > per la
> > > procura della repubblica di Caltagirone è
> reato
> > > grave tanto da far scattare l' arresto.
> >
> > > anche
> > > se non c' è una fattispecie specifica
> > > il
> > > procuratore Onofrio Lo Re ha applicato in via
> > > analogica il reato di «apologia di delitto»
> così
> > > come previsto dall' articolo 414 del codice
> > > penale perché, si legge nell' ordinanza, «c'
> era
> > > un mistificante tentativo di celare la natura
> > > delittuosa di certi comportamenti». E' la
> prima
> > > volta che un reato del genere viene contestato
> > in
> > > Italia forzando le norme in materia. Il
> > > presidente dell' associazione Meter don
> > Fortunato
> > > Di Noto parla di «una svolta storica che
> servirà
> > > ad aprire un dibattito giurisprudenziale.
> >
> > Indipendentemente dal tipo di reati o presunti
> > tali di cui si parla, cose come questa fan venir
> > voglia di stare dalla parte dei criminali,
> perché
> > lo stato si fa più criminale di
> > loro.
>
>
> IN GALERA!!!
Se non capisci che l'annientamento di una logica giudiziaria che serve a tutelare tutti dagli eccessi del governo, del magistrato e del legislatore danneggia anche te, puoi tranquillamente fotterti.
In ogni caso il fatto citato è di diversi anni fa, sarei curioso di sapere com'è andata a finire.-
Re: Allora neutrinoAnch'io sarei curioso di saperlo. Ma immagino che abbia patteggiato la pena dichiarandosi colpevole per non finire in carcere: è il solito ricatto dei magistrati: ti offrono il "patteggiamento": tu ti dichiari "colpevole" e loro ti "premiano" con una condanna con la condizionale...
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