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    Non Autenticato
    il 2011-05-02 17:15:00.0 alle 2011-05-02 17:15:00.0
    centrale idrowakkoelettrica
    Hai delle foto di quell'impianto in cui sei stato e del posto in cui si trova?

    A chi si è rivolto il proprietario per farsela costruire?

    C'entrano anche lì convenzioni con l'Enel?
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      ☺
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      il 2011-05-02 19:50:00.0 alle 2011-05-02 19:50:00.0
      Trollate totali: 6532
      Re: centrale idrowakkoelettrica
      - Scritto da:
      > Hai delle foto di quell'impianto in cui sei stato
      > e del posto in cui si
      > trova?

      No. Ero tentato di portare la macchina fotografica ma poi non l'ho fatto.

      > A chi si è rivolto il proprietario per farsela
      > costruire?

      Se l'è progettata e costruita. Aveva degli amici che a loro volta avevano centrali idroelettriche. Questi amici gli hanno mostrato le loro centrali, gli hanno spiegato cosa c'è da fare, come, dove e quando. Poi ha messo insieme le sue conoscenze (ha fatto una scuola simile alla mia), ha chiesto il prestito in banca e ha fatto i lavori.
      La centrale è suddivisa in 3 siti. A "monte" ci sono due vasche che ha costruito che raccolgono l'acqua di 2 fiumi (in canali diversi). Da lì partono due grossi tubi di mezzo metro di diametro l'uno e scendono per circa 1 Km (qualcosa di più). Entrambi i tubi arrivano alla centrale vera e propria che ha una grossa turbina Pelton.

      Cmq... l'impianto è del tutto simile a quello che vedi qui:
      http://www.lumieimpianti.com/pamelouche.html

      Il tipo si è costruito la centralina (diversi armadi di PLC e schede varie) e poi c'è un PC (un vecchio Pentium MMX) che raccoglia tutti i dati, collegato ad un GSM in grado di inviare e ricevere dati alle/dalle persone autorizzate. Praticamente con il solo cellulare è in grado di fare tutto... dalla chiusura delle chiuse nelle vasche a monte fino all'attivazione di questo o quel pulsante sulle centraline da remoto. L'impianto è anche dotato di fotocamere in grado di mandargli le immagini di quello che sta succedendo.

      Quella che vedi nel sito è molto simile, la differenza è che la sua produce 600KW/h mentre quella sul sito va oltre il megawatt.

      La turbina è molto rumorosa, lì dentro è difficile capirsi... inoltre genera forti campi magnetici... il CRT del computer ondeggiava in modo molto vistoso come non ho mai visto succedere tanto che inizialmente pensavo che fosse rotto.

      Cmq... la turbina produce la bassa tensione, poi ha un grosso trasformatore da cui entrano ed escono cavi blu e rossi. I cavi blu portano la tensione prodotta dalla turbina, quelli rossi (grossi in diametro come un po' più di metà braccio) portano la 20'000 ai tralicci.
      C'è anche una stanza chiusa a chiave in cui possono entrare solo i tecnici Enel.

      > C'entrano anche lì convenzioni con l'Enel?

      Non credo. Penso che tutto il guadagno derivi dalla vendita dell'energia prodotta e che non ci siano incentivi, o almeno lui non me ne ha parlato. Gli incentivi nell'idroelettrico non hanno senso perché la tecnologia è vecchia, già collaudata, e non c'è da finanziare l'avvio di un mercato.

      Da quanto mi ha spiegato ci sono due enti: uno è il GSE, l'altro il GRTN (Gestore Rete Trasmissione Nazionale). Non ho ben capito la differenza fra i due anche se me l'ha spiegata
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2011-05-02 20:47:00.0 alle 2011-05-02 20:47:00.0
        Re: centrale idrowakkoelettrica
        > > Hai delle foto di quell'impianto in cui sei
        > stato
        > > e del posto in cui si
        > > trova?
        >
        > No. Ero tentato di portare la macchina
        > fotografica ma poi non l'ho
        > fatto.
        >
        > > A chi si è rivolto il proprietario per farsela
        > > costruire?
        >
        > Se l'è progettata e costruita. Aveva degli amici
        > che a loro volta avevano centrali idroelettriche.
        > Questi amici gli hanno mostrato le loro centrali,
        > gli hanno spiegato cosa c'è da fare, come, dove e
        > quando. Poi ha messo insieme le sue conoscenze
        > (ha fatto una scuola simile alla mia), ha chiesto
        > il prestito in banca e ha fatto i
        > lavori.
        > La centrale è suddivisa in 3 siti. A "monte" ci
        > sono due vasche che ha costruito che raccolgono
        > l'acqua di 2 fiumi (in canali diversi). Da lì
        > partono due grossi tubi di mezzo metro di
        > diametro l'uno e scendono per circa 1 Km
        > (qualcosa di più). Entrambi i tubi arrivano alla
        > centrale vera e propria che ha una grossa turbina
        > Pelton.
        >
        > Cmq... l'impianto è del tutto simile a quello che
        > vedi
        > qui:
        > http://www.lumieimpianti.com/pamelouche.html
        >
        > Il tipo si è costruito la centralina (diversi
        > armadi di PLC e schede varie) e poi c'è un PC (un
        > vecchio Pentium MMX) che raccoglia tutti i dati,
        > collegato ad un GSM in grado di inviare e
        > ricevere dati alle/dalle persone autorizzate.
        > Praticamente con il solo cellulare è in grado di
        > fare tutto... dalla chiusura delle chiuse nelle
        > vasche a monte fino all'attivazione di questo o
        > quel pulsante sulle centraline da remoto.
        > L'impianto è anche dotato di fotocamere in grado
        > di mandargli le immagini di quello che sta
        > succedendo.
        >
        > Quella che vedi nel sito è molto simile, la
        > differenza è che la sua produce 600KW/h mentre
        > quella sul sito va oltre il
        > megawatt.
        >
        > La turbina è molto rumorosa, lì dentro è
        > difficile capirsi... inoltre genera forti campi
        > magnetici... il CRT del computer ondeggiava in
        > modo molto vistoso come non ho mai visto
        > succedere tanto che inizialmente pensavo che
        > fosse
        > rotto.
        >
        > Cmq... la turbina produce la bassa tensione, poi
        > ha un grosso trasformatore da cui entrano ed
        > escono cavi blu e rossi. I cavi blu portano la
        > tensione prodotta dalla turbina, quelli rossi
        > (grossi in diametro come un po' più di metà
        > braccio) portano la 20'000 ai
        > tralicci.
        > C'è anche una stanza chiusa a chiave in cui
        > possono entrare solo i tecnici
        > Enel.
        >
        > > C'entrano anche lì convenzioni con l'Enel?
        >
        > Non credo. Penso che tutto il guadagno derivi
        > dalla vendita dell'energia prodotta e che non ci
        > siano incentivi, o almeno lui non me ne ha
        > parlato. Gli incentivi nell'idroelettrico non
        > hanno senso perché la tecnologia è vecchia, già
        > collaudata, e non c'è da finanziare l'avvio di un
        > mercato.
        >
        > Da quanto mi ha spiegato ci sono due enti: uno è
        > il GSE, l'altro il GRTN (Gestore Rete
        > Trasmissione Nazionale). Non ho ben capito la
        > differenza fra i due anche se me l'ha spiegata

        Volevo dire se i ricavi vengono dall'Enel che gli compra l'energia prodotta, o in altro modo.

        Comunque un impianto simile, per generare sti mille euro al giorno ne richiede di terreno. Occorre un terreno bello esteso in cui scorra un torrente di portata costante, e poi mi chiedevo anche com'è dal punto di vista legale dato che le acque in Italia sono considerate pubbliche (forse solo per corsi o bacini di una certa estensione). Diciamo che è fattibile se hai già tu il terreno, o se hai l'occasione di comprarne uno adatto senza svenarti.

        Resto dell'idea che un impianto tipo kitegen situato in mare aperto sia più conveniente sia dal punto della resa possibile che dell'impatto ambientale ed estetico.
        Purtroppo il tipo che ha ideato il kitegen ha avuto la bella idea di farci una ditta, così intorno a lui s'è fatto il vuoto. Voglio dire, mi verrebbe voglia di contattarlo e dirgli che come lo concepisce lui l'impianto non farà strada, e che io lo farei del tutto diverso, però vorrebbe dire regalargli un'idea e comunque a mio parere la sua ditta fallirà,
        perché ha esaurito i fondi,
        per via di errori di comunicazione che ha commesso,
        perché così com'è concepito un impianto simile non verrà mai realizzato,
        perché trattandosi della sua ditta e non di un progetto di ricerca aperto e senza fine di lucro ci si gioca l'apporto di eventuali altri collaboratori.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2011-05-02 20:53:00.0 alle 2011-05-02 20:53:00.0
          Re: centrale idrowakkoelettrica

          - Scritto da:
          > > > Hai delle foto di quell'impianto in cui sei
          > > stato
          > > > e del posto in cui si
          > > > trova?
          > >
          > > No. Ero tentato di portare la macchina
          > > fotografica ma poi non l'ho
          > > fatto.
          > >
          > > > A chi si è rivolto il proprietario per farsela
          > > > costruire?
          > >
          > > Se l'è progettata e costruita. Aveva degli amici
          > > che a loro volta avevano centrali
          > idroelettriche.
          > > Questi amici gli hanno mostrato le loro
          > centrali,
          > > gli hanno spiegato cosa c'è da fare, come, dove
          > e
          > > quando. Poi ha messo insieme le sue conoscenze
          > > (ha fatto una scuola simile alla mia), ha
          > chiesto
          > > il prestito in banca e ha fatto i
          > > lavori.
          > > La centrale è suddivisa in 3 siti. A "monte" ci
          > > sono due vasche che ha costruito che raccolgono
          > > l'acqua di 2 fiumi (in canali diversi). Da lì
          > > partono due grossi tubi di mezzo metro di
          > > diametro l'uno e scendono per circa 1 Km
          > > (qualcosa di più). Entrambi i tubi arrivano alla
          > > centrale vera e propria che ha una grossa
          > turbina
          > > Pelton.
          > >
          > > Cmq... l'impianto è del tutto simile a quello
          > che
          > > vedi
          > > qui:
          > > http://www.lumieimpianti.com/pamelouche.html
          > >
          > > Il tipo si è costruito la centralina (diversi
          > > armadi di PLC e schede varie) e poi c'è un PC
          > (un
          > > vecchio Pentium MMX) che raccoglia tutti i dati,
          > > collegato ad un GSM in grado di inviare e
          > > ricevere dati alle/dalle persone autorizzate.
          > > Praticamente con il solo cellulare è in grado di
          > > fare tutto... dalla chiusura delle chiuse nelle
          > > vasche a monte fino all'attivazione di questo o
          > > quel pulsante sulle centraline da remoto.
          > > L'impianto è anche dotato di fotocamere in grado
          > > di mandargli le immagini di quello che sta
          > > succedendo.
          > >
          > > Quella che vedi nel sito è molto simile, la
          > > differenza è che la sua produce 600KW/h mentre
          > > quella sul sito va oltre il
          > > megawatt.
          > >
          > > La turbina è molto rumorosa, lì dentro è
          > > difficile capirsi... inoltre genera forti campi
          > > magnetici... il CRT del computer ondeggiava in
          > > modo molto vistoso come non ho mai visto
          > > succedere tanto che inizialmente pensavo che
          > > fosse
          > > rotto.
          > >
          > > Cmq... la turbina produce la bassa tensione, poi
          > > ha un grosso trasformatore da cui entrano ed
          > > escono cavi blu e rossi. I cavi blu portano la
          > > tensione prodotta dalla turbina, quelli rossi
          > > (grossi in diametro come un po' più di metà
          > > braccio) portano la 20'000 ai
          > > tralicci.
          > > C'è anche una stanza chiusa a chiave in cui
          > > possono entrare solo i tecnici
          > > Enel.
          > >
          > > > C'entrano anche lì convenzioni con l'Enel?
          > >
          > > Non credo. Penso che tutto il guadagno derivi
          > > dalla vendita dell'energia prodotta e che non ci
          > > siano incentivi, o almeno lui non me ne ha
          > > parlato. Gli incentivi nell'idroelettrico non
          > > hanno senso perché la tecnologia è vecchia, già
          > > collaudata, e non c'è da finanziare l'avvio di
          > un
          > > mercato.
          > >
          > > Da quanto mi ha spiegato ci sono due enti: uno è
          > > il GSE, l'altro il GRTN (Gestore Rete
          > > Trasmissione Nazionale). Non ho ben capito la
          > > differenza fra i due anche se me l'ha spiegata
          >
          > Volevo dire se i ricavi vengono dall'Enel che gli
          > compra l'energia prodotta, o in altro
          > modo.
          >
          > Comunque un impianto simile, per generare sti
          > mille euro al giorno ne richiede di terreno.
          > Occorre un terreno bello esteso in cui scorra un
          > torrente di portata costante, e poi mi chiedevo
          > anche com'è dal punto di vista legale dato che le
          > acque in Italia sono considerate pubbliche (forse
          > solo per corsi o bacini di una certa estensione).
          > Diciamo che è fattibile se hai già tu il terreno,
          > o se hai l'occasione di comprarne uno adatto
          > senza
          > svenarti.
          >
          > Resto dell'idea che un impianto tipo kitegen
          > situato in mare aperto sia più conveniente sia
          > dal punto della resa possibile che dell'impatto
          > ambientale ed
          > estetico.
          > Purtroppo il tipo che ha ideato il kitegen ha
          > avuto la bella idea di farci una ditta, così
          > intorno a lui s'è fatto il vuoto. Voglio dire, mi
          > verrebbe voglia di contattarlo e dirgli che come
          > lo concepisce lui l'impianto non farà strada, e
          > che io lo farei del tutto diverso, però vorrebbe
          > dire regalargli un'idea e comunque a mio parere
          > la sua ditta
          > fallirà,
          > perché ha esaurito i fondi,
          > per via di errori di comunicazione che ha
          > commesso,
          > perché così com'è concepito un impianto simile
          > non verrà mai
          > realizzato,
          > perché trattandosi della sua ditta e non di un
          > progetto di ricerca aperto e senza fine di lucro
          > ci si gioca l'apporto di eventuali altri
          > collaboratori.

          Mi domando che succede se la turbina sgarra di qualche mHz Rotola dal ridere
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2011-05-02 22:00:00.0 alle 2011-05-02 22:00:00.0
            Re: centrale idrowakkoelettrica

            - Scritto da:
            >
            > - Scritto da:
            > > > > Hai delle foto di quell'impianto in cui sei
            > > > stato
            > > > > e del posto in cui si
            > > > > trova?
            > > >
            > > > No. Ero tentato di portare la macchina
            > > > fotografica ma poi non l'ho
            > > > fatto.
            > > >
            > > > > A chi si è rivolto il proprietario per
            > farsela
            > > > > costruire?
            > > >
            > > > Se l'è progettata e costruita. Aveva degli
            > amici
            > > > che a loro volta avevano centrali
            > > idroelettriche.
            > > > Questi amici gli hanno mostrato le loro
            > > centrali,
            > > > gli hanno spiegato cosa c'è da fare, come,
            > dove
            > > e
            > > > quando. Poi ha messo insieme le sue conoscenze
            > > > (ha fatto una scuola simile alla mia), ha
            > > chiesto
            > > > il prestito in banca e ha fatto i
            > > > lavori.
            > > > La centrale è suddivisa in 3 siti. A "monte"
            > ci
            > > > sono due vasche che ha costruito che
            > raccolgono
            > > > l'acqua di 2 fiumi (in canali diversi). Da lì
            > > > partono due grossi tubi di mezzo metro di
            > > > diametro l'uno e scendono per circa 1 Km
            > > > (qualcosa di più). Entrambi i tubi arrivano
            > alla
            > > > centrale vera e propria che ha una grossa
            > > turbina
            > > > Pelton.
            > > >
            > > > Cmq... l'impianto è del tutto simile a quello
            > > che
            > > > vedi
            > > > qui:
            > > > http://www.lumieimpianti.com/pamelouche.html
            > > >
            > > > Il tipo si è costruito la centralina (diversi
            > > > armadi di PLC e schede varie) e poi c'è un PC
            > > (un
            > > > vecchio Pentium MMX) che raccoglia tutti i
            > dati,
            > > > collegato ad un GSM in grado di inviare e
            > > > ricevere dati alle/dalle persone autorizzate.
            > > > Praticamente con il solo cellulare è in grado
            > di
            > > > fare tutto... dalla chiusura delle chiuse
            > nelle
            > > > vasche a monte fino all'attivazione di questo
            > o
            > > > quel pulsante sulle centraline da remoto.
            > > > L'impianto è anche dotato di fotocamere in
            > grado
            > > > di mandargli le immagini di quello che sta
            > > > succedendo.
            > > >
            > > > Quella che vedi nel sito è molto simile, la
            > > > differenza è che la sua produce 600KW/h mentre
            > > > quella sul sito va oltre il
            > > > megawatt.
            > > >
            > > > La turbina è molto rumorosa, lì dentro è
            > > > difficile capirsi... inoltre genera forti
            > campi
            > > > magnetici... il CRT del computer ondeggiava in
            > > > modo molto vistoso come non ho mai visto
            > > > succedere tanto che inizialmente pensavo che
            > > > fosse
            > > > rotto.
            > > >
            > > > Cmq... la turbina produce la bassa tensione,
            > poi
            > > > ha un grosso trasformatore da cui entrano ed
            > > > escono cavi blu e rossi. I cavi blu portano la
            > > > tensione prodotta dalla turbina, quelli rossi
            > > > (grossi in diametro come un po' più di metà
            > > > braccio) portano la 20'000 ai
            > > > tralicci.
            > > > C'è anche una stanza chiusa a chiave in cui
            > > > possono entrare solo i tecnici
            > > > Enel.
            > > >
            > > > > C'entrano anche lì convenzioni con l'Enel?
            > > >
            > > > Non credo. Penso che tutto il guadagno derivi
            > > > dalla vendita dell'energia prodotta e che non
            > ci
            > > > siano incentivi, o almeno lui non me ne ha
            > > > parlato. Gli incentivi nell'idroelettrico non
            > > > hanno senso perché la tecnologia è vecchia,
            > già
            > > > collaudata, e non c'è da finanziare l'avvio di
            > > un
            > > > mercato.
            > > >
            > > > Da quanto mi ha spiegato ci sono due enti:
            > uno
            > è
            > > > il GSE, l'altro il GRTN (Gestore Rete
            > > > Trasmissione Nazionale). Non ho ben capito la
            > > > differenza fra i due anche se me l'ha spiegata
            > >
            > > Volevo dire se i ricavi vengono dall'Enel che
            > gli
            > > compra l'energia prodotta, o in altro
            > > modo.
            > >
            > > Comunque un impianto simile, per generare sti
            > > mille euro al giorno ne richiede di terreno.
            > > Occorre un terreno bello esteso in cui scorra un
            > > torrente di portata costante, e poi mi chiedevo
            > > anche com'è dal punto di vista legale dato che
            > le
            > > acque in Italia sono considerate pubbliche
            > (forse
            > > solo per corsi o bacini di una certa
            > estensione).
            > > Diciamo che è fattibile se hai già tu il
            > terreno,
            > > o se hai l'occasione di comprarne uno adatto
            > > senza
            > > svenarti.
            > >
            > > Resto dell'idea che un impianto tipo kitegen
            > > situato in mare aperto sia più conveniente sia
            > > dal punto della resa possibile che dell'impatto
            > > ambientale ed
            > > estetico.
            > > Purtroppo il tipo che ha ideato il kitegen ha
            > > avuto la bella idea di farci una ditta, così
            > > intorno a lui s'è fatto il vuoto. Voglio dire,
            > mi
            > > verrebbe voglia di contattarlo e dirgli che come
            > > lo concepisce lui l'impianto non farà strada, e
            > > che io lo farei del tutto diverso, però vorrebbe
            > > dire regalargli un'idea e comunque a mio parere
            > > la sua ditta
            > > fallirà,
            > > perché ha esaurito i fondi,
            > > per via di errori di comunicazione che ha
            > > commesso,
            > > perché così com'è concepito un impianto simile
            > > non verrà mai
            > > realizzato,
            > > perché trattandosi della sua ditta e non di un
            > > progetto di ricerca aperto e senza fine di lucro
            > > ci si gioca l'apporto di eventuali altri
            > > collaboratori.
            >
            > Mi domando che succede se la turbina sgarra di
            > qualche mHz
            > Rotola dal ridere

            Newbie, inesperto
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          il 2011-05-02 21:37:00.0 alle 2011-05-02 21:37:00.0
          Trollate totali: 6532
          Re: centrale idrowakkoelettrica

          - Scritto da:
          > Volevo dire se i ricavi vengono dall'Enel che gli
          > compra l'energia prodotta, o in altro
          > modo.

          Mi pare che ha detto che il GSE/GRTN gli da 0.098€/KWh prodotto. Prezzo lordo, su cui paga le tasse.
          Cmq... si sta poco a fare i conti. La centrale gli produce giorno e notte circa 550KWh ogni ora. Quindi 550*24*0.098 circa uguale a 1300 euro (lordi) al giorno.
          Chiaro che questo dipende anche dal fiume... diciamo che in questo periodo gli va bene perché la neve si sta sciogliendo e quindi i due fiumi sono relativamente carichi. Non troppo poco ma nemmeno troppo (se viene giù troppa acqua per volta gli riempie le vasche di terra, inoltre non è in grado di sfruttare tutta l'acqua perché va ben oltre le capacità di produzione della centrale).

          > Comunque un impianto simile, per generare sti
          > mille euro al giorno ne richiede di terreno.

          Non credo sia roba sua. Penso abbia chiesto la gestione del terreno.

          > Occorre un terreno bello esteso in cui scorra un
          > torrente di portata costante,

          La portata non è costante, c'è un periodo dell'anno (questo) in cui c'è lo scioglimento delle nevi che non deve essere troppo veloce oppure non è in grado di sfruttare appieno l'energia dell'acqua. Poi c'è un periodo in cui il fiume diventa poco più di un ruscelletto. Quando c'è montana entra parecchia sabbia nelle vasche tanto che mi ha detto in una giornata è in grado di riempirgliela di sabbia e quindi ha posizionato dei sensori per poter chiudere le chiuse nel caso noti un innalzamento della sabbia dal fondo.
          Considera che solo il meccanismo di UNA chiusa elettrica-automatica costa una cosa come 20'000 euro... ogni vasca ne ha 2.

          > e poi mi chiedevo
          > anche com'è dal punto di vista legale dato che le
          > acque in Italia sono considerate pubbliche (forse
          > solo per corsi o bacini di una certa estensione).

          Infatti ha chiesto i permessi per poterlo fare. Ovviamente questo implica anche attenersi alla normativa, per esempio mi spiegava che le vasche devono avere un buco per far uscire costantemente l'acqua per tornare al fiume in modo che i pesci possano scappare dalla vasca da lì. Questo buco deve avere dimensioni minime precise, ecc.

          > Diciamo che è fattibile se hai già tu il terreno,
          > o se hai l'occasione di comprarne uno adatto
          > senza
          > svenarti.

          Come dicevo, non credo il terreno gli appartenga. Anzi, da come me l'ha raccontata io ho capito che lui si è studiato la zona per capire dove piazzare le vasche di raccolta e la centrale, poi ha chiesto alla comunità montana la gestione di quel pezzo di terreno per la realizzazione della centrale idroelettrica. Una volta ottenuti i permessi ha chiesto il finanziamento e realizzato la cosa attenendosi a tutte le normative in merito.

          > Resto dell'idea che un impianto tipo kitegen
          > situato in mare aperto sia più conveniente sia
          > dal punto della resa possibile che dell'impatto
          > ambientale ed
          > estetico.

          Mah, non è un grande impatto ambientale IMO. Si tratta di due grosse vasche in cemento posizionate accanto al fiume. Non ci sono dighe, deviazioni del corso del fiume, né nulla del genere. I tubi scorrono sottoterra (sono interrati) e vedi solo qualche pozzetto di ispezione di tanto in tanto.

          > Purtroppo il tipo che ha ideato il kitegen ha
          > avuto la bella idea di farci una ditta, così
          > intorno a lui s'è fatto il vuoto. Voglio dire, mi
          > verrebbe voglia di contattarlo e dirgli che come
          > lo concepisce lui l'impianto non farà strada, e
          > che io lo farei del tutto diverso, però vorrebbe
          > dire regalargli un'idea e comunque a mio parere
          > la sua ditta
          > fallirà,
          > perché ha esaurito i fondi,
          > per via di errori di comunicazione che ha
          > commesso,
          > perché così com'è concepito un impianto simile
          > non verrà mai
          > realizzato,
          > perché trattandosi della sua ditta e non di un
          > progetto di ricerca aperto e senza fine di lucro
          > ci si gioca l'apporto di eventuali altri
          > collaboratori.

          Bé, immagino che il suo scopo sia quello di guadagnarci... non puoi dargli tutti i torti. Purtroppo viviamo in una società in cui o dai tuoi progetti ci guadagni oppure puoi dedicarci solo una minima frazione del tuo tempo... sempre che te ne avanzi. Un progetto come KiteGen difficilmente lo realizzi con delle donazioni PayPal...
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            il 2011-05-02 21:50:00.0 alle 2011-05-02 21:50:00.0
            Trollate totali: 6532
            Re: centrale idrowakkoelettrica
            Le vasche sono circa così:
            Immagine postata dall'utente

            Qui era in costruzione... ad opera completa i tubi non li vedi, è tutto seppellito tranne la vasca.

            Immagine postata dall'utente

            Il tubo scorre seguendo l'inclinazione della montagna. Gli ho chiesto se c'entra il tanto inclinato/poco inclinato, mi ha detto che c'entra poco, l'importante è il dislivello e la portata dei tubi.
            Cmq come vedi il tubo è sotterraneo. Una volta seppellito non lo vedi e se non fosse per i pozzetti di ispezione messi ogni tot-metri non sapresti nemmeno che lì sotto c'è qualcosa.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2011-05-02 21:56:00.0 alle 2011-05-02 21:56:00.0
            Re: centrale idrowakkoelettrica
            > Mah, non è un grande impatto ambientale IMO. Si
            > tratta di due grosse vasche in cemento
            > posizionate accanto al fiume. Non ci sono dighe,
            > deviazioni del corso del fiume, né nulla del
            > genere. I tubi scorrono sottoterra (sono
            > interrati) e vedi solo qualche pozzetto di
            > ispezione di tanto in tanto.

            L'impatto di quella centrale sarà limitato, ma se se ne costruissero molte sarebbe generalizzato. Comunque da quanto hai detto penso che i luoghi adatti siano pochi.

            > > Purtroppo il tipo che ha ideato il kitegen ha
            > > avuto la bella idea di farci una ditta, così
            > > intorno a lui s'è fatto il vuoto. Voglio dire,
            > mi
            > > verrebbe voglia di contattarlo e dirgli che come
            > > lo concepisce lui l'impianto non farà strada, e
            > > che io lo farei del tutto diverso, però vorrebbe
            > > dire regalargli un'idea e comunque a mio parere
            > > la sua ditta
            > > fallirà,
            > > perché ha esaurito i fondi,
            > > per via di errori di comunicazione che ha
            > > commesso,
            > > perché così com'è concepito un impianto simile
            > > non verrà mai
            > > realizzato,
            > > perché trattandosi della sua ditta e non di un
            > > progetto di ricerca aperto e senza fine di lucro
            > > ci si gioca l'apporto di eventuali altri
            > > collaboratori.
            >
            > Bé, immagino che il suo scopo sia quello di
            > guadagnarci... non puoi dargli tutti i torti.
            > Purtroppo viviamo in una società in cui o dai
            > tuoi progetti ci guadagni oppure puoi dedicarci
            > solo una minima frazione del tuo tempo... sempre
            > che te ne avanzi. Un progetto come KiteGen
            > difficilmente lo realizzi con delle donazioni
            > PayPal...

            Purtroppo i finaziamenti europei sono sempre rivolti ad aziende, mai a enti senza fine di lucro. Non concepiscono l'idea di portare avanti un progetto senza fine di lucro.

            Però in questo modo si è giocato la collaborazione, oltre ad aver commesso diversi errori nell'illustrare il progetto. Una prima descrizione sul sito parlava di una ruota del diametro di un chilometro e mezzo mossa da sei aquiloni. Avevo fatto un conto che, supponendo che esistano aquiloni simili, mostrava che i cavi che li trattengono dovrebbero resistere a una forza di 5.000 tonnellate, mi pare di ricordare. Non saprei se esistano cavi così resistenti ma anche leggeri da poter essere sostenuti da aquiloni.
            Qualcuno deve averglielo fatto notare, perché più di recente il progetto illustrato parlava di diecimila aquiloni. Su un forum gli sono piovute addosso critiche sulla governabilità di così tanti aquiloni, e rispondeva semplicemente che il software di controllo non avrebbe permesso collisioni.
            In pratica secondo me le sta sparando grosse per convincere altri finanziatori, e intanto cerca di costruire un piccolo impianto. Anche lì ha fatto l'errore di non rispettare le leggi forestali però. In pratica si comporta un po' da sprovveduto, e quando uno si comporta così suscita diffidenza perché parte dell'opinione pubblica pensa che possa non essere in buona fede.

            Inoltre dietro il kitegen ci sono due società: una fatta di tecnici e un'altra, con sede a Siena credo, dove di tecnici non ce n'è uno. La trovo una cosa sospetta, come se la seconda società fosse composta da politicanti, avvocati eccetera che gli hanno fatto avere i fondi.

            Infine, negli USA e altrove è pieno di brevetti basati sulla stessa idea o dell'idea stessa: se riuscisse a creare un impianto la realizzazione sarebbe probabilmente limitata all'Italia, o all'Europa.
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              il 2011-05-02 22:03:00.0 alle 2011-05-02 22:03:00.0
              Trollate totali: 6532
              Re: centrale idrowakkoelettrica

              - Scritto da:
              > L'impatto di quella centrale sarà limitato, ma se
              > se ne costruissero molte sarebbe generalizzato.

              Non puoi, non lungo lo stesso fiume almeno. Mi ha detto che ci deve essere una distanza minima di non ricordo quanti kilometri fra una centrale e l'altra perché l'acqua perde energia e se ti metti a fare una centrale dopo l'altra la prima centrale si becca, diciamo, il 70% di tutta l'energia producibile mentre le altre devono accontentarsi degli avanzi.

              > Comunque da quanto hai detto penso che i luoghi
              > adatti siano
              > pochi.

              Credo solo in zone di montagna con diversi fiumiciattoli. In realtà i due fiumi che ho visto sono piccolini, io non gli avrei dato un centesimo... eppure di energia ne producono e parecchia anche se l'acqua che vi scorre è, a mio parere (e a prima vista), pochina.
              Se guardi la foto della vasca in costruzione che ho postato vedrai che la portata del fiume è relativamente piccola... è poco più di un rigagnolo...

              > Infine, negli USA e altrove è pieno di brevetti
              > basati sulla stessa idea o dell'idea stessa: se
              > riuscisse a creare un impianto la realizzazione
              > sarebbe probabilmente limitata all'Italia, o
              > all'Europa.

              Io mi accontenterei di uno piazzato nel retro di casa mia. Ficoso
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2011-05-02 22:10:00.0 alle 2011-05-02 22:10:00.0
                Re: centrale idrowakkoelettrica

                - Scritto da: Daisuke Niwa
                >
                > - Scritto da:
                > > L'impatto di quella centrale sarà limitato, ma
                > se
                > > se ne costruissero molte sarebbe generalizzato.
                >
                > Non puoi, non lungo lo stesso fiume almeno. Mi ha
                > detto che ci deve essere una distanza minima di
                > non ricordo quanti kilometri fra una centrale e
                > l'altra perché l'acqua perde energia e se ti
                > metti a fare una centrale dopo l'altra la prima
                > centrale si becca, diciamo, il 70% di tutta
                > l'energia producibile mentre le altre devono
                > accontentarsi degli
                > avanzi.
                >
                > > Comunque da quanto hai detto penso che i luoghi
                > > adatti siano
                > > pochi.
                >
                > Credo solo in zone di montagna con diversi
                > fiumiciattoli. In realtà i due fiumi che ho visto
                > sono piccolini, io non gli avrei dato un
                > centesimo... eppure di energia ne producono e
                > parecchia anche se l'acqua che vi scorre è, a mio
                > parere (e a prima vista),
                > pochina.
                > Se guardi la foto della vasca in costruzione che
                > ho postato vedrai che la portata del fiume è
                > relativamente piccola... è poco più di un
                > rigagnolo...

                Ho visto, ma magari nella foto è in regime di magra. In Liguria di torrenti così ce ne sono parecchi.

                > > Infine, negli USA e altrove è pieno di brevetti
                > > basati sulla stessa idea o dell'idea stessa: se
                > > riuscisse a creare un impianto la realizzazione
                > > sarebbe probabilmente limitata all'Italia, o
                > > all'Europa.
                >
                > Io mi accontenterei di uno piazzato nel retro di
                > casa mia.
                > Ficoso

                Anch'io, ma ci sono gli aquiloni, occorre vietare al volo l'area soprastante e cose del genere. Per questo sarebbe meglio una batteria di aquiloni in mare aperto, e sarebbe meglio la mia variante del progetto, più semplice, meno gigantesca, meno visibile.
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