-
Altra censura ridicola italianada parte di altrettanto ridicoli magistrati.
Stavolta tocca a btjunkie.org
e come sempre la cosa non mi tange.
A proposito, sul sito di btjunkie si pubblicizza questo progetto http://vodo.net/pioneerone
, sembra interessante.
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 09:13:00.0 alle 2011-04-23 09:13:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
> da parte di altrettanto ridicoli magistrati.
>
> Stavolta tocca a btjunkie.org
> e come sempre la cosa non mi tange.
>
> A proposito, sul sito di btjunkie si pubblicizza
> questo progetto http://vodo.net/pioneerone
,
> sembra
> interessante.
Per te i magistrati sono credibili e seri solo quando accusano Berlusconi.
Non ti vengono dubbi?-
Re: Altra censura ridicola italiana
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > da parte di altrettanto ridicoli
> magistrati.
> >
> > Stavolta tocca a btjunkie.org
> > e come sempre la cosa non mi tange.
> >
> > A proposito, sul sito di btjunkie si pubblicizza
> > questo progetto http://vodo.net/pioneerone
,
> > sembra
> > interessante.
>
> Per te i magistrati sono credibili e seri solo
> quando accusano
> Berlusconi.
Davvero?
> Non ti vengono dubbi?
No.
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 09:17:00.0 alle 2011-04-23 09:17:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > da parte di altrettanto ridicoli
> > magistrati.
> > >
> > > Stavolta tocca a btjunkie.org
> > > e come sempre la cosa non mi tange.
> > >
> > > A proposito, sul sito di btjunkie si
> pubblicizza
> > > questo progetto http://vodo.net/pioneerone
,
> > > sembra
> > > interessante.
> >
> > Per te i magistrati sono credibili e seri solo
> > quando accusano
> > Berlusconi.
>
> Davvero?
Sembrerebbe
> > Non ti vengono dubbi?
>
> No.
Male, molto male.-
Re: Altra censura ridicola italiana- Scritto da:
> > > Per te i magistrati sono credibili e seri solo
> > > quando accusano
> > > Berlusconi.
> >
> > Davvero?
>
> Sembrerebbe
Faccio io: "Belink
?"
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
-
-
-
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 11:30:00.0 alle 2011-04-23 11:30:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
> da parte di altrettanto ridicoli magistrati.
>
> Stavolta tocca a btjunkie.org
> e come sempre la cosa non mi tange.
>
> A proposito, sul sito di btjunkie si pubblicizza
> questo progetto http://vodo.net/pioneerone
,
> sembra
> interessante.
A te che magistrati piacciono, quelli che leggono le leggi e dicono "no, questa legge mi sta sul cazzo, è ingiusta e va contro ai wakki, non applichiamola"... eh?-
Re: Altra censura ridicola italiana- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > da parte di altrettanto ridicoli magistrati.
> >
> > Stavolta tocca a btjunkie.org
> > e come sempre la cosa non mi tange.
> >
> > A proposito, sul sito di btjunkie si pubblicizza
> > questo progetto http://vodo.net/pioneerone
,
> > sembra
> > interessante.
>
> A te che magistrati piacciono, quelli che leggono
> le leggi e dicono "no, questa legge mi sta sul
> cazzo, è ingiusta e va contro ai wakki, non
> applichiamola"...
> eh?
Nessuno. Ritengo che i forcaioli non siano persone normali, anzi, sono più che convinto che gentaglia che sceglie certi mestieri lo fa perché prova un sadico piacere a rovinare la vita agli altri e a perseguitare coloro che ritiene non si comportino secondo i propri standard morali (e in genere questa gentaglia confonde spesso legge e moralità) oppure per vendicarsi di torti subiti in passato rifacendosi sugli altri. Che poi lo faccia illegalmente o legalmente per me non fa la benché minima differenza. Il caso di Di Pietro è particolarmente indicativo. Un individuo che pur di perseguitare qualcuno e soddisfare così il suo sadico piacere lo ha rincorso fin fuori le aule di giustizia. Che poi Berlusconi sia un delinquente e che se lo meriti fino ad un certo punto non lo metto in discussione ma ciò non toglie che la mia opinione su chi fa certi mestieri rimane questa. Non ritengo infatti che una persona normale in condizioni normali possa provare un benché minimo interesse nel diventare magistrato se non appunto per i casi citati sopra (piacere sadico nel rovinare la vita agli altri o desiderio di vendetta soddisfatto prendendosela con altri... c'è per la verità anche un altro caso, ovvero "faccio il magistrato perché non so che fare della mia vita o perché mio padre ha detto così o perché la paga è buona e il lavoro è statale o perché questo è uno dei pochi lavori dove se faccio danni, indipendentemente da quanto gravi siano, non devo mai risponderne a nessuno").
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 23 aprile 2011 12.21
------------------------------------------------------------
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 13:26:00.0 alle 2011-04-23 13:26:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > da parte di altrettanto ridicoli magistrati.
> > >
> > > Stavolta tocca a btjunkie.org
> > > e come sempre la cosa non mi tange.
> > >
> > > A proposito, sul sito di btjunkie si
> pubblicizza
> > > questo progetto http://vodo.net/pioneerone
,
> > > sembra
> > > interessante.
> >
> > A te che magistrati piacciono, quelli che
> leggono
> > le leggi e dicono "no, questa legge mi sta sul
> > cazzo, è ingiusta e va contro ai wakki, non
> > applichiamola"...
> > eh?
>
> Nessuno. Ritengo che i forcaioli non siano
> persone normali, anzi, sono più che convinto che
> gentaglia che sceglie certi mestieri lo fa perché
> prova un sadico piacere a rovinare la vita agli
> altri e a perseguitare coloro che ritiene non si
> comportino secondo i propri standard morali (e in
> genere questa gentaglia confonde spesso legge e
> moralità) oppure per vendicarsi di torti subiti
> in passato rifacendosi sugli altri. Che poi lo
> faccia illegalmente o legalmente per me non fa la
> benché minima differenza. Il caso di Di Pietro è
> particolarmente indicativo. Un individuo che pur
> di perseguitare qualcuno e soddisfare così il suo
> sadico piacere lo ha rincorso fin fuori le aule
> di giustizia. Che poi Berlusconi sia un
> delinquente e che se lo meriti fino ad un certo
> punto non lo metto in discussione ma ciò non
> toglie che la mia opinione su chi fa certi
> mestieri rimane questa. Non ritengo infatti che
> una persona normale in condizioni normali possa
> provare un benché minimo interesse nel diventare
> magistrato se non appunto per i casi citati sopra
> (piacere sadico nel rovinare la vita agli altri o
> desiderio di vendetta soddisfatto prendendosela
> con altri... c'è per la verità anche un altro
> caso, ovvero "faccio il magistrato perché non so
> che fare della mia vita o perché mio padre ha
> detto così o perché la paga è buona e il lavoro è
> statale o perché questo è uno dei pochi lavori
> dove se faccio danni, indipendentemente da quanto
> gravi siano, non devo mai risponderne a
> nessuno").
> --------------------------------------------------
> Modificato dall' autore il 23 aprile 2011 12.21
> --------------------------------------------------
Sei il tipico generalista che fa di tutta l'erba un fascio. Ma c'è davvero qualcuno che ti sta a sentire e che poi ti considera anche minimamente?-
Re: Altra censura ridicola italiana
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > da parte di altrettanto ridicoli magistrati.
> > > >
> > > > Stavolta tocca a btjunkie.org
> > > > e come sempre la cosa non mi tange.
> > > >
> > > > A proposito, sul sito di btjunkie si
> > pubblicizza
> > > > questo progetto http://vodo.net/pioneerone
,
> > > > sembra
> > > > interessante.
> > >
> > > A te che magistrati piacciono, quelli che
> > leggono
> > > le leggi e dicono "no, questa legge mi sta sul
> > > cazzo, è ingiusta e va contro ai wakki, non
> > > applichiamola"...
> > > eh?
> >
> > Nessuno. Ritengo che i forcaioli non siano
> > persone normali, anzi, sono più che convinto che
> > gentaglia che sceglie certi mestieri lo fa
> perché
> > prova un sadico piacere a rovinare la vita agli
> > altri e a perseguitare coloro che ritiene non si
> > comportino secondo i propri standard morali (e
> in
> > genere questa gentaglia confonde spesso legge e
> > moralità) oppure per vendicarsi di torti subiti
> > in passato rifacendosi sugli altri. Che poi lo
> > faccia illegalmente o legalmente per me non fa
> la
> > benché minima differenza. Il caso di Di Pietro è
> > particolarmente indicativo. Un individuo che pur
> > di perseguitare qualcuno e soddisfare così il
> suo
> > sadico piacere lo ha rincorso fin fuori le aule
> > di giustizia. Che poi Berlusconi sia un
> > delinquente e che se lo meriti fino ad un certo
> > punto non lo metto in discussione ma ciò non
> > toglie che la mia opinione su chi fa certi
> > mestieri rimane questa. Non ritengo infatti che
> > una persona normale in condizioni normali possa
> > provare un benché minimo interesse nel diventare
> > magistrato se non appunto per i casi citati
> sopra
> > (piacere sadico nel rovinare la vita agli altri
> o
> > desiderio di vendetta soddisfatto prendendosela
> > con altri... c'è per la verità anche un altro
> > caso, ovvero "faccio il magistrato perché non so
> > che fare della mia vita o perché mio padre ha
> > detto così o perché la paga è buona e il lavoro
> è
> > statale o perché questo è uno dei pochi lavori
> > dove se faccio danni, indipendentemente da
> quanto
> > gravi siano, non devo mai risponderne a
> > nessuno").
> >
> --------------------------------------------------
> > Modificato dall' autore il 23 aprile 2011 12.21
> >
> --------------------------------------------------
>
> Sei il tipico generalista che fa di tutta l'erba
> un fascio. Ma c'è davvero qualcuno che ti sta a
> sentire e che poi ti considera anche
> minimamente?
La realtà è questa. Puoi aprire gli occhi e vederla, o continuare a tenere la testa sotto la sabbia e fare finta di niente. Per quanto riguarda il "se c'è qualcuno che mi considera anche minimamente" a me non interessa.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 13:30:00.0 alle 2011-04-23 13:30:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > > da parte di altrettanto ridicoli
> magistrati.
> > > > >
> > > > > Stavolta tocca a btjunkie.org
> > > > > e come sempre la cosa non mi tange.
> > > > >
> > > > > A proposito, sul sito di btjunkie si
> > > pubblicizza
> > > > > questo progetto
> http://vodo.net/pioneerone
,
> > > > > sembra
> > > > > interessante.
> > > >
> > > > A te che magistrati piacciono, quelli che
> > > leggono
> > > > le leggi e dicono "no, questa legge mi sta
> sul
> > > > cazzo, è ingiusta e va contro ai wakki, non
> > > > applichiamola"...
> > > > eh?
> > >
> > > Nessuno. Ritengo che i forcaioli non siano
> > > persone normali, anzi, sono più che convinto
> che
> > > gentaglia che sceglie certi mestieri lo fa
> > perché
> > > prova un sadico piacere a rovinare la vita
> agli
> > > altri e a perseguitare coloro che ritiene non
> si
> > > comportino secondo i propri standard morali (e
> > in
> > > genere questa gentaglia confonde spesso legge
> e
> > > moralità) oppure per vendicarsi di torti
> subiti
> > > in passato rifacendosi sugli altri. Che poi lo
> > > faccia illegalmente o legalmente per me non fa
> > la
> > > benché minima differenza. Il caso di Di
> Pietro
> è
> > > particolarmente indicativo. Un individuo che
> pur
> > > di perseguitare qualcuno e soddisfare così il
> > suo
> > > sadico piacere lo ha rincorso fin fuori le
> aule
> > > di giustizia. Che poi Berlusconi sia un
> > > delinquente e che se lo meriti fino ad un
> certo
> > > punto non lo metto in discussione ma ciò non
> > > toglie che la mia opinione su chi fa certi
> > > mestieri rimane questa. Non ritengo infatti
> che
> > > una persona normale in condizioni normali
> possa
> > > provare un benché minimo interesse nel
> diventare
> > > magistrato se non appunto per i casi citati
> > sopra
> > > (piacere sadico nel rovinare la vita agli
> altri
> > o
> > > desiderio di vendetta soddisfatto
> prendendosela
> > > con altri... c'è per la verità anche un altro
> > > caso, ovvero "faccio il magistrato perché non
> so
> > > che fare della mia vita o perché mio padre ha
> > > detto così o perché la paga è buona e il
> lavoro
> > è
> > > statale o perché questo è uno dei pochi lavori
> > > dove se faccio danni, indipendentemente da
> > quanto
> > > gravi siano, non devo mai risponderne a
> > > nessuno").
> > >
> >
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> > > Modificato dall' autore il 23 aprile 2011
> 12.21
> > >
> >
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> >
> > Sei il tipico generalista che fa di tutta l'erba
> > un fascio. Ma c'è davvero qualcuno che ti sta a
> > sentire e che poi ti considera anche
> > minimamente?
>
> La realtà è questa. Puoi aprire gli occhi e
> vederla, o continuare a tenere la testa sotto la
> sabbia e fare finta di niente. Per quanto
> riguarda il "se c'è qualcuno che mi considera
> anche minimamente" a me non
> interessa.
OK, ritorna pure su marte e scusa per il disturbo.
-
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 13:59:00.0 alle 2011-04-23 13:59:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > da parte di altrettanto ridicoli magistrati.
> > > >
> > > > Stavolta tocca a btjunkie.org
> > > > e come sempre la cosa non mi tange.
> > > >
> > > > A proposito, sul sito di btjunkie si
> > pubblicizza
> > > > questo progetto http://vodo.net/pioneerone
,
> > > > sembra
> > > > interessante.
> > >
> > > A te che magistrati piacciono, quelli che
> > leggono
> > > le leggi e dicono "no, questa legge mi sta sul
> > > cazzo, è ingiusta e va contro ai wakki, non
> > > applichiamola"...
> > > eh?
> >
> > Nessuno. Ritengo che i forcaioli non siano
> > persone normali, anzi, sono più che convinto che
> > gentaglia che sceglie certi mestieri lo fa
> perché
> > prova un sadico piacere a rovinare la vita agli
> > altri e a perseguitare coloro che ritiene non si
> > comportino secondo i propri standard morali (e
> in
> > genere questa gentaglia confonde spesso legge e
> > moralità) oppure per vendicarsi di torti subiti
> > in passato rifacendosi sugli altri. Che poi lo
> > faccia illegalmente o legalmente per me non fa
> la
> > benché minima differenza. Il caso di Di Pietro è
> > particolarmente indicativo. Un individuo che pur
> > di perseguitare qualcuno e soddisfare così il
> suo
> > sadico piacere lo ha rincorso fin fuori le aule
> > di giustizia. Che poi Berlusconi sia un
> > delinquente e che se lo meriti fino ad un certo
> > punto non lo metto in discussione ma ciò non
> > toglie che la mia opinione su chi fa certi
> > mestieri rimane questa. Non ritengo infatti che
> > una persona normale in condizioni normali possa
> > provare un benché minimo interesse nel diventare
> > magistrato se non appunto per i casi citati
> sopra
> > (piacere sadico nel rovinare la vita agli altri
> o
> > desiderio di vendetta soddisfatto prendendosela
> > con altri... c'è per la verità anche un altro
> > caso, ovvero "faccio il magistrato perché non so
> > che fare della mia vita o perché mio padre ha
> > detto così o perché la paga è buona e il lavoro
> è
> > statale o perché questo è uno dei pochi lavori
> > dove se faccio danni, indipendentemente da
> quanto
> > gravi siano, non devo mai risponderne a
> > nessuno").
> >
> --------------------------------------------------
> > Modificato dall' autore il 23 aprile 2011 12.21
> >
> --------------------------------------------------
>
> Sei il tipico generalista che fa di tutta l'erba
> un fascio. Ma c'è davvero qualcuno che ti sta a
> sentire e che poi ti considera anche
> minimamente?
io
-
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 14:01:00.0 alle 2011-04-23 14:01:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > da parte di altrettanto ridicoli magistrati.
> > >
> > > Stavolta tocca a btjunkie.org
> > > e come sempre la cosa non mi tange.
> > >
> > > A proposito, sul sito di btjunkie si
> pubblicizza
> > > questo progetto http://vodo.net/pioneerone
,
> > > sembra
> > > interessante.
> >
> > A te che magistrati piacciono, quelli che
> leggono
> > le leggi e dicono "no, questa legge mi sta sul
> > cazzo, è ingiusta e va contro ai wakki, non
> > applichiamola"...
> > eh?
>
> Nessuno. Ritengo che i forcaioli non siano
> persone normali, anzi, sono più che convinto che
> gentaglia che sceglie certi mestieri lo fa perché
> prova un sadico piacere a rovinare la vita agli
> altri e a perseguitare coloro che ritiene non si
> comportino secondo i propri standard morali (e in
> genere questa gentaglia confonde spesso legge e
> moralità) oppure per vendicarsi di torti subiti
> in passato rifacendosi sugli altri. Che poi lo
> faccia illegalmente o legalmente per me non fa la
> benché minima differenza. Il caso di Di Pietro è
> particolarmente indicativo. Un individuo che pur
> di perseguitare qualcuno e soddisfare così il suo
> sadico piacere lo ha rincorso fin fuori le aule
> di giustizia. Che poi Berlusconi sia un
> delinquente e che se lo meriti fino ad un certo
> punto non lo metto in discussione ma ciò non
> toglie che la mia opinione su chi fa certi
> mestieri rimane questa. Non ritengo infatti che
> una persona normale in condizioni normali possa
> provare un benché minimo interesse nel diventare
> magistrato se non appunto per i casi citati sopra
> (piacere sadico nel rovinare la vita agli altri o
> desiderio di vendetta soddisfatto prendendosela
> con altri... c'è per la verità anche un altro
> caso, ovvero "faccio il magistrato perché non so
> che fare della mia vita o perché mio padre ha
> detto così o perché la paga è buona e il lavoro è
> statale o perché questo è uno dei pochi lavori
> dove se faccio danni, indipendentemente da quanto
> gravi siano, non devo mai risponderne a
> nessuno").
>
disegnami il tuo mondo ideale, senza magistrati, senza poliziotti, senza leggi, senza un cazzo, poi vediamo quanto fa cagare.
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 14:03:00.0 alle 2011-04-23 14:03:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > da parte di altrettanto ridicoli magistrati.
> > > >
> > > > Stavolta tocca a btjunkie.org
> > > > e come sempre la cosa non mi tange.
> > > >
> > > > A proposito, sul sito di btjunkie si
> > pubblicizza
> > > > questo progetto http://vodo.net/pioneerone
,
> > > > sembra
> > > > interessante.
> > >
> > > A te che magistrati piacciono, quelli che
> > leggono
> > > le leggi e dicono "no, questa legge mi sta sul
> > > cazzo, è ingiusta e va contro ai wakki, non
> > > applichiamola"...
> > > eh?
> >
> > Nessuno. Ritengo che i forcaioli non siano
> > persone normali, anzi, sono più che convinto che
> > gentaglia che sceglie certi mestieri lo fa
> perché
> > prova un sadico piacere a rovinare la vita agli
> > altri e a perseguitare coloro che ritiene non si
> > comportino secondo i propri standard morali (e
> in
> > genere questa gentaglia confonde spesso legge e
> > moralità) oppure per vendicarsi di torti subiti
> > in passato rifacendosi sugli altri. Che poi lo
> > faccia illegalmente o legalmente per me non fa
> la
> > benché minima differenza. Il caso di Di Pietro è
> > particolarmente indicativo. Un individuo che pur
> > di perseguitare qualcuno e soddisfare così il
> suo
> > sadico piacere lo ha rincorso fin fuori le aule
> > di giustizia. Che poi Berlusconi sia un
> > delinquente e che se lo meriti fino ad un certo
> > punto non lo metto in discussione ma ciò non
> > toglie che la mia opinione su chi fa certi
> > mestieri rimane questa. Non ritengo infatti che
> > una persona normale in condizioni normali possa
> > provare un benché minimo interesse nel diventare
> > magistrato se non appunto per i casi citati
> sopra
> > (piacere sadico nel rovinare la vita agli altri
> o
> > desiderio di vendetta soddisfatto prendendosela
> > con altri... c'è per la verità anche un altro
> > caso, ovvero "faccio il magistrato perché non so
> > che fare della mia vita o perché mio padre ha
> > detto così o perché la paga è buona e il lavoro
> è
> > statale o perché questo è uno dei pochi lavori
> > dove se faccio danni, indipendentemente da
> quanto
> > gravi siano, non devo mai risponderne a
> > nessuno").
> >
>
> disegnami il tuo mondo ideale, senza magistrati,
> senza poliziotti, senza leggi, senza un cazzo,
> poi vediamo quanto fa
> cagare.
dimenticavo di aggiungere che nel tuo mondo ideale la gente viene e ti sacagna di botte solo per il lontano e non verificato sospetto che tu sia un pedamarmocchi.
Nessun poliziotto e nessun magistrato: nessuno che punisca la gente che si fa giustizia da sé. E se per te c'è un piacere sadico nel far rispettare la legge, spero proprio che troverai qualcuno per la strada che non la rispetterà, a danno tuo ovviamente.-
Re: Altra censura ridicola italiana
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > > da parte di altrettanto ridicoli
> magistrati.
> > > > >
> > > > > Stavolta tocca a btjunkie.org
> > > > > e come sempre la cosa non mi tange.
> > > > >
> > > > > A proposito, sul sito di btjunkie si
> > > pubblicizza
> > > > > questo progetto
> http://vodo.net/pioneerone
,
> > > > > sembra
> > > > > interessante.
> > > >
> > > > A te che magistrati piacciono, quelli che
> > > leggono
> > > > le leggi e dicono "no, questa legge mi sta
> sul
> > > > cazzo, è ingiusta e va contro ai wakki, non
> > > > applichiamola"...
> > > > eh?
> > >
> > > Nessuno. Ritengo che i forcaioli non siano
> > > persone normali, anzi, sono più che convinto
> che
> > > gentaglia che sceglie certi mestieri lo fa
> > perché
> > > prova un sadico piacere a rovinare la vita
> agli
> > > altri e a perseguitare coloro che ritiene non
> si
> > > comportino secondo i propri standard morali (e
> > in
> > > genere questa gentaglia confonde spesso legge
> e
> > > moralità) oppure per vendicarsi di torti
> subiti
> > > in passato rifacendosi sugli altri. Che poi lo
> > > faccia illegalmente o legalmente per me non fa
> > la
> > > benché minima differenza. Il caso di Di
> Pietro
> è
> > > particolarmente indicativo. Un individuo che
> pur
> > > di perseguitare qualcuno e soddisfare così il
> > suo
> > > sadico piacere lo ha rincorso fin fuori le
> aule
> > > di giustizia. Che poi Berlusconi sia un
> > > delinquente e che se lo meriti fino ad un
> certo
> > > punto non lo metto in discussione ma ciò non
> > > toglie che la mia opinione su chi fa certi
> > > mestieri rimane questa. Non ritengo infatti
> che
> > > una persona normale in condizioni normali
> possa
> > > provare un benché minimo interesse nel
> diventare
> > > magistrato se non appunto per i casi citati
> > sopra
> > > (piacere sadico nel rovinare la vita agli
> altri
> > o
> > > desiderio di vendetta soddisfatto
> prendendosela
> > > con altri... c'è per la verità anche un altro
> > > caso, ovvero "faccio il magistrato perché non
> so
> > > che fare della mia vita o perché mio padre ha
> > > detto così o perché la paga è buona e il
> lavoro
> > è
> > > statale o perché questo è uno dei pochi lavori
> > > dove se faccio danni, indipendentemente da
> > quanto
> > > gravi siano, non devo mai risponderne a
> > > nessuno").
> > >
> >
> > disegnami il tuo mondo ideale, senza magistrati,
> > senza poliziotti, senza leggi, senza un cazzo,
> > poi vediamo quanto fa
> > cagare.
>
> dimenticavo di aggiungere che nel tuo mondo
> ideale la gente viene e ti sacagna di botte solo
> per il lontano e non verificato sospetto che tu
> sia un
> pedamarmocchi.
> Nessun poliziotto e nessun magistrato: nessuno
> che punisca la gente che si fa giustizia da sé. E
> se per te c'è un piacere sadico nel far
> rispettare la legge, spero proprio che troverai
> qualcuno per la strada che non la rispetterà, a
> danno tuo
> ovviamente.
Da qualche idiota posso tranquillamente difendermi da solo con il fucile, ammesso che qualcuno si presenti.
Inoltre, non ho detto che pattume del genere non sia necessario, almeno in una società popolata da gente come te. Ho detto che gentaglia del genere non può considerarsi normale, e con "normale" intendo proprio il significato della parola, ovvero "nella norma".
Un po' come mangiare carne e andare a sgozzare una mucca per mangiarla. Sono due cose diverse. Una persona normale, a meno di casi particolari (sta morendo di fame e non ha altro mezzo) non si mette a sgozzare animali per mangiarli, va al supermercato e li compra già impacchettati. È necessario che qualcuno lo faccia, ma una persona normale non lo fa. Se non capisci nemmeno dopo questo esempio vai a fari un ripasso di italiano.
Gente senza una morale propria disposta ad applicare regole scritte da altri o che peggio ancora confonde il giusto e lo sbagliato con la legge forse è necessaria, ma non significa che debba rispettarla o debba condividere ciò che fanno. Ti ricordo infatti che gentaglia del genere non si faceva nessun problema a condannare ebrei nei processi nazisti, o a condannare omosessuali nei processi contro di loro meno di un secolo fa (e tutt'ora in alcuni paesi). Gentaglia del genere non si fa nessun problema a condannare un povero disgraziato che ruba perché non ha scelta semplicemente perché ha violato la "sacra" (
) legge. Quindi non venitemi a raccontare la storiella dell'orso.
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 23:18:00.0 alle 2011-04-23 23:18:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
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> > - Scritto da:
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> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > - Scritto da:
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> > > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > > > da parte di altrettanto ridicoli
> > magistrati.
> > > > > >
> > > > > > Stavolta tocca a btjunkie.org
> > > > > > e come sempre la cosa non mi tange.
> > > > > >
> > > > > > A proposito, sul sito di btjunkie si
> > > > pubblicizza
> > > > > > questo progetto
> > http://vodo.net/pioneerone
,
> > > > > > sembra
> > > > > > interessante.
> > > > >
> > > > > A te che magistrati piacciono, quelli che
> > > > leggono
> > > > > le leggi e dicono "no, questa legge mi sta
> > sul
> > > > > cazzo, è ingiusta e va contro ai wakki,
> non
> > > > > applichiamola"...
> > > > > eh?
> > > >
> > > > Nessuno. Ritengo che i forcaioli non siano
> > > > persone normali, anzi, sono più che convinto
> > che
> > > > gentaglia che sceglie certi mestieri lo fa
> > > perché
> > > > prova un sadico piacere a rovinare la vita
> > agli
> > > > altri e a perseguitare coloro che ritiene
> non
> > si
> > > > comportino secondo i propri standard morali
> (e
> > > in
> > > > genere questa gentaglia confonde spesso
> legge
> > e
> > > > moralità) oppure per vendicarsi di torti
> > subiti
> > > > in passato rifacendosi sugli altri. Che poi
> lo
> > > > faccia illegalmente o legalmente per me non
> fa
> > > la
> > > > benché minima differenza. Il caso di Di
> > Pietro
> > è
> > > > particolarmente indicativo. Un individuo che
> > pur
> > > > di perseguitare qualcuno e soddisfare così
> il
> > > suo
> > > > sadico piacere lo ha rincorso fin fuori le
> > aule
> > > > di giustizia. Che poi Berlusconi sia un
> > > > delinquente e che se lo meriti fino ad un
> > certo
> > > > punto non lo metto in discussione ma ciò non
> > > > toglie che la mia opinione su chi fa certi
> > > > mestieri rimane questa. Non ritengo infatti
> > che
> > > > una persona normale in condizioni normali
> > possa
> > > > provare un benché minimo interesse nel
> > diventare
> > > > magistrato se non appunto per i casi citati
> > > sopra
> > > > (piacere sadico nel rovinare la vita agli
> > altri
> > > o
> > > > desiderio di vendetta soddisfatto
> > prendendosela
> > > > con altri... c'è per la verità anche un
> altro
> > > > caso, ovvero "faccio il magistrato perché
> non
> > so
> > > > che fare della mia vita o perché mio padre
> ha
> > > > detto così o perché la paga è buona e il
> > lavoro
> > > è
> > > > statale o perché questo è uno dei pochi
> lavori
> > > > dove se faccio danni, indipendentemente da
> > > quanto
> > > > gravi siano, non devo mai risponderne a
> > > > nessuno").
> > > >
> > >
> > > disegnami il tuo mondo ideale, senza
> magistrati,
> > > senza poliziotti, senza leggi, senza un cazzo,
> > > poi vediamo quanto fa
> > > cagare.
> >
> > dimenticavo di aggiungere che nel tuo mondo
> > ideale la gente viene e ti sacagna di botte solo
> > per il lontano e non verificato sospetto che tu
> > sia un
> > pedamarmocchi.
> > Nessun poliziotto e nessun magistrato: nessuno
> > che punisca la gente che si fa giustizia da sé.
> E
> > se per te c'è un piacere sadico nel far
> > rispettare la legge, spero proprio che troverai
> > qualcuno per la strada che non la rispetterà, a
> > danno tuo
> > ovviamente.
>
> Da qualche idiota posso tranquillamente
> difendermi da solo con il fucile, ammesso che
> qualcuno si
> presenti.
>
> Inoltre, non ho detto che pattume del genere non
> sia necessario, almeno in una società popolata da
> gente come te. Ho detto che gentaglia del genere
> non può considerarsi normale, e con "normale"
> intendo proprio il significato della parola,
> ovvero "nella
> norma".
>
> Un po' come mangiare carne e andare a sgozzare
> una mucca per mangiarla. Sono due cose diverse.
> Una persona normale, a meno di casi particolari
> (sta morendo di fame e non ha altro mezzo) non si
> mette a sgozzare animali per mangiarli, va al
> supermercato e li compra già impacchettati. È
> necessario che qualcuno lo faccia, ma una persona
> normale non lo fa. Se non capisci nemmeno dopo
> questo esempio vai a fari un ripasso di
> italiano.
>
> Gente senza una morale propria disposta ad
> applicare regole scritte da altri o che peggio
> ancora confonde il giusto e lo sbagliato con la
> legge forse è necessaria, ma non significa che
> debba rispettarla o debba condividere ciò che
> fanno. Ti ricordo infatti che gentaglia del
> genere non si faceva nessun problema a condannare
> ebrei nei processi nazisti, o a condannare
> omosessuali nei processi contro di loro meno di
> un secolo fa (e tutt'ora in alcuni paesi).
> Gentaglia del genere non si fa nessun problema a
> condannare un povero disgraziato che ruba perché
> non ha scelta semplicemente perché ha violato la
> "sacra" (
) legge. Quindi non venitemi a
> raccontare la storiella
> dell'orso.
te lo richiedo? secondo te il magistrato dovrebbe distinguere caso per caso? cosa gli impedirebbe allora di distinguere tra il caso che gli sta a cuore e quello che gli sta sul cazzo? cosa ti fa credere che la sua distinzione si baserà sugli stessi criteri che tu ritieni morali, etici o giusti?
Tu parli di un mondo ideale dove esiste una verità e una giustizia prestampata e prestabilita (da qualcuno? da te?) ma il mondo reale non è così, e dal momento che te non sei il detentore assoluto e ufficiale della verità, ma neanche le persone che la pensano diversamente da te, il sistema giuridico funziona come funziona.
E ti assicuro che ti protegge più di quanto non protegga gli altri: se la gente comune che ti vede per strada sapesse delle tue idee sulla pedofilia o simili, non ci vorrebbe molto per qualche balordo di farsi venire una strana idea; ma senza una qualche forma di giustizia di balordi ne dovresti affrontare tanti, sicuramente abbastanza da farti finire i colpi in canna.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 23:22:00.0 alle 2011-04-23 23:22:00.0
- Scritto da:
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> - Scritto da: Daisuke Niwa
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> > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
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> > > > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > > > > da parte di altrettanto ridicoli
> > > magistrati.
> > > > > > >
> > > > > > > Stavolta tocca a btjunkie.org
> > > > > > > e come sempre la cosa non mi tange.
>
> > > > > > >
> > > > > > > A proposito, sul sito di btjunkie si
> > > > > pubblicizza
> > > > > > > questo progetto
> > > http://vodo.net/pioneerone
,
> > > > > > > sembra
> > > > > > > interessante.
> > > > > >
> > > > > > A te che magistrati piacciono, quelli
> che
> > > > > leggono
> > > > > > le leggi e dicono "no, questa legge mi
> sta
> > > sul
> > > > > > cazzo, è ingiusta e va contro ai wakki,
> > non
> > > > > > applichiamola"...
> > > > > > eh?
> > > > >
> > > > > Nessuno. Ritengo che i forcaioli non siano
> > > > > persone normali, anzi, sono più che
> convinto
> > > che
> > > > > gentaglia che sceglie certi mestieri lo fa
> > > > perché
> > > > > prova un sadico piacere a rovinare la vita
> > > agli
> > > > > altri e a perseguitare coloro che ritiene
> > non
> > > si
> > > > > comportino secondo i propri standard
> morali
> > (e
> > > > in
> > > > > genere questa gentaglia confonde spesso
> > legge
> > > e
> > > > > moralità) oppure per vendicarsi di torti
> > > subiti
> > > > > in passato rifacendosi sugli altri. Che
> poi
> > lo
> > > > > faccia illegalmente o legalmente per me
> non
> > fa
> > > > la
> > > > > benché minima differenza. Il caso di Di
> > > Pietro
> > > è
> > > > > particolarmente indicativo. Un individuo
> che
> > > pur
> > > > > di perseguitare qualcuno e soddisfare così
> > il
> > > > suo
> > > > > sadico piacere lo ha rincorso fin fuori le
> > > aule
> > > > > di giustizia. Che poi Berlusconi sia un
> > > > > delinquente e che se lo meriti fino ad un
> > > certo
> > > > > punto non lo metto in discussione ma ciò
> non
> > > > > toglie che la mia opinione su chi fa certi
> > > > > mestieri rimane questa. Non ritengo
> infatti
> > > che
> > > > > una persona normale in condizioni normali
> > > possa
> > > > > provare un benché minimo interesse nel
> > > diventare
> > > > > magistrato se non appunto per i casi
> citati
> > > > sopra
> > > > > (piacere sadico nel rovinare la vita agli
> > > altri
> > > > o
> > > > > desiderio di vendetta soddisfatto
> > > prendendosela
> > > > > con altri... c'è per la verità anche un
> > altro
> > > > > caso, ovvero "faccio il magistrato perché
> > non
> > > so
> > > > > che fare della mia vita o perché mio padre
> > ha
> > > > > detto così o perché la paga è buona e il
> > > lavoro
> > > > è
> > > > > statale o perché questo è uno dei pochi
> > lavori
> > > > > dove se faccio danni, indipendentemente da
> > > > quanto
> > > > > gravi siano, non devo mai risponderne a
> > > > > nessuno").
> > > > >
> > > >
> > > > disegnami il tuo mondo ideale, senza
> > magistrati,
> > > > senza poliziotti, senza leggi, senza un
> cazzo,
> > > > poi vediamo quanto fa
> > > > cagare.
> > >
> > > dimenticavo di aggiungere che nel tuo mondo
> > > ideale la gente viene e ti sacagna di botte
> solo
> > > per il lontano e non verificato sospetto che
> tu
> > > sia un
> > > pedamarmocchi.
> > > Nessun poliziotto e nessun magistrato: nessuno
> > > che punisca la gente che si fa giustizia da
> sé.
> > E
> > > se per te c'è un piacere sadico nel far
> > > rispettare la legge, spero proprio che
> troverai
> > > qualcuno per la strada che non la rispetterà,
> a
> > > danno tuo
> > > ovviamente.
> >
> > Da qualche idiota posso tranquillamente
> > difendermi da solo con il fucile, ammesso che
> > qualcuno si
> > presenti.
> >
> > Inoltre, non ho detto che pattume del genere non
> > sia necessario, almeno in una società popolata
> da
> > gente come te. Ho detto che gentaglia del genere
> > non può considerarsi normale, e con "normale"
> > intendo proprio il significato della parola,
> > ovvero "nella
> > norma".
> >
> > Un po' come mangiare carne e andare a sgozzare
> > una mucca per mangiarla. Sono due cose diverse.
> > Una persona normale, a meno di casi particolari
> > (sta morendo di fame e non ha altro mezzo) non
> si
> > mette a sgozzare animali per mangiarli, va al
> > supermercato e li compra già impacchettati. È
> > necessario che qualcuno lo faccia, ma una
> persona
> > normale non lo fa. Se non capisci nemmeno dopo
> > questo esempio vai a fari un ripasso di
> > italiano.
> >
> > Gente senza una morale propria disposta ad
> > applicare regole scritte da altri o che peggio
> > ancora confonde il giusto e lo sbagliato con la
> > legge forse è necessaria, ma non significa che
> > debba rispettarla o debba condividere ciò che
> > fanno. Ti ricordo infatti che gentaglia del
> > genere non si faceva nessun problema a
> condannare
> > ebrei nei processi nazisti, o a condannare
> > omosessuali nei processi contro di loro meno di
> > un secolo fa (e tutt'ora in alcuni paesi).
> > Gentaglia del genere non si fa nessun problema a
> > condannare un povero disgraziato che ruba perché
> > non ha scelta semplicemente perché ha violato la
> > "sacra" (
) legge. Quindi non venitemi a
> > raccontare la storiella
> > dell'orso.
>
> te lo richiedo? secondo te il magistrato dovrebbe
> distinguere caso per caso? cosa gli impedirebbe
> allora di distinguere tra il caso che gli sta a
> cuore e quello che gli sta sul cazzo? cosa ti fa
> credere che la sua distinzione si baserà sugli
> stessi criteri che tu ritieni morali, etici o
> giusti?
> Tu parli di un mondo ideale dove esiste una
> verità e una giustizia prestampata e prestabilita
> (da qualcuno? da te?) ma il mondo reale non è
> così, e dal momento che te non sei il detentore
> assoluto e ufficiale della verità, ma neanche le
> persone che la pensano diversamente da te, il
> sistema giuridico funziona come
> funziona.
> E ti assicuro che ti protegge più di quanto non
> protegga gli altri: se la gente comune che ti
> vede per strada sapesse delle tue idee sulla
> pedofilia o simili, non ci vorrebbe molto per
> qualche balordo di farsi venire una strana idea;
> ma senza una qualche forma di giustizia di
> balordi ne dovresti affrontare tanti, sicuramente
> abbastanza da farti finire i colpi in
> canna.
Wakko non sostiene che un magistrato dovrebbe o non dovrebbe far questo o quello, dice soltanto che una persona che si ponga un certo genere di scrupoli etici non fa il magistrato.
-- esegeta di Wakko
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Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 11:35:00.0 alle 2011-04-23 11:35:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
> da parte di altrettanto ridicoli magistrati.
>
> Stavolta tocca a btjunkie.org
Neanche sapevo esistesse, ma era meglio di isohunt?
Ormai quando cerco un file con google trovo sempre quei siti con i risultati farlocchi che ti vogliono fare iscrivere a pagamento.-
Re: Altra censura ridicola italiana
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > da parte di altrettanto ridicoli magistrati.
> >
> > Stavolta tocca a btjunkie.org
>
> Neanche sapevo esistesse, ma era meglio di
> isohunt?
>
> Ormai quando cerco un file con google trovo
> sempre quei siti con i risultati farlocchi che ti
> vogliono fare iscrivere a
> pagamento.
È solo un motore di ricerca per torrent, stile PirateBay.
-
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 11:51:00.0 alle 2011-04-23 11:51:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
> da parte di altrettanto ridicoli magistrati.
>
> Stavolta tocca a btjunkie.org
> e come sempre la cosa non mi tange.
>
> A proposito, sul sito di btjunkie si pubblicizza
> questo progetto http://vodo.net/pioneerone
,
> sembra
> interessante.
Ridicoli siete vuoi che per non spendere 10 euro siete disposti a vendere vostra madre e difendere l'indifendibile.-
Re: Altra censura ridicola italiana
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > da parte di altrettanto ridicoli magistrati.
> >
> > Stavolta tocca a btjunkie.org
> > e come sempre la cosa non mi tange.
> >
> > A proposito, sul sito di btjunkie si pubblicizza
> > questo progetto http://vodo.net/pioneerone
,
> > sembra
> > interessante.
>
> Ridicoli siete vuoi che per non spendere 10 euro
> siete disposti a vendere vostra madre e difendere
> l'indifendibile.
Probabilmente ho più roba comprata io fra DVD, VHS, Libri e software vario che tu.
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 12:53:00.0 alle 2011-04-23 12:53:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
> Probabilmente ho più roba comprata io fra DVD,
> VHS, Libri e software vario che tu.
>
Probabile perché io ne ho comprati pochissimi e quei pochi li ridarei indietro se potessi riavere i soldi.
Io ho scaricato come tutti hanno scaricato, ma a differenza vostra non mento a me stesso e non dico la baggianata che "tutto deve essere gratis e che al massimo se voglio vado a vedere il concerto o faccio la donazione per il libro", così come viene ripetuto in continuazione nei commenti su PI da un paio di zecche.
Se uno fa un libro, un film o una canzone è un suo diritto decidere se darlo gratis o no. Se gli conviene darlo gratis per farsi promozione e campare in altre maniere. Invece qui volete fare i froci col culo degli altri e in più dite pure che a chi produce contenuti conviene fare come dite voi. Sono loro che sono MIOPI. Come se i torrent e megavideo siano un'evoluzione del business... in realtà hanno successo solo per le ridotte possibilità di essere presi dalla Polizia.-
Re: Altra censura ridicola italiana
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > Probabilmente ho più roba comprata io fra DVD,
> > VHS, Libri e software vario che tu.
> >
>
> Probabile perché io ne ho comprati pochissimi e
> quei pochi li ridarei indietro se potessi riavere
> i
> soldi.
> Io ho scaricato come tutti hanno scaricato, ma a
> differenza vostra non mento a me stesso e non
> dico la baggianata che "tutto deve essere gratis
> e che al massimo se voglio vado a vedere il
> concerto o faccio la donazione per il libro",
> così come viene ripetuto in continuazione nei
> commenti su PI da un paio di
> zecche.
>
> Se uno fa un libro, un film o una canzone è un
> suo diritto decidere se darlo gratis o no. Se gli
> conviene darlo gratis per farsi promozione e
> campare in altre maniere. Invece qui volete fare
> i froci col culo degli altri e in più dite pure
> che a chi produce contenuti conviene fare come
> dite voi. Sono loro che sono MIOPI. Come se i
> torrent e megavideo siano un'evoluzione del
> business... in realtà hanno successo solo per le
> ridotte possibilità di essere presi dalla
> Polizia.
Allora non hai capito quello che ho detto.
Sono _ridicoli_ perché si credono onnipotenti, anzi, addirittura al di sopra di tutti (tanto che non ritengono nemmeno di essere giudicabili a loro volta). Pensano di poter censurare quello che non gli piace ma su Internet questo non funziona. Sono come bambini capricciosi che sbattono i piedi per avere la caramella e non si rendono conto che così facendo fanno solo la figura dei ridicoli quali sono.
Devono capire che il mondo è cambiato, non puoi più censurare quello che non ti piace, non funziona più. Crescano e la smettano di sbattere i piedi.
Per quanto riguarda il modello di business (ovvero creo una volta è guadagno un milione di volte) che dici è MORTO E SEPOLTO. Prima te ne rendi conto (tu e loro) e meglio è. Continuare a fare i piagnina non serve a niente e soprattutto serve solo a loro a passare dalla parte dei cattivi anche quando hanno ragione e di conseguenza ad allontanare il supporto della gente sempre di più accelerando la loro estinzione.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 13:32:00.0 alle 2011-04-23 13:32:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
> Per quanto riguarda il modello di business
> (ovvero creo una volta è guadagno un milione di
> volte) che dici è MORTO E SEPOLTO.
E' morto e sepolto per le zecche che vivono nella stanzetta.
Infatti Avatar è il film che ha incassato di più nella storia del cinema.
The Social Network ha fatto 23 milioni di dollari in 72 ore-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 19:13:00.0 alle 2011-04-23 19:13:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > Per quanto riguarda il modello di business
> > (ovvero creo una volta è guadagno un milione di
> > volte) che dici è MORTO E SEPOLTO.
>
> E' morto e sepolto per le zecche che vivono nella
> stanzetta.
>
> Infatti Avatar è il film che ha incassato di più
> nella storia del
> cinema.
>
> The Social Network ha fatto 23 milioni di dollari
> in 72
> ore
il mondo è pieno di pecore beeeeeeh
-
Re: Altra censura ridicola italiana- Scritto da:
> Infatti Avatar è il film che ha incassato di più
> nella storia del
> cinema.
Certo, ho pagato anche io per vederlo, AL CINEMA. Ma non mi si può poi chiedere di pagare pure 20 euro o più per il DVD. Lo capisci o no? QUESTO modello di business (ovvero: io ti spenno finché posso) non funziona più. Solo che non vogliono ancora rendersene conto... ed è normale finché trovano politici loro complici e magistrati tardoni come quelli di cui sopra.
> The Social Network ha fatto 23 milioni di dollari
> in 72
> ore
Quindi di che si lamentano?
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 19:43:00.0 alle 2011-04-23 19:43:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
> - Scritto da:
> > Infatti Avatar è il film che ha incassato di più
> > nella storia del
> > cinema.
>
> Certo, ho pagato anche io per vederlo, AL
> CINEMA. Ma non mi si può poi chiedere di
> pagare pure 20 euro o più per il DVD. Lo capisci
> o no? QUESTO modello di business (ovvero: io ti
> spenno finché posso) non funziona più. Solo che
> non vogliono ancora rendersene conto... ed è
> normale finché trovano politici loro complici e
> magistrati tardoni come quelli di cui
> sopra.
CERTO CERTO non funziona più.
Cioè secondo te infatti il DVD e il blu-ray non lo compra nessuno vero? Infatti è solo in vetta alla classifica
> Quindi di che si lamentano?
Quindi se tu rilasci sotto GPL un software e ci guadagni con l'assistenza io ho il diritto di prenderlo, modificarlo e rivenderlo senza dare i sorgenti perché tanto tu...cioè tanto tu hai trovato il modo per guadagnarci, cazzo me ne frega della legge, della violazione licenza che hai scelto e tutto quanto. Mangiare mangi e quindi mo' facciamo tutti come cazzo ce pare.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 20:05:00.0 alle 2011-04-23 20:05:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da:
> > > Infatti Avatar è il film che ha incassato di
> più
> > > nella storia del
> > > cinema.
> >
> > Certo, ho pagato anche io per vederlo, AL
> > CINEMA. Ma non mi si può poi chiedere di
> > pagare pure 20 euro o più per il DVD. Lo capisci
> > o no? QUESTO modello di business (ovvero: io ti
> > spenno finché posso) non funziona più. Solo che
> > non vogliono ancora rendersene conto... ed è
> > normale finché trovano politici loro complici e
> > magistrati tardoni come quelli di cui
> > sopra.
>
> CERTO CERTO non funziona più.
> Cioè secondo te infatti il DVD e il blu-ray non
> lo compra nessuno vero? Infatti è solo in vetta
> alla
> classifica
>
> > Quindi di che si lamentano?
>
> Quindi se tu rilasci sotto GPL un software e ci
> guadagni con l'assistenza io ho il diritto di
> prenderlo, modificarlo e rivenderlo senza dare i
> sorgenti perché tanto tu...cioè tanto tu hai
> trovato il modo per guadagnarci, cazzo me ne
> frega della legge, della violazione licenza che
> hai scelto e tutto quanto. Mangiare mangi e
> quindi mo' facciamo tutti come cazzo ce
> pare.
Wakko sta solo dicendo che quel modello è finito. Il mercato è disposto a comprare un DVD-BlueRay a 3-6 euro, ma loro si ostinano a venderlo a 20, provocando tonnellate di copie illegali. Perseverando nella loro ostinazione, inseriscono DRM che causano un ulteriore calo delle copie legali vendute e aumento della pirateria. Perseverando ulteriormente, spingono ad approvare leggi che restringono le libertà di tutti per prendere nel mucchio quel che interessa a loro, la copia illegale.
Un giorno il Nilo si tingerà di sangue e inizieranno a morire i loro primogeniti, e allora dovranno finalmente arrendersi.
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 20:49:00.0 alle 2011-04-23 20:49:00.0
- Scritto da:
> Wakko sta solo dicendo che quel modello è finito.
> Il mercato è disposto a comprare un DVD-BlueRay a
> 3-6 euro, ma loro si ostinano a venderlo a 20,
> provocando tonnellate di copie illegali.
> Perseverando nella loro ostinazione, inseriscono
No, lui dice che il modello dove tu fai una cosa e poi vendi milioni di copie è finito, al di là del prezzo.
Poi dai basta con questo populismo, i film basta aspettare e poi li trovi in offerta, certo se uno vuole l'ultima novità che se la paghi pure.
Per non parlare poi della tv. Mi ricordo Shutter Island che stavo per andare al cinema a vederlo e dopo pochissimo tempo l'ho visto in TV.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 21:02:00.0 alle 2011-04-23 21:02:00.0> > Wakko sta solo dicendo che quel modello è
> finito.
> > Il mercato è disposto a comprare un DVD-BlueRay
> a
> > 3-6 euro, ma loro si ostinano a venderlo a 20,
> > provocando tonnellate di copie illegali.
> > Perseverando nella loro ostinazione, inseriscono
>
> No, lui dice che il modello dove tu fai una cosa
> e poi vendi milioni di copie è finito, al di là
> del
> prezzo.
Può darsi ma intende cosa ho detto io.
-- esegeta di Wakko
> Poi dai basta con questo populismo, i film basta
> aspettare e poi li trovi in offerta, certo se uno
> vuole l'ultima novità che se la paghi
> pure.
Più che giusto che appena usciti si batta il ferro finché è caldo facendoli pagare cari, ma dimmi dove trovare dei film HD a 3-6 euro che a me non piace né masterizzare né riempirmi il computer di file.
> Per non parlare poi della tv. Mi ricordo Shutter
> Island che stavo per andare al cinema a vederlo e
> dopo pochissimo tempo l'ho visto in
> TV.
La tivù
non ce l'ho più-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 21:08:00.0 alle 2011-04-23 21:08:00.0
- Scritto da:
> Più che giusto che appena usciti si batta il
> ferro finché è caldo facendoli pagare cari, ma
> dimmi dove trovare dei film HD a 3-6 euro che a
> me non piace né masterizzare né riempirmi il
> computer di
> file.
3-6 euro li trovi usati o nelle bancarelle però sono un po' datati.
Se invece ne spendi 10 trovi film anche recenti, ovviamente non le novità.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 21:49:00.0 alle 2011-04-23 21:49:00.0> > Più che giusto che appena usciti si batta il
> > ferro finché è caldo facendoli pagare cari, ma
> > dimmi dove trovare dei film HD a 3-6 euro che a
> > me non piace né masterizzare né riempirmi il
> > computer di
> > file.
>
> 3-6 euro li trovi usati o nelle bancarelle però
> sono un po' datati.
Naaah, li voglio online, se no dovrei uscire dalla stanzetta. Invece ordinandoli online me li fanno passare sotto la porta.
> Se invece ne spendi 10 trovi film anche recenti,
> ovviamente non le novità.
Belink?
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 21:52:00.0 alle 2011-04-23 21:52:00.0
- Scritto da:
> > > Più che giusto che appena usciti si batta il
> > > ferro finché è caldo facendoli pagare cari, ma
> > > dimmi dove trovare dei film HD a 3-6 euro che
> a
> > > me non piace né masterizzare né riempirmi il
> > > computer di
> > > file.
> >
> > 3-6 euro li trovi usati o nelle bancarelle però
> > sono un po' datati.
>
> Naaah, li voglio online, se no dovrei uscire
> dalla stanzetta. Invece ordinandoli online me li
> fanno passare sotto la
> porta.
>
> > Se invece ne spendi 10 trovi film anche recenti,
> > ovviamente non le novità.
>
> Belink?
Dimmi un po' di titoli almeno
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 22:23:00.0 alle 2011-04-23 22:23:00.0> > > > Più che giusto che appena usciti si batta il
> > > > ferro finché è caldo facendoli pagare cari,
> ma
> > > > dimmi dove trovare dei film HD a 3-6 euro
> che
> > a
> > > > me non piace né masterizzare né riempirmi il
> > > > computer di
> > > > file.
> > >
> > > 3-6 euro li trovi usati o nelle bancarelle
> però
> > > sono un po' datati.
> >
> > Naaah, li voglio online, se no dovrei uscire
> > dalla stanzetta. Invece ordinandoli online me li
> > fanno passare sotto la
> > porta.
> >
> > > Se invece ne spendi 10 trovi film anche
> recenti,
> > > ovviamente non le novità.
> >
> > Belink?
>
> Dimmi un po' di titoli almeno
Non mi viene in mente niente, sono anni che non vedo film. Mi servirebbe un sito dove guardare e scegliere.
Ad esempio... Shogun, un film in diverse puntate di trent'anni fa. Ci sono dei DVD in inglese e spagnolo, ma Blue ray mi sa che non ci sarà may.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 22:35:00.0 alle 2011-04-23 22:35:00.0
- Scritto da:
> > > > > Più che giusto che appena usciti si batta
> il
> > > > > ferro finché è caldo facendoli pagare
> cari,
> > ma
> > > > > dimmi dove trovare dei film HD a 3-6 euro
> > che
> > > a
> > > > > me non piace né masterizzare né riempirmi
> il
> > > > > computer di
> > > > > file.
> > > >
> > > > 3-6 euro li trovi usati o nelle bancarelle
> > però
> > > > sono un po' datati.
> > >
> > > Naaah, li voglio online, se no dovrei uscire
> > > dalla stanzetta. Invece ordinandoli online me
> li
> > > fanno passare sotto la
> > > porta.
> > >
> > > > Se invece ne spendi 10 trovi film anche
> > recenti,
> > > > ovviamente non le novità.
> > >
> > > Belink?
> >
> > Dimmi un po' di titoli almeno
>
> Non mi viene in mente niente, sono anni che non
> vedo film. Mi servirebbe un sito dove guardare e
> scegliere.
>
Scusa ma solo questo dimostra che parlavi tramite la tua immaginazione. Basta che vai in un ipermercato e trovi dei cestoni pieni di DVD a prezzi stracciati.
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Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 14:01:00.0 alle 2011-04-23 14:01:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
> Allora non hai capito quello che ho detto.
> Sono _ridicoli_ perché si credono onnipotenti,
> anzi, addirittura al di sopra di tutti (tanto che
> non ritengono nemmeno di essere giudicabili a
> loro volta). Pensano di poter censurare quello
> che non gli piace ma su Internet questo non
> funziona. Sono come bambini capricciosi che
> sbattono i piedi per avere la caramella e non si
> rendono conto che così facendo fanno solo la
> figura dei ridicoli quali
> sono.
>
> Devono capire che il mondo è cambiato, non puoi
> più censurare quello che non ti piace, non
> funziona più. Crescano e la smettano di sbattere
> i
> piedi.
>
> Per quanto riguarda il modello di business
> (ovvero creo una volta è guadagno un milione di
> volte) che dici è MORTO E SEPOLTO. Prima te ne
> rendi conto (tu e loro) e meglio è. Continuare a
> fare i piagnina non serve a niente e soprattutto
> serve solo a loro a passare dalla parte dei
> cattivi anche quando hanno ragione e di
> conseguenza ad allontanare il supporto della
> gente sempre di più accelerando la loro
> estinzione.
Ragionando come te allora per la storia del sito censurato anche i magistrati potrebbero dirti che sei un piangina e che il mondo è cambiato.
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 14:12:00.0 alle 2011-04-23 14:12:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > Probabilmente ho più roba comprata io fra DVD,
> > > VHS, Libri e software vario che tu.
> > >
> >
> > Probabile perché io ne ho comprati pochissimi e
> > quei pochi li ridarei indietro se potessi
> riavere
> > i
> > soldi.
> > Io ho scaricato come tutti hanno scaricato, ma a
> > differenza vostra non mento a me stesso e non
> > dico la baggianata che "tutto deve essere gratis
> > e che al massimo se voglio vado a vedere il
> > concerto o faccio la donazione per il libro",
> > così come viene ripetuto in continuazione nei
> > commenti su PI da un paio di
> > zecche.
> >
> > Se uno fa un libro, un film o una canzone è un
> > suo diritto decidere se darlo gratis o no. Se
> gli
> > conviene darlo gratis per farsi promozione e
> > campare in altre maniere. Invece qui volete fare
> > i froci col culo degli altri e in più dite pure
> > che a chi produce contenuti conviene fare come
> > dite voi. Sono loro che sono MIOPI. Come se i
> > torrent e megavideo siano un'evoluzione del
> > business... in realtà hanno successo solo per le
> > ridotte possibilità di essere presi dalla
> > Polizia.
>
> Allora non hai capito quello che ho detto.
> Sono _ridicoli_ perché si credono onnipotenti,
> anzi, addirittura al di sopra di tutti (tanto che
> non ritengono nemmeno di essere giudicabili a
> loro volta). Pensano di poter censurare quello
> che non gli piace ma su Internet questo non
> funziona. Sono come bambini capricciosi che
> sbattono i piedi per avere la caramella e non si
> rendono conto che così facendo fanno solo la
> figura dei ridicoli quali
> sono.
>
> Devono capire che il mondo è cambiato, non puoi
> più censurare quello che non ti piace, non
> funziona più. Crescano e la smettano di sbattere
> i
> piedi.
>
> Per quanto riguarda il modello di business
> (ovvero creo una volta è guadagno un milione di
> volte) che dici è MORTO E SEPOLTO. Prima te ne
> rendi conto (tu e loro) e meglio è. Continuare a
> fare i piagnina non serve a niente e soprattutto
> serve solo a loro a passare dalla parte dei
> cattivi anche quando hanno ragione e di
> conseguenza ad allontanare il supporto della
> gente sempre di più accelerando la loro
> estinzione.
Peccato che le leggi le fanno i politici, i magistrati si limitano ad applicarle.
Se così non fosse al processo contro i ragazzi omofobi che hanno pestato questo o quel gay, il magistrato potrebbe dire "sì però, quelli erano froci" e lasciarli andare.
Invece no.
La legge, con tutti i suoi limiti, acquisisce un maggior valore di giustizia quando è oggettiva e uguale per tutti. Coglione.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 14:18:00.0 alle 2011-04-23 14:18:00.0> > > > Probabilmente ho più roba comprata io fra
> DVD,
> > > > VHS, Libri e software vario che tu.
> > > >
> > >
> > > Probabile perché io ne ho comprati pochissimi
> e
> > > quei pochi li ridarei indietro se potessi
> > riavere
> > > i
> > > soldi.
> > > Io ho scaricato come tutti hanno scaricato,
> ma
> a
> > > differenza vostra non mento a me stesso e non
> > > dico la baggianata che "tutto deve essere
> gratis
> > > e che al massimo se voglio vado a vedere il
> > > concerto o faccio la donazione per il libro",
> > > così come viene ripetuto in continuazione nei
> > > commenti su PI da un paio di
> > > zecche.
> > >
> > > Se uno fa un libro, un film o una canzone è un
> > > suo diritto decidere se darlo gratis o no. Se
> > gli
> > > conviene darlo gratis per farsi promozione e
> > > campare in altre maniere. Invece qui volete
> fare
> > > i froci col culo degli altri e in più dite
> pure
> > > che a chi produce contenuti conviene fare come
> > > dite voi. Sono loro che sono MIOPI. Come se i
> > > torrent e megavideo siano un'evoluzione del
> > > business... in realtà hanno successo solo per
> le
> > > ridotte possibilità di essere presi dalla
> > > Polizia.
> >
> > Allora non hai capito quello che ho detto.
> > Sono _ridicoli_ perché si credono onnipotenti,
> > anzi, addirittura al di sopra di tutti (tanto
> che
> > non ritengono nemmeno di essere giudicabili a
> > loro volta). Pensano di poter censurare quello
> > che non gli piace ma su Internet questo non
> > funziona. Sono come bambini capricciosi che
> > sbattono i piedi per avere la caramella e non si
> > rendono conto che così facendo fanno solo la
> > figura dei ridicoli quali
> > sono.
> >
> > Devono capire che il mondo è cambiato, non puoi
> > più censurare quello che non ti piace, non
> > funziona più. Crescano e la smettano di sbattere
> > i
> > piedi.
> >
> > Per quanto riguarda il modello di business
> > (ovvero creo una volta è guadagno un milione di
> > volte) che dici è MORTO E SEPOLTO. Prima te ne
> > rendi conto (tu e loro) e meglio è. Continuare a
> > fare i piagnina non serve a niente e soprattutto
> > serve solo a loro a passare dalla parte dei
> > cattivi anche quando hanno ragione e di
> > conseguenza ad allontanare il supporto della
> > gente sempre di più accelerando la loro
> > estinzione.
>
> Peccato che le leggi le fanno i politici, i
> magistrati si limitano ad
> applicarle.
> Se così non fosse al processo contro i ragazzi
> omofobi che hanno pestato questo o quel gay, il
> magistrato potrebbe dire "sì però, quelli erano
> froci" e lasciarli
> andare.
> Invece no.
> La legge, con tutti i suoi limiti, acquisisce un
> maggior valore di giustizia quando è oggettiva e
> uguale per tutti.
> Coglione.
Quello che però a te sfugge è che i magistrati e chiunque altro si occupi di perseguire reati esercitano un potere discrezionale arbitrario nel poter scegliere - e non perché la legge glielo permetta, dato che l'azione penale è obbligatoria, ma perché nella marea di casi possibili una scelta viene comunque fatta - chi e cosa perseguire e chi no.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 14:21:00.0 alle 2011-04-23 14:21:00.0
- Scritto da:
> > > > > Probabilmente ho più roba comprata io fra
> > DVD,
> > > > > VHS, Libri e software vario che tu.
> > > > >
> > > >
> > > > Probabile perché io ne ho comprati
> pochissimi
> > e
> > > > quei pochi li ridarei indietro se potessi
> > > riavere
> > > > i
> > > > soldi.
> > > > Io ho scaricato come tutti hanno scaricato,
> > ma
> > a
> > > > differenza vostra non mento a me stesso e
> non
> > > > dico la baggianata che "tutto deve essere
> > gratis
> > > > e che al massimo se voglio vado a vedere il
> > > > concerto o faccio la donazione per il
> libro",
> > > > così come viene ripetuto in continuazione
> nei
> > > > commenti su PI da un paio di
> > > > zecche.
> > > >
> > > > Se uno fa un libro, un film o una canzone è
> un
> > > > suo diritto decidere se darlo gratis o no.
> Se
> > > gli
> > > > conviene darlo gratis per farsi promozione e
> > > > campare in altre maniere. Invece qui volete
> > fare
> > > > i froci col culo degli altri e in più dite
> > pure
> > > > che a chi produce contenuti conviene fare
> come
> > > > dite voi. Sono loro che sono MIOPI. Come se
> i
> > > > torrent e megavideo siano un'evoluzione del
> > > > business... in realtà hanno successo solo
> per
> > le
> > > > ridotte possibilità di essere presi dalla
> > > > Polizia.
> > >
> > > Allora non hai capito quello che ho detto.
> > > Sono _ridicoli_ perché si credono onnipotenti,
> > > anzi, addirittura al di sopra di tutti (tanto
> > che
> > > non ritengono nemmeno di essere giudicabili a
> > > loro volta). Pensano di poter censurare quello
> > > che non gli piace ma su Internet questo non
> > > funziona. Sono come bambini capricciosi che
> > > sbattono i piedi per avere la caramella e non
> si
> > > rendono conto che così facendo fanno solo la
> > > figura dei ridicoli quali
> > > sono.
> > >
> > > Devono capire che il mondo è cambiato, non
> puoi
> > > più censurare quello che non ti piace, non
> > > funziona più. Crescano e la smettano di
> sbattere
> > > i
> > > piedi.
> > >
> > > Per quanto riguarda il modello di business
> > > (ovvero creo una volta è guadagno un milione
> di
> > > volte) che dici è MORTO E SEPOLTO. Prima te ne
> > > rendi conto (tu e loro) e meglio è.
> Continuare
> a
> > > fare i piagnina non serve a niente e
> soprattutto
> > > serve solo a loro a passare dalla parte dei
> > > cattivi anche quando hanno ragione e di
> > > conseguenza ad allontanare il supporto della
> > > gente sempre di più accelerando la loro
> > > estinzione.
> >
> > Peccato che le leggi le fanno i politici, i
> > magistrati si limitano ad
> > applicarle.
> > Se così non fosse al processo contro i ragazzi
> > omofobi che hanno pestato questo o quel gay, il
> > magistrato potrebbe dire "sì però, quelli erano
> > froci" e lasciarli
> > andare.
> > Invece no.
> > La legge, con tutti i suoi limiti, acquisisce un
> > maggior valore di giustizia quando è oggettiva e
> > uguale per tutti.
> > Coglione.
>
> Quello che però a te sfugge è che i magistrati e
> chiunque altro si occupi di perseguire reati
> esercitano un potere discrezionale arbitrario nel
> poter scegliere - e non perché la legge glielo
> permetta, dato che l'azione penale è
> obbligatoria, ma perché nella marea di casi
> possibili una scelta viene comunque fatta - chi e
> cosa perseguire e chi
> no.
È normale che sia così, non si può fare una legge precisa al 100% per ogni singolo caso al mondo, è per questo che esiste la discrezionalità del giudice.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 14:26:00.0 alle 2011-04-23 14:26:00.0> > > > > > Probabilmente ho più roba comprata io
> fra
> > > DVD,
> > > > > > VHS, Libri e software vario che tu.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Probabile perché io ne ho comprati
> > pochissimi
> > > e
> > > > > quei pochi li ridarei indietro se potessi
> > > > riavere
> > > > > i
> > > > > soldi.
> > > > > Io ho scaricato come tutti hanno
> scaricato,
> > > ma
> > > a
> > > > > differenza vostra non mento a me stesso e
> > non
> > > > > dico la baggianata che "tutto deve essere
> > > gratis
> > > > > e che al massimo se voglio vado a vedere
> il
> > > > > concerto o faccio la donazione per il
> > libro",
> > > > > così come viene ripetuto in continuazione
> > nei
> > > > > commenti su PI da un paio di
> > > > > zecche.
> > > > >
> > > > > Se uno fa un libro, un film o una canzone
> è
> > un
> > > > > suo diritto decidere se darlo gratis o no.
> > Se
> > > > gli
> > > > > conviene darlo gratis per farsi
> promozione
> e
> > > > > campare in altre maniere. Invece qui
> volete
> > > fare
> > > > > i froci col culo degli altri e in più dite
> > > pure
> > > > > che a chi produce contenuti conviene fare
> > come
> > > > > dite voi. Sono loro che sono MIOPI. Come
> se
> > i
> > > > > torrent e megavideo siano un'evoluzione
> del
> > > > > business... in realtà hanno successo solo
> > per
> > > le
> > > > > ridotte possibilità di essere presi dalla
> > > > > Polizia.
> > > >
> > > > Allora non hai capito quello che ho detto.
> > > > Sono _ridicoli_ perché si credono
> onnipotenti,
> > > > anzi, addirittura al di sopra di tutti
> (tanto
> > > che
> > > > non ritengono nemmeno di essere giudicabili
> a
> > > > loro volta). Pensano di poter censurare
> quello
> > > > che non gli piace ma su Internet questo non
> > > > funziona. Sono come bambini capricciosi che
> > > > sbattono i piedi per avere la caramella e
> non
> > si
> > > > rendono conto che così facendo fanno solo la
> > > > figura dei ridicoli quali
> > > > sono.
> > > >
> > > > Devono capire che il mondo è cambiato, non
> > puoi
> > > > più censurare quello che non ti piace, non
> > > > funziona più. Crescano e la smettano di
> > sbattere
> > > > i
> > > > piedi.
> > > >
> > > > Per quanto riguarda il modello di business
> > > > (ovvero creo una volta è guadagno un milione
> > di
> > > > volte) che dici è MORTO E SEPOLTO. Prima te
> ne
> > > > rendi conto (tu e loro) e meglio è.
> > Continuare
> > a
> > > > fare i piagnina non serve a niente e
> > soprattutto
> > > > serve solo a loro a passare dalla parte dei
> > > > cattivi anche quando hanno ragione e di
> > > > conseguenza ad allontanare il supporto della
> > > > gente sempre di più accelerando la loro
> > > > estinzione.
> > >
> > > Peccato che le leggi le fanno i politici, i
> > > magistrati si limitano ad
> > > applicarle.
> > > Se così non fosse al processo contro i ragazzi
> > > omofobi che hanno pestato questo o quel gay,
> il
> > > magistrato potrebbe dire "sì però, quelli
> erano
> > > froci" e lasciarli
> > > andare.
> > > Invece no.
> > > La legge, con tutti i suoi limiti, acquisisce
> un
> > > maggior valore di giustizia quando è
> oggettiva
> e
> > > uguale per tutti.
> > > Coglione.
> >
> > Quello che però a te sfugge è che i magistrati e
> > chiunque altro si occupi di perseguire reati
> > esercitano un potere discrezionale arbitrario
> nel
> > poter scegliere - e non perché la legge glielo
> > permetta, dato che l'azione penale è
> > obbligatoria, ma perché nella marea di casi
> > possibili una scelta viene comunque fatta - chi
> e
> > cosa perseguire e chi
> > no.
>
> È normale che sia così, non si può fare una legge
> precisa al 100% per ogni singolo caso al mondo, è
> per questo che esiste la discrezionalità del
> giudice.
La discrezionalità fa presto a diventare ingiustizia, un po' come quando la polizia stradale ti ferma e mentre sono lì che rompono il cazzo su dettagli insignificanti passa una marea di macchine a velocità folle e tu pensi "perché non fermate quelli invece di me che non ho fatto niente?" e loro pensano "perché abbiamo fermato te, non loro".
O scendendo direttamente nella realtà, quando tra mille blog che dicono cose simili qualcuno decide di farla trovare lunga proprio a te.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 14:38:00.0 alle 2011-04-23 14:38:00.0
- Scritto da:
> > > > > > > Probabilmente ho più roba comprata io
> > fra
> > > > DVD,
> > > > > > > VHS, Libri e software vario che tu.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Probabile perché io ne ho comprati
> > > pochissimi
> > > > e
> > > > > > quei pochi li ridarei indietro se
> potessi
> > > > > riavere
> > > > > > i
> > > > > > soldi.
> > > > > > Io ho scaricato come tutti hanno
> > scaricato,
> > > > ma
> > > > a
> > > > > > differenza vostra non mento a me stesso
> e
> > > non
> > > > > > dico la baggianata che "tutto deve
> essere
> > > > gratis
> > > > > > e che al massimo se voglio vado a vedere
> > il
> > > > > > concerto o faccio la donazione per il
> > > libro",
> > > > > > così come viene ripetuto in
> continuazione
> > > nei
> > > > > > commenti su PI da un paio di
> > > > > > zecche.
> > > > > >
> > > > > > Se uno fa un libro, un film o una
> canzone
> > è
> > > un
> > > > > > suo diritto decidere se darlo gratis o
> no.
> > > Se
> > > > > gli
> > > > > > conviene darlo gratis per farsi
> > promozione
> > e
> > > > > > campare in altre maniere. Invece qui
> > volete
> > > > fare
> > > > > > i froci col culo degli altri e in più
> dite
> > > > pure
> > > > > > che a chi produce contenuti conviene
> fare
> > > come
> > > > > > dite voi. Sono loro che sono MIOPI. Come
> > se
> > > i
> > > > > > torrent e megavideo siano un'evoluzione
> > del
> > > > > > business... in realtà hanno successo
> solo
> > > per
> > > > le
> > > > > > ridotte possibilità di essere presi
> dalla
> > > > > > Polizia.
> > > > >
> > > > > Allora non hai capito quello che ho detto.
> > > > > Sono _ridicoli_ perché si credono
> > onnipotenti,
> > > > > anzi, addirittura al di sopra di tutti
> > (tanto
> > > > che
> > > > > non ritengono nemmeno di essere
> giudicabili
> > a
> > > > > loro volta). Pensano di poter censurare
> > quello
> > > > > che non gli piace ma su Internet questo
> non
> > > > > funziona. Sono come bambini capricciosi
> che
> > > > > sbattono i piedi per avere la caramella e
> > non
> > > si
> > > > > rendono conto che così facendo fanno solo
> la
> > > > > figura dei ridicoli quali
> > > > > sono.
> > > > >
> > > > > Devono capire che il mondo è cambiato, non
> > > puoi
> > > > > più censurare quello che non ti piace, non
> > > > > funziona più. Crescano e la smettano di
> > > sbattere
> > > > > i
> > > > > piedi.
> > > > >
> > > > > Per quanto riguarda il modello di business
> > > > > (ovvero creo una volta è guadagno un
> milione
> > > di
> > > > > volte) che dici è MORTO E SEPOLTO. Prima
> te
> > ne
> > > > > rendi conto (tu e loro) e meglio è.
> > > Continuare
> > > a
> > > > > fare i piagnina non serve a niente e
> > > soprattutto
> > > > > serve solo a loro a passare dalla parte
> dei
> > > > > cattivi anche quando hanno ragione e di
> > > > > conseguenza ad allontanare il supporto
> della
> > > > > gente sempre di più accelerando la loro
> > > > > estinzione.
> > > >
> > > > Peccato che le leggi le fanno i politici, i
> > > > magistrati si limitano ad
> > > > applicarle.
> > > > Se così non fosse al processo contro i
> ragazzi
> > > > omofobi che hanno pestato questo o quel gay,
> > il
> > > > magistrato potrebbe dire "sì però, quelli
> > erano
> > > > froci" e lasciarli
> > > > andare.
> > > > Invece no.
> > > > La legge, con tutti i suoi limiti,
> acquisisce
> > un
> > > > maggior valore di giustizia quando è
> > oggettiva
> > e
> > > > uguale per tutti.
> > > > Coglione.
> > >
> > > Quello che però a te sfugge è che i
> magistrati
> e
> > > chiunque altro si occupi di perseguire reati
> > > esercitano un potere discrezionale arbitrario
> > nel
> > > poter scegliere - e non perché la legge glielo
> > > permetta, dato che l'azione penale è
> > > obbligatoria, ma perché nella marea di casi
> > > possibili una scelta viene comunque fatta -
> chi
> > e
> > > cosa perseguire e chi
> > > no.
> >
> > È normale che sia così, non si può fare una
> legge
> > precisa al 100% per ogni singolo caso al mondo,
> è
> > per questo che esiste la discrezionalità del
> > giudice.
>
> La discrezionalità fa presto a diventare
> ingiustizia, un po' come quando la polizia
> stradale ti ferma e mentre sono lì che rompono il
> cazzo su dettagli insignificanti passa una marea
> di macchine a velocità folle e tu pensi "perché
> non fermate quelli invece di me che non ho fatto
> niente?" e loro pensano "perché abbiamo fermato
> te, non
> loro".
>
> O scendendo direttamente nella realtà, quando tra
> mille blog che dicono cose simili qualcuno decide
> di farla trovare lunga proprio a
> te.
La perfezione non esiste e comunque la possibilità di fermarti da parte della polizia è offerta dalle leggi che hanno scritto i politici. Non per questo si può generalizzare come fa wakko.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 15:58:00.0 alle 2011-04-23 15:58:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > > > > > > Probabilmente ho più roba comprata
> io
> > > fra
> > > > > DVD,
> > > > > > > > VHS, Libri e software vario che tu.
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Probabile perché io ne ho comprati
> > > > pochissimi
> > > > > e
> > > > > > > quei pochi li ridarei indietro se
> > potessi
> > > > > > riavere
> > > > > > > i
> > > > > > > soldi.
> > > > > > > Io ho scaricato come tutti hanno
> > > scaricato,
> > > > > ma
> > > > > a
> > > > > > > differenza vostra non mento a me
> stesso
> > e
> > > > non
> > > > > > > dico la baggianata che "tutto deve
> > essere
> > > > > gratis
> > > > > > > e che al massimo se voglio vado a
> vedere
> > > il
> > > > > > > concerto o faccio la donazione per il
> > > > libro",
> > > > > > > così come viene ripetuto in
> > continuazione
> > > > nei
> > > > > > > commenti su PI da un paio di
> > > > > > > zecche.
> > > > > > >
> > > > > > > Se uno fa un libro, un film o una
> > canzone
> > > è
> > > > un
> > > > > > > suo diritto decidere se darlo gratis o
> > no.
> > > > Se
> > > > > > gli
> > > > > > > conviene darlo gratis per farsi
> > > promozione
> > > e
> > > > > > > campare in altre maniere. Invece qui
> > > volete
> > > > > fare
> > > > > > > i froci col culo degli altri e in più
> > dite
> > > > > pure
> > > > > > > che a chi produce contenuti conviene
> > fare
> > > > come
> > > > > > > dite voi. Sono loro che sono MIOPI.
> Come
> > > se
> > > > i
> > > > > > > torrent e megavideo siano
> un'evoluzione
> > > del
> > > > > > > business... in realtà hanno successo
> > solo
> > > > per
> > > > > le
> > > > > > > ridotte possibilità di essere presi
> > dalla
> > > > > > > Polizia.
> > > > > >
> > > > > > Allora non hai capito quello che ho
> detto.
> > > > > > Sono _ridicoli_ perché si credono
> > > onnipotenti,
> > > > > > anzi, addirittura al di sopra di tutti
> > > (tanto
> > > > > che
> > > > > > non ritengono nemmeno di essere
> > giudicabili
> > > a
> > > > > > loro volta). Pensano di poter censurare
> > > quello
> > > > > > che non gli piace ma su Internet questo
> > non
> > > > > > funziona. Sono come bambini capricciosi
> > che
> > > > > > sbattono i piedi per avere la caramella
> e
> > > non
> > > > si
> > > > > > rendono conto che così facendo fanno
> solo
> > la
> > > > > > figura dei ridicoli quali
> > > > > > sono.
> > > > > >
> > > > > > Devono capire che il mondo è cambiato,
> non
> > > > puoi
> > > > > > più censurare quello che non ti piace,
> non
> > > > > > funziona più. Crescano e la smettano di
> > > > sbattere
> > > > > > i
> > > > > > piedi.
> > > > > >
> > > > > > Per quanto riguarda il modello di
> business
> > > > > > (ovvero creo una volta è guadagno un
> > milione
> > > > di
> > > > > > volte) che dici è MORTO E SEPOLTO. Prima
> > te
> > > ne
> > > > > > rendi conto (tu e loro) e meglio è.
> > > > Continuare
> > > > a
> > > > > > fare i piagnina non serve a niente e
> > > > soprattutto
> > > > > > serve solo a loro a passare dalla parte
> > dei
> > > > > > cattivi anche quando hanno ragione e di
> > > > > > conseguenza ad allontanare il supporto
> > della
> > > > > > gente sempre di più accelerando la loro
> > > > > > estinzione.
> > > > >
> > > > > Peccato che le leggi le fanno i politici,
> i
> > > > > magistrati si limitano ad
> > > > > applicarle.
> > > > > Se così non fosse al processo contro i
> > ragazzi
> > > > > omofobi che hanno pestato questo o quel
> gay,
> > > il
> > > > > magistrato potrebbe dire "sì però, quelli
> > > erano
> > > > > froci" e lasciarli
> > > > > andare.
> > > > > Invece no.
> > > > > La legge, con tutti i suoi limiti,
> > acquisisce
> > > un
> > > > > maggior valore di giustizia quando è
> > > oggettiva
> > > e
> > > > > uguale per tutti.
> > > > > Coglione.
> > > >
> > > > Quello che però a te sfugge è che i
> > magistrati
> > e
> > > > chiunque altro si occupi di perseguire reati
> > > > esercitano un potere discrezionale
> arbitrario
> > > nel
> > > > poter scegliere - e non perché la legge
> glielo
> > > > permetta, dato che l'azione penale è
> > > > obbligatoria, ma perché nella marea di casi
> > > > possibili una scelta viene comunque fatta -
> > chi
> > > e
> > > > cosa perseguire e chi
> > > > no.
> > >
> > > È normale che sia così, non si può fare una
> > legge
> > > precisa al 100% per ogni singolo caso al
> mondo,
> > è
> > > per questo che esiste la discrezionalità del
> > > giudice.
> >
> > La discrezionalità fa presto a diventare
> > ingiustizia, un po' come quando la polizia
> > stradale ti ferma e mentre sono lì che rompono
> il
> > cazzo su dettagli insignificanti passa una marea
> > di macchine a velocità folle e tu pensi "perché
> > non fermate quelli invece di me che non ho fatto
> > niente?" e loro pensano "perché abbiamo fermato
> > te, non
> > loro".
> >
> > O scendendo direttamente nella realtà, quando
> tra
> > mille blog che dicono cose simili qualcuno
> decide
> > di farla trovare lunga proprio a
> > te.
>
> La perfezione non esiste e comunque la
> possibilità di fermarti da parte della polizia è
> offerta dalle leggi che hanno scritto i politici.
> Non per questo si può generalizzare come fa
> wakko.
Wakko radicalizza però nella sostanza non ha torto. Le leggi sono fatte per difendere il sistema dall'individuo più che l'individuo dal sistema.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 16:11:00.0 alle 2011-04-23 16:11:00.0
- Scritto da:
> Wakko radicalizza però nella sostanza non ha
> torto. Le leggi sono fatte per difendere il
> sistema dall'individuo più che l'individuo dal
> sistema.
L'esistenza del sistema fa comodo a tutti, anche a te. Altrimenti andremmo tutti in qualche paese selvaggio armati di lancia e anello al naso.-
Re: Altra censura ridicola italiana- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Wakko radicalizza però nella sostanza non ha
> > torto. Le leggi sono fatte per difendere il
> > sistema dall'individuo più che l'individuo dal
> > sistema.
>
> L'esistenza del sistema fa comodo a tutti, anche
> a te.
No. Fa comodo finché fai parte della maggioranza che comanda.
Come ho spiegato ad Alex.tg la società è un'invenzione dell'individuo per un mutuo scambio di favori. Nel tempo però la società è diventata tutt'altro e quello che inizialmente era un patto nato dall'esigenza di singoli individui di un'alleanza con i suoi simili per scambiarsi favori, conoscenze, ecc è diventato un sistema di controllo delle vite dei singoli individui in cui tu APPARTIENI alla società e devi stare alle sue regole, non importa quanto folli, se vuoi sopravvivere. La cosa "bella" è che non puoi nemmeno decidere di non fare parte della società perché ovunque tu vada c'è qualche forma di governo che vuole imporsi su di te... quindi non solo è una minaccia (o così o muori) ma è anche impossibile non sottostarvi.
> Altrimenti andremmo tutti in qualche paese
> selvaggio armati di lancia e anello al
> naso.
Perché?
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Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 17:02:00.0 alle 2011-04-23 17:02:00.0> > Wakko radicalizza però nella sostanza non ha
> > torto. Le leggi sono fatte per difendere il
> > sistema dall'individuo più che l'individuo dal
> > sistema.
>
> L'esistenza del sistema fa comodo a tutti, anche
> a te.
Nel limite in cui il sistema è fatto per il vantaggio degli individui che lo compongono, è loro interesse che vi siano leggi che lo proteggono da elementi scentrati.
Però da che mondo è mondo ogni sistema è in mano a un gruppo di persone che si arroga di decidere per tutti. Quindi la protezione del sistema dall'individuo prevale su quella dell'individuo dal sistema, e le leggi a protezione del sistema diventano in realtà leggi a favore del gruppo al potere.
> Altrimenti andremmo tutti in qualche paese
> selvaggio armati di lancia e anello al
> naso.
Il solito pregiudizio per cui l'anarchia significa disordine e mancanza di civiltà.
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Re: Altra censura ridicola italiana
- Scritto da:
> Peccato che le leggi le fanno i politici, i
> magistrati si limitano ad
> applicarle.
Questo in realtà è una altro argomento a _sfavore_ della gentaglia che finisce per fare il magistrato. Ovvero questo atteggiamento pilatesco nel condannare qualcuno non perché quello che abbia fatto è giusto o sbagliato, ma perché qualcun altro ha deciso arbitrariamente che tale azione va punita.
Solo una persona senza una morale propria, oppure una persona che semplicemente se ne frega, o peggio ancora una persona che confonde giusto e sbagliato con legale e illegale può accettare un lavoro del genere.
> Se così non fosse al processo contro i ragazzi
> omofobi che hanno pestato questo o quel gay, il
> magistrato potrebbe dire "sì però, quelli erano
> froci" e lasciarli
> andare.
Ma potrebbe farlo anche il politico di cui sopra (e non è un'ipotesi fantascientifica, è proprio questo che è successo al tempo dei nazisti, e guardacaso i magistrati applicavano quelle leggi e regole palesemente criminali), e il magistrato sarebbe obbligato a fare così.
> Invece no.
> La legge, con tutti i suoi limiti, acquisisce un
> maggior valore di giustizia quando è oggettiva e
> uguale per tutti.
La legge non acquisisce proprio niente per il semplice fatto di essere uguale per tutti. La legge è solo la decisione di una maggioranza (o presunta tale) che può tranquillamente essere contro una minoranza (o presunta tale). Il caso dei nazisti è solo uno dei tanti esempi... era così contro gli omosessuali qui in Europa fino a pochi decenni fa, è così ancora oggi in altri paesi sottosviluppati, è così oggi contro i pedofili, e così via. La legge è solo la fobia della (presunta) maggioranza codificata in parole. Il governo Berlusconi poi ha dato un buon esempio di questo fatto quando ha cancellato quelli che prima erano considerati reati gravi (es: "finanza creativa") mostrando che la legge non è altro che un'insieme di regole che può essere giusto o ingiusto, in base al desiderio di chi comanda. Chi si limita ad applicarla è una persona non normale, anzi, probabilmente pericolosa.
> Coglione.
Pirla.
-
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Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 14:04:00.0 alle 2011-04-23 14:04:00.0> > Probabilmente ho più roba comprata io fra DVD,
> > VHS, Libri e software vario che tu.
> >
>
> Probabile perché io ne ho comprati pochissimi e
> quei pochi li ridarei indietro se potessi riavere
> i
> soldi.
> Io ho scaricato come tutti hanno scaricato, ma a
> differenza vostra non mento a me stesso e non
> dico la baggianata che "tutto deve essere gratis
> e che al massimo se voglio vado a vedere il
> concerto o faccio la donazione per il libro",
> così come viene ripetuto in continuazione nei
> commenti su PI da un paio di
> zecche.
>
> Se uno fa un libro, un film o una canzone è un
> suo diritto decidere se darlo gratis o no. Se gli
> conviene darlo gratis per farsi promozione e
> campare in altre maniere. Invece qui volete fare
> i froci col culo degli altri e in più dite pure
> che a chi produce contenuti conviene fare come
> dite voi. Sono loro che sono MIOPI. Come se i
> torrent e megavideo siano un'evoluzione del
> business... in realtà hanno successo solo per le
> ridotte possibilità di essere presi dalla
> Polizia.
Abbiamo detto tutte queste cose qui che dici tu?
Belink o non è vero.
-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 14:07:00.0 alle 2011-04-23 14:07:00.0
- Scritto da:
> > > Probabilmente ho più roba comprata io fra DVD,
> > > VHS, Libri e software vario che tu.
> > >
> >
> > Probabile perché io ne ho comprati pochissimi e
> > quei pochi li ridarei indietro se potessi
> riavere
> > i
> > soldi.
> > Io ho scaricato come tutti hanno scaricato, ma a
> > differenza vostra non mento a me stesso e non
> > dico la baggianata che "tutto deve essere gratis
> > e che al massimo se voglio vado a vedere il
> > concerto o faccio la donazione per il libro",
> > così come viene ripetuto in continuazione nei
> > commenti su PI da un paio di
> > zecche.
> >
> > Se uno fa un libro, un film o una canzone è un
> > suo diritto decidere se darlo gratis o no. Se
> gli
> > conviene darlo gratis per farsi promozione e
> > campare in altre maniere. Invece qui volete fare
> > i froci col culo degli altri e in più dite pure
> > che a chi produce contenuti conviene fare come
> > dite voi. Sono loro che sono MIOPI. Come se i
> > torrent e megavideo siano un'evoluzione del
> > business... in realtà hanno successo solo per le
> > ridotte possibilità di essere presi dalla
> > Polizia.
>
> Abbiamo detto tutte queste cose qui che dici tu?
>
>
> Belink o non è vero.
Mi riferivo a Panda Rossa, Uno Qualsiasi e compagnia bella che stanno riportando questa solfa da mesi nei commenti di PI. Come vedi anche il Wakkone sposa le loro stesse teorie.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 14:15:00.0 alle 2011-04-23 14:15:00.0> > > > Probabilmente ho più roba comprata io fra
> DVD,
> > > > VHS, Libri e software vario che tu.
> > > >
> > >
> > > Probabile perché io ne ho comprati pochissimi
> e
> > > quei pochi li ridarei indietro se potessi
> > riavere
> > > i
> > > soldi.
> > > Io ho scaricato come tutti hanno scaricato,
> ma
> a
> > > differenza vostra non mento a me stesso e non
> > > dico la baggianata che "tutto deve essere
> gratis
> > > e che al massimo se voglio vado a vedere il
> > > concerto o faccio la donazione per il libro",
> > > così come viene ripetuto in continuazione nei
> > > commenti su PI da un paio di
> > > zecche.
> > >
> > > Se uno fa un libro, un film o una canzone è un
> > > suo diritto decidere se darlo gratis o no. Se
> > gli
> > > conviene darlo gratis per farsi promozione e
> > > campare in altre maniere. Invece qui volete
> fare
> > > i froci col culo degli altri e in più dite
> pure
> > > che a chi produce contenuti conviene fare come
> > > dite voi. Sono loro che sono MIOPI. Come se i
> > > torrent e megavideo siano un'evoluzione del
> > > business... in realtà hanno successo solo per
> le
> > > ridotte possibilità di essere presi dalla
> > > Polizia.
> >
> > Abbiamo detto tutte queste cose qui che dici
> tu?
>
> >
> >
> > Belink o non è vero.
>
> Mi riferivo a Panda Rossa, Uno Qualsiasi e
> compagnia bella che stanno riportando questa
> solfa da mesi nei commenti di PI. Come vedi anche
> il Wakkone sposa le loro stesse teorie.
Ah, saranno anni che non vado nei commenti alle notizie di PI. Non mi pare comunque che Wakko sposi le loro teorie (a meno che non lo faccia nei commenti di PI a mia insaputa, dato che non li leggo).-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 14:17:00.0 alle 2011-04-23 14:17:00.0
- Scritto da:
> > > > > Probabilmente ho più roba comprata io fra
> > DVD,
> > > > > VHS, Libri e software vario che tu.
> > > > >
> > > >
> > > > Probabile perché io ne ho comprati
> pochissimi
> > e
> > > > quei pochi li ridarei indietro se potessi
> > > riavere
> > > > i
> > > > soldi.
> > > > Io ho scaricato come tutti hanno scaricato,
> > ma
> > a
> > > > differenza vostra non mento a me stesso e
> non
> > > > dico la baggianata che "tutto deve essere
> > gratis
> > > > e che al massimo se voglio vado a vedere il
> > > > concerto o faccio la donazione per il
> libro",
> > > > così come viene ripetuto in continuazione
> nei
> > > > commenti su PI da un paio di
> > > > zecche.
> > > >
> > > > Se uno fa un libro, un film o una canzone è
> un
> > > > suo diritto decidere se darlo gratis o no.
> Se
> > > gli
> > > > conviene darlo gratis per farsi promozione e
> > > > campare in altre maniere. Invece qui volete
> > fare
> > > > i froci col culo degli altri e in più dite
> > pure
> > > > che a chi produce contenuti conviene fare
> come
> > > > dite voi. Sono loro che sono MIOPI. Come se
> i
> > > > torrent e megavideo siano un'evoluzione del
> > > > business... in realtà hanno successo solo
> per
> > le
> > > > ridotte possibilità di essere presi dalla
> > > > Polizia.
> > >
> > > Abbiamo detto tutte queste cose qui che dici
> > tu?
> >
> > >
> > >
> > > Belink o non è vero.
> >
> > Mi riferivo a Panda Rossa, Uno Qualsiasi e
> > compagnia bella che stanno riportando questa
> > solfa da mesi nei commenti di PI. Come vedi
> anche
> > il Wakkone sposa le loro stesse teorie.
>
> Ah, saranno anni che non vado nei commenti alle
> notizie di PI. Non mi pare comunque che Wakko
> sposi le loro teorie (a meno che non lo faccia
> nei commenti di PI a mia insaputa, dato che non
> li
> leggo).
Panda Rossa direi che come deliri si avvicina molto a wakko, ma su argomenti diversi.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 14:23:00.0 alle 2011-04-23 14:23:00.0> > > > > > Probabilmente ho più roba comprata io
> fra
> > > DVD,
> > > > > > VHS, Libri e software vario che tu.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Probabile perché io ne ho comprati
> > pochissimi
> > > e
> > > > > quei pochi li ridarei indietro se potessi
> > > > riavere
> > > > > i
> > > > > soldi.
> > > > > Io ho scaricato come tutti hanno
> scaricato,
> > > ma
> > > a
> > > > > differenza vostra non mento a me stesso e
> > non
> > > > > dico la baggianata che "tutto deve essere
> > > gratis
> > > > > e che al massimo se voglio vado a vedere
> il
> > > > > concerto o faccio la donazione per il
> > libro",
> > > > > così come viene ripetuto in continuazione
> > nei
> > > > > commenti su PI da un paio di
> > > > > zecche.
> > > > >
> > > > > Se uno fa un libro, un film o una canzone
> è
> > un
> > > > > suo diritto decidere se darlo gratis o no.
> > Se
> > > > gli
> > > > > conviene darlo gratis per farsi
> promozione
> e
> > > > > campare in altre maniere. Invece qui
> volete
> > > fare
> > > > > i froci col culo degli altri e in più dite
> > > pure
> > > > > che a chi produce contenuti conviene fare
> > come
> > > > > dite voi. Sono loro che sono MIOPI. Come
> se
> > i
> > > > > torrent e megavideo siano un'evoluzione
> del
> > > > > business... in realtà hanno successo solo
> > per
> > > le
> > > > > ridotte possibilità di essere presi dalla
> > > > > Polizia.
> > > >
> > > > Abbiamo detto tutte queste cose qui che dici
> > > tu?
> > >
> > > >
> > > >
> > > > Belink o non è vero.
> > >
> > > Mi riferivo a Panda Rossa, Uno Qualsiasi e
> > > compagnia bella che stanno riportando questa
> > > solfa da mesi nei commenti di PI. Come vedi
> > anche
> > > il Wakkone sposa le loro stesse teorie.
> >
> > Ah, saranno anni che non vado nei commenti alle
> > notizie di PI. Non mi pare comunque che Wakko
> > sposi le loro teorie (a meno che non lo faccia
> > nei commenti di PI a mia insaputa, dato che non
> > li
> > leggo).
>
> Panda Rossa direi che come deliri si avvicina
> molto a wakko, ma su argomenti diversi.
Allora non è lui.
Wakko comunque è contro la censura (e io pure) chiunque sia a praticarla, magistrato o poliziotto o altro. Puoi replicare che questi applicano la legge, l'escalation di leggi repressive che inquina l'occidente da circa 15 anni, ma allora io un lavoro simile non vorrei mai farlo, non è molto diverso che pilotare un bulldozer che spiana case palestinesi o produrre il gas che serviva a uccidere gli ebrei.-
Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 14:36:00.0 alle 2011-04-23 14:36:00.0
- Scritto da:
> > > > > > > Probabilmente ho più roba comprata io
> > fra
> > > > DVD,
> > > > > > > VHS, Libri e software vario che tu.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Probabile perché io ne ho comprati
> > > pochissimi
> > > > e
> > > > > > quei pochi li ridarei indietro se
> potessi
> > > > > riavere
> > > > > > i
> > > > > > soldi.
> > > > > > Io ho scaricato come tutti hanno
> > scaricato,
> > > > ma
> > > > a
> > > > > > differenza vostra non mento a me stesso
> e
> > > non
> > > > > > dico la baggianata che "tutto deve
> essere
> > > > gratis
> > > > > > e che al massimo se voglio vado a vedere
> > il
> > > > > > concerto o faccio la donazione per il
> > > libro",
> > > > > > così come viene ripetuto in
> continuazione
> > > nei
> > > > > > commenti su PI da un paio di
> > > > > > zecche.
> > > > > >
> > > > > > Se uno fa un libro, un film o una
> canzone
> > è
> > > un
> > > > > > suo diritto decidere se darlo gratis o
> no.
> > > Se
> > > > > gli
> > > > > > conviene darlo gratis per farsi
> > promozione
> > e
> > > > > > campare in altre maniere. Invece qui
> > volete
> > > > fare
> > > > > > i froci col culo degli altri e in più
> dite
> > > > pure
> > > > > > che a chi produce contenuti conviene
> fare
> > > come
> > > > > > dite voi. Sono loro che sono MIOPI. Come
> > se
> > > i
> > > > > > torrent e megavideo siano un'evoluzione
> > del
> > > > > > business... in realtà hanno successo
> solo
> > > per
> > > > le
> > > > > > ridotte possibilità di essere presi
> dalla
> > > > > > Polizia.
> > > > >
> > > > > Abbiamo detto tutte queste cose qui che
> dici
> > > > tu?
> > > >
> > > > >
> > > > >
> > > > > Belink o non è vero.
> > > >
> > > > Mi riferivo a Panda Rossa, Uno Qualsiasi e
> > > > compagnia bella che stanno riportando questa
> > > > solfa da mesi nei commenti di PI. Come vedi
> > > anche
> > > > il Wakkone sposa le loro stesse teorie.
> > >
> > > Ah, saranno anni che non vado nei commenti
> alle
> > > notizie di PI. Non mi pare comunque che Wakko
> > > sposi le loro teorie (a meno che non lo faccia
> > > nei commenti di PI a mia insaputa, dato che
> non
> > > li
> > > leggo).
> >
> > Panda Rossa direi che come deliri si avvicina
> > molto a wakko, ma su argomenti diversi.
>
> Allora non è lui.
Non è lui, hanno anche avuto dei flame, sempre che non abbia uno sdoppiamento della personalità e che litighi con se stesso.
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Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 15:58:00.0 alle 2011-04-23 15:58:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
> da parte di altrettanto ridicoli magistrati.
>
> Stavolta tocca a btjunkie.org
> e come sempre la cosa non mi tange.
>
> A proposito, sul sito di btjunkie si pubblicizza
> questo progetto http://vodo.net/pioneerone
,
> sembra
> interessante.
al di là delle wakkate è davvero preoccupante che questi provvedimenti siano presi dal PM e non dal giudice
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Re: Altra censura ridicola italianaScritto daNon Autenticatoil 2011-04-23 16:00:00.0 alle 2011-04-23 16:00:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > da parte di altrettanto ridicoli magistrati.
> >
> > Stavolta tocca a btjunkie.org
> > e come sempre la cosa non mi tange.
> >
> > A proposito, sul sito di btjunkie si pubblicizza
> > questo progetto http://vodo.net/pioneerone
,
> > sembra
> > interessante.
>
> al di là delle wakkate è davvero preoccupante che
> questi provvedimenti siano presi dal PM e non dal
> giudice
>
Infatti Wakko quando dice "magistrato" pensa al PM. Un tizio prende un'iniziativa a tuo danno, poi spetta ad anni di procedimenti sbrogliare il caso, mentre il danno progredisce.
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