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    il 2011-04-15 08:32:00.0 alle 2011-04-15 08:32:00.0
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    Telefonino & cancro
    http://www.boingboing.net/2011/04/14/why-people-th...

    Per chi volesse replicare con un tl;dr, qui un breve riassunto:
    No, non c'e' relazione.
    `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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      il 2011-04-15 12:00:00.0 alle 2011-04-15 12:00:00.0
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      Re: Telefonino & cancro
      - Scritto da: Giambo
      > http://www.boingboing.net/2011/04/14/why-people-th
      >
      > Per chi volesse replicare con un tl;dr, qui un
      > breve
      > riassunto:
      > No, non c'e' relazione.

      Secondo me stagliano a cercare una relazione causale diretta tipo:
      uso cellulare -> cancro
      oppure
      radiazioni -> cancro

      Io la vedrei più come una somma di probabilità. Più aumenti le probabilità di beccarti il cancro (con un tuo comportamento: uso intensivo cellulare, vivere in vicinanza di centrali nucleari, vivere in ambienti saturi di radon, ecc) più ovviamente è probabile che ti becchi il cancro. Poi naturalmente c'è anche una questione di predisposizione genetica mista a sfiga ma non sono cose che si sottraggono o si annullano o sono indifferenti... sono probabilità che si sommano.

      Per esempio... si sente spesso i nuclearisti dire cose tipo "le radiazioni emesse da una centrale sono poco più delle radiazioni naturali di fondo"... ma non è che le radiazioni naturali di fondo facciano bene... anzi, sono probabilmente la causa di molti tipi di cancro (vedi il caso del radon per esempio). Quello che hai, vivendo vicino ad una centrale nucleare, è semplicemente un aumento delle probabilità di beccarti il cancro dovuto alla somma delle probabilità che a causartelo siano le radiazioni di fondo e le probabilità che a causartelo siano le radiazioni emesse dalla centrale. Se la centrale emette tanta radiazione quanto la radiazione di fondo hai un bel raddoppio delle probabilità che una di queste particelle ad alta energia vada a fare danni irreparabili al tuo organismo... danni che normalmente il nostro corpo è in grado di riparare ma che a volte non ci riesce, soprattutto quando di questi danni ne deve riparare parecchi.

      Questa probabilità ovviamente dipende non solo dall'intensità delle radiazioni e dal tipo, ma anche dalla durata dell'esposizione. A volte basta 1 minuti, altre volte serve una vita intera. Ma che senso ha rischiare? Se ci sono rischi che si possono evitare perché non farlo?

      Come si fa poi ad escludere che l'esposizione alle radio-onde di un cellulare (che le emette ad una potenza non indifferente... circa 10 volte più potente di un router WiFi... e in più lo tieni attaccato al cervello) non siano la causa di qualcuno di quei tumori delle persone coinvolte nel sondaggio? Come puoi esserne sicuro visto che quelle persone provengono da tanti ambienti diversi (con rischi e probabilità diversi di beccarsi un tumore)? Quando l'esposizione è molto forte i danni sono subito evidenti perché le probabilità sono tali da diventare quasi certezze, ma quando l'esposizione non è poi così forte allora tutti possono dire tutto perché le probabilità possono essere misurate solo su un vasto campione di popolazione, in molti anni. Per essere sicuri poi dovresti monitorare i dati sempre di quella stessa zona. Per esempio confrontare la mortalità per tumori a Genova nel 1980 (quando i cellulari non esistevano) con quella di oggi... e anche qui non sei sicuro al 100% che in quel lasso di tempo l'ambiente (o le abitudini delle persone) non sia in qualche modo cambiato per diminuire o incrementare il numero dei tumori.

      Perciò, IMO, è bene trattare queste cose con cautela, cercare di limitare il proprio tempo al telefono, magari usare delle cuffie wireless (che hanno potenze molto inferiori a quelle di un cellulare e quindi probabilità di provocarti danni più basse), cercare di evitare di vivere accanto a centrali nucleari o in ambienti pieni di radon, evitare le TV e i monitor CRT (visto che ora un'alternativa c'è), ecc.

      Poi è ovvio che più la lunghezza della vita media aumenta più il cancro diventerà una parte importante delle malattie della società, semplicemente perché da un lato aumenta l'esposizione a tutte queste sorgenti, dall'altro le difese del corpo vanno via via indebolendosi (e poi si sommano altre cause tipo errori nella duplicazione delle cellule, ecc). Chiaro che 200 anni fa, quando si moriva a 30-40 anni in media, il cancro erano una causa di morte insignificante rispetto alle altre.
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        Non Autenticato
        il 2011-04-15 12:02:00.0 alle 2011-04-15 12:02:00.0
        Re: Telefonino & cancro

        - Scritto da: Daisuke Niwa
        > - Scritto da: Giambo
        > >
        > http://www.boingboing.net/2011/04/14/why-people-th
        > >
        > > Per chi volesse replicare con un tl;dr, qui un
        > > breve
        > > riassunto:
        > > No, non c'e' relazione.
        >
        > Secondo me stagliano a cercare una relazione
        > causale diretta
        > tipo:
        > uso cellulare -> cancro
        > oppure
        > radiazioni -> cancro
        >
        > Io la vedrei più come una somma di probabilità.
        > Più aumenti le probabilità di beccarti il cancro
        > (con un tuo comportamento: uso intensivo
        > cellulare, vivere in vicinanza di centrali
        > nucleari, vivere in ambienti saturi di radon,
        > ecc) più ovviamente è probabile che ti becchi il
        > cancro. Poi naturalmente c'è anche una questione
        > di predisposizione genetica mista a sfiga ma non
        > sono cose che si sottraggono o si annullano o
        > sono indifferenti... sono probabilità che si
        > sommano.
        >
        > Per esempio... si sente spesso i nuclearisti dire
        > cose tipo "le radiazioni emesse da una centrale
        > sono poco più delle radiazioni naturali di
        > fondo"... ma non è che le radiazioni naturali di
        > fondo facciano bene... anzi, sono probabilmente
        > la causa di molti tipi di cancro (vedi il caso
        > del radon per esempio). Quello che hai, vivendo
        > vicino ad una centrale nucleare, è semplicemente
        > un aumento delle probabilità di beccarti il
        > cancro dovuto alla somma delle probabilità che a
        > causartelo siano le radiazioni di fondo e le
        > probabilità che a causartelo siano le radiazioni
        > emesse dalla centrale. Se la centrale emette
        > tanta radiazione quanto la radiazione di fondo
        > hai un bel raddoppio delle probabilità che una di
        > queste particelle ad alta energia vada a fare
        > danni irreparabili al tuo organismo... danni che
        > normalmente il nostro corpo è in grado di
        > riparare ma che a volte non ci riesce,
        > soprattutto quando di questi danni ne deve
        > riparare
        > parecchi.
        >
        > Questa probabilità ovviamente dipende non solo
        > dall'intensità delle radiazioni e dal tipo, ma
        > anche dalla durata dell'esposizione. A volte
        > basta 1 minuti, altre volte serve una vita
        > intera. Ma che senso ha rischiare? Se ci sono
        > rischi che si possono evitare perché non
        > farlo?
        >
        > Come si fa poi ad escludere che l'esposizione
        > alle radio-onde di un cellulare (che le emette ad
        > una potenza non indifferente... circa 10 volte
        > più potente di un router WiFi... e in più lo
        > tieni attaccato al cervello) non siano la causa
        > di qualcuno di quei tumori delle persone
        > coinvolte nel sondaggio? Come puoi esserne sicuro
        > visto che quelle persone provengono da tanti
        > ambienti diversi (con rischi e probabilità
        > diversi di beccarsi un tumore)? Quando
        > l'esposizione è molto forte i danni sono subito
        > evidenti perché le probabilità sono tali da
        > diventare quasi certezze, ma quando l'esposizione
        > non è poi così forte allora tutti possono dire
        > tutto perché le probabilità possono essere
        > misurate solo su un vasto campione di
        > popolazione, in molti anni. Per essere sicuri poi
        > dovresti monitorare i dati sempre di quella
        > stessa zona. Per esempio confrontare la mortalità
        > per tumori a Genova nel 1980 (quando i cellulari
        > non esistevano) con quella di oggi... e anche qui
        > non sei sicuro al 100% che in quel lasso di tempo
        > l'ambiente (o le abitudini delle persone) non sia
        > in qualche modo cambiato per diminuire o
        > incrementare il numero dei
        > tumori.
        >
        > Perciò, IMO, è bene trattare queste cose con
        > cautela, cercare di limitare il proprio tempo al
        > telefono, magari usare delle cuffie wireless (che
        > hanno potenze molto inferiori a quelle di un
        > cellulare e quindi probabilità di provocarti
        > danni più basse), cercare di evitare di vivere
        > accanto a centrali nucleari o in ambienti pieni
        > di radon, evitare le TV e i monitor CRT (visto
        > che ora un'alternativa c'è),
        > ecc.
        >
        > Poi è ovvio che più la lunghezza della vita media
        > aumenta più il cancro diventerà una parte
        > importante delle malattie della società,
        > semplicemente perché da un lato aumenta
        > l'esposizione a tutte queste sorgenti, dall'altro
        > le difese del corpo vanno via via indebolendosi
        > (e poi si sommano altre cause tipo errori nella
        > duplicazione delle cellule, ecc). Chiaro che 200
        > anni fa, quando si moriva a 30-40 anni in media,
        > il cancro erano una causa di morte insignificante
        > rispetto alle
        > altre.

        Stannp scoprendo che i pannelli solari causano il cancro! Ficoso
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          Scritto da
          il 2011-04-15 12:10:00.0 alle 2011-04-15 12:10:00.0
          Trollate totali: 6532
          Re: Telefonino & cancro

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da: Daisuke Niwa
          > > - Scritto da: Giambo
          > > >
          > >
          > http://www.boingboing.net/2011/04/14/why-people-th
          > > >
          > > > Per chi volesse replicare con un tl;dr, qui un
          > > > breve
          > > > riassunto:
          > > > No, non c'e' relazione.
          > >
          > > Secondo me stagliano a cercare una relazione
          > > causale diretta
          > > tipo:
          > > uso cellulare -> cancro
          > > oppure
          > > radiazioni -> cancro
          > >
          > > Io la vedrei più come una somma di probabilità.
          > > Più aumenti le probabilità di beccarti il cancro
          > > (con un tuo comportamento: uso intensivo
          > > cellulare, vivere in vicinanza di centrali
          > > nucleari, vivere in ambienti saturi di radon,
          > > ecc) più ovviamente è probabile che ti becchi il
          > > cancro. Poi naturalmente c'è anche una questione
          > > di predisposizione genetica mista a sfiga ma non
          > > sono cose che si sottraggono o si annullano o
          > > sono indifferenti... sono probabilità che si
          > > sommano.
          > >
          > > Per esempio... si sente spesso i nuclearisti
          > dire
          > > cose tipo "le radiazioni emesse da una centrale
          > > sono poco più delle radiazioni naturali di
          > > fondo"... ma non è che le radiazioni naturali di
          > > fondo facciano bene... anzi, sono probabilmente
          > > la causa di molti tipi di cancro (vedi il caso
          > > del radon per esempio). Quello che hai, vivendo
          > > vicino ad una centrale nucleare, è semplicemente
          > > un aumento delle probabilità di beccarti il
          > > cancro dovuto alla somma delle probabilità che a
          > > causartelo siano le radiazioni di fondo e le
          > > probabilità che a causartelo siano le radiazioni
          > > emesse dalla centrale. Se la centrale emette
          > > tanta radiazione quanto la radiazione di fondo
          > > hai un bel raddoppio delle probabilità che una
          > di
          > > queste particelle ad alta energia vada a fare
          > > danni irreparabili al tuo organismo... danni che
          > > normalmente il nostro corpo è in grado di
          > > riparare ma che a volte non ci riesce,
          > > soprattutto quando di questi danni ne deve
          > > riparare
          > > parecchi.
          > >
          > > Questa probabilità ovviamente dipende non solo
          > > dall'intensità delle radiazioni e dal tipo, ma
          > > anche dalla durata dell'esposizione. A volte
          > > basta 1 minuti, altre volte serve una vita
          > > intera. Ma che senso ha rischiare? Se ci sono
          > > rischi che si possono evitare perché non
          > > farlo?
          > >
          > > Come si fa poi ad escludere che l'esposizione
          > > alle radio-onde di un cellulare (che le emette
          > ad
          > > una potenza non indifferente... circa 10 volte
          > > più potente di un router WiFi... e in più lo
          > > tieni attaccato al cervello) non siano la causa
          > > di qualcuno di quei tumori delle persone
          > > coinvolte nel sondaggio? Come puoi esserne
          > sicuro
          > > visto che quelle persone provengono da tanti
          > > ambienti diversi (con rischi e probabilità
          > > diversi di beccarsi un tumore)? Quando
          > > l'esposizione è molto forte i danni sono subito
          > > evidenti perché le probabilità sono tali da
          > > diventare quasi certezze, ma quando
          > l'esposizione
          > > non è poi così forte allora tutti possono dire
          > > tutto perché le probabilità possono essere
          > > misurate solo su un vasto campione di
          > > popolazione, in molti anni. Per essere sicuri
          > poi
          > > dovresti monitorare i dati sempre di quella
          > > stessa zona. Per esempio confrontare la
          > mortalità
          > > per tumori a Genova nel 1980 (quando i cellulari
          > > non esistevano) con quella di oggi... e anche
          > qui
          > > non sei sicuro al 100% che in quel lasso di
          > tempo
          > > l'ambiente (o le abitudini delle persone) non
          > sia
          > > in qualche modo cambiato per diminuire o
          > > incrementare il numero dei
          > > tumori.
          > >
          > > Perciò, IMO, è bene trattare queste cose con
          > > cautela, cercare di limitare il proprio tempo al
          > > telefono, magari usare delle cuffie wireless
          > (che
          > > hanno potenze molto inferiori a quelle di un
          > > cellulare e quindi probabilità di provocarti
          > > danni più basse), cercare di evitare di vivere
          > > accanto a centrali nucleari o in ambienti pieni
          > > di radon, evitare le TV e i monitor CRT (visto
          > > che ora un'alternativa c'è),
          > > ecc.
          > >
          > > Poi è ovvio che più la lunghezza della vita
          > media
          > > aumenta più il cancro diventerà una parte
          > > importante delle malattie della società,
          > > semplicemente perché da un lato aumenta
          > > l'esposizione a tutte queste sorgenti,
          > dall'altro
          > > le difese del corpo vanno via via indebolendosi
          > > (e poi si sommano altre cause tipo errori nella
          > > duplicazione delle cellule, ecc). Chiaro che 200
          > > anni fa, quando si moriva a 30-40 anni in media,
          > > il cancro erano una causa di morte
          > insignificante
          > > rispetto alle
          > > altre.
          >
          > Stannp scoprendo che i pannelli solari causano il
          > cancro!
          > Ficoso

          Belink allo studio sull'argomento? Ficoso
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            Scritto da
            il 2011-04-15 12:15:00.0 alle 2011-04-15 12:15:00.0
            Trollate totali: 17613
            Re: Telefonino & cancro

            - Scritto da: Daisuke Niwa
            >
            > - Scritto da:
            > >
            > > - Scritto da: Daisuke Niwa
            > > > - Scritto da: Giambo
            > > > >
            > > >
            > >
            > http://www.boingboing.net/2011/04/14/why-people-th
            > > > >
            > > > > Per chi volesse replicare con un tl;dr, qui
            > un
            > > > > breve
            > > > > riassunto:
            > > > > No, non c'e' relazione.
            > > >
            > > > Secondo me stagliano a cercare una relazione
            > > > causale diretta
            > > > tipo:
            > > > uso cellulare -> cancro
            > > > oppure
            > > > radiazioni -> cancro
            > > >
            > > > Io la vedrei più come una somma di
            > probabilità.
            > > > Più aumenti le probabilità di beccarti il
            > cancro
            > > > (con un tuo comportamento: uso intensivo
            > > > cellulare, vivere in vicinanza di centrali
            > > > nucleari, vivere in ambienti saturi di radon,
            > > > ecc) più ovviamente è probabile che ti becchi
            > il
            > > > cancro. Poi naturalmente c'è anche una
            > questione
            > > > di predisposizione genetica mista a sfiga ma
            > non
            > > > sono cose che si sottraggono o si annullano o
            > > > sono indifferenti... sono probabilità che si
            > > > sommano.
            > > >
            > > > Per esempio... si sente spesso i nuclearisti
            > > dire
            > > > cose tipo "le radiazioni emesse da una
            > centrale
            > > > sono poco più delle radiazioni naturali di
            > > > fondo"... ma non è che le radiazioni naturali
            > di
            > > > fondo facciano bene... anzi, sono
            > probabilmente
            > > > la causa di molti tipi di cancro (vedi il caso
            > > > del radon per esempio). Quello che hai,
            > vivendo
            > > > vicino ad una centrale nucleare, è
            > semplicemente
            > > > un aumento delle probabilità di beccarti il
            > > > cancro dovuto alla somma delle probabilità
            > che
            > a
            > > > causartelo siano le radiazioni di fondo e le
            > > > probabilità che a causartelo siano le
            > radiazioni
            > > > emesse dalla centrale. Se la centrale emette
            > > > tanta radiazione quanto la radiazione di fondo
            > > > hai un bel raddoppio delle probabilità che una
            > > di
            > > > queste particelle ad alta energia vada a fare
            > > > danni irreparabili al tuo organismo... danni
            > che
            > > > normalmente il nostro corpo è in grado di
            > > > riparare ma che a volte non ci riesce,
            > > > soprattutto quando di questi danni ne deve
            > > > riparare
            > > > parecchi.
            > > >
            > > > Questa probabilità ovviamente dipende non solo
            > > > dall'intensità delle radiazioni e dal tipo, ma
            > > > anche dalla durata dell'esposizione. A volte
            > > > basta 1 minuti, altre volte serve una vita
            > > > intera. Ma che senso ha rischiare? Se ci sono
            > > > rischi che si possono evitare perché non
            > > > farlo?
            > > >
            > > > Come si fa poi ad escludere che l'esposizione
            > > > alle radio-onde di un cellulare (che le emette
            > > ad
            > > > una potenza non indifferente... circa 10 volte
            > > > più potente di un router WiFi... e in più lo
            > > > tieni attaccato al cervello) non siano la
            > causa
            > > > di qualcuno di quei tumori delle persone
            > > > coinvolte nel sondaggio? Come puoi esserne
            > > sicuro
            > > > visto che quelle persone provengono da tanti
            > > > ambienti diversi (con rischi e probabilità
            > > > diversi di beccarsi un tumore)? Quando
            > > > l'esposizione è molto forte i danni sono
            > subito
            > > > evidenti perché le probabilità sono tali da
            > > > diventare quasi certezze, ma quando
            > > l'esposizione
            > > > non è poi così forte allora tutti possono dire
            > > > tutto perché le probabilità possono essere
            > > > misurate solo su un vasto campione di
            > > > popolazione, in molti anni. Per essere sicuri
            > > poi
            > > > dovresti monitorare i dati sempre di quella
            > > > stessa zona. Per esempio confrontare la
            > > mortalità
            > > > per tumori a Genova nel 1980 (quando i
            > cellulari
            > > > non esistevano) con quella di oggi... e anche
            > > qui
            > > > non sei sicuro al 100% che in quel lasso di
            > > tempo
            > > > l'ambiente (o le abitudini delle persone) non
            > > sia
            > > > in qualche modo cambiato per diminuire o
            > > > incrementare il numero dei
            > > > tumori.
            > > >
            > > > Perciò, IMO, è bene trattare queste cose con
            > > > cautela, cercare di limitare il proprio tempo
            > al
            > > > telefono, magari usare delle cuffie wireless
            > > (che
            > > > hanno potenze molto inferiori a quelle di un
            > > > cellulare e quindi probabilità di provocarti
            > > > danni più basse), cercare di evitare di vivere
            > > > accanto a centrali nucleari o in ambienti
            > pieni
            > > > di radon, evitare le TV e i monitor CRT (visto
            > > > che ora un'alternativa c'è),
            > > > ecc.
            > > >
            > > > Poi è ovvio che più la lunghezza della vita
            > > media
            > > > aumenta più il cancro diventerà una parte
            > > > importante delle malattie della società,
            > > > semplicemente perché da un lato aumenta
            > > > l'esposizione a tutte queste sorgenti,
            > > dall'altro
            > > > le difese del corpo vanno via via
            > indebolendosi
            > > > (e poi si sommano altre cause tipo errori
            > nella
            > > > duplicazione delle cellule, ecc). Chiaro che
            > 200
            > > > anni fa, quando si moriva a 30-40 anni in
            > media,
            > > > il cancro erano una causa di morte
            > > insignificante
            > > > rispetto alle
            > > > altre.
            > >
            > > Stannp scoprendo che i pannelli solari causano
            > il
            > > cancro!
            > > Ficoso
            >
            > Belink allo studio sull'argomento? Ficoso

            Lo studio è segreto, lo custodiscono insieme al prodetto della fusione fredda.
            Puoi provare il contrario?
            .
            .
            .
            .
            .
            La mia è chiaramente una presa in giro, ma se si diffondesse questa scemenza via internet rischia di diventare "vera". Occhiolino
            Everyone has the right to my opinion!
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2011-04-15 12:21:00.0 alle 2011-04-15 12:21:00.0
              Re: Telefonino & cancro

              - Scritto da: exsinistro
              >
              > - Scritto da: Daisuke Niwa
              > >
              > > - Scritto da:
              > > >
              > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
              > > > > - Scritto da: Giambo
              > > > > >
              > > > >
              > > >
              > >
              > http://www.boingboing.net/2011/04/14/why-people-th
              > > > > >
              > > > > > Per chi volesse replicare con un tl;dr,
              > qui
              > > un
              > > > > > breve
              > > > > > riassunto:
              > > > > > No, non c'e' relazione.
              > > > >
              > > > > Secondo me stagliano a cercare una relazione
              > > > > causale diretta
              > > > > tipo:
              > > > > uso cellulare -> cancro
              > > > > oppure
              > > > > radiazioni -> cancro
              > > > >
              > > > > Io la vedrei più come una somma di
              > > probabilità.
              > > > > Più aumenti le probabilità di beccarti il
              > > cancro
              > > > > (con un tuo comportamento: uso intensivo
              > > > > cellulare, vivere in vicinanza di centrali
              > > > > nucleari, vivere in ambienti saturi di
              > radon,
              > > > > ecc) più ovviamente è probabile che ti
              > becchi
              > > il
              > > > > cancro. Poi naturalmente c'è anche una
              > > questione
              > > > > di predisposizione genetica mista a sfiga ma
              > > non
              > > > > sono cose che si sottraggono o si annullano
              > o
              > > > > sono indifferenti... sono probabilità che si
              > > > > sommano.
              > > > >
              > > > > Per esempio... si sente spesso i nuclearisti
              > > > dire
              > > > > cose tipo "le radiazioni emesse da una
              > > centrale
              > > > > sono poco più delle radiazioni naturali di
              > > > > fondo"... ma non è che le radiazioni
              > naturali
              > > di
              > > > > fondo facciano bene... anzi, sono
              > > probabilmente
              > > > > la causa di molti tipi di cancro (vedi il
              > caso
              > > > > del radon per esempio). Quello che hai,
              > > vivendo
              > > > > vicino ad una centrale nucleare, è
              > > semplicemente
              > > > > un aumento delle probabilità di beccarti il
              > > > > cancro dovuto alla somma delle probabilità
              > > che
              > > a
              > > > > causartelo siano le radiazioni di fondo e le
              > > > > probabilità che a causartelo siano le
              > > radiazioni
              > > > > emesse dalla centrale. Se la centrale emette
              > > > > tanta radiazione quanto la radiazione di
              > fondo
              > > > > hai un bel raddoppio delle probabilità che
              > una
              > > > di
              > > > > queste particelle ad alta energia vada a
              > fare
              > > > > danni irreparabili al tuo organismo... danni
              > > che
              > > > > normalmente il nostro corpo è in grado di
              > > > > riparare ma che a volte non ci riesce,
              > > > > soprattutto quando di questi danni ne deve
              > > > > riparare
              > > > > parecchi.
              > > > >
              > > > > Questa probabilità ovviamente dipende non
              > solo
              > > > > dall'intensità delle radiazioni e dal tipo,
              > ma
              > > > > anche dalla durata dell'esposizione. A volte
              > > > > basta 1 minuti, altre volte serve una vita
              > > > > intera. Ma che senso ha rischiare? Se ci
              > sono
              > > > > rischi che si possono evitare perché non
              > > > > farlo?
              > > > >
              > > > > Come si fa poi ad escludere che
              > l'esposizione
              > > > > alle radio-onde di un cellulare (che le
              > emette
              > > > ad
              > > > > una potenza non indifferente... circa 10
              > volte
              > > > > più potente di un router WiFi... e in più lo
              > > > > tieni attaccato al cervello) non siano la
              > > causa
              > > > > di qualcuno di quei tumori delle persone
              > > > > coinvolte nel sondaggio? Come puoi esserne
              > > > sicuro
              > > > > visto che quelle persone provengono da tanti
              > > > > ambienti diversi (con rischi e probabilità
              > > > > diversi di beccarsi un tumore)? Quando
              > > > > l'esposizione è molto forte i danni sono
              > > subito
              > > > > evidenti perché le probabilità sono tali da
              > > > > diventare quasi certezze, ma quando
              > > > l'esposizione
              > > > > non è poi così forte allora tutti possono
              > dire
              > > > > tutto perché le probabilità possono essere
              > > > > misurate solo su un vasto campione di
              > > > > popolazione, in molti anni. Per essere
              > sicuri
              > > > poi
              > > > > dovresti monitorare i dati sempre di quella
              > > > > stessa zona. Per esempio confrontare la
              > > > mortalità
              > > > > per tumori a Genova nel 1980 (quando i
              > > cellulari
              > > > > non esistevano) con quella di oggi... e
              > anche
              > > > qui
              > > > > non sei sicuro al 100% che in quel lasso di
              > > > tempo
              > > > > l'ambiente (o le abitudini delle persone)
              > non
              > > > sia
              > > > > in qualche modo cambiato per diminuire o
              > > > > incrementare il numero dei
              > > > > tumori.
              > > > >
              > > > > Perciò, IMO, è bene trattare queste cose con
              > > > > cautela, cercare di limitare il proprio
              > tempo
              > > al
              > > > > telefono, magari usare delle cuffie wireless
              > > > (che
              > > > > hanno potenze molto inferiori a quelle di un
              > > > > cellulare e quindi probabilità di provocarti
              > > > > danni più basse), cercare di evitare di
              > vivere
              > > > > accanto a centrali nucleari o in ambienti
              > > pieni
              > > > > di radon, evitare le TV e i monitor CRT
              > (visto
              > > > > che ora un'alternativa c'è),
              > > > > ecc.
              > > > >
              > > > > Poi è ovvio che più la lunghezza della vita
              > > > media
              > > > > aumenta più il cancro diventerà una parte
              > > > > importante delle malattie della società,
              > > > > semplicemente perché da un lato aumenta
              > > > > l'esposizione a tutte queste sorgenti,
              > > > dall'altro
              > > > > le difese del corpo vanno via via
              > > indebolendosi
              > > > > (e poi si sommano altre cause tipo errori
              > > nella
              > > > > duplicazione delle cellule, ecc). Chiaro che
              > > 200
              > > > > anni fa, quando si moriva a 30-40 anni in
              > > media,
              > > > > il cancro erano una causa di morte
              > > > insignificante
              > > > > rispetto alle
              > > > > altre.
              > > >
              > > > Stannp scoprendo che i pannelli solari causano
              > > il
              > > > cancro!
              > > > Ficoso
              > >
              > > Belink allo studio sull'argomento? Ficoso
              >
              > Lo studio è segreto, lo custodiscono insieme al
              > prodetto della fusione
              > fredda.
              > Puoi provare il contrario?
              > .
              > .
              > .
              > .
              > .
              > La mia è chiaramente una presa in giro, ma se si
              > diffondesse questa scemenza via internet rischia
              > di diventare "vera".
              > Occhiolino

              non credere che tutti siamo scemi come te A bocca storta
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2011-04-15 12:26:00.0 alle 2011-04-15 12:26:00.0
                Re: Telefonino & cancro

                - Scritto da:

                > > > > Stannp scoprendo che i pannelli solari
                > causano
                > > > il
                > > > > cancro!
                > > > > Ficoso
                > > >
                > > > Belink allo studio sull'argomento? Ficoso
                > >
                > > Lo studio è segreto, lo custodiscono insieme al
                > > prodetto della fusione
                > > fredda.
                > > Puoi provare il contrario?
                > > .
                > > .
                > > .
                > > .
                > > .
                > > La mia è chiaramente una presa in giro, ma se si
                > > diffondesse questa scemenza via internet rischia
                > > di diventare "vera".
                > > Occhiolino
                >
                > non credere che tutti siamo scemi come te A bocca storta

                No, tu e tuo padre lo siete di più, siete quelli che credono alla fusione fredda alla bolognese.
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        il 2011-04-15 12:44:00.0 alle 2011-04-15 12:44:00.0
        Trollate totali: 42885
        Re: Telefonino & cancro
        - Scritto da: Daisuke Niwa

        > Io la vedrei più come una somma di probabilità.
        > Più aumenti le probabilità di beccarti il cancro
        > (con un tuo comportamento: uso intensivo
        > cellulare, vivere in vicinanza di centrali
        > nucleari, vivere in ambienti saturi di radon,
        > ecc) più ovviamente è probabile che ti becchi il
        > cancro.

        Magari invece l'uso del cellulare mitiga il cancro, come (Si dice) mangiare verdure previene il cancro al colon Sorride

        Il fatto e' che non c'e' uno studio che confermi o smentisca in maniera assoluta.
        `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2011-04-15 16:17:00.0 alle 2011-04-15 16:17:00.0
        Re: Telefonino & cancro
        > Secondo me stagliano a cercare una relazione
        > causale diretta
        > tipo:
        > uso cellulare -> cancro
        > oppure
        > radiazioni -> cancro
        >
        > Io la vedrei più come una somma di probabilità.
        > Più aumenti le probabilità di beccarti il cancro
        > (con un tuo comportamento: uso intensivo
        > cellulare, vivere in vicinanza di centrali
        > nucleari, vivere in ambienti saturi di radon,
        > ecc) più ovviamente è probabile che ti becchi il
        > cancro. Poi naturalmente c'è anche una questione
        > di predisposizione genetica mista a sfiga ma non
        > sono cose che si sottraggono o si annullano o
        > sono indifferenti... sono probabilità che si
        > sommano.
        >
        > Per esempio... si sente spesso i nuclearisti dire
        > cose tipo "le radiazioni emesse da una centrale
        > sono poco più delle radiazioni naturali di
        > fondo"... ma non è che le radiazioni naturali di
        > fondo facciano bene... anzi, sono probabilmente
        > la causa di molti tipi di cancro (vedi il caso
        > del radon per esempio). Quello che hai, vivendo
        > vicino ad una centrale nucleare, è semplicemente
        > un aumento delle probabilità di beccarti il
        > cancro dovuto alla somma delle probabilità che a
        > causartelo siano le radiazioni di fondo e le
        > probabilità che a causartelo siano le radiazioni
        > emesse dalla centrale. Se la centrale emette
        > tanta radiazione quanto la radiazione di fondo
        > hai un bel raddoppio delle probabilità che una di
        > queste particelle ad alta energia vada a fare
        > danni irreparabili al tuo organismo... danni che
        > normalmente il nostro corpo è in grado di
        > riparare ma che a volte non ci riesce,
        > soprattutto quando di questi danni ne deve
        > riparare
        > parecchi.
        >
        > Questa probabilità ovviamente dipende non solo
        > dall'intensità delle radiazioni e dal tipo, ma
        > anche dalla durata dell'esposizione. A volte
        > basta 1 minuti, altre volte serve una vita
        > intera. Ma che senso ha rischiare? Se ci sono
        > rischi che si possono evitare perché non
        > farlo?
        >
        > Come si fa poi ad escludere che l'esposizione
        > alle radio-onde di un cellulare (che le emette ad
        > una potenza non indifferente... circa 10 volte
        > più potente di un router WiFi... e in più lo
        > tieni attaccato al cervello) non siano la causa
        > di qualcuno di quei tumori delle persone
        > coinvolte nel sondaggio? Come puoi esserne sicuro
        > visto che quelle persone provengono da tanti
        > ambienti diversi (con rischi e probabilità
        > diversi di beccarsi un tumore)? Quando
        > l'esposizione è molto forte i danni sono subito
        > evidenti perché le probabilità sono tali da
        > diventare quasi certezze, ma quando l'esposizione
        > non è poi così forte allora tutti possono dire
        > tutto perché le probabilità possono essere
        > misurate solo su un vasto campione di
        > popolazione, in molti anni. Per essere sicuri poi
        > dovresti monitorare i dati sempre di quella
        > stessa zona. Per esempio confrontare la mortalità
        > per tumori a Genova nel 1980 (quando i cellulari
        > non esistevano) con quella di oggi... e anche qui
        > non sei sicuro al 100% che in quel lasso di tempo
        > l'ambiente (o le abitudini delle persone) non sia
        > in qualche modo cambiato per diminuire o
        > incrementare il numero dei
        > tumori.
        >
        > Perciò, IMO, è bene trattare queste cose con
        > cautela, cercare di limitare il proprio tempo al
        > telefono, magari usare delle cuffie wireless (che
        > hanno potenze molto inferiori a quelle di un
        > cellulare e quindi probabilità di provocarti
        > danni più basse), cercare di evitare di vivere
        > accanto a centrali nucleari o in ambienti pieni
        > di radon, evitare le TV e i monitor CRT (visto
        > che ora un'alternativa c'è),
        > ecc.
        >
        > Poi è ovvio che più la lunghezza della vita media
        > aumenta più il cancro diventerà una parte
        > importante delle malattie della società,
        > semplicemente perché da un lato aumenta
        > l'esposizione a tutte queste sorgenti, dall'altro
        > le difese del corpo vanno via via indebolendosi
        > (e poi si sommano altre cause tipo errori nella
        > duplicazione delle cellule, ecc). Chiaro che 200
        > anni fa, quando si moriva a 30-40 anni in media,
        > il cancro erano una causa di morte insignificante
        > rispetto alle
        > altre.

        Quoto!
<softv>

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