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capitalismo + "comunista" del marxismoScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 11:41:00.0 alle 2011-04-02 11:41:00.0
il capitalismo ha sviluppato dei meccanismi inaspettati ,attraverso la pubblicità può rendere alcuni beni o servizi totalmente gratuiti e accessibili a chiunque
questa è sostanzialmente un utopia egualitaria mai vista nella storia
una sorta di "comunismo" o sarebbe meglio dire anarcosocialismo
ad esempio Google (un azienda privata che fa profitti) consente a chiunque di avere uno spazio di posta,mappe online e molti altri servizi
e questo è accessibile veramente a chiunque ..proletario o sottoproletario ,rappresentato dalla democrazia rappresentativa o meno
però questa cosa della gratuità ai marxisti non piace molto
«La gratuità è un furto» ha intitolato un suo libro Denis Olivennes
perchè sostanzialmente ogni cosa ha un costo ,la gratuità si finanzia tramite i profitti e questi secondo la teoria del plusvalore sono un furto ai danni dei lavoratori e dei cosiddetti proletari
quindi la gratuità è vista come fumo negli occhi dai dogmatici marxisti
quindi per questo dico che il capitalismo si è reso più "comunista" ed egualitario del marxismo
nel marxismo solo i rappresentati e chi ha il privilegio di avere un lavoro può avere accesso ad alcuni servizi
nel capitalismo chiunque anche uno studente che non ha ancora lavoro e reddito ,un sottoproletario , un gattoselvaggio etc etc
ad esempio Mediaset è stata più "comunista" dei sindacati perchè ha fornito gratuitamente cultura popolare a chiunque gratuitamente
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 12:53:00.0 alle 2011-04-02 12:53:00.0che ne pensate?
gatto.. Alexandros.. ?
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Re: capitalismo + "comunista" del marxis
- Scritto da:
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> il capitalismo ha sviluppato dei meccanismi
> inaspettati ,attraverso la pubblicità può rendere
> alcuni beni o servizi totalmente gratuiti e
> accessibili a chiunque
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> questa è sostanzialmente un utopia egualitaria
> mai vista nella
> storia
>
> una sorta di "comunismo" o sarebbe meglio dire
> anarcosocialismo
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> ad esempio Google (un azienda privata che fa
> profitti) consente a chiunque di avere uno spazio
> di posta,mappe online e molti altri
> servizi
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> e questo è accessibile veramente a chiunque
> ..proletario o sottoproletario ,rappresentato
> dalla democrazia rappresentativa o meno
>
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> però questa cosa della gratuità ai marxisti non
> piace
> molto
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> «La gratuità è un furto» ha intitolato un suo
> libro Denis
> Olivennes
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> perchè sostanzialmente ogni cosa ha un costo ,la
> gratuità si finanzia tramite i profitti e questi
> secondo la teoria del plusvalore sono un furto ai
> danni dei lavoratori e dei cosiddetti proletari
>
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> quindi la gratuità è vista come fumo negli occhi
> dai dogmatici marxisti
>
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> quindi per questo dico che il capitalismo si è
> reso più "comunista" ed egualitario del
> marxismo
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> nel marxismo solo i rappresentati e chi ha il
> privilegio di avere un lavoro può avere accesso
> ad alcuni
> servizi
>
> nel capitalismo chiunque anche uno studente che
> non ha ancora lavoro e reddito ,un
> sottoproletario , un gattoselvaggio etc
> etc
>
> ad esempio Mediaset è stata più "comunista" dei
> sindacati perchè ha fornito gratuitamente cultura
> popolare a chiunque
> gratuitamente
>
beh innanzitutto se non diamo una definizione di "gratuità" non ne usciamo.
Gratis è un bene/servizio erogato senza che ci si aspetti un bene o servizio in cambio.
Mediaset eroga popculture a tutti senza chiedere denaro, ma in cambio si aspetta:
1) di ottenere introiti pubblicitari vendendo lo spazio alle aziende, che a loro volta sono interessate a far sì che i telespettatori preferiscano i loro prodotti a quelli concorrenti.
2) di utilizzare tecniche di opinion-leading per dirigere il pensiero pubblico su binari consoni al proprietario.
Quindi gratis sto cazzo, in cambio della popculture ci si presta ad un potenziale lavaggio del cervello.
Lo stesso ragionamento lo puoi fare, non così estremizzato ma analogo, con qualsiasi servizio offerto gratuitamente da parte di un'azienda privata.
Detto questo quanto tu riferisci appartenere ai marxisti è pura verità, ed è anche sensato d'altra parte, in un sistema dove lo stato "vede e provvede" chiunque non faccia la sua parte non merita fette di torta.
Che poi il mondo migliore è quello dove la gente può fare quel cazzo che vuole e viene comunque sfamata a ufo, ci può anche stare, ma dimmi dove si trova che ci vengo anche io.-
Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 14:28:00.0 alle 2011-04-02 14:28:00.0
- Scritto da: Caccola
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> - Scritto da:
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> > il capitalismo ha sviluppato dei meccanismi
> > inaspettati ,attraverso la pubblicità può
> rendere
> > alcuni beni o servizi totalmente gratuiti e
> > accessibili a chiunque
> >
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> > questa è sostanzialmente un utopia egualitaria
> > mai vista nella
> > storia
> >
> > una sorta di "comunismo" o sarebbe meglio dire
> > anarcosocialismo
> >
> >
> > ad esempio Google (un azienda privata che fa
> > profitti) consente a chiunque di avere uno
> spazio
> > di posta,mappe online e molti altri
> > servizi
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> > e questo è accessibile veramente a chiunque
> > ..proletario o sottoproletario ,rappresentato
> > dalla democrazia rappresentativa o meno
> >
> >
> > però questa cosa della gratuità ai marxisti non
> > piace
> > molto
> >
> > «La gratuità è un furto» ha intitolato un suo
> > libro Denis
> > Olivennes
> >
> > perchè sostanzialmente ogni cosa ha un costo ,la
> > gratuità si finanzia tramite i profitti e questi
> > secondo la teoria del plusvalore sono un furto
> ai
> > danni dei lavoratori e dei cosiddetti proletari
> >
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> > quindi la gratuità è vista come fumo negli occhi
> > dai dogmatici marxisti
> >
> >
> > quindi per questo dico che il capitalismo si è
> > reso più "comunista" ed egualitario del
> > marxismo
> >
> > nel marxismo solo i rappresentati e chi ha il
> > privilegio di avere un lavoro può avere accesso
> > ad alcuni
> > servizi
> >
> > nel capitalismo chiunque anche uno studente che
> > non ha ancora lavoro e reddito ,un
> > sottoproletario , un gattoselvaggio etc
> > etc
> >
> > ad esempio Mediaset è stata più "comunista" dei
> > sindacati perchè ha fornito gratuitamente
> cultura
> > popolare a chiunque
> > gratuitamente
> >
>
> beh innanzitutto se non diamo una definizione di
> "gratuità" non ne
> usciamo.
> Gratis è un bene/servizio erogato senza che ci si
> aspetti un bene o servizio in
> cambio.
> Mediaset eroga popculture a tutti senza chiedere
> denaro, ma in cambio si
> aspetta:
> 1) di ottenere introiti pubblicitari vendendo lo
> spazio alle aziende, che a loro volta sono
> interessate a far sì che i telespettatori
> preferiscano i loro prodotti a quelli
> concorrenti.
> 2) di utilizzare tecniche di opinion-leading per
> dirigere il pensiero pubblico su binari consoni
> al
> proprietario.
>
> Quindi gratis sto cazzo, in cambio della
> popculture ci si presta ad un potenziale lavaggio
> del
> cervello.
> Lo stesso ragionamento lo puoi fare, non così
> estremizzato ma analogo, con qualsiasi servizio
> offerto gratuitamente da parte di un'azienda
> privata.
> Detto questo quanto tu riferisci appartenere ai
> marxisti è pura verità, ed è anche sensato
> d'altra parte, in un sistema dove lo stato "vede
> e provvede" chiunque non faccia la sua parte non
> merita fette di
> torta.
e gli studenti che non possono ancora lavorave non meritano di avere accesso a determinati servizi come la cultura ? e i disoccupati o gli inoccupati?
i marxisti non hanno il minimo senso della solidarietà e della socialità sono solo degli egoisti materialisti
> Che poi il mondo migliore è quello dove la gente
> può fare quel cazzo che vuole e viene comunque
> sfamata a ufo, ci può anche stare, ma dimmi dove
> si trova che ci vengo anche
> io.
-
Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 14:45:00.0 alle 2011-04-02 14:45:00.0> e gli studenti che non possono ancora lavorave
> non meritano di avere accesso a determinati
> servizi come la cultura ? e i disoccupati o gli
> inoccupati?
>
> i marxisti non hanno il minimo senso della
> solidarietà e della socialità sono solo degli
> egoisti
> materialisti
Nella "repubblica fondata sul lavoro" essere studente è una condizione temporanea finalizzata a un successivo inserimento nel mondo del lavoro. Si suppone che uno debba essere studente per breve tempo e sbrigarsi in fretta, in modo da entrare il più presto possibile nel circuito produttivo. Peccato poi che un posto in questo circuito non ci sia.
Questo sistema sociale fa acqua da tutte le parti ormai.-
Re: capitalismo + "comunista" del marxis
- Scritto da:
> > e gli studenti che non possono ancora lavorave
> > non meritano di avere accesso a determinati
> > servizi come la cultura ? e i disoccupati o gli
> > inoccupati?
> >
> > i marxisti non hanno il minimo senso della
> > solidarietà e della socialità sono solo degli
> > egoisti
> > materialisti
>
> Nella "repubblica fondata sul lavoro" essere
> studente è una condizione temporanea finalizzata
> a un successivo inserimento nel mondo del lavoro.
> Si suppone che uno debba essere studente per
> breve tempo e sbrigarsi in fretta, in modo da
> entrare il più presto possibile nel circuito
> produttivo. Peccato poi che un posto in questo
> circuito non ci
> sia.
> Questo sistema sociale fa acqua da tutte le parti
> ormai.
Qui in italia. Laureati per tempo in svezia o in norvegia e vedi se poi devi fare il call center.
-
Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 15:30:00.0 alle 2011-04-02 15:30:00.0
- Scritto da:
> > e gli studenti che non possono ancora lavorave
> > non meritano di avere accesso a determinati
> > servizi come la cultura ? e i disoccupati o gli
> > inoccupati?
> >
> > i marxisti non hanno il minimo senso della
> > solidarietà e della socialità sono solo degli
> > egoisti
> > materialisti
>
> Nella "repubblica fondata sul lavoro" essere
> studente è una condizione temporanea finalizzata
> a un successivo inserimento nel mondo del lavoro.
> Si suppone che uno debba essere studente per
> breve tempo e sbrigarsi in fretta, in modo da
> entrare il più presto possibile nel circuito
> produttivo. Peccato poi che un posto in questo
> circuito non ci
> sia.
> Questo sistema sociale fa acqua da tutte le parti
> ormai.
un sistema basto sul lavoro NON SAREBEBBE EGUALITARIO
un inabile al lavoro non avrebbe accesso ai beni e non gli sarebbe garantita la dignità umana
e poi con quella mentalità marxista -lavorista uno studente un disoccupato un inoccupato o un inabile al lavoro o uno che ha anche voglia di prendersi un periodo sabbatico dal lavoro ..sarebbero visti come autentici lebbrosi
vi sono due presupposti quello socialista marxista anticomunista anti-anarcosocialismo
e quello egualitario anarcosocialista o comunista non marxista (non so)
fase collettivista («da ciascuno secondo le proprie capacità, a ciascuno in misura del proprio lavoro»)
alla fase veramente egualitaria,comunista o anarco-socialista («da ciascuno secondo le proprie capacità, a ciascuno secondo i propri bisogni»)-
Re: capitalismo + "comunista" del marxis
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > e gli studenti che non possono ancora lavorave
> > > non meritano di avere accesso a determinati
> > > servizi come la cultura ? e i disoccupati o
> gli
> > > inoccupati?
> > >
> > > i marxisti non hanno il minimo senso della
> > > solidarietà e della socialità sono solo degli
> > > egoisti
> > > materialisti
> >
> > Nella "repubblica fondata sul lavoro" essere
> > studente è una condizione temporanea finalizzata
> > a un successivo inserimento nel mondo del
> lavoro.
> > Si suppone che uno debba essere studente per
> > breve tempo e sbrigarsi in fretta, in modo da
> > entrare il più presto possibile nel circuito
> > produttivo. Peccato poi che un posto in questo
> > circuito non ci
> > sia.
> > Questo sistema sociale fa acqua da tutte le
> parti
> > ormai.
>
>
>
> un sistema basto sul lavoro NON SAREBEBBE
> EGUALITARIO
>
>
> un inabile al lavoro non avrebbe accesso ai beni
> e non gli sarebbe garantita la dignità
> umana
>
perché, un andicappato mongospastico è umano? Monte taigeto e via
>
> e poi con quella mentalità marxista -lavorista
> uno studente un disoccupato un inoccupato o un
> inabile al lavoro o uno che ha anche voglia di
> prendersi un periodo sabbatico dal lavoro
> ..sarebbero visti come autentici lebbrosi
>
>
giustamente!
>
> vi sono due presupposti quello socialista
> marxista anticomunista
> anti-anarcosocialismo
>
> e quello egualitario anarcosocialista o comunista
> non marxista (non
> so)
>
> fase collettivista («da ciascuno secondo le
> proprie capacità, a ciascuno in misura del
> proprio
> lavoro»)
>
> alla fase veramente egualitaria,comunista o
> anarco-socialista («da ciascuno secondo le
> proprie capacità, a ciascuno secondo i propri
> bisogni»)
bah, ti dò una monetina basta che ti levi dal cazzo, barbone
-
Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 15:42:00.0 alle 2011-04-02 15:42:00.0
- Scritto da: Caccola
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> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > > e gli studenti che non possono ancora
> lavorave
> > > > non meritano di avere accesso a determinati
> > > > servizi come la cultura ? e i disoccupati o
> > gli
> > > > inoccupati?
> > > >
> > > > i marxisti non hanno il minimo senso della
> > > > solidarietà e della socialità sono solo
> degli
> > > > egoisti
> > > > materialisti
> > >
> > > Nella "repubblica fondata sul lavoro" essere
> > > studente è una condizione temporanea
> finalizzata
> > > a un successivo inserimento nel mondo del
> > lavoro.
> > > Si suppone che uno debba essere studente per
> > > breve tempo e sbrigarsi in fretta, in modo da
> > > entrare il più presto possibile nel circuito
> > > produttivo. Peccato poi che un posto in questo
> > > circuito non ci
> > > sia.
> > > Questo sistema sociale fa acqua da tutte le
> > parti
> > > ormai.
> >
> >
> >
> > un sistema basto sul lavoro NON SAREBEBBE
> > EGUALITARIO
> >
> >
> > un inabile al lavoro non avrebbe accesso ai beni
> > e non gli sarebbe garantita la dignità
> > umana
> >
>
> perché, un andicappato mongospastico è umano?
> Monte taigeto e via
>
voti PD-IDV vero?
> >
> > e poi con quella mentalità marxista -lavorista
> > uno studente un disoccupato un inoccupato o un
> > inabile al lavoro o uno che ha anche voglia di
> > prendersi un periodo sabbatico dal lavoro
> > ..sarebbero visti come autentici lebbrosi
> >
> >
>
> giustamente!
>
voti PD-IDV vero?
> >
> > vi sono due presupposti quello socialista
> > marxista anticomunista
> > anti-anarcosocialismo
> >
> > e quello egualitario anarcosocialista o
> comunista
> > non marxista (non
> > so)
> >
> > fase collettivista («da ciascuno secondo le
> > proprie capacità, a ciascuno in misura del
> > proprio
> > lavoro»)
> >
> > alla fase veramente egualitaria,comunista o
> > anarco-socialista («da ciascuno secondo le
> > proprie capacità, a ciascuno secondo i propri
> > bisogni»)
>
> bah, ti dò una monetina basta che ti levi dal
> cazzo, barbone
>
l'Utopia del futuro sarà il cyber-anarco-socialismo alla faccia dei vecchi dogmatici marxisti lavoristi reazionari egoisti che vivono nel passato
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 16:28:00.0 alle 2011-04-02 16:28:00.0
- Scritto da: Caccola
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> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > > e gli studenti che non possono ancora
> lavorave
> > > > non meritano di avere accesso a determinati
> > > > servizi come la cultura ? e i disoccupati o
> > gli
> > > > inoccupati?
> > > >
> > > > i marxisti non hanno il minimo senso della
> > > > solidarietà e della socialità sono solo
> degli
> > > > egoisti
> > > > materialisti
> > >
> > > Nella "repubblica fondata sul lavoro" essere
> > > studente è una condizione temporanea
> finalizzata
> > > a un successivo inserimento nel mondo del
> > lavoro.
> > > Si suppone che uno debba essere studente per
> > > breve tempo e sbrigarsi in fretta, in modo da
> > > entrare il più presto possibile nel circuito
> > > produttivo. Peccato poi che un posto in questo
> > > circuito non ci
> > > sia.
> > > Questo sistema sociale fa acqua da tutte le
> > parti
> > > ormai.
> >
> >
> >
> > un sistema basto sul lavoro NON SAREBEBBE
> > EGUALITARIO
> >
> >
> > un inabile al lavoro non avrebbe accesso ai beni
> > e non gli sarebbe garantita la dignità
> > umana
> >
>
> perché, un andicappato mongospastico è umano?
> Monte taigeto e via
>
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> >
> > e poi con quella mentalità marxista -lavorista
> > uno studente un disoccupato un inoccupato o un
> > inabile al lavoro o uno che ha anche voglia di
> > prendersi un periodo sabbatico dal lavoro
> > ..sarebbero visti come autentici lebbrosi
> >
> >
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> giustamente!
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> > vi sono due presupposti quello socialista
> > marxista anticomunista
> > anti-anarcosocialismo
> >
> > e quello egualitario anarcosocialista o
> comunista
> > non marxista (non
> > so)
> >
> > fase collettivista («da ciascuno secondo le
> > proprie capacità, a ciascuno in misura del
> > proprio
> > lavoro»)
> >
> > alla fase veramente egualitaria,comunista o
> > anarco-socialista («da ciascuno secondo le
> > proprie capacità, a ciascuno secondo i propri
> > bisogni»)
>
> bah, ti dò una monetina basta che ti levi dal
> cazzo, barbone
>
non mi serve una monetina ,serve a chi ha bisogno di essere considerato nella sua dignità non essendo abile al lavoro
difficile credere per un egoista che vi siano degli altruisti egualitaristi che si preoccupano anche per gli altri
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 15:39:00.0 alle 2011-04-02 15:39:00.0> e poi con quella mentalità marxista -lavorista
> uno studente un disoccupato un inoccupato o un
> inabile al lavoro o uno che ha anche voglia di
> prendersi un periodo sabbatico dal lavoro
> ..sarebbero visti come autentici lebbrosi
A chi lo dici, devo sempre raccontare che non posso dire che lavoro faccio per via di una clausola di non divulgazione.
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 15:44:00.0 alle 2011-04-02 15:44:00.0
- Scritto da:
> > e poi con quella mentalità marxista -lavorista
> > uno studente un disoccupato un inoccupato o un
> > inabile al lavoro o uno che ha anche voglia di
> > prendersi un periodo sabbatico dal lavoro
> > ..sarebbero visti come autentici lebbrosi
>
> A chi lo dici, devo sempre raccontare che non
> posso dire che lavoro faccio per via di una
> clausola di non divulgazione.
>




ti capisco
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 16:10:00.0 alle 2011-04-02 16:10:00.0
- Scritto da:
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> - Scritto da:
> > > e gli studenti che non possono ancora lavorave
> > > non meritano di avere accesso a determinati
> > > servizi come la cultura ? e i disoccupati o
> gli
> > > inoccupati?
> > >
> > > i marxisti non hanno il minimo senso della
> > > solidarietà e della socialità sono solo degli
> > > egoisti
> > > materialisti
> >
> > Nella "repubblica fondata sul lavoro" essere
> > studente è una condizione temporanea finalizzata
> > a un successivo inserimento nel mondo del
> lavoro.
> > Si suppone che uno debba essere studente per
> > breve tempo e sbrigarsi in fretta, in modo da
> > entrare il più presto possibile nel circuito
> > produttivo. Peccato poi che un posto in questo
> > circuito non ci
> > sia.
> > Questo sistema sociale fa acqua da tutte le
> parti
> > ormai.
>
>
>
> un sistema basto sul lavoro NON SAREBEBBE
> EGUALITARIO
>
>
> un inabile al lavoro non avrebbe accesso ai beni
> e non gli sarebbe garantita la dignità
> umana
>
>
> e poi con quella mentalità marxista -lavorista
> uno studente un disoccupato un inoccupato o un
> inabile al lavoro o uno che ha anche voglia di
> prendersi un periodo sabbatico dal lavoro
> ..sarebbero visti come autentici lebbrosi
>
>
>
> vi sono due presupposti quello socialista
> marxista anticomunista
> anti-anarcosocialismo
>
> e quello egualitario anarcosocialista o comunista
> non marxista (non
> so)
>
> fase collettivista («da ciascuno secondo le
> proprie capacità, a ciascuno in misura del
> proprio
> lavoro»)
>
> alla fase veramente egualitaria,comunista o
> anarco-socialista («da ciascuno secondo le
> proprie capacità, a ciascuno secondo i propri
> bisogni»)
cmq anche Marx era per la seconda teoria,ma solo che fine ultimo dopo lo stadio del socialismo sotto la dittatura del proletariato
quindi che sostengano la prima tesi sarebbero i socialisti marxiani (non marxisti quindi) o laburisti-
Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 16:23:00.0 alle 2011-04-02 16:23:00.0
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> > - Scritto da:
> > > > e gli studenti che non possono ancora
> lavorave
> > > > non meritano di avere accesso a determinati
> > > > servizi come la cultura ? e i disoccupati o
> > gli
> > > > inoccupati?
> > > >
> > > > i marxisti non hanno il minimo senso della
> > > > solidarietà e della socialità sono solo
> degli
> > > > egoisti
> > > > materialisti
> > >
> > > Nella "repubblica fondata sul lavoro" essere
> > > studente è una condizione temporanea
> finalizzata
> > > a un successivo inserimento nel mondo del
> > lavoro.
> > > Si suppone che uno debba essere studente per
> > > breve tempo e sbrigarsi in fretta, in modo da
> > > entrare il più presto possibile nel circuito
> > > produttivo. Peccato poi che un posto in questo
> > > circuito non ci
> > > sia.
> > > Questo sistema sociale fa acqua da tutte le
> > parti
> > > ormai.
> >
> >
> >
> > un sistema basto sul lavoro NON SAREBEBBE
> > EGUALITARIO
> >
> >
> > un inabile al lavoro non avrebbe accesso ai beni
> > e non gli sarebbe garantita la dignità
> > umana
> >
> >
> > e poi con quella mentalità marxista -lavorista
> > uno studente un disoccupato un inoccupato o un
> > inabile al lavoro o uno che ha anche voglia di
> > prendersi un periodo sabbatico dal lavoro
> > ..sarebbero visti come autentici lebbrosi
> >
> >
> >
> > vi sono due presupposti quello socialista
> > marxista anticomunista
> > anti-anarcosocialismo
> >
> > e quello egualitario anarcosocialista o
> comunista
> > non marxista (non
> > so)
> >
> > fase collettivista («da ciascuno secondo le
> > proprie capacità, a ciascuno in misura del
> > proprio
> > lavoro»)
> >
> > alla fase veramente egualitaria,comunista o
> > anarco-socialista («da ciascuno secondo le
> > proprie capacità, a ciascuno secondo i propri
> > bisogni»)
cmq anche Marx era per la seconda teoria,ma solo
come fine ultimo dopo lo stadio del socialismo
sotto la dittatura del proletariato
quindi che sostengano la prima tesi sarebbero i
socialisti marxiani (non marxisti quindi) o
laburisti
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 23:36:00.0 alle 2011-04-02 23:36:00.0
- Scritto da:
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> - Scritto da:
> > > e gli studenti che non possono ancora lavorave
> > > non meritano di avere accesso a determinati
> > > servizi come la cultura ? e i disoccupati o
> gli
> > > inoccupati?
> > >
> > > i marxisti non hanno il minimo senso della
> > > solidarietà e della socialità sono solo degli
> > > egoisti
> > > materialisti
> >
> > Nella "repubblica fondata sul lavoro" essere
> > studente è una condizione temporanea finalizzata
> > a un successivo inserimento nel mondo del
> lavoro.
> > Si suppone che uno debba essere studente per
> > breve tempo e sbrigarsi in fretta, in modo da
> > entrare il più presto possibile nel circuito
> > produttivo. Peccato poi che un posto in questo
> > circuito non ci
> > sia.
> > Questo sistema sociale fa acqua da tutte le
> parti
> > ormai.
>
>
>
> un sistema basto sul lavoro NON SAREBEBBE
> EGUALITARIO
>
>
> un inabile al lavoro non avrebbe accesso ai beni
> e non gli sarebbe garantita la dignità
> umana
>
>
> e poi con quella mentalità marxista -lavorista
> uno studente un disoccupato un inoccupato o un
> inabile al lavoro o uno che ha anche voglia di
> prendersi un periodo sabbatico dal lavoro
> ..sarebbero visti come autentici lebbrosi
>
>
>
> vi sono due presupposti quello socialista
> marxista anticomunista
> anti-anarcosocialismo
>
> e quello egualitario anarcosocialista o comunista
> non marxista (non
> so)
>
> fase collettivista («da ciascuno secondo le
> proprie capacità, a ciascuno in misura del
> proprio
> lavoro»)
>
> alla fase veramente egualitaria,comunista o
> anarco-socialista («da ciascuno secondo le
> proprie capacità, a ciascuno secondo i propri
> bisogni»)
ecco qua una citazione di Stalin in proposito
È noto ad ogni leninista, purché sia un vero leninista, che il livellamento nel campo dei bisogni e delle condizioni di vita private è un'assurdità reazionaria da piccoli borghesi, degna di una qualche setta primitiva di asceti, ma non di una società socialistica organizzata marxisticamente, poiché non si può esigere che tutti gli uomini abbiano bisogni e gusti perfettamente uguali, che tutti gli uomini quanto al loro tenore di vita privata vivano secondo un unico modello. (dal rapporto al XVII Congresso del Partito bolscevico, 26-1-1934, in Opere scelte, p. 863)
tanti giri di parole per dire che del comunismo non fregava niente cioè della redistribuzione della ricchezza secondo i bisogni di ognuno ,ma il leninismo era un movimento reazionario incentrato sulla lotta di classe ,antiegualitario
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 14:42:00.0 alle 2011-04-02 14:42:00.0
- Scritto da: Caccola
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> - Scritto da:
> >
> >
> >
> > il capitalismo ha sviluppato dei meccanismi
> > inaspettati ,attraverso la pubblicità può
> rendere
> > alcuni beni o servizi totalmente gratuiti e
> > accessibili a chiunque
> >
> >
> > questa è sostanzialmente un utopia egualitaria
> > mai vista nella
> > storia
> >
> > una sorta di "comunismo" o sarebbe meglio dire
> > anarcosocialismo
> >
> >
> > ad esempio Google (un azienda privata che fa
> > profitti) consente a chiunque di avere uno
> spazio
> > di posta,mappe online e molti altri
> > servizi
> >
> >
> > e questo è accessibile veramente a chiunque
> > ..proletario o sottoproletario ,rappresentato
> > dalla democrazia rappresentativa o meno
> >
> >
> > però questa cosa della gratuità ai marxisti non
> > piace
> > molto
> >
> > «La gratuità è un furto» ha intitolato un suo
> > libro Denis
> > Olivennes
> >
> > perchè sostanzialmente ogni cosa ha un costo ,la
> > gratuità si finanzia tramite i profitti e questi
> > secondo la teoria del plusvalore sono un furto
> ai
> > danni dei lavoratori e dei cosiddetti proletari
> >
> >
> > quindi la gratuità è vista come fumo negli occhi
> > dai dogmatici marxisti
> >
> >
> > quindi per questo dico che il capitalismo si è
> > reso più "comunista" ed egualitario del
> > marxismo
> >
> > nel marxismo solo i rappresentati e chi ha il
> > privilegio di avere un lavoro può avere accesso
> > ad alcuni
> > servizi
> >
> > nel capitalismo chiunque anche uno studente che
> > non ha ancora lavoro e reddito ,un
> > sottoproletario , un gattoselvaggio etc
> > etc
> >
> > ad esempio Mediaset è stata più "comunista" dei
> > sindacati perchè ha fornito gratuitamente
> cultura
> > popolare a chiunque
> > gratuitamente
> >
>
> beh innanzitutto se non diamo una definizione di
> "gratuità" non ne
> usciamo.
> Gratis è un bene/servizio erogato senza che ci si
> aspetti un bene o servizio in
> cambio.
> Mediaset eroga popculture a tutti senza chiedere
> denaro, ma in cambio si
> aspetta:
> 1) di ottenere introiti pubblicitari vendendo lo
> spazio alle aziende, che a loro volta sono
> interessate a far sì che i telespettatori
> preferiscano i loro prodotti a quelli
> concorrenti.
> 2) di utilizzare tecniche di opinion-leading per
> dirigere il pensiero pubblico su binari consoni
> al
> proprietario.
>
> Quindi gratis sto cazzo, in cambio della
> popculture ci si presta ad un potenziale lavaggio
> del
> cervello.
Quoto.
> Lo stesso ragionamento lo puoi fare, non così
> estremizzato ma analogo, con qualsiasi servizio
> offerto gratuitamente da parte di un'azienda
> privata.
E anche dallo stato. Lavaggio del cervello per tutti.
> Detto questo quanto tu riferisci appartenere ai
> marxisti è pura verità, ed è anche sensato
> d'altra parte, in un sistema dove lo stato "vede
> e provvede" chiunque non faccia la sua parte non
> merita fette di
> torta.
Per questo è meglio un mondo in cui ognuno è libero di arrangiarsi come crede, nell'ambito di pochi vincoli fondamentali, invece di uno in cui tutti sono assistiti dallo stato purché ne seguano i dettami.
> Che poi il mondo migliore è quello dove la gente
> può fare quel cazzo che vuole e viene comunque
> sfamata a ufo, ci può anche stare, ma dimmi dove
> si trova che ci vengo anche io.
Pussa via, ci sono prima io!-
Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 14:44:00.0 alle 2011-04-02 14:44:00.0
- Scritto da:
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> - Scritto da: Caccola
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> > > il capitalismo ha sviluppato dei meccanismi
> > > inaspettati ,attraverso la pubblicità può
> > rendere
> > > alcuni beni o servizi totalmente gratuiti e
> > > accessibili a chiunque
> > >
> > >
> > > questa è sostanzialmente un utopia egualitaria
> > > mai vista nella
> > > storia
> > >
> > > una sorta di "comunismo" o sarebbe meglio dire
> > > anarcosocialismo
> > >
> > >
> > > ad esempio Google (un azienda privata che fa
> > > profitti) consente a chiunque di avere uno
> > spazio
> > > di posta,mappe online e molti altri
> > > servizi
> > >
> > >
> > > e questo è accessibile veramente a chiunque
> > > ..proletario o sottoproletario ,rappresentato
> > > dalla democrazia rappresentativa o meno
> > >
> > >
> > > però questa cosa della gratuità ai marxisti
> non
> > > piace
> > > molto
> > >
> > > «La gratuità è un furto» ha intitolato un suo
> > > libro Denis
> > > Olivennes
> > >
> > > perchè sostanzialmente ogni cosa ha un costo
> ,la
> > > gratuità si finanzia tramite i profitti e
> questi
> > > secondo la teoria del plusvalore sono un furto
> > ai
> > > danni dei lavoratori e dei cosiddetti
> proletari
> > >
> > >
> > > quindi la gratuità è vista come fumo negli
> occhi
> > > dai dogmatici marxisti
> > >
> > >
> > > quindi per questo dico che il capitalismo si è
> > > reso più "comunista" ed egualitario del
> > > marxismo
> > >
> > > nel marxismo solo i rappresentati e chi ha il
> > > privilegio di avere un lavoro può avere
> accesso
> > > ad alcuni
> > > servizi
> > >
> > > nel capitalismo chiunque anche uno studente
> che
> > > non ha ancora lavoro e reddito ,un
> > > sottoproletario , un gattoselvaggio etc
> > > etc
> > >
> > > ad esempio Mediaset è stata più "comunista"
> dei
> > > sindacati perchè ha fornito gratuitamente
> > cultura
> > > popolare a chiunque
> > > gratuitamente
> > >
> >
> > beh innanzitutto se non diamo una definizione di
> > "gratuità" non ne
> > usciamo.
> > Gratis è un bene/servizio erogato senza che ci
> si
> > aspetti un bene o servizio in
> > cambio.
> > Mediaset eroga popculture a tutti senza chiedere
> > denaro, ma in cambio si
> > aspetta:
> > 1) di ottenere introiti pubblicitari vendendo lo
> > spazio alle aziende, che a loro volta sono
> > interessate a far sì che i telespettatori
> > preferiscano i loro prodotti a quelli
> > concorrenti.
> > 2) di utilizzare tecniche di opinion-leading per
> > dirigere il pensiero pubblico su binari consoni
> > al
> > proprietario.
> >
> > Quindi gratis sto cazzo, in cambio della
> > popculture ci si presta ad un potenziale
> lavaggio
> > del
> > cervello.
>
> Quoto.
>
> > Lo stesso ragionamento lo puoi fare, non così
> > estremizzato ma analogo, con qualsiasi servizio
> > offerto gratuitamente da parte di un'azienda
> > privata.
>
> E anche dallo stato. Lavaggio del cervello per
> tutti.
>
> > Detto questo quanto tu riferisci appartenere ai
> > marxisti è pura verità, ed è anche sensato
> > d'altra parte, in un sistema dove lo stato "vede
> > e provvede" chiunque non faccia la sua parte non
> > merita fette di
> > torta.
>
> Per questo è meglio un mondo in cui ognuno è
> libero di arrangiarsi come crede, nell'ambito di
> pochi vincoli fondamentali, invece di uno in cui
> tutti sono assistiti dallo stato purché ne
> seguano i
> dettami.
>
> > Che poi il mondo migliore è quello dove la gente
> > può fare quel cazzo che vuole e viene comunque
> > sfamata a ufo, ci può anche stare, ma dimmi dove
> > si trova che ci vengo anche io.
>
> Pussa via, ci sono prima io!
quest'ultima è l'utopia anarco-socialista di pura condivisione totale a cui in confronto i marxisti sono dei biechi reazionari egoisti
-
Re: capitalismo + "comunista" del marxis
- Scritto da:
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> - Scritto da: Caccola
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> > > il capitalismo ha sviluppato dei meccanismi
> > > inaspettati ,attraverso la pubblicità può
> > rendere
> > > alcuni beni o servizi totalmente gratuiti e
> > > accessibili a chiunque
> > >
> > >
> > > questa è sostanzialmente un utopia egualitaria
> > > mai vista nella
> > > storia
> > >
> > > una sorta di "comunismo" o sarebbe meglio dire
> > > anarcosocialismo
> > >
> > >
> > > ad esempio Google (un azienda privata che fa
> > > profitti) consente a chiunque di avere uno
> > spazio
> > > di posta,mappe online e molti altri
> > > servizi
> > >
> > >
> > > e questo è accessibile veramente a chiunque
> > > ..proletario o sottoproletario ,rappresentato
> > > dalla democrazia rappresentativa o meno
> > >
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> > > però questa cosa della gratuità ai marxisti
> non
> > > piace
> > > molto
> > >
> > > «La gratuità è un furto» ha intitolato un suo
> > > libro Denis
> > > Olivennes
> > >
> > > perchè sostanzialmente ogni cosa ha un costo
> ,la
> > > gratuità si finanzia tramite i profitti e
> questi
> > > secondo la teoria del plusvalore sono un furto
> > ai
> > > danni dei lavoratori e dei cosiddetti
> proletari
> > >
> > >
> > > quindi la gratuità è vista come fumo negli
> occhi
> > > dai dogmatici marxisti
> > >
> > >
> > > quindi per questo dico che il capitalismo si è
> > > reso più "comunista" ed egualitario del
> > > marxismo
> > >
> > > nel marxismo solo i rappresentati e chi ha il
> > > privilegio di avere un lavoro può avere
> accesso
> > > ad alcuni
> > > servizi
> > >
> > > nel capitalismo chiunque anche uno studente
> che
> > > non ha ancora lavoro e reddito ,un
> > > sottoproletario , un gattoselvaggio etc
> > > etc
> > >
> > > ad esempio Mediaset è stata più "comunista"
> dei
> > > sindacati perchè ha fornito gratuitamente
> > cultura
> > > popolare a chiunque
> > > gratuitamente
> > >
> >
> > beh innanzitutto se non diamo una definizione di
> > "gratuità" non ne
> > usciamo.
> > Gratis è un bene/servizio erogato senza che ci
> si
> > aspetti un bene o servizio in
> > cambio.
> > Mediaset eroga popculture a tutti senza chiedere
> > denaro, ma in cambio si
> > aspetta:
> > 1) di ottenere introiti pubblicitari vendendo lo
> > spazio alle aziende, che a loro volta sono
> > interessate a far sì che i telespettatori
> > preferiscano i loro prodotti a quelli
> > concorrenti.
> > 2) di utilizzare tecniche di opinion-leading per
> > dirigere il pensiero pubblico su binari consoni
> > al
> > proprietario.
> >
> > Quindi gratis sto cazzo, in cambio della
> > popculture ci si presta ad un potenziale
> lavaggio
> > del
> > cervello.
>
> Quoto.
>
> > Lo stesso ragionamento lo puoi fare, non così
> > estremizzato ma analogo, con qualsiasi servizio
> > offerto gratuitamente da parte di un'azienda
> > privata.
>
> E anche dallo stato. Lavaggio del cervello per
> tutti.
>
> > Detto questo quanto tu riferisci appartenere ai
> > marxisti è pura verità, ed è anche sensato
> > d'altra parte, in un sistema dove lo stato "vede
> > e provvede" chiunque non faccia la sua parte non
> > merita fette di
> > torta.
>
> Per questo è meglio un mondo in cui ognuno è
> libero di arrangiarsi come crede, nell'ambito di
> pochi vincoli fondamentali, invece di uno in cui
> tutti sono assistiti dallo stato purché ne
> seguano i
> dettami.
>
secondo me si deve partire dal princìpio che i diritti di base devono essere uguali per tutti e meritiamo tutti le stesse opportunità.
l'uguaglianza è "in potenza", perché non è affatto vero che siamo tutti uguali: prendi due persone, uno che lavora sodo e uno che è cagionevole di salute si ammala per qualche giorno ogni mese. Alla fine prendono entrambi uguale, anzi facile che il secondo risparmiando di benzina ricava qualcosa di più.
i diritti di base e le pari opportunità sono la raison d'etre dello stato, senza di queste lo stato potrebbe anche non esistere e ognuno farebbe i cazzi suoi e delle persone che gli interessano (parenti, amici, clienti o patroni, ecc.)
E' evidente che questo non funziona specialmente dal punto di vista scolastico, che è laddove si costruiscono le opportunità. Ora perché uno che copia deve andare avanti come uno che studia? e perché un ragazzo che si vede lontano un miglio non aver voglia di studiare deve farlo lo stesso fino a 16 o 18 anni? E perché per applicarsi per certi lavori risulta indispensabile la laurea come titolo, anche se quello che viene insegnato non serve a nulla e le competenze non verranno mai riapplicate nel mestiere? E chi lo dice che la laurea rende una persona più adatta per un lavoro ad un'altra che per suoi studi personali o attitudine o semplicemente voglia di imparare è superiore alla titolata?
secondo me una riforma scolastica è assolutamente urgente, se qualcuno ha figli o conosce ragazzi dai 12 ai 16 anni parlandoci si rende conto che i giovani oggigiorno perdono solo tempo, si rovinano la gioventù e non percepiscono il plusvalore della cultura (visto che tanto vanno avanti soprattutto le persone piazzate nei giri giusti, e le poche eccezioni per esser tali si devono fare un culo 10x)
> > Che poi il mondo migliore è quello dove la gente
> > può fare quel cazzo che vuole e viene comunque
> > sfamata a ufo, ci può anche stare, ma dimmi dove
> > si trova che ci vengo anche io.
>
> Pussa via, ci sono prima io!
Se c'è spazio possiamo andarci assieme!
Scherzi a parte secondo me potrebbe essere una missione dell'umanità, quella di abolire il lavoro inteso come necessità. Così la gente potrebbe fare quello che vuole, dedicarsi all'arte, allo sport, alla gestione della cosa pubblica, alla socializzazione, l'amicizia e al sesso.
Secondo me in linea puramente teorica si potrebbe automatizzare qualsiasi lavoro, e quindi se lavorassimo in tale direzione potremmo riuscirci, tra un secolo o un millennio. Ma a quel punto, chi sarà proprietario dei sistemi automatici? Pochi potenti, o l'intera collettività?
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 15:25:00.0 alle 2011-04-02 15:25:00.0> i diritti di base e le pari opportunità sono la
> raison d'etre dello stato, senza di queste lo
> stato potrebbe anche non esistere e ognuno
> farebbe i cazzi suoi e delle persone che gli
> interessano (parenti, amici, clienti o patroni,
> ecc.)
Però siamo arrivati al punto chelo stato sforna regole su regole sempre più pervasive. Vedi l'ammucchiarsi di modifiche al codice della strada. Quando avevo 14 anni compravi la vespa e tutto quel che dovevi fare era pagare bollo e assicurazione, adesso obblighi su obblighi. Lo stesso in qualsiasi campo. Sono necessari tutti questi obblighi? A star dietro alla lettera della legge se ne perde lo spirito.
> E' evidente che questo non funziona specialmente
> dal punto di vista scolastico, che è laddove si
> costruiscono le opportunità. Ora perché uno che
> copia deve andare avanti come uno che studia? e
> perché un ragazzo che si vede lontano un miglio
> non aver voglia di studiare deve farlo lo stesso
> fino a 16 o 18 anni? E perché per applicarsi per
> certi lavori risulta indispensabile la laurea
> come titolo, anche se quello che viene insegnato
> non serve a nulla e le competenze non verranno
> mai riapplicate nel mestiere? E chi lo dice che
> la laurea rende una persona più adatta per un
> lavoro ad un'altra che per suoi studi personali o
> attitudine o semplicemente voglia di imparare è
> superiore alla
> titolata?
>
> secondo me una riforma scolastica è assolutamente
> urgente, se qualcuno ha figli o conosce ragazzi
> dai 12 ai 16 anni parlandoci si rende conto che i
> giovani oggigiorno perdono solo tempo, si
> rovinano la gioventù e non percepiscono il
> plusvalore della cultura (visto che tanto vanno
> avanti soprattutto le persone piazzate nei giri
> giusti, e le poche eccezioni per esser tali si
> devono fare un culo
> 10x)
La scuola dovrebbe dare cultura generale a tutti, dato che questi tutti sono poi quelli che votano. Purtroppo pare che non ci riesca (l'idea di una scuola che costruisce intelligenza si basa su una visione progressista per cui l'intelligenza dipende dalla cultura, sulla quale ho sempre avuto dei dubbi: però una base dovrebbe riuscire a darla, ma non ci riesce) e quindi è vista come inutile dai suoi stessi fruitori.
Peggio ancora la scuola che ho fatto io, che ti trasmetteva l'idea che "homo artifex fortunae suae", poi una volta uscito dalla gabbietta dorata ti rendi conto che sei soffocato da un mare di norme, e che non riuscirai a fare nulla senza avere già in partenza i soldi che dovresti guadagnare facendo qualcosa.
> > > Che poi il mondo migliore è quello dove la
> gente
> > > può fare quel cazzo che vuole e viene comunque
> > > sfamata a ufo, ci può anche stare, ma dimmi
> dove
> > > si trova che ci vengo anche io.
> >
> > Pussa via, ci sono prima io!
>
> Se c'è spazio possiamo andarci assieme!
> Scherzi a parte secondo me potrebbe essere una
> missione dell'umanità, quella di abolire il
> lavoro inteso come necessità. Così la gente
> potrebbe fare quello che vuole, dedicarsi
> all'arte, allo sport, alla gestione della cosa
> pubblica, alla socializzazione, l'amicizia e al
> sesso.
> Secondo me in linea puramente teorica si potrebbe
> automatizzare qualsiasi lavoro, e quindi se
> lavorassimo in tale direzione potremmo riuscirci,
> tra un secolo o un millennio. Ma a quel punto,
> chi sarà proprietario dei sistemi automatici?
> Pochi potenti, o l'intera collettività?
Chi avrà costruito tali sistemi automatici. Vorrei dire che chi crede in un mondo diverso sarà il padrone di quei sistemi, ma ho notato che spesso chi crede in un mondo diverso è un imbecille (comunisti, ambientalisti, etc.) mentre le persone in gamba sono nelle aziende, quindi non mi faccio illusioni e rispondo: chi possederà i sistemi automatici? Le aziende. Daranno la roba gratis in cambio di ottuso consenso clientelare.-
Re: capitalismo + "comunista" del marxis
- Scritto da:
>
> Chi avrà costruito tali sistemi automatici.
> Vorrei dire che chi crede in un mondo diverso
> sarà il padrone di quei sistemi, ma ho notato che
> spesso chi crede in un mondo diverso è un
> imbecille (comunisti, ambientalisti, etc.) mentre
> le persone in gamba sono nelle aziende, quindi
> non mi faccio illusioni e rispondo: chi possederà
> i sistemi automatici? Le aziende. Daranno la roba
> gratis in cambio di ottuso consenso
> clientelare.
Un tempo si chiamavano pompini....
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 14:39:00.0 alle 2011-04-02 14:39:00.0> un gattoselvaggio etc
> etc


> ad esempio Mediaset è stata più "comunista" dei
> sindacati perchè ha fornito gratuitamente cultura
> popolare a chiunque gratuitamente
Col senno di poi direi che sarebbe meglio se non l'avesse fornita, anzi, la cultura popolare è proprio meglio non sapere neanche cosa sia.
-
Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 14:42:00.0 alle 2011-04-02 14:42:00.0
- Scritto da:
> > un gattoselvaggio etc
> > etc
>
>

uno che ha poca voglia di lavorare
>
> > ad esempio Mediaset è stata più "comunista" dei
> > sindacati perchè ha fornito gratuitamente
> cultura
> > popolare a chiunque gratuitamente
>
> Col senno di poi direi che sarebbe meglio se non
> l'avesse fornita, anzi, la cultura popolare è
> proprio meglio non sapere neanche cosa
> sia.
e i servizi di Google?
cmq mediaset ha fatto imparare l'italiano a un sacco di persone
e ha anche diffuso cultura generalista che non è poco
-
Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 14:47:00.0 alle 2011-04-02 14:47:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > un gattoselvaggio etc
> > > etc
> >
> >

>
> uno che ha poca voglia di lavorare
Ma se Gatto Selvaggio non ha fatto che lavorare (gratis) in vita sua, finché non ha mangiato la foglia e s'è stufato!
>
> >
> > > ad esempio Mediaset è stata più "comunista"
> dei
> > > sindacati perchè ha fornito gratuitamente
> > cultura
> > > popolare a chiunque gratuitamente
> >
> > Col senno di poi direi che sarebbe meglio se non
> > l'avesse fornita, anzi, la cultura popolare è
> > proprio meglio non sapere neanche cosa
> > sia.
>
> e i servizi di Google?
> cmq mediaset ha fatto imparare l'italiano a un
> sacco di persone
>
>
> e ha anche diffuso cultura generalista che non è
> poco
Monocultura omogeneizzata omologante alla baussaggine.
-
-
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 17:33:00.0 alle 2011-04-02 17:33:00.0
- Scritto da:
>
> ad esempio Mediaset è stata più "comunista" dei
> sindacati perchè ha fornito gratuitamente propaganda
> a chiunque gratuitamente
fix'd
-
Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-02 21:25:00.0 alle 2011-04-02 21:25:00.0interessante questo articolo sul Punk-capitalismo
https://qwerty.noblogs.org/post/2009/10/24/punk-ca...
http://thepiratesdilemma.com/
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-03 11:50:00.0 alle 2011-04-03 11:50:00.0up !!
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-03 20:20:00.0 alle 2011-04-03 20:20:00.0ma quindi i marxisti sono contrari alla condivisione?
quindi sono anticomunisti pare
si dovrebbero definire più socialisti nell'ambito della socializzazione dei mezzi di produzione per superare lo sfruttamento presunto dei salariati ma piuttosto contrari alla condivisione che sarebbe una caratteristica di comunisti non marxisti ..anarco-comunisti e protocristiani-
Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-04-04 12:47:00.0 alle 2011-04-04 12:47:00.0Trollate totali: 11553
- Scritto da:
> ma quindi i marxisti sono contrari alla
> condivisione?
>
> quindi sono anticomunisti pare
>
> si dovrebbero definire più socialisti nell'ambito
> della socializzazione dei mezzi di produzione per
> superare lo sfruttamento presunto dei salariati
> ma piuttosto contrari alla condivisione che
> sarebbe una caratteristica di comunisti non
> marxisti ..anarco-comunisti e
> protocristiani
Il punto è che siamo troppo abituati a pensare binario: 0 -1, tutto o nulla, bianco o nero.
Basta semplicemente non condividere tutto ma stabilire un paniere di beni di base che necessariamente vanno condivisi.Ma smettila di secernere cazzate!
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-04-04 13:03:00.0 alle 2011-04-04 13:03:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da:
> il capitalismo ha sviluppato dei meccanismi
> inaspettati ,attraverso la pubblicità può rendere
> alcuni beni o servizi totalmente gratuiti e
> accessibili a chiunque
> questa è sostanzialmente un utopia egualitaria
> mai vista nella
> storia
> una sorta di "comunismo" o sarebbe meglio dire
> anarcosocialismo
> ad esempio Google (un azienda privata che fa
> profitti) consente a chiunque di avere uno spazio
> di posta,mappe online e molti altri
> servizi
> e questo è accessibile veramente a chiunque
> ..proletario o sottoproletario ,rappresentato
> dalla democrazia rappresentativa o meno
NOn è esattamente gratuito... Google guadagna attraverso la diffusione dei suoi servizi e quindi sulla valorizzazione degli spazi pubblicitari (poi credo offra anche servizi più complessi e completi a pagamento)
QUindi in realtà NOI utenza forniamo, attraverso uno sforzo minimo e compensato dall' utilità servizio in se, la visibilità, il "flusso di consenso" utile che valorizza il servizio e il suo canale rendendolo adatto alla vendita di altri servizi a pagamento... in pratica è come se con il nostro utilizzo quotidiano, "fertilizzassimo un terreno" che poi può essere direttamente coltivato per vendere i prodotti oppure affittato per chi lo volesse coltivare; questo processo di "fertilizzazione" all' utente NON costa niente ma anzi è utile alla pripria attività.
Quindi c'e' *SEMPRE* uno scambio ma fatto in modo "sinergico": il mio uso è il SUO guadagno, è una genialata, praticamente hanno fatto coincidere l' USO con il Guadagno perchè è l' USO che determina il valore commerciale, nella vendita come spazio pubblicitario, di quel canale attraverso cui viene veicolato il servizio.
l' uso pubblicitario è il cuore di questo sistema, altrimenti NON funzionerebbe ma è da quando esiste lo scambio tra persone che si dice "la pubblicità è l' anima del commercio" ed il commercio è il motore di tutte le attività economiche.
Non c'è nulla di male in questo perchè pubblicità=conoscenza
il male è quando questa pubblicità è strumentalizzata, veicolando una conoscenza distorta, parziale, falsificata. Ma questo è un altro problema.
> però questa cosa della gratuità ai marxisti non
> piace
> molto
>
> «La gratuità è un furto» ha intitolato un suo
> libro Denis
> Olivennes
>
> perchè sostanzialmente ogni cosa ha un costo ,la
> gratuità si finanzia tramite i profitti e questi
> secondo la teoria del plusvalore sono un furto ai
> danni dei lavoratori e dei cosiddetti proletari
>
>
> quindi la gratuità è vista come fumo negli occhi
> dai dogmatici marxisti
>
>
> quindi per questo dico che il capitalismo si è
> reso più "comunista" ed egualitario del
> marxismo
>
> nel marxismo solo i rappresentati e chi ha il
> privilegio di avere un lavoro può avere accesso
> ad alcuni
> servizi
>
> nel capitalismo chiunque anche uno studente che
> non ha ancora lavoro e reddito ,un
> sottoproletario , un gattoselvaggio etc
> etc
>
> ad esempio Mediaset è stata più "comunista" dei
> sindacati perchè ha fornito gratuitamente cultura
> popolare a chiunque
> gratuitamente
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Modificato dall' autore il 04 aprile 2011 13.06
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Modificato dall' autore il 04 aprile 2011 13.07
-----------------------------------------------------------Ma smettila di secernere cazzate!
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-09 21:38:00.0 alle 2011-04-09 21:38:00.0up !!
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-09 21:50:00.0 alle 2011-04-09 21:50:00.0è una cazzata

The Lich
« Non è morto ciò che è nelle mutande di exsinistro, e con l'assumere di blu pilloline, anche la morte può lievitare. »
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-09 21:52:00.0 alle 2011-04-09 21:52:00.0
- Scritto da:
> è una cazzata
>
> The Lich
> « Non è morto ciò che è nelle mutande di
> exsinistro, e con l'assumere di blu pilloline,
> anche la morte può lievitare.
> »
fake Lich
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-09 21:54:00.0 alle 2011-04-09 21:54:00.0- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > è una cazzata
> >
> > The Lich
> > « Non è morto ciò che è nelle mutande di
> > exsinistro, e con l'assumere di blu pilloline,
> > anche la morte può lievitare.
> > »
>
> fake Lich
è arrivato il Tenente Colombo del FdT
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Re: capitalismo + "comunista" del marxisScritto daNon Autenticatoil 2011-04-09 21:55:00.0 alle 2011-04-09 21:55:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > è una cazzata
> > >
> > > The Lich
> > > « Non è morto ciò che è nelle mutande di
> > > exsinistro, e con l'assumere di blu pilloline,
> > > anche la morte può lievitare.
> > > »
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> > fake Lich
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> è arrivato il Tenente Colombo del FdT
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