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    il 2011-03-31 18:36:00.0 alle 2011-03-31 18:36:00.0
    Trollate totali: 6532
    Sulla "necessità" del nucleare
    in Italia.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend...

    Le nostre centrali (termoelettriche, idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche) sono in grado di sviluppare una potenza totale di 101,45 GW, contro una richiesta massima storica di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007). Perché allora importiamo energia dall’estero? Perché conviene. Soprattutto di notte, quando l’elettricità prodotta dalle centrali nucleari, che strutturalmente non riescono a modulare la potenza prodotta, costa molto meno, perché l’offerta (che più o meno rimane costante) supera la domanda (che di notte scende). E quindi in Italia le centrali meno efficienti vengono spente di notte proprio perché diventa più conveniente comprare elettricità dall’estero.

    Traduzione: Le nostre centrali sono in grado di produrre quasi il doppio dell'energia di picco richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora compra energia dall'estero di notte, quando l'elettricità vale poco, per attivare le pompe nelle centrali idroelettriche per riportare l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a tariffa piena. Rotola dal ridere

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      il 2011-03-31 18:44:00.0 alle 2011-03-31 18:44:00.0
      Re: Sulla "necessità" del nucleare

      - Scritto da: Daisuke Niwa
      > in Italia.
      >
      > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
      >
      > Le nostre centrali (termoelettriche,
      > idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche)
      > sono in grado di sviluppare una potenza totale di
      > 101,45 GW, contro una richiesta massima storica
      > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007). Perché
      > allora importiamo energia dall’estero? Perché
      > conviene. Soprattutto di notte, quando
      > l’elettricità prodotta dalle centrali nucleari,
      > che strutturalmente non riescono a modulare la
      > potenza prodotta, costa molto meno, perché
      > l’offerta (che più o meno rimane costante) supera
      > la domanda (che di notte scende). E quindi in
      > Italia le centrali meno efficienti vengono spente
      > di notte proprio perché diventa più conveniente
      > comprare elettricità
      > dall’estero.

      >
      > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado di
      > produrre quasi il doppio dell'energia di picco
      > richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora
      > compra energia dall'estero di notte, quando
      > l'elettricità vale poco, per attivare le pompe
      > nelle centrali idroelettriche per riportare
      > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a
      > tariffa piena.
      > Rotola dal ridere
      >

      ma che ce fregaaaaa ma che ce importaaaaaa... !! ! !
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        il 2011-03-31 19:25:00.0 alle 2011-03-31 19:25:00.0
        Trollate totali: 6532
        Re: Sulla "necessità" del nucleare

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da: Daisuke Niwa
        > > in Italia.
        > >
        > >
        > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
        > >
        > > Le nostre centrali (termoelettriche,
        > > idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche)
        > > sono in grado di sviluppare una potenza totale
        > di
        > > 101,45 GW, contro una richiesta massima storica
        > > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007).
        > Perché
        > > allora importiamo energia dall’estero? Perché
        > > conviene. Soprattutto di notte, quando
        > > l’elettricità prodotta dalle centrali nucleari,
        > > che strutturalmente non riescono a modulare la
        > > potenza prodotta, costa molto meno, perché
        > > l’offerta (che più o meno rimane costante)
        > supera
        > > la domanda (che di notte scende). E quindi in
        > > Italia le centrali meno efficienti vengono
        > spente
        > > di notte proprio perché diventa più conveniente
        > > comprare elettricità
        > > dall’estero.

        > >
        > > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado di
        > > produrre quasi il doppio dell'energia di picco
        > > richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora
        > > compra energia dall'estero di notte, quando
        > > l'elettricità vale poco, per attivare le pompe
        > > nelle centrali idroelettriche per riportare
        > > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a
        > > tariffa piena.
        > > Rotola dal ridere
        > >
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        > ma che ce fregaaaaa ma che ce importaaaaaa... !!
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        Ti fregherà quando con la scusa che "non abbiamo energia e dobbiamo comprarla" verranno a costruirti una centrale nucleare in giardino. Ficoso
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          il 2011-03-31 19:52:00.0 alle 2011-03-31 19:52:00.0
          Re: Sulla "necessità" del nucleare
          - Scritto da: Daisuke Niwa
          >
          > - Scritto da:
          > >
          > > - Scritto da: Daisuke Niwa
          > > > in Italia.
          > > >
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          > >
          > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
          > > >
          > > > Le nostre centrali (termoelettriche,
          > > > idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche)
          > > > sono in grado di sviluppare una potenza totale
          > > di
          > > > 101,45 GW, contro una richiesta massima
          > storica
          > > > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007).
          > > Perché
          > > > allora importiamo energia dall’estero? Perché
          > > > conviene. Soprattutto di notte, quando
          > > > l’elettricità prodotta dalle centrali
          > nucleari,
          > > > che strutturalmente non riescono a modulare la
          > > > potenza prodotta, costa molto meno, perché
          > > > l’offerta (che più o meno rimane costante)
          > > supera
          > > > la domanda (che di notte scende). E quindi in
          > > > Italia le centrali meno efficienti vengono
          > > spente
          > > > di notte proprio perché diventa più
          > conveniente
          > > > comprare elettricità
          > > > dall’estero.

          > > >
          > > > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado
          > di
          > > > produrre quasi il doppio dell'energia di picco
          > > > richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora
          > > > compra energia dall'estero di notte, quando
          > > > l'elettricità vale poco, per attivare le pompe
          > > > nelle centrali idroelettriche per riportare
          > > > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a
          > > > tariffa piena.
          > > > Rotola dal ridere
          > > >
          > >
          > > ma che ce fregaaaaa ma che ce importaaaaaa...
          > !!
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          > Ti fregherà quando con la scusa che "non abbiamo
          > energia e dobbiamo comprarla" verranno a
          > costruirti una centrale nucleare in giardino.
          > Ficoso

          finché funzionerà farà impallidire il tuo impianto fv e quando esploderà non potrai farti beffa di me Cylon
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            Scritto da
            il 2011-03-31 20:20:00.0 alle 2011-03-31 20:20:00.0
            Trollate totali: 6532
            Re: Sulla "necessità" del nucleare

            - Scritto da:
            > - Scritto da: Daisuke Niwa
            > >
            > > - Scritto da:
            > > >
            > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
            > > > > in Italia.
            > > > >
            > > > >
            > > >
            > >
            > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
            > > > >
            > > > > Le nostre centrali (termoelettriche,
            > > > > idroelettriche, solari, eoliche,
            > geotermiche)
            > > > > sono in grado di sviluppare una potenza
            > totale
            > > > di
            > > > > 101,45 GW, contro una richiesta massima
            > > storica
            > > > > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007).
            > > > Perché
            > > > > allora importiamo energia dall’estero?
            > Perché
            > > > > conviene. Soprattutto di notte, quando
            > > > > l’elettricità prodotta dalle centrali
            > > nucleari,
            > > > > che strutturalmente non riescono a modulare
            > la
            > > > > potenza prodotta, costa molto meno, perché
            > > > > l’offerta (che più o meno rimane costante)
            > > > supera
            > > > > la domanda (che di notte scende). E quindi
            > in
            > > > > Italia le centrali meno efficienti vengono
            > > > spente
            > > > > di notte proprio perché diventa più
            > > conveniente
            > > > > comprare elettricità
            > > > > dall’estero.

            > > > >
            > > > > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado
            > > di
            > > > > produrre quasi il doppio dell'energia di
            > picco
            > > > > richiesta, ma siccome all'Enel conviene
            > allora
            > > > > compra energia dall'estero di notte, quando
            > > > > l'elettricità vale poco, per attivare le
            > pompe
            > > > > nelle centrali idroelettriche per riportare
            > > > > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno
            > a
            > > > > tariffa piena.
            > > > > Rotola dal ridere
            > > > >
            > > >
            > > > ma che ce fregaaaaa ma che ce importaaaaaa...
            > > !!
            > > > !
            > > > !
            > >
            > > Ti fregherà quando con la scusa che "non abbiamo
            > > energia e dobbiamo comprarla" verranno a
            > > costruirti una centrale nucleare in giardino.
            > > Ficoso
            >
            > finché funzionerà farà impallidire il tuo
            > impianto fv

            Che mi frega, mica è una gara... il mio impianto FV azzererà la mia bolletta e in più non inquina. Due piccioni con una fava. Ficoso

            > e quando esploderà non potrai farti
            > beffa di me
            > Cylon

            Dipende da dove sta il tuo giardino. Ficoso
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      Non Autenticato
      il 2011-03-31 21:57:00.0 alle 2011-03-31 21:57:00.0
      Re: Sulla "necessità" del nucleare

      - Scritto da: Daisuke Niwa
      > in Italia.
      >
      > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
      >
      > Le nostre centrali (termoelettriche,
      > idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche)
      > sono in grado di sviluppare una potenza totale di
      > 101,45 GW, contro una richiesta massima storica
      > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007). Perché
      > allora importiamo energia dall’estero? Perché
      > conviene. Soprattutto di notte, quando
      > l’elettricità prodotta dalle centrali nucleari,
      > che strutturalmente non riescono a modulare la
      > potenza prodotta, costa molto meno, perché
      > l’offerta (che più o meno rimane costante) supera
      > la domanda (che di notte scende). E quindi in
      > Italia le centrali meno efficienti vengono spente
      > di notte proprio perché diventa più conveniente
      > comprare elettricità
      > dall’estero.

      >
      > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado di
      > produrre quasi il doppio dell'energia di picco
      > richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora
      > compra energia dall'estero di notte, quando
      > l'elettricità vale poco, per attivare le pompe
      > nelle centrali idroelettriche per riportare
      > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a
      > tariffa piena.
      > Rotola dal ridere
      >

      le centrali non si spengono mai, per riattivarle occorrono giorni, non ore Cylon
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        Scritto da
        il 2011-03-31 22:06:00.0 alle 2011-03-31 22:06:00.0
        Trollate totali: 6532
        Re: Sulla "necessità" del nucleare

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da: Daisuke Niwa
        > > in Italia.
        > >
        > >
        > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
        > >
        > > Le nostre centrali (termoelettriche,
        > > idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche)
        > > sono in grado di sviluppare una potenza totale
        > di
        > > 101,45 GW, contro una richiesta massima storica
        > > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007).
        > Perché
        > > allora importiamo energia dall’estero? Perché
        > > conviene. Soprattutto di notte, quando
        > > l’elettricità prodotta dalle centrali nucleari,
        > > che strutturalmente non riescono a modulare la
        > > potenza prodotta, costa molto meno, perché
        > > l’offerta (che più o meno rimane costante)
        > supera
        > > la domanda (che di notte scende). E quindi in
        > > Italia le centrali meno efficienti vengono
        > spente
        > > di notte proprio perché diventa più conveniente
        > > comprare elettricità
        > > dall’estero.

        > >
        > > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado di
        > > produrre quasi il doppio dell'energia di picco
        > > richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora
        > > compra energia dall'estero di notte, quando
        > > l'elettricità vale poco, per attivare le pompe
        > > nelle centrali idroelettriche per riportare
        > > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a
        > > tariffa piena.
        > > Rotola dal ridere
        > >
        >
        > le centrali non si spengono mai, per riattivarle
        > occorrono giorni, non ore
        > Cylon

        Nelle centrali idroelettriche puoi fermare l'acqua. Se non sbaglio puoi anche scollegare la motrice dall'albero rotante.
        Ma che c'entra con la pratica di ricaricare l'acqua nel lago attraverso le pompe?
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      Scritto da
      il 2011-03-31 22:25:00.0 alle 2011-03-31 22:25:00.0
      Trollate totali: 4459
      Re: Sulla "necessità" del nucleare
      - Scritto da: Daisuke Niwa
      > in Italia.
      >
      > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
      >
      > Le nostre centrali (termoelettriche,
      > idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche)
      > sono in grado di sviluppare una potenza totale di
      > 101,45 GW, contro una richiesta massima storica
      > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007). Perché
      > allora importiamo energia dall’estero? Perché
      > conviene. Soprattutto di notte, quando
      > l’elettricità prodotta dalle centrali nucleari,
      > che strutturalmente non riescono a modulare la
      > potenza prodotta, costa molto meno, perché
      > l’offerta (che più o meno rimane costante) supera
      > la domanda (che di notte scende). E quindi in
      > Italia le centrali meno efficienti vengono spente
      > di notte proprio perché diventa più conveniente
      > comprare elettricità
      > dall’estero.

      >
      > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado di
      > produrre quasi il doppio dell'energia di picco
      > richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora
      > compra energia dall'estero di notte, quando
      > l'elettricità vale poco, per attivare le pompe
      > nelle centrali idroelettriche per riportare
      > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a
      > tariffa piena.
      > Rotola dal ridere
      >

      http://it.wikipedia.org/wiki/Black-out_del_sistema...

      se fossimo stati elettroautonomi sarebbe successo?
      e se per qualche motivo andassimo in conflitto con francia, o austria, o svizzera, o slovenia?
      -----------------------------------------------------------
      Modificato dall' autore il 31 marzo 2011 22.37
      -----------------------------------------------------------
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        Scritto da
        il 2011-03-31 22:30:00.0 alle 2011-03-31 22:30:00.0
        Trollate totali: 6532
        Re: Sulla "necessità" del nucleare

        - Scritto da: Caccola
        >
        > - Scritto da: Daisuke Niwa
        > > in Italia.
        > >
        > >
        > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
        > >
        > > Le nostre centrali (termoelettriche,
        > > idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche)
        > > sono in grado di sviluppare una potenza totale
        > di
        > > 101,45 GW, contro una richiesta massima storica
        > > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007).
        > Perché
        > > allora importiamo energia dall’estero? Perché
        > > conviene. Soprattutto di notte, quando
        > > l’elettricità prodotta dalle centrali nucleari,
        > > che strutturalmente non riescono a modulare la
        > > potenza prodotta, costa molto meno, perché
        > > l’offerta (che più o meno rimane costante)
        > supera
        > > la domanda (che di notte scende). E quindi in
        > > Italia le centrali meno efficienti vengono
        > spente
        > > di notte proprio perché diventa più conveniente
        > > comprare elettricità
        > > dall’estero.

        > >
        > > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado di
        > > produrre quasi il doppio dell'energia di picco
        > > richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora
        > > compra energia dall'estero di notte, quando
        > > l'elettricità vale poco, per attivare le pompe
        > > nelle centrali idroelettriche per riportare
        > > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a
        > > tariffa piena.
        > > Rotola dal ridere
        > >
        >
        > http://it.wikipedia.org/wiki/Black-out_del_sistema
        >
        > se fossimo elettroautonomi sarebbe successo?
        > e se per qualche motivo andassimo in conflitto
        > con francia, o austria, o svizzera, o
        > slovenia?

        Dipende da come è progettata la rete. Se io ho 10 centrali, e 5 le tengo spente, un traliccio che cade in Austria può mandare le 5 centrali accese in overload e farle spegnere. Accendere una centrale ha dei tempi tecnici non bypassabili e se non l'accendi entro poco l'overload fa collassare tutto. Anche una centrale che sta andando al 50% del suo carico massimo può avere dei tempi tecnici non bypassabili per avviare il rimanente 50% della centrale. Cmq non sono io che ho scritto l'articolo, dovresti porre questa domanda a chi l'ha scritto e vedere che ti risponde. Io ho sempre saputo che eravamo dipendenti dall'energia altrui, ma sai molto bene che la realtà può essere molto malleabile, soprattutto lì dove gravano interessi.
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          Scritto da
          il 2011-03-31 22:37:00.0 alle 2011-03-31 22:37:00.0
          Trollate totali: 4459
          Re: Sulla "necessità" del nucleare

          - Scritto da: Daisuke Niwa
          >
          > - Scritto da: Caccola
          > >
          > > - Scritto da: Daisuke Niwa
          > > > in Italia.
          > > >
          > > >
          > >
          > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
          > > >
          > > > Le nostre centrali (termoelettriche,
          > > > idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche)
          > > > sono in grado di sviluppare una potenza totale
          > > di
          > > > 101,45 GW, contro una richiesta massima
          > storica
          > > > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007).
          > > Perché
          > > > allora importiamo energia dall’estero? Perché
          > > > conviene. Soprattutto di notte, quando
          > > > l’elettricità prodotta dalle centrali
          > nucleari,
          > > > che strutturalmente non riescono a modulare la
          > > > potenza prodotta, costa molto meno, perché
          > > > l’offerta (che più o meno rimane costante)
          > > supera
          > > > la domanda (che di notte scende). E quindi in
          > > > Italia le centrali meno efficienti vengono
          > > spente
          > > > di notte proprio perché diventa più
          > conveniente
          > > > comprare elettricità
          > > > dall’estero.

          > > >
          > > > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado
          > di
          > > > produrre quasi il doppio dell'energia di picco
          > > > richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora
          > > > compra energia dall'estero di notte, quando
          > > > l'elettricità vale poco, per attivare le pompe
          > > > nelle centrali idroelettriche per riportare
          > > > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a
          > > > tariffa piena.
          > > > Rotola dal ridere
          > > >
          > >
          > >
          > http://it.wikipedia.org/wiki/Black-out_del_sistema
          > >
          > > se fossimo elettroautonomi sarebbe successo?
          > > e se per qualche motivo andassimo in conflitto
          > > con francia, o austria, o svizzera, o
          > > slovenia?
          >
          > Dipende da come è progettata la rete. Se io ho 10
          > centrali, e 5 le tengo spente, un traliccio che
          > cade in Austria può mandare le 5 centrali accese
          > in overload e farle spegnere. Accendere una
          > centrale ha dei tempi tecnici non bypassabili e
          > se non l'accendi entro poco l'overload fa
          > collassare tutto. Anche una centrale che sta
          > andando al 50% del suo carico massimo può avere
          > dei tempi tecnici non bypassabili per avviare il
          > rimanente 50% della centrale. Cmq non sono io che
          > ho scritto l'articolo, dovresti porre questa
          > domanda a chi l'ha scritto e vedere che ti
          > risponde. Io ho sempre saputo che eravamo
          > dipendenti dall'energia altrui, ma sai molto bene
          > che la realtà può essere molto malleabile,
          > soprattutto lì dove gravano
          > interessi.

          un albero che cade in svizzera, fa rumore in italia?
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            Scritto da
            il 2011-03-31 22:40:00.0 alle 2011-03-31 22:40:00.0
            Trollate totali: 6532
            Re: Sulla "necessità" del nucleare

            - Scritto da: Caccola
            >
            > - Scritto da: Daisuke Niwa
            > >
            > > - Scritto da: Caccola
            > > >
            > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
            > > > > in Italia.
            > > > >
            > > > >
            > > >
            > >
            > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
            > > > >
            > > > > Le nostre centrali (termoelettriche,
            > > > > idroelettriche, solari, eoliche,
            > geotermiche)
            > > > > sono in grado di sviluppare una potenza
            > totale
            > > > di
            > > > > 101,45 GW, contro una richiesta massima
            > > storica
            > > > > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007).
            > > > Perché
            > > > > allora importiamo energia dall’estero?
            > Perché
            > > > > conviene. Soprattutto di notte, quando
            > > > > l’elettricità prodotta dalle centrali
            > > nucleari,
            > > > > che strutturalmente non riescono a modulare
            > la
            > > > > potenza prodotta, costa molto meno, perché
            > > > > l’offerta (che più o meno rimane costante)
            > > > supera
            > > > > la domanda (che di notte scende). E quindi
            > in
            > > > > Italia le centrali meno efficienti vengono
            > > > spente
            > > > > di notte proprio perché diventa più
            > > conveniente
            > > > > comprare elettricità
            > > > > dall’estero.

            > > > >
            > > > > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado
            > > di
            > > > > produrre quasi il doppio dell'energia di
            > picco
            > > > > richiesta, ma siccome all'Enel conviene
            > allora
            > > > > compra energia dall'estero di notte, quando
            > > > > l'elettricità vale poco, per attivare le
            > pompe
            > > > > nelle centrali idroelettriche per riportare
            > > > > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno
            > a
            > > > > tariffa piena.
            > > > > Rotola dal ridere
            > > > >
            > > >
            > > >
            > >
            > http://it.wikipedia.org/wiki/Black-out_del_sistema
            > > >
            > > > se fossimo elettroautonomi sarebbe successo?
            > > > e se per qualche motivo andassimo in conflitto
            > > > con francia, o austria, o svizzera, o
            > > > slovenia?
            > >
            > > Dipende da come è progettata la rete. Se io ho
            > 10
            > > centrali, e 5 le tengo spente, un traliccio che
            > > cade in Austria può mandare le 5 centrali accese
            > > in overload e farle spegnere. Accendere una
            > > centrale ha dei tempi tecnici non bypassabili e
            > > se non l'accendi entro poco l'overload fa
            > > collassare tutto. Anche una centrale che sta
            > > andando al 50% del suo carico massimo può avere
            > > dei tempi tecnici non bypassabili per avviare il
            > > rimanente 50% della centrale. Cmq non sono io
            > che
            > > ho scritto l'articolo, dovresti porre questa
            > > domanda a chi l'ha scritto e vedere che ti
            > > risponde. Io ho sempre saputo che eravamo
            > > dipendenti dall'energia altrui, ma sai molto
            > bene
            > > che la realtà può essere molto malleabile,
            > > soprattutto lì dove gravano
            > > interessi.
            >
            > un albero che cade in svizzera, fa rumore in
            > italia?

            Solo se cade su dei bidet.
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      Scritto da
      il 2011-03-31 22:34:00.0 alle 2011-03-31 22:34:00.0
      Trollate totali: 3047
      Re: Sulla "necessità" del nucleare

      - Scritto da: Daisuke Niwa
      > in Italia.
      >
      > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
      >
      > Le nostre centrali (termoelettriche,
      > idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche)
      > sono in grado di sviluppare una potenza totale di
      > 101,45 GW, contro una richiesta massima storica
      > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007). Perché
      > allora importiamo energia dall’estero? Perché
      > conviene. Soprattutto di notte, quando
      > l’elettricità prodotta dalle centrali nucleari,
      > che strutturalmente non riescono a modulare la
      > potenza prodotta, costa molto meno, perché
      > l’offerta (che più o meno rimane costante) supera
      > la domanda (che di notte scende). E quindi in
      > Italia le centrali meno efficienti vengono spente
      > di notte proprio perché diventa più conveniente
      > comprare elettricità
      > dall’estero.

      >
      > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado di
      > produrre quasi il doppio dell'energia di picco
      > richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora
      > compra energia dall'estero di notte, quando
      > l'elettricità vale poco, per attivare le pompe
      > nelle centrali idroelettriche per riportare
      > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a
      > tariffa piena.
      > Rotola dal ridere
      >

      Traduzione della traduzione:
      come produciamo elettricità noi in Italia costa più che come la producono i francesi col nucleare. (una centrale nucleare costa uguale sia di giorno che di notte)
      • Avatar
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        Scritto da
        il 2011-03-31 22:41:00.0 alle 2011-03-31 22:41:00.0
        Trollate totali: 6532
        Re: Sulla "necessità" del nucleare

        - Scritto da: Larry
        >
        > - Scritto da: Daisuke Niwa
        > > in Italia.
        > >
        > >
        > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
        > >
        > > Le nostre centrali (termoelettriche,
        > > idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche)
        > > sono in grado di sviluppare una potenza totale
        > di
        > > 101,45 GW, contro una richiesta massima storica
        > > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007).
        > Perché
        > > allora importiamo energia dall’estero? Perché
        > > conviene. Soprattutto di notte, quando
        > > l’elettricità prodotta dalle centrali nucleari,
        > > che strutturalmente non riescono a modulare la
        > > potenza prodotta, costa molto meno, perché
        > > l’offerta (che più o meno rimane costante)
        > supera
        > > la domanda (che di notte scende). E quindi in
        > > Italia le centrali meno efficienti vengono
        > spente
        > > di notte proprio perché diventa più conveniente
        > > comprare elettricità
        > > dall’estero.

        > >
        > > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado di
        > > produrre quasi il doppio dell'energia di picco
        > > richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora
        > > compra energia dall'estero di notte, quando
        > > l'elettricità vale poco, per attivare le pompe
        > > nelle centrali idroelettriche per riportare
        > > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a
        > > tariffa piena.
        > > Rotola dal ridere
        > >
        >
        > Traduzione della traduzione:
        > come produciamo elettricità noi in Italia costa
        > più che come la producono i francesi col
        > nucleare. (una centrale nucleare costa uguale sia
        > di giorno che di
        > notte)

        In questi costi hai anche incluso il costo statistico degli incidenti e di tutto ciò che comporta? Hai anche incluso il costo di stoccaggio? Se il costo statistico degli incidenti è irrilevante... come mai non esistono assicurazioni per le centrali nucleari?
        • Avatar
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          Scritto da
          il 2011-03-31 22:48:00.0 alle 2011-03-31 22:48:00.0
          Trollate totali: 3047
          Re: Sulla "necessità" del nucleare

          - Scritto da: Daisuke Niwa
          >
          > - Scritto da: Larry
          > >
          > > - Scritto da: Daisuke Niwa
          > > > in Italia.
          > > >
          > > >
          > >
          > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
          > > >
          > > > Le nostre centrali (termoelettriche,
          > > > idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche)
          > > > sono in grado di sviluppare una potenza totale
          > > di
          > > > 101,45 GW, contro una richiesta massima
          > storica
          > > > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007).
          > > Perché
          > > > allora importiamo energia dall’estero? Perché
          > > > conviene. Soprattutto di notte, quando
          > > > l’elettricità prodotta dalle centrali
          > nucleari,
          > > > che strutturalmente non riescono a modulare la
          > > > potenza prodotta, costa molto meno, perché
          > > > l’offerta (che più o meno rimane costante)
          > > supera
          > > > la domanda (che di notte scende). E quindi in
          > > > Italia le centrali meno efficienti vengono
          > > spente
          > > > di notte proprio perché diventa più
          > conveniente
          > > > comprare elettricità
          > > > dall’estero.

          > > >
          > > > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado
          > di
          > > > produrre quasi il doppio dell'energia di picco
          > > > richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora
          > > > compra energia dall'estero di notte, quando
          > > > l'elettricità vale poco, per attivare le pompe
          > > > nelle centrali idroelettriche per riportare
          > > > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a
          > > > tariffa piena.
          > > > Rotola dal ridere
          > > >
          > >
          > > Traduzione della traduzione:
          > > come produciamo elettricità noi in Italia costa
          > > più che come la producono i francesi col
          > > nucleare. (una centrale nucleare costa uguale
          > sia
          > > di giorno che di
          > > notte)
          >
          > In questi costi hai anche incluso il costo
          > statistico degli incidenti e di tutto ciò che
          > comporta? Hai anche incluso il costo di
          > stoccaggio? Se il costo statistico degli
          > incidenti è irrilevante... come mai non esistono
          > assicurazioni per le centrali
          > nucleari?

          sai, è da 50 anni che i francesi producono scorie e le mettono in sicurezza. Hanno dovuto iniziare circa 5 anni dopo aver aperto la prima centrale, cioè nel 1960. Quindi credo, anzi ti confermo che il sistema è ben "ingrassato" e gira fluido. Ti garantisco pure che l'energia che ci vendono non è sottocosto, ci guadagnano, magari poco ma si.

          Non assicurano centrali nucleari come non assicurano i viaggi nello spazio e il LHC per il semplice motivo che spesso queste cosette costano più della capitalizzazione di una compagnia d'assicurazioni.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2011-03-31 23:42:00.0 alle 2011-03-31 23:42:00.0
            Re: Sulla "necessità" del nucleare

            - Scritto da: Larry
            >
            > - Scritto da: Daisuke Niwa
            > >
            > > - Scritto da: Larry
            > > >
            > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
            > > > > in Italia.
            > > > >
            > > > >
            > > >
            > >
            > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
            > > > >
            > > > > Le nostre centrali (termoelettriche,
            > > > > idroelettriche, solari, eoliche,
            > geotermiche)
            > > > > sono in grado di sviluppare una potenza
            > totale
            > > > di
            > > > > 101,45 GW, contro una richiesta massima
            > > storica
            > > > > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007).
            > > > Perché
            > > > > allora importiamo energia dall’estero?
            > Perché
            > > > > conviene. Soprattutto di notte, quando
            > > > > l’elettricità prodotta dalle centrali
            > > nucleari,
            > > > > che strutturalmente non riescono a modulare
            > la
            > > > > potenza prodotta, costa molto meno, perché
            > > > > l’offerta (che più o meno rimane costante)
            > > > supera
            > > > > la domanda (che di notte scende). E quindi
            > in
            > > > > Italia le centrali meno efficienti vengono
            > > > spente
            > > > > di notte proprio perché diventa più
            > > conveniente
            > > > > comprare elettricità
            > > > > dall’estero.

            > > > >
            > > > > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado
            > > di
            > > > > produrre quasi il doppio dell'energia di
            > picco
            > > > > richiesta, ma siccome all'Enel conviene
            > allora
            > > > > compra energia dall'estero di notte, quando
            > > > > l'elettricità vale poco, per attivare le
            > pompe
            > > > > nelle centrali idroelettriche per riportare
            > > > > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno
            > a
            > > > > tariffa piena.
            > > > > Rotola dal ridere
            > > > >
            > > >
            > > > Traduzione della traduzione:
            > > > come produciamo elettricità noi in Italia
            > costa
            > > > più che come la producono i francesi col
            > > > nucleare. (una centrale nucleare costa uguale
            > > sia
            > > > di giorno che di
            > > > notte)
            > >
            > > In questi costi hai anche incluso il costo
            > > statistico degli incidenti e di tutto ciò che
            > > comporta? Hai anche incluso il costo di
            > > stoccaggio? Se il costo statistico degli
            > > incidenti è irrilevante... come mai non esistono
            > > assicurazioni per le centrali
            > > nucleari?
            >
            > sai, è da 50 anni che i francesi producono scorie
            > e le mettono in sicurezza.

            è da 50 anni che i francesi si godono regolarmente perdite di liquido radioattivo dalle centrali

            è da 50 anni quanto risparmiano nella bolletta elettrica se lo ritrovano poi nelle tasse con cui finanziano i reattori nucleari Cylon
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              il 2011-03-31 23:48:00.0 alle 2011-03-31 23:48:00.0
              Trollate totali: 3047
              Re: Sulla "necessità" del nucleare

              - Scritto da:
              >
              > - Scritto da: Larry
              > >
              > > - Scritto da: Daisuke Niwa
              > > >
              > > > - Scritto da: Larry
              > > > >
              > > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
              > > > > > in Italia.
              > > > > >
              > > > > >
              > > > >
              > > >
              > >
              > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend
              > > > > >
              > > > > > Le nostre centrali (termoelettriche,
              > > > > > idroelettriche, solari, eoliche,
              > > geotermiche)
              > > > > > sono in grado di sviluppare una potenza
              > > totale
              > > > > di
              > > > > > 101,45 GW, contro una richiesta massima
              > > > storica
              > > > > > di circa 56,8 GW (picco dell’estate 2007).
              > > > > Perché
              > > > > > allora importiamo energia dall’estero?
              > > Perché
              > > > > > conviene. Soprattutto di notte, quando
              > > > > > l’elettricità prodotta dalle centrali
              > > > nucleari,
              > > > > > che strutturalmente non riescono a
              > modulare
              > > la
              > > > > > potenza prodotta, costa molto meno, perché
              > > > > > l’offerta (che più o meno rimane costante)
              > > > > supera
              > > > > > la domanda (che di notte scende). E quindi
              > > in
              > > > > > Italia le centrali meno efficienti vengono
              > > > > spente
              > > > > > di notte proprio perché diventa più
              > > > conveniente
              > > > > > comprare elettricità
              > > > > > dall’estero.

              > > > > >
              > > > > > Traduzione: Le nostre centrali sono in
              > grado
              > > > di
              > > > > > produrre quasi il doppio dell'energia di
              > > picco
              > > > > > richiesta, ma siccome all'Enel conviene
              > > allora
              > > > > > compra energia dall'estero di notte,
              > quando
              > > > > > l'elettricità vale poco, per attivare le
              > > pompe
              > > > > > nelle centrali idroelettriche per
              > riportare
              > > > > > l'acqua in quota e poi vendercela di
              > giorno
              > > a
              > > > > > tariffa piena.
              > > > > > Rotola dal ridere
              > > > > >
              > > > >
              > > > > Traduzione della traduzione:
              > > > > come produciamo elettricità noi in Italia
              > > costa
              > > > > più che come la producono i francesi col
              > > > > nucleare. (una centrale nucleare costa
              > uguale
              > > > sia
              > > > > di giorno che di
              > > > > notte)
              > > >
              > > > In questi costi hai anche incluso il costo
              > > > statistico degli incidenti e di tutto ciò che
              > > > comporta? Hai anche incluso il costo di
              > > > stoccaggio? Se il costo statistico degli
              > > > incidenti è irrilevante... come mai non
              > esistono
              > > > assicurazioni per le centrali
              > > > nucleari?
              > >
              > > sai, è da 50 anni che i francesi producono
              > scorie
              > > e le mettono in sicurezza.
              >
              > è da 50 anni che i francesi si godono
              > regolarmente perdite di liquido radioattivo dalle
              > centrali
              >
              > è da 50 anni quanto risparmiano nella bolletta
              > elettrica se lo ritrovano poi nelle tasse con cui
              > finanziano i reattori nucleari
              > Cylon

              mi stai dicendo che pagano più tasse di noi e muoiono di brutte malattie? sul serio o stai trollando?
<softv>

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