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Ci voleva il terremoto in GiapponeScritto daNon Autenticatoil 2011-03-29 14:52:00.0 alle 2011-03-29 14:52:00.0
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Re: Ci voleva il terremoto in Giappone
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Evvai! tutti i paesi del mondo, meno il giappone, rinunciano alle nucleari
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Re: Ci voleva il terremoto in GiapponeScritto daNon Autenticatoil 2011-03-29 20:21:00.0 alle 2011-03-29 20:21:00.0
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> Evvai! tutti i paesi del mondo, meno il giappone,
> rinunciano alle nucleari
>
Ma Berlusconi quanta sfiga porta?
Punta tutto su Gheddafi, un dittatore che è lì da 40 anni intoccabile come pochi al mondo. Firma un patto che dice chiaramente che in caso di guerra non verranno usate le basi italiane e OILA' non passano neanche 2 anni e succede sto popo' di casino.
Poi punta sul nucleare e patatrack succede sto casino pazzesco in Giappone.
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> Evvai! tutti i paesi del mondo, meno il giappone,
> rinunciano alle nucleari
>
Ok, sono daccordo ma non saranno queste cagate che risolveranno il problema.
Queste cose esistono da quando facevo le elementari ma sono state abbandonate. A quei prezzi tanto vale non averla la energia.
L'unica fonte veramente alternativa e funzionante che abbiamo oggi e che ci può dare il 10-20% di quello che consumiamo è, udite udite, il RISPARMIO!
E ne sono anche convinto.
Everyone has the right to my opinion!-
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> > Evvai! tutti i paesi del mondo, meno il
> giappone,
> > rinunciano alle nucleari
> >
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> Ok, sono daccordo ma non saranno queste
> cagate che risolveranno il
> problema.
>
> Queste cose esistono da quando facevo le
> elementari ma sono state abbandonate. A quei
> prezzi tanto vale non averla la
> energia.
>
> L'unica fonte veramente alternativa e funzionante
> che abbiamo oggi e che ci può dare il 10-20% di
> quello che consumiamo è, udite udite, il
> RISPARMIO!
> E ne sono anche convinto.
tu dici che ne saranno convinti anche 4 miliardi di persone che finora si sono sempre accontentati delle briciole e invece nei prossimi 10/15 anni rischiano di volere il benessere occidentale che noi oramai diamo per scontato?
Cosa succede ad esempio se l'africa tra 10/15 anni intraprende lo stesso percorso sostenuto dalla cina? 15 anni fa sulla cina nessuno avrebbe scommesso un soldo bucato.-
Re: Ci voleva il terremoto in Giappone
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> > > Evvai! tutti i paesi del mondo, meno il
> > giappone,
> > > rinunciano alle nucleari
> > >
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> > Ok, sono daccordo ma non saranno queste
> > cagate che risolveranno il
> > problema.
> >
> > Queste cose esistono da quando facevo le
> > elementari ma sono state abbandonate. A quei
> > prezzi tanto vale non averla la
> > energia.
> >
> > L'unica fonte veramente alternativa e
> funzionante
> > che abbiamo oggi e che ci può dare il 10-20% di
> > quello che consumiamo è, udite udite, il
> > RISPARMIO!
> > E ne sono anche convinto.
>
> tu dici che ne saranno convinti anche 4 miliardi
> di persone che finora si sono sempre accontentati
> delle briciole e invece nei prossimi 10/15 anni
> rischiano di volere il benessere occidentale che
> noi oramai diamo per
> scontato?
> Cosa succede ad esempio se l'africa tra 10/15
> anni intraprende lo stesso percorso sostenuto
> dalla cina? 15 anni fa sulla cina nessuno avrebbe
> scommesso un soldo
> bucato.
Loro non devono essere convinti, semplicemente non possono fare altro.Everyone has the right to my opinion!-
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> > > > Evvai! tutti i paesi del mondo, meno
> il
> > > giappone,
> > > > rinunciano alle nucleari
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> > > Ok, sono daccordo ma non saranno queste
> > > cagate che risolveranno il
> > > problema.
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> > > Queste cose esistono da quando facevo le
> > > elementari ma sono state abbandonate. A quei
> > > prezzi tanto vale non averla la
> > > energia.
> > >
> > > L'unica fonte veramente alternativa e
> > funzionante
> > > che abbiamo oggi e che ci può dare il 10-20%
> di
> > > quello che consumiamo è, udite udite, il
> > > RISPARMIO!
> > > E ne sono anche convinto.
> >
> > tu dici che ne saranno convinti anche 4 miliardi
> > di persone che finora si sono sempre
> accontentati
> > delle briciole e invece nei prossimi 10/15 anni
> > rischiano di volere il benessere occidentale che
> > noi oramai diamo per
> > scontato?
> > Cosa succede ad esempio se l'africa tra 10/15
> > anni intraprende lo stesso percorso sostenuto
> > dalla cina? 15 anni fa sulla cina nessuno
> avrebbe
> > scommesso un soldo
> > bucato.
>
> Loro non devono essere convinti, semplicemente
> non possono fare
> altro.
Per adesso no, ma non puoi escludere che si organizzino. Le materie prime ce le hanno.
Il problema fondamentale è che culturalmente l'africa è sempre, storicamente, stata svantaggiata rispetto alla cina, che invece ha una tradizione imperiale millenaria e quindi è più portata per l'organizzazione statale.
Non possiamo tuttavia escludere il fenomeno internet: così come sta influenzando la nostra, di cultura, può influenzare la loro, provocare un lento ma inevitabile risorgimento. Basta vedere le ribellioni del nordafrica, partite dal basso, attraverso passaparola diffusi tramite i social network, coinvolgono giovani che sono tendenzialmente più propensi ad abbandonare gli schemi mentali tradizionali i quali rendevano certi stati più facilmente controllabili attraverso governi fantoccio.
Io dico che bisogna evitare il rischio di una guerra di risorse, e per farlo è necessario avere tanta energia per mantenere il tenore di vita attuale, così eventualmente il fabbisogno mondiale aumentasse potremmo senza eccessivi patemi d'animo iniziare a fare sacrifici.
Se invece il 20% del mondo inizia a fare i sacrifici, cosa succede quando il restante 80% vuole mangiare la propria fetta di torta?
Secondo me il nucleare è una scelta obbligata, per quanto dura.-
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> > > > > Evvai! tutti i paesi del mondo,
> meno
> > il
> > > > giappone,
> > > > > rinunciano alle nucleari
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> > > > Ok, sono daccordo ma non saranno queste
> > > > cagate che risolveranno il
> > > > problema.
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> > > > Queste cose esistono da quando facevo le
> > > > elementari ma sono state abbandonate. A quei
> > > > prezzi tanto vale non averla la
> > > > energia.
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> > > > L'unica fonte veramente alternativa e
> > > funzionante
> > > > che abbiamo oggi e che ci può dare il 10-20%
> > di
> > > > quello che consumiamo è, udite udite, il
> > > > RISPARMIO!
> > > > E ne sono anche convinto.
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> > > tu dici che ne saranno convinti anche 4
> miliardi
> > > di persone che finora si sono sempre
> > accontentati
> > > delle briciole e invece nei prossimi 10/15
> anni
> > > rischiano di volere il benessere occidentale
> che
> > > noi oramai diamo per
> > > scontato?
> > > Cosa succede ad esempio se l'africa tra 10/15
> > > anni intraprende lo stesso percorso sostenuto
> > > dalla cina? 15 anni fa sulla cina nessuno
> > avrebbe
> > > scommesso un soldo
> > > bucato.
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> > Loro non devono essere convinti, semplicemente
> > non possono fare
> > altro.
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> Per adesso no, ma non puoi escludere che si
> organizzino. Le materie prime ce le
> hanno.
> Il problema fondamentale è che culturalmente
> l'africa è sempre, storicamente, stata
> svantaggiata rispetto alla cina, che invece ha
> una tradizione imperiale millenaria e quindi è
> più portata per l'organizzazione
> statale.
> Non possiamo tuttavia escludere il fenomeno
> internet: così come sta influenzando la nostra,
> di cultura, può influenzare la loro, provocare un
> lento ma inevitabile risorgimento. Basta vedere
> le ribellioni del nordafrica, partite dal basso,
> attraverso passaparola diffusi tramite i social
> network, coinvolgono giovani che sono
> tendenzialmente più propensi ad abbandonare gli
> schemi mentali tradizionali i quali rendevano
> certi stati più facilmente controllabili
> attraverso governi
> fantoccio.
>
> Io dico che bisogna evitare il rischio di una
> guerra di risorse, e per farlo è necessario avere
> tanta energia per mantenere il tenore di vita
> attuale, così eventualmente il fabbisogno
> mondiale aumentasse potremmo senza eccessivi
> patemi d'animo iniziare a fare
> sacrifici.
> Se invece il 20% del mondo inizia a fare i
> sacrifici, cosa succede quando il restante 80%
> vuole mangiare la propria fetta di
> torta?
>
> Secondo me il nucleare è una scelta obbligata,
> per quanto
> dura.
E' comoda ma non è obbilgata. Siamo però partiti dal tuo discorso "che dovrebbero rinunciare tutti", non solo noi.
Everyone has the right to my opinion!-
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> > meno
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> > > > > Ok, sono daccordo ma non saranno queste
> > > > > cagate che risolveranno il
> > > > > problema.
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> > > > > Queste cose esistono da quando facevo le
> > > > > elementari ma sono state abbandonate. A
> quei
> > > > > prezzi tanto vale non averla la
> > > > > energia.
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> > > > > L'unica fonte veramente alternativa e
> > > > funzionante
> > > > > che abbiamo oggi e che ci può dare il
> 10-20%
> > > di
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> > > > > RISPARMIO!
> > > > > E ne sono anche convinto.
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> > > > tu dici che ne saranno convinti anche 4
> > miliardi
> > > > di persone che finora si sono sempre
> > > accontentati
> > > > delle briciole e invece nei prossimi 10/15
> > anni
> > > > rischiano di volere il benessere occidentale
> > che
> > > > noi oramai diamo per
> > > > scontato?
> > > > Cosa succede ad esempio se l'africa tra
> 10/15
> > > > anni intraprende lo stesso percorso
> sostenuto
> > > > dalla cina? 15 anni fa sulla cina nessuno
> > > avrebbe
> > > > scommesso un soldo
> > > > bucato.
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> > > Loro non devono essere convinti, semplicemente
> > > non possono fare
> > > altro.
> >
> > Per adesso no, ma non puoi escludere che si
> > organizzino. Le materie prime ce le
> > hanno.
> > Il problema fondamentale è che culturalmente
> > l'africa è sempre, storicamente, stata
> > svantaggiata rispetto alla cina, che invece ha
> > una tradizione imperiale millenaria e quindi è
> > più portata per l'organizzazione
> > statale.
> > Non possiamo tuttavia escludere il fenomeno
> > internet: così come sta influenzando la nostra,
> > di cultura, può influenzare la loro, provocare
> un
> > lento ma inevitabile risorgimento. Basta vedere
> > le ribellioni del nordafrica, partite dal basso,
> > attraverso passaparola diffusi tramite i social
> > network, coinvolgono giovani che sono
> > tendenzialmente più propensi ad abbandonare gli
> > schemi mentali tradizionali i quali rendevano
> > certi stati più facilmente controllabili
> > attraverso governi
> > fantoccio.
> >
> > Io dico che bisogna evitare il rischio di una
> > guerra di risorse, e per farlo è necessario
> avere
> > tanta energia per mantenere il tenore di vita
> > attuale, così eventualmente il fabbisogno
> > mondiale aumentasse potremmo senza eccessivi
> > patemi d'animo iniziare a fare
> > sacrifici.
> > Se invece il 20% del mondo inizia a fare i
> > sacrifici, cosa succede quando il restante 80%
> > vuole mangiare la propria fetta di
> > torta?
> >
> > Secondo me il nucleare è una scelta
> obbligata,
> > per quanto
> > dura.
>
> E' comoda ma non è obbilgata. Siamo però partiti
> dal tuo discorso "che dovrebbero rinunciare
> tutti", non solo noi.
>
ok ti capisco però per me è impensabile credere che tutti ci mettiamo a decidere di rinunciare al 20% del nostro consumo energetico.
Sarebbe come decidere di saltare tutti contemporaneamente in modo da spostare l'asse terrestre.
Se già i nostri politicanti hanno difficoltà a rinunciare a una piccola porzione del loro immeritatamente lauto stipendio, ma anzi vorrebbero addirittura aumentare benefici e indennizzi, come pensi che il mondo intero possa concertare in armonia una scelta simile?
perché se solo uno dice "io non ci sto" tutto il discorso viene a cadere.
Ergo, all'atto pratico secondo me il nucleare è inevitabile.
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Re: Ci voleva il terremoto in Giappone> Cosa succede ad esempio se l'africa tra 10/15
> anni intraprende lo stesso percorso sostenuto
> dalla cina? 15 anni fa sulla cina nessuno avrebbe
> scommesso un soldo
> bucato.
Se apriranno tutte quelle centrali nuove, potrei passare al piano C che prevede di traslocare in Antartide. Dove mettero` su` un bellissimo impianto fotovoltaico. L'unico problema rimanente, a quel punto, sarebbe inclinare l'asse terrestre di 64 gradi.
PS. ho letto il discorso in due part nell'altro thread, ma non ho risposto vuoi perche` non ne so abbastanza, vuoi perche` quando si comincia a spezzare i post in due, la progressione geometrica diventa rapidamente ingestibile.
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Re: Ci voleva il terremoto in Giappone
- Scritto da: alex.tg
> > Cosa succede ad esempio se l'africa tra 10/15
> > anni intraprende lo stesso percorso sostenuto
> > dalla cina? 15 anni fa sulla cina nessuno
> avrebbe
> > scommesso un soldo
> > bucato.
>
> Se apriranno tutte quelle centrali nuove, potrei
> passare al piano C che prevede di traslocare in
> Antartide. Dove mettero` su` un bellissimo
> impianto fotovoltaico. L'unico problema
> rimanente, a quel punto, sarebbe inclinare l'asse
> terrestre di 64 gradi.
>
>
basta attivare l'HAARP per un periodo di tempo leggermente superiore a quello usato per provocare il terremoto di sendai... il problema è che poi scoppierebbero tutte le nucleari del mondo, altro che fukushima...
> PS. ho letto il discorso in due part nell'altro
> thread, ma non ho risposto vuoi perche` non ne so
> abbastanza, vuoi perche` quando si comincia a
> spezzare i post in due, la progressione
> geometrica diventa rapidamente ingestibile.
>
non sei un vero troll, a cosa pensi nella vita, a lavorare???
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Re: Ci voleva il terremoto in Giappone> L'unica fonte veramente alternativa e funzionante
> che abbiamo oggi e che ci può dare il 10-20% di
> quello che consumiamo è, udite udite, il
> RISPARMIO!
> E ne sono anche convinto.
Sostengo l'idea del risparmio.
* spegne il parco lampade da 3 KW *
Pero` tenderei anche a far notare che intanto Wakko se la gode.
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Re: Ci voleva il terremoto in Giappone
- Scritto da: alex.tg
> > L'unica fonte veramente alternativa e
> funzionante
> > che abbiamo oggi e che ci può dare il 10-20% di
> > quello che consumiamo è, udite udite, il
> > RISPARMIO!
> > E ne sono anche convinto.
>
> Sostengo l'idea del risparmio.
>
> * spegne il parco lampade da 3 KW *
Devo dire che anche io di energia ne consumo tanta.
> Pero` tenderei anche a far notare che intanto
> Wakko se la gode.
>
Balle! Richiedilo quando scadono le rate del mutuo.
Inoltre il caso di un nuovo medioevo che se ne fa della energia? Con quali mezzi militari la difende?
Everyone has the right to my opinion!
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Re: Ci voleva il terremoto in GiapponeScritto daNon Autenticatoil 2011-03-29 20:32:00.0 alle 2011-03-29 20:32:00.0
- Scritto da: Caccola
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>
> Evvai! tutti i paesi del mondo, meno il giappone,
> rinunciano alle nucleari
>
Basterebbe fare meno figli, avere meno città e ci sarebbe anche meno fabbisogno energetico.
Nel medioevo la popolazione europea passava a fatica i 70 milioni di abitanti. Basterebbe tornare a quel numero e avremmo l'energia sufficiente per dare a tutti una vita decente.-
Re: Ci voleva il terremoto in Giappone
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> > Evvai! tutti i paesi del mondo, meno il
> giappone,
> > rinunciano alle nucleari
> >
>
> Basterebbe fare meno figli, avere meno città e ci
> sarebbe anche meno fabbisogno
> energetico.
> Nel medioevo la popolazione europea passava a
> fatica i 70 milioni di abitanti. Basterebbe
> tornare a quel numero e avremmo l'energia
> sufficiente per dare a tutti una vita
> decente.
un po' come dire che basterebbe tagliarsi lo scroto per non avere più il problema di cercarsi una copula... comunque ti voglio prendere in parola, comincia a dare il buon esempio dandoti fòco, risparmieremo sul cibo ma anche e soprattutto sulle stronzate
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Re: Ci voleva il terremoto in GiapponeScritto daNon Autenticatoil 2011-03-29 21:22:00.0 alle 2011-03-29 21:22:00.0
- Scritto da: Caccola
> un po' come dire che basterebbe tagliarsi lo
> scroto per non avere più il problema di cercarsi
> una copula...
comunque ti voglio prendere in
> parola, comincia a dare il buon esempio dandoti
> fòco, risparmieremo sul cibo ma anche e
> soprattutto sulle stronzate
>
Mica devo tagliarmi lo scroto o bruciarmi vivo, basta non fare figli, cosa che non ho mai desiderato in vita mia e che non farò mai volontariamente.
Dovrebbe essere permesso di avere figli solo a una ristretta categoria di eletti che si sono distinti in qualche campo artistico o scientifico (volendo mettiamoci anche le belle fighe)
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Re: Ci voleva il terremoto in GiapponeScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-03-29 22:00:00.0 alle 2011-03-29 22:00:00.0Trollate totali: 11553
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> Evvai! tutti i paesi del mondo, meno il giappone,
> rinunciano alle nucleari
>
nessun paese al mondo che abbia già il nucleare vi rinuncerà, solo dismetteranno le centrali più vecchie invece di farle lavorare ad oltranza e NON costruiranno nuove centrali...Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Ci voleva il terremoto in Giappone> nessun paese al mondo che abbia già il nucleare
> vi rinuncerà, solo dismetteranno le centrali più
> vecchie invece di farle lavorare ad oltranza e
> NON costruiranno nuove
> centrali...
Spero lo facciano, almeno questo.
Io mi accontenterei e ci metterei la firma.
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