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Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 14:34:00.0 alle 2011-03-28 14:34:00.0> Paraocchi interessanti.
> Quanto al "dopo", io aspetterei a chiamarlo
> "dopo".
Già, per adesso si chiama "durante".
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Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 14:36:00.0 alle 2011-03-28 14:36:00.0- Scritto da:
> > Paraocchi interessanti.
> > Quanto al "dopo", io aspetterei a chiamarlo
> > "dopo".
>
> Già, per adesso si chiama "durante".
Se il "durante" va male un "dopo" potrebbe non esserci.
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Re: il "dopo fukushima"
- Scritto da:
> - Scritto da:
> > > Paraocchi interessanti.
> > > Quanto al "dopo", io aspetterei a chiamarlo
> > > "dopo".
> >
> > Già, per adesso si chiama "durante".
>
> Se il "durante" va male un "dopo" potrebbe non
> esserci.
>
puoi usare il metodo "non fare un cazzo", così sta sicuro che niente andrà male.-
Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 15:16:00.0 alle 2011-03-28 15:16:00.0> puoi usare il metodo "non fare un cazzo", così
> sta sicuro che niente andrà male.
Il nucleare è da temere non per la probabilità di incidenti, ma perché questo tipo di mentalità trasforma la probabilità in certezza.
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Re: il "dopo fukushima"
- Scritto da:
> > puoi usare il metodo "non fare un cazzo", così
> > sta sicuro che niente andrà male.
>
> Il nucleare è da temere non per la probabilità di
> incidenti, ma perché questo tipo di mentalità
> trasforma la probabilità in certezza.
>
Avremmo dovuto usare la stessa argomentazione contro il sesso, così avremmo evitato di farti concepire
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Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 21:36:00.0 alle 2011-03-28 21:36:00.0
- Scritto da: Caccola
>
> - Scritto da:
> > > puoi usare il metodo "non fare un cazzo", così
> > > sta sicuro che niente andrà male.
> >
> > Il nucleare è da temere non per la probabilità
> di
> > incidenti, ma perché questo tipo di mentalità
> > trasforma la probabilità in certezza.
> >
>
> Avremmo dovuto usare la stessa argomentazione
> contro il sesso, così avremmo evitato di farti
> concepire
tu speri che nascano tanti mostri per via delle radiazioni, così ti sentiresti normale
-
Re: il "dopo fukushima"
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
> >
> > - Scritto da:
> > > > puoi usare il metodo "non fare un cazzo",
> così
> > > > sta sicuro che niente andrà male.
> > >
> > > Il nucleare è da temere non per la probabilità
> > di
> > > incidenti, ma perché questo tipo di mentalità
> > > trasforma la probabilità in certezza.
> > >
> >
> > Avremmo dovuto usare la stessa argomentazione
> > contro il sesso, così avremmo evitato di farti
> > concepire
>
> tu speri che nascano tanti mostri per via delle
> radiazioni, così ti sentiresti normale
>
E secondo te a cosa serve parlare con te?
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Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 23:32:00.0 alle 2011-03-28 23:32:00.0> > > puoi usare il metodo "non fare un cazzo", così
> > > sta sicuro che niente andrà male.
> >
> > Il nucleare è da temere non per la probabilità
> di
> > incidenti, ma perché questo tipo di mentalità
> > trasforma la probabilità in certezza.
> >
>
> Avremmo dovuto usare la stessa argomentazione
> contro il sesso
Tra le due cose l'analogia è debolissima, sia per la probabilità che per la magnitudine dei possibili incidenti.
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Re: il "dopo fukushima"
- Scritto da: alex.tg
> Paraocchi interessanti.
> Quanto al "dopo", io aspetterei a chiamarlo
> "dopo".
>
Alessandro scrive:
Io sto male da giorni, perche questo incidente, al contrario di ogni incidente, invece di portarci avanti ci portera indietro.
Se cade un aereo con 350 morti, si dice: e colpa delliniettore ecc, sostituiamo.
Se Esplode una cisterna di gas che causa 50 morti si dice: e colpa della valvola: miglioriamola
Se un treno deraglia con 1500 morti: e colpa del sasso sul binario, controlliamo
.
Se ora per colpa di uno tsunami terribile si dice: La centrale e vecchia di 40 anni, la Tepco non ha messo dei backup di pompe in grado di funzionare anche senza corrente per 100 ore .
Si dice (dai figli dellinquisizione spagnola, che domina il mondo attualmente):
Basta nucleare, come dei stupidi ignoranti.
Io invece penso:
ce un incidente in media ogni 25 anni (poco rispetto a qualsiasi altra tecnologia: le dighe crollano, le centrali a petrolio esplodono, il carbone fa decine di migliaia di morti, il gas comunque se esplode, il solare ricopre territori come intere regioni a costi spropositati)
Quindi, visto che per il terremoto piu altro della storia le centrali hanno tenuto, significa che sono sicure:
MA
1) si devono rivedere i sistemi di pompe, di backup
2) comunque sono centrali di seconda generazioni vecchissime (fukushima 2 non ha nessun problema che e di 15 anni piu giovane)
IO visto che ho parenti giapponesi e conosco bene il posto -
SOno sicuro che in dieci anni, nessuno morira per fukushima:
i 3 tecnici contaminati con radiazioni di 1 sievert sono gia dimessi.
nessuno e morto
E visto che anche un sondaggio tra i paesi vicino alla centrale hanno detto: Per il futuro del Giappone, per evitare di importare laghi di petrolio, continuamo a usare il nucleare.
Almeno finche si trovi la vera energia infinita, economica, e senza distruggere il territorio-
Re: il "dopo fukushima"> Io sto male da giorni, perche questo incidente,
> al contrario di ogni incidente, invece di
> portarci avanti ci portera
> indietro.
Proprio cosi`. Indietro a riconsiderare qualcosa che e` stato piantato qua e la` un po' troppo in fretta; e chissa` se stavolta vedremo quanto e` profonda la famosa tana del famoso coniglio.
> Se cade un aereo con 350 morti, si dice: e colpa
> delliniettore ecc,
> sostituiamo.
> Se Esplode una cisterna di gas che causa 50 morti
> si dice: e colpa della valvola:
> miglioriamola
> Se un treno deraglia con 1500 morti: e colpa del
> sasso sul binario,
> controlliamo
> .
>
> Se ora per colpa di uno tsunami terribile si
> dice: La centrale e vecchia di 40 anni, la Tepco
> non ha messo dei backup di pompe in grado di
> funzionare anche senza corrente per 100
> ore .
> Si dice (dai figli dellinquisizione spagnola,
> che domina il mondo
> attualmente):
> Basta nucleare, come dei stupidi ignoranti.
Ma si`, se il territorio intorno a Chernobyl o a Fukushima diventa inutilizzabile, sostituiamo l'Ucraina o il Giappone e siamo a posto.
> Io invece penso:
> ce un incidente in media ogni 25 anni (poco
> rispetto a qualsiasi altra tecnologia: le dighe
> crollano, le centrali a petrolio esplodono, il
> carbone fa decine di migliaia di morti, il gas
> comunque se esplode, il solare ricopre territori
> come intere regioni a costi
> spropositati)
La sua opinione del solare e` confutata dai dati che ho raccolto nell'altro thread ("Secondo me"). Il solare NON ricopre territori come intere regioni (fatto l'assunto che si tratti di regioni italiane di media superficie) e NON ha costi spropositati se confrontato direttamente col nucleare. Al limite, si puo` parlare di discontinuita` nella produzione di energia, per forza di cose. Del resto, se venisse usato principalmente per la fornitura di energia alle abitazioni, e fatte le dovute eccezioni (ehm... io, per esempio) la gente di solito dorme, di notte. Specialmente in Svizzera.
> Quindi, visto che per il terremoto piu altro
> della storia le centrali hanno tenuto, significa
> che sono
> sicure:
On a "finche` la barca va" basis, si`.
Li` intanto ci sono quattro barchette che negli ultimi tempi, letteralmente, fanno acqua.
> SOno sicuro che in dieci anni, nessuno morira
> per
> fukushima:
>
> i 3 tecnici contaminati con radiazioni di 1
> sievert sono gia
> dimessi.
Gia`, servono almeno 4 sievert per ammazzare subito. E` cosi` rassicurante. Dopo 1 sievert solo io dormirei tranquillo, la notte, fossi in lui.
> E visto che anche un sondaggio tra i paesi vicino
> alla centrale hanno detto: Per il futuro del
> Giappone, per evitare di importare laghi di
> petrolio, continuamo a usare il
> nucleare.
Non serviranno laghi di petrolio per coprire il 27% del fabbisogno, specie dopo aver sgombrato il 27% della superficie.
> Almeno finche si trovi la vera energia infinita,
> economica, e senza distruggere il
> territorio
Proprio infinita non sara`, ma qualcosa del genere c'e` gia` da parecchio tempo. Si chiama Sole, l'hanno inventato 5 miliardi di anni fa, e` una stella, e al di la` dei dettagliucci sulla sua utilita` tipo il rendere possibile la vita qui, e` anche molto bello a vedersi. Possiamo ragionevolmente raccogliere solo una piccola parte dell'energia che ci regala, pero`...
il cosino rosso a destra e` quanto consumiamo.
Una piccola parte, appunto.
Comunque, tanto e` inutile stare a rompersi le scatole qui: se i fatti dovranno fare il loro corso, lo faranno. Io sono arcisicuro che il fotovoltaico e` pronto a sostituire e SURCLASSARE il nucleare, ma il problema non sono io, il problema e` che il nucleare e` stato un buon investimento a suo tempo, e che oggi 'sti reattori dovranno pur continuare a farli rendere.
In Italia, pero`, per me vale lo stesso avvertimento che leggo scritto bello grosso sui pacchetti di sigarette, mutatis mutandis: il nucleare da` dipendenza, NON INIZIARE.
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Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 20:30:00.0 alle 2011-03-28 20:30:00.0Tenendo conto del fatto che la Terra è una sfera che oltretutto ruota, l'irraggiamento solare medio è, alle latitudini europee, di circa 200 watt/m².
Il rendimento dei pannelli solari è, allo stato attuale, di circa il 20%.
Un reattore nucleare medio fornisce 1GW di potenza.
Questo vuol dire che per ogni reattore nucleare che sostituisci con il solare devi ricoprire una superficie di 20.000.000 - 30.000.000 (MILIONI) di metri quadri.
Il giappone ha circa 50 reattori, questo vuol dire che per sostituire tutte le centrali nucleari giapponesi servirebbero pannelli solari per una superficie di almeno 1 MILIARDO di metri quadri.
Ora vorrei sapere da qualche ecologista dell'ultima ora come cazzo pensa si possa fare a ricoprire 1 MILIARDO di metri quadri con pannelli solari.-
Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 20:32:00.0 alle 2011-03-28 20:32:00.0- Scritto da:
> Tenendo conto del fatto che la Terra è una sfera
> che oltretutto ruota, l'irraggiamento solare
> medio è, alle latitudini europee, di circa 200
> watt/m².
>
> Il rendimento dei pannelli solari è, allo stato
> attuale, di circa il
> 20%.
Così tanto?

ero rimasto sul 12/13%, qualcosa di più per quelli in silicio monocristallino-
Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 20:36:00.0 alle 2011-03-28 20:36:00.0- Scritto da:
> - Scritto da:
> > Tenendo conto del fatto che la Terra è una sfera
> > che oltretutto ruota, l'irraggiamento solare
> > medio è, alle latitudini europee, di circa 200
> > watt/m².
> >
> > Il rendimento dei pannelli solari è, allo stato
> > attuale, di circa il
> > 20%.
>
> Così tanto?

>
> ero rimasto sul 12/13%, qualcosa di più per
> quelli in silicio
> monocristallino
sì, per quelli basati su silicio monocristallino in commercio è meno del 15%, però i prototipi attuali sono al 20 - 25%. Ho fatto una stima ottimistica.-
Re: il "dopo fukushima"
- Scritto da:
> - Scritto da:
> > - Scritto da:
> > > Tenendo conto del fatto che la Terra è una
> sfera
> > > che oltretutto ruota, l'irraggiamento solare
> > > medio è, alle latitudini europee, di circa 200
> > > watt/m².
> > >
> > > Il rendimento dei pannelli solari è, allo
> stato
> > > attuale, di circa il
> > > 20%.
> >
> > Così tanto?

> >
> > ero rimasto sul 12/13%, qualcosa di più per
> > quelli in silicio
> > monocristallino
>
> sì, per quelli basati su silicio monocristallino
> in commercio è meno del 15%, però i prototipi
> attuali sono al 20 - 25%. Ho fatto una stima
> ottimistica.
Quindi figuriamoci quella pessimistica!
No davvero, diciamo che sono contro al nucleare, mi sono spaventato di quello che è successo in giappone e quindi voglio pensare a delle alternative.
L'unica è il risparmio. Se non è il risparmio attuale, visto che il fabbisogno attuale bene o male è gestibile dalle centrali attualmente possedute + l'importazione dall'estero, in un futuro prossimo i combustibili fossili potrebbero diventare molto più costosi, anche di un ordine di grandezza quando asia e africa reclameranno la loro fetta di torta.
Iniziamo a smettere quindi di usare la benzina. Le auto elettriche non riusciranno mai a sfondare se i privati rimarranno vincolati a contratti da 3kw, quindi bisognerà affidarsi ai servizi pubblici, che andranno potenziati. Ma senza corrente sarà dura.
Vabbé, vorrà dire che si prenderà tutti la bici. Per fare 80km e poter andare al lavoro. Dopo un po' ci faremo l'abitudine, in fondo i bambini africani fanno ogni giorno 10km scalzi per andare a scuola.
Dopo un po' saremo tutti molto più resistenti alla fatica, e renderemo meglio al lavoro. Però senza energia sarà dura tenere le fabbriche accese, specie se fa nuvolo e bonaccia.
Non c'è problema, se ce la fanno in africa a lavorare senza elettricità, esiste un lavoro che si chiama "agricoltura" e un'altro detto "pastorizia".
A questo punto uno si domanda anche che senso ha fare il pendolare per fare l'agricoltore, può pure rimanere a casa propria a farli.
Insomma alla fine di tutto scopriamo che i primi che si adatteranno a questo nuovo stile di vita, oltre naturalmente agli africani, saranno alex tg e gattopigraggio, che ovviamente ben si vedranno dal mettersi a dissodare la terra o ad arare i campi, mentre ce li vedo bene a zufolare all'ombra di un fico mentre il gregge pigramente pascola...-
Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 23:42:00.0 alle 2011-03-28 23:42:00.0> Insomma alla fine di tutto scopriamo che i primi
> che si adatteranno a questo nuovo stile di vita,
> oltre naturalmente agli africani, saranno alex tg
> e gattopigraggio, che ovviamente ben si vedranno
> dal mettersi a dissodare la terra o ad arare i
> campi, mentre ce li vedo bene a zufolare
> all'ombra di un fico mentre il gregge pigramente
> pascola...
Nella stagione del raccolto delle ciliegie darei anche un po' di lavoro a qualche postale rimasto senza impiego perché i costi dei trasporti sono divenuti troppo costosi. Mentre io continuo a leggere e dar da mangiare ai pesci all'ombra del fico, beninteso.
-
Re: il "dopo fukushima"
- Scritto da:
> > Insomma alla fine di tutto scopriamo che i primi
> > che si adatteranno a questo nuovo stile di vita,
> > oltre naturalmente agli africani, saranno alex
> tg
> > e gattopigraggio, che ovviamente ben si vedranno
> > dal mettersi a dissodare la terra o ad arare i
> > campi, mentre ce li vedo bene a zufolare
> > all'ombra di un fico mentre il gregge pigramente
> > pascola...
>
> Nella stagione del raccolto delle ciliegie darei
> anche un po' di lavoro a qualche postale rimasto
> senza impiego perché i costi dei trasporti sono
> divenuti troppo costosi. Mentre io continuo a
> leggere e dar da mangiare ai pesci all'ombra del
> fico, beninteso.
>
figurati! vai a vedere come vivono nelle economie rurali in africa. Scoppia una guerra civile e a colpi di macete si regolano i conti. Poi si contano le braccia rimaste sul campo.
Dopo che ti avranno fucilato e impalato a monito all'ingresso del non più tuo campo, convertiranno lo stesso a colture d'oppio, e ciao bello.
-
Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 23:51:00.0 alle 2011-03-28 23:51:00.0- Scritto da: Caccola
>
> - Scritto da:
> > > Insomma alla fine di tutto scopriamo che i
> primi
> > > che si adatteranno a questo nuovo stile di
> vita,
> > > oltre naturalmente agli africani, saranno alex
> > tg
> > > e gattopigraggio, che ovviamente ben si
> vedranno
> > > dal mettersi a dissodare la terra o ad arare i
> > > campi, mentre ce li vedo bene a zufolare
> > > all'ombra di un fico mentre il gregge
> pigramente
> > > pascola...
> >
> > Nella stagione del raccolto delle ciliegie darei
> > anche un po' di lavoro a qualche postale rimasto
> > senza impiego perché i costi dei trasporti sono
> > divenuti troppo costosi. Mentre io continuo a
> > leggere e dar da mangiare ai pesci all'ombra del
> > fico, beninteso.
> >
>
> figurati! vai a vedere come vivono nelle economie
> rurali in africa. Scoppia una guerra civile e a
> colpi di macete si regolano i conti. Poi si
> contano le braccia rimaste sul
> campo.
> Dopo che ti avranno fucilato e impalato a monito
> all'ingresso del non più tuo campo, convertiranno
> lo stesso a colture d'oppio, e ciao
> bello.
E così si estinsero i licchioni, e non vennero mai più ricercati da nessuno scienziato.
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Re: il "dopo fukushima"> Un reattore nucleare medio fornisce 1GW di
> potenza.
L'impianto FV che vorrebbero fare i cinesi ne fornirebbe 2. E il secondo in lista costera` 1 miliardo di dollari e produrra` 550 MW ovvero un po' piu` di meta` del tuo reattore nucleare medio. Se investi in quel modo gli 8 miliardi necessari per un quartetto di scaldini nucleari AP1000 di terza generazione (da complessivi 4600 MW), ottieni 8 impianti fotovoltaici da 550 MW ovvero 4400 MW.http://en.wikipedia.org/wiki/Photovoltaic_power_st...

> Questo vuol dire che per ogni reattore nucleare
> che sostituisci con il solare devi ricoprire una
> superficie di 20.000.000 - 30.000.000 (MILIONI)
> di metri
> quadri.
Con molta pazienza, molti soldi, ed un'umile area di 32 per 32 chilometri circa (che fanno il MILIARRRRRRDO di metri quadri, solo che detto cosi` suona di piu`), non molto piu` grande di quei 20 km di raggio che hanno dovuto sgombrare i giapponesi intorno a Fukushima.
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Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 19:56:00.0 alle 2011-03-28 19:56:00.0
- Scritto da: Caccola
>
> - Scritto da: alex.tg
> > Paraocchi interessanti.
> > Quanto al "dopo", io aspetterei a chiamarlo
> > "dopo".
> >
>
> Alessandro scrive:
>
> Io sto male da giorni, perche questo incidente,
> al contrario di ogni incidente, invece di
> portarci avanti ci portera
> indietro.
>
> Se cade un aereo con 350 morti, si dice: e colpa
> delliniettore ecc,
> sostituiamo.
> Se Esplode una cisterna di gas che causa 50 morti
> si dice: e colpa della valvola:
> miglioriamola
> Se un treno deraglia con 1500 morti: e colpa del
> sasso sul binario,
> controlliamo
> .
>
> Se ora per colpa di uno tsunami terribile si
> dice: La centrale e vecchia di 40 anni, la Tepco
> non ha messo dei backup di pompe in grado di
> funzionare anche senza corrente per 100
> ore .
> Si dice (dai figli dellinquisizione spagnola,
> che domina il mondo
> attualmente):
> Basta nucleare, come dei stupidi ignoranti.
>
> Io invece penso:
> ce un incidente in media ogni 25 anni (poco
> rispetto a qualsiasi altra tecnologia: le dighe
> crollano, le centrali a petrolio esplodono, il
> carbone fa decine di migliaia di morti, il gas
> comunque se esplode, il solare ricopre territori
> come intere regioni a costi
> spropositati)
>
> Quindi, visto che per il terremoto piu altro
> della storia le centrali hanno tenuto, significa
> che sono
> sicure:
> MA
> 1) si devono rivedere i sistemi di pompe, di
> backup
> 2) comunque sono centrali di seconda generazioni
> vecchissime (fukushima 2 non ha nessun problema
> che e di 15 anni piu
> giovane)
>
> IO visto che ho parenti giapponesi e conosco
> bene il posto
> -
> SOno sicuro che in dieci anni, nessuno morira
> per
> fukushima:
>
> i 3 tecnici contaminati con radiazioni di 1
> sievert sono gia
> dimessi.
>
> nessuno e morto
>
> E visto che anche un sondaggio tra i paesi vicino
> alla centrale hanno detto: Per il futuro del
> Giappone, per evitare di importare laghi di
> petrolio, continuamo a usare il
> nucleare.
>
> Almeno finche si trovi la vera energia infinita,
> economica, e senza distruggere il
> territorio
che cumulo di cazzate
-
Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 21:16:00.0 alle 2011-03-28 21:16:00.0la vuoi una centrale nucleare accanto a casa tua si o no?
-
Re: il "dopo fukushima"
- Scritto da:
> la vuoi una centrale nucleare accanto a casa tua
> si o no?
>
non avrei problemi, purché ne derivino sostanziali vantaggi come tasse azzerate ed energia gratis, vaste aree di verde pubblico, mezzi pubblici gratuiti, ecc.
Comunque secondo me il posto ideale per piazzare le centrali nucleari è laddove ci sono centrali termoelettriche in via di obsolescenza piuttosto che altri tipi di stabilimenti industriali (raffinerie o simili) che possono essere chiusi leggermente in anticipo sui tempi tecnici.
Così si ottiene il triplo vantaggio di migliorare la sicurezza della zona interessata, di utilizzare nuove tecnologie per la produzione termoelettrica "convenzionale", e di bypassare la sindrome nimby garantendo ai cittadini dell'area circostante un sostanziale miglioramento del tenore di vita (inquinamento e simili).-
Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 21:43:00.0 alle 2011-03-28 21:43:00.0
- Scritto da: Caccola
>
> - Scritto da:
> > la vuoi una centrale nucleare accanto a casa tua
> > si o no?
> >
>
> non avrei problemi, purché ne derivino
> sostanziali vantaggi come tasse azzerate ed
> energia gratis, vaste aree di verde pubblico,
> mezzi pubblici gratuiti,
> ecc.
>
Interessante, hai appena affermato che ti vendi con poco.
-
Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 23:39:00.0 alle 2011-03-28 23:39:00.0- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
> >
> > - Scritto da:
> > > la vuoi una centrale nucleare accanto a casa
> tua
> > > si o no?
> > >
> >
> > non avrei problemi, purché ne derivino
> > sostanziali vantaggi come tasse azzerate ed
> > energia gratis, vaste aree di verde pubblico,
> > mezzi pubblici gratuiti,
> > ecc.
> >
>
> Interessante, hai appena affermato che ti vendi
> con poco.
>
in realtà spera che una radiazione ben dosata lo curi
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Re: il "dopo fukushima"Scritto daNon Autenticatoil 2011-03-28 23:36:00.0 alle 2011-03-28 23:36:00.0> i 3 tecnici contaminati con radiazioni di 1
> sievert sono gia dimessi.
>
> nessuno e morto
Ecco un esempio della temibile mentalità minimizzatrice degli nculari. Occorrerà aspettare anni per vedere se la vita di quei tecnici durerà quanto la vita umana media o meno, o per individuare tendenze analoghe nella popolazione della zona.
C'è gente, CAZZO, che non ha mai avuto in famiglia un malato incurabile, e ragiona col paraocchi come questo tizio.-
Re: il "dopo fukushima"
- Scritto da:
> > i 3 tecnici contaminati con radiazioni di 1
> > sievert sono gia dimessi.
> >
> > nessuno e morto
>
> Ecco un esempio della temibile mentalità
> minimizzatrice degli nculari. Occorrerà aspettare
> anni per vedere se la vita di quei tecnici durerà
> quanto la vita umana media o meno, o per
> individuare tendenze analoghe nella popolazione
> della
> zona.
>
> C'è gente, CAZZO, che non ha mai avuto in
> famiglia un malato incurabile, e ragiona col
> paraocchi come questo
> tizio.
Bisogna comunque contestualizzare, perché se facciamo i conti ti dovresti coerentemente trovare a chiedere i referendum contro i restauri ai palazzi, perché dai ponteggi ogni anno in italia cadono sfracellandosi al suolo centinaia di onesti lavoratori.
Cioé io non ti vengo a dire che sto tecnico è fortunato perché svilupperà un qualche superpotere come l'ultravelocità o l'uberforza, è chiaro che quello che ha passato non è stato un gioco.
Ma cazzo, non siete i giornalisti di repubblica che sono talmente deficienti o in malafede da scrivere "Terremoto in Giappone: anche il reattore 3 in avaria. 20000 morti.".
O sì?
C'è stato un disastro tale che se fosse accaduto qui in italia, da milano a roma non si sarebbe salvata una città. I morti sarebbero stati minimo minimo 5 milioni, se non 10. La potenza del terremoto è stata stimata in pari a 600000 bombe atomiche di hiroshima.
Che la centrale nucleare non abbia tenuto mi sembra il minore dei problemi; tant'è che nei sondaggi i giapponesi non intendono rinunciare al nucleare, e gli unici deficienti che stanno mettendo in pratica le loro paure sono i crucchi.
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