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EU initiative, documenti elettroniciecco un altra cosa che potremmo chiedere all'eu di bloccare con iniziative popolari, l'eu è il posto perfetto per far bloccare i documenti elettronici traccianti.
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Re: EU initiative, documenti elettroniciScritto daNon Autenticatoil 2010-12-17 19:20:00.0 alle 2010-12-17 19:20:00.0> ecco un altra cosa che potremmo chiedere all'eu
> di bloccare con iniziative popolari, l'eu è il
> posto perfetto per far bloccare i documenti
> elettronici traccianti.
Su questo sono d'accordo, però l'UE è dove li hanno voluti e introdotti, probabilmente su pressioni americane.-
Re: EU initiative, documenti elettronici
- Scritto da:
> > ecco un altra cosa che potremmo chiedere all'eu
> > di bloccare con iniziative popolari, l'eu è il
> > posto perfetto per far bloccare i documenti
> > elettronici traccianti.
>
> Su questo sono d'accordo, però l'UE è dove li
> hanno voluti e introdotti, probabilmente su
> pressioni
> americane.
ora però puoi bloccarli, pressioni americane o meno, fino a martedì invece potevi solo ingoiare e stare zitto.
ci sono ancora tante cose da definire eh, mica è tutto già in funzione e bello che rodato, ma la strada è quella giusta IMHO.
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Re: EU initiative, documenti elettroniciScritto daNon Autenticatoil 2010-12-17 20:32:00.0 alle 2010-12-17 20:32:00.0> > > ecco un altra cosa che potremmo chiedere
> all'eu
> > > di bloccare con iniziative popolari, l'eu è il
> > > posto perfetto per far bloccare i documenti
> > > elettronici traccianti.
> >
> > Su questo sono d'accordo, però l'UE è dove li
> > hanno voluti e introdotti, probabilmente su
> > pressioni
> > americane.
>
> ora però puoi bloccarli, pressioni americane o
> meno, fino a martedì invece potevi solo ingoiare
> e stare
> zitto.
>
> ci sono ancora tante cose da definire eh, mica è
> tutto già in funzione e bello che rodato, ma la
> strada è quella giusta
> IMHO.
Questo è vero. Anche negli USA con le leggi vigenti da loro potrebbero bloccarli, infatti non sono stati nemmeno introdotti.
Però tornando a noi, come organizzare una tale iniziativa?
- informarsi sui dettagli della procedura richiesta, per non commettere errori
- pubblicizzare l'iniziativa in modo da raccogliere abbastanza firme, tenendo conto di poter contare solo su quella parte di pubblico a cui non bisogna spiegare le cose da zero
- raccogliere le firme
come raccoglierle in modo elettronico?
come autenticarle?
a chi presentarle? al parlamento europeo?
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Re: EU initiative, documenti elettronici
- Scritto da:
> > > > ecco un altra cosa che potremmo chiedere
> > all'eu
> > > > di bloccare con iniziative popolari, l'eu è
> il
> > > > posto perfetto per far bloccare i documenti
> > > > elettronici traccianti.
> > >
> > > Su questo sono d'accordo, però l'UE è dove li
> > > hanno voluti e introdotti, probabilmente su
> > > pressioni
> > > americane.
> >
> > ora però puoi bloccarli, pressioni americane o
> > meno, fino a martedì invece potevi solo ingoiare
> > e stare
> > zitto.
> >
> > ci sono ancora tante cose da definire eh, mica è
> > tutto già in funzione e bello che rodato, ma la
> > strada è quella giusta
> > IMHO.
>
> Questo è vero. Anche negli USA con le leggi
> vigenti da loro potrebbero bloccarli, infatti non
> sono stati nemmeno
> introdotti.
>
> Però tornando a noi, come organizzare una tale
> iniziativa?
>
> - informarsi sui dettagli della procedura
> richiesta, per non commettere
> errori
> - pubblicizzare l'iniziativa in modo da
> raccogliere abbastanza firme, tenendo conto di
> poter contare solo su quella parte di pubblico a
> cui non bisogna spiegare le cose da
> zero
> - raccogliere le firme
> come raccoglierle in modo elettronico?
> come autenticarle?
> a chi presentarle? al parlamento europeo?
http://www.citizens-initiative.eu/?p=646#more-646
c'è tanto da lavorare, tanto tanto tanto tanto tanto tanto tanto tanto tanto tanto tanto.-
Re: EU initiative, documenti elettroniciScritto daNon Autenticatoil 2010-12-17 20:55:00.0 alle 2010-12-17 20:55:00.0> > > > > ecco un altra cosa che potremmo chiedere
> > > all'eu
> > > > > di bloccare con iniziative popolari, l'eu
> è
> > il
> > > > > posto perfetto per far bloccare i
> documenti
> > > > > elettronici traccianti.
> > > >
> > > > Su questo sono d'accordo, però l'UE è dove
> li
> > > > hanno voluti e introdotti, probabilmente su
> > > > pressioni
> > > > americane.
> > >
> > > ora però puoi bloccarli, pressioni americane o
> > > meno, fino a martedì invece potevi solo
> ingoiare
> > > e stare
> > > zitto.
> > >
> > > ci sono ancora tante cose da definire eh,
> mica
> è
> > > tutto già in funzione e bello che rodato, ma
> la
> > > strada è quella giusta
> > > IMHO.
> >
> > Questo è vero. Anche negli USA con le leggi
> > vigenti da loro potrebbero bloccarli, infatti
> non
> > sono stati nemmeno
> > introdotti.
> >
> > Però tornando a noi, come organizzare una tale
> > iniziativa?
> >
> > - informarsi sui dettagli della procedura
> > richiesta, per non commettere
> > errori
> > - pubblicizzare l'iniziativa in modo da
> > raccogliere abbastanza firme, tenendo conto di
> > poter contare solo su quella parte di pubblico a
> > cui non bisogna spiegare le cose da
> > zero
> > - raccogliere le firme
> > come raccoglierle in modo elettronico?
> > come autenticarle?
> > a chi presentarle? al parlamento europeo?
>
> http://www.citizens-initiative.eu/?p=646#more-646
>
> c'è tanto da lavorare, tanto tanto tanto tanto
> tanto tanto tanto tanto tanto tanto tanto.
Più che altro parla al futuro, come se i dettagli della procedura non fossero ancora stabiliti (e quindi finché non lo saranno, la possibilità rimane sulla carta).
La cosa comunque mi interessa, perché avevo intenzione di fare una cosa simile sotto forma di petizione. Ma le petizioni lasciano il tempo che trovano...
La prima cosa da fare secondo me è impostare il quesito in modo giuridicamente corretto, cioè sapere esattamente cosa chiedere.
Vietare l'introduzione e l'uso di documenti elettronici traccianti: bisogna specificare cosa si vuole. Un documento elettronico è ipso facto tracciante se è dotato di un dispositivo trasmittente, oppure se vige un obbligo di passarlo in un lettore per fare certe operazioni. Anche un comune documento cartaceo è tracciante, se ogni volta che viene presentato a un'autorità questa memorizza data, ora e luogo della presentazione, come credo facciano ad esempio i carabinieri.
La prima cosa da fare, dunque, è aver chiaro il tipo di pericolo che si vuole combattere, l'elemento essenziale di tale pericolo, il rimedio che si vuole proporre e una eventuale alternativa.-
Re: EU initiative, documenti elettronici
- Scritto da:
> > > > > > ecco un altra cosa che potremmo chiedere
> > > > all'eu
> > > > > > di bloccare con iniziative popolari,
> l'eu
> > è
> > > il
> > > > > > posto perfetto per far bloccare i
> > documenti
> > > > > > elettronici traccianti.
> > > > >
> > > > > Su questo sono d'accordo, però l'UE è dove
> > li
> > > > > hanno voluti e introdotti, probabilmente
> su
> > > > > pressioni
> > > > > americane.
> > > >
> > > > ora però puoi bloccarli, pressioni
> americane
> o
> > > > meno, fino a martedì invece potevi solo
> > ingoiare
> > > > e stare
> > > > zitto.
> > > >
> > > > ci sono ancora tante cose da definire eh,
> > mica
> > è
> > > > tutto già in funzione e bello che rodato, ma
> > la
> > > > strada è quella giusta
> > > > IMHO.
> > >
> > > Questo è vero. Anche negli USA con le leggi
> > > vigenti da loro potrebbero bloccarli, infatti
> > non
> > > sono stati nemmeno
> > > introdotti.
> > >
> > > Però tornando a noi, come organizzare una tale
> > > iniziativa?
> > >
> > > - informarsi sui dettagli della procedura
> > > richiesta, per non commettere
> > > errori
> > > - pubblicizzare l'iniziativa in modo da
> > > raccogliere abbastanza firme, tenendo conto di
> > > poter contare solo su quella parte di
> pubblico
> a
> > > cui non bisogna spiegare le cose da
> > > zero
> > > - raccogliere le firme
> > > come raccoglierle in modo elettronico?
> > > come autenticarle?
> > > a chi presentarle? al parlamento europeo?
> >
> >
> http://www.citizens-initiative.eu/?p=646#more-646
> >
> > c'è tanto da lavorare, tanto tanto tanto tanto
> > tanto tanto tanto tanto tanto tanto tanto.
>
> Più che altro parla al futuro, come se i dettagli
> della procedura non fossero ancora stabiliti (e
> quindi finché non lo saranno, la possibilità
> rimane sulla
> carta).
no aspè, la cosa è certa, cioè verra istituito un meccanismo per fare la cosa, quello che c'è da definire sono i dettagli che sono ancora in fase di determinazione, poi gli stati devono recepire la cosa.
per questo bisogna sostenerla ora, parlane con tutti quelliche conosci, fai pubblicità alla cosa e diffondi la sensibilità riguardo alla questione.
>
> La cosa comunque mi interessa, perché avevo
> intenzione di fare una cosa simile sotto forma di
> petizione. Ma le petizioni lasciano il tempo che
> trovano...
>
> La prima cosa da fare secondo me è impostare il
> quesito in modo giuridicamente corretto, cioè
> sapere esattamente cosa
> chiedere.
> Vietare l'introduzione e l'uso di documenti
> elettronici traccianti: bisogna specificare cosa
> si vuole. Un documento elettronico è ipso facto
> tracciante se è dotato di un dispositivo
> trasmittente, oppure se vige un obbligo di
> passarlo in un lettore per fare certe operazioni.
> Anche un comune documento cartaceo è tracciante,
> se ogni volta che viene presentato a un'autorità
> questa memorizza data, ora e luogo della
> presentazione, come credo facciano ad esempio i
> carabinieri.
>
> La prima cosa da fare, dunque, è aver chiaro il
> tipo di pericolo che si vuole combattere,
> l'elemento essenziale di tale pericolo, il
> rimedio che si vuole proporre e una eventuale
> alternativa.
il problema infatti credo che sia l'uso che si fa del database di tutti le "strisciate", dov'è?, tecnicamente com'è fatto, come si accede? chi ci accede? per cosa? quando la strisicata è obbligatoria e quando no?
sicuramente NON DEVONO ESSERE RFID, ma chip senza radio che devono essere passati in un lettore.
cmq aprlando dei dettagli al momento si parla di 1mln di firme in 7 stati entro un anno, che in effetti non è poco, serve che le associazioni dei cittadini a livello nazionale diventino associazioni a livello europeo, solo così ci sarebbero i soldi per fare gli stand in giro per l'europa, sviluppare le proposte e raccogliere tutto entro l'anno.-
Re: EU initiative, documenti elettroniciScritto daNon Autenticatoil 2010-12-17 21:49:00.0 alle 2010-12-17 21:49:00.0> no aspè, la cosa è certa, cioè verra istituito un
> meccanismo per fare la cosa, quello che c'è da
> definire sono i dettagli che sono ancora in fase
> di determinazione, poi gli stati devono recepire
> la
> cosa.
Prima che sia recepita c'è dunque tempo ad ammuffire. Non vorrei che la procedura prevedesse la firma tramite il documento elettronico.
> per questo bisogna sostenerla ora, parlane con
> tutti quelliche conosci, fai pubblicità alla cosa
> e diffondi la sensibilità riguardo alla
> questione.
Non conosco nessuno a cui parlarne. Se c'è un motivo per cui ho allentato i contatti con tutti è che dal 2001, cioè da quando ho iniziato ad avvertire l'involuzione autoritaria (c'era già prima, ma è nel 2001 che me ne sono accorto) e a preoccuparmene, nel parlarne con gli amici ho trovato un muro di ottusità, frasi fatte, rassegnazione, disinteresse.
Si potrebbe anzi dire che l'assenza di interlocutori validi in tutto ciò che mi interessa sia il problema della mia vita.
> > La prima cosa da fare secondo me è impostare il
> > quesito in modo giuridicamente corretto, cioè
> > sapere esattamente cosa
> > chiedere.
> > Vietare l'introduzione e l'uso di documenti
> > elettronici traccianti: bisogna specificare cosa
> > si vuole. Un documento elettronico è ipso facto
> > tracciante se è dotato di un dispositivo
> > trasmittente, oppure se vige un obbligo di
> > passarlo in un lettore per fare certe
> operazioni.
> > Anche un comune documento cartaceo è tracciante,
> > se ogni volta che viene presentato a un'autorità
> > questa memorizza data, ora e luogo della
> > presentazione, come credo facciano ad esempio i
> > carabinieri.
> >
> > La prima cosa da fare, dunque, è aver chiaro il
> > tipo di pericolo che si vuole combattere,
> > l'elemento essenziale di tale pericolo, il
> > rimedio che si vuole proporre e una eventuale
> > alternativa.
>
> il problema infatti credo che sia l'uso che si fa
> del database di tutti le "strisciate", dov'è?,
> tecnicamente com'è fatto, come si accede? chi ci
> accede? per cosa? quando la strisicata è
> obbligatoria e quando
> no?
>
> sicuramente NON DEVONO ESSERE RFID, ma chip senza
> radio che devono essere passati in un
> lettore.
Ma anche senza radio il pericolo sussiste.
La differenza fondamentale tra il documento tradizionale ed elettronico è che con quello tradizionale il funzionario a cui porgevi il passaporto guardava che la foto corrispondesse alla tua faccia, registrava l'ingresso e finiva lì. Con i documenti elettronici un lettore legge e immagazzina in un database i dati della tua faccia, e altri come le impronte, e in linea di principio questo può preludere al tracciamento in tempo reale tramite una rete di lettori disposti sul territorio, a tua insaputa mediante il riconoscimento del viso, oppure prevedendo che, ad esempio, mediante l'obbligo o la prassi della lettura del documento quando vai in comune, in ospedale, in biblioteca, in banca...
> cmq aprlando dei dettagli al momento si parla di
> 1mln di firme in 7 stati entro un anno, che in
> effetti non è poco, serve che le associazioni dei
> cittadini a livello nazionale diventino
> associazioni a livello europeo
... o collaborare fra loro nella raccolta delle firme.
> solo così ci
> sarebbero i soldi per fare gli stand in giro per
> l'europa, sviluppare le proposte e raccogliere
> tutto entro l'anno.
Fosse per me, avviata un'iniziativa simile, proporrei a tutti gli aderenti di implaccare il volantino di presentazione alle fermate dei mezzi pubblici.
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