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a proposito di applioazionima "applicazione" non è una parola che è stata etimologicamente sconvolta?
voglio dire, quando ero "a scaricare i sacchi", guardavo a ogni inizio turno il foglio delle applicazioni per scoprire dov'ero applicato.
Mi applico in un progetto, in un corso, in una missione.
Cos'è un'applicazione? Un'applicazione de che?-
Re: a proposito di applioazioniScritto daNon Autenticatoil 2010-12-12 16:48:00.0 alle 2010-12-12 16:48:00.0
- Scritto da: Caccola
> ma "applicazione" non è una parola che è stata
> etimologicamente
> sconvolta?
>
> voglio dire, quando ero "a scaricare i sacchi",
> guardavo a ogni inizio turno il foglio delle
> applicazioni per scoprire dov'ero
> applicato.
> Mi applico in un progetto, in un corso, in una
> missione.
>
>
> Cos'è un'applicazione? Un'applicazione de che?
Ad esempio: "ti applico il cazzo al culo!" .
Chiaro ora?
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Re: a proposito di applioazioniScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2010-12-12 17:07:00.0 alle 2010-12-12 17:07:00.0Trollate totali: 9100
- Scritto da: Caccola
> ma "applicazione" non è una parola che è stata
> etimologicamente
> sconvolta?
>
> voglio dire, quando ero "a scaricare i sacchi",
> guardavo a ogni inizio turno il foglio delle
> applicazioni per scoprire dov'ero
> applicato.
> Mi applico in un progetto, in un corso, in una
> missione.
>
>
> Cos'è un'applicazione? Un'applicazione de che?
quando impastavo la malta il boss diceva che non mi applicavo abbastanzaCercatelo con Google, ritardato! ©
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Re: a proposito di applioazioniScritto daNon Autenticatoil 2010-12-12 22:14:00.0 alle 2010-12-12 22:14:00.0
- Scritto da: Caccola
> ma "applicazione" non è una parola che è stata
> etimologicamente
> sconvolta?
>
> voglio dire, quando ero "a scaricare i sacchi",
> guardavo a ogni inizio turno il foglio delle
> applicazioni per scoprire dov'ero
> applicato.
> Mi applico in un progetto, in un corso, in una
> missione.
>
>
> Cos'è un'applicazione? Un'applicazione de che?
E' un termine usato praticamente solo negli enti statali. "Applicato di segreteria" eccetera. E siccome nello stato il 98% sono terroni....-
Re: a proposito di applioazioni- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
> > ma "applicazione" non è una parola che è stata
> > etimologicamente
> > sconvolta?
> >
> > voglio dire, quando ero "a scaricare i sacchi",
> > guardavo a ogni inizio turno il foglio delle
> > applicazioni per scoprire dov'ero
> > applicato.
> > Mi applico in un progetto, in un corso, in una
> > missione.
> >
> >
> > Cos'è un'applicazione? Un'applicazione de che?
>
> E' un termine usato praticamente solo negli enti
> statali. "Applicato di segreteria" eccetera. E
> siccome nello stato il 98% sono
> terroni....
lo si usa anche con gli exsinistrati se si vuole sottolineare quanto una persona sia "applicata" all'asfalto. Previo passaggio di tir si intende.
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Modificato dall' autore il 12 dicembre 2010 23.34
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Re: a proposito di applioazioni
- Scritto da: Caccola
> ma "applicazione" non è una parola che è stata
> etimologicamente
> sconvolta?
No.
Applicazione in matematica è sinonimo di "funzione".
Spesso i programmi vengono visti come funzioni particolari che rispondono a determinati input (non necessariamente prodotti dall'utente o solo dall'utente) per fornire un determinato output... da cui credo che il software abbia poi tratto il nome "applicazione".
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