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    il 2010-11-14 22:15:00.0 alle 2010-11-14 22:15:00.0
    balla di confutazione dell'universo infi
    nito

    come faceva? se l'universo fosse infinito la luce proveniente da stelle distanti dovrebbe illuminare ugualmente tutto il cielo di notte?

    confutazione; se l'universo fosse infinito le nubi di polvere () ad esempio quelle che ci impediscono di vedere il centro galattico, distribuite come le stelle, dovrebbero oscurare le stelle distanti e permetterci solo di vedere un pattern di stelle casualmente distribuite, non coprte da nubi di polvere
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      il 2010-11-14 22:17:00.0 alle 2010-11-14 22:17:00.0
      Trollate totali: 42885
      Re: balla di confutazione dell'universo

      - Scritto da:
      > nito
      >
      > come faceva? se l'universo fosse infinito la luce
      > proveniente da stelle distanti dovrebbe
      > illuminare ugualmente tutto il cielo di
      > notte?

      Le stelle non sono in numero infinito A bocca storta
      E neppure l'universo, ha un raggio pari all'eta' dell'universo moltiplicata per la velocita' della luce Occhiolino
      `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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        Non Autenticato
        il 2010-11-14 22:23:00.0 alle 2010-11-14 22:23:00.0
        Re: balla di confutazione dell'universo
        - Scritto da: Giambo
        >
        > - Scritto da:
        > > nito
        > >
        > > come faceva? se l'universo fosse infinito la
        > luce
        > > proveniente da stelle distanti dovrebbe
        > > illuminare ugualmente tutto il cielo di
        > > notte?
        >
        > Le stelle non sono in numero infinito A bocca storta
        > E neppure l'universo, ha un raggio pari all'eta'
        > dell'universo moltiplicata per la velocita' della
        > luce
        > Occhiolino

        Allora è infinito lo spazio che lo contiene.
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          Scritto da
          il 2010-11-14 22:29:00.0 alle 2010-11-14 22:29:00.0
          Trollate totali: 42885
          Re: balla di confutazione dell'universo

          - Scritto da:

          > > Le stelle non sono in numero infinito A bocca storta
          > > E neppure l'universo, ha un raggio pari all'eta'
          > > dell'universo moltiplicata per la velocita'
          > della
          > > luce
          > > Occhiolino
          >
          > Allora è infinito lo spazio che lo contiene.

          Si, ma e' spazio "virtuale" ...
          `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-11-15 09:48:00.0 alle 2010-11-15 09:48:00.0
            Re: balla di confutazione dell'universo

            - Scritto da: Giambo
            >
            > - Scritto da:
            >
            > > > Le stelle non sono in numero infinito A bocca storta
            > > > E neppure l'universo, ha un raggio pari
            > all'eta'
            > > > dell'universo moltiplicata per la velocita'
            > > della
            > > > luce
            > > > Occhiolino
            > >
            > > Allora è infinito lo spazio che lo contiene.
            >
            > Si, ma e' spazio "virtuale" ...

            il tessuto spazio-temporale non esiste se non vi è materia/energia
            ma è anche vero che non esiste il vuoto assoluto
            ergo, non esiste uno "spazio" che contiene l'universo, ma l'espansione dell'universo "crea" il tessuto spazio-temporale necessario a "contenerlo"

            l'abuso di virgolette serve a sottolineare l'approssimazione di concetti molto più complessi di quanto lasciato trasparire, per fare in modo che anche delle menti "semplici" come le vostre possano intuire (ma non capire, è impossibile) ciò che vi si cela dietro
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              Scritto da
              il 2010-11-15 10:57:00.0 alle 2010-11-15 10:57:00.0
              Trollate totali: 42885
              Re: balla di confutazione dell'universo

              - Scritto da:

              > > Si, ma e' spazio "virtuale" ...
              >
              > il tessuto spazio-temporale non esiste se non vi
              > è
              > materia/energia

              Questo discorso mi pare l'abbiamo gia' affrontato ...

              > ma è anche vero che non esiste il vuoto assoluto

              Dove non e' ancora arrivato l'eco del BigBang, e' vuoto assoulto.

              `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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                Scritto da
                il 2010-11-15 16:10:00.0 alle 2010-11-15 16:10:00.0
                Trollate totali: 6532
                Re: balla di confutazione dell'universo
                - Scritto da: Giambo
                >
                > - Scritto da:
                >
                > > > Si, ma e' spazio "virtuale" ...
                > >
                > > il tessuto spazio-temporale non esiste se non vi
                > > è
                > > materia/energia
                >
                > Questo discorso mi pare l'abbiamo gia' affrontato
                > ...

                Non ho seguito quello che vi siete detti.

                > > ma è anche vero che non esiste il vuoto assoluto
                >
                > Dove non e' ancora arrivato l'eco del BigBang, e'
                > vuoto
                > assoulto.

                Il big-bang non porta solo materia ed energia. Porta anche lo spazio e il tempo.

                È come un palloncino, e noi (con "noi" intendo tutta la materia e l'energia dell'universo) esistiamo sulla sua superficie esterna.
                Con il passare del tempo il palloncino si gonfia e la superficie esterna ci pare aumentare.

                Non possiamo uscire dalla superficie su cui esistiamo, non possiamo nemmeno guardare al di fuori di questa superficie... per noi l'universo è illimitato, qualsiasi direzione prendiamo cammineremo sempre sulla nostra superficie e non potremo mai uscirne. Non troveremo mai il "bordo" dell'universo, anche se trovassimo un modo per viaggiare più velocemente della sua espansione. Un po' come i primi navigatori che pensavano che viaggiando abbastanza a lungo avrebbero trovato la fine della Terra... e poi invece abbiamo scoperto di vivere su una palla (con la differenza che questa palla la possiamo anche lasciare se ci mettiamo d'impegno).

                Lo spazio-tempo si dilata continuamente, questo provoca lo shift verso il rosso della luce delle galassie lontane (l'onda luminosa si dilata assieme allo spazio, perdendo la sua frequenza originaria).

                Cosa c'è al di là della nostra superficie? In quale luogo ci siamo "espandendo"? Boh.
                Forse siamo una "nucleazione della bolla" in un universo precedente al nostro, è un evento rarissimo, ovviamente mai osservato (se succede sono cazzi, bei bei cazzi), ma chi lo sa. È comunque un luogo che non possiamo raggiungere, come un "disegno ideale" non può uscire dal foglio che lo contiene.

                Quindi non è che al di là dell'universo raggiunto dal big-bang ci sia semplicemente il vuoto... semplicemente non c'è né spazio né tempo. È un luogo che non puoi raggiungere perché non è un luogo che appartiene a questo universo. In altre parole il nostro universo non ha un bordo o un confine. Il big-bang dilata continuamente lo spazio, ed è un processo che probabilmente continuerà ancora per poco più di 9 milioni di anni... se la teoria del "big-lurch" è corretta... che è anche la peggiore da questo punto di vista perché se corretta a questo universo non resta ancora granché da "vivere"... cmq è solo una di almeno altre 5 teorie possibili (big-crunch, big-whimper, big-rip, big-freeze, big-brake, big-lurch)¹².

                O almeno questo è quello che la fisica ritiene al momento.


                ¹ - Le Scienze di questo mese: The End, la scienza della fine, nell'articolo "Può finire il Tempo?".

                ² - E ad ogni modo io me ne sbatto, sarò già morto da un sacco di tempo. Ficoso
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                  Scritto da
                  il 2010-11-15 16:16:00.0 alle 2010-11-15 16:16:00.0
                  Trollate totali: 42885
                  Re: balla di confutazione dell'universo

                  - Scritto da: Daisuke Niwa

                  > > > il tessuto spazio-temporale non esiste se non
                  > vi
                  > > > è
                  > > > materia/energia
                  > >
                  > > Questo discorso mi pare l'abbiamo gia'
                  > affrontato
                  > > ...
                  >
                  > Non ho seguito quello che vi siete detti.

                  E' accaduto taaaaanto tempo fa, quando ero ancora minorenne e ... Oh Deluso !

                  > > > ma è anche vero che non esiste il vuoto
                  > assoluto
                  > >
                  > > Dove non e' ancora arrivato l'eco del BigBang,
                  > e'
                  > > vuoto
                  > > assoulto.
                  >
                  > Il big-bang non porta solo materia ed energia.
                  > Porta anche lo spazio e il
                  > tempo.

                  Materia, Energia, Spazio e Tempo sono tutte facce della stessa medaglia.
                  Ma anche no, ora che ci penso meglio ...

                  Ma perche' devi sempre essere cosi' prolisso Arrabbiato ?!
                  `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2010-11-15 16:17:00.0 alle 2010-11-15 16:17:00.0
                  Re: balla di confutazione dell'universo
                  - Scritto da: Daisuke Niwa
                  > - Scritto da: Giambo
                  > >
                  > > - Scritto da:
                  > >
                  > > > > Si, ma e' spazio "virtuale" ...
                  > > >
                  > > > il tessuto spazio-temporale non esiste se non
                  > vi
                  > > > è
                  > > > materia/energia
                  > >
                  > > Questo discorso mi pare l'abbiamo gia'
                  > affrontato
                  > > ...
                  >
                  > Non ho seguito quello che vi siete detti.
                  >
                  > > > ma è anche vero che non esiste il vuoto
                  > assoluto
                  > >
                  > > Dove non e' ancora arrivato l'eco del BigBang,
                  > e'
                  > > vuoto
                  > > assoulto.
                  >
                  > Il big-bang non porta solo materia ed energia.
                  > Porta anche lo spazio e il
                  > tempo.
                  >
                  > È come un palloncino, e noi (con "noi" intendo
                  > tutta la materia e l'energia dell'universo)
                  > esistiamo sulla sua superficie
                  > esterna.
                  > Con il passare del tempo il palloncino si gonfia
                  > e la superficie esterna ci pare
                  > aumentare.
                  >
                  > Non possiamo uscire dalla superficie su cui
                  > esistiamo, non possiamo nemmeno guardare al di
                  > fuori di questa superficie... per noi l'universo
                  > è illimitato, qualsiasi direzione prendiamo
                  > cammineremo sempre sulla nostra superficie e non
                  > potremo mai uscirne. Non troveremo mai il "bordo"
                  > dell'universo, anche se trovassimo un modo per
                  > viaggiare più velocemente della sua espansione.
                  > Un po' come i primi navigatori che pensavano che
                  > viaggiando abbastanza a lungo avrebbero trovato
                  > la fine della Terra... e poi invece abbiamo
                  > scoperto di vivere su una palla (con la
                  > differenza che questa palla la possiamo anche
                  > lasciare se ci mettiamo
                  > d'impegno).
                  >
                  > Lo spazio-tempo si dilata continuamente, questo
                  > provoca lo shift verso il rosso della luce delle
                  > galassie lontane (l'onda luminosa si dilata
                  > assieme allo spazio, perdendo la sua frequenza
                  > originaria).
                  >
                  > Cosa c'è al di là della nostra superficie? In
                  > quale luogo ci siamo "espandendo"?
                  > Boh.
                  > Forse siamo una "nucleazione della bolla" in un
                  > universo precedente al nostro, è un evento
                  > rarissimo, ovviamente mai osservato (se succede
                  > sono cazzi, bei bei cazzi), ma chi lo sa. È
                  > comunque un luogo che non possiamo raggiungere,
                  > come un "disegno ideale" non può uscire dal
                  > foglio che lo
                  > contiene.
                  >
                  > Quindi non è che al di là dell'universo raggiunto
                  > dal big-bang ci sia semplicemente il vuoto...
                  > semplicemente non c'è né spazio né tempo. È un
                  > luogo che non puoi raggiungere perché non è un
                  > luogo che appartiene a questo universo. In altre
                  > parole il nostro universo non ha un bordo o un
                  > confine. Il big-bang dilata continuamente lo
                  > spazio, ed è un processo che probabilmente
                  > continuerà ancora per poco più di 9 milioni di
                  > anni... se la teoria del "big-lurch" è
                  > corretta... che è anche la peggiore da questo
                  > punto di vista perché se corretta a questo
                  > universo non resta ancora granché da "vivere"...
                  > cmq è solo una di almeno altre 5 teorie possibili
                  > (big-crunch, big-whimper, big-rip, big-freeze,
                  > big-brake,
                  > big-lurch)¹².
                  >
                  > O almeno questo è quello che la fisica ritiene al
                  > momento.
                  >
                  >
                  > ¹ - Le Scienze di questo mese: The End, la
                  > scienza della fine, nell'articolo "Può finire il
                  > Tempo?".
                  >
                  > ² - E ad ogni modo io me ne sbatto, sarò già
                  > morto da un sacco di tempo.
                  > Ficoso

                  morirai senza aver capito un cazzo di queste robe Ficoso
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        Scritto da
        il 2010-11-14 23:26:00.0 alle 2010-11-14 23:26:00.0
        Trollate totali: 3444
        Re: balla di confutazione dell'universo
        > Le stelle non sono in numero infinito A bocca storta

        Io resto agnostico sull'argomento.

        > E neppure l'universo, ha un raggio pari all'eta'
        > dell'universo moltiplicata per la velocita' della
        > luce
        > Occhiolino

        L'universo si espande in maniera pressappoco isotropa e questa espansione interessa la geometria dello spazio-tempo stesso, attraverso cui la luce viaggia; ne deriva che i punti piu` distanti si allontanano da noi a velocita` prossime a quella della luce, e nel contempo i fotoni che attraversano lo spazio-tempo in espansione vedono ridurre la loro frequenza (si allungano) passando nell'infrarosso. Spingendosi oltre i famosi 13.7 miliardi di anni luce, eventuali sorgenti luminose non sarebbero visibili perche` la loro luce non riuscirebbe a raggiungerci, dovendo "risalire" una specie di corrente di espansione che li spinge indietro a velocita` superiori a quella della luce stessa.

        In breve: l'universo finisce a 13,7 miliardi di anni luce da qui perche` 13,7 miliardi di anni fa tutto era concentrato in un punto di massa infinita, oppure... noi vediamo oggetti in prossimita` del limite cosi` com'erano 13,7 miliardi di anni fa, all'epoca cioe` della LORO formazione, ma NON necessariamente di quella dell'intero universo in quanto contenitore in espansione?

        O anche: quel che vediamo e` la fine dell'universo, o un velo che copre quel che si e` formato PRIMA di 13,7 miliardi di anni fa in un universo infinito, isotropo, e stazionario?

        igh igh igh... altro che certezze... A bocca aperta
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          Scritto da
          il 2010-11-15 07:46:00.0 alle 2010-11-15 07:46:00.0
          Trollate totali: 42885
          Re: balla di confutazione dell'universo

          - Scritto da: alex.tg

          > O anche: quel che vediamo e` la fine
          > dell'universo, o un velo che copre quel che si e`
          > formato PRIMA di 13,7 miliardi di anni fa in un
          > universo infinito, isotropo, e
          > stazionario?

          A breve GRANDISSIMO SILVIO avra' completato i lavori del ponte sull'univeso, e potremo andare la' a vedere Sorride !
          `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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            ☺
            Scritto da
            il 2010-11-15 14:42:00.0 alle 2010-11-15 14:42:00.0
            Trollate totali: 3444
            Re: balla di confutazione dell'universo
            > > O anche: quel che vediamo e` la fine
            > > dell'universo, o un velo che copre quel che si
            > e`
            > > formato PRIMA di 13,7 miliardi di anni fa in un
            > > universo infinito, isotropo, e
            > > stazionario?
            >
            > A breve GRANDISSIMO SILVIO avra' completato i
            > lavori del ponte sull'univeso, e potremo andare
            > la' a vedere Sorride
            > !

            Intanto, quando avra` terminato i lavori del ponte per Hammamet, ci sara` un improvviso incremento nel consumo di champagne che indebitera` ancora di piu` l'Italia nei confronti della Francia. Fantasma
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      ☺
      Scritto da
      il 2010-11-15 01:06:00.0 alle 2010-11-15 01:06:00.0
      Trollate totali: 6532
      Re: balla di confutazione dell'universo
      - Scritto da:
      > nito
      >
      > come faceva? se l'universo fosse infinito la luce
      > proveniente da stelle distanti dovrebbe
      > illuminare ugualmente tutto il cielo di
      > notte?

      Era l'argomentazione di Edgar Allan Poe in "Eureka. Saggio sull'universo spirituale e materiale" (pagina 111).
      Piuttosto ingegnosa, soprattuto se consideri che è del 1848.

      > confutazione; se l'universo fosse infinito le
      > nubi di polvere () ad esempio quelle che ci
      > impediscono di vedere il centro galattico,
      > distribuite come le stelle, dovrebbero oscurare
      > le stelle distanti e permetterci solo di vedere
      > un pattern di stelle casualmente distribuite, non
      > coprte da nubi di
      > polvere

      La confutazione non è questa, e infatti ancora oggi ci sono dei dubbi circa la finitezza dell'universo (anche se pare piuttosto probabile e accettato). Il problema con l'ipotesi di Poe è che anche se fosse infinito, e la luce avesse avuto un tempo infinito per diffondersi in tutto l'universo, comunque ci sarebbe lo shift verso le frequenze più basse, fino letteralmente a scomparire. Questo "shift" di frequenza dei fotoni è dovuto al fatto che finito o infinito lo spazio dell'universo si sta dilatando/allungando stiracchiando così le "onde di luce" e di conseguenza rallentandone sempre più la frequenza fino a non essere più visibili dai nostri occhi.

      Se tuttavia avessimo degli occhi sensibili alle microonde il cielo di notte ci apparirebbe molto più luminoso di quello che vediamo.

      Ad ogni modo, anche se l'universo è finito, è quasi sicuramente illimitato, ovvero non ha "un bordo", sarebbe in pratica come camminare su una sfera... la superficie della sfera è finita ma illimitata.




      Rif:
      "Finito o Infinito? Limiti ed enigmi dell'universo" - Jean-Pierre Luminet, Marc Lachièze-Rey

      "L'universo sta perdendo energia?" - Tamara M. Davis in Le Scienze (numero 505)
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      ☺
      Scritto da
      il 2010-11-15 01:58:00.0 alle 2010-11-15 01:58:00.0
      Trollate totali: 3444
      Re: balla di confutazione dell'universo
      Ah, non puo` essere colpa delle nubi di polvere: almeno stando a quanto mi hanno sempre detto finora, per vari motivi quelle possono formarsi, aggregarsi ed esistere solo "nell'ecosistema" di una galassia; ma di fatto non impediscono a tutta la luce emessa dalla stessa galassia di raggiungerci. Del resto immagino che, se una galassia fosse interamente nascosta da una nube di polvere che la rendesse del tutto invisibile, essa sarebbe comunque rilevabile per via dei suoi effetti gravitazionali sulle galassie ad essa piu` vicine. E siccome le galassie sono sparse per l'universo tanto quanto lo sono le stelle in una singola galassia, allora "funzionerebbero" in maniera simile ma su scala piu` grande, e cioe` rendendo la volta celeste uniformemente luminosa.

      um..
      boja come non so cosa fare stanotte Triste
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        il 2010-11-15 02:52:00.0 alle 2010-11-15 02:52:00.0
        Trollate totali: 6532
        Re: balla di confutazione dell'universo

        - Scritto da: alex.tg
        > Ah, non puo` essere colpa delle nubi di polvere:
        > almeno stando a quanto mi hanno sempre detto
        > finora, per vari motivi quelle possono formarsi,
        > aggregarsi ed esistere solo "nell'ecosistema" di
        > una galassia; ma di fatto non impediscono a tutta
        > la luce emessa dalla stessa galassia di
        > raggiungerci. Del resto immagino che, se una
        > galassia fosse interamente nascosta da una nube
        > di polvere che la rendesse del tutto invisibile,
        > essa sarebbe comunque rilevabile per via dei suoi
        > effetti gravitazionali sulle galassie ad essa
        > piu` vicine. E siccome le galassie sono sparse
        > per l'universo tanto quanto lo sono le stelle in
        > una singola galassia, allora "funzionerebbero" in
        > maniera simile ma su scala piu` grande, e cioe`
        > rendendo la volta celeste uniformemente
        > luminosa.
        >
        > um..
        > boja come non so cosa fare stanotte Triste

        Te lo dico io!
        Dunque, ho un file WAV che contiene audio generato dal pcspeaker. In pratica si tratta di una semplice forma d'onda quadra (non sinusoidale) che cambia semplicemente velocità di oscillazione.

        Da questo file WAV voglio ricavare un file di testo di questo tipo:

        frequenzaondaquadra   durata
        (eventuale) pausa     durata
        frequenzaondaquadra   durata
        (eventuale) pausa     durata
        frequenzaondaquadra   durata
        (eventuale) pausa     durata
        frequenzaondaquadra   durata
        (eventuale) pausa     durata
        frequenzaondaquadra   durata
        (eventuale) pausa     durata
        frequenzaondaquadra   durata
        (eventuale) pausa     durata
        frequenzaondaquadra   durata
        (eventuale) pausa     durata
        frequenzaondaquadra   durata
        (eventuale) pausa     durata
        frequenzaondaquadra   durata
        (eventuale) pausa     durata
        eccetera

        Se il file fosse composto da onde sinusoidali potrei usare l'analisi di fourier per ricavare le frequenze dei singoli spezzoni... purtroppo però si tratta di onde quadre. È vero che potrei comunque ricavare la frequenza base con fourier e usare quella ma dovrei sempre identificare lo spezzone che ha sempre la medesima frequenza base (in automatico) e inoltre la trasformata di fourier non mi pare sia precisa in questo caso (voglio la frequenza il più precisa possibile) perché ci sono le altre frequenze indotte dall'onda quadra che mi spostano leggermente a destra o a sinistra il picco base (o almeno questa è la mia impressione, infatti generando un'onda quadra con la frequenza base indicata da fourier mi suona leggermente diversa).

        Eventualmente c'è una "trasformata di fourier" che si chiama "funzione di Walsh" che si usa per sintetizzare suoni usando onde quadre anziché sinusoidali quindi forse esiste una trasformata di Walsh per vedere le frequenze delle onde digitali ma purtroppo audacity non la supporta In lacrime

        Hai delle idee su come implementare la cosa?

        Eh se non ci fossi io, ora ti annoieresti a morte...

        Se ti serve il file WAV vieni in ciat che te lo passo. Sorride
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          Scritto da
          il 2010-11-15 15:00:00.0 alle 2010-11-15 15:00:00.0
          Trollate totali: 3444
          Re: balla di confutazione dell'universo
          A quel punto dovevo essere andato a giocare a Super Marble Roll sull'ifono. Faccio delle puntatine qui e poi vado a distrarmi in altri modi.

          Comunque, non e` che il file ha una sola linea melodica? Cioe`, da come hai delineato l'output che ti serve, mi fa pensare che sia una cosa del tipo tiiit-tuut-taat-tiiit ecc, senza accompagnamenti: semplicemente, una nota con una certa frequenza, eventuale pausa, altra nota e cosi` via. Se e` cosi`, non si potrebbe semplicemente mettersi a seguire il file campionamento per campionamento rilevando i cambiamenti nell'ampiezza del segnale, magari con un po' di logica fuzzy per evitare falsi positivi dovuti a eventuale rumore, e generando una trasformata che rappresenta la frequenza del segnale in corrispondenza di ogni campionamento?

          Se e` possibile, poi magari agglomeriamo reiteratamente la trasformata in piccoli tratti composti da due, quattro, otto, sedici ecc.. campionamenti, facciamo la media delle frequenze in ogni tratto, e accorpiamo ulteriormente i tratti in pezzetti piu` grossi che hanno in comune frequenze simili, e cosi` via finche` tutte le differenze superano un valore di soglia che identifica un cambiamento di "nota" (un semitono, presumo) e a quel punto l'algoritmo giudicherebbe impossibile aggregarne di piu` e produrrebbe l'output.

          Non si sa mai, a volte, le cose semplici... Anonimo
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            ☺
            Scritto da
            il 2010-11-15 16:23:00.0 alle 2010-11-15 16:23:00.0
            Trollate totali: 6532
            Re: balla di confutazione dell'universo

            - Scritto da: alex.tg
            > A quel punto dovevo essere andato a giocare a
            > Super Marble Roll sull'ifono. Faccio delle
            > puntatine qui e poi vado a distrarmi in altri
            > modi.
            >
            > Comunque, non e` che il file ha una sola linea
            > melodica? Cioe`, da come hai delineato l'output
            > che ti serve, mi fa pensare che sia una cosa del
            > tipo tiiit-tuut-taat-tiiit ecc, senza
            > accompagnamenti: semplicemente, una nota con una
            > certa frequenza, eventuale pausa, altra nota e
            > cosi` via. Se e` cosi`, non si potrebbe
            > semplicemente mettersi a seguire il file
            > campionamento per campionamento rilevando i
            > cambiamenti nell'ampiezza del segnale, magari con
            > un po' di logica fuzzy per evitare falsi positivi
            > dovuti a eventuale rumore, e generando una
            > trasformata che rappresenta la frequenza del
            > segnale in corrispondenza di ogni
            > campionamento?
            >
            > Se e` possibile, poi magari agglomeriamo
            > reiteratamente la trasformata in piccoli tratti
            > composti da due, quattro, otto, sedici ecc..
            > campionamenti, facciamo la media delle frequenze
            > in ogni tratto, e accorpiamo ulteriormente i
            > tratti in pezzetti piu` grossi che hanno in
            > comune frequenze simili, e cosi` via finche`
            > tutte le differenze superano un valore di soglia
            > che identifica un cambiamento di "nota" (un
            > semitono, presumo) e a quel punto l'algoritmo
            > giudicherebbe impossibile aggregarne di piu` e
            > produrrebbe
            > l'output.
            >
            > Non si sa mai, a volte, le cose semplici...
            > Anonimo

            Forse ho trovato un metodo enormemente più semplice.
            Sono riuscito ad ottenere dal file WAV un'onda quadra perfetta.
            Appena ho un po' di tempo lo provo. Ficoso
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2010-11-15 17:24:00.0 alle 2010-11-15 17:24:00.0
              Re: balla di confutazione dell'universo
              > > A quel punto dovevo essere andato a giocare a
              > > Super Marble Roll sull'ifono. Faccio delle
              > > puntatine qui e poi vado a distrarmi in altri
              > > modi.
              > >
              > > Comunque, non e` che il file ha una sola linea
              > > melodica? Cioe`, da come hai delineato l'output
              > > che ti serve, mi fa pensare che sia una cosa del
              > > tipo tiiit-tuut-taat-tiiit ecc, senza
              > > accompagnamenti: semplicemente, una nota con una
              > > certa frequenza, eventuale pausa, altra nota e
              > > cosi` via. Se e` cosi`, non si potrebbe
              > > semplicemente mettersi a seguire il file
              > > campionamento per campionamento rilevando i
              > > cambiamenti nell'ampiezza del segnale, magari
              > con
              > > un po' di logica fuzzy per evitare falsi
              > positivi
              > > dovuti a eventuale rumore, e generando una
              > > trasformata che rappresenta la frequenza del
              > > segnale in corrispondenza di ogni
              > > campionamento?
              > >
              > > Se e` possibile, poi magari agglomeriamo
              > > reiteratamente la trasformata in piccoli tratti
              > > composti da due, quattro, otto, sedici ecc..
              > > campionamenti, facciamo la media delle frequenze
              > > in ogni tratto, e accorpiamo ulteriormente i
              > > tratti in pezzetti piu` grossi che hanno in
              > > comune frequenze simili, e cosi` via finche`
              > > tutte le differenze superano un valore di soglia
              > > che identifica un cambiamento di "nota" (un
              > > semitono, presumo) e a quel punto l'algoritmo
              > > giudicherebbe impossibile aggregarne di piu` e
              > > produrrebbe
              > > l'output.
              > >
              > > Non si sa mai, a volte, le cose semplici...
              > > Anonimo
              >
              > Forse ho trovato un metodo enormemente più
              > semplice.
              >
              > Sono riuscito ad ottenere dal file WAV un'onda
              > quadra
              > perfetta.
              > Appena ho un po' di tempo lo provo. Ficoso

              Un'onda quadra, sviluppata in serie di Fourier o come trasformata di Fourier (che equivale a una serie continua), è una combinazione lineare di onde monocromatiche. Dato un tratto di onda quadra con un dato periodo fisso, la frequenza fondamentale della serie/integrale di Fourier dovrebbe darti la frequenza dell'onda quadra, o almeno credo.
              Ma forse non è questo che cerchi.
<softv>

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