☺
L'Amore
Scritto da
il 2010-11-05 17:06:00.0 alle 2010-11-05 17:06:00.0
Trollate totali: 4459
cazzo!
Non ha ricevuto la mail!
Ci credo che non mi cacava... e io che m'ero chiesto se ero stato troppo prolisso, troppo artificiale, troppo di qua troppo di là...
meno male che m'ha scritto in chat. L'ho vista online e non l'ho voluta contattare. Perché?
Boh? Alla fine tutta questa cosa della cotta è sbollita, quindi perché andare a smuovere qualcosa che oramai aveva fatto il suo corso?
Questa è una spiegazione.
L'altra, è che avevo paura.
Di una delusione ulteriore. Di rimanerci male.
Però, rianalizzando la storia della mia vita, mi accorgo che tutte le volte che ho avuto paura di qualcosa, e per questo mi sono autolimitato, ho commesso qualche sbaglio; viceversa, tutte le volte che nonostante la paura, mi sono buttato, beh il 99% delle volte è stato un fail comunque, eppure ricordo con orgoglio questi fallimenti. Non penso "che spreco", "quante possibilità gettate", o simile. Non mi viene un nodo in gola che si scioglie solo mettendomi a fare o pensare altro che mi distragga.
La storia dei rimorsi e dei rimpianti, provata sulla propria pelle.
Quindi, che devo fare? Smettere di avere paura, sicuramente.
Affrontare la cosa così come viene, senza illudersi ma senza neanche autolimitarsi. Alla fine se una cosa si desidera, che male c'è? C'è colpa nel desiderio? C'è decisione, nel desiderio?
E' più stupido far finta che il desiderio non esista. Sono convinto che in un futuro potrei rinfacciarmelo.