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Re: gatto matematicoScritto daNon Autenticatoil 2010-10-03 15:27:00.0 alle 2010-10-03 15:27:00.0> Un'immagine digitale può essere vista come un
> campo scalare?
È un modo di vederla. Probabilmente è anche il modo in cui la vedono algoritmi come JPEG e simili.-
Re: gatto matematico
- Scritto da:
> > Un'immagine digitale può essere vista come un
> > campo scalare?
>
> È un modo di vederla. Probabilmente è anche il
> modo in cui la vedono algoritmi come JPEG e
> simili.
Posso ottenere il gradiente di un'immagine bitmap? come?-
Re: gatto matematicoScritto daNon Autenticatoil 2010-10-03 15:49:00.0 alle 2010-10-03 15:49:00.0> > > Un'immagine digitale può essere vista come un
> > > campo scalare?
> >
> > È un modo di vederla. Probabilmente è anche il
> > modo in cui la vedono algoritmi come JPEG e
> > simili.
>
> Posso ottenere il gradiente di un'immagine
> bitmap? come?
Servirebbe un testo che tratti della discretizzazione di entità continue e viceversa.
Immagina l'immagine come un valore c(x, y) del colore, dato per un certo numero finito di punti. Se calcoli in qualche modo una funzione c(x, y) che sia la funzione più semplice che passa per quei punti, hai un campo scalare di cui in linea di principio puoi calcolare il gradiente. Ma dato che tale campo scalare non avrebbe un'espressione analitica da derivare, non otterresti il gradiente come una funzione.
Quindi l'approccio da seguire è quello che si segue nei corsi di calcolo numerico, cioè il calcolo di un vettore, nei dati punti (x, y), che sia la miglior approssimazione del gradiente.
A spanna sostituirei le derivate parziali con i rapporti incrementali lungo i due assi. Però in queste cose non è il caso di reinventare la ruota perché i procedimenti migliori li hanno già messi a punto e si trovano descritti nei testi di calcolo numerico.
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Re: gatto matematico
- Scritto da:
> > > > Un'immagine digitale può essere vista come
> un
> > > > campo scalare?
> > >
> > > È un modo di vederla. Probabilmente è anche il
> > > modo in cui la vedono algoritmi come JPEG e
> > > simili.
> >
> > Posso ottenere il gradiente di un'immagine
> > bitmap? come?
>
> Servirebbe un testo che tratti della
> discretizzazione di entità continue e
> viceversa.
>
> Immagina l'immagine come un valore c(x, y) del
> colore, dato per un certo numero finito di punti.
> Se calcoli in qualche modo una funzione c(x, y)
> che sia la funzione più semplice che passa per
> quei punti, hai un campo scalare di cui in linea
> di principio puoi calcolare il gradiente. Ma dato
> che tale campo scalare non avrebbe un'espressione
> analitica da derivare, non otterresti il
> gradiente come una
> funzione.
>
> Quindi l'approccio da seguire è quello che si
> segue nei corsi di calcolo numerico, cioè il
> calcolo di un vettore, nei dati punti (x, y), che
> sia la miglior approssimazione del
> gradiente.
>
> A spanna sostituirei le derivate parziali con i
> rapporti incrementali lungo i due assi. Però in
> queste cose non è il caso di reinventare la ruota
> perché i procedimenti migliori li hanno già messi
> a punto e si trovano descritti nei testi di
> calcolo
> numerico.
grazie per la risposta chiara ed esauriente.-
Re: gatto matematico
- Scritto da: Caccola
>
> - Scritto da:
> > > > > Un'immagine digitale può essere vista come
> > un
> > > > > campo scalare?
> > > >
> > > > È un modo di vederla. Probabilmente è anche
> il
> > > > modo in cui la vedono algoritmi come JPEG e
> > > > simili.
> > >
> > > Posso ottenere il gradiente di un'immagine
> > > bitmap? come?
> >
> > Servirebbe un testo che tratti della
> > discretizzazione di entità continue e
> > viceversa.
> >
> > Immagina l'immagine come un valore c(x, y) del
> > colore, dato per un certo numero finito di
> punti.
> > Se calcoli in qualche modo una funzione c(x, y)
> > che sia la funzione più semplice che passa per
> > quei punti, hai un campo scalare di cui in linea
> > di principio puoi calcolare il gradiente. Ma
> dato
> > che tale campo scalare non avrebbe
> un'espressione
> > analitica da derivare, non otterresti il
> > gradiente come una
> > funzione.
> >
> > Quindi l'approccio da seguire è quello che si
> > segue nei corsi di calcolo numerico, cioè il
> > calcolo di un vettore, nei dati punti (x, y),
> che
> > sia la miglior approssimazione del
> > gradiente.
> >
> > A spanna sostituirei le derivate parziali con i
> > rapporti incrementali lungo i due assi. Però in
> > queste cose non è il caso di reinventare la
> ruota
> > perché i procedimenti migliori li hanno già
> messi
> > a punto e si trovano descritti nei testi di
> > calcolo
> > numerico.
>
>
> grazie per la risposta chiara ed esauriente.
frenchi dice che si può usare il custom filter in photoshop per ottenere una bitmap che rappresenta il gradiente della bitmap da analizzare... a parte che avevo capito che il gradiente era un campo vettoriale e come rappresentarlo con una bitmap non saprei (si può magari utilizzare uno spazio di colori hsv dove la tinta rappresenta la direzione e il verso del vettore e la luminosità il modulo dello stesso...?), tu che ne pensi?
http://ian-albert.com/graphics/customfilters.php
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