Accarezzava i bambini, non lo faceva certo con linnocenza affettuosa del «nonnetto » che sorride ai nipotini. Questa volta, è andata decisamente male a T. C., brindisino di settantaquattro anni, che è stato sorpreso dai genitori dei bambini ai quali avrebbe riservato «attenzioni particolari». Senza pensarci su due volte, non appena il giovane papà dei piccolini si è reso conto di quello che stava accadendo, ha preso in braccio i figlioletti consegnandoli alla moglie. Poi, ha riservato lui «particolari attenzioni » al maniaco e non certo con delle carezze. Lanziano è stato strattonato e solo il tempestivo intervento di altre persone - che pure avrebbero voluto linciare il presunto pedofilo - ha evitato il peggio. È accaduto ieri nei pressi di un rinomato bar. I genitori dei piccoli stavano facendo colazione quando il presunto maniaco avrebbe avvicinato i bambini. Forse qualcuno ha subito avvisato i genitori di quello che stava facendo il «nonnetto » in questione, che non è nuovo ad episodi del genere e così - fuori dal bar - si è scatenata la bagarre per lira del papà, che ha visto in pericolo i propri figli. Sul posto è anche intervenuta unambulanza perchè T. C. ha avvertito un malore. A quanto pare, però, poi ha preferito evitare il ricovero in ospedale. I poliziotti lo hanno subito identificato e hanno scoperto che il pensionato brindisino non è certamente nuovo ad episodi del genere. Gli agenti della sezione Volanti, però, hanno cercato di risalire ai genitori dei piccoli presi di mira per formalizzare la loro denuncia. Mamma e papà, forse impauriti o comunque preoccupati, si sono allontanati dalla zona prima dellarrivo della Polizia. Non è escluso che possano formalizzare la denuncia in un secondo momento. T. C., come si diceva, non è nuovo ad episodi di pedofilia. Tempo addietro è stato perfino arrestato. Accade qualche mese addietro più o meno alla stessa ora di ieri e quasi nella stessa zona: esattamente in piazza mercato, in mezzo a tante persone che seguivano quasi divertite una scena che poi era costata decisamente cara al presunto pedofilo arrestato con laccusa di atti sessuali nei confronti di un minorenne. Larresto - anche allora - fu effettuato dagli agenti della sezione Volanti, coordinati dal dirigente Gianluigi Lenti. Era stato il papà di un bambino di quattro anni, preso di mira dallarrestato, a chiamare il 113. Grazie ai servizi disposti in città dal questore Salvatore Margherito, gli agenti erano subito arrivati nella zona, raccogliendo diverse testimonianze ed arrivando subito ad identificare ed ammanettare il presunto maniaco. Il bambino era con la madre e una zia quando si sarebbe avvicinato il presunto pedofilo. A quanto pare, il pensionato avrebbe afferrato le parti intime del bambino urlando: «Qua hai la pistola... hai la pistola». Mentre la gente attorno rideva, mamma e zia - terrorizzate - riuscivano a strappare dalla «morsa» il bambino e rifugiarsi in un negozio, prima di chiamare il papà del piccolo. Sembra che poco prima, il pensionato brindisino fosse anche entrato in un bar, molestando la titolare e la figlia, prima di essere cacciato dal fidanzato della ragazza. La mamma del piccolo, inoltre, ha anche riferito che - in attesa del marito - aveva notato il pensionato mentre importunava unaltra donna.
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