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Lich e alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 22:48:00.0 alle 2010-06-12 22:48:00.0Le vostre posizioni sulle intercettazioni appartengono alla categoria "rinunciare alla libertà per la sicurezza".
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Re: Lich e alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 23:28:00.0 alle 2010-06-12 23:28:00.0
- Scritto da:
> Le vostre posizioni sulle intercettazioni
> appartengono alla categoria "rinunciare alla
> libertà per la
> sicurezza".
Hola wakko
-
La libertà è difficileScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 00:01:00.0 alle 2010-06-13 00:01:00.0> > Le vostre posizioni sulle intercettazioni
> > appartengono alla categoria "rinunciare alla
> > libertà per la
> > sicurezza".
>
> Hola wakko
Oggi mi è stato dato sia del wakko che dell'exsinistro. Quant'è difficile accettare la libertà quando rende liberi gli altri.
-
Re: La libertà è difficileScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 00:03:00.0 alle 2010-06-13 00:03:00.0
- Scritto da:
> > > Le vostre posizioni sulle intercettazioni
> > > appartengono alla categoria "rinunciare alla
> > > libertà per la
> > > sicurezza".
> >
> > Hola wakko
>
> Oggi mi è stato dato sia del wakko che
> dell'exsinistro. Quant'è difficile accettare la
> libertà quando rende liberi gli
> altri.
Don Caloggero ringrazia.
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Re: La libertà è difficileScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 00:07:00.0 alle 2010-06-13 00:07:00.0
- Scritto da:
> > > Le vostre posizioni sulle intercettazioni
> > > appartengono alla categoria "rinunciare alla
> > > libertà per la
> > > sicurezza".
> >
> > Hola wakko
>
> Oggi mi è stato dato sia del wakko che
> dell'exsinistro. Quant'è difficile accettare la
> libertà quando rende liberi gli
> altri.
è difficile quando gli altri sono farabutti
-
Re: La libertà è difficileScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 00:43:00.0 alle 2010-06-13 00:43:00.0> > > > Le vostre posizioni sulle intercettazioni
> > > > appartengono alla categoria "rinunciare alla
> > > > libertà per la
> > > > sicurezza".
> > >
> > > Hola wakko
> >
> > Oggi mi è stato dato sia del wakko che
> > dell'exsinistro. Quant'è difficile accettare la
> > libertà quando rende liberi gli
> > altri.
>
> è difficile quando gli altri sono farabutti
È vero. Però per far acchiappare qualche farabutto non è il caso di accollarsi leggi dannose anche per tutti gli altri.-
Re: La libertà è difficileScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 11:19:00.0 alle 2010-06-13 11:19:00.0
- Scritto da:
> > > > > Le vostre posizioni sulle intercettazioni
> > > > > appartengono alla categoria "rinunciare
> alla
> > > > > libertà per la
> > > > > sicurezza".
> > > >
> > > > Hola wakko
> > >
> > > Oggi mi è stato dato sia del wakko che
> > > dell'exsinistro. Quant'è difficile accettare
> la
> > > libertà quando rende liberi gli
> > > altri.
> >
> > è difficile quando gli altri sono farabutti
>
> È vero. Però per far acchiappare qualche
> farabutto non è il caso di accollarsi leggi
> dannose anche per tutti gli
> altri.
Spiegami dove sono i danni che hai ricevuto dalle intercettazioni.-
Re: La libertà è difficile
- Scritto da:
> Spiegami dove sono i danni che hai ricevuto dalle
> intercettazioni.
Probabilmente sono gli stessi che ha ricevuto dal nazismo, dalla dittatura di Pinochet o dagli attentati talebani in Afghanistan.
- Giambo ficcanaso -`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: La libertà è difficileScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 17:35:00.0 alle 2010-06-13 17:35:00.0> > Spiegami dove sono i danni che hai ricevuto
> dalle
> > intercettazioni.
>
> Probabilmente sono gli stessi che ha ricevuto dal
> nazismo, dalla dittatura di Pinochet o dagli
> attentati talebani in
> Afghanistan.
>
> - Giambo ficcanaso -
Sì infatti, tutta roba che a me personalmente non ha fatto niente, né a miei famigliari, quindi dovrei sbattermene.
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Re: Lich e alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 23:30:00.0 alle 2010-06-12 23:30:00.0
- Scritto da:
> Le vostre posizioni sulle intercettazioni
> appartengono alla categoria "rinunciare alla
> libertà della gente comune per la
> impunità dei potenti".
fix'd
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Re: Lich e alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 00:01:00.0 alle 2010-06-13 00:01:00.0
- Scritto da:
> Le vostre posizioni sulle intercettazioni
> appartengono alla categoria "rinunciare alla
> libertà per la
> sicurezza".
Vallo dire all' impero mafioso che si formerà fra 5 anni senza la magistratura tra le balle.
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Re: Lich e alex.tgD'altra parte immagino che giustizia e liberta` tendano a pestarsi i piedi a vicenda. E si`, devo ammettere che ho pensato anch'io, oggi pomeriggio, a quella massima di Ben Franklin che - devo ammettere - ho citato io stesso in altre occasioni, e il cui valore considero molto importante.
Ma in questo caso chi vuol proibire secondo me sta dall'altra parte. Si proibisce il monitoraggio di qualcuno, no? D'altra parte, chi fosse monitorato resterebbe libero di fare quel che vuole, sebbene sapendo che e` possibile che qualcuno lo osservi.
Alla fine della fiera, e` certamente una questione di valori personali: io, forse da bravo control freak, non attribuisco tutto il valore che altri attribuiscono alla cosidetta "privacy". Ma questo specialmente quando sempre piu` spesso - non da oggi e non ad iniziare da questa legge - vedo la privacy usata come se fosse un'arma per difendere degli interessi che danneggiano il Paese. Da qualche parte, forse in chat, devo aver definito la privacy "la mania e la fregatura del secolo". La vedo come una cosa che e` passata dall'essere ovviamente desiderabile (a chi non piace, in fondo, starsene tranquilli in bagno a segarsi, o in un posto isolato dove si e` certi che nessuno ficchi il naso mentre magari... ci si scaccola il proprio?) all'essere maliziosamente assurta a tappeto sacro per coprire nefandezze.-
Re: Lich e alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 14:27:00.0 alle 2010-06-13 14:27:00.0> D'altra parte immagino che giustizia e liberta`
> tendano a pestarsi i piedi a vicenda.
> vedo la privacy usata come se fosse un'arma
> maliziosamente assurta a tappeto sacro per
> coprire nefandezze.
Il criterio fondamentale dev'essere che il cittadino incensurato ha diritto ad essere trattato come un presunto innocente, non come un presunto colpevole. La sorveglianza dev'essere giustificata da validi e ragionevoli motivi, altrimenti tutti potremmo essere spiati per periodi di tempo anche illimitati.
Un esempio fatto da Di Pietro, mi pare, è illuminante. In presenza di un reato, diceva, scatta l'intercettazione. Ad esempio, trovano uno ammazzato e allora intercettano conoscenti, parenti, vicini di casa per vedere se ne esce qualcosa.
Se trovassero un mio vicino di casa stecchito a me non piacerebbe essere arbitrariamente spiato per periodi di tempo potenzialmente illimitati solo perché ho la sfiga di abitare vicino a costui.
Anch'io sono maniaco del controllo. Del mio sulla mia vita. Il non poter controllare la propria vita origina nevrosi, quelli che vivono alla giornata vivono molto meglio, così sto cercando di abituarmi a non esagerare. Si può avere il controllo solo su parti circoscritte di ciò che ci sta intorno, realizzate completamente da noi.
Però mi sentieri più sicuro se periodicamente mi fosse possibile sparire agli occhi di tutti, come fanno i gatti, per recarmi altrove indisturbato. Avere cittadinanze, conti bancari, case e passaporti di più paesi, identità alternative, e commutare fra l'una e l'altra per il solo motivo di confondere eventuali tracce. Avessi più soldi lo farei.
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Re: Lich e alex.tg> Il criterio fondamentale dev'essere che il
> cittadino incensurato ha diritto ad essere
> trattato come un presunto innocente, non come un
> presunto colpevole. La sorveglianza dev'essere
> giustificata da validi e ragionevoli motivi,
> altrimenti tutti potremmo essere spiati per
> periodi di tempo anche
> illimitati.
>
> Un esempio fatto da Di Pietro, mi pare, è
> illuminante. In presenza di un reato, diceva,
> scatta l'intercettazione. Ad esempio, trovano uno
> ammazzato e allora intercettano conoscenti,
> parenti, vicini di casa per vedere se ne esce
> qualcosa.
> Se trovassero un mio vicino di casa stecchito a
> me non piacerebbe essere arbitrariamente spiato
> per periodi di tempo potenzialmente illimitati
> solo perché ho la sfiga di abitare vicino a
> costui.
Te lo concedo, sarebbe spiacevole, ma lo vedrei come un male necessario: in Italia sottobanco succede di tutto e di piu`, e servirebbero metodi drastici per far emergere l'iceberg di furbate, altro che chiudere gli occhi a tutti con la scusa opportunistica della santa privacy.
> Anch'io sono maniaco del controllo. Del mio sulla
> mia vita. Il non poter controllare la propria
> vita origina nevrosi, quelli che vivono alla
> giornata vivono molto meglio, così sto cercando
> di abituarmi a non esagerare. Si può avere il
> controllo solo su parti circoscritte di ciò che
> ci sta intorno, realizzate completamente da
> noi.
Purtroppo.
Se avessi il controllo su chi ha sviluppato certi browser, oggi per esempio li prenderei a pattoni sonori. Credo che loro abbiano estremo bisogno di privacy, specie gli sviluppatori di MSIE.
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Re: Lich e alex.tgScritto daThe LichÜbermenschil 2010-06-13 13:28:00.0 alle 2010-06-13 13:28:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> Le vostre posizioni sulle intercettazioni
> appartengono alla categoria "rinunciare alla
> libertà per la
> sicurezza".
visto che ci troviamo di fronte a due interessi contrapposti, quello individuale della privacy e quello collettivo della legalità, in un'italia diversa -non dico una utopistica italia perfetta ma leggermente meno soggetta alla cvriminalità di questa- sarei d'accordo a dare la prevalenza alla tutela della privacy.
Ma considerando il livello spaventoso di corruttela, l'infiltrazione della criminalità organizzata ad ofbi livello di potere politico, amministrativo ed economico e l'oggettivo peggioramento di queste situazioni negli ultimi dieci anni, non ho alcun dubbio a sostenere che la privacy deve soggiacere alla necesaità di indagare sui fenomeni criminali.
Ed è inutile che tu batta sullo spauracchio della sicurezza, non mi frega nulla di un ipotetico improbabile attentato terroristico, sto parlando di appalti truccati o creati a bella posta per spartirsi la torta, sto parlando di colate di cemento e asfalto inventate per compiacere l'imprenditorucolo di turno, sto parlando di traffico illecito di rifiuti pericolosi ed ecomafie e corruzioni varie e mafiosi che riciclano soldi in imprese, terreni e immobili
e a fronte di tutto questo dovrei preoccuparmi che non mi spiino se telefono a mia mamma di giudicarmi la schedina del superenalotto?
ma attaccati un pietrone al collo e buttati nel gorgo vah
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

-
Re: Lich e alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 13:46:00.0 alle 2010-06-13 13:46:00.0
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da:
> > Le vostre posizioni sulle intercettazioni
> > appartengono alla categoria "rinunciare alla
> > libertà per la
> > sicurezza".
>
> visto che ci troviamo di fronte a due interessi
> contrapposti, quello individuale della privacy e
> quello collettivo della legalità, in un'italia
> diversa -non dico una utopistica italia perfetta
> ma leggermente meno soggetta alla cvriminalità di
> questa- sarei d'accordo a dare la prevalenza alla
> tutela della
> privacy.
> Ma considerando il livello spaventoso di
> corruttela, l'infiltrazione della criminalità
> organizzata ad ofbi livello di potere politico,
> amministrativo ed economico e l'oggettivo
> peggioramento di queste situazioni negli ultimi
> dieci anni, non ho alcun dubbio a sostenere che
> la privacy deve soggiacere alla necesaità di
> indagare sui fenomeni
> criminali.
>
> Ed è inutile che tu batta sullo spauracchio della
> sicurezza, non mi frega nulla di un ipotetico
> improbabile attentato terroristico, sto parlando
> di appalti truccati o creati a bella posta per
> spartirsi la torta, sto parlando di colate di
> cemento e asfalto inventate per compiacere
> l'imprenditorucolo di turno, sto parlando di
> traffico illecito di rifiuti pericolosi ed
> ecomafie e corruzioni varie e mafiosi che
> riciclano soldi in imprese, terreni e
> immobili
>
> e a fronte di tutto questo dovrei preoccuparmi
> che non mi spiino se telefono a mia mamma di
> giudicarmi la schedina del
> superenalotto?
>
> ma attaccati un pietrone al collo e buttati nel
> gorgo
> vah
>
caso raro, ma come non quotarti
-
Re: Lich e alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 14:16:00.0 alle 2010-06-13 14:16:00.0> > Le vostre posizioni sulle intercettazioni
> > appartengono alla categoria "rinunciare alla
> > libertà per la
> > sicurezza".
>
> visto che ci troviamo di fronte a due interessi
> contrapposti, quello individuale della privacy e
> quello collettivo della legalità, in un'italia
> diversa -non dico una utopistica italia perfetta
> ma leggermente meno soggetta alla cvriminalità di
> questa- sarei d'accordo a dare la prevalenza alla
> tutela della
> privacy.
> Ma considerando il livello spaventoso di
> corruttela, l'infiltrazione della criminalità
> organizzata ad ofbi livello di potere politico,
> amministrativo ed economico e l'oggettivo
> peggioramento di queste situazioni negli ultimi
> dieci anni, non ho alcun dubbio a sostenere che
> la privacy deve soggiacere alla necesaità di
> indagare sui fenomeni
> criminali.
>
> Ed è inutile che tu batta sullo spauracchio della
> sicurezza, non mi frega nulla di un ipotetico
> improbabile attentato terroristico, sto parlando
> di appalti truccati o creati a bella posta per
> spartirsi la torta, sto parlando di colate di
> cemento e asfalto inventate per compiacere
> l'imprenditorucolo di turno, sto parlando di
> traffico illecito di rifiuti pericolosi ed
> ecomafie e corruzioni varie e mafiosi che
> riciclano soldi in imprese, terreni e
> immobili
Hai ragione ma allora basterebbe che la legge stabilisse un rigoroso rispetto della privacy per tutti, e trasparenza per i politici.
Non ho difficoltà ad ammettere che questa legge prevede proprio il contrario.
Non sostengo la bontà di questa legge, ma che la situazione auspicata dai sinistri, Di Pietro e Travaglio sarebbe peggiore.
> e a fronte di tutto questo dovrei preoccuparmi
> che non mi spiino se telefono a mia mamma di
> giudicarmi la schedina del
> superenalotto?
Non spiano solo per telefono. Il punto centrale da rispettare è che il cittadino incensurato ha diritto ad essere trattato come un presunto innocente, non come un presunto colpevole. La ridda di provvedimenti dei precedenti governi (di sinistra e di destra) più unione europea punta a un regime nel quale siamo tutti sorvegliati.
L'essenziale è che la sorveglianza sia giustificata da validi e ragionevoli motivi, altrimenti tutti potremmo essere spiati senza saperlo in base a decisioni arbitrarie per periodi di tempo anche illimitati.
> ma attaccati un pietrone al collo e buttati nel
> gorgo
> vah
Sempre gentilissimo eh.
-
Re: Lich e alex.tgScritto daThe LichÜbermenschil 2010-06-13 16:12:00.0 alle 2010-06-13 16:12:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> > > Le vostre posizioni sulle intercettazioni
> > > appartengono alla categoria "rinunciare alla
> > > libertà per la
> > > sicurezza".
> >
> > visto che ci troviamo di fronte a due interessi
> > contrapposti, quello individuale della privacy e
> > quello collettivo della legalità, in un'italia
> > diversa -non dico una utopistica italia perfetta
> > ma leggermente meno soggetta alla cvriminalità
> di
> > questa- sarei d'accordo a dare la prevalenza
> alla
> > tutela della
> > privacy.
> > Ma considerando il livello spaventoso di
> > corruttela, l'infiltrazione della criminalità
> > organizzata ad ofbi livello di potere politico,
> > amministrativo ed economico e l'oggettivo
> > peggioramento di queste situazioni negli ultimi
> > dieci anni, non ho alcun dubbio a sostenere che
> > la privacy deve soggiacere alla necesaità di
> > indagare sui fenomeni
> > criminali.
> >
> > Ed è inutile che tu batta sullo spauracchio
> della
> > sicurezza, non mi frega nulla di un ipotetico
> > improbabile attentato terroristico, sto parlando
> > di appalti truccati o creati a bella posta per
> > spartirsi la torta, sto parlando di colate di
> > cemento e asfalto inventate per compiacere
> > l'imprenditorucolo di turno, sto parlando di
> > traffico illecito di rifiuti pericolosi ed
> > ecomafie e corruzioni varie e mafiosi che
> > riciclano soldi in imprese, terreni e
> > immobili
>
> Hai ragione ma allora basterebbe che la legge
> stabilisse un rigoroso rispetto della privacy per
> tutti, e trasparenza per i
> politici.
peccato che i principi giuridici attuali prevedano invece uguaglianza per tutti e le pratiche giuridiche attuali prevedano privilegi per pochi
ergo con la scusa della privacy per tutti si applica l'impunità a quei pochi privilegiati che invece dovrebbero essere sorvegliati
> Non ho difficoltà ad ammettere che questa legge
> prevede proprio il
> contrario.
ma vah?
> Non sostengo la bontà di questa legge, ma che la
> situazione auspicata dai sinistri, Di Pietro e
> Travaglio sarebbe
> peggiore.
peggiore in un'italia ideale, assolutamente necessaria nell'italia attuale
> > e a fronte di tutto questo dovrei preoccuparmi
> > che non mi spiino se telefono a mia mamma di
> > giudicarmi la schedina del
> > superenalotto?
>
> Non spiano solo per telefono.
senti riparliamo di quel pietrone...
dovrei preoccuparmi davvero che mi installino le microspie in casa?
> Il punto centrale
> da rispettare è che il cittadino incensurato ha
> diritto ad essere trattato come un presunto
> innocente, non come un presunto colpevole.
mi sa che stai confondendo gli ambiti giuridici, un conto è considerare il cittadino innocente finchè non si è provata la sua colpevolezza, un conto è raccogliere elementi di prova relativi alla commissione di reati, se dovessimo seguire il tuo ragionamento si arriverebbe al paradosso che si possano solo denunciare ignoti perchè nessun cittadino è passibile di indagine in quanto presuento innocente
> La
> ridda di provvedimenti dei precedenti governi (di
> sinistra e di destra) più unione europea punta a
> un regime nel quale siamo tutti
> sorvegliati.
imho sono per lo più balle
oltretutto si è visto anche come in realtà i cittadini sorvagliati non siano poi così tanti, i politicanti si lamentano di come finiscano nelle maglie di intercettazioni che riguardano altri. Personalmente non ho mai avuto motivo di telefonare a verdini, anemone o provenzano. Tu?
> L'essenziale è che la sorveglianza sia
> giustificata da validi e ragionevoli motivi,
> altrimenti tutti potremmo essere spiati senza
> saperlo in base a decisioni arbitrarie per
> periodi di tempo anche
> illimitati.
e tu con quello che costano le intercettazioni sei così bamba da pensare che le intercettazioni le decidano a muzzo?
A parte tutto una delle illuminate proposte di questa maggioranza fascista era che la polizia potesse intercettare come e chi voleva senza autorizzazione preventiva del magistrato, poi però le intercettazioni non potevano finire in tribunale. QUESTO è lo stato di polizia fascista, non quello in cui la magistratura autorizza le intercettazioni dei sospetti di reati O dei parenti, amici e affiliati di criminali e malavitosi vari (magari pure latitanti).
> > ma attaccati un pietrone al collo e buttati nel
> > gorgo
> > vah
>
> Sempre gentilissimo eh.
tu affògati, poi ne riparliamo.
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

-
Re: Lich e alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 17:33:00.0 alle 2010-06-13 17:33:00.0> > Il punto centrale
> > da rispettare è che il cittadino incensurato ha
> > diritto ad essere trattato come un presunto
> > innocente, non come un presunto colpevole.
>
> mi sa che stai confondendo gli ambiti giuridici,
> un conto è considerare il cittadino innocente
> finchè non si è provata la sua colpevolezza, un
> conto è raccogliere elementi di prova relativi
> alla commissione di reati, se dovessimo seguire
> il tuo ragionamento si arriverebbe al paradosso
> che si possano solo denunciare ignoti perchè
> nessun cittadino è passibile di indagine in
> quanto presuento innocente
Quello è un principio in ambito giudiziario, ma dal punto di vista del rapporto di fiducia fra il cittadino e lo stato diviene un principio generale. Perché dovrei fidarmi di uno stato che non si fida di me?
> > > ma attaccati un pietrone al collo e buttati
> nel
> > > gorgo
> > > vah
> >
> > Sempre gentilissimo eh.
>
> tu affògati, poi ne riparliamo.
Naah, preferisco nuotare a rana.-
Re: Lich e alex.tgScritto daThe LichÜbermenschil 2010-06-13 17:53:00.0 alle 2010-06-13 17:53:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> > > Il punto centrale
> > > da rispettare è che il cittadino incensurato
> ha
> > > diritto ad essere trattato come un presunto
> > > innocente, non come un presunto colpevole.
> >
> > mi sa che stai confondendo gli ambiti giuridici,
> > un conto è considerare il cittadino innocente
> > finchè non si è provata la sua colpevolezza, un
> > conto è raccogliere elementi di prova relativi
> > alla commissione di reati, se dovessimo seguire
> > il tuo ragionamento si arriverebbe al paradosso
> > che si possano solo denunciare ignoti perchè
> > nessun cittadino è passibile di indagine in
> > quanto presuento innocente
>
> Quello è un principio in ambito giudiziario, ma
> dal punto di vista del rapporto di fiducia fra il
> cittadino e lo stato diviene un principio
> generale. Perché dovrei fidarmi di uno stato che
> non si fida di
> me?
perchè non esiste tale rapporto di fiducia, lo stato esiste in quanto,come osservò giustamente Hobbes, i cittadini si privano di una parte della libertà originaria (di fare ogni accidente che vogliono) al fine del perseguimento di alcuni obiettivi comuni
quindi non ha senso pretendere che lo stato si fidi dei cittadini, perchè senza meccanismi preventivi e repressivi si tornerebbe allo stato di natura, come peraltro si vede in italia dove ognuno cerca di fare quello che gli pare o di diventare cliente di qualcuno che gli permetta di fare quello che gli pare, sotto alla patina ammuffita del perbenismo e del conformismo di maniera
> > > > ma attaccati un pietrone al collo e buttati
> > nel
> > > > gorgo
> > > > vah
> > >
> > > Sempre gentilissimo eh.
> >
> > tu affògati, poi ne riparliamo.
>
> Naah, preferisco nuotare a rana.
guarda ti do pure la scelta, puoi
darti fòco
attaccarti alla canna del gas
affogarti nel gorgo
o seppellirti sotto alla mota
e con questo ho esaurito i quattro elementi
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

-
Re: Lich e alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 19:29:00.0 alle 2010-06-13 19:29:00.0> perchè non esiste tale rapporto di fiducia, lo
> stato esiste in quanto,come osservò giustamente
> Hobbes, i cittadini si privano di una parte della
> libertà originaria (di fare ogni accidente che
> vogliono) al fine del perseguimento di alcuni
> obiettivi
> comuni
>
> quindi non ha senso pretendere che lo stato si
> fidi dei cittadini, perchè senza meccanismi
> preventivi e repressivi si tornerebbe allo stato
> di natura, come peraltro si vede in italia dove
> ognuno cerca di fare quello che gli pare o di
> diventare cliente di qualcuno che gli permetta di
> fare quello che gli pare, sotto alla patina
> ammuffita del perbenismo e del conformismo di
> maniera
Teorie.-
Re: Lich e alex.tgScritto daThe LichÜbermenschil 2010-06-13 19:32:00.0 alle 2010-06-13 19:32:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> > perchè non esiste tale rapporto di fiducia, lo
> > stato esiste in quanto,come osservò giustamente
> > Hobbes, i cittadini si privano di una parte
> della
> > libertà originaria (di fare ogni accidente che
> > vogliono) al fine del perseguimento di alcuni
> > obiettivi
> > comuni
> >
> > quindi non ha senso pretendere che lo stato si
> > fidi dei cittadini, perchè senza meccanismi
> > preventivi e repressivi si tornerebbe allo stato
> > di natura, come peraltro si vede in italia dove
> > ognuno cerca di fare quello che gli pare o di
> > diventare cliente di qualcuno che gli permetta
> di
> > fare quello che gli pare, sotto alla patina
> > ammuffita del perbenismo e del conformismo di
> > maniera
>
> Teorie.
meglio la teoria della fuffa del rapporto di fiducia, non è che lo stato sia come il macellaio di fiducia
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

-
Re: Lich e alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 19:49:00.0 alle 2010-06-13 19:49:00.0> > > perchè non esiste tale rapporto di fiducia, lo
> > > stato esiste in quanto,come osservò
> giustamente
> > > Hobbes, i cittadini si privano di una parte
> > della
> > > libertà originaria (di fare ogni accidente che
> > > vogliono) al fine del perseguimento di alcuni
> > > obiettivi
> > > comuni
> > >
> > > quindi non ha senso pretendere che lo stato si
> > > fidi dei cittadini, perchè senza meccanismi
> > > preventivi e repressivi si tornerebbe allo
> stato
> > > di natura, come peraltro si vede in italia
> dove
> > > ognuno cerca di fare quello che gli pare o di
> > > diventare cliente di qualcuno che gli permetta
> > di
> > > fare quello che gli pare, sotto alla patina
> > > ammuffita del perbenismo e del conformismo di
> > > maniera
> >
> > Teorie.
>
>
> meglio la teoria della fuffa del rapporto di
> fiducia, non è che lo stato sia come il macellaio
> di
> fiducia
Nel costituire uno stato i cittadini si privano della libertà di nuocere ad altri in cambio della sicurezza che nessuno nuoccia a loro, ogni di più è pericoloso. Lo stato non è quindi che un'organizzazione al servizio dell'individuo, di ciascuno dei cittadini. In questa logica vedi che parlare di fiducia reciproca ha senso, perché come lo stato tradisce la fiducia dei cittadini cessa la sua funzione e con essa il patto che sta alla base dell'obbligo di rispettare le leggi.
A me le teorie politiche di Hobbes sono sempre state piuttosto antipatiche.-
Re: Lich e alex.tgScritto daThe LichÜbermenschil 2010-06-13 19:57:00.0 alle 2010-06-13 19:57:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> > > > perchè non esiste tale rapporto di fiducia,
> lo
> > > > stato esiste in quanto,come osservò
> > giustamente
> > > > Hobbes, i cittadini si privano di una parte
> > > della
> > > > libertà originaria (di fare ogni accidente
> che
> > > > vogliono) al fine del perseguimento di
> alcuni
> > > > obiettivi
> > > > comuni
> > > >
> > > > quindi non ha senso pretendere che lo stato
> si
> > > > fidi dei cittadini, perchè senza meccanismi
> > > > preventivi e repressivi si tornerebbe allo
> > stato
> > > > di natura, come peraltro si vede in italia
> > dove
> > > > ognuno cerca di fare quello che gli pare o
> di
> > > > diventare cliente di qualcuno che gli
> permetta
> > > di
> > > > fare quello che gli pare, sotto alla patina
> > > > ammuffita del perbenismo e del conformismo
> di
> > > > maniera
> > >
> > > Teorie.
> >
> >
> > meglio la teoria della fuffa del rapporto di
> > fiducia, non è che lo stato sia come il
> macellaio
> > di
> > fiducia
>
> Nel costituire uno stato i cittadini si privano
> della libertà di nuocere ad altri in cambio della
> sicurezza che nessuno nuoccia a loro, ogni di più
> è pericoloso. Lo stato non è quindi che
> un'organizzazione al servizio dell'individuo, di
> ciascuno dei cittadini. In questa logica vedi che
> parlare di fiducia reciproca ha senso, perché
> come lo stato tradisce la fiducia dei cittadini
> cessa la sua funzione e con essa il patto che sta
> alla base dell'obbligo di rispettare le
> leggi.
questo bla bla bla per dimostrare cosa, che lo stato cattivo non deve intercettare i bravi cittadini? rimane il paradosso che non mi pare tu abbia confutato
> A me le teorie politiche di Hobbes sono sempre
> state piuttosto
> antipatiche.
a me sì invece, il mito del buon selvaggio è appunto un mito, di natura gli umani sono tutto fuorchè "buoni" e deve intervenire un organismo repressivo per frenarne la tendenza al caos distruttivo
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

-
Re: Lich e alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 20:44:00.0 alle 2010-06-13 20:44:00.0> > Nel costituire uno stato i cittadini si privano
> > della libertà di nuocere ad altri in cambio
> della
> > sicurezza che nessuno nuoccia a loro, ogni di
> più
> > è pericoloso. Lo stato non è quindi che
> > un'organizzazione al servizio dell'individuo, di
> > ciascuno dei cittadini. In questa logica vedi
> che
> > parlare di fiducia reciproca ha senso, perché
> > come lo stato tradisce la fiducia dei cittadini
> > cessa la sua funzione e con essa il patto che
> sta
> > alla base dell'obbligo di rispettare le
> > leggi.
>
> questo bla bla bla per dimostrare cosa, che lo
> stato cattivo non deve intercettare i bravi
> cittadini?
Che perché si possa parlare di una società libera il potere dello stato non deve eccedere il minimo necessario.
> rimane il paradosso che non mi pare tu
> abbia
> confutato
Quale paradosso?
> > A me le teorie politiche di Hobbes sono sempre
> > state piuttosto
> > antipatiche.
>
> a me sì invece, il mito del buon selvaggio è
> appunto un mito, di natura gli umani sono tutto
> fuorchè "buoni" e deve intervenire un organismo
> repressivo per frenarne la tendenza al caos
> distruttivo
Sei troppo drastico. Gli uomini sono anche razionali, e la razionalità porta ad accettare le restrizioni che pongono limiti al lato cattivo degli esseri umani, e solo quelle.-
Re: Lich e alex.tgScritto daThe LichÜbermenschil 2010-06-13 21:08:00.0 alle 2010-06-13 21:08:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> > > Nel costituire uno stato i cittadini si
> privano
> > > della libertà di nuocere ad altri in cambio
> > della
> > > sicurezza che nessuno nuoccia a loro, ogni di
> > più
> > > è pericoloso. Lo stato non è quindi che
> > > un'organizzazione al servizio dell'individuo,
> di
> > > ciascuno dei cittadini. In questa logica vedi
> > che
> > > parlare di fiducia reciproca ha senso, perché
> > > come lo stato tradisce la fiducia dei
> cittadini
> > > cessa la sua funzione e con essa il patto che
> > sta
> > > alla base dell'obbligo di rispettare le
> > > leggi.
> >
> > questo bla bla bla per dimostrare cosa, che lo
> > stato cattivo non deve intercettare i bravi
> > cittadini?
>
> Che perché si possa parlare di una società libera
> il potere dello stato non deve eccedere il minimo
> necessario.
molto bene, in questa italia il minimo necessario è che le intercettazioni e gli strumenti di indagine non possono nè devono essere limitati in alcun modo
anzi ti dirò che preferisco di gran lunga uno strumento in grado di fornire prove oggettive e falsificabili come le intercettazioni alla fuffa degli psicologi in aula
> > rimane il paradosso che non mi pare tu
> > abbia
> > confutato
>
> Quale paradosso?
se tutti i cittadini sono innocenti fino a prova contraria i processi si dovrebbero svolgere esclusivamente contro ignoti, non sarebbero ammissibili indagini, si giunge al paradosso che i crimini si commettono da soli
l'innocenza preventiva vale per il singolo cittadino a processo, non per la collettività in generale ovvero, se si commette un crimine ALMENO un cittadino è colpevole e le intercettazioni sono uno strumento per capire chi è
a questo aggiungo altre considerazioni:
1) in un ambiente criminogeno quale ad esempio quello della criminalità organizzata o dello spaccio di droga -o di politivanti, funzionari e amministratori- è perfettamente ammissibile anche l'intercettazione preventiva
2) se l'intercettazione per il reato A coinvolge cittadini estranei a quel reato ma che chiacchierano con l'indagato a proposito del reato B è pefettamente ammissibile estendere le intercettazioni e perseguire il reato B, esiste una cosa chiamata obbligo dell'azione penale, lo sapevi?
> > > A me le teorie politiche di Hobbes sono sempre
> > > state piuttosto
> > > antipatiche.
> >
> > a me sì invece, il mito del buon selvaggio è
> > appunto un mito, di natura gli umani sono tutto
> > fuorchè "buoni" e deve intervenire un organismo
> > repressivo per frenarne la tendenza al caos
> > distruttivo
>
> Sei troppo drastico. Gli uomini sono anche
> razionali, e la razionalità porta ad accettare le
> restrizioni che pongono limiti al lato cattivo
> degli esseri umani, e solo
> quelle.
una minoranza ristretta di umani utilizza in modo ristretto la propria razionalità, il resto è composto da bestie bipedi
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Lich e alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2010-06-13 23:40:00.0 alle 2010-06-13 23:40:00.0> se tutti i cittadini sono innocenti fino a prova
> contraria i processi si dovrebbero svolgere
> esclusivamente contro ignoti, non sarebbero
> ammissibili indagini, si giunge al paradosso che
> i crimini si commettono da soli
>
> l'innocenza preventiva vale per il singolo
> cittadino a processo, non per la collettività in
> generale ovvero, se si commette un crimine ALMENO
> un cittadino è colpevole e le intercettazioni
> sono uno strumento per capire chi è
Non se vale il principio per cui le intercettazioni si fanno in presenza di indizi di reato e sulla base di seri, motivati sospetti.
Il che mi sembra dica la legge in corso di approvazione. Purtroppo il lato buono della legge serve apposta a sviare l'attenzione da quello nefasto, in questo caso ad esempio che io privato non posso registrare telefonate e conversazioni a cui partecipo, senza darne avviso. E probabilmente molto altro di cui mi sfugge al momento la portata.
> a questo aggiungo altre considerazioni:
> 1) in un ambiente criminogeno quale ad esempio
> quello della criminalità organizzata o dello
> spaccio di droga -o di politivanti, funzionari e
> amministratori- è perfettamente ammissibile anche
> l'intercettazione
> preventiva
Diciamo che in questo caso esistono motivati sospetti che per il cittadino incensurato qualunque non sussistono.
> 2) se l'intercettazione per il reato A coinvolge
> cittadini estranei a quel reato ma che
> chiacchierano con l'indagato a proposito del
> reato B è pefettamente ammissibile estendere le
> intercettazioni e perseguire il reato B, esiste
> una cosa chiamata obbligo dell'azione penale, lo
> sapevi?
Lo sapevo, tutte le volte che ne ho avuto bisogno se ne sono sbattuti o si sono limitati ad atti di routine. Stabilirei per legge che se chi di dovere non può seguire un caso, il diritto di farlo spetta alla vittima, a un suo parente o a uno da essi incaricato (dopo aver seguito, se necessario, un breve corso).
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