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Gino PaoliAi soliti stronzi dare una spiegazione a ciò che è "inspiegabile"

http://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Paoli

Sempre nel 1961 incominciano i suoi problemi con l'alcol, nati quasi per gioco, dopo una sfida con Sergio Bernardini, proprietario della Bussola di Viareggio, e che andranno avanti per 15 anni, fino al 1976. Dopo la morte del fratello, avvenuta in quel periodo, e causata dall'abuso di alcolici, Paoli deciderà di disintossicarsi dal whisky.[3]
Nel 1962, in occasione di una lunga tournée nei locali italiani, incontra Stefania Sandrelli, allora giovanissima attrice, e se ne innamora. Dal loro legame, giudicato scandaloso dalla stampa e dall'opinione pubblica (Paoli era sposato e in attesa di un figlio dalla moglie legittima, la Sandrelli ancora minorenne), nascerà Amanda, oggi attrice affermata.
Intanto Nanni Ricordi esce dall'omonima casa discografica e approda alla RCA Italiana. Gino lo segue e nel 1963 incide quello che si rivelerà il 45 giri di maggior successo di tutta la sua carriera: Sapore di sale, arrangiato da Ennio Morricone. Paoli dichiarerà che l'ispirazione per questo brano è nata proprio dalla sua storia con la Sandrelli. Sapore di sale partecipa al Cantagiro e Gino avrà in questa occasione l'impatto con il grosso pubblico
Una serie di difficoltà mette in crisi il giovane cantante, che inspiegabilmente tenta il suicidio sparandosi al cuore: «Ogni suicidio è diverso, e privato. È l'unico modo per scegliere: perché le cose cruciali della vita, l'amore e la morte, non si scelgono; tu non scegli di nascere, né di amare, né di morire. Il suicidio è l'unico, arrogante modo dato all'uomo per decidere di sé. Ma io sono la dimostrazione che neppure così si riesce a decidere davvero. Il proiettile bucò il cuore e si conficcò nel pericardio, dov'è tuttora incapsulato. Ero a casa da solo. Anna, allora mia moglie, era partita; ma aveva lasciato le chiavi a un amico, che poco dopo entrò a vedere come stavo».[4]
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Modificato dall' autore il 23 gennaio 2010 23.01
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Re: Gino PaoliScritto daNon Autenticatoil 2010-01-23 23:07:00.0 alle 2010-01-23 23:07:00.0YAWN

Povero il nostro piagnone.
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Re: Gino Paoli
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> YAWN
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> Povero il nostro piagnone.
Gia in effetti..
«Ogni suicidio è diverso, e privato. È l'unico modo per scegliere: perché le cose cruciali della vita, l'amore e la morte, non si scelgono; tu non scegli di nascere, né di amare, né di morire. Il suicidio è l'unico, arrogante modo dato all'uomo per decidere di sé.
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Re: Gino PaoliScritto daNon Autenticatoil 2010-01-23 23:16:00.0 alle 2010-01-23 23:16:00.0
- Scritto da: Godai Yusaku
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> > YAWN
> >
> > Povero il nostro piagnone.
>
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> Gia in effetti..
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> «Ogni suicidio è diverso, e privato. È l'unico
> modo per scegliere: perché le cose cruciali della
> vita, l'amore e la morte, non si scelgono; tu non
> scegli di nascere, né di amare, né di morire. Il
> suicidio è l'unico, arrogante modo dato all'uomo
> per decidere di
> sé.
>
quindi
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Re: Gino PaoliScritto daNon Autenticatoil 2010-01-23 23:17:00.0 alle 2010-01-23 23:17:00.0
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> - Scritto da: Godai Yusaku
> >
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> > > YAWN
> > >
> > > Povero il nostro piagnone.
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> > Gia in effetti..
> >
> > «Ogni suicidio è diverso, e privato. È l'unico
> > modo per scegliere: perché le cose cruciali
> della
> > vita, l'amore e la morte, non si scelgono; tu
> non
> > scegli di nascere, né di amare, né di morire. Il
> > suicidio è l'unico, arrogante modo dato all'uomo
> > per decidere di
> > sé.
> >
>
> quindi
Non si sa, è un piagnone, gli piace lamentarsi e dimenarsi, non deve avere per forza senso.
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Re: Gino Paoli
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> > - Scritto da: Godai Yusaku
> > >
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> > > > YAWN
> > > >
> > > > Povero il nostro piagnone.
> > >
> > >
> > > Gia in effetti..
> > >
> > > «Ogni suicidio è diverso, e privato. È l'unico
> > > modo per scegliere: perché le cose cruciali
> > della
> > > vita, l'amore e la morte, non si scelgono; tu
> > non
> > > scegli di nascere, né di amare, né di morire.
> Il
> > > suicidio è l'unico, arrogante modo dato
> all'uomo
> > > per decidere di
> > > sé.
> > >
> >
> > quindi
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> Non si sa, è un piagnone, gli piace
> lamentarsi e dimenarsi, non deve avere per forza
> senso.
>
Te invece che piangi e piangi ma di spararti all'uccell.. pardon volevo dire in testa glissi sempre, a quale "sottospecie" appartieni ?
Rispetto al "mastro" intendo..
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Re: Gino PaoliScritto daNon Autenticatoil 2010-01-24 01:01:00.0 alle 2010-01-24 01:01:00.0
- Scritto da: Godai Yusaku
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> > > > >
> > > > > Povero il nostro piagnone.
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> > > > Gia in effetti..
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> > > > «Ogni suicidio è diverso, e privato. È
> l'unico
> > > > modo per scegliere: perché le cose cruciali
> > > della
> > > > vita, l'amore e la morte, non si scelgono;
> tu
> > > non
> > > > scegli di nascere, né di amare, né di
> morire.
> > Il
> > > > suicidio è l'unico, arrogante modo dato
> > all'uomo
> > > > per decidere di
> > > > sé.
> > > >
> > >
> > > quindi
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> > Non si sa, è un piagnone, gli piace
> > lamentarsi e dimenarsi, non deve avere per forza
> > senso.
> >
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>
> BAUBAUBAU!

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