...circa l'Italia di Berlusconi, qualcuno può chiarirmeli tenendo conto che ora sono ben oltre la soglia del tasso alcolico permesso per la guida?
http://it.reuters.com/article/italianNews/idITLDE6...
"In termini assoluti, tra novembre 2008 e novembre 2009, in Italia si sono dissolti 389.000 posti di lavoro."400'000 posti di lavoro svaniti dallo stesso periodo dell'anno scorso. Ma l'Italia di Berlusconi non era quella del milione di posti di lavoro in più?

Se in un solo anno sono spariti 400'000 posti di lavoro... durante tutto il mandato a quanti posti di lavoro saremo?

Non doveva essere un periodo di ripresa questo?
"Dai dati Istat emerge che tra i giovani il tasso di disoccupazione ha raggiunto in novembre addirittura il 26,5% (1 giovane su 4, ndr): un dato tanto più preoccupante se si tiene presente, come fa notare l'Istituto, che sono proprio i giovani, insieme alle donne del sud, a guidare l'incremento dei cosiddetti inattivi, cioè di quelle persone fuori dal mercato del lavoro e quindi non computate dalle statistiche."Ma come... l'Italia di Berlusconi non era l'Italia dei giovani?

L'italia delle "libertà"? Tipo la libertà di finire in galera se si dissente su facebook o addirittura ci si limita ad essere "fan" di qualcuno?
"Ci aspettiamo che nei prossimi mesi il tasso italiano possa mostrare una maggiore persistenza rispetto al resto dell'Europa proprio per effetto della cassa integrazione che al momento ha frenato la crescita" aggiunge Mameli.
Gli economisti sembrano dunque sostanzialmente concordi nel ritenere che il peggio, in termini di disoccupazione, debba ancora concretizzarsi. Ma la crisi non era oramai alle spalle?

Sono comunisti anche i giornalisti di Reuters?