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wakka
http://it.wikipedia.org/wiki/Giuramento_di_Ippocra...

http://www.piforum.it/b.aspx?i=2712119&m=2736271#p...

Su, da bravo, rifai la bella del post.-
Re: wakka
- Scritto da: pentothal
>http://it.wikipedia.org/wiki/Giuramento_di_Ippocra

>http://www.piforum.it/b.aspx?i=2712119&m=2736271#p

> Su, da bravo, rifai la bella del post.
Mi sembra che il mio post sia apposto esattamente così com'è. Il giuramento di Ippocrate è una convenzione morale più per fare scena che per altro e non troverei assurdo che un medico lo ritenesse (in alcuni suoi punti) una baggianata.
Un medico se vuole fare obiezione verso qualche forma di cura può sempre scegliere di mettersi in proprio o di far parte di una struttura privata che sostiene il suo modo di pensare. Ma quando sei un medico al servizio dello Stato allora devi accettare che ci siano cittadini con dei diritti e delle opinioni che vanno rispettate. L'unico limite a questo è appunto quando tale persona ti chiede di fare del male a sé stesso (in modo ingiustificato).
Prendiamo per esempio il caso di un parto molto difficile che decreterà la morte del bambino (oramai prossimo a venire al mondo quindi con sistema nervoso funzionante) o della madre. Un medico può fare obiezione e scegliere di far nascere il bambino a spese della madre? Ci sarebbe il tempo per recuperare un altro medico che non la pensa così? In questo caso hai due vite più o meno equivalenti, devi sacrificarne una ma non può essere il medico a dover scegliere (a meno che non si trovi nell'impossibilità di far scegliere qualcuno di più adatto [la mamma stessa o uno dei genitori o uno della famiglia]).
In pratica il medico (salvo appunto casi estremi) non deve poter decidere per i diretti interessati. La stessa cosa la si può estendere ad altri casi, meno gravi e meno urgenti (non è che un principio smette di essere tale nei casi non urgenti). Può un medico condannare una donna a non abortire (nei limiti della legge)? Perché lo fa? Per il bene di chi? Di un grumo di cellule che non pensa, non prova nulla perché gli manca un sistema nervoso? O forse, più probabilmente, lo fa per il semplice gusto di poter imporre le sue credenze/superstizioni a *qualcuno* (quindi dotato di sistema nervoso e perfettamente in grado di capire) che non è in potere di far valere la sua ragione (per esempio per mancanza di strumenti o di conoscenza o per limiti fisici)?
Perché allora un medico non dovrebbe avere il diritto di non curare un omosessuale? O non dovrebbe avere il diritto di farti patire più del necessario perché hai fatto qualcosa che lui considera spregevole?
Vuoi fare quel razzo che vuoi? Allora non fai parte del personale sanitario di un ospedale pubblico. Se vuoi scegli un altro lavoro oppure vai ad esercitare da chi è d'accordo con le tue superstizioni visto che, a quel punto, chi si rivolga a quelle strutture significa che la pensa uguale a te.-
Re: wakkaParti da una assunzione sbagliata per dire un cumulo di razzate: il medico non è al tuo servizio, ma ti deve curare indipendentemente da quello che vuoi tu.
Lui sta là per "preservare la vita".
Non a caso l'aborto è una delle più grandi questioni etiche per i medici.
La predica anticlericale la conosciamo, te la puoi risparmiare, perché è OT.-
Re: wakka- Scritto da: pentothal
> Parti da una assunzione sbagliata
Dimostralo.
> per dire un
> cumulo di razzate: il medico non è al tuo
> servizio, ma ti deve curare indipendentemente da
> quello che vuoi
> tu.
Un grumo di cellule sta attaccando il sistema di un suo paziente + questo paziente NON vuole che questo accada => il grumo di cellule va trattato come un tumore.
> Lui sta là per "preservare la vita".
Cazzate. Il medico non sta là per preservare un grumo di cellule, altrimenti dovrebbe fare lo stesso per qualsiasi altra cellula.
Chi reclama l'obiezione lo fa solo per imporre la sua morale su qualcuno altro.
> Non a caso l'aborto è una delle più grandi
> questioni etiche per i medici.
Si, di quelli che vogliono imporre le proprie superstizioni sugli altri.
> La predica anticlericale la conosciamo, te la
> puoi risparmiare, perché è OT.
Invece è perfettamente IT visto che il comportamento di tali medici è riassumibile solo con la superstizione e su nessun dato scientifico valido.-
Re: wakka
- Scritto da: Rin Kobayashi
> - Scritto da: pentothal
> > Parti da una assunzione sbagliata
>
> Dimostralo.
Sei noioso: http://www.privacy.it/codeome.html#art19
> > per dire un
> > cumulo di razzate: il medico non è al tuo
> > servizio, ma ti deve curare indipendentemente da
> > quello che vuoi
> > tu.
>
> Un grumo di cellule sta attaccando il sistema di
> un suo paziente + questo paziente NON vuole che
> questo accada => il grumo di cellule va trattato
> come un
> tumore.
Stai storpiando i fatti, tira un altro dado.
> > Lui sta là per "preservare la vita".
>
> Cazzate. Il medico non sta là per preservare un
> grumo di cellule, altrimenti dovrebbe fare lo
> stesso per qualsiasi altra
> cellula.

La predica anticlericale falla a qualcun'altro che a me non me ne frega un razzo.-
Re: wakka
- Scritto da: pentothal
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> > - Scritto da: pentothal
> > > Parti da una assunzione sbagliata
> >
> > Dimostralo.
>
> Sei noioso:
> http://www.privacy.it/codeome.html#art19
Quindi? Lo so che è previsto, io sto dicendo che è _sbagliato_, almeno fintanto che si parla di medici pagati dallo Stato su prestazioni previste dallo Stato.
Nessuna premessa sbagliata quindi, sei tu che hai capito male.
> Stai storpiando i fatti, tira un altro dado.
Mostrami pure come sarebbero storpiati i fatti. La tua parola non basta a dimostrare qualcosa.
>

> La predica anticlericale falla a qualcun'altro
> che a me non me ne frega un razzo.
E allora non intrometterti, se ti intrometti ti becchi anche le prediche. Rassegnati.-
Re: wakka
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da: pentothal
> >
> > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > > - Scritto da: pentothal
> > > > Parti da una assunzione sbagliata
> > >
> > > Dimostralo.
> >
> > Sei noioso:
> > http://www.privacy.it/codeome.html#art19
>
> Quindi? Lo so che è previsto, io sto dicendo che
> è _sbagliato_, almeno fintanto che si parla di
> medici pagati dallo Stato su prestazioni previste
> dallo
> Stato.
> Nessuna premessa sbagliata quindi, sei tu che hai
> capito
> male.
Allora non farne una assunzione.
> > Stai storpiando i fatti, tira un altro dado.
>
> Mostrami pure come sarebbero storpiati i fatti.
> La tua parola non basta a dimostrare
> qualcosa.
Dire che un embrione è un cumulo di cellule vuol dire storpiare i fatti. Usa la terminologia appropriata, plis.
> >

> > La predica anticlericale falla a qualcun'altro
> > che a me non me ne frega un razzo.
>
> E allora non intrometterti, se ti intrometti ti
> becchi anche le prediche.
> Rassegnati.
La predica valla a fare al texano, lo sai bene che non mi serve.-
Re: wakka- Scritto da: pentothal
> Allora non farne una assunzione.

> Dire che un embrione è un cumulo di cellule vuol
> dire storpiare i fatti. Usa la terminologia
> appropriata,
> plis.
Finché non ha un sistema nervoso centrale quello è un grumo di cellule alla pari di un tumore, né più né meno.
> La predica valla a fare al texano, lo sai bene
> che non mi serve.
Evidentemente hai bisogno di una ripassata.
-
Re: wakka- Scritto da: Rin Kobayashi
> - Scritto da: pentothal
> > Allora non farne una assunzione.
>
>
Hòla finto tonto!
Mi era sembrato di capire in questo post http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2426758
e nei dintorni, che affermassi che la vera verità veritiera rivelata sotto forma di pura verità fosse esattamente come la tua predica.
> > Dire che un embrione è un cumulo di cellule vuol
> > dire storpiare i fatti. Usa la terminologia
> > appropriata,
> > plis.
>
> Finché non ha un sistema nervoso centrale quello
> è un grumo di cellule alla pari di un tumore, né
> più né
> meno.
Hòla telepredicatore spammer!
Il PiForum è di là -->
Se hai lo scriptone è di qua:
<--
> > La predica valla a fare al texano, lo sai bene
> > che non mi serve.
>
> Evidentemente hai bisogno di una ripassata.
Ti ripasserei io...
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Re: wakka
- Scritto da: pentothal
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> > - Scritto da: pentothal
> > > Allora non farne una assunzione.
> >
> >
>
> Hòla finto tonto!
> Mi era sembrato di capire in questo post
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2426758
> e nei dintorni, che affermassi che la vera verità
> veritiera rivelata sotto forma di pura verità
> fosse esattamente come la tua
> predica.
Dove sarebbero le "assunzioni"?
> Hòla telepredicatore spammer!
> Il PiForum è di là -->
> Se hai lo scriptone è di qua:
> <--
Se non ti interessa discutere allora fai a meno di intervenire.
> Ti ripasserei io...

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Re: wakkaScritto daNon Autenticatoil 2009-10-26 20:17:00.0 alle 2009-10-26 20:17:00.0> Un medico se vuole fare obiezione verso qualche
> forma di cura può sempre scegliere di mettersi in
> proprio o di far parte di una struttura privata
> che sostiene il suo modo di pensare. Ma quando
> sei un medico al servizio dello Stato allora devi
> accettare che ci siano cittadini con dei diritti
> e delle opinioni che vanno rispettate.
Il cittadino ha diritto a che lo stato gli fornisca un altro medico se quello che c'è è obiettore, ma né lo stato né il cittadino hanno diritto a imporre a un'altra persona cosa fare e non fare.-
Re: wakka
- Scritto da:
> > Un medico se vuole fare obiezione verso qualche
> > forma di cura può sempre scegliere di mettersi
> in
> > proprio o di far parte di una struttura privata
> > che sostiene il suo modo di pensare. Ma quando
> > sei un medico al servizio dello Stato allora
> devi
> > accettare che ci siano cittadini con dei diritti
> > e delle opinioni che vanno rispettate.
>
> Il cittadino ha diritto a che lo stato gli
> fornisca un altro medico se quello che c'è è
> obiettore, ma né lo stato né il cittadino hanno
> diritto a imporre a un'altra persona cosa fare e
> non
> fare.
Il medico è chiamato a fare il suo mestiere e a fornire al cittadino tutti i servizi per cui è pagato dallo Stato, incluso aborto e pillola anticoncezionale. Se non gli va bene se ne va fuori dai coglioni e si sceglie un altro lavoro oppure si mette in proprio e fa quello che gli pare.
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Re: wakkaScritto daNon Autenticatoil 2009-10-26 20:43:00.0 alle 2009-10-26 20:43:00.0> Il medico è chiamato a fare il suo mestiere e a
> fornire al cittadino tutti i servizi per cui è
> pagato dallo Stato, incluso aborto e pillola
> anticoncezionale. Se non gli va bene se ne va
> fuori dai coglioni e si sceglie un altro lavoro
> oppure si mette in proprio e fa quello che gli
> pare.
No, perché lo stato siamo noi, non è un'entità superiore che ci dice cosa fare o non fare.-
Re: wakka
- Scritto da:
> > Il medico è chiamato a fare il suo mestiere e a
> > fornire al cittadino tutti i servizi per cui è
> > pagato dallo Stato, incluso aborto e pillola
> > anticoncezionale. Se non gli va bene se ne va
> > fuori dai coglioni e si sceglie un altro lavoro
> > oppure si mette in proprio e fa quello che gli
> > pare.
>
> No, perché lo stato siamo noi, non è un'entità
> superiore che ci dice cosa fare o non
> fare.
No. Tu sei pagato per fornire a ME cittadino dei servizi entro i miei diritti. È MIO diritto scegliere se abortire o meno, e TU sei pagato per garantirmi anche QUESTO diritto.
Se non ti piace fai dell'altro. Non pretendere di prendere soldi pubblici se reclami il diritto di negare a me un servizio previsto dalla legge e concessomi in quanto cittadino che paga ANCHE il tuo stipendio.
Ci sono strutture private se non ti piace questa cosa, e ci sono mille altri lavori che puoi fare. Nessuno ti obbliga a fare nulla, ma se *scegli* di essere medico in una struttura pubblica allora preparati a fornire i servizi per cui anche io ti pago.-
Re: wakkaAnzi, facciamo così.
Tu ti prendi il diritto di decidere di negarmi una prestazione prevista dalla legge e che rientra fra i miei diritti, e io, assieme a tutti coloro che la pensano come me, mi riservo il diritto di rifiutarmi di pagarti lo stipendio.
Allora si che si ritorna in pari. O pretendi di essere pagato con i miei soldi per fare quel razzo che ti pare?
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Re: wakkaScritto daNon Autenticatoil 2009-10-26 20:58:00.0 alle 2009-10-26 20:58:00.0> No. Tu sei pagato per fornire a ME cittadino dei
> servizi entro i miei diritti. È MIO diritto
> scegliere se abortire o meno, e TU sei pagato per
> garantirmi anche QUESTO diritto.
Non è così. Lo stato deve garantirti quel diritto, ma il medico ha un margine di discrezionalità nel decidere cosa secondo lui è bene o male. Ci sono dei medici che non prescrivono nimesulide, ad esempio. Se vuoi il nimesulide, cambi medico.-
Re: wakka
- Scritto da:
> Non è così. Lo stato deve garantirti quel
> diritto,
Cosa che diventa alquanto difficile quando in ospedale c'è un solo medico disposto a garantirmi quel diritto e che magari lavora una settimana si e una no. Intanto che il tempo passa la mia libertà di scelta può venirne compromessa in modo definitivo. Non mi va bene.
Se lo Stato deve garantirmi un diritto allora lo Stato si imponga sui SUOI ospedali affinché tale diritto mi sia garantito. Per fare questo ci sono due strade:
1) cacciare i medici che si rifiutano di fare il loro lavoro apportando come unica scusa il loro desiderio di imporre a me le loro sciocche convinzioni
2) inserire medici che possano prendere il posto di coloro che si rifiutano di darmi ciò che è mio
> ma il medico ha un margine di
> discrezionalità nel decidere cosa secondo lui è
> bene o male.
Visto che l'interessato sono io sono io a decidere ciò che è bene o male, e non il medico. Se ci sono motivi clinici e scientifici che dimostrino che ciò che voglio non è un mio diritto allora li esibiscano, altrimenti stanno SOLO facendomi una violenza gratuita.
> Ci sono dei medici che non
> prescrivono nimesulide, ad esempio. Se vuoi il
> nimesulide, cambi
> medico.
O l'ospedale cambi il suo personale, se è un ospedale statale DEVE concedermi i diritti previsti dalla legge, e in tempo utile.-
Re: wakkaScritto daNon Autenticatoil 2009-10-26 21:52:00.0 alle 2009-10-26 21:52:00.0> ospedale statale DEVE concedermi i diritti
> previsti dalla legge, e in tempo utile.
Così avviene. L'aborto mica si fa al pronto soccorso.
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Re: wakka
- Scritto da:
> > ospedale statale DEVE concedermi i diritti
> > previsti dalla legge, e in tempo utile.
>
> Così avviene. L'aborto mica si fa al pronto
> soccorso.
Hai proprio ragione:
http://www.romagnaoggi.it/cronaca/2008/7/18/97629/
"Non è compito mio fare quella iniezione, ma i medici abortisti nel mio reparto sono così pochi - spiega il primario - che spesso mi capita di rimboccarmi le maniche e fare da solo".http://www.hwupgrade.it/forum/archive/index.php/t-...

"Genova, non si può abortire nell'ospedale di Bagnasco" (ndr che prende soldi pubblici)
Datti da fare e usa Google, troverai decine se non centinaia di casi simili, di persone che hanno dovuto andare in ospedali anche lontani da casa loro per avere il loro DIRITTO all'aborto o ad una pillola garantito. O persone che hanno dovuto aspettare medici già stracarichi di lavoro perché i "signori" pagati dallo Stato non volevano fare il loro lavoro per via della loro superstizione.
Sei tornato nel mondo reale? O aspetti che capiti a te di trovare un medico coglione in un ospedale pagato dallo Stato che si rifiuta di fornirti un servizio che è tuo diritto avere e ti mandi a vagare per altri ospedali come un barbone che chiede che qualcuno gli faccia la carità?
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Re: wakkaScritto daNon Autenticatoil 2009-10-26 20:21:00.0 alle 2009-10-26 20:21:00.0
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> Mi sembra che il mio TEATRINO sia apposto esattamente
wakko non prendi per il culo nessuno...
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