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Grande Di Pietro.Dagli scranni televisivi di Annozero si era detto certissimo di non aver mai avuto a che fare con Vito Ciancimino. Poi, quando sabato mattina il Giornale gli ha ricordato l'interrogatorio che condusse personalmente nel '93 al sindaco mafioso di Palermo nel carcere romano di Rebibbia, improvvisamente è diventato possibilista.
Tanto che al quotidiano la Stampa, ieri Antonio Di Pietro ha lasciato aperta una via di fuga: «Non ricordo assolutamente la circostanza, ma può essere accaduto - dice -. A quel tempo interrogavo decine di persone, ero impegnato nell'inchiesta Enimont».
Curioso. Tra le decine di persone che in quel periodo metteva sotto torchio, Tonino non ha memoria né di un personaggio del calibro di Ciancimino né del delicatissimo periodo in cui don Vito venne preso a verbale insieme ai carabinieri del Ros (subito dopo gli attentati del '92 ai giudici amici Falcone e Borsellino).
Non ricorda, l'ex pm. Non ha memoria, come invece dimostra di averla il Ros oppure Ciancimino junior che non solo conferma il faccia a faccia ma aggiunge che avvenne alla presenza (anche) dei magistrati palermitani. Non ricorda, Tonino. Nulla questio.
Se non fosse che sui «non ricordo» altrui Tonino ha imbastito interrogatori durissimi nei confronti di coloro che difettavano nella reminiscenza.
A Radio Radicale, il direttore Massimo Bordin, ieri ha ironizzato così sui non ricordo dell'ex pm: «Figuratevi se lo dicesse un imputato o anche un testimone in un processo in cui Di Pietro è pubblico ministero. Figuratevi - ha ironizzato Bordin - che cosa succederebbe in aula, le urla a che punto arriverebbero. Ciancimino peraltro è un tipo che non si dimenticava, non c'è dubbio, ma Di Pietro dice che non si ricorda. Dovrebbe essere facile però, se lo ha interrogato ci sarà un verbale. O no?».
Il verbale, da qualche parte, effettivamente c'è. E prossimamente potrebbe essere depositato in uno dei tanti processi di mafia tra Palermo e Caltanissetta.
Per soccorrere lo «smemorato» di Montenero di Bisaccia è bene rammentare di come il pool «Mani Pulite», in quel periodo caldissimo, in più di una occasione ebbe modo di interessarsi proprio di Vito Ciancimino.
E proprio nell'anno in cui Di Pietro avrebbe interrogato l'ex sindaco di Palermo, lo stesso Di Pietro personalmente interrogò l'ingegnere Romano Tronci, amministratore dell'impresa De Bartolomeis, considerata «organica» al Pci-Pds. E in questa veste cooptata nel giro degli appalti da Vito Ciancimino che non voleva preclusioni politiche (al pari di Provenzano, al contrario di Riina) nei vari business gestiti da Cosa nostra.
A verbale Tronci racconta ad Antonio Di Pietro dei suoi rapporti personali e professionali con Vito Ciancimino: «La De Bartolomeis da diversi anni sponsorizza l'iniziativa del Pci contribuendo in maniera sostanziosa. Nell'ambiente noi siamo conosciuti come società amica del Pci e io devo dire che negli ultimi otto anni abbiamo versato circa tre miliardi di lire di cui all'allegata documentazione.
Inoltre - continua Tronci nell'interrogatorio con Di Pietro - abbiamo una quota di partecipazione in due televisioni di proprietà del Pci alle quali abbiamo versato denaro (...). In sostanza, tra il nostro gruppo e il Pci vi è un rapporto costante e organico di contribuzione e di mantenimento, nel senso che noi ci sentiamo integrati nel sistema Pci, come destiniamo ad essi una parte dei nostri ricavi».
Spiegato l'asse con Botteghe Oscure, Tronci passa a disquisre dei rapporti strettissimi con Ciancimino, che ammetterà di aver pagato per l'appalto da cinque miliardi vinto dalla «sua» De Bartolomeis per la costruzione di un depuratore nella zona di Acqua dei Corsari. «Incontrai Ciancimino a Palermo nella sede della Dc nell'autunno del 1982. Lui mi disse che si sarebbe fatto carico di tacitare le pretese economiche della forze politiche (mi ricordo che mi disse proprio "dal Msi al Pci").
Per questo mi chiese il versamento di 350 milioni di lire, di cui 50 da versare alla Dc per il congresso ad Agrigento». Dopodiché Ciancimimo gli disse di rivolgersi a Salvo Lima: «Che incontrai nella sua abitazione romana di via Campania». Tre incontri, tre tranche da cento milioni di lire. Chissà se anche l'asse Pci-Tronci/Tronci-Ciancimino l'ex pm di Milano, prima di questo promemoria, se l'era dimenticata
Everyone has the right to my opinion!-
Re: Grande Di Pietro.Scritto daNon Autenticatoil 2009-10-13 11:07:00.0 alle 2009-10-13 11:07:00.0
- Scritto da: exsinistro
> Dagli scranni televisivi di Annozero si era detto
> certissimo di non aver mai avuto a che fare con
> Vito Ciancimino. Poi, quando sabato mattina il
> Giornale gli ha ricordato l'interrogatorio che
> condusse personalmente nel '93 al sindaco mafioso
> di Palermo nel carcere romano di Rebibbia,
> improvvisamente è diventato
> possibilista.
>
> Tanto che al quotidiano la Stampa, ieri Antonio
> Di Pietro ha lasciato aperta una via di fuga:
> «Non ricordo assolutamente la circostanza, ma può
> essere accaduto - dice -. A quel tempo
> interrogavo decine di persone, ero impegnato
> nell'inchiesta
> Enimont».
>
> Curioso. Tra le decine di persone che in quel
> periodo metteva sotto torchio, Tonino non ha
> memoria né di un personaggio del calibro di
> Ciancimino né del delicatissimo periodo in cui
> don Vito venne preso a verbale insieme ai
> carabinieri del Ros (subito dopo gli attentati
> del '92 ai giudici amici Falcone e
> Borsellino).
>
> Non ricorda, l'ex pm. Non ha memoria, come invece
> dimostra di averla il Ros oppure Ciancimino
> junior che non solo conferma il faccia a faccia
> ma aggiunge che avvenne alla presenza (anche) dei
> magistrati palermitani. Non ricorda, Tonino.
> Nulla
> questio.
>
> Se non fosse che sui «non ricordo» altrui Tonino
> ha imbastito interrogatori durissimi nei
> confronti di coloro che difettavano nella
> reminiscenza.
>
> A Radio Radicale, il direttore Massimo Bordin,
> ieri ha ironizzato così sui non ricordo dell'ex
> pm: «Figuratevi se lo dicesse un imputato o anche
> un testimone in un processo in cui Di Pietro è
> pubblico ministero. Figuratevi - ha ironizzato
> Bordin - che cosa succederebbe in aula, le urla a
> che punto arriverebbero. Ciancimino peraltro è un
> tipo che non si dimenticava, non c'è dubbio, ma
> Di Pietro dice che non si ricorda. Dovrebbe
> essere facile però, se lo ha interrogato ci sarà
> un verbale. O
> no?».
>
> Il verbale, da qualche parte, effettivamente c'è.
> E prossimamente potrebbe essere depositato in uno
> dei tanti processi di mafia tra Palermo e
> Caltanissetta.
>
> Per soccorrere lo «smemorato» di Montenero di
> Bisaccia è bene rammentare di come il pool «Mani
> Pulite», in quel periodo caldissimo, in più di
> una occasione ebbe modo di interessarsi proprio
> di Vito
> Ciancimino.
>
> E proprio nell'anno in cui Di Pietro avrebbe
> interrogato l'ex sindaco di Palermo, lo stesso Di
> Pietro personalmente interrogò l'ingegnere Romano
> Tronci, amministratore dell'impresa De
> Bartolomeis, considerata «organica» al Pci-Pds. E
> in questa veste cooptata nel giro degli appalti
> da Vito Ciancimino che non voleva preclusioni
> politiche (al pari di Provenzano, al contrario di
> Riina) nei vari business gestiti da Cosa
> nostra.
>
> A verbale Tronci racconta ad Antonio Di Pietro
> dei suoi rapporti personali e professionali con
> Vito Ciancimino: «La De Bartolomeis da diversi
> anni sponsorizza l'iniziativa del Pci
> contribuendo in maniera sostanziosa.
> Nell'ambiente noi siamo conosciuti come società
> amica del Pci e io devo dire che negli ultimi
> otto anni abbiamo versato circa tre miliardi di
> lire di cui all'allegata
> documentazione.
>
> Inoltre - continua Tronci nell'interrogatorio con
> Di Pietro - abbiamo una quota di partecipazione
> in due televisioni di proprietà del Pci alle
> quali abbiamo versato denaro (...). In sostanza,
> tra il nostro gruppo e il Pci vi è un rapporto
> costante e organico di contribuzione e di
> mantenimento, nel senso che noi ci sentiamo
> integrati nel sistema Pci, come destiniamo ad
> essi una parte dei nostri
> ricavi».
>
> Spiegato l'asse con Botteghe Oscure, Tronci passa
> a disquisre dei rapporti strettissimi con
> Ciancimino, che ammetterà di aver pagato per
> l'appalto da cinque miliardi vinto dalla «sua» De
> Bartolomeis per la costruzione di un depuratore
> nella zona di Acqua dei Corsari. «Incontrai
> Ciancimino a Palermo nella sede della Dc
> nell'autunno del 1982. Lui mi disse che si
> sarebbe fatto carico di tacitare le pretese
> economiche della forze politiche (mi ricordo che
> mi disse proprio "dal Msi al
> Pci").
>
> Per questo mi chiese il versamento di 350 milioni
> di lire, di cui 50 da versare alla Dc per il
> congresso ad Agrigento». Dopodiché Ciancimimo gli
> disse di rivolgersi a Salvo Lima: «Che incontrai
> nella sua abitazione romana di via Campania». Tre
> incontri, tre tranche da cento milioni di lire.
> Chissà se anche l'asse
> Pci-Tronci/Tronci-Ciancimino l'ex pm di Milano,
> prima di questo promemoria, se l'era
> dimenticata
>
>
GRANDE TONINO!
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Re: Grande Di Pietro.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: exsinistro
> > Dagli scranni televisivi di Annozero si era
> detto
> > certissimo di non aver mai avuto a che fare con
> > Vito Ciancimino. Poi, quando sabato mattina il
> > Giornale gli ha ricordato l'interrogatorio che
> > condusse personalmente nel '93 al sindaco
> mafioso
> > di Palermo nel carcere romano di Rebibbia,
> > improvvisamente è diventato
> > possibilista.
> >
> > Tanto che al quotidiano la Stampa, ieri Antonio
> > Di Pietro ha lasciato aperta una via di fuga:
> > «Non ricordo assolutamente la circostanza, ma
> può
> > essere accaduto - dice -. A quel tempo
> > interrogavo decine di persone, ero impegnato
> > nell'inchiesta
> > Enimont».
> >
> > Curioso. Tra le decine di persone che in quel
> > periodo metteva sotto torchio, Tonino non ha
> > memoria né di un personaggio del calibro di
> > Ciancimino né del delicatissimo periodo in cui
> > don Vito venne preso a verbale insieme ai
> > carabinieri del Ros (subito dopo gli attentati
> > del '92 ai giudici amici Falcone e
> > Borsellino).
> >
> > Non ricorda, l'ex pm. Non ha memoria, come
> invece
> > dimostra di averla il Ros oppure Ciancimino
> > junior che non solo conferma il faccia a faccia
> > ma aggiunge che avvenne alla presenza (anche)
> dei
> > magistrati palermitani. Non ricorda, Tonino.
> > Nulla
> > questio.
> >
> > Se non fosse che sui «non ricordo» altrui Tonino
> > ha imbastito interrogatori durissimi nei
> > confronti di coloro che difettavano nella
> > reminiscenza.
> >
> > A Radio Radicale, il direttore Massimo Bordin,
> > ieri ha ironizzato così sui non ricordo dell'ex
> > pm: «Figuratevi se lo dicesse un imputato o
> anche
> > un testimone in un processo in cui Di Pietro è
> > pubblico ministero. Figuratevi - ha ironizzato
> > Bordin - che cosa succederebbe in aula, le urla
> a
> > che punto arriverebbero. Ciancimino peraltro è
> un
> > tipo che non si dimenticava, non c'è dubbio, ma
> > Di Pietro dice che non si ricorda. Dovrebbe
> > essere facile però, se lo ha interrogato ci sarà
> > un verbale. O
> > no?».
> >
> > Il verbale, da qualche parte, effettivamente
> c'è.
> > E prossimamente potrebbe essere depositato in
> uno
> > dei tanti processi di mafia tra Palermo e
> > Caltanissetta.
> >
> > Per soccorrere lo «smemorato» di Montenero di
> > Bisaccia è bene rammentare di come il pool «Mani
> > Pulite», in quel periodo caldissimo, in più di
> > una occasione ebbe modo di interessarsi proprio
> > di Vito
> > Ciancimino.
> >
> > E proprio nell'anno in cui Di Pietro avrebbe
> > interrogato l'ex sindaco di Palermo, lo stesso
> Di
> > Pietro personalmente interrogò l'ingegnere
> Romano
> > Tronci, amministratore dell'impresa De
> > Bartolomeis, considerata «organica» al Pci-Pds.
> E
> > in questa veste cooptata nel giro degli appalti
> > da Vito Ciancimino che non voleva preclusioni
> > politiche (al pari di Provenzano, al contrario
> di
> > Riina) nei vari business gestiti da Cosa
> > nostra.
> >
> > A verbale Tronci racconta ad Antonio Di Pietro
> > dei suoi rapporti personali e professionali con
> > Vito Ciancimino: «La De Bartolomeis da diversi
> > anni sponsorizza l'iniziativa del Pci
> > contribuendo in maniera sostanziosa.
> > Nell'ambiente noi siamo conosciuti come società
> > amica del Pci e io devo dire che negli ultimi
> > otto anni abbiamo versato circa tre miliardi di
> > lire di cui all'allegata
> > documentazione.
> >
> > Inoltre - continua Tronci nell'interrogatorio
> con
> > Di Pietro - abbiamo una quota di partecipazione
> > in due televisioni di proprietà del Pci alle
> > quali abbiamo versato denaro (...). In sostanza,
> > tra il nostro gruppo e il Pci vi è un rapporto
> > costante e organico di contribuzione e di
> > mantenimento, nel senso che noi ci sentiamo
> > integrati nel sistema Pci, come destiniamo ad
> > essi una parte dei nostri
> > ricavi».
> >
> > Spiegato l'asse con Botteghe Oscure, Tronci
> passa
> > a disquisre dei rapporti strettissimi con
> > Ciancimino, che ammetterà di aver pagato per
> > l'appalto da cinque miliardi vinto dalla «sua»
> De
> > Bartolomeis per la costruzione di un depuratore
> > nella zona di Acqua dei Corsari. «Incontrai
> > Ciancimino a Palermo nella sede della Dc
> > nell'autunno del 1982. Lui mi disse che si
> > sarebbe fatto carico di tacitare le pretese
> > economiche della forze politiche (mi ricordo che
> > mi disse proprio "dal Msi al
> > Pci").
> >
> > Per questo mi chiese il versamento di 350
> milioni
> > di lire, di cui 50 da versare alla Dc per il
> > congresso ad Agrigento». Dopodiché Ciancimimo
> gli
> > disse di rivolgersi a Salvo Lima: «Che incontrai
> > nella sua abitazione romana di via Campania».
> Tre
> > incontri, tre tranche da cento milioni di lire.
> > Chissà se anche l'asse
> > Pci-Tronci/Tronci-Ciancimino l'ex pm di Milano,
> > prima di questo promemoria, se l'era
> > dimenticata
> >
> >
>
>
> GRANDE TONINO!
>
Non è poi tanto tontino, è più furbino il ragazzo.Everyone has the right to my opinion!-
Re: Grande Di Pietro.Scritto daNon Autenticatoil 2009-10-13 11:17:00.0 alle 2009-10-13 11:17:00.0
- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: exsinistro
> > > Dagli scranni televisivi di Annozero si era
> > detto
> > > certissimo di non aver mai avuto a che fare
> con
> > > Vito Ciancimino. Poi, quando sabato mattina il
> > > Giornale gli ha ricordato l'interrogatorio che
> > > condusse personalmente nel '93 al sindaco
> > mafioso
> > > di Palermo nel carcere romano di Rebibbia,
> > > improvvisamente è diventato
> > > possibilista.
> > >
> > > Tanto che al quotidiano la Stampa, ieri
> Antonio
> > > Di Pietro ha lasciato aperta una via di fuga:
> > > «Non ricordo assolutamente la circostanza, ma
> > può
> > > essere accaduto - dice -. A quel tempo
> > > interrogavo decine di persone, ero impegnato
> > > nell'inchiesta
> > > Enimont».
> > >
> > > Curioso. Tra le decine di persone che in quel
> > > periodo metteva sotto torchio, Tonino non ha
> > > memoria né di un personaggio del calibro di
> > > Ciancimino né del delicatissimo periodo in cui
> > > don Vito venne preso a verbale insieme ai
> > > carabinieri del Ros (subito dopo gli attentati
> > > del '92 ai giudici amici Falcone e
> > > Borsellino).
> > >
> > > Non ricorda, l'ex pm. Non ha memoria, come
> > invece
> > > dimostra di averla il Ros oppure Ciancimino
> > > junior che non solo conferma il faccia a
> faccia
> > > ma aggiunge che avvenne alla presenza (anche)
> > dei
> > > magistrati palermitani. Non ricorda, Tonino.
> > > Nulla
> > > questio.
> > >
> > > Se non fosse che sui «non ricordo» altrui
> Tonino
> > > ha imbastito interrogatori durissimi nei
> > > confronti di coloro che difettavano nella
> > > reminiscenza.
> > >
> > > A Radio Radicale, il direttore Massimo Bordin,
> > > ieri ha ironizzato così sui non ricordo
> dell'ex
> > > pm: «Figuratevi se lo dicesse un imputato o
> > anche
> > > un testimone in un processo in cui Di Pietro è
> > > pubblico ministero. Figuratevi - ha ironizzato
> > > Bordin - che cosa succederebbe in aula, le
> urla
> > a
> > > che punto arriverebbero. Ciancimino peraltro è
> > un
> > > tipo che non si dimenticava, non c'è dubbio,
> ma
> > > Di Pietro dice che non si ricorda. Dovrebbe
> > > essere facile però, se lo ha interrogato ci
> sarà
> > > un verbale. O
> > > no?».
> > >
> > > Il verbale, da qualche parte, effettivamente
> > c'è.
> > > E prossimamente potrebbe essere depositato in
> > uno
> > > dei tanti processi di mafia tra Palermo e
> > > Caltanissetta.
> > >
> > > Per soccorrere lo «smemorato» di Montenero di
> > > Bisaccia è bene rammentare di come il pool
> «Mani
> > > Pulite», in quel periodo caldissimo, in più di
> > > una occasione ebbe modo di interessarsi
> proprio
> > > di Vito
> > > Ciancimino.
> > >
> > > E proprio nell'anno in cui Di Pietro avrebbe
> > > interrogato l'ex sindaco di Palermo, lo stesso
> > Di
> > > Pietro personalmente interrogò l'ingegnere
> > Romano
> > > Tronci, amministratore dell'impresa De
> > > Bartolomeis, considerata «organica» al
> Pci-Pds.
> > E
> > > in questa veste cooptata nel giro degli
> appalti
> > > da Vito Ciancimino che non voleva preclusioni
> > > politiche (al pari di Provenzano, al contrario
> > di
> > > Riina) nei vari business gestiti da Cosa
> > > nostra.
> > >
> > > A verbale Tronci racconta ad Antonio Di Pietro
> > > dei suoi rapporti personali e professionali
> con
> > > Vito Ciancimino: «La De Bartolomeis da diversi
> > > anni sponsorizza l'iniziativa del Pci
> > > contribuendo in maniera sostanziosa.
> > > Nell'ambiente noi siamo conosciuti come
> società
> > > amica del Pci e io devo dire che negli ultimi
> > > otto anni abbiamo versato circa tre miliardi
> di
> > > lire di cui all'allegata
> > > documentazione.
> > >
> > > Inoltre - continua Tronci nell'interrogatorio
> > con
> > > Di Pietro - abbiamo una quota di
> partecipazione
> > > in due televisioni di proprietà del Pci alle
> > > quali abbiamo versato denaro (...). In
> sostanza,
> > > tra il nostro gruppo e il Pci vi è un rapporto
> > > costante e organico di contribuzione e di
> > > mantenimento, nel senso che noi ci sentiamo
> > > integrati nel sistema Pci, come destiniamo ad
> > > essi una parte dei nostri
> > > ricavi».
> > >
> > > Spiegato l'asse con Botteghe Oscure, Tronci
> > passa
> > > a disquisre dei rapporti strettissimi con
> > > Ciancimino, che ammetterà di aver pagato per
> > > l'appalto da cinque miliardi vinto dalla «sua»
> > De
> > > Bartolomeis per la costruzione di un
> depuratore
> > > nella zona di Acqua dei Corsari. «Incontrai
> > > Ciancimino a Palermo nella sede della Dc
> > > nell'autunno del 1982. Lui mi disse che si
> > > sarebbe fatto carico di tacitare le pretese
> > > economiche della forze politiche (mi ricordo
> che
> > > mi disse proprio "dal Msi al
> > > Pci").
> > >
> > > Per questo mi chiese il versamento di 350
> > milioni
> > > di lire, di cui 50 da versare alla Dc per il
> > > congresso ad Agrigento». Dopodiché Ciancimimo
> > gli
> > > disse di rivolgersi a Salvo Lima: «Che
> incontrai
> > > nella sua abitazione romana di via Campania».
> > Tre
> > > incontri, tre tranche da cento milioni di
> lire.
> > > Chissà se anche l'asse
> > > Pci-Tronci/Tronci-Ciancimino l'ex pm di
> Milano,
> > > prima di questo promemoria, se l'era
> > > dimenticata
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> > GRANDE TONINO!
> >
> Non è poi tanto tontino, è più furbino il ragazzo.
fosse per lui staremmo tutti con una sonda anale per assicurarsi che non delinquiamo e per controllarci mentre siamo al cesso
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Re: Grande Di Pietro.(NB: non sono informato)
ma cosa dovrebbe dimostrarsi da questo incontro che dipietro dice di non ricordare?
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Re: Grande Di Pietro.
- Scritto da: Mensab
> (NB: non sono informato)
> ma cosa dovrebbe dimostrarsi da questo incontro
> che dipietro dice di non ricordare?
>
Anch'io non sono informato, non guardo Santoro, ma se Tonino nega disperatamente anche l'evidenza allora qualche cosa di sporco c'è di sicuro.Everyone has the right to my opinion!-
Re: Grande Di Pietro.Scritto daThe LichÜbermenschil 2009-10-13 13:47:00.0 alle 2009-10-13 13:47:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da: Mensab
> > (NB: non sono informato)
> > ma cosa dovrebbe dimostrarsi da questo incontro
> > che dipietro dice di non ricordare?
> >
>
> Anch'io non sono informato, non guardo Santoro,
> ma se Tonino nega disperatamente anche l'evidenza
> allora qualche cosa di sporco c'è di
> sicuro.
bella fallacia
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Re: Grande Di Pietro.Scritto daNon Autenticatoil 2009-10-13 12:40:00.0 alle 2009-10-13 12:40:00.0Lasciate in piedi almeno qualche pioppo!
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