- Scritto da:
> Ho seguito con interesse la discussione tra i
> frequentatori di questo blog sull'arrivo di Luca
> Telese a "Il Fatto". Capisco perfettamente la
> sorpresa e, in qualche caso, lo sconcerto che
> l'assunzione di un redattore de "Il Giornale" ha
> suscitato.
>
> http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/23151 
un stralcio:
"" Ma come? Sei di sinistra e lavori al Giornale?. Per anni, fino a ieri, rispondevo la verità. Raccontando che non cera calcolo, studio o premeditazione. Le cose erano andate così. Ero precario al Corriere della Sera, un giorno avevo ricevuto la chiamata di Maurizio Belpietro che come raccontava lui stesso mi aveva detto: Mi parlano bene di te, mi piacciono le cose che scrivi, vuoi venire a lavorare per noi?. Gli avevo risposto: Guarda che io sono di sinistra. E lui: Non me ne frega nulla. Persone di destra al Giornale ce nè tante, ma i giornali non sono partiti, scriverai quel che vorrai, non ti verrà toccata una riga. Mi interessa avere un occhio diverso sulla vicenda politica che dobbiamo raccontare.
Quella regola di ingaggio, come spiegavo agli increduli, è stata rispettata, sempre ""
non è poi così FAIL