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    Proc di Catania
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2009-08-17 14:54:00.0 alle 2009-08-17 14:54:00.0
    C'era una volta...
    C'erano anche una volta, Minio, c'erano eccome i pedofili, ma non si sapeva che si chiamassero così e i genitori, meno colti ma senz'altro più realisti e pragmatici, ti mettevano in guardia da adulti troppo compiacenti e generosi o sconosciuti o che avessero comportamenti un po' strani. I genitori ti seguivano, ti accompagnavano e se non lo facevano loro c'erano i vicini che tenevano d'occhio la truppa dei ragazzetti del cortile. Difficilmente un bambino si trovava da solo, in genere ci si muoveva in nutriti gruppi, in bande "organizzate" (protettive). Almeno nella mia zona funzionava così, e si sapeva subito se qualcuno era pericoloso. Ciononostante, per parte mia ho ricordi di svariati episodi di molestie, pur essendo io un tipico "maschiaccio"e non certo una vezzosa bambolina seduttrice. Grazie al cielo non mi hanno mai fatto del male (se escludo un vicino che mi rincorreva in casa sua per togliermi le mutandine, a suo dire per scherzo; avevo 6 anni ma d'istinto fuggii terrorizzata da mia madre che mi proibì di andare ancora in casa della vicina). Questi episodi li ho registrati nella memoria nel comparto"inspiegabilmente angoscianti" poi "da grande" li ho capiti. Parlo di di agguati con improvvisa esibizioni di parti intime (io non capivo perchè non sapevo come fossero fatti gli uomini), di gesti laidi, di proposte sussurrate inseguendoti per via, di "toccate e fughe"; tra tutti saranno stati circa una decina di episodi dai 6 anni ai 14/15 circa eppure abitavo anche in un quartiere "bene". Io non capivo perchè nessuno parlava di sesso e l'ignoranza in materia era totale ma SENTIVO chiaramente che era qualche cosa di marcio e pericoloso.

    Da adulta, divenuta a mia volta genitore, ho sempre ripetuto ai miei figli di ascoltare il loro istinto e di fidarsi di quello che sentivano e se incontravano qualcuno che "puzzava" di correre a casa o cercare appoggio da qualche passante, preferibilmente donna.

    Possiamo fare poco contro questi subdoli pervertiti ma una cosa, io ne sono certa, è mettere in guardia i nostri bambini, il lupo cattivo esiste!!!! Dobbiamo tenere gli occhi aperti e alte le difese.

    (Io non mi sono mai fidata neppure degli amici di famiglia, quando si tratta di bambini i miei occhi guardano con diffidenza tutti gli adulti)

    Ciao

    Vilma
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