-
Charlie Chaplin - Discorso all'UmanitàScritto daNon Autenticatoil 2009-07-23 19:42:00.0 alle 2009-07-23 19:42:00.0
L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d'oca fra le cose più abbiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell'abbondanza ci ha dato povertà; la scienza ci ha trasformato in cinici; l'avidità ci ha resi duri e cattivi; pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari, ci serve umanità; più che abilità, ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto. L'aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti; la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell'uomo, reclama la fratellanza universale, l'unione dell'umanità. Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente. A coloro che mi odono, io dico: non disperate! L'avidità che ci comanda è solamente un male passeggero, l'amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano. L'odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo e, qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa. Soldati! Non cedete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie. Non vi consegnate a questa gente senza un'anima, uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore. Voi non siete macchine, voi non siete bestie: siete uomini!-
Re: Charlie Chaplin - Discorso all'UmaniScritto daThe LichÜbermenschil 2009-07-23 21:05:00.0 alle 2009-07-23 21:05:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
>
> L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha
> precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a
> passo d'oca fra le cose più abbiette. Abbiamo i
> mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi
> stessi. La macchina dell'abbondanza ci ha dato
> povertà; la scienza ci ha trasformato in cinici;
> l'avidità ci ha resi duri e cattivi; pensiamo
> troppo e sentiamo poco. Più che macchinari, ci
> serve umanità; più che abilità, ci serve bontà e
> gentilezza. Senza queste qualità la vita è
> violenza e tutto è perduto. L'aviazione e la
> radio hanno riavvicinato le genti; la natura
> stessa di queste invenzioni reclama la bontà
> nell'uomo, reclama la fratellanza universale,
> l'unione dell'umanità. Perfino ora la mia voce
> raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni
> di uomini, donne e bambini disperati, vittime di
> un sistema che impone agli uomini di torturare e
> imprigionare gente innocente. A coloro che mi
> odono, io dico: non disperate! L'avidità che ci
> comanda è solamente un male passeggero,
> l'amarezza di uomini che temono le vie del
> progresso umano. L'odio degli uomini scompare
> insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto
> al popolo ritornerà al popolo e, qualsiasi mezzo
> usino, la libertà non può essere soppressa.
> Soldati! Non cedete a dei bruti, uomini che vi
> disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come
> vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che
> vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano
> come bestie. Non vi consegnate a questa gente
> senza un'anima, uomini macchina, con macchine al
> posto del cervello e del cuore. Voi non siete
> macchine, voi non siete bestie: siete
> uomini!
che cumulo di idiozie
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

-