-
Vecchia carampana over 30 abusaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-07-22 22:33:00.0 alle 2009-07-22 22:33:00.0
-
Re: Vecchia carampana over 30 abusaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-07-22 23:06:00.0 alle 2009-07-22 23:06:00.0
- Scritto da:
> di ragazzino 13enne
>
>http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=66849&s

In questo caso potevano chiudere un'occhio visto che mancava poco ai 14 anni ed era una femmina l'adulto..-
Re: Vecchia carampana over 30 abusaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-07-22 23:14:00.0 alle 2009-07-22 23:14:00.0che orrore:una stupratrice di un 13nne:con la sua vulva dentata ha azzannato il pisello del ragazzo provocandogli traumi inenarrabili,con le sue fauci libidinose gli ha succhiato a sangue l'uccello:una criminale degna della pena di morte!
-
Re: Vecchia carampana over 30 abusaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-07-23 00:33:00.0 alle 2009-07-23 00:33:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > di ragazzino 13enne
> >
> >
>http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=66849&s

>
> In questo caso potevano chiudere un'occhio visto
> che mancava poco ai 14 anni ed era una femmina
> l'adulto..
Ma come? Non vedi che c'è scritto "violenza sessuale?". E nel titolo "abusa"?.
Apriti cielo, poi...dolori sconvolgenti, sospensioni, assessori, servizi sociali per TUTTA la famiglia...!
...il solito articolo, insomma, e le solite reazioni. E come al solito non si è potuto capire se violenza, trauma o altro ci siano davvero stati. O forse il fatto che il 13enne avesse problemi di adattamento sta a significare che, magari, non era del tutto capace di intendere e di volere, o che l'abuso sia da considerarsi aggravato?
Intanto era così disadattato che comunicava con la 30enne via sms, all'insaputa della madre...
-
Re: Vecchia carampana over 30 abusaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-07-23 00:37:00.0 alle 2009-07-23 00:37:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > di ragazzino 13enne
> > >
> > >
> >
>http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=66849&s

> >
> > In questo caso potevano chiudere un'occhio visto
> > che mancava poco ai 14 anni ed era una femmina
> > l'adulto..
>
> Ma come? Non vedi che c'è scritto "violenza
> sessuale?". E nel titolo
> "abusa"?.
>
> Apriti cielo, poi...dolori sconvolgenti,
> sospensioni, assessori, servizi sociali per TUTTA
> la
> famiglia...!
>
> ...il solito articolo, insomma, e le solite
> reazioni. E come al solito non si è potuto capire
> se violenza, trauma o altro ci siano davvero
> stati. O forse il fatto che il 13enne avesse
> problemi di adattamento sta a significare che,
> magari, non era del tutto capace di intendere e
> di volere, o che l'abuso sia da considerarsi
> aggravato?
>
> Intanto era così disadattato che comunicava con
> la 30enne via sms, all'insaputa della
> madre...
>
Sarebbe stata la madre dell'adolescente, afflitto da problemi di adattamento, a insospettirsi dopo aver trovato nel telefonino del figlio alcuni sms che lasciavano intendere che ci fosse una relazione intima tra il giovanissimo e l'assistente sociale.
"Relazione intima" è diverso da "Violenza sessuale"...-
Re: Vecchia carampana over 30 abusaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-07-23 00:45:00.0 alle 2009-07-23 00:45:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > di ragazzino 13enne
> > > >
> > > >
> > >
> >
>http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=66849&s

> > >
> > > In questo caso potevano chiudere un'occhio
> visto
> > > che mancava poco ai 14 anni ed era una femmina
> > > l'adulto..
> >
> > Ma come? Non vedi che c'è scritto "violenza
> > sessuale?". E nel titolo
> > "abusa"?.
> >
> > Apriti cielo, poi...dolori sconvolgenti,
> > sospensioni, assessori, servizi sociali per
> TUTTA
> > la
> > famiglia...!
> >
> > ...il solito articolo, insomma, e le solite
> > reazioni. E come al solito non si è potuto
> capire
> > se violenza, trauma o altro ci siano davvero
> > stati. O forse il fatto che il 13enne avesse
> > problemi di adattamento sta a significare che,
> > magari, non era del tutto capace di intendere e
> > di volere, o che l'abuso sia da considerarsi
> > aggravato?
> >
> > Intanto era così disadattato che comunicava con
> > la 30enne via sms, all'insaputa della
> > madre...
> >
>
> Sarebbe stata la madre dell'adolescente,
> afflitto da problemi di adattamento, a
> insospettirsi dopo aver trovato nel telefonino
> del figlio alcuni sms che lasciavano intendere
> che ci fosse una relazione intima tra il
> giovanissimo e l'assistente
> sociale.
>
> "Relazione intima" è diverso da "Violenza
> sessuale"...
Appunto.
-
Re: Vecchia carampana over 30 abusaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-07-23 00:57:00.0 alle 2009-07-23 00:57:00.0anche Totti raccontava di aver scopato per la prima volta a 13 anni con una maggiorenne quasi trentenne ,ma no l'ha denunciata,chissaperchè
in realtà un ragazzo normale a 13 anni ha una minchia abbastanza sviluppata e si diverte se una donna lo fa scopare,ma se una madre gelosa,come in questo caso,lo scopre sono guai per la seduttrice ,a causa dell'assurdità della legge che non prevede il consenso a 13 anni ,un'età in cui i ragazzi talvolta raggiungono il metro e 80 con 20 cm di minchia e le ragazze invece smbrano delle matrone romane tanto sono seguaci di..Poppea
ergo bisognerebbe abbassare l'Aoc a 13 ani in modo che delle benefattrici del ..cazzo non vengano punite per aver fatto godere un giovanotto!!!-
Re: Vecchia carampana over 30 abusaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-07-23 14:55:00.0 alle 2009-07-23 14:55:00.0
- Scritto da:
> anche Totti raccontava di aver scopato per la
> prima volta a 13 anni con una maggiorenne quasi
> trentenne ,ma no l'ha
> denunciata,chissaperchè
> in realtà un ragazzo normale a 13 anni ha una
> minchia abbastanza sviluppata e si diverte se una
> donna lo fa scopare,ma se una madre gelosa,come
> in questo caso,lo scopre sono guai per la
> seduttrice ,a causa dell'assurdità della legge
> che non prevede il consenso a 13 anni ,un'età in
> cui i ragazzi talvolta raggiungono il metro e 80
> con 20 cm di minchia e le ragazze invece smbrano
> delle matrone romane tanto sono seguaci
> di..Poppea
> ergo bisognerebbe abbassare l'Aoc a 13 ani in
> modo che delle benefattrici del ..cazzo non
> vengano punite per aver fatto godere un
> giovanotto!!!
La prima volta di Totti è stata a 12 annihttp://community.girlpower.it/totti-la-prima-volta...
-
-
-
-
-
-
Re: Vecchia carampana over 30 abusaProc di Catania- Scritto da:
> di ragazzino 13enne
>
>http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=66849&s

Ecco intanto i "pareri dei bambini" tanto conosciuti da quella merda di Godai:http://milano.repubblica.it/dettaglio/milano-arres...

Milano, arrestata assistente sociale
aveva rapporti sessuali con un ragazzino
La donna avrebbe dovuto seguire negli studi il tredicenne. La madre dell'adolescente, afflitto da problemi di adattamento, si è insospettita dopo aver trovato nel telefonino del figlio messaggi sms che inequivocabilmente lasciavano intendere una relazione intima
di Sandro De Riccardis
Erano soli in casa, rilassati su un divano, in atteggiamenti intimi che non lasciavano dubbi e soprattutto confermavano i sospetti dei genitori. Lei, Elena, assistente sociale, 30 anni, carina e spigliata, da sette anni al lavoro per la Diapason, una onlus che si occupa di minori in difficoltà e lavora in convenzione con il Comune. Lui, studente alle medie, 14 anni a novembre, meno della metà degli anni della sua tutor, ragazzino di periferia con problemi relazionali, troppo vicino alla donna. L´assistente sociale, già licenziata dalla cooperativa, è accusata di aver consumato rapporti sessuali con lo studente delle medie e per questo è stata arrestata.
Quando i carabinieri della compagnia di Porta Monforte, guidati dal maggiore Michele Piras, entrano nella casa dell´adolescente, al quartiere Corvetto, periferia a sud-est di Milano, non possono far altro che fermare la donna e condurla in caserma, anche se il ragazzino cerca di difenderla. «Lo volevo anch´io... Non stavamo facendo nulla di male», dice ai militari. Ma per la donna scatta subito l´arresto per violenza sessuale, aggravata dall´età della vittima e dal ruolo di tutela che la trentenne aveva nei suoi confronti. L´arresto arriva dopo un paio di settimane d´indagine dei carabinieri, seguite alla denuncia della madre dello studente - con problemi relazionali e di rendimento scolastico - che aveva scoperto alcuni sms nel cellulare del figlio.
Messaggi troppo intimi ed espliciti, inequivocabili, che facevano riferimento a una vera e propria relazione sessuale tra minore e tutor. Così è scattato il blitz. L´educatrice - «ha lavorato con noi per sette anni, gli ultimi due a tempo indeterminato, avevamo in lei estrema fiducia», dicono alla Diapason - era responsabile del programma Azimut, un progetto socio-educativo rivolto proprio a famiglie con figli tra gli 11 e i 14 anni. Un´attività quotidiana - per cinque pomeriggi a settimana - con l´obiettivo di prevenire ed evitare che i bambini vengano allontanati dalle famiglie.
La onlus operava in appalto con l´assessorato ai Servizi sociali del Comune e il sindaco Letizia Moratti ha annunciato la sospensione della convenzione, in attesa che si chiariscano le responsabilità di ogni attore della vicenda. «Non vogliamo minimizzare quanto accaduto, siamo di fronte a un fatto terrificante - è la reazione di Paolo Cattaneo, presidente della Diapason - Ci sentiamo estranei a quanto accaduto, ma allo stesso tempo maledettamente in colpa». E fino a oggi, la cooperativa, fondata nel 1985, con 120 educatori e 250 minori affidati tra Milano e hinterland, non aveva vissuto una disavventura di questo tipo. «Nessun progetto - si difende la onlus - prevede che gli incontri avvengano in casa, né di mattina», quando i carabinieri hanno sorpreso insieme l´assistente sociale e il suo giovanissimo studente.
(23 luglio 2009)
«Un giornalista è obbligato a sapere, dice Risoldi. Io sono un giornalista e non ho dimenticato. Una cosa soprattuttto. Che nel 1981, a Paderno Dugnano, un giovane di 22 anni si era fidanzato con una ragazzina di 13 anni, che rimase incinta. I due avevano deciso di sposarsi. Ma, denunciato dai genitori di lei, Andrea si era beccato invece un anno e sette mesi per violenza presunta e Filomena era stata costretta ad abortire. Insomma, grazie alla legge, un amore consapevole e ricambiato era diventato violenza, e la violenza di un aborto imposto, amore. Proprio lUnità aveva titolato: In questa legge qualcosa non va: anche lamore diventa reato. [...]
A undici anni vivevo in campagna [...] ero un bigotto bambino cattolico, molto moralista. Miracolo: un bel giorno mi innamoro. Di una persona adulta. [...] Miracolo due volte: anche laltra persona mi amava. La vedevo arrossire violentemente, emozionarsi quando eravamo insieme. Desideravamo tantissimo toccarci. Io, con la lucida incoscienza dei bambini, la provocavo in tutti i modi che mi riusciva di mettere in pratica. Il seduttore ero io, la persona adulta sedotta e consenziente. Le battevano le tempie - lo vedevo, lo sentivo - e ci scappava qualche carezza; un paio di volte anche un po spinte (e io credevo di morire dalla felicità). Ma nientaltro. La paura copriva tutto, bloccava tutto. [...] Proprio per paura della violenza su un bambino, un bambino subí una grande violenza [...].»
-- Piergiorgio Paterlini (autore del libro "Ragazzi che amano ragazzi", Feltrinelli 1991/2005), da "L'Unità" di qualche giorno dopo il 13 novembre 1987 (brano trascritto poi in "Diario di un pedofilo" di W.Andraghetti, Stampa Alternativa 1996)
P.S. Io ovviamente a differenza dello stronzo dò sempre i riferimenti... meditate gente...
P.P.S. Chissà come mai Frassi s'è guardato bene dal citare questa storia... forse per non far avere qualche dubbio ai cerebrolesi che visitano il suo blog del cazzo...
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 23 luglio 2009 20.45
------------------------------------------------------------
Re: Vecchia carampana over 30 abusaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-07-24 17:31:00.0 alle 2009-07-24 17:31:00.0> «Un giornalista è obbligato a sapere, dice
> Risoldi. Io sono un giornalista e non ho
> dimenticato. Una cosa soprattuttto. Che nel 1981,
> a Paderno Dugnano, un giovane di 22 anni si era
> fidanzato con una ragazzina di 13 anni, che
> rimase incinta. I due avevano deciso di sposarsi.
Risoldi, ecco un altro nome da annotare..
> Ma, denunciato dai genitori di lei, Andrea si era
> beccato invece un anno e sette mesi per violenza
> presunta e Filomena era stata costretta ad
> abortire. Insomma, grazie alla legge, un
> amore consapevole e ricambiato era diventato
> violenza, e la violenza di un aborto imposto,
> amore. Proprio lUnità aveva titolato: In
> questa legge qualcosa non va: anche lamore
> diventa reato.
> [...]
Tutto questo "da un'epoca" in cui lo stupro era reato considerato reato contro la morale e nei processi accadevano le peggiori porcate e umiliazioni, molto peggio di adesso...
molto divertente..
> A undici anni vivevo in campagna [...] ero un
> bigotto bambino cattolico, molto moralista.
> Miracolo: un bel giorno mi innamoro. Di una
> persona adulta. [...] Miracolo due volte: anche
> laltra persona mi amava. La vedevo arrossire
> violentemente, emozionarsi quando eravamo
> insieme. Desideravamo tantissimo toccarci. Io,
> con la lucida incoscienza dei bambini, la
> provocavo in tutti i modi che mi riusciva di
> mettere in pratica. Il seduttore ero io, la
> persona adulta sedotta e consenziente. Le
> battevano le tempie - lo vedevo, lo sentivo - e
> ci scappava qualche carezza; un paio di volte
> anche un po spinte (e io credevo di morire dalla
> felicità). Ma nientaltro. La paura copriva
> tutto, bloccava tutto. [...] Proprio per
> paura della violenza su un bambino, un bambino
> subí una grande violenza
> [...].»
Favorisci il link e le generalità del suddetto "giornalista", pls..
-
Re: Vecchia carampana over 30 abusaProc di Catania- Scritto da:
> Favorisci il link e le generalità del suddetto
> "giornalista", pls..http://it.wikipedia.org/wiki/Piergiorgio_Paterlini

http://books.google.com/books?id=SiKx8g_cfnAC&prin...
http://la-voce-scomoda.noblogs.org/gallery/1564/Pi...
(*)
Puoi comunque chiederglielo direttamente contattandolo qui:http://www.facebook.com/paterlini

se ti riferisci all'articolo specifico, puoi sempre andare a vedere alla sede di Roma negli archivi de "L'Unità" o in una biblioteca molto fornita che tenga gli archivi dei giornali, oppure puoi controllare sulla fonte da cui ho citato io:http://www.ibs.it/code/9788872262948/andraghetti-w...

http://la-voce-scomoda.noblogs.org/gallery/1564/Wi...
(*)
Sta a pagina 36 del pdf.
(*) I link di noblogs in questo momento non sono disponibili ma dovrebbe essere questione di poche ore (prima andavano regolarmente)
P.S. Il curriculum letterario di Paterlini è infinitamente più lungo di quello della merda Frassi... quante copie hanno venduto i libri di Frassi? Quante edizioni hanno avuto? Sai quante copie ha venduto il solo "Ragazzi che amano ragazzi"?
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 24 luglio 2009 20.16
------------------------------------------------------------
Re: Vecchia carampana over 30 abusaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-07-24 20:34:00.0 alle 2009-07-24 20:34:00.0
- Scritto da: Troll pedone
> - Scritto da:
> > Favorisci il link e le generalità del suddetto
> > "giornalista", pls..
>
>http://it.wikipedia.org/wiki/Piergiorgio_Paterlini

>
> http://books.google.com/books?id=SiKx8g_cfnAC&prin
>
> http://la-voce-scomoda.noblogs.org/gallery/1564/Pi
>
> Puoi comunque chiederglielo direttamente
> contattandolo
> qui:
>http://www.facebook.com/paterlini

>
>
> se ti riferisci all'articolo specifico, puoi
> sempre andare a vedere alla sede di Roma negli
> archivi de "L'Unità" o in una biblioteca molto
> fornita che tenga gli archivi dei giornali,
> oppure puoi controllare sulla fonte da cui ho
> citato
> io:
>
>http://www.ibs.it/code/9788872262948/andraghetti-w

>
> http://la-voce-scomoda.noblogs.org/gallery/1564/Wi
>
> Sta a pagina 36 del pdf.
>
> (*) I link di noblogs in questo momento non sono
> disponibili ma dovrebbe essere questione di poche
> ore (prima andavano
> regolarmente)
>
> P.S. Il curriculum letterario di Paterlini è
> infinitamente più lungo di quello della merda
> Frassi... quante copie hanno venduto i libri di
> Frassi? Quante edizioni hanno avuto? Sai quante
> copie ha venduto il solo "Ragazzi che amano
> ragazzi"?
Tu hai scritto Risoldi, non Paterlini, e poi ti ho chiesto gli articoli con la sua firma in calce dove è contenuta la roba che hai copiaeincollato..
Non è difficile, persino tu ci dovresti arrivare-
Re: Vecchia carampana over 30 abusaProc di Catania- Scritto da:
> Tu hai scritto Risoldi, non Paterlini,
E no.
«Un giornalista è obbligato a sapere, dice Risoldi. Io sono un giornalista e non ho dimenticato. Una cosa soprattuttto. Che nel 1981, a Paderno Dugnano, un giovane di 22 anni si era fidanzato con una ragazzina di 13 anni, che rimase incinta. I due avevano deciso di sposarsi. Ma, denunciato dai genitori di lei, Andrea si era beccato invece un anno e sette mesi per violenza presunta e Filomena era stata costretta ad abortire. Insomma, grazie alla legge, un amore consapevole e ricambiato era diventato violenza, e la violenza di un aborto imposto, amore. Proprio lUnità aveva titolato: In questa legge qualcosa non va: anche lamore diventa reato. [...]
A undici anni vivevo in campagna [...] ero un bigotto bambino cattolico, molto moralista. Miracolo: un bel giorno mi innamoro. Di una persona adulta. [...] Miracolo due volte: anche laltra persona mi amava. La vedevo arrossire violentemente, emozionarsi quando eravamo insieme. Desideravamo tantissimo toccarci. Io, con la lucida incoscienza dei bambini, la provocavo in tutti i modi che mi riusciva di mettere in pratica. Il seduttore ero io, la persona adulta sedotta e consenziente. Le battevano le tempie - lo vedevo, lo sentivo - e ci scappava qualche carezza; un paio di volte anche un po spinte (e io credevo di morire dalla felicità). Ma nientaltro. La paura copriva tutto, bloccava tutto. [...] Proprio per paura della violenza su un bambino, un bambino subí una grande violenza [...].»
-- Piergiorgio Paterlini (autore del libro "Ragazzi che amano ragazzi", Feltrinelli 1991/2005), da "L'Unità" di qualche giorno dopo il 13 novembre 1987 (brano trascritto poi in "Diario di un pedofilo" di W.Andraghetti, Stampa Alternativa 1996)
> e poi ti
> ho chiesto gli articoli con la sua firma in calce
> dove è contenuta la roba che hai
> copiaeincollato..
Ho detto da dove l'ho copincollato, se non ti fidi della fonte puoi benissimo andare all'archivio de "L'Unità" e vedere i giorni subito dopo il 13 novembre 1987.
> Non è difficile, persino tu ci dovresti arrivare
Vuoi davvero leggere tutto il passaggio e capire chi è la Risoldi? Leggi:
«Quellintervista non mi è piaciuta»
«Sono indignato per come i giornali hanno trattato il caso. Appena sono stati arrestati, la stampa li ha già condannati, prima che un Tribunale accerti se sono innocenti o colpevoli. Si parla di violenza carnale senza che siano state fatte le perizie. È uno scandalo!
Come si spiega che uno dei ragazzini sia andato a cercare a casa uno degli arrestati quando già era in carcere? Andava spontaneamente a farsi violentare?
La pedofilia è uninclinazione sessuale diffusissima. Quello che la bolla come anomala è soltanto il pregiudizio della società e della legge. In una società che vivesse la sessualità come rapporto sereno, anche la pedofilia sarebbe accettata come un comportamento sessuale simile a tutti gli altri. La legge dovrebbe solamente distinguere tra un rapporto violento e un rapporto con il consenso di entrambi i protagonisti. Si pensi al mondo greco, dove il rapporto tra alunno e maestro era accettato, dove la formazione alla sessualità avveniva anche attraverso la corporalità. Si pensi a Socrate. Cosera, un pericoloso criminale?
Ogni genere di rapporto è impari. Lo è quello tra insegnante e alunno. Anche il rapporto di un ragazzino con il pedofilo è impari, siamo daccordo. Bisognerà allora cercare di incoraggiare il dialogo, non di allentare il rapporto adulto-bambino.»
«La teoria di Galante, non cè dubbio, è di quelle destinate a far discutere.»
Cosí il giornalista della Repubblica commentava lintervista a Paolo Galante, il mio amico fondatore del SExpol bolognese.
Effettivamente aveva ragione: il giorno dopo, sullUnità del 13 novembre 1987, la psicopedagogista Maria Chiara Risoldi attacca violentemente le tesi sostenute da Paolo.
«Sempre stando attenti che non ci sia violenza: questa è la frase chiave che, secondo Paolo Galante, ieri sulla Repubblica, scagiona la pedofilia. E come si verifica se violenza ci sia stata o meno? Sempre secondo lintervistato, è il consenso di entrambi i protagonisti a dirimere la questione. Con buona pace delle scienze umane, dalla psicologia alla sociologia che, sui meccanismi del consenso, da Freud a Luhman, hanno pur detto qualcosa. E con buona pace di Socrate, sempre cosí malamente citato. [...]
No, non sono daccordo con la Repubblica. Non vale la pena di ascoltare certe opinioni che, secondo il giornalista, aiutano a capire, a penetrare in un mondo sconosciuto di uomini, che forse, troppo in fretta, vengono liquidati come mostri. [...]
Linfermiere Paolo Galante, laureato in lettere, evidentemente nulla sa di psicologia. [...]
Naturalmente non è tenuto ad essere al corrente degli innumerevoli studi sui campi di concentramento e sulle complesse dinamiche psichiche delle vittime, talvolta passivamente adesive al sadismo dei carnefici. [...]
I bambini sono bambini con la loro adeguata sessualità. Fra il corpo di un adulto e il corpo di un bambino, anche se lo stato psichico può apparire uguale, cè una irriducibile differenza. [...]»
E a me non piace la vostra replica
Dopo la pesante requisitoria della Risoldi contro lintervista di Paolo, qualche giorno dopo, sempre sullUnità nelle pagine di cronaca nazionale, il giornalista Piergiorgio Paterlini interviene a difesa del Sexpol.
«Un giornalista è obbligato a sapere, dice Risoldi. Io sono un giornalista e non ho dimenticato. Una cosa soprattuttto. Che nel 1981, a Paderno Dugnano, un giovane di 22 anni si era fidanzato con una ragazzina di 13 anni, che rimase incinta. I due avevano deciso di sposarsi. Ma, denunciato dai genitori di lei, Andrea si era beccato invece un anno e sette mesi per violenza presunta e Filomena era stata costretta ad abortire. Insomma, grazie alla legge, un amore consapevole e ricambiato era diventato violenza, e la violenza di un aborto imposto, amore. Proprio lUnità aveva titolato: In questa legge qualcosa non va: anche lamore diventa reato. [...]
A undici anni vivevo in campagna [...] ero un bigotto bambino cattolico, molto moralista. Miracolo: un bel giorno mi innamoro. Di una persona adulta. [...] Miracolo due volte: anche laltra persona mi amava. La vedevo arrossire violentemente, emozionarsi quando eravamo insieme. Desideravamo tantissimo toccarci. Io, con la lucida incoscienza dei bambini, la provocavo in tutti i modi che mi riusciva di mettere in pratica. Il seduttore ero io, la persona adulta sedotta e consenziente. Le battevano le tempie - lo vedevo, lo sentivo - e ci scappava qualche carezza; un paio di volte anche un po spinte (e io credevo di morire dalla felicità). Ma nientaltro. La paura copriva tutto, bloccava tutto. [...]
Proprio per paura della violenza su un bambino, un bambino subí una grande violenza [...].»
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 25 luglio 2009 00.13
-----------------------------------------------------------
-
-
-
-
-
Re: Vecchia carampana over 30 abusaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-07-24 17:45:00.0 alle 2009-07-24 17:45:00.0
- Scritto da:
> di ragazzino 13enne
>
>http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=66849&s

La parte più interessante di tutta la faccenda..
Dopo aver appreso la vicenda il comune ha deciso di sospendere cautelarmente il contratto con la cooperativa. «Sono sconvolta e addolorata - ha affermato l'assessore alle Politiche Sociali Mariolina Moioli - e ho già dato mandato ai miei direttori di rescindere ogni contratto con la Diapason, visto che è la cooperativa che fornisce al comune ogni garanzia sui propri operatori».
La responsabilità dell'azienda...
Ucci ucci sento odor di "stato di polizia antipedofila".. Apperò che dovertente..
-