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    Non Autenticato
    il 2009-06-01 08:33:00.0 alle 2009-06-01 08:33:00.0
    società post-industriale
    «Durkheim spiegava che la solidarietà meccanica esistente tra i membri di una società preindustriale, in una società retta dalla divisione del lavoro sociale lasciava il posto a una solidarietà organica. Quest’ultima secondo lui era all’origine di un sistema “di diritti e doveri che legano tra di loro [gli uomini] in modo durevole”. Nel mondo in cui entriamo, si cercherebbe invano la solidarietà organica che auspicava Durkheim. La fine di quella solidarietà che era impressa nel cuore stesso del mondo industriale lascia aperta la questione dell’interpretazione della «società» postindustriale.»

    secondo voi, perchè afferma che "si cercherebbe invano la solidarietà organica"?
    forse intende che questa non è ottenibile, in una società che ha consumato le proprie risorse o che comunque non ha più risorse da consumare?
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      ☺
      Scritto da
      il 2009-06-01 09:58:00.0 alle 2009-06-01 09:58:00.0
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      Re: società post-industriale

      - Scritto da:
      > «Durkheim spiegava che la solidarietà meccanica
      > esistente tra i membri di una società
      > preindustriale, in una società retta dalla
      > divisione del lavoro sociale lasciava il posto a
      > una solidarietà organica. Quest’ultima secondo
      > lui era all’origine di un sistema “di diritti e
      > doveri che legano tra di loro [gli uomini] in
      > modo durevole”. Nel mondo in cui entriamo, si
      > cercherebbe invano la solidarietà organica che
      > auspicava Durkheim. La fine di quella solidarietà
      > che era impressa nel cuore stesso del mondo
      > industriale lascia aperta la questione
      > dell’interpretazione della «società»
      > postindustriale.»
      >
      > secondo voi, perchè afferma che "si cercherebbe
      > invano la solidarietà
      > organica"?
      > forse intende che questa non è ottenibile, in una
      > società che ha consumato le proprie risorse o che
      > comunque non ha più risorse da
      > consumare?


      Bella domanda, ora chiediti chi trae benefici da questa situazione sbilanciata a favore di pochi, gli stessi soggetti che hanno ampi poteri finanziari e inlfuenza politica.
      Un mondo nuovo è possibile, e non è l'operaio che si alza alle 5 di mattina che auspica che cio non avvenga. Sono i soliti cazzoni di petrolieri e banchieri speculatori.. A bocca storta










      Utente Superdotato
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