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Barza della seraUn ateo stava facendo una passeggiata nella foresta.
Che alberi maestosi! Che fiumi impetuosi! Che animali stupendi! si ripeteva.
Mentre camminava lungo il fiume sentì un movimento tra i cespugli dietro di sé. Si voltò per dare un'occhiata e vide un orso di 3 metri che lo caricava.
Si mise a correre più velocemente che poteva su per il sentiero.
Guardò sopra la sua spalla e vide che l'orso si avvicinava sempre più. Guardò ancora e vide che l'orso era sempre più vicino. Il suo cuore pompava freneticamente e cercava di correre ancora più veloce.
Inciampò e cadde a terra.
Rotolò per cercare di tirarsi su ma vide che l'orso era proprio sopra di lui, avendolo raggiunto con la sua zampa sinistra e alzando la destra per colpirlo. In quel istante l'ateo gridò:
Mio Dio!
Il tempo si fermò. L'orso si congelò. La foresta era silenziosa.
Mentre una luce abbagliante brillava sull'uomo, una voce venne fuori dal cielo:
Hai negato la mia esistenza per tutti questi anni, insegnato ad altri che non esisto e addirittura attribuito il creato ad un incidente cosmico. Ti aspetti che ti aiuti in questa circostanza? Devo considerarti un credente?
L'ateo guardo diritto verso la luce:
Sarebbe ipocrita da parte mia chiederti all'improvviso di considerarmi credente ora, ma forse puoi rendere credente l'orso?
Molto bene! rispose la voce.
La luce se ne andò. I suoni della foresta ricominciarono. L'orso abbassò la sua zampa destra, accostò insieme entrambe le zampe, abbassò il capo e disse:
Signore, benedici questo cibo che sto per ricevere e per il quale sono molto grato.-
Re: Barza della seraScritto daNon Autenticatoil 2009-02-21 17:56:00.0 alle 2009-02-21 17:56:00.0
- Scritto da: nathan71
> Un ateo stava facendo una passeggiata nella
> foresta.
>
> Che alberi maestosi! Che fiumi impetuosi! Che
> animali stupendi! si ripeteva.
>
> Mentre camminava lungo il fiume sentì un
> movimento tra i cespugli dietro di sé. Si voltò
> per dare un'occhiata e vide un orso di 3 metri
> che lo caricava.
>
> Si mise a correre più velocemente che poteva su
> per il sentiero.
>
> Guardò sopra la sua spalla e vide che l'orso si
> avvicinava sempre più. Guardò ancora e vide che
> l'orso era sempre più vicino. Il suo cuore
> pompava freneticamente e cercava di correre
> ancora più veloce.
>
> Inciampò e cadde a terra.
> Rotolò per cercare di tirarsi su ma vide che
> l'orso era proprio sopra di lui, avendolo
> raggiunto con la sua zampa sinistra e alzando la
> destra per colpirlo. In quel istante l'ateo
> gridò:
>
> Mio Dio!
> Il tempo si fermò. L'orso si congelò. La foresta
> era silenziosa.
>
> Mentre una luce abbagliante brillava sull'uomo,
> una voce venne fuori dal cielo:
>
> Hai negato la mia esistenza per tutti questi
> anni, insegnato ad altri che non esisto e
> addirittura attribuito il creato ad un incidente
> cosmico. Ti aspetti che ti aiuti in questa
> circostanza? Devo considerarti un credente?
>
> L'ateo guardo diritto verso la luce:
> Sarebbe ipocrita da parte mia chiederti
> all'improvviso di considerarmi credente ora, ma
> forse puoi rendere credente l'orso?
>
> Molto bene! rispose la voce.
> La luce se ne andò. I suoni della foresta
> ricominciarono. L'orso abbassò la sua zampa
> destra, accostò insieme entrambe le zampe,
> abbassò il capo e disse:
>
> Signore, benedici questo cibo che sto per
> ricevere e per il quale sono molto
> grato.
Il punto è che se veramente dio (porco) esistesse anche in cielo, e non solo nelle stalle, quell' uomo ateo sarebbe stato assassinato da quel dio tanto buono e affettuoso.-
Re: Barza della sera
- Scritto da:
>
> - Scritto da: nathan71
> > Un ateo stava facendo una passeggiata nella
> > foresta.
> >
> > Che alberi maestosi! Che fiumi impetuosi! Che
> > animali stupendi! si ripeteva.
> >
> > Mentre camminava lungo il fiume sentì un
> > movimento tra i cespugli dietro di sé. Si voltò
> > per dare un'occhiata e vide un orso di 3 metri
> > che lo caricava.
> >
> > Si mise a correre più velocemente che poteva su
> > per il sentiero.
> >
> > Guardò sopra la sua spalla e vide che l'orso si
> > avvicinava sempre più. Guardò ancora e vide che
> > l'orso era sempre più vicino. Il suo cuore
> > pompava freneticamente e cercava di correre
> > ancora più veloce.
> >
> > Inciampò e cadde a terra.
> > Rotolò per cercare di tirarsi su ma vide che
> > l'orso era proprio sopra di lui, avendolo
> > raggiunto con la sua zampa sinistra e alzando la
> > destra per colpirlo. In quel istante l'ateo
> > gridò:
> >
> > Mio Dio!
> > Il tempo si fermò. L'orso si congelò. La foresta
> > era silenziosa.
> >
> > Mentre una luce abbagliante brillava sull'uomo,
> > una voce venne fuori dal cielo:
> >
> > Hai negato la mia esistenza per tutti questi
> > anni, insegnato ad altri che non esisto e
> > addirittura attribuito il creato ad un incidente
> > cosmico. Ti aspetti che ti aiuti in questa
> > circostanza? Devo considerarti un credente?
> >
> > L'ateo guardo diritto verso la luce:
> > Sarebbe ipocrita da parte mia chiederti
> > all'improvviso di considerarmi credente ora, ma
> > forse puoi rendere credente l'orso?
> >
> > Molto bene! rispose la voce.
> > La luce se ne andò. I suoni della foresta
> > ricominciarono. L'orso abbassò la sua zampa
> > destra, accostò insieme entrambe le zampe,
> > abbassò il capo e disse:
> >
> > Signore, benedici questo cibo che sto per
> > ricevere e per il quale sono molto
> > grato.
>
> Il punto è che se veramente dio (porco) esistesse
> anche in cielo, e non solo nelle stalle, quell'
> uomo ateo sarebbe stato assassinato da quel dio
> tanto buono e
> affettuoso.
Bellissima vero?
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Re: Barza della seraScritto daNon Autenticatoil 2009-02-21 21:16:00.0 alle 2009-02-21 21:16:00.0- Scritto da: nathan71
> Un ateo stava facendo una passeggiata nella
> foresta.
>
> Che alberi maestosi! Che fiumi impetuosi! Che
> animali stupendi! si ripeteva.
>
> Mentre camminava lungo il fiume sentì un
> movimento tra i cespugli dietro di sé. Si voltò
> per dare un'occhiata e vide un orso di 3 metri
> che lo caricava.
>
> Si mise a correre più velocemente che poteva su
> per il sentiero.
>
> Guardò sopra la sua spalla e vide che l'orso si
> avvicinava sempre più. Guardò ancora e vide che
> l'orso era sempre più vicino. Il suo cuore
> pompava freneticamente e cercava di correre
> ancora più veloce.
>
> Inciampò e cadde a terra.
> Rotolò per cercare di tirarsi su ma vide che
> l'orso era proprio sopra di lui, avendolo
> raggiunto con la sua zampa sinistra e alzando la
> destra per colpirlo. In quel istante l'ateo
> gridò:
>
> Mio Dio!
> Il tempo si fermò. L'orso si congelò. La foresta
> era silenziosa.
>
> Mentre una luce abbagliante brillava sull'uomo,
> una voce venne fuori dal cielo:
>
> Hai negato la mia esistenza per tutti questi
> anni, insegnato ad altri che non esisto e
> addirittura attribuito il creato ad un incidente
> cosmico. Ti aspetti che ti aiuti in questa
> circostanza? Devo considerarti un credente?
>
> L'ateo guardo diritto verso la luce:
> Sarebbe ipocrita da parte mia chiederti
> all'improvviso di considerarmi credente ora, ma
> forse puoi rendere credente l'orso?
>
> Molto bene! rispose la voce.
> La luce se ne andò. I suoni della foresta
> ricominciarono. L'orso abbassò la sua zampa
> destra, accostò insieme entrambe le zampe,
> abbassò il capo e disse:
>
> Signore, benedici questo cibo che sto per
> ricevere e per il quale sono molto
> grato.
essendo ateo non era un ipocrita, a differenza dei cosiddetti credenti, vero nathan?
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