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    Non Autenticato
    il 2008-11-17 19:30:00.0 alle 2008-11-17 19:30:00.0
    "schiavi al mercato"
    quando stasera al telegiornale parleranno dell'ennesimo [extracomunitario a caso] cattivo, ricordiamoci di questa gente sfruttata in modo indegno da noi "bravi italiani" e del fatto che questa seconda categoria di immigrati e' enormemente superiore rispetto alla prima

    ah! ormai che ci siamo, chiediamoci come mai dei secondi non si parli mai: che le scalette dei telegiornali le stilino sempre borghezio o storace?

    Prima cosa: scavalcare. "Lì in mezzo, tra la porta numero 3 e la 4, vai tranquillo", mi suggerisce Driss, un ragazzo marocchino, sorriso sghembo e infreddolito. Se vuoi lavorare come schiavo delle cassette, all'Ortomercato di Milano, devi arrampicarti su questa barriera di ferro - saranno tre metri e mezzo d'altezza - che gira sui quattro lati e che ora traballa per i movimenti accelerati e scomposti di chi sale sopra e salta dall'altra parte. Le quattro di notte. Sono dentro. "Vai al piazzale 60, o al 61, o al 62, o al 63, che c'è lavoro". Calpesti uno dei 450 mila metri quadrati del mercato e ti sbatte addosso la sensazione di essere in un posto dove non sei nient'altro che braccia, ma dove un misero lavoro nero - questo sì - puoi cercarlo in libertà. Senza nessuno che ti punta, che ti intralcia...

    ... i camioncini degli ambulanti che aspettano il carico... i caporali che smistano il traffico umano.

    ... il regno del racket delle braccia e delle cassette. Si lavora come servi. Sembra di stare nell'800 sudamericano, o nelle campagne meridionali degli anni Cinquanta. Invece è Milano, la capitale economica d'Italia.

    ... Qui dentro si carica e si scarica frutta e verdura per sei o anche dieci ore di fila: dall'una di notte alle undici del mattino. Si guadagnano 15-20 euro. Sfruttamento schifoso, tanto al chilo.

    http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/cronaca/s...
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      Non Autenticato
      il 2008-11-17 19:45:00.0 alle 2008-11-17 19:45:00.0
      la colpa è sempre degli altri

      - Scritto da:
      > quando stasera al telegiornale parleranno
      > dell'ennesimo [extracomunitario a caso] cattivo,
      > ricordiamoci di questa gente sfruttata in modo
      > indegno da noi "bravi italiani" e del fatto che
      > questa seconda categoria di immigrati e'
      > enormemente superiore rispetto alla
      > prima
      >
      > ah! ormai che ci siamo, chiediamoci come mai dei
      > secondi non si parli mai: che le scalette dei
      > telegiornali le stilino sempre borghezio o
      > storace?
      >
      > Prima cosa: scavalcare. "Lì in mezzo, tra la
      > porta numero 3 e la 4, vai tranquillo", mi
      > suggerisce Driss, un ragazzo marocchino, sorriso
      > sghembo e infreddolito. Se vuoi lavorare come
      > schiavo delle cassette, all'Ortomercato di
      > Milano, devi arrampicarti su questa barriera di
      > ferro - saranno tre metri e mezzo d'altezza - che
      > gira sui quattro lati e che ora traballa per i
      > movimenti accelerati e scomposti di chi sale
      > sopra e salta dall'altra parte. Le quattro di
      > notte. Sono dentro. "Vai al piazzale 60, o al 61,
      > o al 62, o al 63, che c'è lavoro". Calpesti uno
      > dei 450 mila metri quadrati del mercato e ti
      > sbatte addosso la sensazione di essere in un
      > posto dove non sei nient'altro che braccia, ma
      > dove un misero lavoro nero - questo sì - puoi
      > cercarlo in libertà. Senza nessuno che ti punta,
      > che ti
      > intralcia...
      >
      > ... i camioncini degli ambulanti che aspettano il
      > carico... i caporali che smistano il traffico
      > umano.
      >
      > ... il regno del racket delle braccia e delle
      > cassette. Si lavora come servi. Sembra di stare
      > nell'800 sudamericano, o nelle campagne
      > meridionali degli anni Cinquanta. Invece è
      > Milano, la capitale economica
      > d'Italia.
      >
      > ... Qui dentro si carica e si scarica frutta e
      > verdura per sei o anche dieci ore di fila:
      > dall'una di notte alle undici del mattino. Si
      > guadagnano 15-20 euro. Sfruttamento schifoso,
      > tanto al
      > chilo.

      > http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/cronaca/s

      tutte le volte che andiamo al mercato e acquistiamo che sò... un giocattolo di 2 euro o un pantalone di 5 euro noi costringiamo un lavoratore ad operare in condizioni di schiavismo perchè possa produrre quel bene al prezzo cui noi lo stiamo pagando

      provaci tu a produrre quel bene a quel prezzo con il tuo stipendio e con tutte le condizioni igieniche - di sicurezza che giustamente pretendi, concluderai che non è oggettivamente possibile a meno che qualcuno si presti a fare lo schiavo, il tuo schiavo
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