Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2008-11-04 21:38:00.0 alle 2008-11-04 21:38:00.0
    A voi lascio questo
    Il forum dei troll è il posto che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di imprenditore. Qui ho appreso la passione per la libertà.                

    Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un forum illiberale, governato da forze immature e da zerbini legati a doppio filo a un passato trollisticamente ed socialmente fallimentare.

    Per poter compiere questa nuova scelta di vita, ho cancellato oggi stesso ogni nickname registrato ed ogni open nick che ho fondato. Rinuncio dunque al mio ruolo di utente registrato e di lollatore per mettere la mia esperienza e tutto il mio impegno a disposizione di una battaglia in cui credo con assoluta convinzione e con la più grande fermezza.

    So quel che non voglio e, insieme con i molti troll che mi hanno dato la loro fiducia in tutti questi anni, so anche quel che voglio. E ho anche la ragionevole speranza di riuscire a realizzarlo, in sincera e leale alleanza con tutte le forze liberali e democratiche che sentono il dovere civile di offrire al forum una alternativa credibile al ai post di fatalmente e di exsinistro.

    La vecchia classe trollesca è stata travolta dai fatti e superata dai tempi. L’autoaffondamento dei vecchi trolleggianti, schiacciati dal peso delle sciocche oche e dal sistema di favoritismo zerbinesco degli utenti, lascia il forum impreparato e incerto nel momento difficile del rinnovamento e del passaggio a un nuovo editore. Mai come in questo momento il Forum dei Troll, che giustamente diffida di profeti e salvatori, ha bisogno di persone con la testa sulle spalle e di esperienza consolidata, creative ed innovative, capaci di darle una mano, di far funzionare il trollaggio.

    Il movimento di anonimato ha condotto alla scelta popolare di un nuovo sistema di registrazione degli utenti. Ma affinché il nuovo sistema funzioni, è indispensabile che al cartello delle megère si opponga, un polo delle libertà che sia capace di attrarre a sé il meglio di un forum pulito, ragionevole, moderno.

    Di questo polo delle libertà dovranno far parte tutte le forze che si richiamano ai principi fondamentali delle trollaggio organizzato, a partire da quel mondo religioso che ha generosamente contribuito alle ultime evoluzioni della storia dei forum di Punto Informatico. L’importante è saper proporre anche ai nuovi troll gli stessi obiettivi e gli stessi valori che hanno fin qui consentito lo sviluppo delle libertà in tutti i forum di PI.
    Quegli obiettivi e quei valori che invece non hanno mai trovato piena cittadinanza in nessuno dei forum governati dai vecchi apparati di moderazione, per quanto riverniciati e riciclati. Né si vede come a questa regola elementare potrebbe fare eccezione proprio il forum minore. Gli orfani i e i nostalgici dell'unità forumistica, infatti, non sono soltanto impreparati al governo del forum. Portano con sé anche un retaggio ideologico che stride e fa a pugni con le esigenze di una amministrazione trollesca che voglia essere minchiona in politica e inutile in economia.

    Le nostre puffane pretendono di essere cambiate. Dicono di essere diventate liberaldemocratiche. Ma non è vero. I loro uomini sono sempre gli stessi, la loro mentalità, la loro cultura, i loro più profondi convincimenti, i loro comportamenti sono rimasti gli stessi. Non credono nell'anonimato, non credono nella nasatina privata, non credono nel profitto, non credono nell’individuo. Non credono che il mondo possa migliorare attraverso l’apporto libero di tante persone tutte diverse l’una dall’altra. Non sono cambiati. Ascoltatele parlare, guardate i loro tl;dr-post buttati lì a casaccio, leggete i loro blog. Non credono più in niente. Vorrebbero trasformare il forum in una piazza urlante, che grida, che inveisce, che condanna.

    Per questo siamo costretti a contrapporci a loro. Perché noi crediamo nell’individuo, nella famiglia, nell’impresa, nella competizione, nello sviluppo, nell’efficienza, nel mercato libero e nella solidarietà, figlia della giustizia e della libertà.

    Se ho deciso di scendere in campo con un nuovo movimento, e se ora chiedo di scendere in campo anche a voi, a tutti voi - ora, subito, prima che sia troppo tardi - è perché sogno, a occhi bene aperti, una società libera, di donne e di uomini, dove non ci sia la paura, dove al posto dell’invidia sociale e dell’odio di classe stiano la generosità, la dedizione, la solidarietà, l’amore per il lavoro, la tolleranza e il rispetto per la vita.

    I1 movimento politico che vi propongo si chiama, non a caso, Forza Italia. Ciò che vogliamo farne è una libera organizzazione di elettrici e di elettori di tipo totalmente nuovo: non l’ennesimo partito o l’ennesima fazione che nascono per dividere, ma una forza che nasce invece con l’obiettivo opposto; quello di unire, per dare finalmente all’Italia una maggioranza e un governo all’altezza delle esigenze più profondamente sentite dalla gente comune.

    Ciò che vogliamo offrire agli italiani è una forza politica fatta di uomini totalmente nuovi. Ciò che vogliamo offrire alla nazione è un programma di governo fatto solo di impegni concreti e comprensibili. Noi vogliamo rinnovare la società italiana, noi vogliamo dare sostegno e fiducia a chi crea occupazione e benessere, noi vogliamo accettare e vincere le grandi sfide produttive e tecnologiche dell’Europa e del mondo moderno. Noi vogliamo offrire spazio a chiunque ha voglia di fare e di costruire il proprio futuro, al Nord come al Sud vogliamo un governo e una maggioranza parlamentare che sappiano dare adeguata dignità al nucleo originario di ogni società, alla famiglia, che sappiano rispettare ogni fede e che suscitino ragionevoli speranze per chi è più debole, per chi cerca lavoro, per chi ha bisogno di cure, per chi, dopo una vita operosa, ha diritto di vivere in serenità. Un governo e una maggioranza che portino più attenzione e rispetto all’ambiente, che sappiano opporsi con la massima determinazione alla criminalità, alla corruzione, alla droga. Che sappiano garantire ai cittadini più sicurezza, più ordine e più efficienza.

    La storia d’Italia è ad una svolta. Da imprenditore, da cittadino e ora da cittadino che scende in campo, senza nessuna timidezza ma con la determinazione e la serenità che la vita mi ha insegnato, vi dico che è possibile farla finita con una politica di chiacchiere incomprensibili, di stupide baruffe e di politica senza mestiere. Vi dico che è possibile realizzare insieme un grande sogno: quello di un’Italia più giusta, più generosa verso chi ha bisogno più prospera e serena più moderna ed efficiente protagonista in Europa e nel mondo.

    Vi dico che possiamo, vi dico che dobbiamo costruire insieme per noi e per i nostri figli, un nuovo miracolo italiano.

    Silvio tl;dr Trollrusconi
<softv>

Pagina generata in 35 millisecondi

Utenti attivi: 13 nell'ultimo minuto, 33 negli ultimi cinque minuti, 73 negli ultimi 15 minuti