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    il 2008-05-31 21:45:00.0 alle 2008-05-31 21:45:00.0
    Trollate totali: 3913
    Non per fare pubblicità
    Ma sentite qua! A bocca aperta
    Musica anni '80.

    http://www.radiodjclassic.it/
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2008-05-31 22:10:00.0 alle 2008-05-31 22:10:00.0
      Re: Non per fare pubblicità

      - Scritto da: Celeste65
      > Ma sentite qua! A bocca aperta
      > Musica anni '80.
      >
      > http://www.radiodjclassic.it/




      Praga.
      Praga è una città
      dove non sopravvive niente
      di quaranta anni di guerra fredda:
      nessuna falce e martello,
      statua, monumento
      ricorda ciò che era fino a quindici anni fa.
      Una rimozione
      sfrontata.
      Ripulita dal grigiore brezneviano
      Praga splende nei suoi palazzi barocchi e liberty
      pieni di turisti più o meno sessuali
      e appare piccola,
      misteriosa
      e decadente
      nonostante gli sforzi
      di mostrare un’economia in espansione.
      Cerco le tracce dell’immobilismo del regime
      ma vedo solo le ferite della modernità occidentale
      e nessuna testimonianza degli errori,
      degli orrori
      e delle ingenuità marxiste
      si esprime ai miei occhi.
      Dormo in un caseggiato anonimo:
      aspetto pulito ma vecchio,
      enormi somiglianze
      con i quartieri IACP italiani
      degli anni sessanta.
      E miseria in giro
      meno che in certe nostre città.
      Esordisco nella vita notturna al Lucerna,
      un club sotterraneo
      modello febbre del sabato sera.
      C’è una serata anni ottanta
      e l’entrata costa circa 2 euro.
      Come al solito, sono il più vecchio nel locale.
      Nello schermo ad un lato della pista
      passano i video delle canzoni che il dj mette su,
      ma gli anni ottanta di Praga
      sono meno rigorosi dei nostri
      e la scaletta è vergognosa.
      I Modern Talking,
      Samantha Fox,
      Nick Kershaw
      e via così fino ad un inatteso regalo:
      parte
      felicità di Albano e Romina.
      La cantano tutti e mi sento malissimo
      e mi rendo conto solo adesso
      che l’eredità del comunismo non va cercata nell’architettura e nei simboli,
      ma nell’anima di un popolo.
      Ed eccola qua l’anima negli anni ottanta cecoslovacchi:
      felicità e il suo video colorato
      che parla del sole e dell’amore italiano
      mentre in Boemia tutto è fermo,
      mentre in Boemia tutto è immobile.
      Ma anche ora c’è una tristezza assurda,
      nessuno si diverte,
      sarà che è lunedì sera,
      sarà che è gente fredda,
      sarà che non c’è il mare a Praga
      e allora mi domando per quanto tempo ancora i bimbi boemi
      vorranno guardare i cartoni animati della Talpa
      invece che quelli americani o giapponesi?
      Per fortuna che all’uscita
      una ragazza nota felice
      la mia maglietta dei Depeche Mode,
      basta poco per sentirmi meglio.
      Dubcek direbbe
      che poteva andare diversamente
      e almeno lui ha fatto in tempo a vedere la differenza
      a volta astratta
      tra un regime imposto con i carri armati
      ed uno imposto più sottilmente col dollaro,
      il marco
      l’euro.
      I tedeschi si sono comprati perfino la Skoda.
      La fabbrica!
      Come souvenir
      ho portato trenta confezioni di wafer Tatranky,
      pacchetti tipo Loacker
      ma molto più buoni.
      Solo dopo qualche giorno
      ho notato un marchio un po’ nascosto:
      Danone.
      Danone...
      Ci hanno davvero preso tutto!
      Ci hanno preso tutto.
<softv>

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