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l'aoc non è 14 anniProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-05-30 10:42:00.0 alle 2008-05-30 10:42:00.0ABUSI SU UN 16ENNE
Resta in carcere il catechista accusato di pedofilia
La posizione dell'uomo si sarebbe aggravata dopo che sono state ritrovate tracce di una serie di tentativi, via chat e attraverso i suoi quattro cellulari, di mettersi in contatto con altri ragazzini tutti minori di 16 anni
Pedofilia Bologna, 29 maggio 2008 - Resta in carcere il 50enne dipendente della Procura di Bologna arrestato la settimana scorsa per presunti abusi su un ragazzo di 16 anni. E, per di piu', la sua posizione si aggrava: dai recenti sviluppi delle indagini, infatti, sono emerse tracce di una serie di tentativi dell'uomo, via chat e attraverso i suoi quattro cellulari, di mettersi in contatto con altri ragazzini tutti minori di 16 anni. Risalgono all'ultimo anno e riguarderebbero ragazzini di Bologna (ma qualcuno anche di fuori) in parte stranieri. A questo si aggiunge il centinaio di fotografie pedopornografiche raffiguranti ragazzi giovani (che erano state cancellate) trovate dalla Polizia postale sul computer del 50enne.
La decisione di lasciare in carcere S.M. e' stata presa dal gip Bruno Perla ieri alla luce degli sviluppi dell'inchiesta e del parere negativo espresso dalla Procura. Il pm Luigi Persico, infatti, aveva fatto presente al giudice la necessita' dell'esigenza cautelare, almeno in questa fase cosi' delicata dell'inchiesta. Proprio per evitare condizionamenti nei confronti del 16enne, la Procura ha presentato istanza di incidente probatorio urgente e di contestuale perizia psicologica sul minore.
Nel frattempo, dal lavoro costante della Polizia postale da una parte e di quella giudiziaria diretta da Fiorenza Maffei dall'altra, sono emersi nuovi elementi. Il quadro che si delinea e' quello di una persona che, oltre a una propensione verso i minorenni, da almeno un anno si dava fare per cercarli: in vari modi, infatti, stando alle risultanze, avrebbe tentato di contattare e incontrare diversi ragazzini di 16 anni, con veri e propri tentativi di appuntamenti a scopo sessuale. Qualche identificazione e' stata fatta, qualcuno e' stato sentito sommariamente, ma c'e' ancora tanto da lavorare.
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/bologna/20...
perchè lo accusano di aver cercato di conttattare minori di 16 anni!?!?!?
che reato sarebbe?
ormai c'è un clima da caccia alle streghe tale che anche se ci sono leggi scritte e vengono violate da polizia e inquirenti a chi importa? chi li fà rispettare se sono tutti in combutta ?
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Re: l'aoc non è 14 anniProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-05-30 11:29:00.0 alle 2008-05-30 11:29:00.0
- Scritto da:
> ABUSI SU UN 16ENNE
> Resta in carcere il catechista accusato di
> pedofilia
>
> La posizione dell'uomo si sarebbe aggravata dopo
> che sono state ritrovate tracce di una serie di
> tentativi, via chat e attraverso i suoi quattro
> cellulari, di mettersi in contatto con altri
> ragazzini tutti minori di 16
> anni
>
>
> Pedofilia Bologna, 29 maggio 2008 - Resta in
> carcere il 50enne dipendente della Procura di
> Bologna arrestato la settimana scorsa per
> presunti abusi su un ragazzo di 16 anni. E, per
> di piu', la sua posizione si aggrava: dai recenti
> sviluppi delle indagini, infatti, sono emerse
> tracce di una serie di tentativi dell'uomo, via
> chat e attraverso i suoi quattro cellulari, di
> mettersi in contatto con altri ragazzini tutti
> minori di 16 anni. Risalgono all'ultimo anno e
> riguarderebbero ragazzini di Bologna (ma qualcuno
> anche di fuori) in parte stranieri. A questo si
> aggiunge il centinaio di fotografie
> pedopornografiche raffiguranti ragazzi giovani
> (che erano state cancellate) trovate dalla
> Polizia postale sul computer del
> 50enne.
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> La decisione di lasciare in carcere S.M. e' stata
> presa dal gip Bruno Perla ieri alla luce degli
> sviluppi dell'inchiesta e del parere negativo
> espresso dalla Procura. Il pm Luigi Persico,
> infatti, aveva fatto presente al giudice la
> necessita' dell'esigenza cautelare, almeno in
> questa fase cosi' delicata dell'inchiesta.
> Proprio per evitare condizionamenti nei confronti
> del 16enne, la Procura ha presentato istanza di
> incidente probatorio urgente e di contestuale
> perizia psicologica sul
> minore.
>
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> Nel frattempo, dal lavoro costante della Polizia
> postale da una parte e di quella giudiziaria
> diretta da Fiorenza Maffei dall'altra, sono
> emersi nuovi elementi. Il quadro che si delinea
> e' quello di una persona che, oltre a una
> propensione verso i minorenni, da almeno un anno
> si dava fare per cercarli: in vari modi, infatti,
> stando alle risultanze, avrebbe tentato di
> contattare e incontrare diversi ragazzini di 16
> anni, con veri e propri tentativi di appuntamenti
> a scopo sessuale. Qualche identificazione e'
> stata fatta, qualcuno e' stato sentito
> sommariamente, ma c'e' ancora tanto da
> lavorare.
> http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/bologna/20
>
> perchè lo accusano di aver cercato di conttattare
> minori di 16
> anni!?!?!?
>
> che reato sarebbe?
>
> ormai c'è un clima da caccia alle streghe tale
> che anche se ci sono leggi scritte e vengono
> violate da polizia e inquirenti a chi importa?
> chi li fà rispettare se sono tutti in combutta
> ?
Allora l'aoc sarebbe superiore persino ai 16, perchè il ragazzino tanti ne aveva.
Non è ben chiaro se si tratta o meno di un caso di violenza o di atti sessuali (nel primo non esisterebbe aoc).
Comunque per il catechista l'aoc da tenere in conto sarebbe si, di 16 anni (per il discorso della responsabilità che la fa lievitare di 2 anni) laddove appunto si tratti di persone minori affidate alla sua tutela.
Quelle che definiscono "aggravanti", sono semplici riscontri emersi durante le indagini utili per tracciare un profilo comportamentale del soggetto ed i suoi interessi.
Le foto cancellate se le battono in petto.
Consiglio: lascia stare giornaletti come il resto del carlino...
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Re: l'aoc non è 14 anniProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-05-30 12:28:00.0 alle 2008-05-30 12:28:00.0
- Scritto da:
> una serie di tentativi dell'uomo,
I tentativi non sono punibili, non ancora almeno (fanno parte del pacchetto sicurezza); e se anche lo fossero in futuro, quelli già avvenuti prima dell'entrata in vigore della legge non potranno esserlo (successione di leggi penali, art.2 CP).
> A questo si
> aggiunge il centinaio di fotografie
> pedopornografiche raffiguranti ragazzi giovani
> (che erano state cancellate) trovate dalla
> Polizia postale sul computer del
> 50enne.
Se erano state cancellate anche queste non implicano nessun reato. La parola chiave del 600quater è "consapevolmente". Chiunque consapevolmente si procura o detiene etc. etc. (quindi anche certi personaggi)
Questo in termini tecnici implica che il file debba essere stato volontariamente scaricato e mantenuto. Se viene scaricato per sbaglio (caso classico: è solo nella cache del browser) in assenza di altri elementi non è possibile incriminare percHé manca la consapevolezza.
Anche se viene cancellato, fermo restante che se viene dimostrata una provenienza che prevede anche la distribuzione (caso classico: p2p) la persona è comunque punibile perché il 600ter non discrimina in base alla consapevolezza, ma appunto deve essere dimostrata.
> La decisione di lasciare in carcere S.M. e'
> stata presa dal gip Bruno Perla
Cioè un ignorante
> ieri alla luce degli
> sviluppi dell'inchiesta e del parere negativo
> espresso dalla Procura. Il pm Luigi Persico,
Altro ignorante
> perchè lo accusano di aver cercato di conttattare
> minori di 16
> anni!?!?!?
>
> che reato sarebbe?
Attualmente nessuno, a meno che non dimostrino che quei minori di 16 anni gli fossero parenti in linea retta oppure gli fossero comunque affidati per ragioni di tutela, educazione ecc.
Successivamente all'entrata del pacchetto sicurezza, per il solo fatto di averli contattati via internet diventa reato. Ma come già detto, poichè il fatto è contestato prima dell'entrata in vigore del pacchetto sicurezza, non è punibile.
Questo ovviamente sempre se non sia avvenuto uno scambio con denaro o altra utilità economica, ma per esserci reato dev'essere avvenuto anche qualcosa fisicamente, non basta che si siano parlati come invece sembrerebbe dall'articolo.
> ormai c'è un clima da caccia alle streghe tale
> che anche se ci sono leggi scritte e vengono
> violate da polizia e inquirenti a chi importa?
> chi li fà rispettare se sono tutti in combutta
> ?
Ti fidi del resto del carlino? E' il giornale che ha dato addosso a Marco Dimitri per anni...
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