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    Proc di Catania
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2008-05-18 05:25:00.0 alle 2008-05-18 05:25:00.0
    "Sborra-boy"
    venerdì 14 dicembre 2007
    "Sborra Boy" era il nickname del prete pedofilo di Como.


    (Vivereacomo.com ) Non scandalizzatevi via, e’ il nickname usato da Don Mauro Stefanoni nelle chatroom omosex e se lo usa un prete… voglio dire non sara’ mica una brutta parola.


    Vorrei sottolineare inoltre che:

    1) il perito ha confermato la navigazione internet su siti pornografici quasi tutti omosessuali maschili su ben quattro computer in casa parrocchiale e di proprietà di Stefanoni, e che il Collegio ha acquisito le riproduzioni agli atti
    del processo. Inoltre è stato confermato l’utilizzo di chat su siti porno omosessuali maschili con nike name a tema e molto chiari come detto dal perito in aula : " sborra boy","cazzone", " caxone"ed altre amenità del genere.

    2) E’ stato poi confermato dallo stesso imputato al Collegio che la Curia lo ha avvisato delle indagini in corso e che è stata fatta riserva da parte dei giudici di indagare per il reato di favoreggiamento.
    http://notiziegay.blogspot.com/2007/12/sborra-boy-...

    Rotola dal ridere Rotola dal ridere
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      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2008-05-18 14:43:00.0 alle 2008-05-18 14:43:00.0
      Re: "Sborra-boy"

      - Scritto da:
      > venerdì 14 dicembre 2007
      > "Sborra Boy" era il nickname del prete
      > pedofilo di Como.

      Da cosa si dovrebbe capire che era pedofilo? Navigare su siti e chat gay non implica affatto l'andare con bambini. O forse vorresti insinuare che i gay sono pedofili? (preconcetto duro a morire per colpa di qualche imbecille pedofilo, ma rimane un preconcetto: i gay vanno con chi ha la piena facoltà di intendere e di volere e per questo motivo quello che fanno è assolutamente legale, i pedofili no e per questo motivo quello che fanno è assolutamente illegale e da condannare).

      Un prete gay viola forse le dottrine ecclesiastiche, ma non deve rispondere di fronte alla legge di quello che fa, perché non è la legge italiana ad imporre il celibato ai preti.
      Per inciso, ci sono molti più preti gay di quanto non si possa immaginare. Ma questo non significa affatto che siano pedofili.
<softv>

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