Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    Proc di Catania
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2008-04-17 12:40:00.0 alle 2008-04-17 12:40:00.0
    pedofili scatenati
    sia nella realtà che nel web: ecco due articoli tratti da la sicilia online
    LICATA (AGRIGENTO) - Tre licatesi sono stati arrestati, dalla polizia, perchè sospettati di aver adescato, violentato e avviato alla prostituzione alcuni ragazzini di 14 anni. I provvedimenti di custodia cautelare in carcere, firmati dal Gip del tribunale di Agrigento Walter Carlisi, sono stati eseguiti nei confronti di Tommaso Martello di 61 anni, Natale Ruttazzi di 53 anni e Giuseppe Casale di 55 anni. L'operazione "Silentes", è stata coordinata dal dirigente del commissariato di Licata Fatima Celona e dall'ispettore della squadra anticrimine Angelo Amoroso. Le indagini sono cominciate più di un anno fa. I tre licatesi, dal 2002 al 2008, avrebbero adescato ragazzi residenti a Licata. Ai minori venivano fatti, secondo l'accusa, regali diversi per farli acconsentire, in silenzio, alle violenze sessuali.


    SIRACUSA - Video pedopornografici scaricabili dalla Rete in tempi rapidissimi con uno scambio di password tra gli utenti sono stati scoperti dai volontari dell'associazione Meter di don Fortunato Di Noto, che hanno segnalato il caso alla Procura distrettuale di Catania. In mezz'ora i volontari sono riusciti a scaricare 50 tra video e foto che hanno per protagonisti bambini tra i 2 e i 12 anni violentati anche nel sonno. "Questa non è una notizia di reato come le altre - commenta don Di Noto - L'espansione del fenomeno pedofilo e pedopornografico ha raggiunto livelli di una estrema gravità. L'Osservatorio nazionale di contrasto alla pedofilia deve prendere il via con urgenza".

<softv>

Pagina generata in 22 millisecondi

Utenti attivi: 12 nell'ultimo minuto, 22 negli ultimi cinque minuti, 49 negli ultimi 15 minuti