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Perché si ride delle disgrazie altrui?Scritto daNon Autenticatoil 2007-09-24 23:14:00.0 alle 2007-09-24 23:14:00.0Quando vediamo una persona cadere ad esempio.
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Re: Perché si ride delle disgrazie altruScritto daNon Autenticatoil 2007-09-24 23:15:00.0 alle 2007-09-24 23:15:00.0
- Scritto da:
> Quando vediamo una persona cadere ad esempio.
miii che disgrazia, capirai!
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Re: Perché si ride delle disgrazie altruScritto daNon Autenticatoil 2007-09-24 23:15:00.0 alle 2007-09-24 23:15:00.0
- Scritto da:
> Quando vediamo una persona cadere ad esempio.
Io infatti non rido, però altra gente sì.
Secondo me sono persone che ridono dell'atto in sè, come si ride di un cartone di Tom e Jerry, ma non hanno la sensibilità per immedesimarsi in chi sta subendo il danno.-
Re: Perché si ride delle disgrazie altruScritto daNon Autenticatoil 2007-09-24 23:17:00.0 alle 2007-09-24 23:17:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Quando vediamo una persona cadere ad esempio.
>
> Io infatti non rido, però altra gente sì.
> Secondo me sono persone che ridono dell'atto in
> sè, come si ride di un cartone di Tom e Jerry, ma
> non hanno la sensibilità per immedesimarsi in chi
> sta subendo il
> danno.
Sono persone che non hanno empatia.
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Re: Perché si ride delle disgrazie altru- Scritto da:
> Quando vediamo una persona cadere ad esempio.
Dipende da come cade.
Ma parlerei di altri tipi di disgrazie...
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Re: Perché si ride delle disgrazie altruScritto daNon Autenticatoil 2007-09-25 00:03:00.0 alle 2007-09-25 00:03:00.0
- Scritto da:
> Quando vediamo una persona cadere ad esempio.
Dipende... Dunque ... Qualche giorno fa sono uscita dal ristorante dove avevo pranzato con una collega ... Una strafica alta e bionda, moglie di un primario ... Mentre camminavo ero intenta a cercare il piccolo porta spiccioli dentro la borsa per pagarle il caffè, seguendola a babba perchè lei invece di fermarsi continuava a camminare. Così, all'altezza del bar, non mi sono accorta dei panettoni (quei cosi grossi a forma di panettone tutti pisciati intorno dai cani) dividevano l'entrata del locale e praticamente sono caduta a pelle di orso su uno di questi. I tavolini davanti al bar erano zeppi di uomini (i soliti bancari che nell'ora di stacco pranzano al bar) che invece di stare zitti, hanno riso di gusto. Molto imbarazzata, mi sono rimessa in piedi e la mia amica, trattenendo il riso mi ha detto, dopo, " stai attenta...". Mi sono infilata nel bar per sparire alla vista dei ristoratori e mentre la mia amica rideva, sempre imbarazzata ho ordinato due caffè e ho chiesto al barista se c'era un'uscita di sicurezza!
puffa-
Re: Perché si ride delle disgrazie altruScritto daNon Autenticatoil 2007-09-25 01:18:00.0 alle 2007-09-25 01:18:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Quando vediamo una persona cadere ad esempio.
>
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> Dipende... Dunque ... Qualche giorno fa sono
> uscita dal ristorante dove avevo pranzato con una
> collega ... Una strafica alta e bionda, moglie di
> un primario ... Mentre camminavo ero intenta a
> cercare il piccolo porta spiccioli dentro la
> borsa per pagarle il caffè, seguendola a babba
> perchè lei invece di fermarsi continuava a
> camminare. Così, all'altezza del bar, non mi sono
> accorta dei panettoni (quei cosi grossi a forma
> di panettone tutti pisciati intorno dai cani)
> dividevano l'entrata del locale e praticamente
> sono caduta a pelle di orso su uno di questi. I
> tavolini davanti al bar erano zeppi di uomini (i
> soliti bancari che nell'ora di stacco pranzano al
> bar) che invece di stare zitti, hanno riso di
> gusto. Molto imbarazzata, mi sono rimessa in
> piedi e la mia amica, trattenendo il riso mi ha
> detto, dopo, " stai attenta...". Mi sono infilata
> nel bar per sparire alla vista dei ristoratori e
> mentre la mia amica rideva, sempre imbarazzata
> ho ordinato due caffè e ho chiesto al barista se
> c'era un'uscita di
> sicurezza!
>
>
> puffa
Sei molto insicura.
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Re: Perché si ride delle disgrazie altruScritto daNon Autenticatoil 2007-09-25 01:37:00.0 alle 2007-09-25 01:37:00.0
- Scritto da:
> Quando vediamo una persona cadere ad esempio.
Ridere delle disgrazie altrui è facile, delle proprie non altrettanto.
Abbiampo il bisogno forse di sentirci meno sfigati di qualcuno che a nostro vedere, o già sta peggio di noi di suo, oppure ci sembra sia più fortunato.
Sta di fatto che ognuno deve convivere con i suoi problemi. Gli stessi problemi che facilmente possono crearsi e difficilmente li si può tentare di risolvere. I problemi degli altri li perdiamo facilmente di vista, i nostri li poniamo sempre al centro, pure si tenti di nasconderli all'esterno, per timore li si possa sfruttare per procurarci ulteriore dolore. Ma di fronte a tanti problemi, non basta chiudere gli occhi perchè essi spariscano.. Si, sarebbe bello, ma non è così.
La drammaticità della vita vera, è qualcosa di spaventoso.
Goddamn.
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