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Il grande insegnamento dei videogiochiScritto daNon Autenticatoil 2007-08-17 21:15:00.0 alle 2007-08-17 21:15:00.0Ho notato che nei videogiochi i cheater vengono da qualunque paese del mondo.
E che anzi nei giochi online vecchi e ultrabucati c'è sempre un cheater, su 10 almeno 1 è un cheater.
Questo cosa vuol dire? Che gli italiani sono come tutti gli altri. Non esiste lo svedese ordinato e rispettoso delle leggi e questo vale per tutti gli altri paesi che sono considerati superiori al nostro almeno sul piano morale.
La gente è disonesta se non c'è qualcuno che controlla e gli fa il mazzo. Punto e basta. Quindi noi volendo potremmo essere come i tedeschi, i danesi, i norvegesi, basterebbe fare il culo a chi sgarra.
Ok a parte questo. Sono entrato in un server e ho iniziato a dare del figlio di puttana a tutti. E loro mi rispondevano con un lol ad ogni mio insulto. Poi ho detto che mi volevo scopare le loro sorelle e continuavano a rispondermi con lol lol lol.
Allora a un certo punto mi sono sbilanciato e ho detto: "Oh ma il vostro è un clan di camperoni! Siete dei camperoni di merda!"
Prima mi hanno chiesto spiegazioni del tipo "Perché camperiamo? Dove camperiamo? Chi cazzo sei tu? Sei un clan? Chi ti conosce?"
e poi mi hanno kickato.
Capito gli hardcore gamers? Puoi insultare tutta la loro famiglia ma guai a toccare il loro clan
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Re: Il grande insegnamento dei videogiocScritto daNon Autenticatoil 2007-08-17 21:27:00.0 alle 2007-08-17 21:27:00.0
- Scritto da:
> Ho notato che nei videogiochi i cheater vengono
> da qualunque paese del
> mondo.
> E che anzi nei giochi online vecchi e ultrabucati
> c'è sempre un cheater, su 10 almeno 1 è un
> cheater.
>
> Questo cosa vuol dire? Che gli italiani sono come
> tutti gli altri. Non esiste lo svedese ordinato e
> rispettoso delle leggi e questo vale per tutti
> gli altri paesi che sono considerati superiori al
> nostro almeno sul piano
> morale.
>
> La gente è disonesta se non c'è qualcuno che
> controlla e gli fa il mazzo. Punto e basta.
> Quindi noi volendo potremmo essere come i
> tedeschi, i danesi, i norvegesi, basterebbe fare
> il culo a chi
> sgarra.
>
> Ok a parte questo. Sono entrato in un server e ho
> iniziato a dare del figlio di puttana a tutti. E
> loro mi rispondevano con un lol ad ogni mio
> insulto. Poi ho detto che mi volevo scopare le
> loro sorelle e continuavano a rispondermi con lol
> lol
> lol.
> Allora a un certo punto mi sono sbilanciato e ho
> detto: "Oh ma il vostro è un clan di camperoni!
> Siete dei camperoni di
> merda!"
> Prima mi hanno chiesto spiegazioni del tipo
> "Perché camperiamo? Dove camperiamo? Chi cazzo
> sei tu? Sei un clan? Chi ti
> conosce?"
> e poi mi hanno kickato.
> Capito gli hardcore gamers? Puoi insultare tutta
> la loro famiglia ma guai a toccare il loro clan
>
I giocatori sanno che tu non conosci nè loro,nè la loro famiglia,ma vedi il loro comportamento ed il metodo di gioco (che quindi conosci) e se ovviamente sia il loro metodo di gioco che il comportamento vengono giudicati,chiedono spiegazioni! Mi pare ovvio!
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Re: Il grande insegnamento dei videogiocScritto daNon Autenticatoil 2007-08-17 21:30:00.0 alle 2007-08-17 21:30:00.0
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> - Scritto da:
> > Ho notato che nei videogiochi i cheater vengono
> > da qualunque paese del
> > mondo.
> > E che anzi nei giochi online vecchi e
> ultrabucati
> > c'è sempre un cheater, su 10 almeno 1 è un
> > cheater.
> >
> > Questo cosa vuol dire? Che gli italiani sono
> come
> > tutti gli altri. Non esiste lo svedese ordinato
> e
> > rispettoso delle leggi e questo vale per tutti
> > gli altri paesi che sono considerati superiori
> al
> > nostro almeno sul piano
> > morale.
> >
> > La gente è disonesta se non c'è qualcuno che
> > controlla e gli fa il mazzo. Punto e basta.
> > Quindi noi volendo potremmo essere come i
> > tedeschi, i danesi, i norvegesi, basterebbe fare
> > il culo a chi
> > sgarra.
> >
> > Ok a parte questo. Sono entrato in un server e
> ho
> > iniziato a dare del figlio di puttana a tutti. E
> > loro mi rispondevano con un lol ad ogni mio
> > insulto. Poi ho detto che mi volevo scopare le
> > loro sorelle e continuavano a rispondermi con
> lol
> > lol
> > lol.
> > Allora a un certo punto mi sono sbilanciato e ho
> > detto: "Oh ma il vostro è un clan di camperoni!
> > Siete dei camperoni di
> > merda!"
> > Prima mi hanno chiesto spiegazioni del tipo
> > "Perché camperiamo? Dove camperiamo? Chi cazzo
> > sei tu? Sei un clan? Chi ti
> > conosce?"
> > e poi mi hanno kickato.
> > Capito gli hardcore gamers? Puoi insultare tutta
> > la loro famiglia ma guai a toccare il loro clan
> >
>
> I giocatori sanno che tu non conosci nè loro,nè
> la loro famiglia,ma vedi il loro comportamento ed
> il metodo di gioco (che quindi conosci) e se
> ovviamente sia il loro metodo di gioco che il
> comportamento vengono giudicati,chiedono
> spiegazioni! Mi pare
> ovvio!
In realtà è che quelli giocano 24 ore al giorno e hanno perso il senso della realtà e il videogioco è diventato più importante di tutto il resto.
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Re: Il grande insegnamento dei videogiocScritto daavvelentaniCubicolarioil 2007-08-17 21:34:00.0 alle 2007-08-17 21:34:00.0Trollate totali: 18184Io pensavo che il grande insegnamento dei videogiochi fosse che per ogni fase della tua vita ci sara` un mostro finale a chiudere il livello.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: Il grande insegnamento dei videogiocScritto daNon Autenticatoil 2007-08-17 21:35:00.0 alle 2007-08-17 21:35:00.0
- Scritto da: avvelentani
> Io pensavo che il grande insegnamento dei
> videogiochi fosse che per ogni fase della tua
> vita ci sara` un mostro finale a chiudere il
> livello.
Single player e multiplayer forniscono insegnamenti di vita diversi.
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