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Card. Martino vs Amnesty International!Scritto daNon Autenticatoil 2007-06-17 01:02:00.0 alle 2007-06-17 01:02:00.0ASSURDO:
13/06/2007 14.11.25
da: http://www.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=13...
Il cardinale Martino annuncia la sospensione dei finanziamenti cattolici ad Amnesty International, dopo la svolta abortista dellorganizzazione umanitaria
Niente più finanziamenti cattolici ad Amnesty International, dopo la svolta abortista intrapresa dall'organizzazione internazionale di difesa dei diritti umani. E quanto annunciato dal cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, in unintervista al settimanale americano National Catholic Register. Il servizio di Alessandro Gisotti:
Il cardinale Martino ha espresso profondo rammarico per la presa di posizione abortista di Amnesty International, sottolineando che schierarsi per la depenalizzazione dell'interruzione volontaria della gravidanza rappresenta un tradimento delle finalità istituzionali della stessa organizzazione. Conseguenza inevitabile di tale decisione, spiega il porporato, sarà la sospensione di ogni finanziamento ad Amnesty da parte delle organizzazioni cattoliche. Il presidente di Giustizia e Pace ribadisce che non esiste un diritto di aborto internazionalmente riconosciuto, come si deduce dalla Conferenza ONU del Cairo sulla popolazione. E in tale occasione, viene ricordato, che è stato escluso l'aborto come mezzo lecito di controllo delle nascite. La delegazione della Santa Sede in quella occasione era guidata proprio dall'allora arcivescovo Martino, allepoca Osservatore permanente della Santa Sede presso lufficio ONU di New York. Le lobby abortiste prosegue il cardinale Martino nellintervista al National Catholic Register - stanno continuando la loro propaganda, che si inquadra in quella che Giovanni Paolo II chiamava la cultura di morte. E estremamente grave, avverte il porporato, che una benemerita organizzazione come Amnesty International si pieghi ora alle pressioni di tali lobby. Si rammenta che tale svolta è stata esortata da parte di alcune sedi nazionali di Amnesty. Di qui, la necessità, per il cardinale Martino, di intensificare l'impegno dei cattolici, ma anche di ogni persona di buona volontà, in difesa del diritto alla vita di tutti i nascituri, senza impossibili distinzioni tra casi in cui l'uccisione del bimbo nel seno materno sarebbe giusta e altri ingiusta. La soppressione volontaria di ogni vita umana innocente - ha ribadito il capodicastero vaticano - è sempre un delitto e mina alle basi il bene comune della famiglia umana.-
Re: Card. Martino vs Amnesty InternationScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2007-06-17 02:18:00.0 alle 2007-06-17 02:18:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da:
> ASSURDO:
> 13/06/2007 14.11.25
>
> da:
http://www.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=13
>
> Il cardinale Martino annuncia la sospensione dei
> finanziamenti cattolici ad Amnesty International,
> dopo la svolta abortista dellorganizzazione
> umanitaria
Macche' assurdo... e' semplicemente una posizione coerente con i principi cattolici, assurdo sarebbe stato il contrario.
Le strade si separano? Paziensa... lo sai quante strade si separano ogni giorno in tutto il mondo?Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Card. Martino vs Amnesty InternationScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2007-06-17 02:30:00.0 alle 2007-06-17 02:30:00.0Trollate totali: 6779
- Scritto da: Alessandrox
> - Scritto da:
> > ASSURDO:
>
> > 13/06/2007 14.11.25
> >
> > da:
>
> http://www.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=13
> >
> > Il cardinale Martino annuncia la sospensione dei
> > finanziamenti cattolici ad Amnesty
> International,
> > dopo la svolta abortista dellorganizzazione
> > umanitaria
>
> Macche' assurdo... e' semplicemente una posizione
> coerente con i principi cattolici, assurdo
> sarebbe stato il
> contrario.
> Le strade si separano? Paziensa... lo sai quante
> strade si separano ogni giorno in tutto il
> mondo?
In realtà dimostra solo il tipico comportamento della Chiesa... ovvero di usare la ricchezza che ha accumulato come arma per forzare le sue idee sugli altri. Dimmi tu che altra ragione avrebbero di smettere le donazioni (di soldi che fra l'altro non hanno mai guadagnato ma hanno ricevuto da persone in buona fede credendo che andassero a fare il bene di qualcuno) ad una organizzazione come Amnesty.
È chiaro i soldi sono (sfortunatamente) loro, e possono fare quello che vogliono, ma il fatto che tolgano il loro supporto proprio ad Amnesty e solo per una ragione tanto ridicola dovrebbe far capire alla gente che il vero loro obiettivo è quello di forzare Amnesty a tornare indietro sui propri passi volenti o nolenti. Se davvero fossero "per la vita" e tutte le razzate che raccontano in TV e attraverso la stampa non toglierebbero certo ad Amnesty il loro supporto.
Pensateci quando dovrete stabilire a chi donare il vostro 8 per mille... perché quei soldi andranno a finanziare anche azioni come questa.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: Card. Martino vs Amnesty InternationScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2007-06-17 03:10:00.0 alle 2007-06-17 03:10:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da: Wakko Warner
> In realtà dimostra solo il tipico comportamento
> della Chiesa... ovvero di usare la ricchezza che
> ha accumulato come arma per forzare le sue idee
> sugli altri. Dimmi tu che altra ragione avrebbero
> di smettere le donazioni (di soldi che fra
> l'altro non hanno mai guadagnato ma hanno
> ricevuto da persone in buona fede credendo che
> andassero a fare il bene di qualcuno) ad una
> organizzazione come
> Amnesty.
> È chiaro i soldi sono (sfortunatamente) loro, e
> possono fare quello che vogliono, ma il fatto che
> tolgano il loro supporto proprio ad Amnesty e
> solo per una ragione tanto ridicola dovrebbe far
> capire alla gente che il vero loro obiettivo è
> quello di forzare Amnesty a tornare indietro sui
> propri passi volenti o nolenti. Se davvero
> fossero "per la vita" e tutte le razzate che
> raccontano in TV e attraverso la stampa non
> toglierebbero certo ad Amnesty il loro
> supporto.
> Pensateci quando dovrete stabilire a chi donare
> il vostro 8 per mille... perché quei soldi
> andranno a finanziare anche azioni come
> questa.
Premesso che il mio 8X1000 andra' altrove, la questione aborto non e' affatto ridicola per la chiesa cattolica che si troverebbe nella spiacevole situazione di dover conciliare le posizioni antiabortiste con finanziamenti ad organizzazioni favorevoli all' aborto...
Mi spiace solo che le finanze di Amnesty siano cosi' dipendenti dalle casse vaticane...
Del resto e' cosi'Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Card. Martino vs Amnesty InternationScritto daNon Autenticatoil 2007-06-17 12:13:00.0 alle 2007-06-17 12:13:00.0
- Scritto da: Alessandrox
> - Scritto da: Wakko Warner
> > In realtà dimostra solo il tipico comportamento
> > della Chiesa... ovvero di usare la ricchezza che
> > ha accumulato come arma per forzare le sue idee
> > sugli altri. Dimmi tu che altra ragione
> avrebbero
> > di smettere le donazioni (di soldi che fra
> > l'altro non hanno mai guadagnato ma hanno
> > ricevuto da persone in buona fede credendo che
> > andassero a fare il bene di qualcuno) ad una
> > organizzazione come
> > Amnesty.
>
> > È chiaro i soldi sono (sfortunatamente) loro, e
> > possono fare quello che vogliono, ma il fatto
> che
> > tolgano il loro supporto proprio ad Amnesty e
> > solo per una ragione tanto ridicola dovrebbe far
> > capire alla gente che il vero loro obiettivo è
> > quello di forzare Amnesty a tornare indietro sui
> > propri passi volenti o nolenti. Se davvero
> > fossero "per la vita" e tutte le razzate che
> > raccontano in TV e attraverso la stampa non
> > toglierebbero certo ad Amnesty il loro
> > supporto.
>
> > Pensateci quando dovrete stabilire a chi donare
> > il vostro 8 per mille... perché quei soldi
> > andranno a finanziare anche azioni come
> > questa.
>
> Premesso che il mio 8X1000 andra' altrove, la
> questione aborto non e' affatto ridicola per la
> chiesa cattolica che si troverebbe nella
> spiacevole situazione di dover conciliare le
> posizioni antiabortiste con finanziamenti ad
> organizzazioni favorevoli all'
> aborto...
> Mi spiace solo che le finanze di Amnesty siano
> cosi' dipendenti dalle casse
> vaticane...
>
> Del resto e' cosi'
Si dice:
D' altra parte è così
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Re: Card. Martino vs Amnesty InternationScritto daNon Autenticatoil 2007-06-17 03:02:00.0 alle 2007-06-17 03:02:00.0Qui nessuno conosce il significato della parola assurdo.
Se l'8 per mille del mio imponibile non fosse pari all'imponibile, glielo devolverei!
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Re: Card. Martino vs Amnesty InternationScritto daNon Autenticatoil 2007-06-17 03:03:00.0 alle 2007-06-17 03:03:00.0Bin fait!
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Re: Card. Martino vs Amnesty InternationScritto daNon Autenticatoil 2007-06-17 12:19:00.0 alle 2007-06-17 12:19:00.0
- Scritto da:
> ASSURDO:
>
> 13/06/2007 14.11.25
>
> da:
> http://www.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=13
>
> Il cardinale Martino annuncia la sospensione dei
> finanziamenti cattolici ad Amnesty International,
> dopo la svolta abortista dellorganizzazione
> umanitaria
>
> Niente più finanziamenti cattolici ad Amnesty
> International, dopo la svolta abortista
> intrapresa dall'organizzazione internazionale di
> difesa dei diritti umani. E quanto annunciato
> dal cardinale Renato Raffaele Martino, presidente
> del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, in
> unintervista al settimanale americano National
> Catholic Register. Il servizio di Alessandro
> Gisotti:
>
>
> Il cardinale Martino ha espresso profondo
> rammarico per la presa di posizione abortista di
> Amnesty International, sottolineando che
> schierarsi per la depenalizzazione
> dell'interruzione volontaria della gravidanza
> rappresenta un tradimento delle finalità
> istituzionali della stessa organizzazione.
> Conseguenza inevitabile di tale decisione, spiega
> il porporato, sarà la sospensione di ogni
> finanziamento ad Amnesty da parte delle
> organizzazioni cattoliche. Il presidente di
> Giustizia e Pace ribadisce che non esiste un
> diritto di aborto internazionalmente
> riconosciuto, come si deduce dalla Conferenza ONU
> del Cairo sulla popolazione. E in tale
> occasione, viene ricordato, che è stato escluso
> l'aborto come mezzo lecito di controllo delle
> nascite. La delegazione della Santa Sede in
> quella occasione era guidata proprio dall'allora
> arcivescovo Martino, allepoca Osservatore
> permanente della Santa Sede presso lufficio ONU
> di New York. Le lobby abortiste prosegue il
> cardinale Martino nellintervista al National
> Catholic Register - stanno continuando la loro
> propaganda, che si inquadra in quella che
> Giovanni Paolo II chiamava la cultura di morte.
> E estremamente grave, avverte il porporato, che
> una benemerita organizzazione come Amnesty
> International si pieghi ora alle pressioni di
> tali lobby. Si rammenta che tale svolta è stata
> esortata da parte di alcune sedi nazionali di
> Amnesty. Di qui, la necessità, per il cardinale
> Martino, di intensificare l'impegno dei
> cattolici, ma anche di ogni persona di buona
> volontà, in difesa del diritto alla vita di tutti
> i nascituri, senza impossibili distinzioni tra
> casi in cui l'uccisione del bimbo nel seno
> materno sarebbe giusta e altri ingiusta. La
> soppressione volontaria di ogni vita umana
> innocente - ha ribadito il capodicastero vaticano
> - è sempre un delitto e mina alle basi il bene
> comune della famiglia
> umana.
Per me è già assurdo che la finanziassero prima, visto che non hanno mai negato la possibilità di comminare la pena di morte.
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Re: Card. Martino vs Amnesty Internation
- Scritto da:
> ASSURDO:
>
> 13/06/2007 14.11.25
>
> da:
> http://www.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=13
>
> Il cardinale Martino annuncia la sospensione dei
> finanziamenti cattolici ad Amnesty International,
> dopo la svolta abortista dellorganizzazione
> umanitaria
>
> Niente più finanziamenti cattolici ad Amnesty
> International, dopo la svolta abortista
> intrapresa dall'organizzazione internazionale di
> difesa dei diritti umani. E quanto annunciato
> dal cardinale Renato Raffaele Martino, presidente
> del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, in
> unintervista al settimanale americano National
> Catholic Register. Il servizio di Alessandro
> Gisotti:
>
>
> Il cardinale Martino ha espresso profondo
> rammarico per la presa di posizione abortista di
> Amnesty International, sottolineando che
> schierarsi per la depenalizzazione
> dell'interruzione volontaria della gravidanza
> rappresenta un tradimento delle finalità
> istituzionali della stessa organizzazione.
> Conseguenza inevitabile di tale decisione, spiega
> il porporato, sarà la sospensione di ogni
> finanziamento ad Amnesty da parte delle
> organizzazioni cattoliche. Il presidente di
> Giustizia e Pace ribadisce che non esiste un
> diritto di aborto internazionalmente
> riconosciuto, come si deduce dalla Conferenza ONU
> del Cairo sulla popolazione. E in tale
> occasione, viene ricordato, che è stato escluso
> l'aborto come mezzo lecito di controllo delle
> nascite. La delegazione della Santa Sede in
> quella occasione era guidata proprio dall'allora
> arcivescovo Martino, allepoca Osservatore
> permanente della Santa Sede presso lufficio ONU
> di New York. Le lobby abortiste prosegue il
> cardinale Martino nellintervista al National
> Catholic Register - stanno continuando la loro
> propaganda, che si inquadra in quella che
> Giovanni Paolo II chiamava la cultura di morte.
> E estremamente grave, avverte il porporato, che
> una benemerita organizzazione come Amnesty
> International si pieghi ora alle pressioni di
> tali lobby. Si rammenta che tale svolta è stata
> esortata da parte di alcune sedi nazionali di
> Amnesty. Di qui, la necessità, per il cardinale
> Martino, di intensificare l'impegno dei
> cattolici, ma anche di ogni persona di buona
> volontà, in difesa del diritto alla vita di tutti
> i nascituri, senza impossibili distinzioni tra
> casi in cui l'uccisione del bimbo nel seno
> materno sarebbe giusta e altri ingiusta. La
> soppressione volontaria di ogni vita umana
> innocente - ha ribadito il capodicastero vaticano
> - è sempre un delitto e mina alle basi il bene
> comune della famiglia
> umana.
Occhio alla firma per la destinazione dell'otto per mille. MEGLIO DARLO AI VALDESI, FANNO MENO DANNO
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